Verso Messina – Fidelis, tre precedenti sullo stretto: un pari ed un successo a testa

Sono tre i precedenti nel complesso disputati a Messina per i biancazzurri. Il primo, in realtà, si perde indietro nel tempo di oltre 20 anni mentre gli ultimi due sono di due differenti stagioni ma di soli cinque anni fa. Tutti i risultati sono contemplati: un pari ed una vittoria a testa. Quella biancazzurra della Fidelis a febbraio del 2016. Rubrica a cura di Museo Storico Fidelis Andria.

Nel dettaglio i precedenti:
SERIE C1 08-10-2000 Messina-F.Andria 4-0 22’Bonocore, 71’Godeas, 87’Torino, 92’Marra F.
LEGA PRO 28-02-2016 Messina-F.Andria 0-1 3’Piccinni.
LEGA PRO 13-11-2016 Messina-F.Andria 1-1 22’Cruz (FA). 63’Pozzebon (ME).

Sabato vincente solo per l’Under 15 – Taranto Football Club 1927

Sabato vincente solo per l’Under 15

Solo la formazione dell’under 15 riesce a portare a casa 3 punti importanti, due sconfitte per under 17 e Primavera 4. Questo il bilancio del lungo sabato del settore giovanile del Taranto. Eppure la giornata si era aperta nel miglior modo possibile, il successo in rimonta contro il Monopoli della squadra di Marco Piliego grazie alle reti di Macrì e Polito. “Sono felice per il risultato, la reazione e l’attaccamento alla maglia e al lavoro – ha spiegato il trainer ionico -. Dobbiamo crescere nel gioco e nella concretezza. È un momento favorevole che dobbiamo cavalcare. Veniamo da un periodo pieno di buone notizie, come la convocazione in rappresentativa di Lega Pro di categoria di 3 nostri calciatori, così come quella dei ragazzi in quella di serie A e B. Prendiamo atto, però, della prestazione contro i monopolitani che rappresenta solo un punto di inizio”. Cade, invece, sempre contro il Monopoli, l’under 17 di Federico Malacari. Il gol rossoblù, il secondo in stagione, di Della Corte. Sconfitta per la Primavera 4 di Antonio Rogazzo per 4-2. Rossoblu sempre a inseguire, hanno realizzato i gol del 1-1 con Amatulli e del 3-2 con Mele. Questo il pensiero del trainer ionico. “Abbiamo fatto un passo indietro nella prestazione, non mi è piaciuto l’atteggiamento avuto. Forse solo dopo l’espulsione di Amatulli, ma abbiamo la necessità lunedì di riflettere quando ci ritroveremo. Dobbiamo fare tesoro dei nostri errori per ripartire.

Campobasso-Virtus Francavilla Calcio , IL TABELLINO

Campobasso-Virtus Francavilla Calcio
Reti: 7’pt Persia, 18’st Tenkorang (CA) 23’pt Maiorino, 31’pt Caporale (VF)

Campobasso: Raccichini, Sbardella, Vanzan (1’st Pace), Bontà (23’st Giunta), Rossetti, Tenkorang, Liguori (42’st Ladu), Fabriani (37’st Martino), Persia, Magri, Vitali (37’st Parigi). A disp: Zamarion, Coco, Nacci, Dalmazzi, Emmausso, Lombari. All. Cudini

Virtus Francavilla Calcio: Nobile, Ingrosso, Idda, Miceli, Maiorino (24’st Tulissi), Perez (24’st Ventola), Caporale, Pierno, Prezioso (42’st Franco), Tchetchoua (29’st Carella), Toscano. A disp. Milli, Cassano, Feltrin, Mastropietro, Gianfreda, Ekuban, Delvino, Enyan. All. Taurino

Arbitro: Emanuele Frascaro di Firenze (Lorenzo Giuggioli di Grosseto-Marco Croce di Nocera Inferiore-Giuseppe Mucera di Palermo)

Note: Ammoniti: Tenkorang (CA) Idda, Miceli, Prezioso, Tchetchoua (VF)

Recupero: 1’pt, 4’st

Sibilli regala i 3 punti al Pisa

Dopo gli anticipi del venerdì, prosegue il pomeriggio della 14a giornata di Serie BKT con una serie di match scoppiettanti e ricchi di emozioni.

 

Alessandria – Cremonese  1-0

L’Alessandria trova la sua seconda vittoria consecutiva in campionato. Dopo il successo in trasferta di Ferrara contro la Spal, la squadra allenata da Moreno Longo trova i tre punti anche tra le mura amiche del Moccagatta superando per 1-0 la Cremonese. Grigi bravi nel gestire e nello sfruttare nel migliore dei modi le azioni da gol create. Dal canto loro gli ospiti guidati da Fabio Pecchia pagano un primo tempo non troppo brillante seppur portato al riposo sul punteggio di 0-0.
Nel corso della ripresa è l’Alessandria a partire meglio, trovando il vantaggio con Mattia Mustacchio al 49′ su suggerimento di Corazza. Da quel momento in poi, complice anche i cambi offensivi messi in campo da Pecchia, è la Cremonese a dettare i tempi del gioco senza però trovare lo spunto giusto per superare Pisseri. E se al 86′ l’arbitro annulla una rete a Palombi, reo di aver toccato la sfera con il braccio, è la traversa a dire di no a Gaetano a tempo ormai scaduto. E’ l’ultima azione del match che regala tre punti d’oro in chiave salvezza all’Alessandria e al contrario complica l’inseguimento alle prime posizione dei grigiorossi.

Ascoli – Monza  1-1

Ascoli e Monza si annullano a vicenda racimolando un 1-1 che scontenta un po’ tutti, al termine di una gara intensa degna delle posizioni di classifica che occupano. Gli ospiti sono apparsi padroni del centrocampo, mentre i padroni di casa recriminano per due colpi di tacco di Dionisi finiti sul palo. La gara si accende subito con un tiro a giro di Colpani e un colpo di tacco di Dionisi che finisce sul palo. L’Ascoli passa in vantaggio con un rigore di Sabiri (8′) in precedenza steso in area da Donati. Tre minuti dopo sempre Sabiri lancia Dionisi in contropiede ma Donati ci mette una pezza. Il gol spegne però l’Ascoli che lascia al Monza il predominio del centrocampo, Prima Mota di testa (18′) spaventa Leali, poi Colpani conclude debolmente. Il pari arriva al 33′ con Valoti che trafigge Leali da due passi dopo la torre in area di Marrone. Il Monza raddoppia poi al 42′ con un autorete di D’Orazio su tiro cross di Vignato, ma poi il Var annulla per fuorigioco. In avvio di ripresa si rivede l’Ascoli con Di Gregorio che salva alla grande sui tiri ravvicinati di Salvi e Sabiri. Il Monza riprende le chiavi del centrocampo, mentre l’Ascoli si affida alle giocate di Saric e Sabiri. Al 30′ il colpo di tacco di Dionisi finisce ancora sul palo per la disperazione del capitano bianconero. L’Ascoli preme alla ricerca del vantaggio, ma è il Monza nel finale a sfiorare il colpaccio con due inzuccate di Gytkyaer e Caldirola.

Benevento – Reggina  4-0

Il Benevento ritrova sorriso, gol e vittoria. La squadra giallorossa supera agevolmente la Reggina per 4-0 spazzando via i venti di crisi. I ragazzi di Fabio Caserta dominano in lungo e in largo l’incontro e sin dalle prime battute impongono il proprio gioco. All’alba del match gli stregoni passano in vantaggio. Cross dalla sinistra di Letizia per il colpo di testa perfetto di Viviani. Al 23′ giunge il raddoppio del Benevento grazie ad un diagonale chirurgico di Lapadula. Nella ripesa è sempre la squadra di casa ad avere il predominio dell’incontro. Al 12′ arriva il tris dei sanniti, contropiede di Lapadula che pesca al centro Ionita che da due passi centra il bersaglio. Al 24′ i giallorossi calano il poker con la rete del neo entrato Tello. Il Benevento con questo rotondo successo ritorna in zona playoff, mentre la Reggina conosce la seconda sconfitta consecutiva in campionato.

Cosenza – Spal  0-1

La Spal espugna Cosenza con il gol di “Pepito” Rossi. L’attaccante ritrova la marcatura in Italia a distanza di tre anni e mezzo e condanna la squadra di Zaffaroni a una sconfitta immeritata. I calabresi giocano e provano a costruire gli assalti alla porta ferrarese nel primo tempo. Gli ospiti, però, sono cinici in avvio di ripresa e al 58′ risolvono il match con un colpo di testa di Rossi, dimenticato da Carraro.
Il Cosenza prova a reagire al 73′ con Gori che calcia alto.
L’assedio silano nei minuti finali non produce effetti e gli uomini di Clotet possono iniziare i loro festeggiamenti.

Frosinone – Pordenone  2-2

Pareggio pirotecnico per 2-2 allo Stirpe tra Frosinone e Pordenone al termine di una sfida ricca di emozioni. In avvio di gara sono i padroni di casa a gestire il pallino del gioco. Dopo il primo quarto d’ora, praticamente alla prima sortita offensiva, il Pordenone trova il gol con una battuta dal limite di Butic. La rete viene però annullata per un precedente controllo della sfera di Perri oltre la linea laterale.
Scampato il pericolo i canarini continuano a spingere, con gli ospiti bravi a ripartire attraverso veloci azioni di rimessa. Al 36′ capita per ben due volte sui piedi di Boloca l’occasione più ghiotta per gli uomini di Grosso. Sulla seconda battuta è straordinario l’intervento da terra con i piedi di Perisan che salva così i suoi. In apertura di ripresa, i friulani passano:
corner di Folorunsho dalla sinistra e preciso colpo di testa sul secondo palo di Barison che batte Ravaglia. Poco dopo gli ospiti restano in dieci per l’espulsione per doppia ammonizione di El Kaouakibi. Al 16′ Cicerelli su punizione sfiora il pari, ma la sua prodezza balistica colpisce prima la base del palo e subito dopo la traversa, senza oltrepassare completamente la linea bianca. I
giallazzurri spingono forte ed al 29′ Charpentier gira in rete il pallone del pareggio dopo un preciso assist dalla destra di Tribuzzi. Passano soli 2′ ed il Pordenone va vicino al nuovo vantaggio con una traversa colpita sugli sviluppi di una punizione calciata da Folorunsho. Finale pirotecnico: Cambiaghi sfrutta un grave errore di Szyminski e realizza il gol che riporta avanti i ramarri. Ancora una volta all’ultimo assalto è però il solito Charpentier a regalare il pari al Frosinone con un perfetto stacco di testa.

Brescia – Pisa 0-1

Il Pisa sbanca il Rigamonti riconquistando la vetta della classifica. Il sorpasso dei nerazzurri toscani è firmato da un eurogol di Sibilli in rete dopo soli 2′ di gioco dal suo ingresso in campo. Vittoria meritata da parte dell’undici di D’Angelo al cospetto di un Brescia apparso troppo timido. Nei primi 45′ una sola occasione da gol di marca toscana con Gucher:
conclusione a lato di poco. Nella ripresa il Pisa cerca di essere più propositivo, creando due chance per la vittoria prima con Guchel, poi con Cohen. Poco dopo è il palo sulla conclusione di Caracciolo a salvere la squadra di Inzaghi, ma non sul missile all’incrocio di Sibilli. Una rete che vale il sorpasso e il primato per i toscani sul Brescia.

 

Nella foto LaPresse l’esultanza di Sibilli coi compagni

Fonte: LEGA BTK – legab.it