Il derby Foggia-Andria monopolizza la giornata di Lega Pro

Fari puntati sul derby a Foggia. Lecce chiamato alla risalita anche fuori casa. Impresa ardua per il Martina a Catania. I martinesi rischiano l’ultimo posto

Sarà una ottava giornata del campionato di Lega Pro caratterizzata dal derby di Puglia tra Foggia e Fidelis Andria. I rossoneri di mister De Zerbi, dopo una partenza a rilento, hanno ingranato la “quarta” ed ora puntano a proseguire questo “magic moment” anche contro un avversario comunque ostico. Per rendere ancora più suggestivo il match, il tecnico foggiano ha ricordato alcuni suoi momenti da calciatore, con la maglia del Foggia, in gare contro i bianco blu, con la speranza di poter far rivivere momenti del genere anche ai suoi attuali allievi. Per questo motivo, ha chiamato a raccolta i propri tifosi per l’occasione, con l’obiettivo dichiarato di riempire, nei limiti del possibile (15000 posti) lo Zac.  Alla Fidelis mancherà Stendardo, squalificato, ma soprattutto mancheranno i tifosi, lasciati a casa da discutibili decisioni di Prefetto e Casms. Così, chi ci perde, è soltanto il calcio. Ma non è difficile capire quanto, a chi prende le decisioni nei palazzi, questo importa. Il Lecce prova la risalita anche fuori casa, dopo la prima vittoria dell’era Braglia in casa della settimana scorsa. Giallorossi impegnati a Melfi. Il Martina deve cercare di limitare i danni a Catania, dove rischia seriamente di ritrovarsi in ultima posizione, mentre il Monopoli punta a proseguire il suo buon momento  contro la Paganese del capocannoniere Caccavallo. Per quanto riguarda i cannonieri, occhio alla sfida dello Zaccheria tra Iemmello e Strambelli. Entrambi hanno 4 reti e seguono da vicino il capocannoniere. Obiettivo sorpasso.

Fabio Lattuchella

Foggia con il vento in poppa, ma occhio ai precedenti

La storia ricorda alcuni precedenti negativi per i rossoneri. Come quello storico 3-4 nell’anno della promozione di Marino. De Zerbi era in campo, segnò il primo gol, il Foggia era avanti 2-0 e 3-1, ma al 93′ fini 3-4 per la Fidelis

Foggia-Andria è un derby. Magari non avrà l’importanza di altri derby che si sono riproposti negli ultimi tempi, come quello con il Lecce e con il Bari, anche se in Coppa. Ma Foggia-Andria è pur sempre un derby. Gara importante, per entrambe le squadre, che si sono attestate nelle primissime posizioni della classifica. Addirittura l’Andria è stata anche capolista per una settimana. Gara importante, ma non per tutti.

Mancherà il pubblico di fede andriese, ormai sempre più una costante del nuovo calcio, quello della sicurezza degli stadi a tutti i costi, a patto anche di farne risentire lo spettacolo del pubblico sugli spalti, che poi, è il motivo principale del gioco del calcio.

Il calcio è uno spettacolo, dunque, ma non è aperto al pubblico. Non a tutte le fasce di pubblico.

Situazione rocambolesca. Rocambolesca come quel 3-4 del 27 gennaio 2003. De Zerbi era in campo e il Foggia di Pasquale Marino era pressoché imbattibile. Fu una serata strana, Foggia favorito, ma in notturna non molto fortunato, e fu Lanotte, al 93’ su una punizione quasi innocua, a far calare il buio sullo Zaccheria. Foggia favorito, ma l’Andria fece lo sgambetto ai rossoneri. Non fu la prima volta e neanche l’unica. L’Andria, di sgambetti, ne ha fatti parecchi al Foggia. Come nel 96 nel torneo cadetto, ma quello era un altro Foggia e la Fidelis viveva gli anni, probabilmente, più belli della sua storia. O come nel 2010, quando Rizzi e Sy regalarono la gioia ai propri tifosi e mandarono nell’incubo i rossoneri. Anche quella non fu una bella stagione per il Foggia. Le insidie, per il Foggia, arrivano dal passato, dai precedenti. Ma oggi si vive un’altra storia e quello Zaccheria, domani solo rossonero, dovrà dare una nuova spinta ad una squadra già lanciata verso la vetta.

Lupa Castelli Romani-Foggia 0-4

Un Foggia autoritario supera con il netto punteggi odi 0-4 la Lupa Castelli Romani a domicilio e incamera il quarto risultato utile consecutivo. Secondo 4-0 consecutivo, anche, per gli uomini di De Zerbi. Il tecnico, dopo una partenza difficile, sembra aver trovato la quadratura del cerchio ed ora i rossoneri sembrano inarrestabili. In attesa del posticipo, Catania-Casertana, Iemmello e compagni sono a -2 dalla vetta. Iemmello, appunto. È proprio dal bomber calabrese che parte l’analisi della gara e del momento attuale, Rimasto a secco la settimana scorsa, quando in quattro sono saliti sulla giostra rossonera con i cugini del Lecce, lui ha sudato e faticato per la squadra, cercando il gol fino alla fine, sbagliandone anche, ma soprattutto giocando una prova tutto cuore per i compagni. Ieri, invece, da buon centravanti quando manca per un periodo l’ossigeno del gol, si è soprattutto assicurato la propria razione di reti, uno di potenza, l’altro di opportunismo, poi ha pensato anche alla squadra, come solitamente fa durante l’arco dei 90 minuti. A lui la palma di migliore in campo, in un giornata in cui tutti sono al di sopra della sufficienza.

Andando alla cronaca del match, gara mai in discussione con i rossoneri, per l’occasione in veste giallo fluorescente, subito avanti. Prima di una, poi di due, e anche di tre reti. Subito. Un-due-tre micidiale di Agnelli e doppio Iemmello che ha messo alle corde l’avversario e ha permesso al Foggia di stabilire le gerarchie in campo. Gioca il Foggia, comanda il Foggia, vince il Foggia. Anche con la firma spagnola di Sainz-Maza, appena entrato e assistito ottimamente da Sarno. 0-4 a 25 minuti dal termine e squadra appagato. Nuova vittoria roboante e rimonta importante in classifica. Quella stessa classifica che ora sorride ai colori rossoneri.

 

È tornato il Foggia del finale dello scorso anno? Forse lo è sempre stato, perché in fondo anche lo scorso anno quando c’era da portare a casa una “remuntada” playoff i rossoneri furono capaci di vincere 2-5 a Matera, ma anche di perdere 2-1 in casa di un Savoia sull’orlo del fallimento. Di pareggiare 2-2 in casa della fortissima Salernitana e di pareggiare anche in casa propria 0-0 con la Vigor Lamezia e 1-1 con la Juve Stabia con un’autorete e, alla stessa maniera, di perdere punti in casa della Lupa Roma (1-1 raggiunto al 90esimo). Allora forse è tornato il Foggia dello scorso anno. Nel gioco spumeggiante certamente, o forse è già un passo avanti, grazie alla concretezza della gara chiusa immediatamente dopo il gol del parziale vantaggio, nelle scorse due gare. Ora la continuità, come deve fare per forza di cose una squadra che punta a vincere il campionato. D’altronde non si può pensare ad altri risultati se sabato prossimo, di fronte, ci sarà la Fidelis Andria. Altro derby, altre rivalità, stesso, unico obiettivo. La vittoria.

Fabio Lattuchella

 

Lupa C. Romani-Foggia a Robilotta

Sarà Ivan Robilotta di Sala Consilina il direttore di gara di Lupa Castelli Romani-Foggia, in programma sabato prossimo, 17 ottobre alle ore 15:00.

Il fischietto campano sarà coadiuvato da Daniele Argento di Palermo e Stefano Cordeschi di Isernia.

Intanto arriva la prima multa della stagione per il petardo esploso domenica scorsa, durante la gara tra i rossoneri e il Lecce. 1500€ l’ammenda del giudice sportivo nei confronti del Foggia Calcio.

Fabio Lattuchella

Foggia-Lecce 4-0

Regge soltanto una ventina di minuti il Lecce di Asta al cospetto del Foggia di De Zerbi. Il Foggia vince netto 4-0

Il derby di Puglia del campionato di Lega Pro se lo aggiudica la squadra rossonera che, almeno dopo questa gara, sembra esser ritornata quella dei momenti d’oro dello scorso finale di campionato. Manovra fluida, giocate veloci e ottimo possesso palla. C’è da ricordare, per onor di cronaca, che i salentini hanno giocato tutto il secondo tempo in 10 per l’espulsione di Freddi.

Foggia che schiera Sainz-Maza alto a sinistra in attacco, con Floiano che parte ancora dalla panchina e in difesa spazio a Di Chiara a sinistra in luogo di Agostinone. Lecce con Diop e Doumbia in attacco.

Partenza equilibrata del match con la squadra ospite che si difende con ordine e cerca la ripartenza, mentre i padroni di casa attuano un possesso palla cercando di aprire le maglie difensive dei leccesi. Al 3’ Iemmello non approfitta di un errore del portiere salentino Perucchini su lancio di Agnelli. Al 7’ Diop anticipa tutti su assist di Doumbia ma il timido tentativo leccese termina fuori. Al 10’ azione importante del Foggia con Sarno che apre lo spazio ad Angelo, il terzino brasiliano cerca sul secondo palo Maza ma lo spagnolo non ci arriva. Al 12’ punizione di Coletti alta poi ancora 2 minuti più tardi è Iemmello a fallire una chiara occasione da rete, con un tiro basso e fuori misura, su prezioso assist di un ispirato Sarno. Al 18’ si grida al gol in casa rossonera con uno schema su punizione. Maza apre per Di Chiara che calcia al volo e imbecca Iemmello liberissimo nell’area piccola. Il centravanti foggiano cerca lo stop invece del tocco di prima e perde l’occasione. Agnelli prova l’inserimento ed è fermato sul più bello, come Diop in angolo da Narciso, prima di un calcio di rigore apparso netto, in favore del Foggia, ma con arbitro e assistente in ottima posizione che incredibilmente non sanzionano su cross di Angelo e fallo di mano di Liviero.

Al 35’ il gol del vantaggio del Foggia con una punizione dal oltre 30 metri. Sarno sembra intenzionato a calciare in porta (aveva già punito i salentini lo scorso anno da posizione simile ma più distante) e la sua punizione trova la decisiva deviazione della barriera ospite per la rete dell’1-0. Doumbia prova a rispondere al gol rossonero ma calcia al lato. Termina la prima frazione di gioco con il Foggia meritatamente avanti, nonostante un gol fortunoso.

La ripresa si apre con la svolta al match. Neanche 2 minuti di gioco e Freddi  ferma irregolarmente una progressione imponente di Iemmello, al limite dell’area. Punizione e secondo giallo per il difensore leccese che va anzitempo negli spogliatoi e lascia i suoi in 10. I battitori mancini del Foggia sono implacabili e Gigliotti ‘copia’ il suo compagno di squadra Sarno. Palla all’angolino e 2-0. Un tiro al volo di Lepore con ottima risposta di Narciso a terra prima del ‘no look’ con cui Sarno manda Agnelli a rete per il 3-0. Loiacono ferma Doumbia in area in modo irregolare ma per l’arbitro, anche in questa occasione e a parti invertite, non è rigore. Poi all’81’ Sarno assistman per la seconda volta verso Floriano che ringrazia il compagno e piazza la palla all’angolino basso alla sinistra del portiere. Nel finale è Iemmello a cercare la strada della rete, senza successo, prima del triplice fischio finale.

FOGGIA-LECCE 4-0 – TABELLINO

FOGGIA: (4-3-3) Narciso; Angelo (dall’85’Bencivenga), Loiacono, Gigliotti, Di Chiara; Agnelli, Coletti (dall’82’ Riverola), Gerbo; Sarno, Iemmello, Sainz-Maza (dal 55’ Floriano). A disp.: Micale, Bencivenga, De Giosa, D’Allocco, Lodesani, Bollino, Viola, Agostinone, Sicurella. All.: De Zerbi.

LECCE: (4-2-3-1) Perucchini; Bedoschi, Freddi, Camisa, Liviero; De Feudis, Suciu; Lepore, Surraco (52’ Papini), Doumbia (81’ Vecsei); Diop (56’ Curiale). A disp. Bleve, Salvi, Legittimo, Giglio, Cicerello, Lobue, Cosenza, Pessina, Carrozza. All.: Asta.

MARCATORI: 35’ Sarno (F), 48’ Gigliotti (F), 66’ Agnelli (F), 81’ Floriano (F).

AMMONITI: 46’ pt. Coletti (F); 19’ Surraco, 68’ Papini, 74’ De Feudis (L)

ESPULSI: Freddi (L) al 47’ per doppia ammonizione (34’).

ANGOLI: 5-4

RECUPERO: 2’p.t.; 3’ s.t.

FUORIGIOCO: 2-4

TIRI IN PORTA: 5-3

TIRI FUORI: 5-2

ARBITRO: Mainardi di Bergamo.

ASSISTENTI: Pagnotta di Nocera Inferiore e Manzolillo di Sala Consilina

Fabio Lattuchella

Si va verso Foggia-Lecce

Si avvicina il derby Foggia-Lecce, big-match della sesta giornata del campionato di Lega Pro. Domenica alle 15 si attende una buona cornice di pubblico con i padroni di casa a caccia della seconda vittoria in casa e di una forma ancora tutta da valutare, mentre i salentini arriva da un buon pareggio contro il Catania, ma ancora con pochi punti in saccoccia.

QUI FOGGIA – De Zerbi ha preferito restare a contatto con la propria squadra un giorno in più, evitando la partitella infrasettimanale e concentrandosi ulteriormente sulle manovre tattiche, apparse meno fluide di quelle strabilianti dello scorso anno. E’ tornato ad allenarsi Sarno, dopo una botta al piede rimediata nei giorni scorsi, mentre Floriano è rimasto precauzionalmente fermo per un colpo subito, sempre al piede. Anche per lui, niente di grave.

QUI LECCE – Tanti recuperi ma non quello di Moscardelli, forse quello più atteso. Un nuovo contrattempo terrà l’attaccante lontano dall’erba dello Zaccheria. Recuperati invece Curiale e Lo Bue che potrebbero essere impiegati, anche in corso d’opera, contro il Foggia. Dopo la squalifica rientrerà Papini.  Entrambe le squadre, poi, saranno senza squalificati nè diffidati. Ieri i salentini hanno giocato la classica partitella infrasettimanale, in famiglia, terminata 1-1 con reti di Carrozza e De Feudis.

Capitolo Zaccheria. Dopo l’ok provvisorio che aveva permesso alla società rossonera di contare sulla capienza totale dui 14500 spettatori (in realtà mai raggiunti), la Commissione di Vigilanza ha dato parere positivo e rilasciato l’agibilità allo stadio foggiano per tale capienza e per tutta la stagione. L’opera di restilyng, intanto, è compiuta. Tutta la parte superiore delle curve e della gradinata è tinta di rossonero, con passaggi di scale gialli da contorno. Tre raffigurazioni dei satanelli, in gradinata, rendono ancora più scenografico il tutto.

FRANCO LANDELLA – E il nuovo look dello Zac ha indotto anche il sindaco di Foggia, Franco Landella, a rilasciare una nota sulla propria pagina facebook ufficiale. Nella stessa si legge la soddisfazione per i lavori svolti allo stadio e per la nuova veste colorata.

“Dopo alcuni anni – si legge nella nota – la città di Foggia finalmente può disporre nuovamente di uno stadio che rispetta tutte le norme sulla sicurezza”. E poi via con i complimenti e con i ringraziamenti a tutta la squadra di assessori e collaboratori e alle altre istituzioni competenti.

Fabio Lattuchella

Matera-Foggia 1-1

Ancora nessuna vittoria esterna. Rossoneri comunque vicini al colpaccio

Una buona gara non basta alla truppa di De Zerbi per portare a casa bottino pieno da Matera. Agnelli e compagni si divincolano bene nella città dei sassi, ma non concretizzano una ghiotta occasione, già in vantaggio di un gol, on Viola e subiscono il ritorno del Matera a 8 minuti dal termine. Cambio azzeccato di Dionigi che manda in campo l’autore del gol del pareggi osoltanto 3 minuti prima.

Andando con ordine, il vantaggio rossonero arriva con un eurogol di Gerbo da 35 metri, con un tiro che si abbassa quel tanto che basta per infilarsi alla sinistra del portiere materano Bifulco. Il tutto dopo un prio tempo con poche occasioni da rete.

Poi l’errore importante di Viola che, sotto porta e assistito da Angelo, non aggancia né conlude da due passi. Il forcing dei padroni di casa trova l’epilogo all’82’ quando Kurtisi, appena inserito da Dionigi, mette all’angolo basso alla destra di Narciso dopo un ottimo assist di petto del compagno Regolanti. Entrambi i giocatori erano entrati in corso d’opera. L’1-1 non accontenta nessuno, ma muove la classifica per entrambe le squadre.

Fabio Lattuchella

Matera-Foggia big-match della Lega Pro

La gara tra i bianco blu di Dionigi e i rossoneri di De Zerbi è già un duro banco di prova per netrambe le squadre. Come sempre, vivo il ricordo di Franco Mancini in questa gara particolare.

Prova del nove per il Foggia di mister De Zerbi. I rossoneri, dopo la vittoria della scorsa settimana sul Melfi, hanno più volte ribadito la volontà di far partire da quella stessa vittoria la propria riscossa in campionato, dopo l’inizio non esaltante. Al “Franco Salerno” di Matera, però, contro i rossoneri ci sarà una squadra che non se la passa meglio, anzi, i lucani sono riusciti a partire anche peggio, con 4 punti in cascina ma con 1 solo gol all’attivo e delle prestazioni alquanto discutibili. Gara importante anche per gli uomini di Dionigi, dunque.  Bene il Foggia nell’amichevole infrasettimanale di mercoledì, in cui Viola ha provato a mettere in seria difficoltà il proprio mister facendosi trovare in forma smagliante (5 reti per lui), proprio in concomitanza con il ritorno a pieno regime di Floriano (che dovrebbe tornare titolare sull’out sinistro dell’attacco). Stesso discorso per Sainz-Maza, che è andato a segno 3 volte. Ma quello era un test, contro l’Under 17 del Foggia, e in campo dovrebbero comunque andarci Sarno, Floriano e Iemmello, in attacco. Le ottime prestazioni di Agnelli e Gerbo sulle mezzali, sei giorni fa, chiudono ogni spazio anche ad un eventuale arretramento dello spagnolo a centrocampo. Floriano a parte, De Zerbi dovrebbe riproporre la formazione vincente della gara col Melfi. Da Matera out Zanchi squalificato, mentre Tomi dovrebbe tornare a disposizione ma forse non dal primo minuto. Il tecnico materano proverà a ripartire dalla verve di Bifulco, il portiere della squadra dei sassi che la scorsa settimana ha salvato i suoi compagni in dieci contro la Casertana (parato anche un rigore), per cercare di sistemare, poi, il reparto avanzato, ancora abbastanza sterile. Questo sarà Matera-Foggia.

E sarà anche la gara, per antonomasia, di Franco Mancini. Il compianto portierone di Zemanlandia è il comune denominatore delle due città, delle due squadre e delle due tifoserie che spesso non perdono occasione per incontrarsi in suo onore . Una curva (Nord a Foggia), una gradinata (a Matera) e un quartiere (il Bottiglione a Matera) dedicati a lui, non per caso. Il primo materano della storia in serie A, lo ha fatto con la maglia del Foggia, ed ha scritto pagine indelebili di quell’epoca e della propria carriera.

Fabio Lattuchella

Le ultime prima di Foggia-Matera

La gara Matera-Foggia, in programma sabato 3 ottobre alle ore 20:45, sarà diretta dal sig. Carlo Amoroso di Paola. Il fischietto calabrese sarà coadiuvato dagli assistenti Andrea Costantini di Pescara e Nello Grieco di Macerata.

MATERA – I lucani saranno senza il proprio calciatore Zanchi, appiedato dal giudice sportivo, mentre De Franco non recupererà prima di una ventina di giorni. Anche lui non sarà del match. Si va verso il recupero dell’ex Giovanni Tomi, che per sabato dovrebbe farcela. Squalificato anche il preparatore atletico La Pera e multa di 500,00 € perché un proprio tesserato rientrando negli spogliatoi al termine della gara danneggiava, in presenza del commissario di campo, la porta dello spogliatoio con un calcio, si legge nella nota emessa dal giudice sportivo.

VACCA – Il calciatore continua gli allenamenti con la squadra, in attesa della risposta del presidente federale che dovrà rilasciare l’ok firmato per cominciare a disputare le prime partite in rossonero. La società ha presentato l’istanza. La Reggiana, intanto, ha concesso il nulla osta al calciatore per allenarsi con i suoi nuovi compagni.

AMICHEVOLE E PARTENZA – Oggi previsto il test in famiglia contro l’Under 17 allenata da Costanzo Palmieri e poi partenza per Gioia del Colle, dove la squadra resterà in ritiro pregara. Gli allenamenti del giovedì e la rifinitura del venerdì saranno svolte al campo di Castellaneta.

FOTO FOGGIA-MELFI – Intanto nella fotogallery sono disponibili le fotografie di Foggia-Melfi realizzate dal nostro fotografo ufficiale, Giovanni Fontana, inviato a bordo campo allo Zaccheria.

Ecco il link della pagina facebook ufficiale perr vedere le foto:

https://www.facebook.com/calciowebdilettanti/media_set?set=a.10205145704784354.1073741836.1296746554&type=3&fref=nf

Fabio Lattuchella

Operato Quinto, intervento ok

Questa mattina nella Casa di Cura Paideia di Roma, il calciatore rossonero Marcello Quinto, accompagnato dal fisioterapista del Foggia Fabio Episcopo, è stato sottoposto ad artroscopia diagnostica al ginocchio sinistro dal Professor Tartarone e dalla sua Equipe. Nel corso dell’esame, riscontrata una lesione al crociato anteriore del ginocchio, si è proceduto alla ricostruzione intera dello stesso. L’intervento è perfettamente riuscito. I tempi di recupero sono quelli classici di un intervento di questo tipo. A Marcello Quinto vanno gli auguri di pronta guarigione di tutto il Foggia Calcio.

FONTE: Ufficio Stampa Foggia Calcio –

Foggia-Melfi a Mei di Pesaro

Sarà Andrea Mei di Pesaro il direttore di gara di Foggia-Melfi in programma sabato prossimo, 26 settembre, alle ore 20:45. Il fischietto marchigiano sarà coadiuvato da Pierluigi Mazzei di Brindisi e da Domenico Palermo di Bari.

Fabio Lattuchella

Foggia in ritiro a Sturno

Il Foggia di mister De Zerbi preparerà la quarta giornata di campionato contro il Melfi in ritiro a Sturno. La decisione è stata presa dalla società all’indomani della partenza stentata dei rossoneri che hanno raccolto 1 punto nelle prime 3 giornate di campionato.

Fabio Lattuchella

Benevento-Foggia 1-0. Rossoneri nuovamente battuti e in crisi

Seconda sconfitta consecutiva fuori casa. Un punto in 3 partite. Se il Catania non avesse le penalizzazioni il team di De Zerbi sarebbe ultimo in classifica. Non era proprio questa la partenza sperata (e sognata) dai tifosi. Foggia in crisi, almeno di risultati

Ancora una prestazione non all’altezza della situazione, il Foggia di De Zerbi esce sconfitto da Benevento aprendo una vera e propria crisi. Almeno di risultati. Visto che comunque il gol a freddo potrebbe aver condizionato i piani della squadra compromettendo tutto. Passa meno di un minuto e Lucioni insacca di testa per l’1-0 complice una grossa disattenzione difensiva e un errore di Narciso. Lo svantaggio non scuote il Foggia che sembra accusare il colpo, anche se resta in partita. Ma il Benevento potrebbe raddoppiare con Cruciani, servito alla grande da Mazzeo (autore anche del cross che è valso la prima rete), che però perde l’attimo davanti a Narciso e nel tentativo di rimediare colpisce la traversa con un pallonetto. Ci provano Angelo per il Foggia e Cissè per gli “stregoni”, senza fortuna, poi ancora il terzino destro rossonero Angelo sgroppa sulla fascia e mette al centro un delizioso cross per Riverola, ma Piscitelli si esalta e allontana il pericolo. Nulla di fatto, Foggia che non è all’altezza della situazione e primo tempo che termina sull’1-0. La ripresa si apre con due cambi. Bocciati Sainz-Maza (che quelle poche volte che ha toccato il pallone ha preferito intestardirsi in evanescenti dribbling piuttosto che giocare per la squadra) e Riverola (che però è fuori ruolo) e dentro Loiacono e Viola. Il difensore va nel suo ruolo, lasciando a Coletti la linea mediana del campo e Viola va al centro dell’attacco, con Iemmello spostato a sinistra. Non cambia nulla, però, con Agnelli e Gigliotti che salvano il Foggia su tentativi di Mazzeo e Melara, poi Iemmello potrebbe pareggiare ma Piscitelli (di piede) è da applausi sul suo tiro basso. Ancora Piscitelli su un tiro centrale di Agnelli, poi Viola dribbla tutti per accasciarsi a terra in area tirando in maniera fiacca, infine il triplice fischio finale manda le squadre negli spogliatoi e il Foggia in crisi. Di risultati sicuro, ma di gioco anche. Se il Catania non avesse i punti di penalizzazione i rossoneri sarebbero ultimi in classifica. Non era proprio questo che sognavano i tifosi, ma neanche De Zerbi.

Fabio Lattuchella

Foggia, De Zerbi: “L’infortunio di Quinto mi fa male fisicamente”

Floriano è out, Quinto si opera la prossima settimana. L’infermeria del Foggia calcio non sorride, almeno per la sfida con il Benevento  (quinto si opera la prossima settimana, ma Floriano dovrebbe rientrare). “Quando tu insegui un campionato come questo, per tanti anni nelle categorie inferiori e ti ritrovi con un infortunio del genere è doloroso. Fa male anche a me fisicamente, anche perché Quinto per me è importante non solo in campo. Quando sono arrivato lui è Cristian (Agnelli) mi hanno seguito sin da subito e mi hanno aiutato anche con gli altri. Per la gara di domani io andrò a Benevento per fare la partita, come sempre”.

Fabio Lattuchella

Foggia per vincere a Benevento

Un solo risultato a disposizione per i rossoneri di mister De Zerbi. “Andiamo li per vincere – afferma il tecnico rossonero in una intervista telefonica per Teledauna – come d’altronde ho sempre fatto in tutta la mia permanenza come allenatore a Foggia. Non gioco mai per altri risultati”. Le idee del tecnico sono chiare, come sempre, anche se l’inizio di stagione inaspettato (1 punto in 2 partite) preoccupa e non poco. Tifosi in primis, che temono una ulteriore debacle in terra beneventana. Ma De Zerbi va per la sua strada e cerca di “sorprendere” il Benevento con qualche variante: “Se avessi un muro davanti a me – afferma – e continuassi ad andare dritto a sbatterci contro, sarei un folle. Io nono sono quel tipo di allenatore. Se ho un’idea che non va dopo qualche tentativo, cerco altre soluzioni. Non è il riferimento a Coletti difensore, ma ad un’idea di gioco che possa uscire fuori dai classici schemi e concedere al Foggia una novità per la gara contro un avversario ostico, arrivato in un momento particolare della stagione.

Fatto confermato anche dai 3 allenamenti a porte chiuse di questo pregara (giovedì, ieri e oggi) “deciso per non concedere informazioni agli avversari. Sto provando – conclude il tecnico bresciano – qualche soluzione nuova, quindi è bene che non conceda vantaggi al Benevento”.

Fabio Lattuchella

Sarno: “Siamo tornati grandi, ora la vittoria”

Ancora qualche ora prima di Benevento-Foggia, con i rossoneri che arrivano alla terza giornata di campionato con il deficit di Marcello Quinto, che si aggiunge alla certa assenza di Floriano. Il mediano ha una cartella clinica ancora tutta da stabilire. Unica cosa certa è il trauma distorsivo al ginocchio sinistro con interessamento del legamento crociato anteriore. Modalità di recupero ancora tutte da verificare, molto dipenderà da un eventuale (o meno) intervento chirurgico. Floriano, invece, nella giornata di mercoledì è ritornato a correre, ma non sarà della partita. Probabile un suo (parziale) recupero contro il Melfi.

E proprio per la gara contro il Melfi, la Lega Pro ha stabilito l’orario e la data della gara. Si giocherà in notturna, sabato 26 settembre, con inizio alle ore 20:30.

Intanto Sarno in conferenza stampa, ieri pomeriggio, ha delineato la via per tornare al successo, “in realtà – afferma l’esterno offensivo di De Zerbi – siamo tornati grandi. Per prestazione, grinta e determinazione. L’assist di domenica? Si in effetti è stato un bell’assist, ma ora bisogna farne altri e vincere la partita (di Benevento ndr)”.   

Oggi seduta singola pomeridiana, poi domani rifinitura e lista dei convocati per la trasferta di Benevento. Dall’altra sponda gli stregoni hanno annunciato una rifinitura a porte chiuse per non permettere agli addetti ai lavori di visionare l’ultimo allenamento giallorosso.

Capitolo Sportube: La piattaforma webtv che trasmette l’intero campionato in diretta streaming, partita dopo partita, ha scelto le 10 parate e le 10 reti più belle del turno scorso. A rendere il pareggio casalingo contro il Catanzaro ancora più amaro la presenza di Pietro Iemmello nella speciale classifica con un pregevole secondo posto nel gol che aveva regalato il vantaggio ai rossoneri, ma anche una doppia presenza del portiere avversario, Scuffia, al nono posto sul diagonale sinistro di Agostinone dal limite dell’area e, soprattutto, al terzo posto sul colpo di testa di Viola a recupero inoltrato. Dettaglio, quest’ultimo, che rende ancora più importante il gesto tecnico dell’estremo difensore calabrese.

Le parate e i gol sono visibili sul sito ufficiale sportube.tv e sulla pagina facebook della piattaforma.

Fabio Lattuchella

 

Benevento-Foggia a Di Martino di Teramo

Sono stati designati i direttori di gara della terza giornata del campionato di Lega Pro. Il sig. Di Martino della sezione di RTeramo dirigerà Benevento-Foggia, in programma domenica prossima alle ore 17:30. Sarà coadiuvato da Claudio Pellegrini di Roma e Daniele Stazi di Ciampino.

Fabio Lattuchella

Fotocronaca di Foggia – Catanzaro

La fotocronaca della gara svoltasi allo Zaccheria tra Foggia e Catanzaro, match pareggiato dai rossoneri. Le foto sono state realizzate da Giovanni Fontana in esclusiva per calcioWEBdilettanti.it. Consentita la diffusione delle stesse senza modificarle in dimensione o ritagli.

Foggia-Catanzaro 1-1

FOGGIA: Narciso, Angelo, Agostinone, Gerbo, Coletti, Gigliotti, Riverola (81′ Loiacono), Quinto (35′ Agnelli), Iemmello, Sarno, Sainz-Maza (63′ Viola). A disposizione: Micale, Bencivenga, De Giosa, Agnelli, Di Chiara, D’Allocco, Lodesani, Bollino, Tarolli. All. De Zerbi

CATANZARO: Scuffia, Priola, Squillace, Selvatico (59′ Taddei), Orchi, Ricci, Bernardi (59′ Agodirin), Agnello, Razziti, Mancuso (75′ Maita), Foresta. A disposizione: Grandi, Sirigu, Caselli, Giampà, Calvarese, Ingretolli. All.D’Urso

Marcatori: 53′ Iemmello (F), 83′ Ricci (C).

Ammoniti: Agnelli (F), Agnello, Bernardi, Selvatico (C).

Angoli: 8-4

Spettatori: 7554 (di cui 2495 abbonati) per un incasso totale di € 60526.

I commenti dei protagonisti a fine partita:

De Zerbi: “Il rammarico per non aver portato a casa i tre punti c’è, è normale, ma da quando sono a Foggia, probabilmente, questa è stata la miglior partita per gioco e per organizzazione durante tutta la settimana di preparazione. Per attenzione, aggressività, voglia di vincere, non ho nulla da rimproverare ai miei, ma brucia da morire il risultato finale”.

D’Urso (all. Catanzaro): “Abbiamo fatto quello che dovevamo. Il Foggia è una squadra che fa del palleggio la sua arma migliore, per cui dovevamo partire da una posizione più arretrata per concedergli pochi spazi avanti. Poi sotto di un gol ho inserito due uomini importanti a cui avevo concesso minuti di riposo perchè ancora fuori condizione e abbiamo trovato la quadratura del cerchio”.

Iemmello: “Il gol è stato bello, ma anche la prestazione della squadra. Fino al loro gol siamo stati perfetti. La determinazione e la rabbiosa risposta a Pagani c’è stata. Ora dobbiamo ripartire da questa prestazione”.

Agnelli: “Abbiamo rifiatato dieci minuti e ci siamo ritrovati con un pareggio. Noi abbiamo giocato una grande gara e siamo rammaricati che, nell’unica occasione avversaria, sia arrivato il pareggio. Sicuramente analizzeremo i nostri errori, ma fino a quel punto stavamo gestendo bene una gara dominata”.

A breve anche una fotogallery completa del match, realizzata da Giovanni Fontana.

Fabio Lattuchella

 

Amichevoli, Foggia: 6 reti alla Berretti

Il Foggia rifila 6 reti nell’amichevole infrasettimanale in famiglia, alla Berretti allenata da Sergio Di Corcia. A segno Viola, con una doppietta e reti singole di Iemmello, Riverola, Maza e Bollino. Non hanno preso parte alla gara Sicurella e Floriano.

Fabio Lattuchella

Zagaria, dalla Reali Siti al Foggia Calcio

Il giovane calciatore della società di Stornarella arriva al Foggia Calcio. Fiordelisi, presidente: “Grande soddisfazione. Questi i nostri obiettivi”.

“Dare l’opportunità ad un giovane di andare in palcoscenici importanti”, questo l’obiettivo da sempre dichiarato del patron della Reali Siti di Stornarella, Mario Fiordelisi, che dopo la fusione della prima squadra nella Real Siti (insieme a Stornara) continua ad occuparsi di settore giovanile nella sua città.

“Noi non vogliamo compensi e tantomeno ci sogniamo di mettere i bastoni tra le ruote alla crescita di un nostro ragazzo. Anzi siamo contenti se arriva ad un certo livello”. Così grande soddisfazione in seno alla società stornarellese per l’approdo al Foggia Calcio del giovane Domenico Zagaria, carta d’identità ‘verde’ per il classe 2001, che vestirà la maglia dei giovanissimi rossoneri per questa stagione. “A lui va un grande in bocca al lupo” conclude il presidente Fiordelisi.

Fabio Lattuchella

Foggia-Catanzaro alle 17:30, nuovi esami per Floriano, torna Mounard?

Anticipata la gara per esigenze societarie. L’obiettivo era evitare la concomitanza con il derby di Milano. Oggi nuovi esami per Floriano.

Alla fine è stato accolto il desiderio del Foggia Calcio di evitare la concomitanza con il derby di Milano. Per l’esordio stagionale del Foggia, in Via Gioberti, proprio non avevano digerito l’opportunità di vedere la ‘prima’ dei rossoneri tra le mura amiche nello stesso momento in cui, su ben altri schermi e in ben altri palcoscenici, andava in scena il derby di Milano. Così richiesta di anticipo effettuata ed accordata dalla Lega. Si giocherà alle ore 17:30.

Intanto oggi si sapranno novità riguardo la situazione di Floriano. Esame artroscopico per il calciatore, sotto le cure del professor Mariani a Villa Stuart e tempi di recupero ancora da definire. La notizia del possibile ritorno di Mounard divide la piazza.

Fabio Lattuchella

Arbitri Lega Pro, Foggia-Catanzaro a Massimi di Termoli.

Sarà Luca Massimi della sezione di Termoli il direttore di gara designato per Foggia-Catanzaro. La gara, in programma domenica prossima alle ore 20:30, è valida per la seconda giornata del campionato di Lega Pro Girone C.

In fischietto molisano è all’esordio in Lega Pro, ma ha già arbitrato il Foggia nell’unico anno di Serie D, il 20/10/2012 a Sant’Antonio Abate. La gara terminò 0-0.

Sarà coadiuvato dai signori Oliviero e Della Vecchia.

Fidelis Andria-Matera, invece, sarà diretta da Enzo Vesprini di Macerata (Annunziata e Scarica), mentre due tivolesi alle altre squadre regionali. Livio Marinelli arbitrerà Juve Stabia-Lecce (Grossi e Sechi) e Armando Ranaldi è stato selezionato per Martina-Paganese (Pepe e Vingo).

Fabio Lattuchella

 

Foggia, oggi la ripresa. Col Catanzaro domenica alle 20:30. Floriano non si opera.

Si riprende con gli allenamenti in vista del Catanzaro. Si giocherà alle 20:30, domenica 13 settembre. 3 gare rinviate. Floriano non si opera, mercoledì nuovo esame.

Si riprende oggi a lavorare e la truppa di De Zerbi si immerge nella preparazione della gara con il Catanzaro con una doppia seduta di allenamenti. In mattinata, a partire dalle ore 10, allo Zaccheria e nel pomeriggio ad Amendola.

Zaccheria chiuso per permettere agli addetti ai lavori di completare l’opera e portare definitivamente lo stadio alla capienza di 14900 posti. Intanto la Lega stabilisce gli orari delle prossime gare, valide per la seconda giornata. Foggia-Catanzaro si giocherà domenica alle 20:30, in contemporanea con Juve Stabia-Lecce e Casertana-Melfi. Rinviate, invece, Akragas-Monopoli, Messina-Ischia e Catania-Cosenza.

Capitolo Floriano: Nella giornata di ieri il professor Mariani ha visitato il calciatore e, in accordo con lo staff sanitario della società rossonera, ha deciso di non operare il calciatore mercoledì. Ci sarà, nella stessa giornata e sempre a Villa Stuart, un nuovo esame artroscopico.

Fabio Lattuchella

Lega Pro, gli orari della seconda giornata

La Lega Pro ha ufficializzato gli orari della seconda giornata di campionato.
Per quanto riguarda il girone C:
AKRAGAS – MONOPOLI Rinviata
CASERTANA – MELFI domenica ore 20.30 – Stadio “Alberto Pinto”,
Caserta CATANIA – COSENZA Rinviata
FIDELIS ANDRIA – MATERA domenica ore 17.30 – Stadio “Degli Ulivi”, Andria
FOGGIA – CATANZARO domenica ore 20.30 – Stadio “Pino Zaccheria”, Foggia
JUVE STABIA – LECCE domenica ore 20.30 – Stadio “Romeo Menti”, Castellammare di Stabia LUPA CASTELLI R. – BENEVENTO domenica ore 15.00 – Stadio “Centro Italia M.Scopigno”,Rieti MARTINA FRANCA – PAGANESE domenica ore 15.00 – Stadio “Giuseppe Domenico Tursi”, Martina Franca

MESSINA – ISCHIA I. Rinviata
enzo pizzolo per calciowebdilettanti.it

Paganese-Foggia 2-1, il tabellino

foto tratta dal sito ufficiale del Foggia Calcio

Ecco il tabellino della gara persa dai rossoneri al “Torre” di Pagani.

PAGANESE (4-3-3) Marruocco; Esposito, Rosania, Magri, Palomeque; Guerri, Carcione, Deli (81′ Grillo); Caccavallo, Cicerelli, Cunzi. A disposizione: Borsellini, Schiavino, Sorbo, Palmiero, De Feo, Martiniello, Forminaso, Catapano. All. Grassadonia

FOGGIA (4-3-3) Narciso; Angelo (85′ Bencivenga), Coletti, Gigliotti (82′ De Giosa), Agostinone; Gerbo, Quinto, Riverola (68′ Bollino); Sarno, Iemmello, Sainz Maza. A disposizione: Micale, Loiacono, Di Chiara, Agnelli, Ricciardi, Lodesani, Tarolli. All. De Zerbi

MARCATORI – 44′ Caccavallo (P), 78′ Deli (P), 93′ Sarno (F)

ARBITRO: Giovanni Luciano di Lamezia Terme

ASSISTENTI: Bernabei di Tivoli e Santoro di Roma

AMMONITI: 41′ Palomeque (P), 53′ Cicerelli (P), 59′ Rosania (P), 64′ Angelo (F), 70′ Esposito (P), 76′ Gerbo (F), 84′ Quinto (F), 87′ Marruocco (P)

ESPULSI: Luca Fusco Secondo allenatore della Paganese, allontanato dalla panchina

ANGOLI: 1- 6

 

Paganese-Foggia 2-1

(foto tratta dal sito ufficiale del Foggia Calcio)

Flop rossonero alla prima gara di campionato, sconfitto a Pagani. Azzerare tutto e ripartire. De Zerbi: “La Lega Pro è questa, non il San Nicola o il Bentegodi”.

Partita male l’avventura del Foggia nel campionato di Lega Pro 2015-16. La pattuglia di De Zerbi si prodiga in una prova opaca, senza il giusto mordente, contro un avversario determinato e voglioso al punto giusto da “azzannare” il Foggia e regalarsi i tre punti in palio. Niente bava alla bocca, insomma, per il Foggia, come vorrebbe sempre il suo tecnico che al termine della gara analizza la gara con una frase eloquente: “Se non giochi con la giusta rabbia vai incontro a brutte figure, e noi oggi ne abbiamo fatta una”.

Senza rabbia non si vince insomma, ma non è il caso di lasciarsi andare a facili allarmismi e di cercare colpevoli. Il Foggia non c’è stato e tutti sono stati al di sotto della sufficienza.

Gara subito in salita e Narciso deve dire “no” agli avversari in un paio di occasioni. Poi Iemmello si ritrova a fallire 3 tiri consecutivi, con Marruocco che chiude tutti gli spazi ed evita il peggio per i campani.  Al termine della prima frazione in contropiede Caccavallo regala il vantaggio ai bluscudati. Ripresa con gli stessi toni della prima frazione.

Sempre su una ripartenza Deli regala il 2-0 ai padroni di casa, mentre Sarno nel finale chiude il conto della gara con un gol bello, ma inutile. Termina 2-1 con il Foggia che torna a mani vuote alla prima gara stagionale. Il campionato, però, è appena cominciato.

Fabio Lattuchella

Foggia: Nessun movimento di mercato in extremis. Oggi doppia seduta

Nessun movimento di mercato nell’ultimo giorno per il Foggia Calcio. Decisamente la regina di questa sessione estiva, la società del presidente Lucio Fares ha messo a segno i colpi più importanti sin da subito, mettendo a disposizione del tecnico De Zerbi una rosa altamente competitiva, puntellata soltanto dal ritorno di Iemmello, dieci giorni fa.

Comunicato, intanto, il programma di lavoro della settimana in attesa dell’esordio (se partirà il campionato regolarmente) di sabato a Pagani. Dopo la pausa di ieri, oggi e domani doppia seduta (mercoledì il serale alle 20:00), poi giovedì singola e venerdì rifinitura e partenza.

Fabio Lattuchella