Verso #MartinaBarletta ⚽️ A margine dell’allenamento, le parole dell’attaccante del Martina Vito Falconieri 🎙 Forza ragazzi!🤍💙
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Il Gallipoli Football 1909 chiude il suo sesto campionato consecutivo di Eccellenza Pugliese al terzo posto conquistato in solitaria con il pari per 0-0 ottenuto nell’impegno casalingo odierno contro il Grottaglie. Il risultato non racconta a pieno una gara che ha visto soprattutto nel secondo tempo entrambe le squadre cercare con insistenza il successo. Se da una parte infatti gli ospiti erano molto motivati a centrare una salvezza che dipendeva dai risultati sugli altri campi, il Gallipoli le ha provate tutte per centrare un successo che mancava dalla gara col Ginosa.
Sono proprio i giallorossi fin dall’inizio a prendere in mano la partita, e nemmeno scattati dai blocchi, Santomasi manca il tempo giusto per calciare, ben imbeccato da Medina, ma si defila fino alla linea di fondo crossando debolmente tra le braccia di Laghezza. Ha poi al 31′ una buona opportunità Maiolo, ma il suo sinistro da buona posizione, raccolto un primo tentativo di Cascio respinto della difesa, termina alto. Nel primo minuto di recupero della prima frazione, Medina cerca la battuta in porta su calcio di punizione, sul pallone rimpallato si avventa Maiolo che viene murato ed il tentativo finale di Santomasi in sforbiciata viene controllato da Laghezza.
La ripresa si apre con un Gallipoli che comanda sempre le operazioni costruendo due occasioni molto nitide: al 2′ Maiolo mette Solidoro a tu per tu con Laghezza, ma il numero 28 manca clamorosamente il pallone, 7′ più tardi, invece, il portiere ospite si supera su Medina, che sugli sviluppi di un angolo controlla, salta l’avversario e conclude da distanza ravvicinata trovando però un muro davanti a sé. Il Grottaglie, al primo tiro degno di nota, crea però la miglior occasione della gara: è il 12′, quando Melono smarca in area Malaglino che si libera di Miccoli e lascia partire un sinistro che si stampa sul palo. Il Gallipoli pareggia però il conto dei legni al 24′ con Medina che, ricevuto un assist perfetto da De Leo dopo una gran discesa dell’esterno lungo la sinistra, a porta sguarnita spreca calciando sul palo. L’altra grandissima opportunità capita poi sulla testa di Hundt al 35′ sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto rapidamente a beneficio di De Leo: il capitano giallorosso parte in velocità e guadagna il fondo crossando ottimamente per il centrale argentino che manca il bersaglio da ottima posizione. L’ultima emozione del match la regala una bellissima esecuzione di Melono, il numero 9 ospite calcia al volo da fuori area un pallone scodellato dalle retrovie con il suo tentativo che si perde alto di poco. Ci prova di più il Gallipoli nelle ultimissime battute, ma a parte un’ottima chiusura di Danese su un cross dalla sinistra per l’accorrente Manca, non ci sono pericoli per Laghezza.
La partita si chiude così sullo 0-0, un risultato che alla fine premia gli ospiti: le contemporanee sconfitte di Massafra e Castellaneta consente loro di appaiare a quota 27 le due rivali per la salvezza diretta e per la classifica avulsa conquistano la permanenza nella categoria, sarà infatti il Massafra a dover affrontare l’Atletico Racale nel playout che determinerà la seconda retrocessione. Per i giallorossi, oltre al sopra citato terzo posto in classifica anche la certezza di primeggiare nella Coppa Disciplina con il punteggio di 11,45 (con l’Unione Calcio Bisceglie al secondo posto provvisorio prima di questo weekend a quota 14,10), non avendo rimediato alcuna sanzione nella gara odierna. La dirigenza, attende comunque il comunicato ufficiale del comitato regionale per certificare quest’importante traguardo che potrebbe rappresentare il primo punto di partenza per aprire interessanti scenari futuri.
Qui il tabellino completo:
Gallipoli: Russo; Miccoli, Hundt, Piscopiello, De Leo; Solidoro (42′ st Manca), Sindaco (15′ st Monteduro), Maiolo; Cascio; Medina, Santomasi (35′ st Cortese). All. Oliva
Grottaglie: Laghezza, Quaranta (12′ st Galeone), Venneri, Pecora, Santoro, Danese, Conte (32′ st Turco), Spagnulo (34′ st Caricasulo), Melono, Malagnino, Rondini. All. Molino
Arbitro: Matteo Leopizzi di Lecce
Ammoniti: Spagnulo, Santoro
Recupero: 1′ pt, 4′ st
🎥 #LIVE Il post partita di #martinamassafra
🎙Parla mister Massimo Pizzulli
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🎥 #LIVE Il post partita di #MartinaMassafra
🎙 Parla Rocco Mangialardi
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Tutti i risultati live, i marcatori e la classifica aggiornata.
La formazione allenata da mister Riccardo Mele divide la posta in palio con l’Ugento allenato dall’idruntino Andrea Salvadore.
Finisce 1-1 sull’erba artificiale del «La Torre» di Castrignano de’ Greci, impianto scelto per l’ultima uscita stagionale e con l’avvenuto inizio dei lavori all’«Avvocato Pasquale Nachira».
Gara di livello, nonostante non ci fossero urgenze particolari per le due compagini in campo.
Primo tempo importante quello dell’Ugento, coi giallorossi in trasferta che si fanno preferire sul piano della manovra. La prima occasione è di marca biancazzurra con la girata di Tourè che impegna a terra De Luca, ma il vantaggio ugentino si concretizza al 25’. L’arbitra Montrone della sezione di Bari punisce con un calcio di rigore l’intervento di Plevi su Pinto, dal dischetto Cicerello insacca.
La ripresa vede il De Cagna 2010 Otranto, ma una topica clamorosa di un assistente rischia di fare saltare i piani inventandosi un’offesa di Signore ai suoi danni: rosso per il numero cinque e biancazzurri in dieci per il resto del match.
Passano però pochi minuti e capitan Mariano e compagni trovano il pareggio. Gran lavoro di Villani sulla sinistra, avversari saltati in serie e imbucata per Federico Buongiorno che non sbaglia dinanzi al portiere.
L’Ugento non ci sta e cerca di riprendere in mano le redini del gioco, il De Cagna punta a farsi vivo con qualche ripartenza.
Sui titoli di coda, Pierpaolo Recchia è attento in un paio di occasioni, Deligio colpisce il palo dal centro dell’area di rigore e il risultato non cambia più sino al triplice fischio finale.
Cala il sipario su una stagione vissuta sempre nei quartieri alti della classifica, ora per il De Cagna 2010 è tempo di meritato riposo prima di programmare il futuro.
Di seguito, il tabellino completo della gara.
ECCELLENZA PUGLIESE 2021/2022 – TREDICESIMA E ULTIMA GIORNATA RITORNO
9 APRILE 2022 – ORE 15
STADIO “LA TORRE” – CASTRIGNANO DE’GRECI
ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO – ASD UGENTO 1-1
ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO: Caroppo (25’st Recchia), Plevi (19’st De Luca Fe.), Mancarella, Diarra, Signore, Frisco, Valentini, Mariano, Tourè (21’st Nicolazzo), Villani, Buongiorno (40’Falco). All. Mele. A disposizione: Giannuzzi, Aprile, Faggian, Pasca, Piscopo.
ASD UGENTO: De Luca Fr., Taveri, Lopez, Cassano, Galeandro (43’st Deligio), Marconato, Chirivì (16’st Cazzato), Navarro (47’st Carrozzo), Pinto, Cicerello, Di Palma (24’st Stefanizzi). All. Salvadore. A disposizione: De Donno, Calvo, De Fabrizio, Bleve, Garzia.
ARBITRO: Giulia Montrone di Bari.
ASSISTENTI: 1/ Gianluigi Novielli di Bari; 2/Niccolò Gugliotta di Bari.
RETE: 25’pt Cicerello (r); 14’st Buongiorno.
ESPULSO: Signore al 10’st.
AMMONITI: Frisco (DC O), Villani (DC O), Taveri (U).
CALCI D’ANGOLO: 4-3 per l’Ugento.
RECUPERO: 1’PT; 3’ST.
#LIVE 🎥 La vigilia di #martinamassafra
🎙 Parla mister Massimo Pizzulli
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Chiusa la stagione in corso, l’imprenditore salentino delle luminarie lascerà ogni ruolo attivo nel De Cagna 2010 Otranto, società di Eccellenza pugliese che continuerà a mantenere la corrente denominazione sociale e proseguirà il suo percorso sportivo.
«Non mi riconosco più in questo mondo, non sento di appartenerci e sino a quando resteranno al comando le solite persone – va diretto De Cagna – resterò lontano».
Una vita al servizio del calcio, una passione portata avanti con orgoglio con il gioiello di famiglia, la “Gino & Sebastiano De Cagna” impegnata nei tornei di settore giovanile, esperienze in società importanti del calcio salentino e nella sua Scorrano.
Ai nastri di partenza della stagione 2020/2021, la decisione di unire le forze con la Fc Otranto del presidente Giovanni Mazzeo: nasce il De Cagna 2010 Otranto. «La voglia era quella di disputare il torneo di Eccellenza più affascinante e importante d’Italia, quello pugliese – ricorda De Cagna – con la possibilità di confrontarsi con squadre che hanno fatto la storia del calcio regionale anche nel professionismo».
Sul finire del campionato 2019/2020, lo scoppio della pandemia da Covid- 19: «e con essa iniziano i disastri della Figc regionale che, in persona del suo presidente Tisci, non ha fatto nulla per aiutare le società in modo concreto – l’affondo di De Cagna – ma si è “inventato” la divisione in due gironi per il campionato successivo con la scusa di evitare le trasferte più lunghe verso e dal Gargano. Ripescaggi senza fine dal torneo di Promozione, 28 tasse di iscrizioni incassate. Il risultato è stato – sottolinea ancora il quasi ex patron della De Cagna Otranto – abbassare il livello dell’Eccellenza in maniera clamorosa, avallare una sola promozione nonostante i due gironi da 14. Forse, a volere pensare male, questa “rivoluzione” è stata più utile alle elezioni della Lnd Puglia del 2021 che al calcio di questa terra».
Con il Covid che torna a mordere nell’autunno 2020, lo stop di diversi mesi ai campionati dilettantistici pugliesi anche nella passata stagione. «Avremmo potuto seguire il protocollo usato per la serie D e non arrivare a inventarci un campionato con il solo girone di andata pure di condurre in porto una stagione già falsata. In attesa di comunicazioni che sono state sempre tardive e non sufficienti, le società sono state costrette però a tenere gli organici di partenza, costi enormi per tutti che alla fine hanno portato soltanto una squadra pugliese in quarta serie».
Giuseppe De Cagna passa poi ad analizzare la stagione in corso: «Ancora mancanza di comunicazione istituzionale, all’inizio si naviga a vista e si deve aspettare la fine del girone di andata per avere la certezza che è stata confermata un’unica promozione e, anzi, sono stati eliminati anche i playoff. Le società tirano i remi in barca – aggiunge il patron del De Cagna 2010 Otranto – il campionato perde ogni residuale interesse con Martina e Barletta che comandano con autorità i rispettivi raggruppamenti. Un torneo amatoriale, senza sostanziali traguardi per oltre il 70% delle compagini di Eccellenza».
In vista del prossimo futuro, una ridda di voci ma nulla ancora di programmato e definito: «Si sente dire che al termine della stagione 2022/2023 si tornerà al girone unico con una serie lunghissima di retrocessioni. Un’assurdità, è tutto allucinante. Sono due anni che protesto e ci metto la faccia – va giù duro De Cagna – di fronte ai vertici del calcio pugliese e del suo presidente, ho preso anche squalifiche perché quando non si hanno considerazioni plausibili da contrappore, si squalificano e si multano le voci fuori dal coro. Soltanto qualcuno ha condiviso le mie posizioni, ricordo il collega Lacarbonara del Martina, anche lui squalificato. Molti fanno buon viso a cattivo gioco – l’amara conclusione di Giuseppe De Cagna – ma nessuno che abbia la forza di esporsi pubblicamente. Per questo dico basta ed esco da questo mondo»
Eccellenza, 25^ giornata | #GrottaglieMartina 1-0 (Danese)
Una rete all’ultimo minuto decide la sfida del ‘D’Amuri’ tra Grottaglie e Martina. Il prossimo impegno dei nostri biancazzurri sarà domenica prossima, per l’ultima giornata di campionato, in casa contro il Massafra.
Rivivi le emozioni di ieri…
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Si dividono la posta in palio nella penultima giornata di campionato Atletico Racale e Gallipoli Football 1909. I padroni di casa scappano inizialmente via, ma vengono ripresi dai giallorossi che prima abbozzano una reazione e poi trovano i due gol che riportano il risultato in parità dopo un avvio sotto tono.
L’impatto sulla gara è nettamente migliore da parte dell’Atletico, che passa dopo 6′ dopo aver creato subito due occasioni molto nitide. Prima Silva al volo in area manca la porta da ottima posizione al 2′. Nemmeno altri 2′ e Dominguez col sinistro a giro da fuori area con metri di spazio centra in pieno l’incrocio dei pali. Il risultato si sblocca nell’azione seguente con Pennetta, che ribadisce in rete una corta respinta di Russo sulla conclusione di Ciriolo. Il controllo della partita resta nelle mani dei padroni di casa che prima sfiorano il raddoppio con Ciriolo murato da Russo in uscita al 23′ e poi raddoppiano al 29′ con Dominguez, che approfitta di un errore in uscita della retroguardia giallorossa e scaglia un destro potente sul primo palo sul pallone vagante dai sedici metri. Al 32′ prima conclusione in porta del Gallipoli, Piscopiello imbuca per Cascio, sul cui sinistro appena dentro l’area Mele è attento. Il portiere racalino risponde presente anche su Solidoro al 42′, rifugiandosi in corner sul suo mezzo pallonetto, ricevuto un buon pallone di Cortese.
Alla prima azione della ripresa il Gallipoli accorcia le distanze all’11’: azione insista dei giallorossi e sinistro di contro balzo di Maiolo su corta respinta della difesa su cui Mele non può nulla. Nemmeno 3′ ed il numero 1 dell’Atletico evita il 2-2 opponendosi al colpo di testa del neo entrato Medina sul cross di Miccoli. Al 17′ occasionissima Racale per andare sul 3-1, sugli sviluppi di un corner Casalino manda alto da distanza ravvicinata con Russo fuori causa. Sul ribaltamento di fronte ancora Mele protagonista. Il portiere è attento sul destro ravvicinato sul primo palo di Solidoro dopo una bell’azione manovrata dei giallorossi. Al 25′ arriva il pareggio: ancora Miccoli centra dalla destra, stavolta per Cascio che di testa buca mele sul primo palo. Negli ultimi 20′ l’intensità in campo si smorza. Non succede quasi più nulla fino al recupero: i giallorossi hanno infatti una doppia occasione nel secondo minuto di extra time, prima Castellaneta viene anticipato sotto misura, e poi Manca viene murato a porta libera su errore della difesa racalina sulla pressione portata in avanti dal Gallipoli.
Il Racale resta invischiato nelle zone bassissime di classifica, mentre il Gallipoli muove la classifica con un punto che li porta al terzo posto in classifica in solitaria. Domenica prossima alle 16.00 ultima uscita stagionale in cui i giallorossi troveranno il Grottaglie, altra squadra in piena lotta per non retrocedere.
Qui il tabellino completo
Racale: Mele, Fiore (39′ st Corvaglia), Romano, Pirretti, Casalino, De Maria (47′ st Pisanello), Pennetta (29′ st Potenza), Aprile, Ciriolo, Silva, Dominguez. All. Mitri
Gallipoli: Russo; Miccoli, Hundt, Monteduro (1′ st Sindaco); De Leo, Solidoro (32′ st Manca), Cascio, Maiolo (43′ st Castellaneta), Piscopiello; Cortese (12′ st Medina), Santomasi. All. Oliva
Reti: 6′ Pennetta, 29′ Dominguez, 11′ st Maiolo, 25′ st Cascio
Ammoniti: Piscopiello, Mele, Ciriolo, Mitri, Pirretti
Recupero: 2′ pt, 4′ st
Arbitro: Mario Cantoro di Brindisi