Il Bisceglie regge un tempo al “Monterisi”, nella ripresa il Cerignola cala il poker

Severa battuta d’arresto per i nerazzurri nel turno infrasettimanale della settima d’andata. Ad un buon primo tempo segue una seconda frazione decisamente sottotono. Gli ofantini la sbloccano al 49’ con l’ex Allegrini e poi vanno a bersaglio altre tre volte in 10’ con Mincica, Tascone e Loiodice. Espulso Urquiza.

Un primo tempo interpretato con piglio tenace ed intensità spazzato via da una ripresa infarcita di errori e di ingenuità. Il Bisceglie cade in modo fragoroso sul sintetico del “Monterisi” al cospetto dell’ambizioso Cerignola rimediando la seconda sconfitta di fila. Prestazione dai due volti, dunque, per la compagine di mister Rufini che, a parziale giustificazione del passivo finale (4-0), può addurre le significative assenze di Coletti e Marino nel pacchetto arretrato, oltre all’esclusione dall’undici di partenza degli acciaccati Liso (il 18enne andriese è stato rimpiazzato dal coetaneo Barletta nell’inedito ruolo di mezzala) e di Leonetti, quest’ultimo rimasto in panca per tutto il match. In prima linea spazio dal 1’ al tandem Lorusso – Morra.

La formazione ofantina prova fin dall’avvio ad indirizzare il match dalla propria parte, ma il Bisceglie argina le iniziative avversarie con ordine e lucidità. Al 9’ Rubino è provvidenziale in chiusura sull’ex Palazzo, pronto a colpire a botta sicura da posizione assai invitante. Lo specialista Loiodice ci prova su calcio piazzato (22’) sfiorando la traversa su punizione, quindi tre minuti più tardi Silletti incorna sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma la traiettoria esce di poco sulla destra della porta difesa da Martorel. A dispetto della pressione del Cerignola, al minuto 36 è il Bisceglie ad accarezzare il vantaggio con il colpo di testa da distanza ravvicinata di D’Angelo che oltrepassa di un’inezia la traversa, a Tricarico battuto. L’ultimo occasione prima della pausa capita sui piedi di Palazzo che s’incunea nell’area piccola, ma non riesce ad angolare la conclusione agevolando l’intervento di Martorel.

Il secondo tempo si apre con uno spunto individuale di Rubino (2’) che, dopo aver superato in dribbling due avversari, non centra lo specchio della porta da buona posizione. Due minuti dopo il Cerignola passa in vantaggio con l’inzuccata sottomisura di Allegrini, lasciato libero dalla difesa nerazzurro stellata sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina. All’8’ è ancora Silletti ad inseguire il gol di testa, ma il suo tentativo viene neutralizzato da Martorel. I gialloblù sfiorano il raddoppio al 18’ con Loiodice, il cui tiro a giro dal limite si stampa sul palo e torna in campo. La seconda rete della formazione di casa arriva comunque al 26’ grazie Mincica, abile ad approfittare di un errore in uscita del Bisceglie ed a trafiggere Martorel con un poderoso destro. Il Cerignola approfitta del momento di confusione della squadra di Rufini (che resta in dieci alla mezz’ora per l’espulsione di Urquiza) ed al 31’ triplica a coronamento di un’avvolgente azione corale ben finalizzata da Tascone, lesto ad avventarsi per primo sul cross basso di Loiodice. Al 36’ Farinola stende Muscatiello in area: l’arbitro non ha dubbi ed indica il dischetto, Loiodice s’incarica della battuta e cala il poker per il Cerignola sul 4-0. Risultato in ghiaccio, i ritmi calano e la partita si conclude senza ulteriori occasioni.

Tabellino, serie D girone H (7^ giornata)

CERIGNOLA – BISCEGLIE 4-0

CERIGNOLA (4-2-3-1): Tricarico; Vitiello (36′ st Basile), Allegrini, Silletti, Dorval (26′ st Russo); Agnelli (17′ st Tascone), Maltese; Achik (26′ st Muscatiello), Mincica, Loiodice; Palazzo (17′ st Longo). All. Pazienza.

BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Ligorio (41′ st Goffredo), Urquiza, Barletta (24′ st Liso); Izco, Carbone (13′ st Ferrante), Di Prisco, D’Angelo (34′ st Farinola), Rubino (26′ st La Piana); Morra, Lorusso. All. Rufini.

Arbitro: Olmi Zippilli di Mantova.

Assistenti: Gervasini e Cavalli.

Reti: st 4′ Allegrini, 26′ Mincica, 31′ Tascone, 36′ Loiodice (rig.).

Note: angoli 10-1; rec. 1′ + 1′.

Espulso: al 30′ st Urquiza.

Ammoniti: Di Prisco, Silletti, Ligorio.

Il Cerignola torna a mietere vittime: netto 4-0 al Bisceglie


Cerignola-Bisceglie era una delle partite più attese di questo turno infrasettimanale. Al “Monterisi” finisce 4-0 per gli ofantini, che trovano il secondo successo consecutivo ed annientano gli avversari interamente nella seconda frazione. Partita anonima dei neroazzurro stellati, pericolosi in poche circostanze e crollati dopo il vantaggio di Allegrini. Per l’Audace il big match di Caserta sarà già un test fondamentale per il prosieguo del campionato.

LA CRONACA

Primo tempo. Il Cerignola parte forte: all’8’ Vitiello, dopo una grande percussione, sbaglia il tocco verso Palazzo che non riesce a concludere pericolosamente verso la porta. Al 20’ punizione dal limite per Loiodice: la sfera finisce a pochi millimetri dalla traversa. Al 37’ sono gli ospiti a rendersi pericolosi con D’Angelo, che sfrutta un calcio piazzato di Di Prisco ed è abile ad anticipare la marcatura, palla alta di un soffio. Al 44’ torna in avanti l’Audace, azione prolungata e conclusa col tentativo di Loiodice, Martorel respinge ma nessun gialloblù si fa trovare pronto a ribattere in rete. All’ultimo respiro della prima frazione Vitiello innesca un contropiede pericolosissimo, Palazzo riceve il pallone e si invola in area di rigore ma sul più bello tira addosso a Martorel e spreca clamorosamente l’occasione del vantaggio.

Secondo tempo. Brivido per i padroni di casa al 46’, Rubino riesce ad entrare in area ma calcia alto, rischio per la retroguardia gialloblù. Il match si sblocca al 49’ quando da un corner, causato da un’indecisione del portiere biscegliese, il capitano Allegrini si trova al posto giusto nel momento giusto ed insacca il pallone in rete. Cerignola avanti. Tre minuti dopo è Silletti invece ad avvicinarsi al gol, pallone bloccato però dall’estremo difensore. All’ora esatta di gioco il Cerignola sfiora ancora il raddoppio con una perla a giro di Loiodice finita sul palo. Gialloblù in controllo della gara. Dieci minuti dopo Salvatore Mincica chiude la partita con un gol di straordinaria fattura: Maltese recupera palla ed avvia un’azione offensiva in superiorità numerica finalizzata proprio dall’ex Casarano che centra l’incrocio. In superiorità numerica l’Audace ci resta definitivamente a causa del doppio giallo ad Urquiza. Il tris arriva al 76’ con il subentrato Tascone che mette in porta un pallone facile facile arrivato dalla sinistra. Gli uomini di Pazienza dilagano: all’81’ Loiodice realizza il poker dal dischetto, Bisceglie totalmente allo sbando. Finisce 4-0 per il Cerignola, che travolge gli uomini di Rufini davanti ad una buona cornice di pubblico.

IL TABELLINO

Audace Cerignola – Bisceglie 4-0

Marcatori: 49′ Allegrini (C), 60′ Mincica (C), 76′ Tascone (C), 81′ Loiodice rig. (C).

Ammoniti: 20′ Izco (B), 33′ Urquiza (B) , 59′ Silletti (C), 78′ Ligorio (B)

Espulsi: 74′ Urquiza (B).

Audace Cerignola (4-2-3-1) – Tricarico; Vitiello (81′ Basile), Allegrini, Silletti, Dorval (71′ Russo); Agnelli (62′ Tascone), Maltese; Achik (71′ Muscatiello), Mincica, Loiodice; Palazzo (62′ Longo). All. Pazienza.

Bisceglie (3-5-2) – Martorel; Ligorio (86′ Goffredo), Urquiza, Barletta (68′ Liso); Izco, Carbone (58′ Ferrante), Di Prisco, D’Angelo (78′ Farinola), Rubino (71′ La Piana); Morra, Lorusso. All. Rufini. 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Bisceglie regge un tempo al “Monterisi”, nella ripresa il Cerignola cala il poker

Il Bisceglie regge un tempo al “Monterisi”, nella ripresa il Cerignola cala il poker

Il tabellino della gara

Cerignola – Bisceglie 4-0 Audace Cerignola (4-2-3-1): Tricarico; Vitiello (36′ st Basile), Allegrini, Silletti, Dorval (26′ st Russo); Agnelli (17′ st Tascone), Maltese; Achik (26′ st Muscatiello), Mincica, Loiodice; Palazzo (17′ st Longo). All. Pazienza. Bisceglie (3-5-2): Martorel; Ligorio (41′ st Goffredo), Urquiza, Barletta (24′ st Liso); Izco, Carbone (13′ st Ferrante), Di Prisco, D’Angelo (34′ st Farinola), Rubino (26′ st La Piana); Morra, Lorusso. All. Rufini.

Arbitro: Olmi Zippilli di Mantova. Assistenti: Gervasini e Cavalli.

Reti: st 4′ Allegrini, 26′ Mincica, 31′ Tascone, 36′ Loiodice (rig.).

Note: angoli 10-1; rec. 1′ + 1′. Espulso: al 30′ st Urquiza. Ammoniti: Di Prisco, Silletti, Ligorio.

La storia di Cerignola-Bisceglie

LA STORIA DI CERIGNOLA-BISCEGLIE

Il primo incrocio tra due formazioni delle città di Cerignola e Bisceglie risale a poco più di 90 anni fa: nel 1931, l’allora U.S Biscegliese fu sconfitta per 2-1 dagli ofantini. Il 10 gennaio 1932 il Cerignola affrontò anche la Diaz imponendosi con il risultato di 3-1. Sono sei gli incontri (tre per parte) con le due squadre che, com’è noto, nel 1949 si unirono dando vita all’A.S. Bisceglie. Nello stesso anno, la neonata società si iscrisse al campionato di promozione interregionale lega sud ed alla tredicesima giornata, il 29 gennaio 1950, pareggiò per 1-1 contro l’Audace Cerignola grazie alla rete di Natile. La prima vittoria in casa cerignolana per l’A.S. Bisceglie arrivò il 29 ottobre 1950: il match si concluse con il risultato di 0-1 grazie alla rete di Gaetano Calvani. Il 17 settembre 1968 le due squadre si affrontarono per la prima volta nel girone H di serie D, la partita terminò 0-0. Netto, invece, il 5-0 con il quale la formazione di casa prevalse sui nerazzurri il 7 aprile 1974 durante il campionato di Promozione. Le due squadre si sono poi ritrovate con continuità nei primi anni 2000. In particolare ricordiamo il 3-1 in favore dei nerazzurri del 13 aprile 2003 durante il campionato di Promozione, con reti di Telesca, Colangelo e Masciale. I più freschi precedenti corrispondono agli ultimi anni del Bisceglie in Eccellenza e, proprio durante il percorso che portò i nerazzurri a trionfare in Coppa Italia a Roma, la formazione allora guidata da mister Ragno superò il Cerignola nel primo turno del tabellone con un secco 3-0: le reti furono siglate da Moscelli, Di Rito e Carminati. L’ultimo incontro a Cerignola risale al 26 febbraio 2012 quando le due squadre impattarono 0-0 al “Monterisi”.

Il Bisceglie oggi ha una delle trasferte più dure del campionato


Nemmeno il tempo di assorbire l’amarezza per il primo stop interno in stagione che il Bisceglie si ritrova già alla vigilia di una delle trasferte con il più elevato coefficiente di difficoltà dell’intero campionato. Oggi, con calcio d’inizio alle ore 15.00, i nerazzurri incroceranno infatti l’ambiziosa Audace Cerignola sul prato del “Monterisi” nel turno infrasettimanale valido per la settima d’andata.

I nerazzurri hanno totalizzato finora 6 punti in altrettante gare, viceversa la compagine ofantina allenata da Michele Pazienza è risalita in ottava posizione (a quota 10) in virtù del colpaccio di domenica scorsa a Gravina griffato dal gioiellino Ismail Achik. Costruito con il chiaro obiettivo di competere per la vittoria finale del girone H, il Cerignola ha evidenziato finora un rendimento altalenante con un bilancio di tre vittorie, un pari e due sconfitte. Tra le file gialloblu sarà assente il micidiale terminale offensivo Giancarlo Malcore che sconta il secondo ed ultimo turno di squalifica dopo l’espulsione rimediata contro l’Altamura: al suo posto, con ogni probabilità, ci sarà Loris Palazzo, con un passato tra le file nerazzurre alla stessa stregua dell’esperto centrale difensivo Jimmy Allegrini.

Il tecnico biscegliese Rufini, a sua volta, non potrà disporre di due pedine importanti in difesa come Marino (infortunato) e Coletti (appiedato per una giornata): quest’ultimo fa parte della nutrita schiera di “ex” assieme a Leonetti (a Cerignola proprio nella prima parte della scorsa stagione), al direttore generale Angiolino ed al preparatore dei portieri Marinacci. Gara dal sapore particolare anche per l’attaccante Nino Morra, cerignolano doc che, però, non ha mai indossato in carriera la maglia gialloblu.

Per dirigere il match del “Monterisi” è stata designata una terna lombarda, composta dall’arbitro Federico Olmi Zippilli di Mantova, assistito da Adriano Gervasoni e Manuel Cavalli, entrambi della sezione di Bergamo.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bisceglie Calcio, a Cerignola per rimettersi in carreggiata

Nel turno infrasettimanale della settima d’andata i nerazzurri si recano al “Monterisi” per incrociare una delle compagini più attrezzate ed ambiziose del girone. Rufini chiede ai suoi una prova di carattere e sostanza per riscattare lo stop interno col Lavello. In difesa mancheranno gli esperti Coletti e Marino.

Nemmeno il tempo di assorbire l’amarezza per il primo stop interno in stagione che il Bisceglie si ritrova già alla vigilia di una delle trasferte con il più elevato coefficiente di difficoltà dell’intero campionato. Domani, con calcio d’inizio alle ore 15.00, i nerazzurri incroceranno infatti l’ambiziosa Audace Cerignola sul prato del “Monterisi” nel turno infrasettimanale valido per la settima d’andata.

I nerazzurri hanno totalizzato finora 6 punti in altrettante gare, viceversa la compagine ofantina allenata da Michele Pazienza è risalita in ottava posizione (a quota 10) in virtù del colpaccio di domenica scorsa a Gravina griffato dal gioiellino Ismail Achik. Costruito con il chiaro obiettivo di competere per la vittoria finale del girone H, il Cerignola ha evidenziato finora un rendimento altalenante con un bilancio di tre vittorie, un pari e due sconfitte. Tra le file gialloblu sarà assente il micidiale terminale offensivo Giancarlo Malcore che sconta il secondo ed ultimo turno di squalifica dopo l’espulsione rimediata contro l’Altamura: al suo posto, con ogni probabilità, ci sarà Loris Palazzo, con un passato tra le file nerazzurre alla stessa stregua dell’esperto centrale difensivo Jimmy Allegrini.

Il tecnico biscegliese Rufini, a sua volta, non potrà disporre di due pedine importanti in difesa come Marino (infortunato) e Coletti (appiedato per una giornata): quest’ultimo fa parte della nutrita schiera di “ex” assieme a Leonetti (a Cerignola proprio nella prima parte della scorsa stagione), al direttore generale Angiolino ed al preparatore dei portieri Marinacci. Gara dal sapore particolare anche per l’attaccante Nino Morra, cerignolano doc che, però, non ha mai indossato in carriera la maglia gialloblu.

Per dirigere il match del “Monterisi” è stata designata una terna lombarda, composta dall’arbitro Federico Olmi Zippilli di Mantova, assistito da Adriano Gervasoni e Manuel Cavalli, entrambi della sezione di Bergamo.

 

Ufficio stampa As Bisceglie Calcio 1913

Bisceglie, mister Rufini: «A Cerignola venderemo cara la pelle»


In conferenza stampa Danilo Rufini ha analizzato la sconfitta casalinga del suo Bisceglie con il Lavello: 

“Prova generosa come sempre. Il primo tempo è stato equilibrato, avevamo difronte una squadra forte e piena d’individualità come il Lavello e non siamo riusciti a pungere. Stiamo facendo fatica a trovare la profondità, riusciamo ad uscire bene dal basso ma sulla trequarti ci spegniamo. Il primo gol credo sia stato viziato da un fallo di mano, poi nella ripresa abbiamo alzato il baricentro e siamo passati al 4-2-4, abbiamo creato tanto e loro giocavano più di ripartenza. Non mi va di parlare di arbitraggio, ma alcuni episodi non sono stati chiarissimi, poteva starci anche un fallo di mano a nostro favore. Nel secondo tempo c’è stata una buona prestazione e c’è stato impegno, ma possiamo fare di più. Dopo l’espulsione di Coletti ci siamo sbilanciati in avanti, abbiamo perso una gara che avremmo meritato di pareggiare. Questa è una squadra che ha bisogno di dare il 110% per battere quelle 7-8 squadre di alto livello, se giochiamo al 70% non basta, siamo una squadra forte se giochiamo determinati. Bisogna migliorare negli ultimi 20 metri per raccogliere ciò che meritiamo: in questo campionato ci mancano già 3 punti e la classifica sarebbe diversa. Contento per Lorusso che dopo il periodo negativo si è sbloccato, Morra ha fatto molto bene quando è entrato. L’espulsione ci ha penalizzati, è arrivata nel momento in cui spingevamo di più, lui mi ha detto di aver solo chiesto spiegazioni come fa un normale capitano. La direzione non mi è piaciuta e gli episodi ci hanno condannati. A Cerignola il Bisceglie venderà cara la pelle, i calciatori dovranno dare l’anima. Dovremo prepararla bene tatticamente, anche loro sono pieni di individualità ed hanno un gioco corale perciò bisognerà essere bravi a limitare i loro punti forti”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

A.S. Bisceglie Calcio 1913, a Cerignola per rimettersi in carreggiata

A.S. Bisceglie Calcio 1913, a Cerignola per rimettersi in carreggiata

Nel turno infrasettimanale della settima d’andata i nerazzurri si recano al “Monterisi” per incrociare una delle compagini più attrezzate ed ambiziose del girone. Rufini chiede ai suoi una prova di carattere e sostanza per riscattare lo stop interno col Lavello. In difesa mancheranno gli esperti Coletti e Marino.

Nemmeno il tempo di assorbire l’amarezza per il primo stop interno in stagione che il Bisceglie si ritrova già alla vigilia di una delle trasferte con il più elevato coefficiente di difficoltà dell’intero campionato. Domani, con calcio d’inizio alle ore 15.00, i nerazzurri incroceranno infatti l’ambiziosa Audace Cerignola sul prato del “Monterisi” nel turno infrasettimanale valido per la settima d’andata. I nerazzurri hanno totalizzato finora 6 punti in altrettante gare, viceversa la compagine ofantina allenata da Michele Pazienza è risalita in ottava posizione (a quota 10) in virtù del colpaccio di domenica scorsa a Gravina griffato dal gioiellino Ismail Achik. Costruito con il chiaro obiettivo di competere per la vittoria finale del girone H, il Cerignola ha evidenziato finora un rendimento altalenante con un bilancio di tre vittorie, un pari e due sconfitte. Tra le file gialloblu sarà assente il micidiale terminale offensivo Giancarlo Malcore che sconta il secondo ed ultimo turno di squalifica dopo l’espulsione rimediata contro l’Altamura: al suo posto, con ogni probabilità, ci sarà Loris Palazzo, con un passato tra le file nerazzurre alla stessa stregua dell’esperto centrale difensivo Jimmy Allegrini. Il tecnico biscegliese Rufini, a sua volta, non potrà disporre di due pedine importanti in difesa come Marino (infortunato) e Coletti (appiedato per una giornata): quest’ultimo fa parte della nutrita schiera di “ex” assieme a Leonetti (a Cerignola proprio nella prima parte della scorsa stagione), al direttore generale Angiolino ed al preparatore dei portieri Marinacci. Gara dal sapore particolare anche per l’attaccante Nino Morra, cerignolano doc che, però, non ha mai indossato in carriera la maglia gialloblu. Per dirigere il match del “Monterisi” è stata designata una terna lombarda, composta dall’arbitro Federico Olmi Zippilli di Mantova, assistito da Adriano Gervasoni e Manuel Cavalli, entrambi della sezione di Bergamo.

Bisceglie, primo stop interno in campionato: al “Ventura” passa di misura il Lavello

Bisceglie, primo stop interno in campionato: al “Ventura” passa di misura il Lavello

Ai nerazzurri non basta una caparbia ripresa per evitare il passo falso ad opera dei lucani. Liurni la sblocca prima della pausa, Rodriguez raddoppia a pochi minuti dal 90’ (col Bisceglie in dieci per l’espulsione di capitan Coletti), quindi Lorusso a tempo scaduto dimezza il passivo.

Primo disco rosso casalingo in campionato per il Bisceglie, superato di misura dal Lavello al termine di una domenica che sarà ricordata per l’omaggio condiviso delle due comunità calcistiche a Franco Pisicchio. I nerazzurri disputano un primo tempo un po’ contratto permettendo agli avversari di spezzare l’equilibrio in una delle poche occasioni costruite. Non manca la reazione della squadra di Danilo Rufini dopo l’intervallo, ma il cartellino rosso comminato a Coletti dal pescarese Giampietro (artefice di una direzione lacunosa) complica i piani di aggancio nel segmento finale. Così, il neo entrato Rodriguez trova il bis per gli ospiti prima dell’ininfluente, pur spettacolare, acuto di Gianni Lorusso che sancisce l’1-2 conclusivo. La prima azione del match è di marca gialloverde con Statella che al 13’ si libera della marcatura e cerca di sorprendere Martorel sul primo palo, ma il portiere nerazzurro è attento e blocca. Il Bisceglie ci mette un po’ per prendere le misure agli ospiti: al 32’ ci prova Farinola, il cui tiro al volo finisce fuori non distante dal palo alla sinistra di Amata. Dopo quattro giri di lancette arriva il vantaggio ospite: Marcellino tenta la conclusione dal limite, Martorel respinge a fatica e sulla sfera si avventa per primo Liurni che, nonostante la posizione defilata, riesce a trafiggere il portiere di casa. Il gol incassato non determina una reazione apprezzabile del Bisceglie ed il primo tempo si conclude senza altre azioni degne di nota. Nel secondo tempo i padroni di casa tornano in campo determinati a riportare il match in equilibrio. Al 7’ ci prova capitan Coletti direttamente da punizione con una forte conclusione centrale, Amata respinge sui piedi di Izco ma l’esterno argentino non riesce a centrare lo specchio della porta. Il Bisceglie prende coraggio, all’8’ è Urquiza a provarci da 30 metri, il suo sinistro sfiora l’incrocio dei pali. Due minuti più tardi è il Lavello a rendersi pericoloso con Brunetti che corregge la traiettoria di un calcio di punizione e per poco non sorprende Martorel, con palla alta sulla traversa. Al 20’ nuova occasione per Izco che in area piccola non riesce a colpire in maniera incisiva di testa ed il suo tentativo finisce fuori di poco. Al 25’ gli ospiti tornano insidiosi con la conclusione al volo di Logoluso che tuttavia non inquadra la porta. Al 37’ nuova occasione sulla testa di Izco: l’argentino questa volta riesce a coordinarsi nel migliore dei modi, ma il portiere ospite blocca la minaccia. Pochi istanti più tardi il Bisceglie resta in inferiorità numerica per il “rosso” comminato a Coletti (doppia ammonizione). Al 42’ Rodriguez raccoglie una palla vagante sugli sviluppi di un calcio d’angolo e batte Martorel confezionando il raddoppio del Lavello. Il Bisceglie non ci sta e al 45’ ci prova con una gran conclusione da fuori area di Lorusso destinata sotto l’incrocio, Amata si supera e devia in corner. Lo stesso numero 11 nerazzurro stellato accorcia le distanze al 5’ di recupero con un micidiale colpo di testa su preziosa assistenza di Carbone. La rete della squadra di casa arriva, però, troppo tardi e si rivela inutile ai fini del risultato.

Campionato di serie D, girone H – sesta giornata

BISCEGLIE – LAVELLO 1-2

BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Urquiza (37’ st Lorusso), Coletti, Ligorio; Izco (45’ st Rubino), Liso, Di Prisco, Ferrante (13’ st Carbone), Farinola; La Piana, Leonetti (13’ st Morra). A disp. Zinfollino, D’Angelo, Tuttisanti, Rubino, Casella, Divittorio. All. Rufini. LAVELLO (4-3-3): Amata; Vitofrancesco, Brunetti, Fusco, Corna; Marcellino (29’ st Caruso), Mercuri (18’ st Militano), Logoluso (33’ st Giordano); Liurni (23’ Rodriguez), Burzio, Statella (18’ st Herrera). A disp. Franetovic, Syku, Seck, Ouattara. All. Sormani.

ARBITRO: Giampietro di Pescara.

GUARDALINEE: Gentile e Bosco.

RETI: 36’ pt Liurni, 42’ st Rodriguez, 50’ Lorusso.

NOTE: angoli 4-1. Recupero: pt 2’, st 5’. ESPULSO: al 38’ st Coletti per doppia ammonizione.

AMMONITI: Izco, Mercuri, Urquiza, mister Rufini, Morra, Militano, Ligorio.

Ufficio stampa As Bisceglie Calcio 1913

Bisceglie, primo stop interno in campionato: al “Ventura” passa di misura il Lavello

Ai nerazzurri non basta una caparbia ripresa per evitare il passo falso ad opera dei lucani. Liurni la sblocca prima della pausa, Rodriguez raddoppia a pochi minuti dal 90’ (col Bisceglie in dieci per l’espulsione di capitan Coletti), quindi Lorusso a tempo scaduto dimezza il passivo.

Primo disco rosso casalingo in campionato per il Bisceglie, superato di misura dal Lavello al termine di una domenica che sarà ricordata per l’omaggio condiviso delle due comunità calcistiche a Franco Pisicchio. I nerazzurri disputano un primo tempo un po’ contratto permettendo agli avversari di spezzare l’equilibrio in una delle poche occasioni costruite. Non manca la reazione della squadra di Danilo Rufini dopo l’intervallo, ma il cartellino rosso comminato a Coletti dal pescarese Giampietro (artefice di una direzione lacunosa) complica i piani di aggancio nel segmento finale. Così, il neo entrato Rodriguez trova il bis per gli ospiti prima dell’ininfluente, pur spettacolare, acuto di Gianni Lorusso che sancisce l’1-2 conclusivo.

La prima azione del match è di marca gialloverde con Statella che al 13’ si libera della marcatura e cerca di sorprendere Martorel sul primo palo, ma il portiere nerazzurro è attento e blocca. Il Bisceglie ci mette un po’ per prendere le misure agli ospiti: al 32’ ci prova Farinola, il cui tiro al volo finisce fuori non distante dal palo alla sinistra di Amata. Dopo quattro giri di lancette arriva il vantaggio ospite: Marcellino tenta la conclusione dal limite, Martorel respinge a fatica e sulla sfera si avventa per primo Liurni che, nonostante la posizione defilata, riesce a trafiggere il portiere di casa. Il gol incassato non determina una reazione apprezzabile del Bisceglie ed il primo tempo si conclude senza altre azioni degne di nota.

Nel secondo tempo i padroni di casa tornano in campo determinati a riportare il match in equilibrio. Al 7’ ci prova capitan Coletti direttamente da punizione con una forte conclusione centrale, Amata respinge sui piedi di Izco ma l’esterno argentino non riesce a centrare lo specchio della porta. Il Bisceglie prende coraggio, all’8’ è Urquiza a provarci da 30 metri, il suo sinistro sfiora l’incrocio dei pali. Due minuti più tardi è il Lavello a rendersi pericoloso con Brunetti che corregge la traiettoria di un calcio di punizione e per poco non sorprende Martorel, con palla alta sulla traversa. Al 20’ nuova occasione per Izco che in area piccola non riesce a colpire in maniera incisiva di testa ed il suo tentativo finisce fuori di poco. Al 25’ gli ospiti tornano insidiosi con la conclusione al volo di Logoluso che tuttavia non inquadra la porta. Al 37’ nuova occasione sulla testa di Izco: l’argentino questa volta riesce a coordinarsi nel migliore dei modi, ma il portiere ospite blocca la minaccia. Pochi istanti più tardi il Bisceglie resta in inferiorità numerica per il “rosso” comminato a Coletti (doppia ammonizione). Al 42’ Rodriguez raccoglie una palla vagante sugli sviluppi di un calcio d’angolo e batte Martorel confezionando il raddoppio del Lavello. Il Bisceglie non ci sta e al 45’ ci prova con una gran conclusione da fuori area di Lorusso destinata sotto l’incrocio, Amata si supera e devia in corner. Lo stesso numero 11 nerazzurro stellato accorcia le distanze al 5’ di recupero con un micidiale colpo di testa su preziosa assistenza di Carbone. La rete della squadra di casa arriva, però, troppo tardi e si rivela inutile ai fini del risultato.

Tabellino partita

Campionato di serie D, girone H – sesta giornata

BISCEGLIE – LAVELLO 1-2

BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Urquiza (37’ st Lorusso), Coletti, Ligorio; Izco (45’ st Rubino), Liso, Di Prisco, Ferrante (13’ st Carbone), Farinola; La Piana, Leonetti (13’ st Morra). A disp. Zinfollino, D’Angelo, Tuttisanti, Rubino, Casella, Divittorio. All. Rufini.

LAVELLO (4-3-3): Amata; Vitofrancesco, Brunetti, Fusco, Corna; Marcellino (29’ st Caruso), Mercuri (18’ st Militano), Logoluso (33’ st Giordano); Liurni (23’ Rodriguez), Burzio, Statella (18’ st Herrera). A disp. Franetovic, Syku, Seck, Ouattara. All. Sormani.

ARBITRO: Giampietro di Pescara.

GUARDALINEE: Gentile e Bosco.

RETI: 36’ pt Liurni, 42’ st Rodriguez, 50’ Lorusso.

NOTE: angoli 4-1. Recupero: pt 2’, st 5’.

ESPULSO: al 38’ st Coletti per doppia ammonizione.

AMMONITI: Izco, Mercuri, Urquiza, mister Rufini, Morra, Militano, Ligorio.

La storia di Bisceglie-Lavello, nerazzurri e gialloverdi tornano ad affrontarsi dopo 35 anni

LA STORIA DI BISCEGLIE – LAVELLO

Nerazzurri e gialloverdi tornano ad affrontarsi in Puglia dopo ben 35 anni. Il primo match in casa biscegliese risale al 1975, quando il Lavello si impose per una rete a zero in quella che tutt’oggi risulta essere l’unica affermazione dei lucani a Bisceglie. Era il 28 settembre e si disputava la seconda giornata del campionato di serie D, girone H. Nella stagione seguente (‘76/’77) le due squadre si affrontarono il 19 dicembre 1976: la partita terminò con il risultato di 2-0 in favore dei padroni di casa grazie alla rete di Corvasce e ad un’autorete. Durante il campionato di serie D ‘77/’78, il Bisceglie ospitò il Lavello il 9 aprile 1978 e si aggiudicò l’intera posta con il punteggio di 1-0. Le due formazioni furono successivamente spostate nel girone E di serie D, dove si affrontarono in altre due occasioni. Il 26 novembre 1978 i nerazzurri liquidarono la compagine gialloverde per 1-0 con gol partita di Ferrante II (detto “Lino”). Il 5 ottobre 1980 i lucani furono sconfitti con un sonoro 4-1 (reti di Michele D’Ascoli, doppietta di Salvatore Cascella e gol di Cosimo Bafunno). Gli ultimi due precedenti risalgono al campionato Interregionale. Ricordiamo lo 0-0 del 10 gennaio 1982 ed il 3-1 in favore del Bisceglie il 16 marzo 1986 con le tre reti nerazzurre siglate da Del Zotti, Loiacono e Hrovatic. 👉🏻 La sfida in programma oggi a partire dalle ore 15 sarà dunque l’ottavo incontro in Puglia. Il primo dopo la scomparsa di Franco Pisicchio, al quale sarà dedicato un intenso momento di ricordo nel pre-partita. Il bilancio totale è di cinque affermazioni del Bisceglie, una del Lavello e due pareggi.

Il Bisceglie torna a casa per l’intrigante sfida con il Lavello

Nella sesta d’andata i nerazzurri ospitano domani (ore 15.00) l’ambiziosa compagine lucana in un match carico di emozioni legate al ricordo di Franco Pisicchio. L’obiettivo è confermare l’incoraggiante avvio di torneo. Out Marino, subito a disposizione l’ultimo arrivato Ligorio.

A distanza di 28 giorni dalla sfida con la Nocerina, il Bisceglie torna tra le mura amiche del “Ventura” per affrontare il quotato Lavello di mister Sormani nel sesto atto del campionato. La formazione lucana occupa attualmente il terzo posto, in linea con le ambizioni e gli obiettivi della dirigenza, che durante il mercato estivo non ha nascosto i propri intenti assicurandosi giocatori importanti per la categoria. Nelle ultime due partite, entrambe vittoriose, i gialloverdi hanno messo a segno sei reti subendone soltanto una.

Per il Bisceglie sarà fondamentale dar seguito ai due buoni risultati ottenuti con Casertana e Nardò, provando a cancellare lo zero dalla casella dei gol realizzati in casa. Il club nerazzurro stellato, rasserenato dalle confortanti notizie riguardanti Marino, il cui infortunio si è rivelato meno grave del temuto, in questa settimana ha accolto in gruppo il difensore centrale Giacomo Ligorio, già a disposizione per il match di domani. Nel frattempo stamani la compagine guidata da mister Rufini ha svolto la consueta rifinitura concludendo così la settimana di preparazione. Gli unici due assenti saranno Daniele Marino e Clemente Crisci. Solo un ex tra le due compagini: si tratta di Alessio Tuttisanti, centrocampista nerazzurro in forza proprio al Lavello nella passata stagione. Sarà invece una giornata particolare per il direttore generale del Bisceglie Angelo Angiolino, il quale ha svolto lo stesso ruolo durante la stagione 2018/2019 nella società lucana lasciando un piacevole ricordo.

Prima del match, il cui inizio è fissato alle ore 15:00, il Bisceglie onorerà la memoria di Franco Pisicchio, attaccante nativo di Lavello scomparso prematuramente il 2 gennaio 1994, durante la sua esperienza nel Bisceglie Calcio. La contesa sarà diretta dal signor Stefano Giampietro di Pescara, coadiuvato da Fabio Gentile di Teramo e Giuseppe Bosco di Lanciano.

Ufficio stampa As Bisceglie Calcio 1913

Il Bisceglie torna a casa per l’intrigante sfida con il Lavello

Il Bisceglie torna a casa per l’intrigante sfida con il Lavello.

Nella sesta d’andata i nerazzurri ospitano domani (ore 15.00) l’ambiziosa compagine lucana in un match carico di emozioni legate al ricordo di Franco Pisicchio. L’obiettivo è confermare l’incoraggiante avvio di torneo. Out Marino, subito a disposizione l’ultimo arrivato Ligorio.

A distanza di 28 giorni dalla sfida con la Nocerina, il Bisceglie torna tra le mura amiche del “Ventura” per affrontare il quotato Lavello di mister Sormani nel sesto atto del campionato. La formazione lucana occupa attualmente il terzo posto, in linea con le ambizioni e gli obiettivi della dirigenza, che durante il mercato estivo non ha nascosto i propri intenti assicurandosi giocatori importanti per la categoria. Nelle ultime due partite, entrambe vittoriose, i gialloverdi hanno messo a segno sei reti subendone soltanto una. Per il Bisceglie sarà fondamentale dar seguito ai due buoni risultati ottenuti con Casertana e Nardò, provando a cancellare lo zero dalla casella dei gol realizzati in casa. Il club nerazzurro stellato, rasserenato dalle confortanti notizie riguardanti Marino, il cui infortunio si è rivelato meno grave del temuto, in questa settimana ha accolto in gruppo il difensore centrale Giacomo Ligorio, già a disposizione per il match di domani. Nel frattempo stamani la compagine guidata da mister Rufini ha svolto la consueta rifinitura concludendo così la settimana di preparazione. Gli unici due assenti saranno Daniele Marino e Clemente Crisci. Solo un ex tra le due compagini: si tratta di Alessio Tuttisanti, centrocampista nerazzurro in forza proprio al Lavello nella passata stagione. Sarà invece una giornata particolare per il direttore generale del Bisceglie Angelo Angiolino, il quale ha svolto lo stesso ruolo durante la stagione 2018/2019 nella società lucana lasciando un piacevole ricordo. Prima del match, il cui inizio è fissato alle ore 15:00, il Bisceglie onorerà la memoria di Franco Pisicchio, attaccante nativo di Lavello scomparso prematuramente il 2 gennaio 1994, durante la sua esperienza nel Bisceglie Calcio. La contesa sarà diretta dal signor Stefano Giampietro di Pescara, coadiuvato da Fabio Gentile di Teramo e Giuseppe Bosco di Lanciano.

Ufficio stampa As Bisceglie Calcio 1913

Bisceglie, mister Rufini: «Pari nel recupero? Il Nardò l’ha meritato»


Un pareggio allo scadere, causato da un’autorete, non permette al Bisceglie di portare a casa i tre punti. Al termine del match, mister Rufini commenta, molto lucidamente, il risultato maturato dal suo Bisceglie: 

“C’è amarezza per come abbiamo subito il pareggio. Il Nardò, comunque, ha gettato il cuore oltre l’ostacolo fino alla fine, provando a riequilibrare una partita ben gestita da noi: credo che il risultato maturato sia giusto. La formazione neretina è una squadra costruita per fare i playoff e attraversava un momento delicato legato agli ultimi risultati, sono stati bravi a crederci sino agli ultimi istanti. Dal nostro canto, la prestazione è stata ottima: abbiamo giocato su un campo pesante, stavamo disputando una buona partita. Continueremo a lavorare su ciò che non è andato nel verso giusto”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Modalità richiesta accrediti stampa gara di campionato Bisceglie Calcio – Lavello

⭐️Modalità richiesta accrediti stampa gara di campionato Bisceglie Calcio – Lavello (6^ giornata)⭐️ 🔍Le richieste di accredito per l’incontro Bisceglie – Lavello, valido per la sesta giornata del campionato di serie D (gir. H), in programma domenica 17 ottobre alle ore 15:00 allo stadio “Gustavo Ventura”, dovranno pervenire all’indirizzo email pressarea@asbiscegliecalcio.it entro e non oltre le ore 18:00 di venerdì 15 ottobre. Gli accrediti saranno concessi secondo le seguenti modalità: • Emittenti televisive: 1 tecnico e 1 giornalista • Radio: 1 tecnico e 1 giornalista • Siti web: 1 giornalista • Carta stampata: 1 giornalista • Fotografi: 1 per testata 👉🏻ACCREDITAMENTO GIORNALISTI Per i giornalisti è necessaria la richiesta sottoscritta dal direttore di testata, con l’indicazione del nominativo, dei dati anagrafici (luogo e data di nascita) e del numero di tessera di appartenenza all’Ordine Nazionale o di Tessera USSI in corso di validità con copia allegata della stessa. I colleghi non iscritti all’albo, ma che svolgono attività di praticantato con una testata giornalistica potranno fare ugualmente richiesta di accredito, allegando alla mail una lettera firmata dal direttore responsabile della testata o dal capo servizio che attesti la collaborazione, allegando una copia del documento di riconoscimento della persona da accreditare. 👉🏻ACCREDITAMENTO FOTOGRAFI Le richieste per i fotografi (bordocampo) dovranno pervenire con lettera a firma del direttore della testata giornalistica o dell’agenzia interessata, nella quale dovrà essere indicato il nominativo del fotografo e i relativi dati anagrafici (luogo e data di nascita), il numero di tessera professionale, con copia del documento di identità. 👉🏻Documentazione: • Richiesta su carta intestata della Società richiedente l’accredito; • Fotocopia della carta d’identità. ⚠️Si rammenta che l’ingresso nell’impianto “G. Ventura” per giornalisti e fotografi sarà accordato previa esibizione del documento di riconoscimento in corso di validità, del Green Pass (o risultato negativo del tampone effettuato entro 48 ore prima della gara) presso la porta d’accesso alla struttura (lato tribuna). Ufficio stampa A.S. Bisceglie 1913 🖤💙⭐️

Modalità richiesta accrediti stampa gara di campionato Bisceglie Calcio – Lavello (6^ giornata)

Le richieste di accredito per l’incontro Bisceglie – Lavello, valido per la quinta giornata del campionato di serie D (gir. H), in programma domenica 17 ottobre 2021 alle ore 15:00 allo stadio “Gustavo Ventura”, dovranno pervenire all’indirizzo email pressarea@asbiscegliecalcio.it entro e non oltre le ore 19:00 di venerdì 15 ottobre. Gli accrediti saranno concessi secondo le seguenti modalità: Emittenti televisive: 1 tecnico e 1 giornalista Radio: 1 tecnico e 1 giornalista Siti web: 1 giornalista Carta stampata: 1 giornalista Fotografi: 1 per testata ACCREDITAMENTO GIORNALISTI Per i giornalisti è necessaria la richiesta sottoscritta dal direttore di testata, con l’indicazione del nominativo, dei dati anagrafici (luogo e data di nascita) e del numero di tessera di appartenenza all’Ordine Nazionale o di Tessera USSI in corso di validità con copia allegata della stessa. I colleghi non iscritti all’albo, ma che svolgono attività di praticantato con una testata giornalistica potranno fare ugualmente richiesta di accredito, allegando alla mail una lettera firmata dal direttore responsabile della testata o dal capo servizio che attesti la collaborazione, allegando una copia del documento di riconoscimento della persona da accreditare. ACCREDITAMENTO FOTOGRAFI Le richieste per i fotografi (bordocampo) dovranno pervenire con lettera a firma del direttore della testata giornalistica o dell’agenzia interessata, nella quale dovrà essere indicato il nominativo del fotografo e i relativi dati anagrafici (luogo e data di nascita), il numero di tessera professionale, con copia del documento di identità. Documentazione: Richiesta su carta intestata della Società richiedente l’accredito; Fotocopia della carta d’identità. Si rammenta che l’ingresso nell’impianto “G. Ventura” per giornalisti e fotografi sarà accordato previa esibizione del documento di riconoscimento in corso di validità, del Green Pass (o risultato negativo del tampone effettuato entro 48 ore prima della gara) presso la porta d’accesso alla struttura (lato tribuna). Ufficio stampa A.S. Bisceglie 1913

Un puntello prezioso per la difesa del Bisceglie, arriva Giacomo Ligorio

Un puntello prezioso per la difesa del Bisceglie, arriva Giacomo Ligorio, Classe 1993, originario di Grottaglie, il neo acquisto nerazzurro è impiegabile sia come centrale sia come esterno basso mancino. Nel recente passato ha vinto due campionati di serie D con Picerno e Lucchese.

L’As Bisceglie Calcio comunica di aver perfezionato un’autorevole operazione in entrata assicurandosi le prestazioni dell’esperto Giacomo Ligorio, difensore mancino utilizzabile sia al centro sia in qualità di terzino. Nato a Grottaglie il 17 aprile 1993 e cresciuto nelle giovanili del Lecce, Ligorio esordisce in serie C2 a 19 anni tra le file de L’Aquila nella stagione 2012/13. In quell’anno, a dispetto della giovane età, colleziona 32 presenze con la maglia degli abruzzesi. Nel 2014 passa in prestito alla Torres nel girone A di serie C e a fine stagione saranno 20 le presenze accumulate con il club sardo.

Circa 65 “gettoni” in totale nei professionisti per Giacomo Ligorio, che può inoltre vantare due campionati di serie D vinti con le casacche di Picerno e Lucchese. In particolare, con i rossoblu lucani ha conquistato il primo posto del girone H nella stagione 2018/19 con 32 presenze, mentre nell’annata successiva ha scelto di restare nella quarta serie nazionale (girone A) per vincere il secondo campionato di serie D con i toscani. Nella passata stagione è tornato in Basilicata ed ha collezionato 10 presenze con il Picerno. A partire da questo pomeriggio Ligorio, che ha mostrato subito grande entusiasmo e determinazione al suo arrivo a Bisceglie, si unirà ai nuovi compagni e sarà già a disposizione di mister Rufini per la partita casalinga di domenica prossima contro il Lavello.


Un puntello prezioso per la difesa del Bisceglie, arriva Giacomo Ligorio

Classe 1993, originario di Grottaglie, il neo acquisto nerazzurro è impiegabile sia come centrale sia come esterno basso mancino. Nel recente passato ha vinto due campionati di serie D con Picerno e Lucchese.

12/10/2021 – L’As Bisceglie Calcio comunica di aver perfezionato un’autorevole operazione in entrata assicurandosi le prestazioni dell’esperto Giacomo Ligorio, difensore mancino utilizzabile sia al centro sia in qualità di terzino. Nato a Grottaglie il 17 aprile 1993 e cresciuto nelle giovanili del Lecce, Ligorio esordisce in serie C2 a 19 anni tra le file de L’Aquila nella stagione 2012/13. In quell’anno, a dispetto della giovane età, colleziona 32 presenze con la maglia degli abruzzesi. Nel 2014 passa in prestito alla Torres nel girone A di serie C e a fine stagione saranno 20 le presenze accumulate con il club sardo.

Circa 65 “gettoni” in totale nei professionisti per Giacomo Ligorio, che può inoltre vantare due campionati di serie D vinti con le casacche di Picerno e Lucchese. In particolare, con i rossoblu lucani ha conquistato il primo posto del girone H nella stagione 2018/19 con 32 presenze, mentre nell’annata successiva ha scelto di restare nella quarta serie nazionale (girone A) per vincere il secondo campionato di serie D con i toscani.

Nella passata stagione è tornato in Basilicata ed ha collezionato 10 presenze con il Picerno. A partire da questo pomeriggio Ligorio, che ha mostrato subito grande entusiasmo e determinazione al suo arrivo a Bisceglie, si unirà ai nuovi compagni e sarà già a disposizione di mister Rufini per la partita casalinga di domenica prossima contro il Lavello.

Ufficio stampa As Bisceglie Calcio 1913

A.C. Nardò-Bisceglie 1-1, non basta un monologo granata

NARDO’ (3-5-2): Petrarca; Mileto (3’st. Puntoriere), Porcaro, Masetti (26’st. Cavaliere); De Giorgi, Cancelli (44’st. Valzano), Van Ransbeeck (10’st. Mengoli), Mancarella, Dorini; Mariano (13’st. Alfarano), Cristaldi. A disp.: Centonze, Trinchera, Palazzo, Morleo. All.: Ciullo.

BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Marino (31’pt. Rubino), Coletti, Urquiza; Farinola (41’st. Casella), Carbone (1’st. Ferrante), Di Prisco, Liso, Izco; Leonetti (23’st. D’Angelo), La Piana (26’st. Lorusso).
A disp.: Zinfollino, Barletta, Goffredo, Morra. All.: Rufini.

ARBITRO: Sig. Pacella di Roma 2.

MARCATORI: 27’pt. Leonetti (B), 47’st. aut. Lorusso (B).
NOTE: Spettaori 900 circa. Ammoniti: Van Ransbeeck per Nardò; Coletti e Farinola per Bisceglie. Angoli: 14-1 per Nardò. Minuti di recupero 2’pt. e 4’st..

Nardò 10 ottobre 2021

Il Toro agguanta il pari al 92’ contro il Bisceglie, al Comunale termina 1-1. Granata che sembrano voler cambiare marcia sin dai primi minuti con un’occasionissima capitata sui piedi di Cristaldi, disinnescato da Martorel. Sono tante le occasioni create in avvio e su più di una si supera il portiere nerazzurro, migliore in campo dei suoi. Al 27’ arriva puntuale la beffa, gli ospiti ripartono in contropiede e colpiscono con il colpo ti testa di un Leonetti, liberissimo di staccare al centro dell’area dopo un cross arrivato da sinistra. Il Nardò vuole reagire ma molto spesso si infrange sul muro difensivo del Bisceglie. Si va al riposo sullo 0-1 e con più di qualche rammarico.

Nella ripresa si gioca solo da un lato del campo: assedio dei granata che sono però imprecisi davanti alla porta. Dentro tutte e tre le punte per cercare di rimettersi in pista e le occasioni arrivano: la più clamorosa per Puntoriere che ha tutto il tempo per calciare ma la spedisce alta oltre la traversa. A cancellare l’immeritata sconfitta al 92’ arriva una deviazione sfortunata di Lorusso su un calcio d’angolo battuto da Mengoli.

La reazione c’è stata, bisogna certamente essere molto più cinici negli ultimi metri del campo. Indiscutibilmente oggi si è visto un Nardò diverso, migliorato rispetto alle ultime uscite, ma si deve essere più produttivi sotto porta. Mai arrendersi, il campionato è lungo. Forza Nardò!

Bisceglie Calcio, il blitz a Nardò sfuma al 92’

Bisceglie Calcio, il blitz a Nardò sfuma al 92’.

Nella quinta d’andata i nerazzurri comandano il punteggio per oltre un’ora al “Giovanni Paolo II” e vengono acciuffati in pieno recupero. Fatale l’autogol di Lorusso. Evapora proprio sui titoli di coda il secondo colpaccio stagionale del Bisceglie. Una sfortunata autorete di Gianni Lorusso al 92’ consente al Nardò di impattare l’iniziale vantaggio nerazzurro, griffato al 27’ da Leonetti. Prestazione tenace e volta al sacrificio per l’undici di mister Rufini, abile a capitalizzare un’efficace ripartenza, con un pizzico di legittimo rimpianto per l’epilogo sul prato del “Giovanni Paolo II”. Primo squillo di marca neretina dopo appena 21’’: Cristaldi supera in velocità il diretto marcatore e calcia in velocità costringendo Martorel ad una difficile deviazione in corner. Al 3’ salentini daccapo insidiosi con due tentativi ravvicinati di De Giorgi e di Mariano, con rovesciata di quest’ultimo spentasi a lato. Il Bisceglie prova ad alleggerire la pressione al 7’: Izco ci prova col mancino da una posizione invitante, ma l’assistente del signor Pacella alza la bandierina. Al 13’ è provvidenziale la chiusura di capitan Coletti sulla soluzione velenosa dal limite di Cristaldi, mentre sugli sviluppi del successivo tiro dalla bandierina Mileto incorna nel cuore dell’area impegnando severamente l’estremo nerazzurro, abile a smanacciare oltre la traversa. Nerazzurri più spigliati dal 20’ in poi. Carbone intercetta palla sulla trequarti e s’invola verso la porta avversaria, ma il suo shoot in diagonale è sventato a terra dal portiere granata. Al 27’ il Bisceglie spezza l’equilibrio a coronamento di una pregevole manovra in contropiede innescata da Izco, proseguita in area da Farinola e finalizzata da Savino Leonetti con un colpo di testa sottomisura. Pochi istanti dopo il vantaggio, però, si registra l’infortunio al difensore Marino, rimpiazzato da Rubino (mister Rufini arretra Farinola in difesa). Alla mezz’ora Martorel sale daccapo in cattedra neutralizzando la soluzione a giro di De Giorgi, quindi nell’ultimo quarto d’ora della prima frazione non si registrano particolari emozioni. Avvio di ripresa piuttosto equilibrato, con il Bisceglie intraprendente al 12’: la volée con il mancino di Farinola oltrepassa la traversa. Al 18’ i padroni di casa replicano con un piazzato da oltre 20 metri di Masetti che non inquadra lo specchio. Corre il 27’ quando Puntoriere dilapida una chance importante per il Nardò calciando fuori a due metri dalla porta di Martorel sugli sviluppi di azione d’angolo. Due minuti più tardi il tiro dalla distanza di Ferrante non impensierisce Petrarca. Al 38’ Martorel respinge con le gambe il rasoterra ravvicinato di Puntoriere, un minuto dopo la bordata di Mengoli risulta alta. Il Bisceglie si difende con orgoglio e generosità nel convulso epilogo, ma subisce la beffa al minuto 92: sugli sviluppi del 14° angolo per i salentini, Lorusso svirgola ed inganna Martorel decretando il definitivo 1-1.

NARDÒ – BISCEGLIE 1-1

NARDÒ (3-5-2): Petrarca; Mileto (13’ st Puntoriere), Porcaro, Masetti (26’ st Cavaliere); De Giorgi, Cancelli (44’ st Valzano), Van Ransbeek (10’ st Mengoli), Mancarella, Dorini; Mariano (13’ st Alfarano), Cristaldi. A disposizione: Centonze, Trinchera, Palazzo, Morleo. Allenatore: Ciullo. BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Marino (30’ pt Rubino), Coletti, Urquiza; Izco, Liso, Di Prisco, Carbone (1’ st Ferrante), Farinola (42’ st Casella); La Piana (26’ st Lorusso), Leonetti (23’ st D’Angelo). A disposizione: Zinfollino, Barletta, Goffredo, Morra. Allenatore: Rufini.

ARBITRO: Pacella di Roma 2.

RETI: 27’ pt Leonetti, 47’ st Lorusso (aut.)

NOTE: angoli 14-1. Recupero: pt 2’, st 4’.

AMMONITI: Coletti, Van Ransbeek, Farinola