Archive 30/09/2015

Taranto, tre giornate di squalifica per Pardo

Tre giornate di stop. E’ questa la squalifica che il giudice sportivo ha assegnato al portiere del Taranto, Gaetano Pardo, dopo l’espulsione ricevuta domenica scorsa durante Picerno-Taranto. Secondo il referto, Pardo “al rientro negli spogliatoi al termine del primo tempo, ha colpito con uno schiaffo alla nuca un calciatore avversario”.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Le ultime prima di Foggia-Matera

La gara Matera-Foggia, in programma sabato 3 ottobre alle ore 20:45, sarà diretta dal sig. Carlo Amoroso di Paola. Il fischietto calabrese sarà coadiuvato dagli assistenti Andrea Costantini di Pescara e Nello Grieco di Macerata.

MATERA – I lucani saranno senza il proprio calciatore Zanchi, appiedato dal giudice sportivo, mentre De Franco non recupererà prima di una ventina di giorni. Anche lui non sarà del match. Si va verso il recupero dell’ex Giovanni Tomi, che per sabato dovrebbe farcela. Squalificato anche il preparatore atletico La Pera e multa di 500,00 € perché un proprio tesserato rientrando negli spogliatoi al termine della gara danneggiava, in presenza del commissario di campo, la porta dello spogliatoio con un calcio, si legge nella nota emessa dal giudice sportivo.

VACCA – Il calciatore continua gli allenamenti con la squadra, in attesa della risposta del presidente federale che dovrà rilasciare l’ok firmato per cominciare a disputare le prime partite in rossonero. La società ha presentato l’istanza. La Reggiana, intanto, ha concesso il nulla osta al calciatore per allenarsi con i suoi nuovi compagni.

AMICHEVOLE E PARTENZA – Oggi previsto il test in famiglia contro l’Under 17 allenata da Costanzo Palmieri e poi partenza per Gioia del Colle, dove la squadra resterà in ritiro pregara. Gli allenamenti del giovedì e la rifinitura del venerdì saranno svolte al campo di Castellaneta.

FOTO FOGGIA-MELFI – Intanto nella fotogallery sono disponibili le fotografie di Foggia-Melfi realizzate dal nostro fotografo ufficiale, Giovanni Fontana, inviato a bordo campo allo Zaccheria.

Ecco il link della pagina facebook ufficiale perr vedere le foto:

https://www.facebook.com/calciowebdilettanti/media_set?set=a.10205145704784354.1073741836.1296746554&type=3&fref=nf

Fabio Lattuchella

Unione Calcio: Trofeo “Unione & Avis”, la festa del calcio giovanile

Grande partecipazione alla prima edizione del torneo, svoltosi sabato 26 settembre presso il “Di Liddo”. Vincitrice la compagine Allievi della Nick Calcio Bari  

Lo spettacolo offerto dai ragazzi in campo, la partecipazione numerosa e appassionata di genitori e sportivi sugli spalti, lo spirito associativo dei volontari del Gruppo Giovani Avis. Non è mancato proprio nulla sabato 26 settembre presso il campo comunale “Di Liddo”, in occasione della prima edizione del Trofeo “Unione & Avis”.

La manifestazione calcistica, organizzata dalla società biscegliese in collaborazione con la sezione Avis cittadina, ha visto confrontarsi le formazioni Allievi di FC Bari, Fidelis Andria, Nick Calcio Bari ed Unione Calcio in mini partite assai avvincenti, in cui a regnare è stato un sostanziale equilibrio tra le compagini in campo.

Come da sorteggio, la prima semifinale ha visto protagoniste Fidelis Andria e Nick Calcio Bari, con la squadra barese guidata da mister Sergio Notariale abile a spuntarla grazie ad un calcio di rigore trasformato da Di Cosola, al termine di un match caratterizzato da buone trame di gioco da parte di entrambe le formazioni.

A seguire sono scesi in campo i padroni di casa dell’Unione Calcio, contrapposti all’FC Bari guidato dall’ex tecnico del Gravina, vincitore dello scorso campionato di Promozione, Valeriano Loseto. Gara spigolosa ed equilibrata con i galletti che hanno fatto valere una maggiore fisicità e gli azzurrini bravi a mettere in campo una buona organizzazione tattica.

Il risultato di parità al termine del primo tempo ha reso necessari i calci di rigore per decretare la seconda finalista. Dopo ben nove tiri dal dischetto hanno avuto la meglio gli azzurrini, grazie alle parate dell’estremo Cuomo, capace di neutralizzare ben tre calci di rigore.

Gara di notevole interesse anche la finale valevole per il terzo e quarto posto. FC Bari e Fidelis Andria, infatti, hanno dato vita ad un match dai buoni contenuti tecnici in cui i biancorossi si sono fatti preferire per possesso palla e predominio territoriale, contrapposti ai ragazzi andriesi del tecnico Donato Pisani, sempre pronti a pungenti sortite offensive.

Match winner dell’incontro è stato l’attaccante barese Castellano, autore del goal che ha fissato il punteggio sul definitivo uno a zero a favore dei ragazzi di Loseto.

Si è giunti, poi, all’atto conclusivo del torneo con la finalissima tra Unione Calcio e Nick Calcio Bari, gara che ha visto entrambe le formazioni ben disposte in campo dai rispettivi tecnici, nonché protagoniste di una partita equilibrata e dai notevoli contenuti tecnico tattici.

I biscegliesi sono passati in vantaggio con Valentini, abile a sfruttare una situazione di calcio piazzato. Pronta la risposta della Nick con un perfetto calcio di punizione realizzato da Maino.

Nonostante i numerosi tentativi di avere ragione dell’avversario si è dovuto ricorrere alla lotteria dei calci di rigore che ha visto prevalere i ragazzi della Nick Calcio Bari, trionfatori della prima entusiasmante edizione del Trofeo “Unione & Avis”.

Al termine della manifestazione c’è stato spazio per una ricca cerimonia di premiazione, con tanto di trofei per le quattro squadre partecipanti.

Soddisfatti i due organizzatori della manifestazione, vale a dire Federica Sarcina (responsabile del Gruppo Giovani Avis, nda) ed il tecnico azzurro Antonio Rumma.

Sarcina ha voluto sottolineare come sia stato pienamente raggiunto l’ obiettivo di diffondere la cultura della donazione di sangue ed emoderivati, attraverso i valori dello sport.

Antonio Rumma, curatore degli aspetti organizzativi e calcistici dell’evento, ha rimarcato quanto felice sia stata la scelta delle squadre partecipanti che hanno dato vita ad incontri avvincenti e dai contenuti tecnici ed agonistici di assoluto valore.

Appuntamento alla prossima edizione per una nuova fruttuosa collaborazione tra Unione Calcio e Avis.

 

Valentina Sinigaglia 

Il pagellone di Manfredonia-Serpentara

Diamo voce al campo, ecco il pagellone:
MANFREDONIA

DE GENNARO 6: incolpevole sui due gol, coraggioso nelle uscite è in crescita;
PALUMBO 5,5: non chiude in occasione del raddoppio ospite, soffre in fase di marcatura perchè non ha queste caratteristiche, va spostato a centrocampo nel 3-5-2;
ROMEO 5,5: non lesina impegno ma soffre anche lui, ma attenzione la responsabilità è anche del mancato filtro del centrocampo;
GENTILE 6-: da dimenticare alcune sue conclusioni, tuttavia è il faro della manovra seppure lento e poco autoritario;
BRUNO 5,5: idem Romeo;
PELLEGRINO 5,5: ordinato tatticamente, ma spinge assai poco sulla fascia;
LORITO s.v.
ROMITO 5,5: non ha lo smalto dei tempi migliori, ma il suo impiego da esterno richiede un enorme dispendio di energie. Deve giocare da interno, Vadacca rifletta;
STAJANO 6-: il ragazzo ha qualità ma è ancora troppo timido, vorremmo vederlo nel vivo della manovra;
BOZZI 5,5: ha pochi palloni giocabili, tanto per cambiare, svaria tantissimo in area di rigore;
POMPILIO 5,5: delizioso il tocco che innesta la rete del vantaggio, ma da lui ci aspettiamo molto di più;
DE VITA 6,5: il migliore finchè Vadacca, inspiegabilmente, decide di sostituirlo. Ottimo il movimento smarcante sull’1-0;
MOLENDA 5,5: gioca largo sulla sinistra e qualche grattacapo lo crea alla difesa ospite, ma è lezioso nelle conclusioni;

VADACCA 5: il modulo non convince, Bozzi è troppo isolato, la sostituzione di De Vita ed il mancato ingresso di De Rita non trovano consensi. Mancano schemi sui piazzati, non si può cambiare formazione ogni domenica. Bene il finale con palla a terra e ricerca continua degli esterni, è da qui che bisogna ripartire. Occorre una più chiara visione della gara in corso, è mancato il coraggio di giocare con 4 punte sull’1-2 in superiorità numerica.

Giovinazzo, ancora pari: Marolla lo salva al 90′

La Rutiglianese, in vantaggio 2-1, riacciuffata allo scadere. Per Savoni terzo pareggio di fila

Terzo pareggio consecutivo per il Giovinazzo nel terzo turno del campionato di Promozione, ma stavolta il 2-2 ottenuto sul rettangolo di gioco in erba naturale della Rinascita Rutiglianese vale quasi una vittoria.

Perché i biancoverdi dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo acciuffano il pareggio proprio al novantesimo con Marolla, che in qualche modo salva il pomeriggio giovinazzese dei suoi, complicatosi maledettamente dopo il nuovo sorpasso dei padroni di casa ad inizio ripresa.

Novità nell’undici d’avvio di Amedeo Savoni: con Leonetti (all’esordio stagionale), il tecnico di Bitonto lascia in panchina Vernice, schiera Giovannielli (seppur non in perfette condizioni fisiche) e s’affida all’under Colella. Il primo ad impensierire Girolamo è però Losappio, ma la mira è da dimenticare. Risposta Rutiglianese: triangolazione Gentile-Ferro-Rubino, ma quest’ultimo spedisce a lato.

I locali iniziano a spingere e al 16′ passano in vantaggio: Colella avvia la manovra, Pinto rifinisce e Ferro non lascia scampo a Mongelli. È 1-0. Al 37′, dopo il provvidenziale intervento di Girolamo su Giovannielli, arriva la frittata del portiere della Rinascita: è vero che la bella punizione di Porfido passa sopra la barriera, ma Girolamo resta sino all’ultimo con i piedi piantati per terra e si tuffa in ritardo. All’intervallo è 1-1.

Al ritorno in campo la Rutiglianese avanza subito il proprio baricentro, si rende pericolosa e al 49′ rimette la freccia: Desimini commette un errore in fase di disimpegno, Pinto ne approfitta e serve Colella per il 2-1. Il Giovinazzo non ci sta e dopo qualche minuto si riversa nella metà campo avversaria e prova a rispondere con Giovannielli, vero protagonista in positivo per gli ospiti e spina nel fianco della difesa di casa, ma Girolamo si riscatta dopo l’errore del pari giovinazzese.

Nel finale, proprio al 90′, e dopo un penalty non concesso, il Giovinazzo trova il meritato 2-2 con Marolla (al secondo centro stagionale, nda), lesto a risolvere di forza una mischia nell’area ospite, mentre i locali protestano con l’arbitro (Leone di Barletta) per la presunta posizione di offside dell’ex Bisceglie e Virtus Francavilla, pescato in dubbia posizione di fuorigioco.

I biancoverdi, dunque, rinviano ancora una volta l’appuntamento con la prima vittoria stagionale, negano il quarto successo di fila (Coppa Italia inclusa) alla Rinascita Rutiglianese e portano a casa un risultato positivo (il terzo di fila) per la graduatoria e per il morale.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Fasano primo in classifica, Laterza: «Non abbiamo fatto ancora nulla, siamo all’inizio»

La capolista del girone B di Promozione si gode la prima piazza in perfetta solitudine, dopo aver battuto domenica scorsa il Galatone. L’analisi dell’allenatore biancazzurro

L’Us Città di Fasano si gode il primo posto nel girone B del campionato di Promozione. La vittoria, sofferta, di domenica scorsa contro il Galatone per 1-0 (con rete a dieci minuti dalla fine del capitano Massimo Ancona, lancia i biancazzurri solitari in vetta alla classifica, in attesa che Galatina e Manduria recuperino le loro rispettive partite non giocate due domeniche fa per maltempo. Quindi, Fasano primo con nove punti all’attivo, tre vittorie su tre, dieci gol fatti (cinque sono firmate da Giuseppe Amodio), zero subiti. Un ruolino di marcia importante, ma come afferma l’allenatore Giuseppe Laterza «siamo ancora l’inizio, non abbiamo fatto nulla». Ma c’è grande entusiasmo nell’ambiente, al “Vito Curlo” domenica scorsa c’era tanta gente e domenica a Lizzano si prevede un buon numero di supporters che seguirà la squadra.

«Quella contro il Galatone – afferma Giuseppe Laterza – è stata una gara difficile, abbiamo affrontato una squadra ben messa in campo, con una buona organizzazione difensiva e con buone individualità. Sapevamo delle difficoltà che potevamo incontrare con il loro modo di interpretare il 4-3-1-2 e per tutti i 90 minuti abbiamo corso tanto e costruito anche buone occasioni. Non siamo stati molto lucidi in alcune circostanze – prosegue l’allenatore del Fasano -. Soprattutto nel primo tempo abbiamo forzato troppe giocate e abbassato il ritmo; nella ripresa ci siamo riorganizzati e abbiamo chiuso il Galatone nella propria metà campo, trovando il gol a dieci minuti dal termine su calcio d’angolo. Questa partita ci ha dimostrato che non bisogna assolutamente sottovalutare nessuna squadra e che ogni partita ha una storia a sè. Siamo solo all’inizio e dobbiamo prepararci sempre al meglio in settimana per farci trovare pronti la domenica».

E sul primo posto in classifica, il giovane tecnico fasanese afferma: «Abbiamo avuto un buon inizio, ma non abbiam fatto assolutamente nulla di eccezionale, il campionato è lungo ed è appena iniziato».

VINCENZO LAGALANTE – FasanoLive

Manduria-Lizzano 2-1: De Pascalis sigla il sorpasso

Zella conferma il canonico 4-3-3, Mero ad affiancare Calò, con Mancuso dirottato in mediana. Avanti torna il trio titolare, Riezzo e Gennari a sostegno di Scarciglia.

Cambiano immediatamente gli equilibri del match: al 4’ rosso diretto per Catapano e giallo per De Nitto. Irregolarità a palla lontana ravvisata dall’assistente che ha richiamato l’attenzione del direttore di gara. Nonostante l’inferiorità numerica gli ospiti mettono la freccia ad opera di Basile. Il numero otto sfrutta un’uscita avventata di D’Adamo e dalla linea di fondo deposita in rete. Il Manduria si scuote alla mezzora, prima Gennari dai venti metri, senza esito, e poi Scarciglia agguanta il pari, su assist in verticale di Riezzo conclude a rete nell’area piccola. Al minuto 39 Gennari dal lato corto dell’area di rigore calcia a giro sul palo opposto, sfera che sibila a fin di palo e si spegne sul fondo.

Nella ripresa è ancora il Lizzano a provarci: rasoiata di Picci poco dopo la lunetta, fuori di nulla. I biancoverdi mettono il muso avanti al 24’, ancora De Pascalis su lancio di D’Adamo, si incunea in area, elude l’intervento del portiere e fa 2 a 1. Al 39’ chance per chiuderla: Mancuso per De Pascalis, la spizza di testa e Monopoli ripiega in corner. Nel finale screzio tra l’autore del gol e l’estremo difensore ospite, doppio giallo per l’attaccante di Avetrana. Il Manduria abbassa il baricentro a difesa del risultato e porta casa altri tre punti. Giovedì sarà ancora campionato, si recupererà la gara di San Vito della scorsa settimana.

Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria

Formazioni

Manduria: D’Adamo, Olivieri, Tripaldi, Mancuso, Calò, Mero, (40’st Erario), De Nitto, Greco, Scarciglia, (10’st De Pascalis), Gennari, (22’st Marinotti), Riezzo.
A disp: Dimagli, Caforio, De Gaetani, Distratis. All. Zella

Lizzano: Monopoli, Gallo B, Gallo A, Pizzolla, (34’st De Comite), Antonicelli, Franchini, Catapano, Basile, Picci, De Gaetano, Pappone, (8’st Boccuni).
A disp: Campilongo, Tripaldi, Saracino, Pisano, Ingrosso. All. Palmieri

Direttore di Gara: Salentino della sezione di Taranto
Ammoniti: De Nitto, Marinotti, Mancuso (M); Pizzolla, Basile (L).
Espulsi: Catapano, (rosso diretto); De Pascalis (somma di ammonizioni)

Il Corato cala il poker all’esordio in Coppa

Ottimo esordio stagionale del Corato che liquida il Bella Vita Bisceglie (Seconda Categoria) nel primo turno di Coppa Puglia. Un 4-0 secco che ha fornito ottime indicazioni a mister Merafina che ha schierato un 4-4-1-1. Out Uva, De Santis (squalificati) e Bediako. Campana in porta, Abbasciano e Quacquarelli terzini, Cafagna e capitan Asselti centrali. A centrocampo D’Ambrosio e Zagaria in mezzo, Cialdella e Messina esterni. D’Angelo suggeritore di Mimmo Lomonte. Il primo gol, al 10’, nasce su quest’asse. Suggerimento dell’ex Unione Calcio Bisceglie per Lomonte che batte Sgroni.

LA RIPRESA – Nella ripresa Merafina cambia gli interpreti ma la sostanza rimane invariata. Segna Cafagna su corner di D’Angelo. I due neoentrati, Gallo e Amorese gli altri marcatori. Al 25’ Gallo riceve da uno scambio e trafigge il portiere biscegliese da fuori area. Nel finale Zagaria penetra in area, serve al centro Amorese che, in solitaria, arrotonda il risultato. Una sola nota dolente. L’infortunio a Cialdella, colpito al costato. Ne avrà per una settimana. «Sono molto soddisfatto – ha dichiarato Merafina – non abbiamo rischiato praticamente nulla e abbiamo fatto la partita. Nel finale loro sono crollati dopo l’espulsione di Altomonte. Ora attendiamo di conoscere la prima avversaria del campionato per prepararci al meglio all’esordio di Prima».

LE ALTRE – L’Omnia Bitonto vince il derby con il Terlizzi. 3 a 2 al Città dei Fiori. Gara pirotecnica. Apre Anaclerio (B), pareggia DeManna (T). Sorpasso terlizzese con Amendolagine con controsorpasso su rigore di Francesco Tenzone. Doppio penalty e 3 a 2 finale. Vittorie per Sauri (2 a 1 sull’Herdonia), Sammarco (1 a 0 a San Giovanni Rotondo) e Celle San Vito (3 a 2 a Troia). Non va oltre lo 0 a 0 con la Carapellese lo Sportmania Cerignola. In terra barese vincono Bitetto (1-0 sul Barium), Spinazzola (3-2 sul Minervino), Nuova Andria (2-1 sulla Virtus Andria), Ultrattivi (1-2 ad Acquaviva). Pari i due derby cittadini. Virtus Molfetta-Borgorosso 0-0, Audace Barletta-Real Bat 1-1.

IL TABELLINO

CORATO: Campana, Abbasciano (31’st Lategola), Quacquarelli, Cafagna, Asselti, Messina, Lomonte (20’st Gallo), D’Ambrosio, Cialdella (12’st Amorese), D’Angelo, Zagaria. Allenatore Dario Merafina. A disp. Picca, Lops, Matera, Mastrototaro.

BELLA VITA BISCEGLIE: Sgroni, Favaro, Martinelli, Altomonte, Todisco, Terrone (12’st Margutti), Di Pinto, Di Tullio, Sciascia (1’st Dell’Olio), Monopoli (1’st Leuci), Albanese. Allenatore Domenico Del Rosso. A disp. Di Gennaro, Todisco, Altomare, Del Rosso.

ARBITRO: Dario Acquafredda di Molfetta
RETI: 10’pt Lomonte, 11’st Cafagna, 25’st Gallo, 44’st Amorese

Francesco De Marinis – lostradone.it

Salento Football: Luciano Quarta non ha perso il vizio del gol

Era ancora all’asciutto in campionato ma Luciano Quarta non ha certo perso il vizio del gol. Il bomber della Salento Football, infatti, si è sbloccato nel match contro il San Giorgio, condannando i tarantini con una doppietta e lanciando i suoi a quota sei punti. “La cosa che mi dà più gioia – dichiara –  è che la mia doppietta abbia permesso alla Salento Football di tornare a vincere tra le mura amiche, cosa che non accadeva da alcuni mesi, stante il pessimo rendimento che abbiamo avuto nel finale della scorsa annata agonistica”.

Un successo reso ancora più importante alla luce del valore espresso dal Real: “Abbiamo duellato contro una buona compagine – puntualizza Quarta, ma sbloccando il risultato nel primo tempo siamo riusciti ad amministrare bene la contesa, per poi raddoppiare nella ripresa, assestando il colpo del kappaò definitivo. Si è vista all’opera una buona Salento Football, attenta, concentrata ed incisiva”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Il Racale è uscito indenne dal “Mazzola” di Avetrana

Un buon punto per il Racale, uscito indenne dal “Mazzola” di Avetrana. “Un risultato giusto, ottenuto su un campo difficile – commenta l’attaccante Antonio Cresta, sul quale credo che poche squadre faranno punti. L’Avetrana è la classica squadra di Promozione, soprattutto quando gioca in casa, fanno dell’agonismo e della bravura tecnica le loro armi migliori. Il primo tempo è stato a loro favore; noi, anche se leggermente in confusione, abbiamo cercato di ribattere colpo su colpo. Nella ripresa, invece, siamo entrati con un altro piglio e la differenza si è subito notata. Non meritavamo di perdere la partita e, alla fine, siamo riusciti a pareggiare con Vadruccio De Vitis (in foto in alto)”.

Un Racale che, sebbene matricola, ha avuto un ottimo impatto con la Promozione. “È una squadra nuova, serve ancora un po’ di tempo per assemblarla – ammette Cresta. Ma abbiamo già affrontato due trasferte difficili: a Galatina abbiamo perso al 94’ su rigore, ad Avetrana siamo stati bravi e fortunati. Quella in casa contro il Carovigno, invece, è stata una partita tra due squadre che lotteranno fino alla fine per la salvezza. Sono contento per quello che stiamo facendo”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Tricase: prima sconfitta per la formazione di Giuseppe Branà

Tricase in vantaggio nel derby con il Maglie, poi raggiunto e superato dai giallorossi. È arrivata, dunque, la prima sconfitta in campionato per la formazione di Giuseppe Branà che è comunque soddisfatto per quanto messo in mostra dalla squadra: “Perdere col Maglie era da mettere in conto, anche se non abbiamo arretrato mai. Ci hanno condannato alcuni episodi negativi, che non possono stoppare il gran lavoro che i nostri ragazzi stanno compiendo con assoluta dedizione. Avremmo potuto anche pareggiare, proprio sul finire della partita con Martella, anche in questo caso, però, un episodio ci ha negato la meritata rete del pareggio. Quindi nessun abbattimento, ma coscienti di aver disputato un’ottima gara”.

Alle parole di mister Branà fanno eco quelle del numero uno del Tricase, Mario Minonne:“Riteniamo che i nostri ragazzi abbiamo fornito, ancora una volta, una prestazione super. Due episodi non possono cancellare una grande prestazione. Gli applausi dei tifosi, al termine della gara, testimoniano che questa squadra è entrata ormai nell’immaginario collettivo del coloratissimo pubblico dei tifosi tricasini. Quindi, invito i ragazzi a non abbattersi ed esprimo un forte grazie ai tifosi che hanno applaudito, come si conveniva, la squadra a fine gara”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

C’è amarezza in casa Uggiano

Amarezza in casa Uggiano per la sconfitta di misura rimediata a Galatina. Al termine del match è il direttore sportivo Massimo Merico ad esternare le sensazioni della formazione di Portaluri: “Peccato per il finale. Ai punti avremmo meritato almeno il pari. Siamo scesi in campo concentrati e vogliosi di fare bene. Il primo tempo è stato molto equilibrato, le due squadre sono state attente soprattutto a non scoprirsi”.  A decidere il match il gol del giovane D’Amico, su cui Merico ha qualcosa da annotare: “Ci ha lasciato perplessi la posizione di partenza dell’attaccante del Galatina, il nostro portiere è stato pronto sulla prima conclusione, nulla ha potuto sulla rbibattuta”.

Uggiano che nella ripresa ha provato in ogni modo a raddrizzare l’andamento del match: “Il secondo tempo ci ha visto assoluti protagonisti, la gara è stata giocata a senso unico verso la porta del Galatina. Inoltre, Magnolo ha subito un chiaro fallo da rigore, l’arbitro ha lasciato correre”. Un solo punto in classifica ma nessuna preoccupazione: “Siamo tranquilli – conclude Merico – , accompagnate a queste prestazioni presto arriveranno anche le vittorie”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Galatone: Cristian Cimarelli, ovviamente, non ha gradito la sconfitta

Galatone beffato nel finale a Fasano e Cristian Cimarelli, ovviamente, non ha gradito la sconfitta, sebbene la prestazione dei suoi sia stata positiva. “Abbiamo ricevuto i complimenti degli avversari perché eravamo ben messi in campo e perché giochiamo un buon calcio – racconta il tecnico giallorosso – , ma questo è un ritornello che non mi piace sentire. Voglio punti, non mi interessa dirmi che ci esprimiamo a buoni livelli”.

Sul match, l’allenatore del Galatone puntualizza: “La gara sarebbe dovuta terminare a reti inviolate. Abbiamo creato una ghiotta occasione con Martalò ed una buona opportunità con Migali. I nostri rivali si sono resi pericolosi in una circostanza a causa di un nostro svarione. Nella seconda metà della ripresa, poi, sugli sviluppi di un corner abbiamo commesso un errore ed il Fasano ne ha approfittato per segnare la rete dell’uno a zero, che ci ha penalizzati”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Video Sintesi Team Altamura – Unione Calcio

Riprese e montaggio video a cura di Giandomenico Petronella

TEAM ALTAMURA – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 1-0

TEAM ALTAMURA: Geanta, Montrone (2’ st Cannito), Panarelli, Natale, Amato, Roccotelli (1’ st Tragni), Di Senso, Lorusso, Lacarra (51’ st Radulescu), Logrieco, Moscelli. A disposizione: Pentimone, Golban, Mancini, Stavilà. Allenatore: Columbo.
UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Lullo, Bufi, Papagno, Ragno (13’ st Riontino), Anglani, La Rosa, Addario, Sylla (30’ st Malerba), Albrizio (24’ st Del Bene), Acquaviva, Di Pinto. A disposizione: Delfino, Mascoli, Pasculli. Allenatore: Capozza.
ARBITRO: Vogliacco di Bari, coadiuvato da Patruno e Ignomiriello di Bari.
RETI: 46’ st Panarelli (TA).
AMMONITI: Amato, Logrieco, Cannito (TA); Sylla, Del Bene (UCB).
ESPULSI: 31’ st Amato (TA), per doppia ammonizione; 34’ st Moscelli (TA), per comportamento violento.
RECUPERO: 1’ pt, 7’ st.

Giuseppe LUCARIELLO

Molfetta, ufficiale: Fumai non è più l’allenatore dei biancorossi

Fulmine a ciel sereno a Molfetta. Muzio Fumai non è più l’allenatore dei biancorossi. Il tecnico ex Cellamare paga evidentemente le ultime due sconfitte contro Barletta e Mola.

La società del presidente Lanza ha ufficializzato la notizia tramite un comunicato apparso sul proprio sito e sulla propria pagina facebook: “Sollevato dalla guida tecnica, Mister Muzio Fumai. La società e tutto l’ambiente della MOLFETTA SPORTIVA, ringrazia vivissimamente il Mister, per l’operato svolto, augurandogli i migliori successi professionali e sportivi. A breve sarà comunicato, il nome del nuovo allenatore”.

ANTONIO GENCHI 

 

Real Noci sconfitta a testa alta dall’Audace Cerignola

Nella trasferta foggiana, il Real Noci sconfitto a testa alta dall’Audace Cerignola per 2-0. Una partita difficile con un avversario tecnicamente superiore. Il Real Noci si difende bene ma non riesce a rendersi pericoloso, se non con qualche timido tentativo di Salvati e Colella. Gli avversari sbloccano il risultato nel primo tempo e nella ripresa siglano il raddoppio. Netti vanifica il tentativo degli ofantini di calare il tris. Al 25’st., per un presunto fallo di mano in area, l’arbitro assegna il calcio di rigore. Dal dischetto Dipasquale calcia, ma Netti intuisce la traiettoria del pallone e devia in angolo. L’ultima occasione, al 90’, è di Morra che fa tremare la traversa.

 

Cerignola (Fg), Campo comunale “Monterisi”
Domenica 27/09/2015, ore 15.30
Campionato Promozione gir. A 2015/16 – 3ª giornata

AUDACE CERIGNOLA – REAL NOCI: 2 – 0
Reti: 14’pt. Amoruso, 8’st. Monopoli

Audace Cerignola: Marinaro, Monopoli (36’st. Russo), Colucci, Ciano, Colangione, Matera, Amoruso D., Schiavone, Dipasquale (13’st. Morra), Lasalandra, Amoruso F. (27’st. Grieco). A disposizione: Vurchio, Conte, Pensa, Borrelli. All. Gallo

Real Noci: Netti, Svezia (35’st. Cino), Fortunato (36’st. Salatino), Lippolis, Faccitondo, Clementini, Lucia, Colella, Recchia D. (33’st. Sciatta), Laera, Salvati. A disposizione: Donatelli, Matarrese, Recchia A., Sansonetti. All. Dalen

Arbitro: Alessandro Carrer (Barletta) Assistenti: Gaetano Fiore e Vincenzo Vitobello (Barletta)
Assistenti: Benedetto Direse e Andrea Mariella (Foggia)
Ammoniti: Colangione, Amoruso D., Schiavone (AC); Clementini, Salvati, Cino (RN).
Recuperi: 2′ pt – 4′ st.

Emanuela Miraglia

Unione Calcio, Roberto Storelli: “Sconfitta oltremodo punitiva”   

Il direttore sportivo azzurro analizza il kappaò di Toritto contro l’Altamura. “Abbiamo avuto le nostre occasioni, il risultato è ingiusto – dice -. Stiamo attraversando un periodo sfortunato, ma la squadra è attrezzata per il raggiungimento della salvezza”

C’è grande rammarico in casa Unione Calcio dopo la sconfitta di misura maturata sul fil di lana al cospetto del Team Altamura. Ancora una volta gli ultimi scampoli di partita sono risultati fatali per gli azzurri, puniti oltremodo nonostante una buona prova.

“Nessun dubbio che sia stata una sconfitta immeritata – esordisce il direttore sportivo Roberto Storelli -. Soprattutto nella ripresa la squadra ha collezionato occasioni nitide, non concretizzate anche per un pizzico di malasorte. Dopo aver guadagnato la superiorità numerica, probabilmente, si è preferito un giro palla fluido a discapito dell’incisività. L’Altamura ci ha punito trovando la marcatura sugli sviluppi di un calcio piazzato e, forse, questo è il rammarico più grande. Bisogna prestare più attenzione a tali dettagli che, in fin dei conti, ci stanno penalizzando e non poco nelle prime uscite in campionato. Resterà sicuramente una sconfitta di cui dovremo far tesoro”.

I due punti sin qui incamerati relegano l’Unione Calcio in penultima posizione in graduatoria. “Non dobbiamo mai perdere di vista quello che è il nostro obiettivo, ovvero la salvezza. Ovviamente abbiamo messo in conto le difficoltà del noviziato che in un campionato difficile ed equilibrato come l’Eccellenza vengono ulteriormente amplificate. La nostra situazione, nel particolare, ci vede impelagati in contorte dinamiche logistiche. Allenandoci principalmente sul campo in terra battuta, passando per sedute sul sintetico, ci troviamo ad affrontare gare ufficiali magari su un manto erboso, in impianti in cui l’ampiezza del terreno è notevolmente maggiore. Questo rappresenta di certo un elemento a nostro discapito. Ciò non significa che la squadra non sia attrezzata per ottenere la salvezza. Attualmente attraversiamo un periodo negativo, la speranza è che la sorte cominci a girare un po’ dalla nostra parte”.

Giovedì 1 ottobre (inizio ore 15,30), al “Ventura”, gli azzurri ospiteranno la Vigor Trani nel match di ritorno del primo turno di Coppa Italia. All’andata Pasculli e Di Pinto firmarono il blitz (1-2) che potrebbe risultare prezioso, sebbene la compagine del tecnico Zinfollino sia imbattuta in campionato nonché potenziale vicecapolista (5 punti all’attivo ma con una gara da recuperare, nda).

“Sarà una partita fondamentale – prosegue Storelli -. In palio c’è il passaggio al turno successivo di una competizione di prestigio quale la Coppa Italia. Puntiamo ad ottenere il pass anche se siamo consapevoli che, a dispetto del nostro vantaggio, la Vigor Trani sarà tutt’altro che arrendevole”.

 

Valentina Sinigaglia 

 

 

Fortis Altamura, secondo pareggio in trasferta

La squadra altamurana disputa una partita gagliarda e strappa un punto ai foggiani

Secondo pareggio in altrettante trasferte per la Fortis Altamura nel campionato di Promozione. La squadra allenata da Piero Moramarco è riuscita a strappare un punto in casa dello Sporting Ordina, una delle squadre più attrezzate per il salto di categoria. Buona la prestazione della giovane squadra altamurana che, comunque, deve essere più concreta.

Mister Moramarco recupera Grassani dopo un turno di stop e ripropone la stessa squadra che all’esordio ha pareggiato contro il Real Siti. Unica novità quella di Marsico che prende il posto di Cappiello. Tra i padroni di casa, occhi puntanti sulla coppia d’attacco D’Introno-Terrone, ex dello Sporting Altamura.

Parte bene la squadra altamurana, in maglia rossocrociata e, dopo qualche tentativo a vuoto, ecco il primo tiro in porta con Marsico che, su scheda da calcio d’anglo, chiama in causa Saracino. La reazione dell’Ordona non si fa attendere e si concretizza in un doppio tentativo di De Rosa, il primo sventato da Loiudice che permette l’intervento di Coretti, il secondo con una conclusione sbilenca dopo una bella discesa sulla sinistra di Piscopo. I padroni di casa insistono e al 14’ passano in vantaggio don D’Introno che, sfruttando una corta ribattuta di Coretti su tiro da fuori di Ferrantino, mette la palla in fondo al sacco. La Fortis accusa il colpo, perde Castoro e Difonzo, sostituiti da Cappiello e Proggi, ma con il passare dei minuti si riprende, tanto da rendersi pericolosa in più di un’occasione. Al 29’ gli altamurani invocano un rigore per sospetto fallo di mano di un difensore di casa su girata di Grassani, al 37’ ci prova Cappiello con una conclusione che termina oltre la traversa e un minuto dopo con un tiro da fuori di Loiudice, ben parato dal portiere di casa. A pochi minuti dall’intervallo, Ordona vicino al raddoppio con Proggi che salva sulla linea su angolo calciato da Piscopo.

La ripresa inizia benissimo per la Fortis che dopo appena due giri di lancette pareggia: punizione dal limite dell’area ed esecuzione perfetta di Marsico che mette la palla sotto l’incrocio dei pali. L’Ordona non ci sta e al 10’ si rende pericoloso con un tiro di Terrone che termina di poco alto. Le occasione più nitida della frazione, però, sono della Fortis, prima con Calderoni che, al 25’, su cross dalla destra di Marsico, di testa, trova la risposta miracolosa di Saracino, poi al 31’ con Loiudice che, dopo aver superato un avversario, entra in area e lascia partire un tiro che si stampa sul paolo alla sinistra dell’ormai battuto Saracino. Poi, niente da segnalare, ameno fino allo scadere quando la palla buona per il vantaggio capita sui piedi di Balletta: il neo entrato dell’Ordona, però, dal limite dell’area piccola preferisce mettere al centro invece di tirare e, così, l’azione sfuma. È l’ultima emozione della partita che si chiude con il risultato di 1 a 1.

Bella partita, quella giocata da Sporting Ordona e Fortis Altamura che hanno giocato a viso aperto. Per la squadra altamurana, reduce dalla sconfitta, con qualche rimpianto, di Noci in Coppa, un’altra bella prestazione fuori casa, anche se è mancato quel pizzico di cattiveria che, forse, le avrebbe consentito di ottenere un risultato ancora migliore. Va detto, però, che la Fortis è una squadra molto giovane e quindi il tempo è dalla sua parte.

Prossimo impegno per i ragazzi altamurani, domenica 4 ottobre in casa contro la Rutiglianese.

SPORTING ORDONA – FORTIS ALTAMURA 1-1

SPORTING ORDONA: Saracino, Pepe, Montemorra, Ferrantino, Mascia, Monaco, De Rosa (18’ st Barberio), Costa (17’ st Sementino), D’Introno, Terrone, Piscopo (33’ st Balletta). A disposizione: Delli Carri, Pontone, Alari, Ciccone. Allenatore: Ricucci.

FORTIS ALTAMURA: Coretti, Tarullo, Tancredi, Castoro (25’ pt Cappiello), Cirrottola, Grassani, Difonzo (28’ pt Proggi), Loiudice, Calderoni (48’ st Tresca), Ardino, Marsico. A disposizione: Goffredo, Mele, Colonna, Cutecchia. Allenatore: Moramarco.

ARBITRO: Balestrucci di Barletta, coadiuvato da Gambarotta e Maggi di Barletta.
RETI: 14’ pt D’Introno (SO); 2’ st Marsico (FA).
AMMONITI: Ferrantino, Costa (SO); Cirrottola (FA).
RECUPERO: 1’ pt, 3’ st.

Nuova Andria: ecco il calendario

Diramati quest’oggi i calendari per quanto concerne i campionati di Prima e Seconda Categoria pugliese.
La Nuova Andria inserita nel girone A di Prima Categoria, esordirà in trasferta domenica prossima alle ore 15:30 al “Cagnazzi” di Altamura contro gli Ultrattivi.
Sarà quindi il “Derby della Murgia” ad aprire le danze in campionato per gli uomini allenati da mister Sinisi.
Alla seconda giornata ci sarà la prima gara interna contro il Bitetto che come l’anno scorso renderà visita agli andriesi nelle prime giornate.
Poi alla terza ci sarà la trasferta di Bitritto contro il Barium e poi ancora in casa alla quarta contro la “corazzata” Omnia Bitonto.

Da segnalare i derby della quinta giornata a Barletta contro l’Audace e alla nona a Corato contro i neroverdi “Made in Andria”. L’ultima giornata sarà ancora una volta(dopo l’anno scorso) contro la Virtus Molfetta.

CALENDARIO NUOVA ANDRIA (Gare d’andata)

1. Ultrattivi Altamura-NUOVA ANDRIA
2. NUOVA ANDRIA-Bitetto
3. Barium-NUOVA ANDRIA
4. NUOVA ANDRIA-Omnia Bitonto
5. Audace Barletta-NUOVA ANDRIA
6. NUOVA ANDRIA-Polisportiva Sammarco
7. Nuova Spinazzola-NUOVA ANDRIA
8. NUOVA ANDRIA-Sportmania Cerignola
9. Corato Calcio 1946-NUOVA ANDRIA
10. NUOVA ANDRIA-Città dei fiori Terlizzi
11. Sauri-NUOVA ANDRIA
12. NUOVA ANDRIA-Celle di San Vito
13. NUOVA ANDRIA-Real Bat
14. Minervino Murge-NUOVA ANDRIA
15. NUOVA ANDRIA-Virtus Molfetta

Alessandro Polichetti

Polimnia: “Come la Juve di Lippi”

Ripetere l’impresa della Juve della prima stagione targata Marcello Lippi. È questo l’obiettivo che dirigenti e sponsor dell’Asd Polimnia calcio si sono posti. E, a guardare con oggettività, i paralleli tra le due situazioni non mancano. Quella Juve, a inizio Anni Novanta, aveva investito tanto per portare sotto la bandiera bianconera talento ed esperienza. Un mix che, però, proprio come nel caso della Polimnia aveva stentato a dare i risultati sperati nelle prime partite. Lo “scossone” arrivò dalla sconfitta patita per 2-1 a favore del Foggia. Da quel momento i bianconeri non si fermarono più.
Sono molti in casa Polimnia a ritenere possibile una simile tabella di marcia. La dirigenza della Polimnia ha investito molto: sono arrivati nomi pesanti come Montecasino, Caruso e Semeraro. Una volta che i vari reparti avranno trovato l’amalgama, la squadra dovrebbe iniziare a girare a mille. Insomma, c’è tutto per sperare in una rapida ripresa. Dirigenti, allenatore e sponsor sono già al lavoro per infondere le giuste motivazioni nei giocatori. L’ambiente è sereno e tutto lascia presagire che il recupero sia a portata di mano…
Enzo Pizzolo per calciowebdilettanti.it

Cresce l’Audace Cerignola: 2-0 al Real Noci ed e’ gia’ primato solitario

Col più classico dei risultati, l’Audace Cerignola archivia anche la pratica Real Noci, portandosi già da solo in vetta del girone A di Promozione. La formazione ofantina denota una crescita costante di gioco e condizione, superando lo scoglio rappresentato da una fra le compagini che puntano ai quartieri alti della classifica. Dopo il turnover eseguito in coppa Italia, tornano al loro posto tutti i titolari, con un’unica e importante eccezione: Massimo Gallo preferisce Flavio Amoruso a Morra in avanti e, a conti fatti, la scelta si rivelerà azzeccata. E’ proprio l’attaccante infatti a realizzare il gol che rompe l’equilibrio al 14’: prolungato possesso gialloblu, palla sulla corsia sinistra con Lasalandra che serve Colucci in sovrapposizione, tracciante basso e teso, con Amoruso ben appostato sul secondo palo a depositare in rete. Forte del vantaggio, il Cerignola lascia per qualche minuto l’iniziativa agli ospiti, che però non creano affanni, pur dimostrando grande volontà. I gialloblu invece spingono soprattutto sull’asse mancino e prima Lasalandra, poi Colucci mancano la possibilità del raddoppio. Amoruso sfiora poi la doppietta, esibendosi in un pregevole tutto di testa su corner, trovando però la respinta sulla linea di porta di un difensore del Real Noci. Uno dei punti di forza dell’Audace sono gli esterni: rapidi, estrosi e assai pericolosi. Se nel primo tempo Colucci era entrato pesantemente nel taccuino, nella ripresa è la volta di Monopoli: il tornante ex Foggia chiude virtualmente il match al 53’, spingendo di petto in fondo al sacco un cross di un Lasalandra in grande spolvero, solo parzialmente smanacciato dal portiere Netti. E’ ancora Monopoli a procurare poco più tardi un penalty (tocco col braccio su potente conclusione) per i suoi, ma Dipasquale si fa deviare in angolo dal bravo numero uno barese il tentativo di trasformazione. Schiavone e compagni controllano senza patemi ed il subentrato Morra si danna l’anima per incrementare il punteggio: l’ariete alza di un soffio la mira con un morbido pallonetto, mentre in zona Cesarini esplode un possente destro che si infrange sulla parte superiore della traversa. La squadra del presidente Grieco guarda già tutti dall’alto, malgrado si predichi calma e serenità, dato che si tratta appena della terza giornata. Domenica prossima in calendario la trasferta sul campo del Modugno (ex Nuova Molfetta), per cercare di servire il poker al tavolo delle pretendenti al salto di categoria.

AUDACE CERIGNOLA-REAL NOCI 2-0

Audace Cerignola: Marinaro, Monopoli (80′ Russo), Colucci S., Ciano, Colangione, Matera, Amoruso D., Schiavone, Dipasquale (60′ Morra), Amoruso F. (71′ Grieco Giuseppe). A disposizione: Vurchio, Conte, Pensa, Borrelli. Allenatore: Massimo Gallo.

Real Noci: Netti, Svezia (38′ Cino), Fortunato (80′ Salatino), Lippolis, Faccitondo, Clementini, Lucia, Colella, Recchia D. (76′ Sciatta), Laera, Salvati. A disposizione: Donatelli, Matarrese, Recchia A., Sansonetti. Allenatore: Paolo Dalena.

Reti: 14′ Amoruso F., 53′ Monopoli.

Ammoniti: Colangione, Amoruso D., Schiavone (AC); Clementini, Salvati, Cino (RN).

Angoli: 8-1. Fuorigioco: 5-2. Recuperi: 2′ pt, 4′ st.

Note: Netti al 59′ para un rigore a Dipasquale (AC).

Arbitro: Carrer (Barletta). Assistenti: Fiore-Vitobello (Barletta).

0 a 0 contro la Nuova Molfetta, ma l’ASD San Marco recrimina per un gol annullato

Contro la Nuova Molfetta (il Modugno), i ragazzi di mister Iannacone pareggiano 0 a 0. Una traversa per parte, ma padroni di casa vicini al gol in più di un’occasione. Annullato gol a Perna

Grinta, cuore e coraggio non sono bastati all’ASD San Marco per avere la meglio della Nuova Molfetta (il Modugno), dopo un match difficile tra due squadre ben messe in campo, solide in fase difensiva, meno brillanti in attacco. A dire il vero gli ospiti si sono resi realmente pericolosi soltanto nei primissimi minuti di gioco, con una traversa. Da lì in poi si sono dovuti difendere dai tentativi dell’ASD San Marco di sbloccare la gara. Nei primi 45 minuti le conclusioni verso lo specchio della porta di Coco, Ramunno, di Villani e De Cesare (vicinissimi al gol) non hanno sortito gli effetti sperati; la punizione di Iannacone dai 25 metri si è stampata sulla traversa, pareggiando il conto dei legni.

Nella ripresa nemmeno gli inserimenti di Camillo e Perna – i più pericolosi – il forcing finale e la spinta dei tifosi, sono serviti alla compagine del presidente Martino per conquistare la seconda vittoria consecutiva dopo l’1 a 0 della settimana scorsa contro il Bitritto. Peccato per la rete annullata a Perna – tra le proteste dei giocatori in campo e del Tonini Parisi – che imbeccato sul filo del fuorigioco da Camillo era riuscito con un destro ad incrociare ad abbattere la resistenza degli ospiti e a trafiggere l’estremo difensore in uscita. L’assistente dell’arbitro ha ritenuto opportuno alzare la bandierina, ma il gol dell’attaccante sangiovannese è apparso ai più regolare.

Sarebbe stato il giusto premio dopo una partita combattuta da entrambe le squadre, ma che ai punti l’ASD San Marco avrebbe meritato decisamente di vincere. Un buon match nonostante le assenze di Catalano, Nardella e le condizioni non ottimali di Camillo (costretto a sedersi in panchina), il cui ingresso in campo ha dato vivacità alla manovra e costretto gli ospiti agli straordinari.

Queste le parole di mister Iannacone: “Abbiamo disputato una buona gara rischiando poco e creando diverse occasioni da gol contro un avversario ben messo in campo. Con un po’ di cattiveria in più sotto porta avremmo portato a casa i tre punti. Va bene ugualmente così perché per lunghi tratti ho rivisto una squadra propositiva che ha cercato la via del gol fino al 95esimo. Siamo sulla strada giusta. Spero di poter recuperare tutti per la gara di domenica contro il Quartiere Riuniti Bari”.