Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
V. Matino – Deghi 1-1: Giambuzzi risponde a Procida.
Passo indietro per la Virtus Matino di mister Branà che nella gara casalinga contro la Deghi non va oltre il risultato di parità non riuscendo a convincere del tutto sul piano della concretizzazione.
I bianco azzurri matinesi pur mantenendo una certa superiorità del campo e nella gestione della palla, solo in rarissime occasioni sono arrivati alla conclusione, permettendo ad Isceri di trascorrere un pomeriggio di ordinaria amministrazione.
La Deghi dal canto suo ha giocato la classica partita onesta e grintosa, senza sceneggiate, guadagnando un punto meritatissimo più per il morale che per la classifica.
Il Matino parte bene e sembra il preludio di un pomeriggio di grandi soddisfazioni, ma col passare dei minuti il gioco offerto non si materializza in nessuna azione pericolosa degna di nota ed il primo tiro in porta viene effettuato da Ruibal solo sul finire della prima frazione di gioco.
Nella ripresa, quando ci si aspetta la reazione dei padroni di casa, è la Deghi a soprendere passando in vantaggio con Procida al 46′ minuto.
Un colpo duro ed inaspettato per i ragazzi di Branà che però sembrano ricevere finalmente la scossa giusta iniziando a spingere sull’ accelleratore per recuperare una partita che improvvisamente sembrava sfuggire di mano.
Al 57′ minuto Ripanto viene steso in area di rigore e l’ arbitro non ha dubbi nel concedere il penalty che Giambuzzi trasforma con freddezza ristabilendo la parità.
Raggiunto il pareggio la partita riprende i ritmi precedenti e al sesto minuto di recupero il Matino rischia di subire la beffa ancora da parte di Procida che conclude a rete ma trova un attento Musco a respingere.
Finisce così il match che doveva rilanciare la compagine matinese dopo l’ inaspettata ed immeritata sconfitta con l’ Otranto, ma in un campionato “strano” come questo servirà alla squadra ed all’ ambiente per crescere, fermo restando che i playoff rimangono un obiettivo ancora a portata di mano.
Danilo Sandalo
Highlights Deghi – Martina 0-3
Fonte: AntennaSud Official Youtube channel
Deghi-Martina 0-3, Pizzulli: “Vittoria importante e dedicata ai positivi al Covid”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Nuovo DPCM, sospesi i campionati dall’Eccellenza alla Terza Categoria.
Nella notte il premier Giuseppe Conte ha firmato il nuovo Dpcm che entrerà in vigore domani e sarà valido fino al 24 novembre prossimo.
Per effetto delle nuove disposizioni dovrebbero essere sospese le attività dei campionati di livello regionale e provinciale. In poche parole avanti Serie A, B, C e D. Dall’Eccellenza in giù, invece, tutto fermo.
Nei campionati sospesi dovrebbero essere vietati anche gli allenamenti di gruppo.
Nel calcio femminile si va avanti in Serie A e B. Tutti i campionati sotto l’egida della FIGC di interesse nazionale vanno avanti. Confermato anche il campionato Primavera.
Esordio amaro per il Manduria
Esordio amaro per il Manduria che torna dalla trasferta di San Pietro in Lama, contro la Deghi Lecce, con una sconfitta. Un classico 2 a 0 per i leccesi con un goal per tempo. Deghi agonisticamente più cattiva e Manduria poco reattivo. I leccesi hanno dimostrato un migliore affiatamento e una migliore organizzazione di gioco.
Il Manduria, pur avendo iniziato la gara con buon piglio, ha mostrato ancora limiti nella zona nevralgica del campo. I neroarancio sono stati ordinati, ben organizzati esercitando una maggiore supremazia territoriale anche se fondamentalmente non hanno mai creato pericoli importanti alla porta manduriana, a parte le due reti. Di contro il Manduria non ha mai tirato in porta con convinzione o creato disagi alla difesa avversaria manifestando, con il passare dei minuti, un calo atletico.
Al 4° del primo tempo potenziale opportunità per i messapici con Mummolo. L’attaccante biancoverde, lanciato da Caruso, si incunea in area ma si vede fermato in angolo. Tre minuti dopo Zaccaria, dalla destra, mette al centro un invitante palla rasoterra ma anche in questo caso la difesa leccese si rifugia in angolo. Al 16° rete annullata a Caruso per sospetto fuori gioco dello stesso. Al minuto 26 il vantaggio dei padroni di casa, la difesa respinge corto un cross dalla destra e Paiano, ben appostato fuori dall’area, calcia perfettamente il pallone che finisce alle spalle di De Marco. Al 33° Chavarria colpisce debolmente di testa con De Marco che blocca facilmente. Allo scadere della prima frazione, Calò, in buona posizione, svetta di testa nella mischia ma mette alto. Nella ripresa sono stati davvero pochi gli episodi rilevanti. Al 53° Libertini, dalla destra, calcia violentemente in porta una punizione. La palla leggermente sfiorata da un difensore colpisce il palo interno e finisce in porta per il 2 a 0 definitivo. Dopo il raddoppio dei padroni di casa il Manduria ha comunque reagito mostrando carattere anche se la reazione ha prodotto, di fatto, solo una clamorosa azione, in pieno recupero, con Malagnino che solo davanti al portiere invece di tirare passa al centro vanificando l’opportunità da rete.
Una sconfitta alla prima di campionato non può e non deve gettare sconforto ma deve comunque far riflettere. Le parole di mister Serio:
“La squadra non mi è dispiaciuta, non abbiamo rischiato quasi niente e i due goal sono il frutto di distrazioni. La differenza l’ha fatta il mese di lavoro in più che loro hanno, noi abbiamo iniziato tardi. Siamo sempre arrivati dopo sulla palla, non abbiamo mai preso le seconde palle, i nostri avversari sono stati più cattivi e reattivi di noi. Troppo lunghi e larghi e poi anche dal punto di vista atletico abbiamo avuto qualche difficoltà. Dobbiamo lavorare e migliorare i meccanismi, loro erano più organizzati di noi. Nonostante tutto abbiamo retto bene, non abbiamo subito gli avversari. Dobbiamo prestare più attenzione sulle palle inattive, essere più aggressivi ed essere più cinici. Ci lavoreremo sopra in settimana.
TABELLINO
DEGHI LECCE – UG MANDURIA SPORT: 2 – 0
Formazioni
DEGHI LECCE: De Luca Fr., Cappilli (Romano), Carrozzo, Sush, Chavarria (Cortese) Capristo, Libertini (Palma), Gubello (Paolillo), Paiano (Moretti), Pinto, Di Silvestro. A disp. Isceri, Calabrese, De Luca Fe., Rizzo,. All. Salvadore.
UG MANDURIA SPORT: De Marco (Pizzi), Scatigna, Gjoka, Giannotta (Napolitano), Calò (Pissinis), Danese, Zaccaria (Pigozzi), Diomandè, Caruso, Malagnino G., Mummolo (Conte). A disp. Malagnino M., Chiochia, Strusi. Acc. Uff. Perta.
Marcatori: 26° Paiano (D), 53° Libertini (D).
Ammoniti: Chiavarria (D), Cappilli (D), Cortese (D), Mummolo (M).
Arbitro Valentini (Br), assistenti Turco e Minerva (Le).
Un Manduria privo di idee cede il passo alla Deghi Calcio
Un Manduria privo di idee e atleticamente stanco ha ceduto il passo ad una Deghi meglio organizzata e più affamata. La riapertura del Dimitri non ha portato fortuna ai messapici che hanno perso seccamente per 3 a 0 contro i neroarancio leccesi. Il vantaggio teorico acquisito dal Manduria nella gara di andata si è consumato inesorabilmente sotto i colpi di una Deghi che ha sicuramente giocato meglio ma che non ha fatto niente di straordinario. Per i padroni di casa deve essere accolta l’attenuante delle assenze: Pissinis e Nyassi (transfert e visto), Napolitano, Caruso, Coccioli e Riezzo (indisponibili), e della presenza in campo di almeno tre uomini non in perfette condizioni: Calò, Danese e Pigozzi. Non ultima l’assenza in panchina, per motivi di salute, dell’allenatore. Partono discretamente i biancoverdi che al minuto 8 si vedono annullare una rete di Zaccaria per fuorigioco. Al 18° vantaggio ospite, Paiano raccoglie una corta respinta della difesa del Manduria, calcia da fuori area e palla nel sacco dopo una deviazione in condominio tra Danese e Scatigna. Al 27° grossa occasione per i padroni di casa con Mummolo che solo davanti al portiere mette di pochissimo al lato. Quattro minuti dopo, ancora Mummolo, si gira rapidamente, all’interno dell’area, ma calcia di poco alto. Al 40° i leccesi raddoppiano, Capristo sfugge sulla destra a Di Giulio, mette al centro dove Palma è bravo a bruciare sul tempo Scatigna e battere De Marco. Allo scadere della prima frazione ancora un tiro, debole, della Deghi con Cappilli che impegna a terra De marco.
Nella ripresa la Deghi, forte del doppio vantaggio, ha amministrato il gioco mentre il Manduria non ha avuto la forza nemmeno di accennare ad una reazione. Al 70° tris leccese, Chavarria con un tiro a giro, di destro, batte De Marco. Al 75° De Marco, in uscita, salva il Manduria dalla quarta rete deviando in angolo un tiro di Gubello lanciato a rete. Sul susseguente angolo doppia occasione per i neroarancio, Libertini colpisce il palo direttamente dalla bandierina, complice una deviazione, e capristo si vede deviare in angolo la conclusione, anche essa deviata da un difensore, da De Marco con l’aiuto della traversa. Dopo quattro minuti di recupero il signor Fuggetti ha sancito la fine delle ostilità consegnando alla squadra leccese il passaggio al secondo turno. Manduria da rivedere, da quadrare da un punto di vista tattico e da rifocillare sotto l’aspetto atletico.
Domenica prossima si alza il sipario sul campionato, sicuramente la competizione a cui i messapici tengono di più, e non può essere affrontato senza idee in campo, l’Eccellenza è un campionato che non da scampo e chi ben comincia è a metà dell’opera. È necessario raccogliere l’energie, recuperare gli assenti e metterci quella voglia che nel ritorno di Coppa è mancata.
TABELLINO
UG MANDURIA SPORT – DEGHI CALCIO: 0 – 3
Formazioni
UG MANDURIA SPORT: De Marco, Scatigna (Ribezzi), Di Giulio (Malagnino M.), Pigozzi, Calò, Danese, Zaccaria, Moreira (Conte), Mummolo, Malagnino G., Giannotta. A disp. Pizzi, Cava, Nazaro, Riezzo, Caruso, Coccioli. Acc. Uff. Perta.
DEGHI LECCE: De Luca Fr., Basso (Carrozzo), Calabrese, Cappilli, Sush, Chavarria, Palma (Gubello), Capristo, Libertini (Stefanizzi), Paiano (D’Amblè), Di Silvestro (Romano). A disp. Isceri, Pinto, De Luca Fe., Rizzo. All. Salvadore.
Marcatori: 18° Paiano (D), 40° Palma (D), 70° Chavarria (D).
Ammoniti: Chiavarria (D), Basso (D), Calabrese (D), De Marco (M).
Arbitro Fuggetti (Ta), assistenti Turco e Luggeri (Le).
Ottimo pareggio del Manduria in casa della Deghi Lecce
Ottimo pareggio del Manduria in casa della Deghi Lecce nella gara di andata del primo turno di Coppa Italia dilettanti. Un goal per tempo con il vantaggio iniziale dei padroni di casa e il pari messapico nella ripresa. Partita non bellissima, probabilmente condizionata dal caldo, giocata su un campo in buone condizioni. Primo tempo ad appannaggio dei leccesi che, oltre alla rete, pur non esprimendosi al meglio, hanno collezionato almeno tre palle goal nitide. Al minuto 8 hanno colpito una traversa su punizione; all’11° sono passati in vantaggio su calcio di rigore calciato da Di Silvestro per un precedente fallo in area di Pigozzi; al 31° e al 36° due grosse opportunità, palla al centro e deviazioni, a colpo sicuro, sul fondo. Allo scadere della prima frazione, episodio a favore del Manduria, Paolillo, già ammonito, ferma con le cattive un avversario suggerendo al signor Epicoco il secondo giallo e poi il rosso. Nella ripresa il Manduria, in vantaggio di un uomo, ha esercitato una costante supremazia territoriale pur non avendo creato moltissime occasioni.

Al 53° Malagnino, dalla distanza, obbliga il portiere ad un difficile intervento in angolo; al 69° il pareggio di Danese bravo a deviare un cross in area di Malagnino su punizione; 5 minuti più tardi, Zaccaria, mette fuori di testa da ottima posizione; sul finire ultimo sussulto della gara con Chiavarria che mette al lato solo davanti a De Marco. Un pari meritato dai biancoverdi in grado di fare di necessità virtù viste le numerose assenze per infortunio (Napolitano, Caruso e il convalescente Riezzo) e l’impossibilità di schierare altri giocatori per questioni burocratiche (Nyassi e Pissinis), lo stesso motivo che ha mantenuto in tribuna lo staff tecnico. Una rosa risicata e una panchina cortissima che non hanno permesso al mister di effettuare quelle sostituzioni che avrebbero potuto dare linfa fresca alla squadra. Il risultato finale rispecchia i valori in campo, squadre ancora in rodaggio con una forma atletica non al top. Il pareggio in terra leccese, in ottica gara di ritorno, in virtù del regolamento UEFA, mette i messapici in una condizione di vantaggio considerando che domenica prossima avranno a disposizione due risultati su tre, vittoria o pareggio (purché sia 0 a 0).
TABELLINO
DEGHI LECCE – UG MANDURIA SPORT: 1 – 1
DEGHI LECCE: De Luca Fr., Cappilli, Carrozzo, Palma (Chiavarria), Capristo, Libertini (Romano), Gubello, Paiano (Rizzo), Pinto, Di Silvestro, Paolillo. A disp. Isceri, Calabrese, D’Amble, Stefanizzi, Voli, De Luca Fe., All. Salvadore.
UG MANDURIA SPORT: De Marco, Scatigna, Coccioli, Pigozzi, Calo’, Danese, Mummolo, Giannotta, Zaccaria, Malagnino G., Conte (Di Giulio). A disp. Pizzi, Malagnino M., Cava, Riezzo, Napolitano, Caruso. Acc. Uff. Lodedo.
Marcatori: 11° Di silvestro (D) (rig.), 69° Danese (M).
Ammoniti: Chiavarria (D), Romano (D), Scatigna (M), Coccioli (M), Pigozzi (M), Conte.
Espulsi: Paolillo (D) (doppia amm.).
Arbitro Epicoco (Br), assistenti Barile e Sibillo (br).
LND annuncia: “ridotte le tasse di iscrizione ai campionati regionali s.s. 2020-2021”
Contributo Straordinario Covid in favore di tutte le Società dilettantistiche che si iscriveranno ai rispettivi campionati regionali per la stagione sportiva 2020-2021; una piccola riduzione del costo di assicurazione dei tesserati. Queste le misure messe in campo dalla LND per affrontare il momento di crisi del calcio dilettantistico post-pandemia.
Si riporta di seguito il comunicato della LND.
“In occasione dell’ultima riunione di Consiglio Direttivo svoltasi l’11 giugno 2020, la Lega Nazionale Dilettanti ha deliberato di assegnare il Contributo Straordinario Covid in favore di tutte le Società dilettantistiche che si iscriveranno ai rispettivi campionati regionali per la stagione sportiva 2020-2021.
Si tratta di un gesto di grande responsabilità da parte del Presidente della LND, Cosimo Sibilia, che ha preso atto del danno arrecato alle società sportive nei mesi di forzata inattività causata dall’emergenza sanitaria da Covid-19, e compreso che la volontà di tornare a giocare doveva necessariamente essere sostenuta da una forma importante di aiuto economico.
La somma complessiva di € 173.200,00 stanziata dalla Lega Nazionale Dilettanti in favore del calcio dilettantistico pugliese consentirà all’intero movimento regionale di ripartire senza accusare ulteriori contraccolpi, favorendo altresì la ripresa dell’attività ufficiale in tempi ancora più rapidi.
Un ulteriore segnale di vicinanza della LND nei confronti delle Società dilettantistiche e giovanili è dato dalla riduzione della quota assicurativa per ciascun tesserato, che nella s.s. 2020-2021 passa da € 29,00 a € 27,00.
In attesa di ricevere ragguagli circa l’eventuale storno delle quote assicurative di FIGC-SGS al fine di poter intervenire anche sulle iscrizioni ai campionati giovanili, si fa presente che il Contributo Straordinario Covid verrà suddiviso per categoria come evidenziato di seguito:
| CATEGORIA | CONTRIBUTO STRAORDINARIO COVID – LND |
| ECCELLENZA | 1.500,00 |
| PROMOZIONE | 1.200,00 |
| PRIMA CATEGORIA | 1.000,00 |
| SECONDA CATEGORIA | 800,00 |
| TERZA CATEGORIA | 500,00 |
| JUNIORES PURE | 500,00 |
| CALCIO A 5 SERIE C1 | 500,00 |
| CALCIO A 5 SERIE C2 | 300,00 |
| CALCIO A 5 FEMMINILE | 300,00 |
È Andrea Salvadore il nuovo allenatore della Deghi Calcio
Ritorno al passato per la Deghi Calcio. È Andrea Salvadore il tecnico che guiderà la compagine orange nel prossimo torneo di Eccellenza, il secondo consecutivo che la squadra del patron Alberto Paglialunga disputerà sul palcoscenico più importante del calcio pugliese.
Una scelta ponderata e precisa quella della Deghi Calcio, arrivata dopo la risoluzione del rapporto con Alberto Giuliatto
Un rientro a casa per il trainer idruntino classe 1976. Allenatore con buon bagaglio di esperienza in Eccellenza, ad Andrea Salvadore sono legati i ricordi indelebili della giovane storia della Deghi Calcio: nella stagione 2018/2019, è stato lui a guidare il gruppo alla vittoria della Coppa Italia di Promozione e della finale play off in campionato. Risultati straordinari che hanno aperto la strada al presente e al futuro della Deghi Calcio.
Reduce dalla salvezza alla guida del Gallipoli, di seguito le prime dichiarazioni di mister Salvadore dopo il nuovo accordo con la Deghi Calcio: «Questa chiamata è arrivata inaspettata, inattesa. Avevo avuto “pour parler” con altre dirigenze, ma a una società di questo blasone non si può dire di no. Torno in un ambiente nel quale si può fare calcio in maniera serena e programmata e dove nulla è lasciato al caso. Arrivo con una voglia matta di mettermi al lavoro – rimarca il 44enne allenatore – e di riprendere un percorso e un cammino interrotto a conclusione della stagione 2018/2019».
Salvadore saluta con riconoscenza l’avventura gallipolina: «Ho incontrato persone straordinarie, un gruppo di dirigenti che hanno rispettato tutti gli impegni e una piazza che vive di calcio e dona un calore vero. Un’esperienza fondamentale per la mia crescita umana e tecnica. Al di là dei risultati ottenuti sul campo, rimane la certezza di avere lavorato con ragazzi straordinari, per molti dei quali – dice ancora Salvadore – si stanno aprendo possibilità in categorie superiori».
Il nuovo tecnico della Deghi Calcio non ha dubbi: «Sarà un anno complicato per tutti, il post Covid- 19 è difficile anche soltanto da immaginare. A fare la differenza in una Eccellenza che rimane sempre un campionato difficile saranno il programmare tutto al meglio e la serietà dei progetti. Di concerto coi dirigenti stiamo iniziando a lavorare per la costruzione della rosa. Creeremo il giusto mix tra esperti e giovani, ciascuno di loro dovrà avere la voglia di lottare al 110% delle sue possibilità. La Deghi Calcio è una società che ha valori importanti – conclude Andrea Salvadore – dovrà essere un onore per tutti noi indossare questa maglia».
A dare il benvenuto al nuovo tecnico arrivano le parole del direttore generale della Deghi Calcio, Raffaele De Santis: «Riaccogliamo a braccia aperte Andrea Salvadore, del quale ben conosciamo e apprezziamo le qualità umane e sportive. Riprendiamo con lui un discorso che si era fermato all’inizio della passata stagione. Quella trascorsa è stata un’annata complessa, dalla quale è scaturita la volontà di affidarsi a un allenatore che conosce l’ambiente e la categoria. Salvadore ha già vinto con la Deghi Calcio e, siamo certi, sarà capace di dare tutto per i nostri colori. Di concerto con le disposizioni del tecnico e tenendo ben presente il budget disponibile – rimarca De Santis – inizierà la scelta dei calciatori. L’obiettivo è amalgamare una rosa giovane e di qualità».
Il diggì della Deghi Calcio conclude con un pensiero rivolto all’ex allenatore Alberto Giuliatto: «Ha condotto la squadra a una salvezza meritata. Ha lavorato con impegno e qualità, mettendo la sua esperienza a disposizione del gruppo. L’auspicio è che la sua carriera possa continuare con successo, a lui l’augurio delle migliori fortune umane e professionali».
Oltre alla scelta del nuovo allenatore, intanto, è stato definito l’organico societario della Deghi Calcio per la stagione 2020/2021. Accanto al patron Alberto Paglialunga trovano posto il presidente Alfredo Matranga, il vicepresidente Antonio De Luca, il direttore generale Raffaele De Santis, il direttore sportivo Antonio Lentini, il team manager Mattia Colapietro e il dirigente accompagnatore Marco Morciano.
LND, tutte le date pr tesseramenti, svincoli e trasferimenti
Solitamente giugno fa rima con fine della stagione calcistica dilettantistica. Come ogni anno, la LND ha comunicato date e modalità per l’invio delle liste di svincolo, per le variazioni di tesseramento e per i trasferimenti tra società del settore dilettantistico e fra queste e società del settore professionistico.
Di seguito elenchiamo schematicamente tutte le scadenze.
SVINCOLO
Per rinuncia (art. 107 NOIF)
Dall’1 al 20 luglio (ore 19)
Dall’1 al 10 dicembre (ore 19) – liste suppletive
Per accordo (art. 108 NOIF)
Entro 20 giorni dalla stipulazione e non oltre il 15 giugno 2021 (ore 19)
TRASFERIMENTI
Trasferimento di calciatori tra società LND
Dal 1 luglio al 30 ottobre (ore 19)
Dall’1 al 30 dicembre (ore 19)
Trasferimento di “Giovani dilettanti” a società professionistiche
Dall’1 settembre al 5 ottobre (ore 20)
Dal 4 gennaio all’1 febbraio (ore 20)
Trasferimento di “Giovani di serie” a società dilettantistiche
Dall’1 settembre al 5 ottobre (ore 20)
Dal 4 gennaio all’1 febbraio (ore 20)
Tesseramento professionisti svincolati
Dall’1 luglio all’1 febbraio (ore 20)
Tesseramento giocatori provenienti dall’estero
Stranieri entro l’1 febbraio
Italiani con ultimo status professionista entro l’1 febbraio
Italiani con ultimo status dilettante entro il 31 marzo
Trasferimento di calciatrici da società Divisione Calcio Femminile a società LND
Dal 1 luglio al 30 ottobre (ore 19)
Dall’1 al 30 dicembre (ore 19)
Trasferimento di calciatrici da società LND a società Divisione Calcio Femminile
Dal 1 luglio al 15 settembre (ore 19)
Dall’1 al 30 dicembre (ore 19)
VARIAZIONI DI TESSERAMENTO
“Giovani dilettanti”
fino al 31 maggio
“Calciatori non professionisti”
dall’1 luglio al 31 marzo
Stipulazione contratto professionista da parte di calciatori “non professionisti”
Dall’1 al 15 settembre (ore 20) – autonoma sottoscrizione
Dal 16 settembre al 5 ottobre (ore 20) – con consenso della società dilettantistica
Dal 4 gennaio all’1 febbraio (ore 20) – con consenso della società dilettantistica
CONVERSIONE TRASFERIMENTI TEMPORANEI IN DEFINITIVI
Giovani di Serie e Giovani dilettanti
Dal 4 gennaio all’1 febbraio (ore 20)
Non professionisti e giovani dilettanti tra società LND
Dall’1 luglio al 30 ottobre (ore 19)
Dall’1 al 30 dicembre (ore 19)
Consiglio FIGC, tutte le decisioni, dai ripescaggi in C al blocco delle retrocessioni nei dilettanti.
Si è da poco concluso l’importante Consiglio FIGC previsto in data odierna. Di seguito vi proponiamo tutti gli esiti.
Campionati dilettantistici.
Il Consiglio Federale ha ratificato il blocco delle retrocessioni dei campionati regionali e provinciali, blocco voluto dalla LND. Dalla Promozione alla Seconda Categoria quindi, non ci saranno retrocessioni per la stagione 2020/21. Solo il campionato d’Eccellenza prevede lo scivolamento di categoria per le ultime classificate. L’Asd San Marco in Lamis, ultima in Eccellenza, sarà l’unica retrocessa di tutti i campionati pugliesi.
Ecco la nota ufficiale diramata dalla Lega Nazionale Dilettanti:«Il Consiglio Federale, nella riunione odierna, ha ratificato il provvedimento adottato dal Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti nella riunione dell’11 Giugno scorso. Confermato quindi, per la stagione 2019/2020, il blocco delle retrocessioni nei Campionati Regionali e Provinciali di calcio a 11 e di calcio a 5, maschili e femminili, ad eccezione di quello di Eccellenza maschile».
Serie C, ripescaggi e riammissioni.
Per il completamento degli organici si darà precedenza alle riammissioni rispetto ai ripescaggi. Questo il commento del presidente della Lega Pro, Ghirelli: “Sono state riconfermate le riammissioni. Con le riammissioni per la prima volta nel calcio italiano sono stati valorizzati club che hanno lavorato bene, che hanno rispettato le regole a fronte di quelli che non lo hanno fatto. E’ un fatto dunque molto positivo quindi ci saranno riammissioni e poi ripescaggi. I criteri? Dovrebbero essere quelli dello scorso anno. Quando partirà la nuova Serie C? Dobbiamo aspettare la termine della Serie B. Credo a metà settembre”.
Altre decisioni
Il consiglio federale ha disposto il passaggio del calcio Femminile al professionismo nel 2022. È Stato assegnato lo scudetto alla Juventus, è stato modificato il format della Serie B a 14 squadre. Nessuna decisione circa i possibili playoff e Play out in Serie A e B maschile in caso di nuovo stop per il Covid.
La Deghi Calcio e Alberto Giuliatto si separano
Non sarà l’allenatore trevigiano d’origine e salentino d’adozione a guidare la compagine orange nella stagione calcistica 2020/2001.
Una decisione complicata e sofferta quella presa dalla dirigenza della Deghi Calcio al termine di un lungo periodo di riflessione. Una scelta che si inserisce all’interno di una più generale rimodulazione dell’attività tecnico- sportiva e in un momento storico nel quale tutto va programmato per il meglio.
Alla prima esperienza da tecnico dopo quella nel settore giovanile del Lecce, Alberto Giuliatto è subentrato a mister Vanni Simone lo scorso 22 novembre, esordendo in panchina pochi giorni più tardi nella trasferta sul campo dell’Unione Calcio Bisceglie.
Gran lavoratore e profondo conoscitore di calcio, il 37enne allenatore ed ex terzino del Lecce si è subito fatto apprezzare per le grandi doti umane e tecniche, ha riportato serenità nello spogliatoio e con l’impegno quotidiano ha plasmato la squadra a sua immagine e somiglianza.
Ha abbinato un gioco sempre propositivo a una serie di risultati che hanno portato il team orange a tagliare il traguardo della permanenza al termine del primo storico torneo di Eccellenza.
Riconoscendo le loro qualità, ringraziandoli per il lavoro svolto e per avere partecipato in maniera fattiva alla storia societaria, i dirigenti della Deghi Calcio, guidati dal patron Alberto Paglialunga, augurano ad Alberto Giuliatto, al collaboratore tecnico e allenatore in seconda Emanuele Ciccardi e al preparatore atletico Marco Bruno le migliori fortune professionali e umane.
LND, stabiliti i criteri per i verdetti della stagione
Il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti, attraverso il Comunicato Ufficiale N. 324 del 18 giugno 2020, ha deliberato le linee guida straordinarie relative alla individuazione delle Società promosse e retrocesse nei propri Campionati Nazionali, Regionali e Provinciali della Stagione Sportiva 2019/2020.
Le classifiche di tutti i Campionati della L.N.D. sono cristallizzate al momento della interruzione definitiva dello svolgimento delle competizioni sportive indette e organizzate dalla stessa Lega, sulla base dei risultati definitivamente omologati.
Nell’ipotesi in cui, tra due o più Società interessate alla promozione o alla retrocessione, si verifichi parità di punti e di gare disputate prima dell’interruzione definitiva dei Campionati, si fa riferimento all’art. 51 delle N.O.I.F. (“classifica avulsa”), tenendo conto che il criterio degli scontri diretti – attesa la straordinarietà della situazione determinatasi – si applica anche se la disputa degli stessi risulta incompleta.
Nell’ipotesi in cui, tra due o più Società interessate alla promozione o alla retrocessione, che abbiano svolto un diverso numero di gare prima dell’interruzione definitiva dei Campionati e abbiano conseguito parità o disparità di punti, si applica la cosiddetta media dei punti, cioè il rapporto tra il punteggio cristallizzato e il numero delle gare effettivamente disputate. In caso di eventuale ulteriore parità tra le Società interessate, si fa riferimento all’art. 51 delle N.O.I.F. (“classifica avulsa”), tenendo conto che il criterio degli scontri diretti – attesa la straordinarietà della situazione determinatasi – si applica anche se la disputa degli stessi risulta incompleta.
Per quanto riguarda l’organico del Campionato Nazionale di Serie D della Stagione Sportiva 2020/2021, i 7 posti delle gare spareggio-promozione tra le squadre seconde classificate nei Campionati di Eccellenza, ex art. 49 N.O.I.F., non disputate a causa dell’interruzione delle competizioni sportive della LND, sono assegnati attraverso una graduatoria specifica, che terrà conto prioritariamente delle Società classificate ex-aequo al primo posto nelle classifiche cristallizzate del Girone unico di Eccellenza del C.R. Basilicata e del Girone “B” di Eccellenza del C.R. Piemonte Valle d’Aosta – considerati il valore del merito sportivo e la circostanza che le Società interessate si sono classificate al richiamato primo posto ex-aequo con identico numero di gare disputate ed ampio distacco dalla terza classificata – e successivamente delle 5 migliori Società tra le 26 rimanenti nella graduatoria tra le seconde classificate in Eccellenza all’esito dell’applicazione del cosiddetto criterio della media dei punti, cioè il rapporto tra il punteggio cristallizzato e il numero delle gare effettivamente disputate nel rispettivo Girone di Eccellenza. Qualora si dovesse verificare una situazione di ulteriore parità, si effettuerà il sorteggio tra le Società direttamente interessate, a cura della Lega Nazionale Dilettanti. Le 7 Società individuate in base ai suddetti criteri saranno rese note dalla LND attraverso proprio Comunicato Ufficiale.
Non è assegnato direttamente il posto nell’organico del Campionato di Serie D 2020/2021 riservato, ex art. 49 N.O.I.F., alla Società vincente la Coppa Italia Dilettanti di Eccellenza, la cui fase nazionale si è interrotta a causa dell’emergenza sanitaria da “Covid-19”. Detta posizione viene assegnata a seguito di “ripescaggio”, in caso di posti disponibili nell’organico del Campionato Nazionale di Serie D 2020/2021, sulla base di graduatorie predisposte secondo apposito Regolamento che sarà reso noto dalla L.N.D. con successiva comunicazione.
I Consigli Direttivi dei Comitati Regionali sono delegati a stabilire ulteriori promozioni, nei casi di posizioni particolari ai vertici delle classifiche dei Campionati Regionali e Provinciali, di Calcio a 11 e di Calcio a 5, maschili e femminili, ad eccezione di quello di Eccellenza maschile. Inoltre, giusta comunicazione alla LND del 10 Giugno 2020 a firma del Presidente del Settore Giovanile e Scolastico, i Consigli Direttivi dei Comitati Regionali sono autorizzati ad emanare le decisioni per l’individuazione dei criteri per la determinazione delle classifiche finali, con gli eventuali conseguenti verdetti in merito a promozioni e retrocessioni, relativamente ai Campionati Regionali e Provinciali Allievi e Giovanissimi della Stagione Sportiva 2019/2020.
Il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti ha, altresì, deliberato quanto segue:
– Ai Consigli Direttivi dei Comitati Regionali è affidata l’individuazione e la pubblicazione dei criteri di ripescaggio nei Campionati di propria competenza della Stagione Sportiva 2020/2021;
– Alla Lega Nazionale Dilettanti è affidata l’individuazione e la pubblicazione della tabella dei ripescaggi nel Campionato Nazionale di Serie D 2020/2021 relativa alle Società di Eccellenza della Stagione Sportiva 2019/2020;
– Al Dipartimento Interregionale è affidata l’individuazione e la pubblicazione della tabella dei ripescaggi nel Campionato Nazionale di Serie D 2020/2021 relativa alle Società retrocesse dal medesimo Campionato nella Stagione Sportiva 2019/2020;
– Al Dipartimento Calcio Femminile è affidata l’individuazione e la pubblicazione dei criteri di ripescaggio nel Campionato Nazionale di Serie C della Stagione Sportiva 2020/2021, nonché la composizione dell’organico del predetto Campionato avuto anche riguardo al mancato svolgimento della fase nazionale della Coppa Italia Dilettanti di Eccellenza femminile 2019/2020;
– Alla Divisione Calcio a Cinque è affidata l’individuazione e la pubblicazione dei criteri di ripescaggio nei Campionati di rispettiva competenza della Stagione Sportiva 2020/2021, nonché la composizione dell’organico dei sottoindicati Campionati:
1) Campionato Nazionale di Serie B maschile 2020/2021, avuto anche riguardo al mancato svolgimento della fase nazionale della Coppa Italia Regionale maschile di Calcio a Cinque 2019/2020 e alle gare di spareggio-promozione tra le seconde classificate dei Campionati Regionali di Serie C-C1 2019/2020;
2) Campionato Nazionale di Serie A2 femminile 2020/2021, avuto anche riguardo al mancato svolgimento della fase nazionale della Coppa Italia Regionale femminile di Calcio a Cinque 2019/2020 e alle gare di spareggio-promozione tra le squadre dei Campionati Regionali di Serie C femminile 2019/2020.
Concluso il Consiglio della LND. Ecco le decisioni.
È arrivato il comunicato del Consiglio direttivo della Lnd, con le decisioni, che di seguito riportiamo.
“Uno stanziamento pari a 10 milioni di euro. Si tratta del dato più rilevante emerso nell’ultimo Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti. La riunione del massimo organismo della LND, che si è svolta presso il Salone d’Onore del CONI, e che si è aperta con il saluto del capo dello sport italiano Giovanni Malagò, ha sancito la disponibilità di 7 milioni di euro per agevolare le società a proseguire l’attività nella stagione 2020/2021 e di restanti 3 milioni che verranno destinati alla valorizzazione dei giovani partecipanti alle competizioni dilettantistiche. “Si tratta di risorse messe a disposizione nell’ambito della Lega Dilettanti – ha commentato con soddisfazione il Presidente della LND Cosimo Sibilia – Abbiamo raggiunto così un primo importante obiettivo, mettendo in sicurezza le attività della nuova stagione e garantendone la ripresa. Un’operazione resa possibile grazie alla posizione di dialogo con il mondo dello sport mantenuta dalla LND nel corso dell’emergenza. Una posizione che ha permesso al movimento dei Dilettanti di essere presente e protagonista in tutte le sedi istituzionali. Mancano all’appello altre forme di sostegno al calcio di base: confido arrivino presto dopo i numerosi annunci da parte delle autorità governative”
Nel corso del Consiglio Direttivo sono state affrontate le tematiche tecnico-sportive e amministrative relative ai campionati e alle competizioni della stagione 2020-2021.
Per quanto attiene la conclusione dei campionati organizzati dai Comitati Regionali, il Consiglio Direttivo si è espresso per un blocco delle retrocessioni, in relazione ai campionati dalla Promozione sino alla Seconda Categoria, in tutte quelle realtà territoriali che presenteranno situazioni di vacanza di organico e, comunque, in presenza di situazioni particolari che hanno caratterizzato la stagione che si sta per concludere. Dette decisioni, lasciate all’autonomia dei singoli comitati regionali, dovranno poi essere ratificate in occasione del prossimo Consiglio Federale della FIGC.
Per quanto attiene il calcio a 5, la Divisione avanzerà una proposta relativa alla limitazione delle squadre da retrocedere per i campionati nazionali conforme alla previsione dell’articolo 49 delle NOIF, così limitando ad 1 retrocessione per ogni campionato. Anche tale richiesta dovrà essere vagliata nella prossima riunione del Consiglio Federale.
Per quanto riguarda il campionato di Eccellenza, preso atto di quanto deciso in occasione dell’ultimo Consiglio Federale, si darà luogo a una sola retrocessione per ciascun girone. Il Consiglio Direttivo ha infine delegato il Presidente della LND e i responsabili dei Dipartimenti e della Divisione C5 di provvedere all’individuazione dei criteri e alla compilazione delle classifiche relative ai campionati 2019/2020 nel rispetto delle indicazioni fornite all’uopo dal Consiglio Federale.”
Dalla D alle serie minori: è il giorno del Direttivo LND. Seguilo LIVE con noi!
E’ il giorno della verità nei campionati dilettanti. Il consiglio Federale di Lunedì aveva dato mandato a Sibilia ed alla sua LND di decidere in autonomia i criteri per la conclusione dei campionati dilettantistici e di settore giovanile.
14.30. Con riferimento ai campionati dalla Promozione alla III Categoria, i verdetti potrebbero non arrivare oggi, in quanto ci sarà bisogno di decisioni prese di concerto tra LND e singoli comitati territoriali. Sempre ieri, infatti, la FIGC ha attribuito una delega “alla Lega Nazionale Dilettanti ed alle sue articolazioni territoriali al fine di stabilire i criteri relativi alla determinazione delle classifiche all’esito della definitiva interruzione delle medesime competizioni, tenuto altresì conto del numero delle gare disputate da ogni squadra, con possibilità di valutare situazioni di carattere straordinario, in relazione ad eventuali carenze negli organici dei campionati della prossima stagione sportiva 2020/2021“
13.00. Ancora una volta a farla da padrone sarà il merito sportivo: salvo sorprese, infatti, dall’Eccellenza in giù le prime di ogni campionato al momento della conclusione saranno promosse nella categoria superiore. Più delicata la questione delle retrocessioni: ormai certa l’ufficialità delle retrocessione delle ultime quarte di ogni girone della Serie D all’Eccellenza; tanti club, invece, chiedono il blocco delle retrocessioni nei campionati regionali.
13.30. Andiamo a scoprire, in attesa delle prime indiscrezioni, quali sono i punti all’ordine del giorno del Consiglio LND: a) modalità di conclusione della Coppa Italia di Serie D 2019/2020, ferma alla mancata disputa della finalissima tra Fasano e Folgore Caratese; b) date del calciomercato riservato ai Dilettanti e le date di inizio e di conclusione del prossimo campionato di Quarta Serie e della Coppa Italia di Serie D 2020/21; c) impiego degli “Under” nella prossima stagione; d) verdetti conclusivi di tutti i campionati regionali e provinciali, dall’Eccellenza alla Terza Categoria, oltre ai vari tornei gestiti dal Settore Giovanile e Scolastico della FIGC; e) requisiti e modalità relative ai ripescaggi, che in ogni caso non saranno indicati giovedì 11, ma probabilmente durante i consigli regionali.
13.45 Registriamo, intanto, le parole di Francesco Ghirelli, presidente della Lega Pro, il quale, ospite di gianlucadimarzio.com si è espresso sul tema dei ripescaggi, che interessa da vicino il Foggia e la Serie D: “In C ci saranno i playout, poi nella fase successiva attraverso le riammissioni ed i ripescaggi, le squadre che pagheranno pegno con la retrocessione possono rientrare. Ci saranno prima le riammissioni e poi i ripescaggi, e in questi ultimi, per il criterio di alternanza, parte prima la Serie C, visto che lo scorso anno partì prima la Serie D. Quindi avranno un’ulteriore possibilità di rientro”.
14.00. Per l’Eccellenza dovrebbe disporsi la promozione d’ufficio delle prime in classifica e la retrocessioni di chi occupa, per ogni girone, gli ultimi posti della graduatoria, in base al numero di retrocessioni previsto a inizio anno. Ieri, infatti, la FIGC aveva dato precise linee guida per i campionati organizzati dalla LND: “In relazione al Campionato di Eccellenza, organizzato dalla L.N.D. a livello Territoriale, attesa la diretta connessione con il Campionato di Serie D, devono applicarsi i medesimi criteri (…) pertanto, saranno promosse al Campionato Nazionale di Serie D le prime classificate in ogni girone e retrocesse al Campionato di Promozione, nell’ambito dei rispettivi Comitati Regionali, le Società nel numero previsto da ogni singolo Comitato Regionale per i rispettivi gironi di propria competenza”. Adottando siffatto criterio nel campionato di Eccellenza Pugliese, i verdetti sarebbero i seguenti: Molfetta Calcio promosso in Serie D; ASD San Marco, Alto Tavoliere San Severo e Fortis Altamura retrocesse in Promozione.
17.45. È arrivato il comunicato del Consiglio direttivo della Lnd. Le decisioni qui:
Ripescaggi, campionati Regionali e giovanili: si attende il Consiglio LND.
Il Consiglio Federale ha accolto le proposte avanzate della Lega Nazionale Dilettanti, confermando la promozione delle prime dei nove gironi del campionato di Serie D, così come le quattro retrocessioni di ciascun raggruppamento in Eccellenza.
C’è però ancora un mondo dilettantistico ancora sospeso: le squadre in attesa di ripescaggio, (Foggia in primis nel girone H di Serie D), i campionati dall’Eccellenza alla Terza Categoria (categorie regionali e provinciali) e l’attività di settore giovanile.
Con riferimento a detti campionati, la FIGC ha conferito una delega alla Lega Nazionale Dilettanti per determinare le modalità di conclusione della stagione 2019-2020.
In tal senso, l’11 giugno è previsto il consiglio direttivo della LND che individuerà i criteri per l’adozione dei ripescaggi in Serie C e per promozioni e retrocessioni dall’Eccellenza in giù.
Poi, a partire dal 12 Giugno, di concerto con il comitato pugliese guidato da Tisci, la LND decreterà per i campionati regionali le promozioni e, forse ed anche, le retrocessioni. Proprio così: il leit-motiv del Consiglio Federale di ieri è stato “la stagione si conclude in base al merito sportivo“. Non è quindi utopico pensare che le decisioni della LND per i campionati dilettantistici minori siano omogenee a quelle adottate anche per il Campionato di Serie D
Consiglio Federale concluso. Dalla Serie A ai Dilettanti, ecco i verdetti. A breve le ufficialità
Dopo quasi due ore di lavori, è terminato il Consiglio Federale di oggi.
In Serie A il Lecce dovrà giocarsi la salvezza sul campo. La massima serie riprenderà il 20 Giugno. Ma sono pronti già piani B e C, in caso di nuovo stop causa Covid. Il piano B prevede la disputa di playoff e playout per assegnare scudetto e retrocessioni; il piano C prevede una classifica virtuale stilata grazie ad un algoritmo. In questo caso però non verrebbe assegnato lo scudetto, ma solo disposte le qualificazioni alle coppe e quelle squadre retrocesse.
In Serie C Bari, Monopoli e Francavilla torneranno in campo per disputare i playoff, il Bisceglie si giocherà la salvezza ai playout. Promosse d’ufficio in Serie B Monza, Reggina e Vicenza. Retrocesse le ultime di ogni girone, Gozzano, Rimini e Rieti scendono in Serie D. Altre sei retrocessioni matureranno dai playout.
Serie D – Non c’è ancora l’ufficialità, ma al Bitonto manca davvero poco alla promozione in Serie C. Può sorridere il Foggia, che vede aumentare le speranze di promozione, visto il mancato blocco delle retrocessioni. Da valutare ancora la situazione in coda alla classifica, con il Nardò a forte rischio Eccellenza.
Seguiranno ulteriori aggiornamenti.
Live
14.19 . Dopo circa due ore è terminato il Consiglio Federale: bocciata la proposta sul blocco delle retrocessioni. Decretato lo stop definitivo al campionato di Serie A femminile. La Serie C riprenderà con i play-off e play out. Promosse in Serie B le prime dei tre gironi. Per tutte le decisioni, leggi qui:
Ore 13.35. Secondo quanto riferito ancora una volta da Sky Sport, passa la linea Gravina: niente blocco delle retrocessioni.
Ore 12.45. In attesa dei primi aggiornamenti, salvo sorprese, ci dovrebbero essere le retrocessioni in tutte le categorie dalla A alla Serie D. Conseguentemente dovrebbe scongiurarsi il pericolo del blocco dei ripescaggi. In massima serie, in caso di nuovo stop, il presidente della FIGC potrebbe proporre la disputa di playoff e playout, con il Lecce che si troverebbe a giocarsi la stagione in spareggi secchi.
Ore 12.00 – Intanto alle ore 12.00 è partito il consiglio federale. Secondo quanto si apprende da SkySport sono presenti fisicamente il presidente FIGC Gravina, Lotito, Lo Monaco, i presidenti di Lega A (Dal Pino) e Lega Pro (Ghirelli), LND (Sibilia) ed AssoAllenatori (Ulivieri), con le altre componenti che sono invece collegate in video conferenza.
Promozioni, retrocessioni, costi: gli esiti del vertice LND-Eccellenza Pugliese
Si è tenuto ieri il primo di una serie di incontri tra il Comitato Regionale Puglia LND e le Società dilettantistiche e giovanili pugliesi.
Nel meeting on-line il presidente della LND Puglia, Vito Roberto Tisci, ha riunito i club di Eccellenza per raccogliere opinioni, idee e consigli in vista dell’inizio della nuova stagione sportiva in programma il prossimo 1° luglio.
Diverse sono state le istanze di cui i club si sono fatti portatori nella web-call. Innanzitutto è stato richiesto l’abbattimento di alcune voci dei costi dei campionati, primo fra tutti quello di iscrizione, con contestuale allungamento dei termini di iscrizioni.
Dai club è emersa anche la necessità di una maggiore valorizzazione dell’impiego degli under, anche in termini economici, eventualmente attingendo al fondo-salva calcio stanziato dalla FIGC alla LND (per saperne di più: Fondo “Salva Calcio”: dalla FIGC 21 milioni per club e tesserati).
Da alcuni club è arrivata la proposta di confermare per la prossima stagione gli under previsti per il campionato 2019-2020, mentre è stata anche avanzata l’ipotesi di un aumento del numero degli under da schierare obbligatoriamente in campo.
Si è parlato, infine, della cristallizzazione o meno delle classifiche. Le decisioni circa promozioni e retrocessioni, composizione dei campionati, iscrizioni e ripescaggi, non potranno comunque essere adottate prima dell’11 Giugno, giorno in cui si riunirà il Consiglio della Lega Nazionale Dilettanti.
Questo il Comunicato della LND-Puglia sull’incontro di ieri.
“L’emergenza coronavirus ha interrotto bruscamente l’attività ufficiale nel mese di marzo, e in occasione dell’ultimo Consiglio Federale tutti i campionati dilettantistici e giovanili nazionali e regionali sono stati definitivamente sospesi. In questo particolare momento di difficoltà, il Presidente Tisci – supportato dai Consiglieri del Direttivo – ha ritenuto opportuno informare le Società di Eccellenza dei progetti e delle iniziative in cantiere per programmare il rilancio del calcio di base su tutto il territorio, trasmettendo a tutti i partecipanti quella fiducia necessaria per confidare in una pronta ripresa dello Sport su scala nazionale e regionale.
Dopo una breve premessa, il numero uno della Federcalcio Puglia ha ascoltato gli spunti forniti da Alto Tavoliere San Severo, Team Orta Nova, Unione Calcio Bisceglie, Audace Barletta, Ugento, Gallipoli e Otranto, per poi rispondere a tutti con grande chiarezza in un clima disteso e rilassato. Le Società di Eccellenza hanno accolto di buon grado le indicazioni di VIto Tisci, condividendo ed apprezzando il percorso intrapreso dalla Lega Nazionale Dilettanti per il tramite del Presidente Cosimo Sibilia. Al termine della web conference, il Presidente Tisci ha ringraziato i Dirigenti delle Società di Eccellenza intervenuti, promettendo un altro incontro da realizzarsi in modalità on-line e nel più breve tempo possibile per fornire ulteriori indicazioni sulla ripresa dell’attività ufficiale relativa alla nuova stagione sportiva”.
Fondo "Salva Calcio": dalla FIGC 21 milioni per club e tesserati
Il Comitato di Presidenza della Figc ha annunciato di aver istituito, su proposta del Presidente Gabriele Gravina, un il Fondo Salva Calcio. Si tratta di 21 milioni e 700 mila euro di aiuti destinati a: calcio femminile, Serie B, Serie C e LDN. Lo stanziamento, che per diventare operativo dovrà passare lunedì prossimo attraverso l’approvazione del Consiglio Federale, è diretto ad aiutare i club professionistici e dilettantistici che stanno patendo il mancato incasso ai botteghini.
Il fondo sarà così ripartito: 5 milioni sono destinati al sostegno delle società della Lega di Serie B ed altrettanti saranno messi a disposizione dei club di Lega Pro; sempre 5 milioni verranno destinati ai club appartenenti alla Lega Nazionale Dilettanti. Al calcio femminile sono invece stati destinati 700mila euro.
Infine, 3 milioni di euro saranno destinati ai calciatori in difficoltà e la stessa cifra è stata stanziata anche per allenatori, assistenti tecnici e preparatori.
Per il presidente Gravina si tratta di “un’iniziativa che non ha precedenti e che appresenta una grande assunzione di responsabilità che la Figc prende in favore del sistema calcio nel suo complesso. Si tratta di uno stanziamento diretto la cui entità fungerà sicuramente da volano per la ripresa”.
Bisogna attendere il consiglio di Lunedì per comprendere come sarà possibile accedere ai fondi.
Da domani la LND Puglia incontra i club per decidere il futuro: si parte con l'Eccellenza
Il Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti ha da indetto una serie di riunioni in videoconferenza con le Società dilettantistiche e giovanili pugliesi, suddivise per categoria, al fine di analizzare lo scenario attuale e riprogrammare l’attività ufficiale della prossima stagione sportiva dopo la sospensione definitiva della s.s. 2019-2020.
L’obiettivo di questi incontri, a cui parteciperà il Presidente Vito Tisci, è quello di ascoltare problematiche, consigli e proposte di tutte le Società Dipendenti per pianificare il rilancio del calcio di base con spirito di collaborazione e unità d’intenti.
Si partirà domani, 5 Giugno, alle ore 18.00, con il campionato di Eccellenza, che si è fermato con il Molfetta Calcio saldamente in testa alla classifica.
Deghi Calcio, Alberto Paglialunga:"Si pensi a un calcio dilettantistico nuovo"
L’emergenza Coronavirus ha bloccato la quotidianità. Ridotti i contatti sociali e fermate le filiere produttive, stop anche per il caclcio. E se il mondo del professionismo attende notizie certe in merito a una possibile ripartenza, tutto tace attorno a quello dilettantistico. Un universo abnorme e capace di organizzare in un anno 550mila partite sul territorio nazionale.
«Al momento – le parole del patron della Deghi Calcio, Alberto Paglialunga – non ci sono le condizioni per ricominciare. La salute è il bene primario da salvaguardare, il resto si dovrà gestire in un secondo momento. Prima che arrivasse lo stop della Lnd in vista delle gare del 7 e dell’8 marzo scorsi, la Deghi Calcio aveva deciso di non scendere in campo in quel di San Marco in Lamis, di lì a poco considerata “Zona Rossa” a causa del Covid- 19 – aggiunge Paglialunga – in quanto la vita è più importante di qualsiasi risultato sportivo».
E da qui, il numero uno della società leccese di Eccellenza inizia un altro ragionamento: «È un momento di grande riflessione che deve coinvolgere tutte le parti che ruotano attorno al calcio dei “dilettanti”, La smania di successo e il desiderio smodato di vincere ha portato noi dirigenti a stravolgere le regole del gioco. Si spendono cifre importanti e non in linea con quello che accade attorno a noi – rimarca Alberto Paglialunga – ci sono tanti giocatori che vivono di calcio, le società di Eccellenza e Promozione pretendono le doppie sedute di allenamento e i ragazzi non si possono dedicare a un lavoro normale».
Paglialunga aggiunge: «Il calcio dilettantistico deve ripartire da novità importanti. Innanzitutto si deve investire sugli impianti che siano capaci di riportare la gente a bordo campo, si devono debellare gli episodi violenti che pure permangono e la Federazione deve presentare alle società le possibilità di credito agevolato che pure esistono. Detassare le sponsorizzazioni, abbassare i costi di iscrizione e di gestione – dice ancora – e valorizzare i settori giovanili e le scuole calcio».
Ma la «rivoluzione»s sognata dal presidente onorario della Deghi Calcio va oltre: «Immagino squadre che si fondano sui calciatori giovani. L’obiettivo non è quello di cercare il risultato nell’immediato ma costruire qualcosa che duri in maniera stabile nel tempo. Nel calcio come nella vita – l’esempio di Alberto Paglialunga – ci sta sbagliare una stagione e retrocedere e poi ripartire. Sarebbe importante se fosse abolita la regola degli Under e fosse inserita quella relativa a un numero massimo di Over da mandare in campo. Del resto – la riflessione credo sia incontrovertibile l’idea di un torneo Juniores inutile per come è costruito e rappresenti soltanto un costo per le casse societarie. Quegli stessi ragazzi di 18/19 anni dovrebbero essere messi in condizione di disputare i tornei dilettantistici maggiori. Un segnale forte e di rottura con un passato che non possiamo più sostenere. Lo sport, il calcio è palestra importante di crescita – rimarca Paglialunga – impara a fare accettare le regole del gioco, il rispetto degli altri e nutre i sogni. Non facciamo che tutto vada per aria».
L’imprenditore salentino con la passione straordinaria per il calcio conclude con un auspicio: «Sarebbe opportuno che il Comitato regionale Puglia di Figc/Lnd avesse un ruolo di raccordo con le centinaia di società abbandonate a loro stesse da troppe settimane. Un incontro aperto in videoconferenza ad esempio, nel corso del quale – la conclusione di Alberto Paglialunga – iniziare una discussione necessaria per stabilire modi e metodi della futura ripartenza».
Deghi Calcio: un assist contro il coronavirus
Calciatori e staff tecnico e sanitario devolvono parte dei loro rimborsi spesa all’ospedale «Vito Fazzi» di Lecce.
La compagine orange di Eccellenza allenata da Alberto Giuliatto ha abbracciato senza tentennamento alcuno la raccolta fondi «Così lontani, così vicini» che Deghi Spa, azienda leader nel settore dell’e- commerce, ha istituito a favore del nosocomio leccese per l’emergenza Covid 19. L’obiettivo quello di raggiungere quanto prima i 50mila euro: la società fondata da Alberto Paglialunga ha già versato 25mila euro e aggiungerà 3 euro per ogni ordine online concluso.
«Abbracciare il progetto benefico di Deghi – le parole di mister Alberto Giuliatto – è stato un momento di grande condivisione. In una situazione del genere ciascuno di noi, oltre a seguire le indicazioni che ci vengono date per evitare il progredire del virus, può fare del bene. Abbiamo subito convenuto di devolvere parte dei nostri emolumenti a favore di chi è in prima fila nel cercare di sconfiggere questo nemico che minaccia tutti noi. Torneremo presto a nutrire la nostra passione calcistica – l’auspicio del tecnico della Deghi Calcio – ora è importante stare a casa».
«In questo momento di grande difficoltà per tutti – commenta il ceo di Deghi e patron di Deghi Calcio, Alberto Paglialunga – questo gesto vuole rappresentare un sostegno concreto al nostro sistema sanitario e alle persone che avranno bisogno di cure. Avremmo voluto farlo in silenzio, come spesso siamo abituati a fare, ma riteniamo invece che in questa circostanza sia necessario sensibilizzare ed esortare imprese, professionisti e cittadini che hanno la possibilità per compiere un gesto – l’auspicio di Paglialunga – di cui la nostra comunità nel breve periodo avrà tanto bisogno».
È possibile contribuire alla campagna “Così lontani, così vicini”, caratterizzata dall’hastag #cosivicini, cliccando sul banner dedicato nell’homepage del sito internet www.deghishop.it o attraverso i canali social dell’azienda o ancora connettendosi al link www.gofundme.com/f/cosi-vicini-deghi.
Il ricavato sarà destinato alla Regione Puglia tramite il conto corrente dedicato istituito a cura della Sezione Protezione Civile.
SPECIALE COVID-19: Il CONI ferma tutto lo Sport fino al 3 Aprile.
Sono ore importanti e decisive quelle che vive la nostra Nazione in seguito all’ emergenza sanitaria COVID-19. Dopo il blocco della Regione Lombardia, arrivato sabato scorso con un decreto legge firmato dal Premier Giuseppe Conte, nella riunione straordinaria odierna, svolta presso il Foro Italico, il CONI, nella figura del presidente Giovanni Malagò, ha annunciato la SOSPENSIONE DI TUTTE LE ATTIVITA’ SPORTIVE fino alla data del 3 aprile 2020. Pertanto anche la Serie A, Serie B, LegaPro, LND e tutti i campionati minori dovranno fermarsi fino a tale data.
Il Comunicato Ufficiale diramato dal CONI:
“Confermando che in ogni azione e circostanza la tutela della salute è la priorità assoluta di tutti, al termine della riunione il CONI all’unanimità ha stabilito che:
- tutte le decisioni prese dalle singole FSN e DSA fino ad oggi sono da considerarsi corrette e nel pieno rispetto delle norme e delle leggi emanate e attualmente in vigore;
- sono sospese tutte le attività sportive ad ogni livello fino al 3 aprile 2020;
- per ottemperare al punto sopra descritto, viene richiesto al Governo di emanare un apposito DPCM che possa superare quello attuale in corso di validità;
- di chiedere alle Regioni, pur nel rispetto dell’autonomia costituzionale, di uniformare le singole ordinanze ai decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri al fine di non creare divergenti applicazioni della stessa materia nei vari territori;
- viene altresì richiesto al Governo di inserire anche il comparto sport, sia professionistico sia dilettantistico, nell’annunciato piano di sostegno economico che possa compensare i disagi e le emergenze che lo sport italiano ha affrontato finora con responsabilità e senso del dovere, rinunciando in alcuni casi particolari allo svolgimento della regolare attività senza possibilità di recupero nelle prossime settimane a causa di specifiche temporalità delle manifestazioni.
Il Presidente Malagò è stato delegato da tutti di informare oggi stesso il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, e il Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport, Vincenzo Spadafora, sulle risultanze dell’incontro.
Il CONI ricorda altresì che le competizioni a carattere internazionale, sia per i club sia per le nazionali, non rientrano nella disponibilità giurisdizionale del Comitato Olimpico Nazionale Italiano e che quindi non possono essere regolate dalle decisioni odierne.
Il CONI da giorni sta sostenendo e continuerà a sostenere le singole Federazioni in tutte le iniziative che intenderanno intraprendere con le rispettive organizzazioni internazionali (europee e mondiali) al fine di armonizzare i calendari e gli eventi anche in vista delle prossime scadenze legate alle qualificazioni olimpiche“.
Dunque nell’ attesa di ulteriori sviluppi ci auguriamo che la situazione possa rientrare quanto prima e tornare alla normalità.
Danilo Sandalo
La Deghi Calcio non partirà per San Marco
La salute viene prima di tutto. La Deghi Calcio non partirà per San Marco in Lamis.
Considerate le ultime notizie che fanno del comune foggiano un possibile focolaio di Covid – 19, è quanto mai necessario
mettere in atto tutte le buone pratiche necessarie a garantire la sicurezza sanitaria di tutti i soggetti che saranno impegnati in campo e fuori in occasione del match
ASD SAN MARCO – Deghi Calcio valevole per la Undicesima giornata di ritorno del campionato di Eccellenza Pugliese.
La nostra è una scelta di buonsenso, alla luce del momento complicato vissuto da quella comunità e dalla società sportiva, cui vanno i nostri più sentiti auspici perché la situazione
rientri nei range di normalità nel più breve lasso di tempo possibile.
È inopportuno affrontare una trasferta di due giorni, frequentando luoghi aperti al pubblico, mettendo così a rischio la salute dei nostri tesserati.
Del resto, anche a volere riorganizzare la logistica pre e post gara, sono ristretti i tempi tecnici utili a intervenire.
Auspichiamo che il Comitato regionale pugliese della Lega Nazionale Dilettanti, alla luce delle decisioni emergenziali seguite in situazioni similari che si sono verificate in altre zone del Paese e delle restrizioni imposte dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 04/03/ 2020, prenda le decisioni più consone utili a tutelare le società San Marco Calcio e Deghi Calcio, garantendo al contempo la regolarità del campionato di Eccellenza Pugliese 2019/2020.
Il quale, è bene rammentare, è pur sempre un torneo dilettantistico che, in una momento di emergenza come l’attuale, rispetto al quale non si hanno informazioni certe su questioni fondamentali quali livello del contagio e forza penetrante del medesimo, siamo convinti si possa bloccare senza comportare particolari stravolgimenti.
Qualora le decisioni prese dalla LND Puglia non dovessero essere ritenute sufficienti, la Deghi Calcio accetterà le successive decisioni previste dalle normative federali vigenti.
ALBERTO PAGLIALUNGA
Missione compiuta. La Deghi Calcio batte il Martina
Missione compiuta. La Deghi Calcio batte il Martina, allunga la serie positiva e aggiunge punti pesantissimi alla sua classifica. Cuore e coraggio non mancano alla compagine orange: gli undici in campo non risparmiano una stilla di energia e conducono in porto una vittoria fondamentale.
Mister Giuliatto conferma l’ormai collaudato 3-5-2 e si mette di fronte a un avversario di giornata che merita un plauso per l’impegno profuso sino al triplice fischio finale.
Partenza pimpante per gli ospiti che si fanno vedere con il giusto piglio dalle parti di Isceri. Fatta passare la sfuriata iniziale degli avversari, la Deghi aumenta i giri del motore. Al 15’, invenzione di Stefanizzi che dalla trequarti lascia partire un destro velenoso che scavalca il portiere e sbatte sulla traversa. È il preludio del gol che arriva un minuto più tardi.
Sul tiro cross dalla destra di Coronese, il più lesto di tutti è Pasquale Monopoli che in spaccata mette alle spalle di Lizzano. Il Martina fatica a riorganizzarsi, si segnala soltanto un buono spunto sulla destra con palla a centro area che nessuno intercetta.
Nella ripresa, il gioco scorre via senza particolari sussulti per oltre un quarto d’ora. Improvviso il raddoppio della Deghi Calcio.
Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Carrozza riconquista palla e crossa, Marco Greco interviene sottomisura e insacca.
Il Martina non ci sta e accorcia le distanze con Fumarola che di tosta anticipa Isceri.
È l’ultimo sussulto del match, il triplice fischio del direttore di gara fa esplodere la festa orange.
Con la vittoria odierna la Deghi Calcio sale a 28 punti. Domenica prossima trasferta in terra dauna, avversario di giornata sarà il San Marco.
Di seguito, il tabellino completo.
DEGHI CALCIO – MARTINA 1947 2-1
RETI: 15’pt Monopoli; 20’st Greco, 27’Fumarola.
DEGHI CALCIO: Isceri, Deffo, Muci, Dan Almajiri, Greco, Salto, Coronese, Di Silvestro, Coronese, Carrozza, Stefanizzi (45’st Miccoli). All. Giuliatto Alberto. A disposizione: Nuzzaci, Diagne, Giaracuni, Campioto, Botrugno, Paganelli, Pinto, Rizzo.
MARTINA 1947: Lizzano, Semeraro, Gallù, Solito, Anglani, Lisi, Guarino (1’st Nigri), Fumarola, Faccini, Brescia, Serio (10’st Cosi). All. Caroli Vito Antonio. A disposizione: Caroli Mattia, Caroli Marco, Bari, Ricci.
ARBITRO: Spina di Barletta.
NOTE. Ammoniti: Solito (M), Brescia (M), Di Silvestro (D). Calci d’angolo: 4-3 per il Martina
RECUPERO: 1’pt – 2’st.
Pareggio senza gol in riva all’Adriatico per la Deghi Calcio.
Finisce 0-0 sull’erba artificiale del “Pasquale Nachira” di Otranto la sfida salvezza tra i padroni di casa e l’undici allenato da mister Alberto Giuliatto al quale rimane qualche rimpianto al termine dei 90’
Il tecnico orange sceglie il vestito indossato nelle ultime settimane e conferma il 3-5-2 con Stefanizzi e Miccoli terminali d’attacco. L’inizio di gara è a favore del team locale che, trascinato dalle giocate di Villani, si fa vedere in almeno un paio di occasioni dalle parti di Isceri sempre attento e puntuale. A metà frazione, splendida giocata corale per la Deghi Calcio: un cambio di campo e un fraseggio palla a terra porta alla conclusione Miccoli, il destro a incrociare esce di poco sulla destra. Isceri è attento in uscita bassa su Palazzo, il tempo si chiude con il sinistro centrale di Romano.
Nella ripresa gli ospiti scendono in campo con un piglio ancora più aggressivo. Al 4’, Coronese sfonda sulla destra e crossa, il colpo di testa di Stefanizzi esce di un nulla. La Deghi Calcio controlla bene, l’Otranto fatica a rendersi pericoloso. Al 25’l’occasione più ghiotta è tutta orange. Sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla sinistra calciato da Carrozza, l’arbitro punisce il fallo di mano di Villani e concede il rigore.
Antonio Di Silvestro va sul dischetto e spiazza Caroppo, ma la palla sbatte sul palo di destra e si allontana.
Le squadre sono attente a non scoprirsi e il match si conclude senza ulteriori sussulti.
Con il punto conquistato in casa idruntina sale a 25 la Deghi Calcio. Domenica prossima gara casalinga con il Martina.
Di seguito, il tabellino completo:
FC OTRANTO – DEGHI CALCIO 0-0
FC OTRANTO: Caroppo, Schirinzi, Mancarella, Diarra (24’st Cisternino), Nacci, Bolognese, Calò, Mariano, Palazzo, Villani, Plevi. All: Papadia. A disposizione: Mele, Mangione, Schiavone, Vergari, Lenti, Tundo, Pellegrino, Belmonte.
DEGHI CALCIO: Isceri, Deffo, Muci, Coronese, Salto, Greco, Monopoli, Di Silvestro, Miccoli (14’st Carrozza), Stefanizzi (32’st Campioto), Romano . All. Giuliatto. A disposizione: Nuzzaci, Paganelli, Diagnè, Pinto, Rizzo, Botrugno, Dan Almajiri.
ARBITRO: Spera di Barletta.
NOTE. Espulsi: Mele (O) dalla panchina e Romano (D) al 89’; Ammoniti: Romano (D), Villani (O), Bolognese (O) ; Calci d’angolo: 4-4
RECUPERO: 0’pt – 4’st.
Deghi – Le dichiarazioni di Mr Giuliatto nel post Fortissimo Altamura
Compattezza, unità di intenti, voglia di soffrire tutti assieme e capacità di essere spietati. Questo ha messo in mostra il match di ieri che ha condotto a una vittoria molto più importante dei punti aggiunti alla classifica.
Di seguito, le dichiarazioni dell’allenatore della Deghi Calcio, Alberto Giuliatto:
«Credo che battere la Fortis Altamura sia stato importante soprattutto a livello psicologico e per il morale della squadra. Viviamo una classifica bugiarda, ma abbiamo la possibilità di ottenere un risultato, quella della permanenza, che meritiamo. Ci sono altre sette finali da disputare per disegnare il nostro futuro, ogni gara sarà una battaglia che non potremo fallire.
La vittoria di ieri può dare nuova spinta a una squadra che ha valori umani e tecnici importanti. Nel corso di una stagione i momenti complicati ci stanno, a fare la differenza è l’impegno che ci si mette e il modo con il quale si affrontano le difficoltà. Non ho mai avuto dubbi sulle motivazioni dei miei ragazzi, un gruppo vero come quello che alleno ha dimostrato di sapere tenere botta a testa alta a tutto quello che gli si presenta di fronte. La permanenza è alla nostra portata, ma guai ad abbassare la guardia.
Domenica prossima ci attende il derby in casa dell’Otranto, altra compagine che come noi viene da un momento complicato. È una squadra che ha dei valori ma dobbiamo affrontarla nel migliore dei modi per avere ulteriori risposte concrete rispetto al cammino intrapreso».
Degli Calcio, Vittoria doveva essere e vittoria è stata.
La Deghi Calcio batte la Fortis Altamura e dà una svolta decisiva alla propria stagione. Un’affermazione di straordinaria importanza quella ottenuta con il team murgiano: l’avversario odierno è agguantato in classifica e il team orange ritorna nel gruppone che guarda alla salvezza diretta.
Ancora priva di numerose pedine, il rientro di Difino dura appena una manciata di minuti, la Deghi Calcio entra in campo convinta e desiderosa di fare bene. Mister Giuliatto si affida a un 3-5-2 ordinato e velenoso.
L’ottimo avvio di gara è premiato dal vantaggio: al 9’ a siglare il gol è Salto , sempre abile negli inserimenti aerei sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
Nonostante il vantaggio, i locali continuano a spingere. Stefanizzi imbecca in verticale Palma, la conclusione dell’attaccante è contrata in angolo.

Esultanza alla rete della Deghi Calcio
È il preludio del raddoppio che arriva al 27’su un’azione fotocopia. Stavolta è Palma a imbeccare Monopoli che dal limite mette palla alla sinistra del portiere avversario.
Gioca bene la Deghi Calcio spinta a centrocampo dal fosforo di Di Silvestro e dal dinamismo di Romano e Vecchio. L’unico spunto avversario arriva con una conclusione di De Santis che si spegne alta sulla traversa. In chiusura di tempo è ancora Monopoli a rendersi pericoloso.
Nella ripresa arriva l’attesa reazione della Fortis. L’undici biancorosso allenato da Maurelli spinge forte. Pinto e soci tengono botta e in un paio di occasioni arrivano importanti gli interventi di Gigi Isceri.
Sul fronte opposto, Stefanizzi e il subentrato Miccoli tengono in apprensione la retroguardia avversaria: almeno due le parate decisive di Giannuzzi.
Il match si chiude con l’espulsione di Cannito e al triplice fischio dell’arbitro esplode la gioia orange,
Sono ora 24 i punti in classifica. Domenica prossima importante sfida in trasferta sul campo dell’Otranto. ?
Di seguito, il tabellino completo.
DEGHI CALCIO: Isceri, Pinto (24’st Coronese), Deffo, Difino (16’pt Vecchio), Greco, Salto, Monopoli, Di Silvestro, Palma (16’st Miccoli), Stefanizzi (40’st Rizzo), Romano. All. Giuliatto. A disposizione: Nuzzaci, Paganelli, Giaracuni, Diagne, Botrugno.
FORTIS ALTAMURA: Giannuzzi, Loiudice, Ricco (36’st De Giglio), Moretti (1’st Daugenti), Colaianni, Ardino, Greco, Cannito, De Santis (1’st Portoghese), Abrescia, Fumai. All. Maurelli. A disposizione: Ancona, Lenoci, Lieggi, Di Cosmo.
ARBITRO: Vittoria di Taranto.
RETI: 9’pt Salto, 27’Monopoli.
NOTE. Espulso: Cannito al 46’st. Ammoniti: Fumai (F), Romano (D), Ardino (F), Di Silvestro (D) – Calci d’angolo: 6-4 per la Deghi Calcio.
RECUPERO: 1’pt – 4’st.
Deghi Calcio, sconfitta casalinga per l’undici orange.
Ancora priva di numerosi effettivi tra infortuni e squalifiche, la Deghi Calcio lascia strada al Barletta di mister Massimiliano Tangorra e resta impantanata nei bassifondi della classifica.
Nonostante abnegazione e impegno, la squadra di casa cede nella ripresa sotto i colpi di un avversario che unisce qualità ed esperienza.
Dura poco più di un quarto d’ora la gara di Andrea Libertini, sceso in campo nonostante un guaio alla caviglia sinistra. Nella prima parte di frazione, le due contendenti restano guardinghe e cercano di non scoprirsi. Monopoli ha per due volte la palla sul destro, le conclusioni non trovano il bersaglio. Potente la conclusione di controbalzo di Di Silvestro che chiude una bella manovra costruita sulla sinistra, sfera di poco alta sulla traversa. Sul fronte opposto, Zingrillo calcia a giro e manda il pallone a sbattere sul palo.
La ripresa si apre con il vantaggio biancorosso. Camporeale controlla sul vertice destro dell’area di rigore e si inventa un sinistro a giro imparabile. La Deghi Calcio cerca di reagire, ma si scopre alle ripartenze avversarie. Al 27’, pallone nei 16 metri avversari, nessuno trova il guizzo giusto per concludere. Il cinismo del Barletta è tutto nel sinistro di Pignataro che incrocia una conclusione in diagonale per lo 0-2.
L’ingresso di Carrozza punta a dare maggiore imprevedibilità alla manovra orange, ma la scossa che potrebbe riaprire la partita non arriva.
Con la classifica da muovere, restano sempre 21 i punti, domenica prossima altro impegno casalingo al cospetto della Fortis Altamura.
DEGHI CALCIO – BARLETTA 0-2
RETI: 7’st Camporeale, 29’Pignataro.
DEGHI CALCIO: Isceri, Coronese (26’st Carrozza), Paganelli, Paolillo (36’st Vecchio), Deffo, Salto, Romano (16’st Campioto), Di Silvestro, Stefanizzi, Monopoli, Libertini (17’pt Miccoli). All: Giuliatto. A disposizione: Nuzzaci, Palma E., Palma R., Pinto, Botrugno.
BARLETTA 1922: Capossele, Aprile, Zingrillo, Diomande (48’st Matera), Bruno, Bonasia, Gasbarre (1’st Pizzulli), Milella (46’st Di Terlizzi), Procida, Camporeale (23’st Pignataro), Salamina (46’st Zonno). All. Tangorra. A disposizione: Sansonna, Fanelli, Lamacchia, Di Monte.
ARBITRO:: Aratri di Bari.
NOTE. Ammoniti: Salto (D), Romano (D), Bruno (B), Paolillo (D), Milella (B) – Calci d’angolo: 4-2 per il Barletta.
RECUPERO: 2’pt – 4’st.