Mattia Maita (Bari): “Non bisognerà mai mollare, si può vincere anche al 90′”

Mattia Maita, centrocampista del Bari, è intervenuto così ai microfoni del sito ufficiale biancorosso: 

“Stiamo preparando questi playoff con la testa giusta, non vediamo l’ora arrivi il 13 luglio. Spero che quel giorno gli stadi verrano in parte riaperti perché giocare con la gente è tutta un’altra cosa. Non bisogna mai mollare fino all’ultimo, i playoff sono particolari, si può vincere anche al novantesimo. Tutti devono restare sul pezzo. Sentiamo tantissima responsabilità, cercheremo di dare il massimo e di portare a casa il risultato”. 

Andrea Schiavone (Bari): “Responsabilità? Consapevoli maglia che indossiamo”

Andrea Schiavone, centrocampista del Bari, è intervenuto ai microfoni di TeleBari in vista dei playoff promozione. 

“La cosa fondamentale è restare concentrati per novanta minuti, cercando di non fare errori. Sono le richieste del mister. Essendo sfide secche non c’è la possibilità di recuperare come in un’andata e ritorno. Bisogna fare le cose fatte bene, con le nostre potenzialità possiamo farcela. Responsabilità? Siamo consapevoli della maglia che indossiamo. Dobbiamo avere la consapevolezza di quanto è importante raggiungere questo obiettivo. Siamo molto concentrati, ci teniamo ad arrivare pronti alla prima sfida”. 

Luigi De Laurentiis (Presidente Bari): “Approfittiamo della curva positiva per riaprire gli stadi”

Il presidente del Bari Luigi De Laurentiis è fiducioso sulla possibilità di riaprire degli stadi. Ecco quanto ha dichiarato nella diretta Facebook del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano: 

“Emiliano – riporta tuttobari.com – si è subito messo in moto per supportare il programma: il Governo e le federazioni sono già sensibilizzati, loro stanno già lavorando alla possibile riapertura degli stadi. E’ fondamentale. Ogni categoria ha le sue difficoltà, è importante che ci si impegni: il nostro protocollo è un suggerimento, non abbiamo presunzione. Gli stadi hanno norme restrittive, possiamo applicare dei distanziamenti ben controllati. Il nostro paese è in una curva molto positiva, è importante riaprire. Mi auguro che questo protocollo possa spingere per la riapertura degli stadi”.

Valerio Di Cesare (Bari): “Playoff unici, servirà il 110% della concentrazione”

Valerio Di Cesare, capitano del Bari, intervenuto ai microfoni dei canali ufficiali biancorossi, ha dichiarato:

“Sarà un playoff sicuramente ben diverso rispetto a tutti gli altri. Non si possono commettere errori, si giocherà su gara secca, se sbagli sei fuori. Dobbiamo pensare al primo match soltanto, non possiamo fare amichevoli, siamo fermi da quattro mesi, sarà molto difficile. Dovremo anche giocare senza tifosi, per noi un valore aggiunto. Giocare in uno stadio vuoto gare così importanti significa farlo concentrati al 100%”. 

Karim Laribi (Bari): “Non possiamo fare errori, consapevoli della nostra forza”

Ai microfoni ufficiali del club è intervenuto il trequartista del Bari Karim Laribi in vista del ritorno in campo della formazione di Vincenzo Vivarini. 

“Affrontiamo queste partite con l’idea che non si possono commettere errori, ognuno di essi può costar caro. Soprattutto nell’arco di tutta la partita bisognerà approfittare degli errori dei nostri avversari. Nello spogliatoio parliamo molto di queste partite, sappiamo che possono riservarci dei brutti scherzi. Abbiamo un po’ di timore, ma siamo consapevoli della nostra forza. Tutti ci danno per favoriti, ma in gara secca non è detto che vinca sempre la più forte. Restiamo in allerta, portando a casa il risultato con l’efficacia. Si arriva con tanta adrenalina, soprattutto la prima. Sappiamo i rischi che ci sono, giocare senza tifosi è come giocare con un uomo di meno perché sappiamo tutti cos’è il nostro pubblico. Questo non deve essere un alibi”.

Gigi Frattali (Bari): “Testa ed esperienza ci aiuteranno”

Gigi Frattali, portiere del Bari, intervenuto ai microfoni di TB Sport, ha dichiarato: 

“Stiamo lavorando moltissimo, nonostante il caldo, ci stiamo preparando al meglio; non potendo fare amichevoli, stiamo ovviando con sfide tra noi, anche di 90’. Saranno fondamentali, oltre alle energie fisiche, quelle mentali. I ritmi non potranno essere quelli di prima della sosta, è ovvio; ma la testa, l’esperienza, ci aiuterà di certo”

Gigi Frattali (Bari): "Testa ed esperienza ci aiuteranno"

Gigi Frattali, portiere del Bari, intervenuto ai microfoni di TB Sport, ha dichiarato: 

“Stiamo lavorando moltissimo, nonostante il caldo, ci stiamo preparando al meglio; non potendo fare amichevoli, stiamo ovviando con sfide tra noi, anche di 90’. Saranno fondamentali, oltre alle energie fisiche, quelle mentali. I ritmi non potranno essere quelli di prima della sosta, è ovvio; ma la testa, l’esperienza, ci aiuterà di certo”

Bari, presentato alla Regione il documento per la riapertura degli stadi

La SSC Bari, in accordo con l’US Lecce, si è fatta promotrice di una iniziativa volta a tutelare passione e interessi di tifosi, sponsor, appassionati, nonché a portare un’ulteriore spinta verso la normalizzazione dell’ ‘ industria calcio’.

Le due Società, attraverso i rispettivi presidenti, Luigi De Laurentiis e Saverio Sticchi Damiani, hanno redatto un documento comune che è stato posto all’attenzione del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, in vista della prossima conferenza Stato-Regioni. 

Un documento contenente indicazioni di massima ed eventuali misure attuative che, partendo dal miglioramento della condizione epidemiologica in Puglia, possano favorire una prossima riapertura, seppur parziale, degli stadi in vista delle fasi finali della corrente stagione calcistica.

E’ un primo passo volto a studiare fattibilità, modalità e tempistiche, che possano ulteriormente avvicinare al ritorno ad una ‘normalità’ da tutti auspicata, particolarmente in un settore trainante come è ormai da tempo quello sportivo-calcistico.

Mirko Antenucci (Bari): "Noi superfavoriti? A Bari c'è la responsabilità di vincere"

Mirko Antenucci, bomber del Bari, ospite insieme ad Infantino della Carrarese e a Biasci del Carpi di CSiamo Web ha parlato del primo verdetto – la vittoria della Coppa Italia Serie C da parte della Juventus U23 – e dell’avvicinamento ai playoff.

La vittoria della Coppa da parte della Juve U23? Ho visto la partita, non conoscevo benissimo la Juve perché fa parte di un altro girone, conoscendo invece meglio la Ternana che invece fa parte del nostro. Quella bianconera è una buona squadra, che mi ha sorpreso positivamente. Anche la Ternana lo è, lo ha dimostrato, anche se ha avuto qualche problema di troppo durante il campionato, ma ha una delle rose più importanti di tutti e tre i gironi. Per me è stata una piccola sorpresa ma complimenti ai ragazzi di Pecchia“.

Perché non decolla il progetto seconde squadre? Sinceramente non so, ma a me era sembrata una idea interessante. Hai la possibilità di far crescere i giocatori a disposizione in un campionato vero e non in Primavera, che è comunque ancora settore giovanile. In C si vede il calcio dei grandi e devi iniziare a comportanti in un certo modo, inserendoti in un gruppo con giocatori che hanno già esperienza. Non so onestamente come si possa migliorare ma è una idea che mi piace“.

Avere un bomber non è sinonimo di vittoria finale certa? Nel calcio non è certo nulla, ogni partita ti può sorprendere sia in positivo sia in negativo. Non è il giocatore che ti fa 15 gol a decidere tutto, se non siamo andati in B è perché qualche problema lo abbiamo avuto, ma siamo lì davanti ed è una cosa positiva. C’è da migliorare e ci stiamo lavorando. Sappiamo dove dobbiamo intervenire“.

Se mi giro indietro quale è la cosa che è andata in modo diverso dalle previsioni? Io sono venuto a Bari perché la società è una garanzia, si volevano fare le cose in una certa maniera. Ma vincere non è mai facile, nonostante si possano prendere giocatori importanti con una proprietà importante. Logicamente sarebbe meglio vincere subito. Abbiamo pagato un inizio di campionato con risultati altalenanti, dove non trovavamo una identità vera di squadra. Poi col nuovo mister abbiamo fatto 25 risultati utili consecutivi, eppure non siamo mai riusciti ad avvicinarci alla Reggina cui faccio i miei complimenti“.

Il Bari superfavorito? Venendo a Bari è normale che ci sia responsabilità e che bisogna provare a vincere. Si può essere favoriti per i nomi sulla carta e perché siamo arrivati secondi, ma in 3 partite può succedere di tutto. In gare secche può succedere qualsiasi episodio, io non credo a favorite o meno. Noi abbiamo la responsabilità di crederci e di provarci, molti di noi sono venuti a Bari per questo motivo. Adesso è difficile dire ciò che potrà succedere, anche a livello di condizione atletica“.

Chi vorrei evitare tra Carrarese e Carpi? Non ho visto molto gli altri gironi, ma a livello di nomi sono buonissime squadre. Saranno entrambe fastidiose: la Carrarese per il blocco attaccanti, il Carpi per l’organizzazione. Ma non solo queste, ce ne saranno anche altre“.

Il nome a sorpresa? Il Monopoli, è interessante, ben organizzata, fisica, con 2 buoni attaccanti“.

Simone Simeri (Bari): "Se non mi cacciano, resto a Bari per sempre"

Simone Simeri, attaccante del Bari, a La Gazzetta del Mezzogiorno parla dei vicini playoff e della voglia di permanenza in Puglia:

Il dialogo è sereno, ho totale fiducia nella società. Sono pronto a firmare in un qualsiasi momento. Se non mi cacciano, resto a Bari per sempre. Qui ho tutto quello che si possa desiderare: il mare, la vicinanza con Napoli, l’affetto della gente. Playoff? Non dovremo pensare a chi incontreremo, a come i nostri avversari arriveranno a queste gare. Siamo il Bari, dobbiamo avere sicurezza nei nostri mezzi, non cedere alla paura di sbagliare. Ma allo stesso tempo essere feroci, umili, concentrati su ogni palla, fino alla fine. L’obiettivo è la A con questo club. Per noi la spinta decisiva potrebbe arrivare dal San Nicola: se riapriranno gli stadi, può essere un’arma letale“.

Valerio Di Cesare (Bari): "Nessuno ci regalerà nulla, dovremo sudare sul campo"

Il difensore Valerio Di Cesare, intervenuto ai microfoni del club, si concentra sugli spareggi promozione in casa Bari:

Sarà un playoff completamente diverso rispetto a tutti gli altri: non si possono commettere ingenuità. Il margine d’errore è molto piccolo. Veniamo da quattro mesi difficili, dove non abbiamo giocato e non abbiamo avuto modo di poter disputare delle amichevoli. Sarà un peccato non poter contare sulla presenza dei tifosi che, per il Bari, sono il valore aggiunto: per fare bene in una partita così importante bisognerà mantenere alta la concentrazione. Disputare queste sfide, in degli stadi vuoti, non è mai semplice. Noi vogliamo arrivare all’obiettivo: nessuno ci regalerà nulla, ogni successo dovrà essere sudato sul campo. Non ci sono squadre favorite: siamo il Bari e dobbiamo tirare fuori qualcosa in più per ottenere i risultati. Adesso conta essere i migliori sul campo, questa piazza merita di tornare in Serie B“.

Raffaele Bianco (Bari): "Lasciato punti per strada, dobbiamo migliorare"

Il centrocampista del Bari, Raffaele Bianco, è stato intervistato da La Gazzetta dello Sport:

“I playoff? L’improvviso e infinito stop del campionato regolare è l’incognita più grande. Solo il campo potrà dire quanto sarà stato condizionante. E’ un discorso che riguarda tutte le squadre, non soltanto il Bari. Nostri difetti? In Serie C devi saperti adattare e spuntarla anche nelle partite sporche. Abbiamo lasciato qualche punto per strada, proprio per questa ragione. Va da sé che dovremo migliorare sotto quest’aspetto”.

Rocco Costantino (Bari): "Non mi sento di passaggio, voglio lasciare il segno"

Con il Bari Rocco Costantino andrà a caccia di quella promozione in Serie B sfumata la passata stagione nella finale playoff persa col Pisa. L’attaccante di origine svizzera ricorda quel doppio confronto, sulle colonne del Corriere dello Sport

“Feci subito gol nella finale di andata ma poi il Pisa riacciuffò due volte il pareggio. Ci sentivamo ad un passo dalla B, ma nel ritorno il Pisa la spuntò ai supplementari”. Per Costantino sarà il terzo playoff consecutivo: “Sono match speciali, mi esaltano. Partite ravvicinate in pochi giorni dove riesco a dare il meglio di me. Adesso cercherò di fare il massimo anche col Bari. Occorre rimanere concentrati sino all’ultimo. Guai a mollare un attimo. Bisogna essere sempre lucidi, staccarsi dall’obiettivo e vivere il presente. Questi playoff sono completamente diversi. Non ci sono precedenti. Veniamo da tre mesi di inattività, si giocherà senza pubblico, una componente fondamentale perchè il pubblico barese dà una grandissima carica. Non mi sento di passaggio in questo Bari. Voglio dire la mia lasciando il segno”.

Matteo Scala (Bari): "Vogliamo contribuire alla ripartenza della città"

Matteo Scala, direttore sportivo del Bari, ha parlato coi colleghi del Corriere del Mezzogiorno della speranza dei Galletti di poter riaprire il ‘San Nicola’:

La mia speranza, alla luce di quanto è stato disposto per altri settori è che lo stadio riapra presto le porte ai tifosi, almeno parzialmente. Per noi sarebbero un valore aggiunto, un fattore di grande rilevanza. La decisione spetta però al comitato tecnico scientifico e noi non potremo che prenderne atto. Di certo ci piacerebbe sentire vicina la nostra gente. Il riavvio – ha concluso Scala – è importante per tutta la comunità. Noi siamo il Bari e vogliamo coltivare un sogno, contribuire alla ripartenza della città. Non è stato un periodo facile ma vogliamo dire la nostra e aiutare tutti a venir fuori dall’emergenza dei mesi scorsi. Abbiamo in cantiere molte iniziative e nel rispetto delle prescrizioni che ci sono imposte, vogliamo dedicare attenzione ai nostri sostenitori“.

Consiglio FIGC, tutte le decisioni, dai ripescaggi in C al blocco delle retrocessioni nei dilettanti.

Si è da poco concluso l’importante Consiglio FIGC previsto in data odierna. Di seguito vi proponiamo tutti gli esiti.

Campionati dilettantistici.

Il Consiglio Federale ha ratificato il blocco delle retrocessioni dei campionati regionali e provinciali, blocco voluto dalla LND. Dalla Promozione alla Seconda Categoria quindi, non ci saranno retrocessioni per la stagione 2020/21. Solo il campionato d’Eccellenza prevede lo scivolamento di categoria per le ultime classificate. L’Asd San Marco in Lamis, ultima in Eccellenza, sarà l’unica retrocessa di tutti i campionati pugliesi.

Ecco la nota ufficiale diramata  dalla Lega Nazionale Dilettanti:«Il Consiglio Federale, nella riunione odierna, ha ratificato il provvedimento adottato dal Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti nella riunione dell’11 Giugno scorso. Confermato quindi, per la stagione 2019/2020, il blocco delle retrocessioni nei Campionati Regionali e Provinciali di calcio a 11 e di calcio a 5, maschili e femminili, ad eccezione di quello di Eccellenza maschile».

Serie C, ripescaggi e riammissioni.

Per il completamento degli organici si darà precedenza alle riammissioni rispetto ai ripescaggi. Questo il commento del presidente della Lega Pro, Ghirelli: “Sono state riconfermate le riammissioni. Con le riammissioni per la prima volta nel calcio italiano sono stati valorizzati club che hanno lavorato bene, che hanno rispettato le regole a fronte di quelli che non lo hanno fatto. E’ un fatto dunque molto positivo quindi ci saranno riammissioni e poi ripescaggi. I criteri? Dovrebbero essere quelli dello scorso anno. Quando partirà la nuova Serie C? Dobbiamo aspettare la termine della Serie B. Credo a metà settembre”.

Altre decisioni

Il consiglio federale ha disposto il passaggio del calcio Femminile al professionismo nel 2022. È Stato assegnato lo scudetto alla Juventus, è stato modificato il format della Serie B a 14 squadre. Nessuna decisione circa i possibili playoff e Play out in Serie A e B maschile in caso di nuovo stop per il Covid.

Zaccaria Hamlili (Bari): "Margine Reggina era ampio, ma si sono viste rimonte"

Il centrocampista Zaccaria Hamlili, ospite dei microfoni di TeleBari, fa il punto della situazione in casa Bari a pochi giorni dall’avvio dei playoff e ritorna sul campionato interrotto anticipatamente dall’emergenza sanitaria:

Stavamo facendo un bel campionato, rovinato solo da quello che ha fatto la Reggina. Si è interrotto sul più bello, io sono dell’idea che il campionato poteva concludersi in qualsiasi modo. Il margine dalla Reggina era ampio, ma si sono viste tante rimonte in passato. I mei gol? Quello con la Ternana è il mio preferito. Noi reduci? Penso ci sarà una responsabilità in più per portare a termine il nostro obiettivo. Sarebbe bellissimo. Presidente? Ci ha motivato tantissimo. La società ci è sempre stata vicina, l’affetto del presidente e la sua vicinanza alla squadra si sente. Questo può solo far bene a noi e all’ambiente. Ho visto il film che ci ha consigliato, carica molto come aveva detto“.

Luigi De Laurentiis: "Bari is back. Dimostriamo che siamo pronti a ripartire"

Luigi De Laurentiis, presidente del Bari, ha fatto un breve discorso alla squadra rilanciato dai canali social del club:

Finalmente ci ritroviamo qui tutti insieme su questo bellissimo campo del San Nicola. Abbiamo gioito, abbiamo pianto, abbiamo avuto tantissime emozioni e siamo qua per la ripartenza. Oggi dobbiamo dimostrare ai nostri tifosi, agli sponsor e a tutti quelli che hanno creduto in noi che siamo pronti a ripartire. Forza Bari, Bari is back“.

Valerio Di Cesare (Bari): "Il Bari non può restare in C ancora un altro anno"

Valerio Di Cesare, capitano del Bari, alla Gazzetta del Mezzogiorno ha così presentato i playoff: “Al 13 luglio manca ancora parecchio, ma per me è come se giocassimo oggi. Ripresa? È stata una boccata di ossigeno. Sul piano personale perché gioco a calcio da quando avevo quattro anni. E non mi era mai capitato di fermarmi così a lungo. Negli scorsi tre mesi ho lavorato rispettando al dettaglio il programma dei nostri preparatori ed in effetti la forma fisica ha retto. Tuttavia, mancava proprio il pallone: ritrovarlo è stato emozionante. E poi c’è l’aspetto del gruppo: avevamo nostalgia l’uno dell’altro”, riporta TuttoBari.com.

Sulla regular season: “Avrei voluto terminare il campionato: mancavano comunque otto giornate, noi ne avremmo giocate cinque in casa. Non nego che recuperare nove punti alla Reggina sarebbe stato complicatissimo, ma il calcio ha raccontato rimonte ben più clamorose. La formula andata e ritorno, inoltre, è comunque una tutela degli effettivi valori: una gara si può sbagliare, su due emerge chi effettivamente merita. Ma questo è solo un mio pensiero. Non ci sono alibi: dobbiamo vincere, entro i 90’ o ai supplementari e ai rigori se necessario. La nostra vera arma in più sarebbe il San Nicola: ci giocheremmo almeno due partite su tre e se ci fosse l’opportunità delle porte aperte, la nostra gente sarebbe trascinante. La C è una categoria infernale: puoi trovare avversarie che incappano nel classico anno di grazia, come è avvenuto alla Reggina che ha una media punti pazzesca. Il nostro percorso resta positivo sotto tutti i punti di vista: siamo partiti a rilento, scalato le posizioni in classifica ed infilato 25 risultati utili di fila. Ma una sola è promossa direttamente. Ci tocca sfruttare la seconda chance”.

A domanda su un altro eventuale anno in C, Di Cesare risponde: “Secondo me non occorrerebbe nemmeno parlare di possibilità: sarebbe un dovere per tutti restare e proseguire questo progetto. Però, non voglio nemmeno lontanamente pensare a questa eventualità: il Bari non può restare più di un anno in C”.

Mirko Antenucci (Bari): "La difesa farà la differenza nei playoff"

Ospite in videocollegamento di TeleBari, l’attaccante biancorosso Mirko Antenucci ha fatto il punto della situazione a pochi giorni dalla ripresa del calcio giocato:

Ci stiamo allenando con impegno perché sappiamo che ogni seduta è determinante. La situazione è diversa rispetto ad un normale playoff , arriviamo da tre mesi di inattività e sul piano della concentrazione dobbiamo dare il massimo. La squadra ha lavorato comunque anche durante il periodo di stop, tutti si sono fatti trovare pronti anche se ovviamente gli allenamenti individuali non sono la stessa cosa rispetto a quelli di gruppo. La differenza in questi spareggi la farà lo stato difensivo della squadra, dobbiamo scendere in campo con la mentalità di non voler subire gol perché in avanti abbiamo le potenzialità per segnare sempre“. L’ex Spal spegne le voci sul possibile futuro lontano da Bari: “Ho tre anni di contratto, non sto pensando a nessuna altra squadra, anche perché ho creduto fermamente in questo progetto fin dalla scorsa estate”. 

Pierluigi Frattali (Bari): "Non basta essere forti, serve ancora più fame"

Il portiere del Bari, Pierluigi Frattali, parla al Corriere dello Sport delle prospettive dei biancorossi: 

“A Parma andò benone, speriamo di ripeterci. I playoff sono un’incognita. Essere forti non basta, bisognerà avere più fame di prima. E’ una guerra d’interessi. Non ci sono mezze misure. Occorre solo vincere per andare in B. I rigori? Nella mia carriera ne ho parati tanti, ma spero di vincere senza andare oltre i tempi supplementari. Ma se ci sarà bisogno non mi tirerò indietro”.

Karim Laribi (Bari): "Amo l'adrenalina delle sfide decisive, c'è più gusto"

Tutta la carica di Karim Laribi. Il 29enne trequartista del Bari confida a La Gazzetta dello Sport perchè ha accettato di scendere di categoria 10 anni dopo la prima esperienza nel Foggia di Zeman: 

“Certe emozioni ti fanno sentire sullo stessa lunghezza d’onda dei colleghi che giocano ad alti livelli. Amo l’adrenalina delle sfide decisive. E nei playoff non si può davvero sbagliare. C’è più gusto. La C è rimasta un campionato assai difficile, anche più della B sotto certi aspetti. E poi, il girone C è senza dubbio più duro degli altri. In Serie C può incidere tutto, perché no, anche l’aspetto tecnico. Il numero, l’assist, il tocco di classe appagano la platea più esigente e possono rivelarsi decisivi. Ma occorrono nella stessa misura anche l’agonismo e la corsa. Ecco, per vincere bisogna essere completi”.

Matteo Scala (Ds Bari): "Playoff davvero atipici, sarà un calcio differente"

Ai microfoni di TeleBari è intervenuto il direttore sportivo del Bari Matteo Scala per presentare i playoff al quale parteciperanno i pugliesi.

Ci aspetta una fase post-season davvero atipica, con valori e prestazioni assai differenti rispetto a quanto potuto apprezzare durante il campionato. Sarà una novità assoluta quella di giocare dopo quattro mesi di stop, senza il pubblico poi; sono davvero curioso. Durante il periodo di quarantena abbiamo visionato tutte le possibili avversarie perchè abbiamo sempre pensato che alla fine si sarebbe tornati in campo. Siamo consapevoli che ci aspetta un calcio differente, diverso, ma non ci faremo trovare impreparati. I ritmi saranno inevitabilmente più bassi e questo dovrebbe favorire le squadre più tecniche, ma il condizionale è d’obbligo, le variabili sono davvero tante. Noi vantiamo una rosa con molta qualità e questo rappresenterà un vantaggio; credo che sarà difficile per tutti riproporre ritmo ed intensità vista durante il campionato. Credo che tutte le nostre avversarie siano temibili, ma sono dell’idea che il Girone C, a livello di carattere, situazioni ambientali e determinazione, richieda più impegno”.

Bari, mister Vivarini: "Siamo una squadra di valore. Contento per le parole del presidente"

Il tecnico del Bari Vincenzo Vivarini ha parlato ai taccuini di Tuttosport degli apprezzamenti del presidente Luigi De Laurentiis: “Questo significa che la società ha apprezzato il lavoro svolto finora, anche se nel calcio ogni partita è un esame a sè e davanti ne abbiamo tre molto importanti. Stiamo lavorando molto sull’aspetto fisico e mentale, sapendo di possedere un tasso tecnico elevato con calciatori esperti, i quali hanno nelle loro corde giocate in grado di risolvere la gara in qualsiasi momento. La gara più difficile da affrontare sarà quella del 13 luglio. Siamo una squadra di valore e sapremo farci valere“.

Vincenzo Vivarini: "Difficile rivedere il Bari del campionato. Ritmi più alti nel Girone C"

Vincenzo Vivarini, allenatore del Bari, ha parlato in conferenza stampa dopo i lunghi mesi di stop. Queste le parole raccolte da TuttoBari.com: “In questo momento dobbiamo pensare alle difficoltà che troveremo ma dobbiamo anche essere sicuri delle nostre qualità e consapevoli della nostra forza, gestire e razionalizzare l’aspetto mentale. Sarà difficile rivedere il Bari del campionato ma vale anche per le altre. Sarà importante osservare le partite del primo turno per capire qualcosa in più. Poi i gironi sono diversi, negli altri i ritmi sono più bassi rispetto al nostro ma ci sarà una maggiore cura della qualità del gioco. Squadre come la Triestina con giocatori esperti e di qualità, ti possono mettere in difficoltà. Le insidie sono tante. Anche il non fare amichevoli è un problema. Dobbiamo alzare l’intensità del gioco e trovare il ritmo giusto, facendo le partitelle tra di noi. Bisogna mettere in evidenza le difficoltà e risolverle perché abbiamo tutte le qualità per poterlo fare”.

Sui playoff in 90 minuti: “Con due match si potevano razionalizzare meglio gli episodi, mentre in una secca se sbagli qualcosa puoi compromettere tutto. Le regole sono queste e le accettiamo volentieri. Le partite dei playoff sono affascinanti e hanno aspettative diverse. Sono belle da fare ma con tutte queste difficoltà, i valori vengono azzerati. Per me la testa conterà il 50-60%. Se stiamo bene mentalmente potremmo avere pochi problemi”.

Sulla condizione atletica: “Abbiamo studiato le partite di Coppa Italia per vedere come arrivavano le squadre dopo lo stop. Si è notato un ritmo più basso e si è persa la fluidità di gioco. Ci aspettiamo una situazione simile anche se in C è un altro calcio. Ho già detto alla squadra che non possiamo girare a ritmi alti. Dobbiamo ritrovare la condizione atletica e avere la consapevolezza che queste partite le possiamo vincere anche con la giocata di un singolo. Veniamo da periodo particolare, tre mesi di stop che vanno a condizionare tantissimo tante cose, dall’aspetto fisico a quello tattico. Dobbiamo approfittare di questo periodo per ritrovare la squadra, cercando di non avere infortuni che potrebbero compromettere gli obiettivi che abbiamo. I giocatori sono stati professionali in questa pausa, gli abbiamo trovati in buona condizione”.

Sulla regular season: “Abbiamo fatto un’analisi di quanto accaduto. C’è stato qualche pareggio di troppo ma abbiamo trovato una Reggina che ha fatto un campionato straordinario. Magari vincendo 3 partite in più, eravamo comunque secondi. Loro sono partiti bene e hanno trovato continuità nelle prestazioni. Bisogna togliersi il cappello. Noi in certe occasioni siamo stati poco cattivi e decisi nel volere il risultato. Nelle partite alla pari non siamo riusciti a tirar fuori quel qualcosa in più”.

Sulla riapertura degli stadi: “Mi auguro ci sia, anche in forma parziale, la possibilità di riaprire il San Nicola. I nostri tifosi meritano di vedere queste partite di grande gusto e passione. Secondo me c’è un valore aggiunto per le prestazioni delle squadre. Grazie alla nostra classifica, abbiamo la possibilità di farne più di una e sarebbe una grossa mano ma non dipende da noi”.

Bari, comunque vadano i playoff Simeri resterà in biancorosso

Simone Simeri resterà al Bari. L’attaccante dei biancorossi, secondo quanto riporta TuttoBari, prolungherà il proprio contratto con i pugliesi, con adeguamento sul piano economico. L’accordo, già pronto da marzo, è stato rinviato causa lockdown.

Il tutto a prescindere dalla categoria in cui i galletti saranno il prossimo anno. L’ex Juve Stabia, ripartito dalla Serie D con i baresi, proverà comunque a debuttare in cadetteria. 

Mattia Maita (Bari): "Abbiamo la testa solo ai playoff: siamo carichi"

Mattia Maita, centrocampista del Bari, ai microfoni ufficiali del club ha commentato il ritorno allo stadio per gli allenamenti di gruppo in vista della corsa alla Serie B:

“Finalmente torniamo a fare quello che ci piace tanto fare. siamo carichi, abbiamo la testa solo ai playoff. Daremo tutto: non vedevo l’ora di tornare in questo stadio. Ogni volta vederlo è una gioia”. 

Eugenio D'Ursi (Bari): "Reggiana e Padova le più fastidiose ai playoff"

Eugenio D’Ursi, attaccante del Bari, ha analizzato i playoff a TeleBari

“La ripresa? È stata dura. Dopo due mesi è come se stessimo facendo una mini-preparazione. Io come sto? Sto bene, ci siamo allenati anche a casa. Non vediamo l’ora di iniziare e provare a vincere questi playoff. C’è molta voglia. La squadra più fastidiosa? La Reggiana e il Padova. Senza pubblico? Uno svantaggio, ci dà sempre una mano. Però noi ci metteremo tutto l’impegno per vincere. Quest’anno sono stato tre mesi lontano dal campo, spero di fare 3-4 gol ora. La mia quarantena? Sono stato con la mia ragazza a casa, mi sono allenato. Oramai eravamo abituati. Diventerò papà, si chiamerà Aurora. Corsinelli? Stiamo sempre insieme, come fratelli. Ho messo su un chilo, ero 69, ora sono 70…”, riporta TuttoBari.com

Dino Bitetto: "Il Bari ha dimostrato di poter ambire alla vittoria del torneo"

L’allenatore Leonardo Bitetto, intervenuto ai microfoni di tuttobari.com, ha dichiarato: “Se una squadra come il Bari ha mostrato di poter arrivare al secondo posto, nonostante qualche rallentamento iniziale, vuol dire che è meritevole di poter vincere il campionato. Questo non è stato possibile, per cui adesso deve dimostrare tutto il suo valore in queste gare secche, che sono certo metterà in campo”.

Bitetto ha anche espresso un’opinione sulla parte iniziale del torneo dei Galletti, quando in panchina c’era mister Cornacchini: “Si è perso tempo all’inizio, ne sono certo. E’ sotto gli occhi di tutti. Purtroppo capita a noi tecnici di non trovare subito le soluzioni idonee per fare un campionato che una società come quella del Bari si aspetta. Il Bari giustamente ha delle aspettative molto alte, per la piazza, per la tifoseria e per lo storico della squadra”.

Lega Pro, ecco il calendario di playoff e playout

La Lega Pro ha reso noto sul primo sito ufficiale il calendario dei playoff e playout. Si parte il 1° luglio. I play off si disputeranno in gara secca. I play out si disputeranno in gare di andata e ritorno.

PLAY OFF 
FASE PLAY OFF DEL GIRONE
1° Turno – Gara unica MERCOLEDI’ 01 LUGLIO 2020
2° Turno – Gara unica DOMENICA 05 LUGLIO 2020

FASE PLAY OFF NAZIONALE 
1° Turno – Gara unica GIOVEDI’ 09 LUGLIO 2020
2° Turno – Gara unica LUNEDI’ 13 LUGLIO 2020

FINAL FOUR 
Semifinali – Gara unica VENERDI’ 17 LUGLIO 2020
Finale – Gara unica MERCOLEDI’ 22 LUGLIO 2020

PLAY OUT 
Gara di Andata SABATO 27 GIUGNO 2020
Gara di Ritorno MARTEDI’ 30 GIUGNO 2020

Bari, si torna al "San Nicola"

Il Bari torna a calcare il prato dello stadio San Nicola, seppure con sedute individuali per gli atleti. In attesa degli esami sierologici e dei tamponi a cui il gruppo è stato sottoposto nei giorni scorsi, la squadra si è allenata a porte chiuse.

Questa la nota rilasciata dal club.

“I calciatori  hanno raggiunto l’impianto di Torrebella uno alla volta e sono scesi in campo negli orari previsti dalla rigorosa tabella stilata dallo staff tecnico, rispettando il protocollo sanitario previsto, dando così il via agli allenamenti individuali, in attesa degli esiti degli esami effettuati”