Brindisi, giorni cruciali per il passaggio delle quote


Sono ore cruciali per il futuro del Brindisi, che attende la ratificazione del passaggio ufficiale delle quote societarie verso Daniele Arigliano. Un passaggio fondamentale per iscriversi al prossimo campionato di Eccellenza e pensare al ripescaggio in Serie D.

Soltanto dopo l’iscrizione si penserà alla costruzione della rosa per la prossima stagione, così come riportato da Antenna Sud 85.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Brindisi, Arigliano: «Prima gli stipendi, poi il ripescaggio. Dionisio? Qui ha fatto bene»


Daniele Arigliano e Umberto Vangone avrebbero trovato un accordo di massima per la cessione del 50% delle quote del Brinidisi dal secondo in favore del primo, con quest’ultimo che diventa così a tutti gli effetti socio di maggioranza del club biancazzurro con il 75%.

Ai microfoni di Antenna Sud 85, lo stesso Arigliano ha toccato alcuni punti:
“La priorità è sistemare la situazione debitoria dei calciatori e immediatamente dopo affrontare la pratica legata al ripescaggio in Serie D: per blasone, già quella dell’Interregionale è una categoria a noi non consona, per non parlare dell’Eccellenza. Ai tifosi chiedo pazienza: c’è tanto da lavorare”.

Possibile il ritorno di Nicola Dionisio nel ruolo di direttore sportivo:
“Si tratta di un profilo che a Brindisi ha fatto molto bene: non lo escludo”. E assieme a Dionisio potrebbe tornare in panchina Claudio De Luca, anche se quest’ultimo è seguito da altre società di Serie D.

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Il Brindisi passa definitivamente di mano: via Vangone


Umberto Vangone ha lasciato il Brindisi. Secondo Studio 100 Tv, in serata sarebbe stato raggiunto l’accordo per il passaggio del 50% delle quote dell’imprenditore campano a Daniele Arigliano che, dunque, diventerebbe il nuovo azionista di maggioranza del Brindisi in quanto titolare del 75% delle quote del club.

Si attende a momenti la comunicazione ufficiale. Il resto della società resta nelle mani di Bassi (20%) e PerBrindisi (5%).

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Brindisi, quale sarà il futuro societario? La situazione


Sono giorni decisivi per il futuro del calcio a Brindisi, ora alle prese con la definizione di un nuovo assetto societario in seno al club messapico. Come riferito da Antennasud 85, l’oggetto del contendere sono le quote di maggioranza di Umberto Vangone, ora ferme al 50%.

Si starebbe anche lavorando ad una soluzione alternativa, con Francesco Bassi pronto a mettere a disposizione le sue quote, consentendo l’ingresso di nuovi soci all’interno del club. Intanto bisogna comunque onorare alcune scadenze imminenti: va affrontanto il pagamento delle spettanze riconosciute dalla federazione a quattro calciatori della passata stagione. 

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Brindisi, continua la grana riguardante le vertenze


Si avvicinano le scadenze in casa Brindisi e si lavora per programmare il futuro. Entro il 25 giugno bisognerà risolvere il contenzioso con quattro calciatori della scorsa annata che hanno vinto il ricorso presentato presso la Commissione Accordi Economici. Il pagamento ammonta a quasi 8 mila euro dovrà essere saldato per evitare di subire nuove penalizzazioni anche nella prossima stagione, così come riportato da Antenna Sud 85. Dopo di che bisognerà iniziare a lavorare per la nuova annata in attesa dell’assemblea dei soci chiesta da Arigliano e che potrebbe avvenire nella prossima settimana.

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Brindisi, mister Cazzarò: «Retrocessi a causa della penalizzazione»


“Noi sul campo ci siamo salvati, io e i ragazzi il miracolo lo avevamo fatto. Senza i due punti di penalizzazione non saremmo retrocessi. É un dato di fatto”. Così l’allenatore del Brindisi Michele Cazzarò dopo la gara col Portici:

“É un aspetto che va sottolineato. Abbiamo giocato con tanti giovani senza sfigurare contro nessuna squadra. Ci dispiace per i tifosi e per la città. Ce l’abbiamo messa tutta”.

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Brindisi, Arigliano: «Per me il progetto non è concluso. Ora discutiamo i piani dirigenziali»


Daniele Arigliano, socio del Brindisi, ha commentato così la retrocessione in Eccellenza dei biancazzurri ad Antenna Sud 85: 

“Purtroppo, anche se oggi avessimo centrato lo spareggio, non sarebbe cambiata la situazione e la gestione di tutto l’anno sportivo, sicuramente mediocre. Non avrebbe avuto senso abbandonare i ragazzi a un passo dalla retrocessione. Bisogna prendersi le responsabilità di un progetto che, però, per me non è affatto concluso. La prossima settimana ci siederemo attorno a un tavolo insieme agli altri soci per discutere dei piani dirigenziali e del futuro”.

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Dramma Brindisi: vincere oggi non è bastato, pugliesi in Eccellenza


Il Brindisi batte il Portici ma il miracolo dagli altri campi non arriva. I biancazzurri stendono i campani, in una partita già decisa nel primo tempo, ma Francavilla in Sinni e Aversa pareggiano e inguaiano Cazzarò. In un Fanuzzi con soltanto Carbonella e Arigliano, tra dirigenti e soci, il Brindisi parte forte: gol di Evacuo su calcio di rigore dopo 3′. Il Portici pareggia con Prisco, mentre dagli altri campi arrivano addirittura risultati incoraggianti: ma è solo un’illusione, perché il Sorrento poi si farà rimontare dall’Aversa. Dario porta i suoi sul 2-1 a due minuti dalla fine del primo tempo. Nella ripresa non succede più nulla: finisce così.

BRINDISI (4-4-2): Pizzolato; Merito, Dario, Suhs, Boccadamo; Palumbo (43’ st Buglia), Sibilla (47’ st Botta), Bottari, Gomes Forbes; Calemme, Evacuo (32’ st Gori). A disp.: De Luca, Nives, Botta, Pizzolla, Diop, Laneve, Buglia, Ingredda. All.: Cazzarò.
PORTICI (4-4-2): Schaeper; Schiavi, Kamana, Bisceglia, Donnarumma; Scala (19’ st Bationo), Nappo (1’ st Grieco), Illuminato (12’ st D’Acunto), Esposito (7’ st Guadagni); Prisco (19’ st Cassitto), Maione. A disp.: Spina, Del Gaudio, Nacci, Meola. All.: Condemi.
ARBITRO: De Angeli di Milano
Guardalinee: Roperto e Sciammarella.
MARCATORI: 3’ pt Evacuo (B) su rigore, 28’ pt Prisco (P), 43’ pt Dario (B)
NOTE: Ammonito Maione (P)

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