Promozione Puglia, il Pre. Gir. A: Incedit-Arboris Belli per il 2° posto. Gir. B: ancora incertezza nei playoff

Il programma e gli arbitri della penultima giornata del girone di ritorno

Nei due gironi di Promozione siamo giunti al 25mo turno di campionato. C’è chi affila le armi per i playoff e chi cerca gli ultimi – disperati – punti per evitare la retrocessione. Nel Girone A il Polimnia va a caccia della matematica per la promozione in Eccellenza. Nel B la corsa ai playoff è un’autentica bagarre con ben cinque formazioni in otto punti.

Girone A (clicca qui e leggi com’è andata l’ultima giornata). Due partite infiammano la penultima giornata dei piani alti: la capolista Polimnia, a caccia del punto promozione, affronta la Nuova Spinazzola; mentre l’Incedit cercherà di prendersi il secondo posto nello scontro diretto con l’Arboris Belli. Anche in zona retrocessione non si scherza con lo scontro diretto fra lo Sporting Apricena e la Rutiglianese. Infine, per la gloria, l’Atletico Acquaviva testerà le sue potenzialità a Bitritto.

Girone B (clicca qui e leggi com’è andata l’ultima giornata). Il Città di Gallipoli, con la maglia celebrativa indosso (clicca qui e leggi), affronterà una big del girone come il Taurisano. Discorso secondo posto: tutto ancora in dubbio col Novoli che va in casa di un Veglie bisognoso di punti salvezza; idem per l’Atletico Tricase, impegnato ad Avetrana. Per rientrare in corsa nel discorso playoff il Talsano deve, dunque, battere il Melendugno. In coda il fanalino Galatina si gioca tutto a Campi contro un Brilla – praticamente – salvo.

Il programma dei due gironi a cura della nostra redazione.

Gli arbitri designati:

Girone A

Simone Andreula di Molfetta -> Bitritto-Atl. Acquaviva

Matteo Specchia di Casarano -> Don Uva-Lucera

Gianluca Lovascio di Molfetta -> Foggia Incedit-Arboris Belli

Giuseppe Carli di Barletta -> F. Acquaviva-Fesca

Polimnia-Nuova Spinazzola -> Cristiana Laraspata di Bari

Luigi Lacerenza di Barletta -> Sp. Apricena-Rin. Rutiglianese

Dario Zifaro di Foggia -> V. San Ferdinando-Capurso

Girone B

Raffaele Labarile di Bari -> Avetrana-Atl. Tricase

Natale Rossiello di Molfetta -> Brilla-Galatina

Luca Bernardi di Molfetta -> Città di Gallipoli-Taurisano

Michele Pio Pinto di Foggia -> Spartan Legend-Capo di Leuca

Francesco Albione di Lecce -> Talsano-Melendugno

Saverio Lavenuta di Bari -> Veglie-Novoli

Mauro Alberto Portoso di Molfetta -< V. Locorotondo-Leverano

Bari-Monopoli 1-0, parte bene l’era Carrera

Vittoria di misura e in extremis con il primo gol di Cianci che entra e decide la gara. Bene fino a dieci dal termine il Monopoli

Vince il Bari, in extremis, 1-0 al cospetto di un buon Monopoli. Ma, come dice spesso Scienza, i complimenti servono a poco, il Monopoli perde e il Bari porta a casa i primi tre punti dell’era Carrera.

Che cambia modulo, come preventivabile alla vigilia nonostante le dichiarazioni pre gara. Si gioca con il 4-3-3. Così il Bari mette Maita in posizione più avanzata degli altri due mediani, Lollo e Bianco, per dare maggiore apporto centrale alla manovra d’attacco. Candellone centravanti, Sarzi-Puttini terzino sinistro. Soleri e Starita in attacco per il Monopoli, con Zambataro e Tazzer sulle fasce.

CRONACA DEL MATCH – Palo del Monopoli all’11’ con un cross di Zambataro che Piccinni manda sul legno. Al 22’ primo affaccio del Bari con una punizione di D’Ursi, imprecisa. Serve altro e il Bari lo sa, così al 35’ Marras mette scompiglio nella difesa avversaria, serve D’Ursi a centro area, ma la conclusione dell’esterno d’attacco barese è imprecisa. Al 37’ Starita calcia alto da buona posizione, poi il Monopoli chiede un calcio di rigore per un contatto di Starita, nulla di fatto. La prima frazione si chiude sullo 0-0. Nella ripresa si rivede lo stesso schema del primo tempo, con il Monopoli attento a non concedere troppo e il Bari che non riesce a pungere in modo convinto. Gol annullato al Monopoli per fuorigioco al 57’, con Starita che insacca dopo essere finito in posizione irregolare. Al 67’ esordio per Cianci che rileva Candellone, poi D’Ursi chiede il rigore per un contatto in area con Piccinni, nulla di fatto anche se qualche dubbio resta. E’ D’Ursi a provare a scuotere i suoi con un tiro parato da Satalino e con un cross per Maita deviato in angolo. Nel finale entra anche il 17enne barese Mercurio, esordio per lui, ma è l’altro debuttante (in maglia biancorossa) Cianci a decidere la gara. All’82’ su lancio di De Risio, uscita catastrofica di Satalino e Cianci realizza tuffandosi di testa. L’ex bomber del Potenza (10 gol in rossoblu), barese di nascita, va a mettersi alle spalle di Antenucci (12 gol), in vetta alla classifica cannonieri. Nel finale solo un po’ di sofferenza ma il Bari regge e porta a casa i tre punti. Buono l’esordio di Carrera, aiutato dal barese Cianci, in gol all’esordio con la maglia biancorossa.

Fabio Lattuchella

Avellino-Foggia 4-0, partita senza storia

Risultato sonoro per i rossoneri al cospetto degli irpini. Gara senza scuse per il Foggia che mai è entrato in partita. Marchionni: “Il Foggia oggi non c’è stato, la colpa è solo mia”

Prosegue la striscia positiva dell’Avellino, alla nona gara senza sconfitte e alla settima vittoria. Gli irpini di mister Braglia hanno superato il Foggia 4-0 imponendo il ritmo alla gara e annichilendo gli avversari senza dargli l’opportunità di ribattere. Partita senza storia.

PRIMO TEMPO – Partenza shock del Foggia, così dopo un tiro alto di Silvestri arrivano le due reti che indirizzano la gara verso i biancoverdi. All’11 su palla persa da Kalombo e conseguente cross di Tito, il colpo di testa di Maniero è stoppato da Di Stasio e dalla traversa, poi sulla ribattuta Fella è abile a metterla in rete dopo il tiro di Carriero. Timida reazione del Foggia con Kalombo su cross di Di Jenno, con la deviazione di Tito che mette in difficoltà il portiere Forte, ma l’Avellino si salva. Al 18’ il raddoppio con una serie di errori madornali dei rossoneri. Vitale perde palla sulla trequarti propria, Maniero non ci pensa due volte e calcia verso la porta una palla non irresistibile, Di Stasio fuori dai pali compie la frittata con un intervento imbarazzante. 2-0 per i padroni di casa. Al 35’ su cross di Tito, Fella manda fuori di testa da posizione ravvicinata. Ancora Fella al 42’ con un tiro da fuori, palla al lato. Termina il primo tempo con il Foggia che deve reagire per riaprire la gara.

SECONDO TEMPO – Un calcio di rigore chiesto da Kalombo per un presunto contatto con Forte, che ad onor del vero lo evita in modo attento. Poi il terzo gol irpino che chiude la gara. Su calcio di punizione laterale di Tito è Fella ad insaccare di testa, complice anche Di Jenno, che neanche salta nel contrasto con l’attaccante padrone di casa. Così appena inizia il secondo tempo, dopo soli tre minuti, la gara è già conclusa. 3-0 dell’Avellino che ha la vita facile contro un avversario che sembra tramortito. Col risultato in ghiaccio l’Avellino da sfogo al turnover con alcuni cambi atti a preservare forze in vista degli impegni ravvicinati.  

Azione corale dei biancoverdi che ora giocano in scioltezza, il tiro di D’Angelo al 54’ termina al lato.

Al 71’ inserimento di D’Angelo e buona risposta di Di Stasio in angolo. Due minuti dopo lo stesso numero 12 rossonero mette in angolo alzando un tiro di Aloi, poi sugli sviluppi del corner tiro dal limite dell’area di De Francesco, che di controbalzo insacca il gol del 4-0. Ancora una seconda palla trovata dall’Avellino. Destro di Santaniello all’82’, con palla al lato. Non succede più nulla, il Foggia soccombe sotto i colpi dell’Avellino in modo troppo evidente.

TABELLINO –

Avellino – Foggia 4-0
MARCATORI – 11′ e 48′ Fella (AV), 18′ Maniero (AV), 74′ De Francesco (AV)

AVELLINO (3-5-2) – Forte; Illanes, Miceli, L. Silvestri; Adamo (67′ Rizzo), Ciancio (52′ Aloi), De Francesco, Carriero (52′ D’Angelo), Tito; Maniero (70′ Bernardotto), Fella (70′ Santaniello)
A disp.: Pane, M. Silvestri, Dossena, Rocchi, Baraye
All.: Braglia
FOGGIA (3-5-1-1) – Di Stasio; Galeotafiore, Gavazzi, Del Prete; Kalombo (88′ Moreschini), Vitale (46′ Garofalo), Salvi (46′ Rocca), Morrone, Di Jenno; Curcio (88′ Pompa), Dell’Agnello (66′ Nivokazi)
A disp: Jorio, Anelli, D’Andrea, Germinio, Agostinone, Cardamone, Baldé
All.: Marchionni

DIREZIONE DI GARA – Arbitro: D’Ascanio di Ancona
1′ Assistente: Trasciatti di Foligno
2′ Assistente: Carpi Melchiorre di Orvieto
Quarto Ufficiale: Maranesi di Ciampino

AMMONITI – 44′ Carriero (AV), 66′ Adamo (AV), 86′ Morrone (FG), 90′ Rocca (FG)

Fabio Lattuchella

Verso Bari-Monopoli, le ultime e le probabili formazioni

Inizia l’era Carrera in casa biancorossa, mentre il Monopoli dovrebbe aver ritrovato l’effetto “Scienza” dello scorso anno. Difficoltà di formazione per i biancorossi. Gara alle 20:30

I CONVOCATI – Ecco le scelte dei due tecnici per le convocazioni

QUI BARI  – Carrera inizia la sua nuova avventura con un derby che, almeno dall’altra parte, è molto sentito. Per il Bari l’obiettivo primario, invece, è tornare in categorie più consone al proprio blasone e ad affrontare avversari diversi. “Sono stato qui da giocatore, so cosa vuole la piazza. Ho trovato un gruppo motivato e attento alle cose che ho avuto da dire nei primi allenamenti – ha confermato il nuovo allenatore – ora dobbiamo pensare alla partita, abbiamo qualche problema ma chi giocherà non farà rimpiangere gli assenti. Modulo? Io penso all’equilibrio della squadra, poi il gruppo farà il gioco, senza paura di nessuno, In rifinitura deciderò”. Ma non è detto che non ci sarà un cambio rispetto al 3-4-3 visto finora. Possibile difesa a 4 con arretramento di Ciofani e Semenzato sui terzini per le tante assenze tra i centrali di difesa. Il tecnico recupera Cianci che potrebbe anche giocare gli interi 90 minuti, senza correre il rischio di ricadute. Operato Citro al ginocchio.

QUI MONOPOLI – Il Bari si fronteggia con grinta e organizzazione di gioco. Due atteggiamenti che la squadra di Scienza, a sprazzi, ha dimostrato di avere nelle sue corde. L’incostanza di questa prima parte di stagione è il dettaglio da dimenticare per costruire una rimonta verso i playoff. Ancora out Arena, Steau, Currarino, Spadoni, Nicoletti e Bunino. “Non c’è stato modo di preparare niente – dice in modo preoccupato mister Scienza – perché il tempo non c’è stato. La classifica è precaria e ci sarà bisogno di punti. Il loro cambio di allenatore e il fatto che loro non abbiano giocato nello scorso turno non ci da punti di riferimento, quindi arriviamo al derby contro il Bari da svantaggiati”.

“Dobbiamo essere coraggiosi perché non possiamo andare a Bari diversamente”.

PROBABILI FORMAZIONI – BARI (3-4-3) – Frattali; Celiento, Minelli, Perrotta; Ciofani, Maita, De Risio, Semenzato; Marras, Cianci, D’Ursi. All. Carrera

MONOPOLI (3-5-2) – Satalino; Riggio, Bizzotto, Mercadante; Tazzer, Paolucci, Vassallo, Piccinni, Guiebre; Soleri, De Paoli. All. Scienza

DIREZIONE DI GARA – A dirigere l’incontro sarà Andrea Colombo della sezione di Como, coadiuvato dagli assistenti Amir Salama della sezione di Ostia Lido e Francesco Valente della sezione di Roma 2. Quarto ufficiale Alberto Ruben Arena della sezione di Torre del Greco.

Fabio Lattuchella

Lega Pro, si gioca il turno infrasettimanale

Ha già vinto la Juve Stabia nell’anticipo. Il clou della 25esima ad Avellino, Ternana in casa contro il Catania

Turno infrasettimanale in Serie C, in programma la venticinquesima giornata. Nell’anticipo di ieri pomeriggio la Juve Stabia ha battuto in rimonta la Cavese (1-2). Tutto il resto del programma si gioca oggi. Ben 5 partite alle 15, con la capolista Ternana che ospita un Catania apparso in forma nelle ultime uscite. Gli etnei cercano di posizionarsi al meglio per i prossimi playoff per cui devono continuare a fare risultato, anche se di fronte la Ternana è, al momento, l’unica squadra imbattuta. Sfide con lo sguardo rivolto verso l’alto in Catanzaro-Casertana (unica gara alle 17:30), con i campani che cercheranno di restare aggrappati ai playoff, così come in Turris-Palermo, stesso discorso per i rosanero, mentre i padroni di casa sono appena usciti dalla zona “verde” e sperano di rientrarci. In programma anche Teramo-Potenza, mentre si giocano le sfide salvezza Bisceglie-Viterbese e Virtus Francavilla-Paganese, anche se a Viterbo e Francavilla sognano la sorpresa playoff. Il programma della 25esima giornata si chiude con il “serale” delle 20:30. Si gioca il derby di Puglia tra il nuovo Bari di Massimo Carrera e il Monopoli di Scienza in ripresa dopo una prima parte di stagione difficile. Ad Avellino, invece, il big match di giornata tra gli irpini padroni di casa e il Foggia di Marchionni. I rossoneri hanno qualche difficoltà di formazione, anche se recuperano Rocca e Curcio. Non ci sarà Fumagalli squalificato. In casa biancoverde, dopo aver conquistato il secondo posto, si punterà a mantenerlo sfruttando l’ottimo momento di forma.

Fabio Lattuchella