Bisceglie, Cittadino: “Dobbiamo riflettere sui ribaltoni in panchina”

Un nuovo inizio per il Bisceglie: in panchina è infatti tornato mister Bucaro che era stato esonerato a febbraio in favore di Papagni, allontanato nei giorni scorsi.

Ne parla ai microfoni di TMW il centrocampista nerazzurro Andrea Cittadino: “Conosciamo il mister e sappiamo cosa vuole e pretende da noi: come avviene ogni volta che c’è un cambio in panchina, la scossa si sente, perché tutti hanno maggior voglia di rimettersi in gioco per conquistare una maglia da titolare. E’ chiaro, comunque, che da calciatori dobbiamo riflettere su tutti questi ribaltoni, e prenderci le proprie responsabilità: quando le cose non vanno paga sempre il mister, ma le colpe sono anche di chi scende in campo. Io poi, da vicecapitano, mi sento ancora più responsabile. Cosa poteva andare diversamente? La classifica può anche essere in linea con gli obiettivi, siamo partiti per salvarci, anche attraverso eventuali playout: ovviamente se la salvezza arrivasse diretta sarebbe meglio, ma anche con gli spareggi andrebbe bene. Comunque mancano quattro gare al termine, dobbiamo ricaricarci e ripartire. A inizio stagione avremmo dovuto forse alzare l’asticella caratteriale e di attenzione, ma per il calcio espresso avremmo anche potuto avere qualche punto in più”.

Il dopogara di Bisceglie-Catanzaro: Carlo Ricchetti e Andrea Cittadino

Si ringrazia Donatella Todisco per il supporto

Una emorragia di sconfitte per il Bisceglie che pare senza fine. Cosa manca ancora a questa squadra per essere competitiva ed evitare un altro campionato di sofferenze? Mister Ricchetti ha provato a fare il punto della situazione, al netto del ko rimediato questo pomeriggio contro il Catanzaro: «Purtroppo continuiamo a commettere a fare degli errori stupidi. Ma l’atteggiamento è stato diverso rispetto alle ultime due partite e questo lo tengo in considerazione. Serve più attenzione, prima di tutto. Mansour? Si è messo a disposizione della squadra».

Sulla poca personalità in rivalsa ai gol subiti il vice di Giovanni Bucaro ha dichiarato: «Dobbiamo tenere conto anche della qualità delle avversarie che abbiamo affrontato, il Catanzaro è una squadra di valore. Qualcosa di positivo, al netto di questo, comunque c’è. I meriti del Catanzaro e quelli del Bisceglie si incontrano a metà perché i calabresi possono contare su dei valori importanti».

E ora sguardo al recupero infrasettimanale con la Casertana, sfida da ultima spiaggia ma da affrontare alla pari; Carlo Ricchetti ha così detto: «Dovrebbe essere cosi, forse è una sfida alla pari per qualità delle rose. Ma tutte le gare bisogna affrontarle con il giusto spirito, anche quelle più difficili. I campani, sicuramente, sono in una condizione diversa rispetto alle altre».

Un po’ più critico pare invece il centrocampista Andrea Cittadino, top scorer dei nerazzurro stellati con il suo quarto centro in campionato: «Eravamo partiti bene – dice – andando anche in vantaggio. Qualcosa non gira e sicuramente la fortuna non è dalla nostra parte. E poi abbiamo sempre preso gol prima, oggi le cose sono cambiate. Bisogna lavorare, indubbiamente. Credo che a questa squadra manchino continuità e concentrazione. Personalmente sono chiaramente soddisfatto del mio percorso e di quello che sto facendo. Ma preferirei sicuramente fare un gol in meno e portare punti in più alla squadra. Penso comunque di incidere abbastanza su questa squadra e ringrazio i compagni per il loro supporto. Stanno dando tutto, ma serve anche un pizzico di coraggio in più».

Bartolomeo Pasquale