Archive 31/10/2015

Serie D, grande chance per la V.Francavilla

Riflettori puntati sullo “Jacovone” per il big match Taranto-Nardò, con gli jonici attesi da un pronto riscatto dopo la figuraccia rimediata a Torre del Greco domenica scorsa. La capolista Nardò, guidata da Nicola Ragno, ha a disposizione due risultati su tre. Tra i due litiganti proverà ad approfittarne la Virtus Francavilla del coriaceo Calabro, che torna da ex a Manfredonia e che riabbraccerà Max Vadacca con il quale ha condiviso i tanti successi da calciatore del Donia nei professionisti. Molto interessante anche Pomigliano-Isola Liri che profuma di playoff, il Francavilla in Sinni attende la scorbutica Turris per ripartire coi tre punti. Fondi-Torrecuso, Marcianise-Aprilia e Bisceglie-Picerno classifica alla mano sfide tra aspiranti ai playoff ed impatanate nelle zone basse. I punti valgono doppio in Potenza-Gallipoli e Serpentara-San Severo, importanti scontri salvezza che chiudono il quadro della decima giornata.

Stefano Favale

Audace Ceringola a Giovinazzo vietati scherzetti

Give me eleven, batti l’undici: l’undicesima vittoria di fila (tra campionato e coppa). La certificazione di una continuità mentale che Gallo vuole verificare. Nell’inusuale posticipo del campionato di promozione (i gialloblu scenderanno in campo contro il Giovinazzo alle ore 17:30), l’Audace non vuole fare sconti. Vincere, allungare in classifica e aggiornare la striscia di vittorie consecutive.

Nel weekend di Halloween niente scherzi insomma quelli, magari, Dipasquale e compagni vorranno farli agli avversari. Quel Giovinazzo, terzultimo in classifica a quota 5 punti, che ha cambiato pelle anzi guida. Fuori il dimissionario Savoni, dentro De Bellis. “Sarà una partita – dichiara mister Gallo – simile a quella di Polignano. Loro hanno cambiato allenatore e troveremo un ambiente carico. Sono una squadra che ha mantenuto l’ossatura dello scorso anno quando erano candidati alla vittoria del campionato. Vorranno fare risultato a tutti i costi ma noi, con la solita cattiveria e umiltà, dobbiamo portare i tre punti a casa”. Pensiero chiaro e preciso in casa Audace. Soprattutto ora che, dopo le ultime due vittorie in rimonta contro Polignano e Canosa, il gruppo è ancora più compatto e sicuro dei propri mezzi. “I ragazzi mi hanno dato una grossa dimostrazione – continua il mister – nelle ultime due gare. Non essendo mai andati in svantaggio, se avevo qualche piccolissimo dubbio sulla reazione dei ragazzi, dopo queste partite posso stare tranquillo. Non che non lo fossi già, io sono un combattente e sicuramente anche i miei ragazzi lo sono”. E allora, nella prossima partita, l’idea e la filosofia Audace resterà la stessa: pressing e ritmi alti per chiudere presto gioco partita e incontro. Mister Gallo scioglierà gli ultimi dubbi di formazione solo a poche ore dal calcio d’inizio. Difesa e attacco sono i reparti su cui il mister penserà maggiormente: “Ho tanti dubbi, valuterò le condizioni di tutti i miei giocatori e solo dopo deciderò modulo e uomini”.

Con il Giovinazzo del capocannoniere Marolla (cinque reti come Dipasquale e Morra) nessun ‘scherzetto’. E, se l’Audace gioca come sa, il Giovinazzo potrebbe vedere le streghe, altro che scherzi.

Fabio Trallo

Pol. Sammarco in cerca della prima vittoria

la Polisportiva vuole la prima vittoria, Mister di Lullo: “dobbiamo ripartire con la testa giusta”

E’ il momento di vincere dopo le polemiche nell’ultima settimana. Senza se e senza ma, con la Virtus Molfetta bisogna raccogliere il massimo.

“Questa è una squadra volonterosa e saprà reagire – dice il tecnico del Sammarco,(nella foto-copertina) lavorando a testa bassa e mostrando grande disponibilità e sacrificio”.

In questa settimana si è lavorato per inculcare nel gruppo l’idea vincente. “Io confido di vedere un grande spirito combattivo – dice – una squadra umile ma nello stesso tempo con la giusta carica per fare la partita e la giusta voglia di lottare, per arrivare sempre prima sulla palla e comandare il gioco. Vorrei vedere atteggiamenti di una squadra e di uomini veri”.

Il tecnico sprona i suoi. “Dobbiamo partire con la testa giusta, avere il miglior approccio possibile a questa partita che non si presenta facile. Ci mettiamo tutti in discussione, io per primo”.

sanmarcoinlamis.eu

Turno favorevole alla capolista Herdonia

La capolista proverà a mantenere il primato in casa, Rodi in trasferta a San Giovanni Rotondo

Ancora imbattuta, l’Herdonia si troverà di fronte un combattivo Troia, nella quinta giornata del campionato di Seconda Categoria. Chi spera nello sgambetto dei gialloverdi alla capolista, è l’inseguitrice Squadra del Cuore. I calciatori di Rodi Garganico, però, dovranno fare il proprio dovere in una sfida difficilissima sul campo del San Giovanni Rotondo., squadra in ripresa. Non potrà difendere la propria posizione il Matinum, che osserverà il turno di riposo, mentre a 3 punti dalla capolista, insieme ai rossoneri garganici, c’è lo Sporting Apricena, che a Lucera proverà a insidiare chi si trova davanti. Il Sannicandro ospiterà l’Atletico Foggia, mentre la Carapellese e il Cagnano Varano, in casa di quest’ultimi, si giocano la permanenza in una sfida diretta.

Fabio Lattuchella

L’U.S. Città di Fasano di scena a Carovigno

Parola d’ordine: saper ripartire. Il Fasano riparte dalla trasferta di Carovigno. I carovignoli saranno, infatti, i prossimi avversari che i biancoazzurri allenati da mister Laterza affronteranno nella sfida valida per l’ottava giornata del girone B di Promozione Pugliese. I rossoblu brindisini sono reduci dallo 0-0 in trasferta a Manduria. Un punto che ha permesso ai giocatori di mister Monna di raggiungere quota 6  punti in classifica, quattro punti sopra l’Ostuni fanalino di coda del girone.

Una partita comunque sia non da sottovalutare per i biancoazzurri che dovranno fare a meno del jolly Alexander Patronelli e la punta Massimiliano Brescia stoppati per due giornate dal giudice sportivo dopo i tumulti scoppiati a conclusione della partita di domenica scorsa contro il Pro Italia Galatina.

Mister Laterza ha dovuto lavorare molto in questa settimana sulla testa dei suoi giocatori e può contare nuovamente nel rientro in gruppo del giovane Gabriele Quaranta.

Una partita che i giocatori fasanesi dovranno affrontare senza il prezioso contributo dei suoi tifosi. Nel pomeriggio di venerdì 30, infatti, il prefetto di Brindisi ha disposto la limitazione alla vendita dei biglietti; infatti soltanto i residenti del comune di Carovigno potranno acquistare i tagliandi.

A tal proposito mister Laterza sottolinea: « È un’altra sconfitta non avere i nostri tifosi a Carovigno. Ce la metteremo comunque tutta per tornare alla vittoria e poter regalare in questa maniera una gioia ai nostri tifosi».

Dirigerà la partita il signor Carlo Palmisano della sezione di Taranto.

Sportmania-Sauri big-match di Prima

La straprovinciale dauna lo scorso anno era sfida al vertice in Seconda, ora entrambe le squadre cercano di prendere dimestichezza con la nuova categoria

La quinta giornata del campionato di Prima Categoria vedrà tra le gare in programma il derby tra Sportmania Cerignola e Sauri. Gara che, nella passata stagione, si è rivelata lo scontro di una intera annata al vertice per entrambe le formazione e che ha visto le due società arrivare in Prima. Quest’anno le cose sono diverse e il salto di categoria si è fatto sentire per entrambe, ad ora a metà classifica rispettivamente con 5 e 6 punti. Il Celle di San Vito di mister Presutto andrà sul difficile campo dello Spinazzola per cercare di non perdere punti per la salvezza, mentre disperata la situazione della Polisportiva Sammarco che giocherà sul proprio campo contro una diretta concorrente, la Virtus Molfetta. In settimana i tifosi granata si sono fatti sentire a gran voce chiedendo le dimissioni di Soccio. Ora la casella 0 in classifica diventa sempre più un macigno da abbattere.

La capolista Omnia Bitonto ospiterà il Bitetto, il Corato, che insegue, invece andrà a Terlizzi, mentre le altre gare in programma sono Audace Barletta-Nuova Andria, Ultrattivi-Real Bat e Barium-Minervino Murge.

Fabio Lattuchella

Real BAT: Proiettati su Altamura

Oggi al via i campionati del settore giovanile: allievi k.o. 4-0

Allenamento di rifinitura al Manzi-Chiapulin con obiettivo comune smuovere la classifica ferma da un mese in casa Real Bat, urge tornare a far punti a partire appunto dalla trasferta ad Altamura di domenica con gli Ultrattivi appaiati al momento in terza posizione, per l’occasione mancherà Maffeo appiedato dal giudice sportivo per due turni.
Al via, intanto, i campionati del settore giovanile oggi coadiuvato dai mister Damato e Francabandiera e dai dirigenti collaboratori Napoletano e Rutigliano. Si apre con il campionato provinciale allievi con il Brasilea Barletta: sconfitta per 4-0 complice un campo proibitivo come quello del Lello Simeone dopo una giornata caratterizzata da fitte pioggie, tuttavia c’è da fare un applauso ai ragazzi scesi in campo (molti all’esordio assoluto su un terreno di gioco ufficiale).

Ecco la rosa a disposizione degli ALLIEVI:

NAPOLETANO GIUSEPPE (99)
DAMATO ALESSANDRO (99)
CHIARAZZO ANGELO (2000)
NAPOLETANO GIANCARLO (99)
MASCOLO SAVINO (01)
CAFAGNA NICOLA (2000)
DIMASTROMATTEO ANTONIO (99)
PAOLILLO FRANCESCO (99)
SARCINA DOMENICO (99)
SCOMMEGNA LUIGI (2000)
BRUNO PIETRO (99)
FILANNINO FERDINANDO (2000)
DAGNELLO NICOLA (01)
OROFINO GIUSEPPE (99)
CAFAGNA MICHELE (99)
DIBENEDETTO GIUSEPPE (99)

Ruggiero Rutigliano

La Nuova Andria vuole riscattarsi

Dopo la vittoria nella gara d’andata del secondo turno di Coppa Puglia disputato giovedì, torna in campo la Nuova Andria, ancora contro l’Audace Barletta.
Questa volta però per la quinta giornata di campionato e al “Manzi-Chiapulin” di Barletta.
La vittoria in coppa ha dato fiducia agli uomini allenati da mister Sinisi.
L’inizio di campionato non è stato dei migliori per gli andriesi ma ora c’è voglia di riscatto.
Sinisi dovrà fare a meno del portiere titolare Crisantemo squalificato. In porta giocherà Leonetti classe ’98.
Torna tra i convocati il difensore centrale Antonio Di Palma.
L’Audace Barletta di mister Filomeno, farà a meno dello squalificato Alessandro Musti.
Sarà un test importante per entrambe le compagini ma maggiormente per la Nuova Andria, chiamata a muovere la classifica su di un campo da sempre ostico.
5 i punti in classifica per i barlettani, 1 per gli andriesi.
Appuntamento dunque per domani, domenica 1 novembre alle ore 14:30 presso il “Manzi-Chiapulin” di Barletta per l’incontro tra Audace Barletta e Nuova Andria.
Incontro valevole per la quinta giornata del campionato di Prima categoria girone A.
Dirigerà l’incontro la signorina Cristiana Laraspata di Bari.

Alessandro Polichetti

L’Audace non vuole fermarsi più

Ottava giornata del campionato di Promozione con doppio derby foggiano. La capolista Audace a Giovinazzo.

Chi fermerà l’Audace Cerignola? Questo il motivo principale di tutto il campionato di Promozione. L’ottava giornata ci proverà il Giovinazzo, ma la sensazione, ad oggi, è che la squadra di mister Gallo possa rifilare l’ottava vittoria consecutiva. L’ottava giornata del campionato vedrà impegnate anche l’inseguitrice Real Siti (vera sorpresa del campionato) nel derby contro il Monte Sant’Angelo. Gara speciale per bomber Lannunziata che, forse, in bianconero ha vissuto la stagione migliore della sua carriera (25 reti in Promozione). Oggi veste la casacca verdazzurra e al fischio d’inizio tutti i sentimenti si scioglieranno il campo prenderà il sopravvento.  Altro derby ad Ascoli Satriano, anche qui con ex al seguito, tra i padroni di casa e lo Sporting Ordona di Ricucci. Entrambe le squadre sono ad 11 punti e son ad un passo dalle zone alte della classifica. Il San Marco, terza forza del campionato, sarà di scena a domicilio della Fortis Altamura, mentre la Madre Pietra Apricena ospiterà la Rutiglianese. Le altre gare in programma sono Polimnia-Modugno, Quartieri Uniti Bari-Real Noci e Canosa-Virtus Bitritto.

Fabio Lattuchella

Carovigno – Lotti: “Pronti per tornare a vincere!”

Il veterano dirigente carovignese analizza l´inizio di campionato dei rossoblù.

A margine dell´amichevole pre-campionato della nuova formazione Juniores, il Direttore Generale Lotti si è soffermato ai nostri microfoni per commentare l´attuale situazione sportiva del Carovigno: “Non abbiamo cominciato nel migliore dei modi, ma nelle ultime gare ho notato un netto miglioramento. Siamo una possibile outsider, e tutte le formazioni dovranno vedersela con noi!”.
La sensazione, confermata dal dirigente rossoblù, é quella che al Carovigno manchi un terminale offensivo in grado di sfruttare le tante occasioni create. “La squadra –commenta Lotti – deve migliorare sotto porta… Non si possono sprecare, vedi Leverano e Manduria, tante palle goal!. Comunque aspettiamo con ansia il rientro dalla squalifica della nostra punta Vito Renna: sarà una pedina importantissima per noi”.
Intanto la formazione carovignese, sotto la guida di mister Giovanni Monna, si prepara ad affrontare domenica il Fasano di Laterza, ex centrocampista rossoblù: “Noi –prosegue il DG – vogliamo vincere, e sono consapevole che la squadra abbia tutte le carte in regola per battere il Fasano!”.

Il giornalino del Carovigno Calcio

Manduria a Racale, le dichiarazioni di Cosma

Cosma: voglio cattiveria e mentalità giusta.

Ottava giornata, domani i biancoverdi saranno impegnati nella trasferta di Racale. Messapici reduci dal pari a reti bianche con il Carovigno, la vittoria manca addirittura da quattro turni. Il tecnico, Gianluca Cosma, invita i suoi a tornare in carreggiata, a rispolverare lo smalto dei giorni migliori.

«Ci aspetta una partita tosta – dice il mister – in un ambiente molto caldo. E’ stata una settimana intensa, stiamo cercando di recuperare la strada giusta attraverso il lavoro sul campo. La gara di domenica servirà per capire a che punto siamo».

Racale, ottavo in graduatoria, dieci lunghezze, solo una in meno dei biancoverdi. Due vittorie ed un pari davanti al pubblico amico. I leccesi hanno già incontrato le prime quattro in classifica, collezionando tre pareggi e una sconfitta, (l’unica) con il Galatina.

«Voglio che i ragazzi facciano dei passi avanti sul piano dell’atteggiamento – prosegue Cosma – deve tornare quella cattiveria inaudita che ci ha permesso di lottare sempre su ogni pallone. Dobbiamo ritrovare fame e mentalità».

Nessun miracolo: concentrazione, applicazione e tanto sudore, l’allenatore dei messapici stila la ricetta per riprendere, in fretta, la strada maestra. «Coscio del fatto che c’è ancora tanto da lavorare, sia dal punto di vista tecnico-tattico, ma anche mentale. I ragazzi si sono applicati con grande generosità in questa settimana, dobbiamo pensare a noi stessi e trovare gli equilibri giusti. Quello che è stato ieri a me non interessa, io guardo da oggi in poi, e la squadra sa che ci sono dei margini di crescita. Saremo pronti per dare battaglia, a partire da domani». Tutti convocati, Marinotti unico dubbio, l’esterno ha abbandonato anzitempo l’allenamento del venerdì, le sue condizioni saranno valutate in prossimità della gara.

Dirigerà l’incontro il signor Antonio Ciniero della sezione di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Gianmarco Miccoli e Vincenzo Ruggiero. Calcio d’inizio ore 14.30 al comunale di Racale.

Mario Lorenzo Passiatore – La Voce di Manduria

Tante assenze per il Sauri nella trasferta di Cerignola

Tante assenze per il Sauri nella trasferta di Cerignola. Borrelli: “Mi aspetto una grande gara dai miei” Dopo la sconfitta di domenica al Campo dei Sauri, i gialloneri di Mr. Nicola Borrelli si preparano alla trasferta di Cerignola contro lo Sportmania di Mr. Schiavone.
Un vero e proprio remake del film della scorsa stagione, in cui le due compagini duellarono durante l’intero campionato per la prima posizione. Ora in prima categoria le due formazioni stanno comunque facendo bene, una sfida tra due compagini ai margini della zona play off. Tante le assenze per il Sauri, con Mr. Borrelli che dovrà fare a meno di Giovanni Angerame, Daniele Sacchitelli, Marco Zingarelli e con Feninno, Di Vito e De Feo a rischio, non la situazione migliore per affrontare la trasferta di Cerignola. E’ comunque ottimista Mr. Nicola Borrelli, che si aspetta una bella prova di carattere dai suoi uomini, per una sfida che offre molte motivazioni.
Nel frattempo in settimana è arrivata la pesante squalifica per l’accompagnatore Giuseppe Grandone, tre anni per i fatti accaduti dopo il finale di gara di domenica scorsa, con il direttore di gara che ha riportato nel referto di essere stato colpito dallo stesso, tanto da dover ricorrere alle cure dell’ospedale di Barletta. Una versione con non convince del tutto il presidente Stefano Grandone, che si rammarica per il comportamento del fratello Giuseppe dopo il triplice fischio, ma che si dice pronto a far ricorso per accertare quanto realmente accaduto. La gara di domenica si giocherà al Cercat di Cerignola alle 14:30.

Luca Caporale

Giovinazzo: La fiducia di De Bellis

La fiducia di De Bellis: «Il Cerignola? Non abbiamo paura»
Dopo il cambio di allenatore, il Giovinazzo riceve la battistrada della Promozione

Le prime sette giornate del girone A del campionato di Promozione sono ormai alle spalle. Martedì scorso, dopo le dimissioni di Amedeo Savoni, è cominciata una nuova era in casa Giovinazzo: il 52enne barese Gianni De Bellis, guarda avanti con fiducia, consapevole che la strada intrapresa è quella giusta e che, prima o poi, il grande lavoro pagherà.

«Ho conosciuto i ragazzi – ha detto De Bellis -. Sono tutti motivati a far bene: le potenzialità della squadra sono buone, poi ovviamente sarà il campo a dare l’ultima parola». Domani pomeriggio, con fischio d’inizio posticipato alle ore 17.30, sarà la battistrada Cerignola a far visita al San Pio, una delle grandi accreditate al successo finale: «Siamo consapevoli che l’Audace è forse la squadra più forte del campionato. Abbiamo grande rispetto, ma non ci spaventa».

Per l’ex tecnico di Toritto, Terlizzi, San Paolo Bari, Noicattaro e Quartieri Uniti Bari «noi abbiamo una motivazione in più per far bene domani». Inoltre, secondo De Bellis, queste partite portano da sole delle grandi motivazioni: «Giocheremo contro la capolista del torneo di Promozione, – ha proseguito – contro una squadra allestita per vincere il campionato. È una partita che non hai neanche bisogno di preparare a livello di motivazioni, perché vengono da sole in questi casi».

De Bellis, che dovrà rinunciare agli infortunati Depalma e Regina, allo squalificato Marzella e con il dubbio legato alle precarie condizioni di Mongelli, proverà sicuramente a bagnare il suo esordio sulla panchina biancoverde con un risultato positivo: «Vogliamo provare a fare bene, per avere maggiore tranquillità. Sappiamo che dall’altra parte ci sarà una squadra fortissima, ma ce la possiamo fare. Sono fiducioso».

L’allenatore giovinazzese proverà il 4-3-3: «In questo momento, sul piano prettamente tattico, è ipotizzabile il modulo 4-3-3. Con Giovannielli, Leonetti ed un terzo attaccante esterno è questa la strada da seguire».

GiovinazzoViva

Corato, c’è il derby. Ok in Coppa.

Archiviata la Coppa con l’importante successo in casa dello Spinazzola il Corato si riaffaccia al campionato affrontando, nel derby, il Città dei Fiori Terlizzi. Le due squadre, habitué fino a qualche anno fa in Promozione ed Eccellenza, hanno rifondato negli ultimi due anni. I terlizzesi due anni fa, conquistando due promozioni consecutive, i coratini quest’estate approdando direttamente in Prima Categoria. L’ultimo scontro al Comunale di Terlizzi più di tre anni fa. Era il 3 Marzo del 2013 e i neroverdi di Loseto schiantarono i rossoblu in una notte magica, chiusa 1 a 4 con le reti di Amoruso, Saracino, Scaringella e Vittorio e quella della bandiera di Manzari. La pesante contestazione dei tifosi portò all’addio di D’Alesio e del diesse Frascati. Fu quella la goccia che fece traboccare il vaso e pose fine all’era D’Alesio.

SPINAZZOLA – Le due squadre vivono periodi contrastanti. Indolore il cambio di panca tra Merafina e Leonino. Il tecnico barlettano ha bagnato l’esordio con la vittoria casalinga contro l’Audace Barletta facendo rivedere qualcosa del calcio spumeggiante ammirato l’anno scorso. Il Terlizzi deve ancora mostrare il suo volto e cerca una propria identità. Settimana scorsa è arrivato il coratino Domenico Zaza ed un pareggio tra le mura amiche contro lo Sportmania Cerignola. Minimo comun denominatore della settimana di avvicinamento al derby, lo Spinazzola. I neroverdi hanno battuto i murgiani in Coppa 2 a 1 (Cafagna e Gallo, i padroni di casa hanno sbagliato un rigore). I rossoblu hanno avuto parere positivo e lo 0-3 a tavolino in merito al caso scoppiato due settimane fa. Spinazzola che confonde le maglie con la numerazione sulla distinta ufficiale ad inizio gara, arbitro che se ne avvede solo ad avvio di secondo tempo e fischio finale anticipato sull’1 a 0 in favore dello Spinazzola (Quattromini). Un caso che crea un precedente importante. Domenica al Corato mancherà Messina.

SPINAZZOLA: Carbone, Roselli, Palumbo F., Palumbo R., Rotunno, Ziri, Bove (14’st Quattromini), Minervino, Antonicelli (42’st Messina), Vassalli (32’st Ungaro), Dascoli. Allenatore Giuseppe Schiavone. A disposizione Forlastro, Scilimato, Tumulo, Vinetti.

CORATO: De Santis, Lops, Quacquarelli, D’Ambrosio, Asselti, Cafagna, Uva, D’Angelo (1’st Abbasciano), Lomonte (42’st Matera), Zagaria (17’st Gallo), Cialdella. Allenatore Mimmo Leonino. A disposizione Campana, La Tegola, De Corato, Amorese.

ARBITRO: Dario Acquafredda di Molfetta
NOTE: Ammoniti Roselli, Palumbo R. (S); Quacquarelli, Cafagna, Zagaria (C).

LoStradone

Fortis Altamura, sfuma il debutto al “D’Angelo”

Per i falchetti ennesima partita lontano da casa.

Non si ferma il peregrinare per la Puglia della Fortis Altamura che, a causa del lavori di rizzollatura del “D’Angelo”, vede rimandare ancora il suo debutto veo in casa. Fatto sta che anche la partita di domenica, contro il San Marco, valida per l’8^ giornata del campionato di Promozione Pugliese, andrà in scena al “Comunale” di Toritto. Tra i protagonisti più attesi c’è sicuramente Alberto Marsico, attaccante e capocannoniere della Fortis con quattro reti che, comunque, in questo inizio di campionato ha dimostrato di sapersi ben adattare ad ogni tipo di situazione. Per lui dopo, un avvio difficile sono arrivate molte soddisfazioni. È lo stesso giocatore materano a raccontarcelo ai nostri microfoni: “Dopo aver saltato la prima partita per un infortunio alla schiena, grazie all’impegno in allenamento, mi sono ripreso bene. Siamo partiti con il chiaro obiettivo di ottenere una salvezza tranquilla e possiamo ritenerci abbastanza soddisfatto fino a questo momento. Comunque, la squadra è molto giovane e, quindi, alternare alti e bassi è abbastanza normale. Io, da parte mia sto cercando di mettere disposizione della squadra la mia esperienza, anche perché vedo dei ragazzi vogliosi che hanno tanta voglia di fare bene”. Un riferimento, chiaramente, alla vittoria di domenica scorsa, la prima in trasferta, ottenuta proprio grazie ad un suo goal: “Domenica abbiamo ottenuto una vittoria non facile perché andare a vincere a Modugno non è mai semplice”. Per concludere uno sguardo alla partita contro il San Marco: “Non so molto sui nostri prossimi avversari, li rispettiamo, ma noi dobbiamo pensare sono a noi stessi. In fondo, abbiamo dimostrato di potercela giocare con chiunque e quindi scenderemo in campo con l’obiettivo di giocare la nostra partita”. Per mister Moramarco dovrebbero essere tutti a disposizione e quindi ci sarà solo l’imbarazzo della scelta.
Rappresenta una delle sorprese del campionato la neo promossa San Marco. La squadra foggiana, alla prima esperienza nella serie cadetta pugliese, è stata protagonista di un inizio di stagione molto positivo che le ha permesso di raccogliere la bellezza di 13 punti, un bottino niente male per una squadra che come obiettivo ha quello di salvarsi. Per la sfida alla Fortis Altamuraè stato provato e riprovato il 4-3-3 che, nelle ultime giornate, ha dato buoni frutti, anche se la squadra si è allenata a ranghi ridotti con capitan Gualano, De Cesare e Iannacone che hanno svolto lavoro differenziato e quindi sono in dubbio. Sarà quasi certamente della partita, invece, il bomber Coco, miglior marcatore del San Marco con tre reti. Questa la sua breve dichiarazione rilasciata ai nostri microfoni: “Sarà una partita molto difficile contro un’ottima squadra, cercheremo di affrontarla nel migliore dei modi per portare a casa punti importanti per la salvezza”.
Insomma una partita che, stando agli obbiettivi delle due squadre, sarebbe dovuta valere per la salvezza, ma che, classifica alla mano, mette di fronte la terza e la quarta forza del campionato. Fischio d’inizio alle ore 14,30. A dirigire l’incontro sarà Giuseppe Doronzo della sezione di Barletta, assistenti Gaetano Fiore e Gavino Seccia della stessa sezione del direttore di gara.

Domenico Olivieri

Ultrattivi, domenica arriva il Real Bat

Da dimenticare la sconfitta di Coppa contro il Bitetto.

In questo quinto turno del campionato regionale di Prima Categoria gli Ultrattivi del mister Gianluigi Colonna saranno impegnati fra le mura amiche del “Cagnazzi” nella sfida al Real Bat, compagine barlettana che non gode certo di una classifica ottimale avendo racimolato un solo punto in classifica in quattro gare giocate. Dopo soli quattro turni, però, la classifica sicuramente non rappresenta i reali valori di ogni squadra e, per questo, gli altamurani dovranno affrontare il match con grinta e determinazione per cercare di portare a casa ulteriori tre punti.
Dopo la debacle in Coppa Puglia (4-2 per il Bitetto), che ha comunque evidenziato una discreta crescita soprattutto da parte di chi sinora ha giocato meno, il mister Colonna dovrebbe avere a disposizione tutti gli effettivi, avendo anche recuperato Graziadei e lo squalificato Campanelli. La gara sarà arbitrata dal sig. Coviello di Molfetta (nessun precedente per lui con gli Ultrattivi) ed il fischio d’inizio è fissato per le 14,30.
La quinta giornata ci regalerà alcuni derby come quello tra Bitonto e Bitetto, con i primi favoriti sulla carta, ma anche un Barletta-Andria che promette scintille e Cerignola-Sauri, due compagini attrezzate per raggiungere un posto nei play-off. Spicca inoltre il big match tra Terlizzi e Corato nel quale è difficile fare un pronostico. In coda interessante sfida a San Marco in Lamis tra i locali ed il Molfetta: due squadre alla ricerca di punti e tranquillità. Altre gare sono Spinazzola-Celle San Vito (da giocarsi a porte chiuse) e Barium-Minervino.

Trasferta vietata ai tifosi dell’U.S. Città di Fasano

È stato ufficialmente comunicato da parte del Prefetto della Provincia di Brindisi che in occasione dell’incontro di calcio di domenica 1 novembre 2015 tra “ ASD Carovigno – U.S. Città di Fasano” prevista presso lo stadio comunale di Carovigno la vendita dei tagliandi per la gara  dell’ottava giornata del girone B di Promozione Pugliese sarà esclusiva ai soli residenti nel Comune di Carovigno.

Queste di seguito le motivazioni di tale disposizione: “Ritenuto valido, in occasione dell’incontro di calcio ASD Carovigno – U.S. Città di Fasano, il concreto rischio di turbativa dell’ordine pubblico a seguito di quello accaduto domenica 25 ottobre dopo la partita tra U.S. Città di Fasano –  Pro Italia Galatina.

Il Foggia tenta il sorpasso al Messina

Due incroci tra le prime quattro squadre della classifica. Big-Match allo Zaccheria con la truppa di De Zerbi che “studia” il sorpasso.

Dopo il trambusto mediatico lasciato dalla Federbet, che ha messo in dubbio in maniera troppo “avventata” la regolarità di due società, Foggia e Fidelis Andria, e dei suoi calciatori, si entra nel vivo del prossimo turno di campionato di Lega Pro. Il Foggia di De Zerbi ospiterà il Messina capolista in quello che sarà il big-match della nona giornata del campionato. Contro i peloritani, per i rossoneri ci sarà la possibilità del sorpasso (attualmente a -2). Derby al “Via Del Mare” di Lecce dove i padroni di casa ospiteranno il Monopoli, mentre la Fidelis Andria, anch’essa come il Foggia passata alle vie legali nei confronti di Federbet, ospiterà l’Ischia. Sfida salvezza a Martina Franca dove i padroni di casa ospiteranno il Melfi di mister Palumbo. Casertana-Benevento è sfida tra le inseguitrici immediate della capolista Messina, mentre il quadro della giornata sarà chiuso dalle gare Lupa Castelli-Akragas, Paganese-Cosenza, Juve Stabia-Catania e Catanzaro-Matera.

Fabio Lattuchella

Polimnia, Caruso promette battaglia

Vincere a tutti i costi e segnare. A suonare la carica è Caruso, attaccante di razza dell’Asd Polimnia ma tutta la squadra è pronta a caricare a testa bassa. La buona prova di domenica scorsa con il Noci ha rinvigorito la squadra. E dopo un pareggio, tutto l’ambiente di attende la prima vittoria. E domenica c’è la partita con la Molfetta sportiva. Una buona chance per portare a casa i tre punti. crisi ed abbandonare la parte bassa della classifica. Il lavoro di mister Francesco Di Spirito sta già dando i suoi frutti: il morale dello spogliatoio è alto; la squadra sta rapidamente recuperando la consapevolezza nei propri mezzi indispensabile per fare il salto di qualità. I tre punti di oggi sarebbero un fondamentale toccasana per un inizio di stagione decisamente sotto tono. Dunque tutti pronti per la sfida con la Molfetta sportiva. Obiettivo obbligatorio: vincere!

Enzo Pizzolo per calciowebdilettanti.it

Sporting Ordona ad Ascoli Satriano in cerca di certezze

La vittoria con l’Apricena ha fatto emergere il gruppo!

La vittoria di domenica scorsa in casa contro la Madre Pietra Apricena potrebbe rappresentare il punto di svolta per la stagione della Polisportiva Sporting Ordona, a confermarlo la classifica, la buona prestazione giocata contro la formazione del tecnico Michele Mimmo e soprattutto uno spogliatoio sempre più compatto, che in settimana ha vissuto la prima cena sociale stagionale e una bella vittoria in amichevole contro il Sauri. Alle porte però una trasferta non certo semplice, il derby di Ascoli Satriano contro una formazione in buona forma ed a pari punti assieme ai rossoblu.
Una sfida dai diversi significati, un derby tra due società amiche, come dimostra il buon rapporto tra i due presidenti Mariano Tarantino e Giuseppe Roccia, la sfida tra due bomber, da una parte Fabio D’Introno in maglia rossoblu, autore di cinque reti , e dall’altra parte Gianfranco Caggianelli che con l’attaccante rossoblu condivide la vetta della classifica marcatori, lo stesso Caggianelli tra l’altro è stato compagno d’attacco di Maurizio Piscopo ai tempi dell’Audace Cerignola, ed infine il ritorno ad Ascoli di Luigi Balletta, che proprio in casa gialloblu si è fatto apprezzare prima in Promozione e poi nel campionato di Eccellenza.
La gara avrà inizio alle 14:30, e sarà senz’altro un passaggio importante nella stagione dei rossoblu di Mr. Celestino Ricucci.

Luca Caporale

Eccellenza, ecco la nona giornata. Impegni casalinghi per Gravina e Casarano

Dopo gli impegni di Coppa Italia di Eccellenza, le squadre tornano in campo per disputare la nona giornata di campionato.

Per la capolista Gravina, dopo la bella e rotonda vittoria di Locorotondo, c’è un impegno di media difficoltà: sul terreno dei murgiani, infatti, arriverà il Trani di Zinfollino che sinora, non sta facendo faville, ma che ha conquistato più punti in trasferta che in casa. Il Casarano di Mimmo Oliva, invece, riceve un cliente non facile come il Barletta di Massimo Pizzulli: i biancorossi sono un avversario ostico per tutti e vorrà vendere cara la pelle nella trasferta in Salento. Il Mola, dopo la batosta col Gravina, chiede strada a Mesagne cosi come l’Unione Calcio Bisceglie cerca la quinta vittoria di fila affrontando il non irresistibile Leverano. Sfida fra redivive quella tra Molfetta e Vieste: due squadre, sicuramente, ben attrezzate ma che per vari motivi non stanno volando ma galleggiano appena fuori dalla zona playoff. Impegno casalingo al “Viale Olimpia” per la Sudest di D’Ermilio che riceve il deludente Hellas Taranto mentre il derby tarantino tra Grottaglie e Castellaneta mette in palio importanti punti in ottica salvezza. Nella pancia del gruppo, trasferta dell’Altamura in quel di Otranto mentre il Bitonto di Modesto rende visita al Novoli di Schipa.

PARTITE IN PROGRAMMA: Grottaglie-Castellaneta, Casarano-Barletta, Leverano-Uc Bisceglie, Mesagne-Mola, Molfetta-Vieste, Novoli-Bitonto, Otranto-Altamura, Sudest-H.Taranto, Gravina-Trani.

ANTONIO GENCHI 

Coppa Italia, Bitonto-Unione Calcio: pari nel rush finale

Pari che rimanda tutto alla terza ed ultima gara del triangolare quello tra Bitonto ed Unione Calcio, bloccate sull’.

Ampia rotazione per gli azzurri, con ben 5 under schierati nell’undici iniziale da mister Di Corato. Tra i pali ritorna Delfino, retroguardia completata da Diella, Mascoli, Bufi ed Angelo Monopoli. Centrocampo con Addario, Grammatica e Ragno mentre il trio d’attacco vede protagonisti Pasculli, Del Bene ed Albrizio.

Partenza a favore dei padroni di casa, più grintosi. Al 3’, infatti, Pignatta può involarsi a rete, approfittando di un scivolone di Mascoli, ma Bufi è provvidenziale nel recupero. Un minuto più tardi un’errata trasmissione dell’estremo di casa Rana libera al tiro Pasculli, conclusione neutralizzata dallo stesso numero uno neroverde. Al quarto d’ora è nuovamente Pignatta a rubare palla agli azzurri ma il suo diagonale da posizione defilata viene respinto da un ottimo Delfino.

Gara combattuta e vivace, nonostante le inside del viscido manto erboso, che potrebbe registrare una svolta alla mezz’ora, quando Pasculli s’incunea nella retroguardia neroverde, venendo atterrato da Rana, in uscita in area di rigore; il direttore di gara, Recchia di Brindisi, però, concede agli azzurri soltanto una punizione dal limite. Tre minuti più tardi ancora una ripartenza di Pignatta è frustrata dall’intervento di Delfino, deviazione che fa carambolare la sfera sulla traversa.

Al 40’ arriva il primo cambio tra le fila biscegliesi, con capitan Angelo Monopoli costretto ad abbandonare il campo per un infortunio al ginocchio destro, al suo posto entra Papagno.

Partenza in sordina nella seconda frazione, la cui prima occasione si registra al 18’ dopo un contropiede di marca neroverde che consente ad Aloisio di giungere al tiro dal limite, conclusione di poco a lato.

La gara s’infiamma nel finale grazie al vantaggio azzurro griffato Corrado Ferrante (subentrato nella ripresa ad Albrizio, nda), lesto nel tap-in su suggerimento di Del Bene.

Passano sessanta secondi ed il Bitonto pareggia i conti con Modesto, il cui poderoso destro dal limite trafigge Delfino.

Nel 2’ di recupero l’ultima occasione della gara, di marca ospite: ripartenza ben orchestrata, Rana in uscita lascia sguarnita la porta consentendo a Del Bene di mirare il sette, ma la sua conclusione a colpo sicuro viene salvata sulla linea da un difensore neroverde.

Secondo pari in due gare di Coppa, quindi, per gli azzurri, le cui sorti nella competizione dipenderanno dall’ultimo e decisivo match tra Vieste e Bitonto (12 novembre). L’unico risultato favorevole ai biscegliesi sarebbe lo 0-0, grazie al quale gli azzurri la spunterebbero in virtù della differenza reti.

Gara di Coppa Italia che andrà subito in archivio: domenica ostico impegno in terra salentina, con gli uomini di mister Di Corato di scena al “Comunale” di Leverano.

U.S. Bitonto – Unione Calcio 1-1 (0-0 pt)

U.S. Bitonto: Rana, Serafino, Valerio, Rubini, Campanella, De Santis (14’ st Stella), Modesto, Martellotta, Pignatta (30’ st Caringella), Chisena (6’ st Terrone), Aloisio. A disp: Moschetto, Elia, Arcangelo Barone, Adriano Barone. All. Modesto.

Unione Calcio: Delfino, Bufi, Diella, Monopoli (40’ pt Papagno), Mascoli, Ragno, Addario (12’ st Riontino), Grammatica, Albrizio (1’ st Ferrante), Pasculli, Del Bene. A disp: Napoletano, Binetti, Biscogli, Acquaviva. All. Di Corato.

Arbitro: Recchia (Brindisi); assistenti: Patruno (Bari), Tomasi (Taranto).

Marcatori: 44’ st Ferrante, 45’ st Modesto

Ammoniti: Grammatica, Ferrante, Modesto.

Espulsi: 39’ st Pignatta (dalla panchina)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie      

Valentina Sinigaglia     

 

Omnia Bitonto, poker al Borgorosso Molfetta in Coppa Puglia

I bitontini battono a domicilio i molfettesi per 4-0 e ipotecano il passaggio al terzo turno. Il giovane Leone entra nella storia del club

Quattro gol per ipotecare il passaggio del turno e fare la voce grossa anche in Coppa Puglia.

Nell’andata del 2° turno di Coppa Puglia, l’Omnia Bitonto rifila un poker (4-0) a domicilio al Borgorosso Molfetta e mette una seria ipoteca sulla qualificazione al turno successivo. Al “Petrone” continua la marcia a suon di gol dei bitontini, che non lasciano nulla e non mollano la presa in nessuna competizione. Un successo segnato anche dalle prime reti di Gernone e Leone, il più giovane del gruppo con i suoi 17 anni. La vittoria è giunta al cospetto di un avversario, il Borgorosso Molfetta dell’ex Francesco Arsale (a Bitonto all’inizio della scorsa stagione, ndr), che ad ogni modo ha dimostrato di essere una buona squadra che potrà recitare un ruolo importante nel proprio campionato di Seconda Categoria, ove è in testa a punteggio pieno.

La partita. Piccolo turnover e qualche esperimento per mister Benny Costantino, che recupera definitivamente Gernone e lo lancia dal 1’ in un centrocampo a rombo, completato da Francesco e Alfredo Tenzone e Loseto. Turno di riposo per capitan De Santis, Verrelli, Schirone e Lamura. A completare l’undici di partenza, Cervelli tra i pali, Frappampina – Ciardi – Naglieri – Canniello in difesa, e in attacco Petruzzella e Anaclerio, per l’occasione capitano.

Sin dalle prime battute l’Omnia si impossessa del pallino del gioco e fa girare rapidamente il pallone alla ricerca del varco giusto. Petruzzella spreca subito dopo due minuti, mentre non sbaglia al 17’ quando di testa realizza il vantaggio omniano: filtrante di Alfredo Tenzone dalla trequarti, in area sulla sinistra, a servire Anaclerio, conclusione che coglie la traversa, sulla ribattuta si avventa Petruzzella che di testa coglie anch’essi la traversa ma con la palla che varca la linea di porta e si insacca. 0-1.

I bitontini fanno valere la loro maggior qualità e vanno più volte vicini al raddoppio, in particolare con Francesco Tenzone che dal limite impegna il portiere di casa Castagno in una non semplice parata centrale. Poco prima della mezzora arriva il raddoppio: Petruzzella, sulla trequarti, lancia sulla destra l’inserimento poderoso di Gernone, che allunga la falcata ed una volta al limite scaglia un diagonale che si insacca nell’angolino basso alla destra di Castagno. 0-2 e prima rete in maglia omniana per l’ex Gravina, al rientro dal 1’ dopo le tre settimane di assenza per infortunio e subito pronto a dar qualità e sostanza nel mezzo.

Il Borgorosso Molfetta, fino a quel momento inerme dinanzi al predominio bitontino, trova una reazione ed un sussulto di orgoglio, che mettono qualche brivido alla retroguardia omniana. Altamura spreca sparando sopra la traversa a tu per tu con Cervelli, bravo invece a deviare in angolo una punizione di Murolo. Ancora Altamura, da posizione defilata, sugli sviluppi di un corner, trova soltanto l’esterno della rete.

La reazione molfettese dura circa una decina di minuti, poi l’Omnia Bitonto ritrova il bandolo della matassa e si rende pericolosa in tre circostanze. Due volte con Loseto, che dapprima con un diagonale impegna severamente Castagno alla deviazione in angolo, e poi con un tiro dal limite che fa la barba al palo. Alla terza volta, invece, è Anaclerio a trovare la via del gol, dopo una splendida giocata al limite che disorienta tre avversari, ed un tiro leggermente deviato da un difensore che beffa Castagno. 0-3 e squadre al riposo.

Con il discorso qualificazione ormai virtualmente chiuso, nella ripresa i ritmi si abbassano notevolmente ma non diminuiscono le occasioni. Alfredo Tenzone (per tre volte) e Loseto sfiorano il poker, Cervelli dice no alla punizione di Gadaleta.

Mister Costantino inizia a pensare al prossimo turno di campionato e dà spazio a Rizzi e Vitucci facendo respirare Alfredo Tenzone e Loseto. Le occasioni per il poker continuano a piovere, più della leggera pioggerellina molfettese: Anaclerio non inquadra lo specchio sprecando un contropiede solitario clamoroso, Gernone con un pallonetto prova a sorprendere Castagno ma conclude oltre la traversa; Petruzzella spreca sul fondo dopo una bella imbucata di Anaclerio.

C’è spazio anche per il giovanissimo Leone, classe ’97, 18 anni da compiere a dicembre, per Petruzzella. Ed è proprio Leone protagonista dell’ultima emozione del match, nel primo dei tre minuti di recupero assegnati dall’arbitro Porcelluzzi di Barletta. Rizzi se ne va in area sulla sinistra e viene steso da un avversario. È calcio di rigore, addirittura il sesto guadagnato finora in stagione da Rizzi. Sul dischetto si presenta proprio Leone, con Francesco Tenzone che da navigato e grande uomo spogliatoio concede la palla al più giovane del gruppo. E il giovanissimo attaccante bitontino non sbaglia, spiazza Castagno e realizza il 4-0 finale, che significa porte spalancate sul terzo turno di Coppa. Il ritorno, in programma giovedì 26 novembre, diventa così una formalità.

Archiviato l’impegno molfettese, l’Omnia Bitonto si rituffa in Campionato. E lo fa ospitando il Bitetto, una delle rivelazioni di questo inizio di stagione, nella quinta giornata. Si gioca a mezzogiorno, alle 12, domenica al “Comunale” di San Pio, che diventa per quest’anno la nuova casa dell’Omnia vista l’impossibilità di poter giocare a Bitonto.

La voce dagli spogliatoi. Primo gol in prima squadra e primo giocatore nella storia dell’Omnia Bitonto a segnare in tutte le rappresentative: Allievi, Juniores e Prima squadra. Il protagonista della giornata senza dubbio è Tommaso Leone, prodotto del vivaio omniano e del progetto sociale “Diamo luce al centro storico”, e da ieri, nel suo piccolo, nella storia del club.

«È sicuramente una bella giornata che non dimenticherò mai, una grande gioia e una grande emozione – ha commentato Tommaso Leone –. È stato bello fare gol in prima squadra anche se devo soprattutto ringraziare di cuore Francesco Tenzone, che mi ha dato questa grande opportunità. È il coronamento di un sogno e soprattutto di un percorso che mi ha portato a segnare in tutte le rappresentative dell’Omnia. Devo ancora crescere, lo faccio lavorando assieme a tutti questi grandi giocatori, cerco di studiarne la tecnica, i movimenti, la loro facilità di gioco. È un piacere giocare con loro».

Nicolangelo Biscardi

 

Squadra del Cuore Rodi: Finisce 1-1 la gara di Andata di Coppa Puglia

Apricena; 
Mister Galullo preparava le sue tattiche di giuoco e soprattutto si raccomandava nell’arco dei primi 20 minuti di stare ben concentrati e non subire goal.

L’arbitro fischia e da inizio alle ostilità.
Dai primi minuti si intuisce quanto sia difficile contenere le avanzate degli avversari sapendo di essere arrivati ad Apricena con una misera rosa di appena 13 giocatori e senza i titolari del campionato come la Torre, Martella e Company.
La partita si accende e nel primo tempo, appunto contro ogni previsione e statistica, arriva il goal firmato Antonio Voto , e il Rodi passa in vantaggio 0-1 .

Partita in discesa per gli ospiti che riescono a gestire il possesso palla con molta disinvoltura e tenere alto il centrocampo.
L’Apricena per l’intero primo tempo non hanno creato molte occasione da goal, che però riesce a trovare il varco giusto per realizzare il pareggio nel secondo tempo.

L’arbitro fischia la fine del match sul 1-1 .
Una bella partita con un giusto arbitraggio che ha saputo gestire l incontro;
Un gioco accettabile , possesso di palla, insomma poche parole e molti fatti.

Mister Galullo :
Un primo tempo molto equilibrato, le due squadre erano molto attente. Nella ripresa l’Apricena ha sfruttato il nostro punto debole così siamo andati in difficoltà, soprattutto quando venivano in area a saltare con tanti giocatori infatti abbiamo pagato questa nostra lacuna subendo il goal del pareggio. Questa partita va analizzata al meglio  per migliorarci  e noi abbiamo ancora tanto da fare e domenica andiamo a San Giovanni

Prima sconfitta fuori casa per l’Audace Barletta

Prima sconfitta per l’Audace Barletta a Corato, 2 a 0 il risultato finale per i padroni di casa, una delle pretendenti alla vittoria del campionato di prima categoria pugliese girone A. Partita giocata a bassi ritmi  dovuta soprattutto al pesante terreno di gioco. Primo tempo privo di emozioni se non con un colpo di testa finito a lato per il Corato e una buona azione di Gerundini che si vede anticipare dal difensore prima di concludere a rete. Al 25′ minuto un grossolano errore difensivo della retroguardia barlettana regala palla a Lomonte che entra in area e viene steso da Alessandro Musti, espulso per fallo da ultimo uomo, scaturendo il calcio di rigore realizzato da Uva.  Nel finale di primo tempo si ristabilisce la paritá numerica per l’espulsione di Messinese per doppia ammonizione. Così il secondo tempo diventa piú interessante con i ragazzi di mister Filomeno che cercano di agguantare il pareggio senza peró mai rendersi realmente pericolosi tranne al 65′ con Ricco che mette una palla al centro ma impeccabile la retroguardia coratina che sbroglia l’unica vera azione pericolosa dei barlettani.
Il Corato reagisce e al 70′ impensierisce Zagaria con un tiro dal limite, e ancora Zagaria qualche minuto piú tardi compie un prodigioso intervento su colpo di testa ravvicinato impedendo il raddoppio che avviene a due minuti dal termine ancora con Uva scaltro a farsi trovare in area dopo un cross basso dalla sinistra. Nel recupero l’Audace si rende pericolosa con una punizione di Curci che termina a lato. Una sconfitta arrivata dopo tre risultati utili consecutivi ma contro una squadra d’esperienza e ben organizzata.

Domenica prossima ore 14.30 l’Audace Barletta ospitta la Nuova Andria per la quinta giornata di campionato.

BarlettaNews

Coppa Puglia: L’ASD Sport Lucera perde la prima partita con il Sammarco

Il Sammarco si aggiudica la partita di andata del secondo turno di Coppa Puglia, superando, 3-1, sul sintetico di San Marco in Lamis, lo Sport Lucera che ha schierato una formazione ampiamente rimaneggiata, ma con i fratelliArdore; mister Perna ha dato fiducia a diversi under, tenendo a riposo tutti i giocatori alle prese con malanni fisici, mentre Disciglio era sotto squalifica.

I padroni di casa hanno sbloccato il risultato durante il recupero del primo tempo, al 47′. In precedenza, lo Sport Lucera aveva protestato per la mancata assegnazione di un calcio di rigore, a seguito di un fallo di mano in area da parte di un difensore avversario.

Nella ripresa, il Sammarco ha raddoppiato al 13′; ma gli ospiti non sono stati a guardare rendendosi pericolosi con una traversa di Ieluzzi, al 14′, e accorciando le distanze, al 15′, grazie a Michele Ardore, che ha segnato in tutte le gare disputate, in Coppa e nel Campionato.

I garganici, tuttavia, sono passati ancora, al 27′, nonostante la pressione esercitata dalla compagine celeste, che ha colpito un’altra traversa e si è vista negare il secondo rigore per un atterramento in area di Cannizzo, al 45′.

La gara di ritorno si disputerà il 26 di novembre. Intanto, domenica prossima, quinta giornata del Campionato di Seconda Categoria, al Comunale, arriva lo Sporting Apricena; mister Perna potrà disporre di Michele Ardore, mentre Benito Ardore sconterà la seconda giornata di squalifica.

SundayRadio

Il Fasano non vince da tre partite, Laterza: «Brutto momento, ma reagiremo»

La brutta sconfitta subita in casa domenica scorsa contro il Galatina ha demoralizzato l’ambiente biancazzurro, ma l’occasione del riscatto si presenta a Carovigno

I disordini all’esterno dello stadio “Vito Curlo” e gli arresti di alcuni ultras del Fasano hanno portato in secondo piano le vicende relative al calcio giocato. Eppure, il momento che sta attraversando l’Us Città di Fasano non è dei più felici, dopo un avvio strabiliante. I biancazzurri del presidente Mariano Legrottaglie non vincono da tre domeniche (pari col Racale e sconfitte con San Giorgio Ionico e Galatina domenica scorsa). Per questo motivo, il Fasano è sceso al quarto posto, staccato di tre punti dal Galatina (deve recuperare una gara) e di uno da Avetrana e Leverano.

«Purtroppo – afferma l’allenatore Giuseppe Laterza – stiamo attraversando un momento negativo. Dopo il buon inizio, abbiamo rallentato la nostra corsa e siamo calati un po’ sotto l’aspetto della lucidità di manovra e di attenzione tattica. Abbiamo concesso nelle ultime gare troppe occasioni all’avversario e questo ci ha portato a subire cinque gol».

Cosa pensa della sconfitta di domenica scorsa? Perché il Fasano non è riuscito a sfruttare la doppia superiorità numerica, subendo addirittura due gol?
«Domenica abbiamo affrontato una signora squadra e ce la siamo giocata alla pari con l’atteggiamento giusto e la mentalità di chi sa che non deve invidiare nulla al Galatina, anzi. Purtroppo anche domenica abbiamo commesso gli stessi errori di superficialità sia nel non chiudere la partita sia nel concedere i due gol».

Qual è l’umore nello spogliatoio?
«Abbiamo ripreso ad allenarci consapevoli del periodo che attraversiamo. Ci siamo confrontati, come del resto facciamo tutte le settimane, e siamo tornati sul campo ad allenarci e a lavorare sempre di più per tirarci fuori, già da domenica a Carovigno, da questo periodo».

E il suo?
«Io sono un tipo che non si esalta quando le cose vanno bene e non mi deprimo di fronte alle sconfitte. Sono carico e pronto a trasmettere ai ragazzi la giusta tranquillità e rabbia, allo stesso tempo, per reagire al tutto».

Cosa vuole dire all’ambiente, già provato dalla notizia degli arresti di alcuni tifosi per gli incidenti del dopopartita?
«Faccio i miei complimenti ai tifosi per la bellissima coreografia contro il razzismo preparata domenica all’inizio della gara. Questo basta a dimostrare la loro superiorità rispetto ai tifosi del Galatina. Mi rammarica molto sapere degli scontri avvenuti fuori dallo stadio e di conseguenza degli arresti: sono cose che vorrei non esistessero mai. Io conosco i nostri tifosi e so che non sono dei violenti, anzi. Sono ragazzi umili con dei valori ben precisi tra questi la fratellanza e il rispetto. Spero che questi tre ragazzi tornino a casam con la loro famiglia quanto prima. Dedicheremo loro la vittoria a Carovigno».

VINCENZO LAGALANTE – fasanolive