VIRTUS MATINO – BITONTO, LA CONFERENZA STAMPA PRE PARTITA – U.S. Bitonto Calcio

Appuntamento domattina con la conferenza pre partita del sabato, al termine dell’allenamento di rifinitura, dalla Sala Stampa “Ciccio Marrone”, in diretta a partire dalle ore 12 su “Bitonto Channel”: domenica, per la trentaseiesima giornata del girone H del Campionato di Serie D, il Bitonto sarà di scena per l’ultima trasferta salentina, al “Comunale” di Ugento, sul campo della Virtus Matino fanalino di coda.

A presentare la sfida contro la formazione gialloblu, ci saranno mister Alessandro Potenza e l’attaccante Simone D’Anna.

I giornalisti potranno partecipare alla conferenza stampa sia in presenza, accreditandosi alla mail ufficiostampa@usbitontocalcio.it, sia fornendo le loro domande al responsabile dell’ufficio stampa, Nicolangelo Biscardi. Per gli operatori della comunicazione che presenzieranno alla conferenza stampa, sarà necessario esibire al loro accesso allo stadio il Green Pass.

Virtus Matino, mister Branà: «Testa al Bitonto, non siamo ancora retrocessi»


La Virtus Matino riesce nell’impresa si battere la seconda in classifica Francavilla e conquistare tre punti vitali per sperare acnora di raggiungere i play-out e giocarsi nella post season la salvezza.

Ad analizzare, come riportato da tuttocalciopuglia.com. la prestazione è il tecnico Branà: «È stata una partita bellissima e combattuta, portiamo a casa tre punti meritatissimi, siamo stati bravi a non mollare. Leuci ha fatto delle belle parate. Dopo l’espulsione loro abbiamo preso il secondo goal per una distrazione difensiva. Contento per la doppietta di Nino Morra e anche per il goal di Francesco Ancora ,che ha fatto tanta panchina ,ma è stato bravo a subentrare e a fare goal. Si è vista di nuovo una prova di carattere da parte della squadra, due vittorie di fila che non abbiamo mai fatto e ventuno punti nel girone di ritorno che non sono pochi. Abbiamo fatto punti con squadre corazzate e blasonate e questo fa ben fa ben pensare. Ora testa al Bitonto, non siamo ancora retrocessi e quindi bisogna continuare a lottare».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Clamoroso ko interno del Francavilla contro la Virtus Matino


Il Francavilla perde clamorosamente in casa contro il fanalino di coda Virtus Matino e perde la possibilità di mettere in archivio il discorso secondo posto. Eppure i sinnici passano in vantaggio al 43′ con un rigore di Melillo. Poi i padroni di casa restano in dieci per l’espulsione di Ferrante al 55′ e subito gli ospiti ne approfittano per pareggiare con Morra dopo due minuti. 

Però i ragazzi di Ragno tornano in vantaggio con Gentile al 64′. Però l’ultima della classe non ci sta e prima trova il pari con un rigore di Morra al 78′ e poi completa la rimonta con il subentrato Ancora all’85’. La Virtus Matino con questo successo sale a quota 30 punti ed è ancora in corsa per la salvezza.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D, il valore delle rose del girone H: Virtus Matino nettamente ultimo


Con l’aiuto di Transfermarkt, andiamo ad analizzare il valore della rose di tutti i gironi di serie D:

Girone H
Audace Cerignola 2.100.000 euro
Bitonto 1.840.000 euro
Casertana 1.500.000 euro
Francavilla 1.260.000 euro
Nocerina 1.110.000 euro
Rotonda 1.100.000 euro
Team Altamura 1.080.000
Gravina 1.020.000 euro
Nola 980.000 euro
Casarano 935.000 euro
Nardò 935.000 euro
Lavello 915.000 euro
Fasano 910.000 euro
Molfetta 880.000 euro
Bisceglie 855.000 euro
Mariglianese 850.000 euro
Sorrento 820.000 euro
Brindisi 700.000 euro
San Giorgio 680.000 euro
Virtus Matino 260.000 euro

La Nocerina cade clamorsamente sul campo dell’ultima in classifica Virtus Matino


Nella 34°giornata del Campionato di Serie D, girone H, il Matino sconfigge meritatamente una Nocerina spenta e mai pervenuta in campo. Questo il racconto della gara:

La Nocerina scende in campo con Venditti, Donida, Scrugli, Bruno, Palmieri, Donnarumma, Cuomo, Saporito, Mazzeo, De Martino, Dammacco; dall’altro canto il Matino schiera Leuci, Maxim, D’Andria, Tarantino, Tartuccio, Prete, Monopoli, Granegna, Morra, Sauciuk, Inguscio.

Pronti, via! Dopo una punizione dei padroni di casa che termina fuori, sono i molossi a portarsi in vantaggio, tutto ciò al minuto 7’: ottima palla di Palmieri che smarca Dammacco, il quale insacca, trafiggendo Leuci.
La Nocerina amministra il momentaneo vantaggio, Matino che si fa rivedere con Inguscio, che rubando palla a Palmieri, si trova a tu per tu con il portiere, bravo Venditti a bloccare il tiro. Alla mezz’ora ci prova due volte Mazzeo per i suoi: nella prima occasione il numero dieci molosso commette carica sul portiere, nella seconda un tiro a incrociare termina fuori. Nocerina che non punge e si affida alle ripartenze per far male i padroni di casa. Dopo un tiro prima di Sauciuk e un colpo di testa dopo, sempre dello stesso, arriva il pareggio del Matino al 41’: Dammacco, travolto fallosamente, non viene visto dall’arbitro, continua a giocare Morra che ne approfitta e fa gol. Non ci sono più azioni da segnalare, termina la prima frazione di gioco sul giusto risultato di 1 a 1.

Nel secondo tempo Nocerina che scende in campo con la stessa testa dei primi quarantacinque minuti e per poco non rischia di andare sotto: dopo uno scontro fra Sauciuk e Scrugli, con quest’ultimo che ha la peggio, al 55’ Monopoli tira da distanza siderale con la palla che termina di poco fuori. Partita povera di azioni sino al 70’, quando Monopoli punta la porta e calcia, con la palla che va oltre il palo dopo una deviazione di Bruno; dal seguente corner i padroni di casa colpiscono una clamorosa traversa con Sauciuk. È il preludio al gol, che arriva grazie a un controllo maldestro di Venditti, sul quale ne approfitta Morra e insacca il 2 a 1. Siamo arrivati al 90′ e l’arbitro assegna 6 minuti di recupero, ma con la Nocerina vista oggi è difficile che possa succedere qualcosa. Termina clamorosamente la partita, la Nocerina perde con il fanalino di coda Matino. Nell’anticipo della 35’giornata la Nocerina affronterà fra le mura amiche l’Altamura.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Cerignola piega nel finale la resistenza della Virtus Matino


Sì, è davvero l’anno dell’Audace Cerignola: il trentesimo risultato utile consecutivo avvicina ad un passo la promozione in serie C. L’1-0 ai danni di una coriacea e orgogliosa Virtus Matino è un ennesimo segnale fra i tanti arrivati in stagione che certifica la superiorità degli ofantini. Anche in sfide difficili, scorbutiche e in giornata non esaltante, non cambia la sostanza anche con un pizzico di fortuna che aiuta, è il caso di dirlo, gli Audaci. Pazienza ripropone in difesa Sirri e Vitiello, Agnelli torna in mediana e conferma il tridente formato da Strambelli-Malcore-Loiodice. Branà opta per il 3-5-2, coppia offensiva con Palmisano e Stauciuc. C’è un sostenuto vento per tutta la gara ad accompagnare le squadre al “Monterisi”, il Cerignola all’8′ con Malcore dal limite chiama alla deviazione in angolo Leuci, dalla bandierina Strambelli sollecita di nuovo il portiere, ex dell’incontro. Malcore soffia palla a Meola, si destreggia e conclude, ancora Leuci a deviare. Il Matino si fa vedere con Stauciuc (palla a lato), poi al quarto d’ora una combinazione Longo-Strambelli porta al sinistro bloccato in due tempi dal numero uno ospite. Su un lungo lancio dalle retrovie, Malcore si trova a tu per tu con Leuci: l’attaccante stavolta non tiene fede alla sua media e si fa stoppare (21′), sempre Malcore non inquadra la porta col destro. Punizione tagliata di Strambelli scavalcata la mezzora, Leuci non si fa sorprendere e alza sopra la traversa. Sono sempre i padroni di casa a fare il match, tuttavia serve una bella parata di Trezza a sventare la girata ben indirizzata di Tarantino sul traversone di Palmisano al 33′. Il primo tempo si conclude con la punizione di Loiodice che trova sempre attento l’estremo difensore salentino.

Ancora Audace in avvio di ripresa: sinistro a giro di Strambelli, salva nei pressi della linea Monopoli, poi si alza la bandierina dell’assistente nel prosieguo. Tutti a protezione dell’area, i biancazzurri si producono in una ripartenza fulminea al minuto 57′: Palmisano per Inguscio, la conclusione a botta sicura vede il provvidenziale gambone di Manzo a mettere in angolo. Strambelli cerca ancora il gol olimpico, ma Leuci non si fa sorprendere, poi l’ex Molfetta disegna una parabola su calcio franco di non molto alta. Prete trova il muro ofantino su una punizione dal limite, il tiro senza mordente di Tascone non crea patemi a Leuci. La giocata decisiva quando il cronometro segna l’82’: Loiodice appoggia per Dorval, l’esterno con un doppio passo evita un avversario e fa partire un cross radente e potentissimo, impattato suo malgrado dallo sfortunato Patronelli in fondo alla propria porta. Impressionante il boato del “Monterisi”, per una rete che segna un ulteriore spartiacque nella stagione. Nel finale, mancino alto del subentrato Spinelli; altra azione cerignolana sulla sinistra con Maltese a calciare un tracciante che attraversa tutto lo specchio senza tocchi amici, mentre al 93′ Trezza è sicuro sul debole tentativo di Inguscio.

L’Audace vola a +11 sul Francavilla e giovedì in terra lucana andrà in scena lo scontro diretto: la banda di mister Pazienza aspetta solo la matematica per celebrare un traguardo fortemente voluto e ormai quasi del tutto acquisito. Solo chi osa vince, chi persevera ha ragione: le “cicogne” spinte da una grandissima motivazione hanno fatto partire il conto alla rovescia per l’ingresso nel professionismo.

AUDACE CERIGNOLA-VIRTUS MATINO 1-0

Audace Cerignola (4-3-3): Trezza, Vitiello (59′ Spinelli), Manzo, Sirri, Dorval, Tascone, Agnelli (59′ Russo), Longo (77′ Maltese), Strambelli (79′ Mincica), Malcore (85′ Palazzo), Loiodice. A disposizione: Tricarico, Silletti, Ciccone, Botta. Allenatore: Michele Pazienza.

Virtus Matino (3-5-2): Leuci, Rantucho, Meola (86′ Maxime), Patronelli, Prete, Inguscio, Tarantino, Monopoli, D’Andria (46′ Cimino), Palmisano (74′ Morra), Stauciuc. A disposizione: Caputo, Michel, Fina, Calò, Gramegna, Giannotta. Allenatore: Giuseppe Branà.

Rete: 82′ autorete Patronelli.

Ammoniti: Tascone, Dorval, Sirri (AC); Prete, Patronelli (VM).

Angoli: 7-3. Fuorigioco: 3-4. Recuperi: 2′ pt, 5′ st.

Arbitro: Angelillo (Nola). Assistenti: Dell’Isola (Sapri)-Conte (Napoli).

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Virtus Matino, mister Branà: «Non ci sentiamo secondi a nessuno»


Il Matino tiene vive le speranze salvezza vincendo 1-2 a Bisceglie. Il commento post-partita di mister Giuseppe Branà.

“È stata una prestazione di carattere e sono contento per i ragazzi, perché domenica scorsa abbiamo fatto una brutta partita contro il Lavello.
Non era facile venire qui oggi e ribaltare il risultato in casa di una diretta concorrente ed è per questo che va fatto un applauso ai ragazzi che sono stati formidabili. Nella prima mezz’ora abbiamo fatto davvero fatica, però poi dopo i gol di Calò ed Inguscio ci siamo difesi bene. È stata una gara maschia tra due squadre che si devono salvare. Noi ovviamente, anche se l’impresa può sembrare disperata, non molliamo. Sono contento, perché da quando sono tornato alla guida della squadra, in ogni partita i ragazzi hanno lottato e combattuto su tutti i palloni. Oggi, senza nulla da togliere a chi c’era prima, andiamo sistematicamente in gol, cosa che prima non accadeva”.

Il calendario, ora, mette davanti al Matino la peggiore delle avversarie. Domenica si andrà a far visita alla capolista Cerignola: “Nella prossima gara contro il Cerignola ce la giocheremo, forti di una vittoria qui oggi a Bisceglie, dove lo stesso Cerignola ha pareggiato. Questo di Bisceglie è un campo difficile, dove tutte le squadre compreso il Bitonto hanno fatto fatica a vincere. Sicuramente non ci sentiamo secondi a nessuno, consapevoli che il Cerignola andrà in Lega Pro a mani basse, però bisognerà giocarsela con questa cattiveria. Se da una parte siamo una squadra giovane e piena di vitalità, dall’altra abbiamo perso purtroppo molti punti negli ultimi minuti come con Casertana e Fasano, dove abbiamo peccato un po’ d’inesperienza“. 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bisceglie, che tonfo! Il Matino sbanca il “Ventura” e inguaia i nerazzurri

In vantaggio a metà del primo tempo con Urquiza, la squadra di Rufini viene battuta in rimonta dal fanalino di coda del girone, a segno con Calò e Inguscio. Il 12° stop in stagione fa scivolare gli stellati al penultimo posto e determina la dura contestazione dei tifosi a fine partita.

Il tonfo che non ti aspetti. Nel recupero del 28esimo turno il Bisceglie rimedia un indigesto kappaò casalingo in rimonta ad opera del fanalino di coda Matino e vede complicarsi terribilmente i piani salvezza. In vantaggio nel cuore del primo tempo con Urquiza, la squadra di Rufini si lascia sorprendere a pochi istanti dalla pausa dal pari di Calò e subisce il sorpasso salentino poco oltre l’ora di gioco con una volée dalla lunga distanza del 19enne Inguscio, preludio al generoso quanto inutile tentativo nel finale di evitare almeno la sconfitta. Per effetto del concomitante colpaccio del Nardò a Casarano, i nerazzurri scendono ora al penultimo posto a -2 dallo stesso Nardò e dalla Mariglianese. Il 12esimo passo falso stagionale, quinto tra le mura amiche, determina al triplice fischio dell’incerto Vacca la dura contestazione del tifo organizzato nei confronti della squadra.

In avvio Rufini opta per la linea difensiva a quattro, con Cozza e Crisci a dar manforte al play Cozza in mediana e Acosta terminale centrale, affiancato in prima linea da Izco e Sandomenico. Tra le fila ospiti in campo dal 1’ gli ex Leuci e Morra.

Al 9’ si registra il primo spunto di marca biscegliese con la percussione centrale di Rubino, che scarta in velocità due avversari e calcia con il mancino dal limite accarezzando il palo. Al 13’ Calò devia sul fondo in modo maldestro la punizione di Cozza, ma i padroni di casa non approfittano a dovere del successivo corner. L’iniziale pressione nerazzurra trova sostanza con il vantaggio al 24’ griffato da Urquiza, la cui parabola su colpo di testa da posizione defilata sugli sviluppi di un piazzato di Cozza sorprende Leuci. Al 32’ Izco insacca sottomisura, ma l’arbitro annulla su segnalazione dell’assistente (per il quale la sfera aveva oltrepassato la linea di fondo al momento dell’assist di Acosta). Nel finale di frazione l’undici salentino si mostra più propositivo. Al 38’ il destro in corsa di Calò è bloccato da Martorel, mentre al 44’ il tentativo dalla distanza di Monopoli si perde sulla sinistra della porta nerazzurra. Un minuto più tardi il Matino perviene al pari: dall’out sinistro Prete imbecca nel cuore dell’area Calò che, indisturbato all’altezza del secondo palo, incorna alle spalle di Martorel.

Al rientro si assiste ad un primo quarto d’ora privo di sussulti su ambo i fronti, interrotto al 16’ dall’episodio che decide il risultato: la mezzala ospite Inguscio si coordina bene da quasi 30 metri e lascia partire una soluzione al volo che Martorel non trattiene consentendo alla sfera di terminare beffardamente in rete. Il Bisceglie reagisce al 21’ con l’inzuccata del neo entrato Camporeale a fil di palo, quindi al 29’ lo stesso Camporeale si produce in una velenosa rasoiata finita sull’esterno della rete. Alla mezz’ora la panchina nerazzurro protesta per un evidente contatto in area avversaria ai danni di Rubino, ma l’arbitro non ravvisa gli estremi per il penalty e manda anzitempo per proteste negli spogliatoi il vice di Rufini, La Rosa. Segmento conclusivo scandito dal monologo biscegliese nella metà campo ospite a caccia del gol, con gli infruttuosi tentativi di Coria (33’) e Farinola (44’). Nel quinto dei 6’ di recupero, invece, Meola sventa sulla linea lo shoot di Urquiza negando la doppietta personale al difensore stellato.

Tabellino gara

BISCEGLIE – VIRTUS MATINO 1-2

BISCEGLIE (4-3-3): Martorel; Rubino, Barletta, Urquiza, Farinola; Coria, Cozza (27’ st Tuttisanti), Crisci (19’ st Ferrante); Izco, Acosta, Sandomenico (12’ st Camporeale). A disp. Zinfollino, D’Angelo, Liso, Coletti, Ligorio, Fucci. All. Rufini.

MATINO (3-5-2): Leuci; Milongi (40’ pt Rantucho), Meola, Patronelli; Monopoli, Calò (27’ st Fina), Tarantino, Inguscio, Prete (34’ st D’Andria); Stauciuc, Morra (15’ st Palmisano). A disp. Caputo, Gningue, Cimino, Gramegna, Mbengue. All. Branà.

ARBITRO: Vacca di Saronno.

GUARDALINEE: Moretti e Preci

RETI: 24’ pt Urquiza, 45’ pt Calò, 16’ st Inguscio.

NOTE: angoli 9-0. Recupero: pt 1’, st 6’.

AMMONITI: Milongi, Coria, Prete, Leuci, Monopoli, Camporeale, Martorel.

A.S. Bisceglie Calcio 1913 – Virtus Matino TUTTE LE INFO SUI BIGLIETTI

A.S. Bisceglie Calcio 1913 – Virtus Matino AL “VENTURA”, TUTTE LE INFO SUI BIGLIETTI 🖤💙⭐️ E’ partita la prevendita dei biglietti per la gara in programma domani, mercoledì 6 aprile al “Gustavo Ventura” tra Bisceglie e Matino, valida per il recupero della 28^ giornata del campionato di serie D, girone H, con inizio alle ore 15.00. 👉🏻I tagliandi possono essere acquistati esclusivamente presso Bar San Giuseppe, in via G. Bovio 189, oggi, dalle ore 8.00 alle 13.00 e dalle ore 15.00 alle 20.00. Domani la prevendita proseguirà sempre presso Bar San Giuseppe dalle ore 8 fino alle ore 15.00. SI PREGA DI RECARSI ALL’ACQUISTO DEI BIGLIETTI MUNITI DI TESSERA SANITARIA. 🎟Costi dei tagliandi: tribuna centrale € 30,00 (ridotto € 21,00); tribuna laterale € 20,00 (ridotto € 14,00); gradinata € 10,00 (ridotto € 5,00); curva ospiti € 10,00 (no ridotti). Tutti i prezzi si intendono INCLUSA PREVENDITA. Ridotto in tribuna per donne e under 20 (nati dal 01/01/2002 in poi), in gradinata per donne, under 20 e over 65 (nati fino al 31/12/1956). “PRIMAVERA NERAZZURRA” – Ingresso in gradinata GRATUITO per le donne e per gli over 65 che accompagneranno bambini/e e ragazzi/e frequentanti le scuole materne, elementari e medie inferiori (anche per questi ultimi l’accesso è GRATUITO). I ticket OMAGGIO si ritirano direttamente presso la biglietteria della gradinata. ⚠️ Gli spettatori dovranno esibire il green pass base mostrando inoltre all’ingresso un documento di identità.