Bisceglie – San Severo 4-1
Sintesi della gara

Con una prova d´orgoglio il Bisceglie supera con un netto 4-1 il San Severo e può praticamente brindare ad una salvezza che ora appare solo semplice formalità. I nerazzurri, reduci da tre sconfitte consecutive e con diverse defezioni, hanno sciorinato una prestazione tutto cuore e grinta chiudendo praticamente già nel primo tempo la gara con un 3-0 ( reti di Vitone, Ceccarelli e Zotti), che non ammette repliche. Nella seconda frazione l´espulsione da ultimo uomo di Lorusso e la conseguente rete ospite su calcio di rigore di Covelli, aveva messo leggermente in apprensione l´evolversi del match poi chiusosi del tutto con il poker firmato da Pierino Zotti. La sintesi della gara a cura di Teleregione.

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Bisceglie – San Severo 4-1
Sconfitta a Bisceglie

Si ferma a sei la striscia di risultati utili consecutivi del San Severo di mister Emilio Longo, costretto a seguire la squadra dalla tribuna per squalifica.

Il Bisceglie aveva bisogno di riscattare le tre sconfitte consecutive da cui era reduce, per evitare di sprofondare ancora in classifica. Il Giallogranata scesi in campo al “Ventura” sono stati soli i lontani parenti di quelli delle ultime uscite stagionali.
Alla fine ha meritatamente prevalso la formazione dell’ex tecnico sanseverese Carlo Prayer, scesa in campo con più fame.
Il Bisceglie parte subito bene con Zotti e Piscopo in grande evidenza.
Al 14’ Lattanzio mette Vitone in condizione di battere Coccia con un diagonale dal limite dell’area.
Al 19´ ancora Lattanzio all’opera ma il suo tiro viene deviato in angolo.
Il San Severo stenta a proporsi in attacco. Mustone mette una palla in area ma Loiodice esce con sicurezza.
Il Bisceglie riprende a macinare gioco e il raddoppio diventa la più logica conseguenza. Ceccarelli serve Zotti che salta Coccia e infila in rete. Il San Severo è alle corde a il Bisceglie cala il tris, dopo appena 3’, con Ceccarelli che raccoglie una respinta di Coccia.
Il secondo tempo si apre con un doppio cambio per il San Severo: Mascolo e Covelli in campo per Mustone e Lombardi.
Proprio Ciccio Covelli scatta sul filo del fuorigioco, entra in area e viene atterrato da tergo da Lorusso. Rigore e cartellino rosso per il capitano neroazzurro. Lo stesso Covelli realizza dal dischetto.
La partita sembra riaprirsi, con il pallino del match che passa in mano ai sanseveresi che, però, non riescono quasi mai ad impensierire seriamente Loiodice.
Al 77’ il Bisceglie approfitta di un San Severo sbilanciato alla ricerca della seconda rete per riaprire il match, ma Palazzo a tu per tu con Coccia calcia al alto.
Un minuto più tardi ancora una veloce ripartenza dei padroni di casa per la doppietta di Zotti e il 4 – 1 definitivo.
Al 93´ viene espulso Cordisco per proteste verso il primo assistente.
Il San Severo, con 34 punti, resta sempre fuori dalla zona play out, con 2 punti di vantaggio su Real Vico e Mariano Keller.

Giovedi l’appuntamento al “Comunale” di Lucera. Alle ore 15 il San Severo affronterà la lanciatissima Turris, reduce da sei vittorie consecutive.

Bisceglie: Loiodice, Prestigiacomo, Maglione, Vitone, Abbinante, Gigli, Piscopo (70’ Palazzo), Lorusso, Ceccarelli (57’ De Sario), Zotti (83’ Lamatrice), Lattanzio. All. Prayer. A disposizione: Lella, Magliano, D´Arienzo, Khalil, Serafino, Marolla.

San Severo: Coccia, Sparano, Mustone (46’ Mascolo), De Vivo, Follera, Alterio, Ferrante, Mastrangelo, El Ouazni, Masi (65’ Cordisco), Lombardi (46’ Covelli). A disposizione: Pizzolato, Ianniciello, Marino, De Vita, De Santis, Dell´Aquila.

Arbitro: Minafra di Roma (Sciammarella di Paola, Cantafio di Lamezia).
Reti: 14’ Vitone, 38’ Zotti, 41’ Ceccarelli, 56’ Covelli (rig.), 78’ Zotti.
Ammoniti: Ceccarelli, Lorusso, Sparano, Covelli, El Ouazni.
Espulsi Lorusso (56’) per fallo da ultimo uomo su Covelli e Cordisco (93’) per proteste.
Angoli: 6-5.

U.S.D. San Severo Calcio

Brindisi – Manfredonia 3-1
Trasferta amara al Fanuzzi

BRINDISI – Nonostante la carica ed i buoni propositi della vigilia, l’incerottato Manfredonia (fuori Quitadamo, Carminati, Del Prete, Cuomo e Monti) non riesce nell’impresa di espugnare il Fanuzzi e soccombe contro il Brindisi in un match dai due volti, che lo catapulta nei bassifondi della classifica in attesa del big match di domenica prossima col San Severo, scontro direttissimo per uscir fuori dalla zona rossa. Un derby da vivere tutto d’un fiato e dal quale dipenderà l’intera stagione dei sipontini.
Mister Cinque fa i conti con la sfortuna e proprio alla vigilia perde anche Coccia, che non supera il provino dopo l’infortunio di venerdì; fiducia dunque al neo-acquisto Rapino, subito titolare al centro della difesa. Rientra anche Totaro, che si alterna con Romito sulla fascia destra. In porta c’è De Gennaro.
Parte bene il Manfredonia, che tiene bene il campo chiudendo gli spazi e limitando le giocate dei padroni di casa, senza l’ex Pollidori ma con Ancora recuperato in extremis e non al massimo della forma; al 14′ Brindisi vicino al gol con Gambino, che costringe alla gran parata ravvicinata De Gennaro; sulla respinta, il centravanti conclude trovando però pronto Palumbo sulla linea di porta. Ancòra V bianche al 24′ con Cacace che da buona posizione spreca tutto, mandando a lato. Saranno le uniche occasioni del Brindisi, limitato dal filtro della mediana biancoceleste (oggi in granata), che corre e lotta a tutto campo, senza risparmiarsi.
La gara si sblocca nella ripresa, quasi subito: Ancora serve Pellecchia, che dal limite destro ubriaca di finte Esposito e s’inventa un arcobaleno che abbaglia il Fanuzzi, terminando nel “sette”. 1-0 e gran gol dell’attaccante.
Lo svantaggio manda in tilt i meccanismi del Donia, che al 9′ resta anche in dieci uomini: difesa presa in contropiede, Corbo è l’ultimo uomo ed atterra Gambino, costringendo l’arbitro a tirar fuori il rosso diretto.
Mister Cinque non fa in tempo a ridisegnare la squadra (3-4-2) che il Brindisi raddoppia: Ancora assiste Gambino, che approfitta di un errore in appoggio di Rapino e infila De Gennaro in uscita. 2-0.
I sipontini provano a rialzare la testa nonostante i due gol sotto, 4-3-2 e dentro Portosi per dare centimetri e fisico lì avanti ma a chiudere definitivamente ogni speranza è il rigore, concesso molto generosamente dal direttore di gara al per un presunto fallo di Rapino, sempre su Gambino. Dal dischetto, lo stesso numero 9 dei salentini insacca.
La gara è bella che chiusa e soltanto il sussulto finale del solito La Porta (gran giocata dell’attaccante foggiano) regala il classico gol della “bandiera” ai biancocelesti.

CITTA’ DI BRINDISI CALCIO (4-2-3-1): Peschechera; Lorito, Cacace, Sicignano, Vetrugno; Kamano (25′st Liotti), Troiano; Pellecchia (39′st Gasperini), Ancora (47′st Akuku), Fella; Gambino. A disp. Novembre, Iaboni, Vantaggiato, Pinto, Greco, De Carlo. All. Marcello Chiricallo

MANFREDONIA CALCIO (4-1-4-1): De Gennaro; Palumbo, Rapino (32′st Compierchio), Corbo, Esposito; D’Ambrosio; Totaro (11′st Portosi), Romito, Gentile, De Rita; La Porta. A disp. Maggi, Terminello, Rinaldi, F. Romito, Casciani, Stoppiello, Scarano. All. Francesco Cinque

ARBITRO: Manuel Volpi di Arezzo (Ditto-Ieracitano)
MARCATORI: 5′st Pellecchia (B), 17′st e 29′st Gambino (B, rig.), 35′st La Porta (M).
AMMONITI: Esposito, Rapino, Gentile, D’Ambrosio (M); Vetrugno, Troiano, Cacace (B).
ESPULSI: al 9′st Corbo (M) per fallo da ultimo uomo
NOTE: Cielo coperto, giornata ventilata, terreno pesante. Spettatori 300 circa (trasferta vietata ai tifosi sipontini). Recupero: 2′pt, 5′st.

Ufficio Stampa

UC Bisceglie – Pasculli: “Playoff più lontani, chiudiamo al meglio la stagione”

Di Pierro, Pasculli e Monopoli

L’attaccante analizza il momento della squadra a 7 giornate dal termine. “La distanza dalla quinta piazza è quasi proibitiva, ma non regaleremo nulla alle avversarie – dice – . Lo dobbiamo a noi, alla società e ai biscegliesi che ci seguono
Dopo la sconfitta di misura subita nella trasferta contro il Carapelle, tocca a Mattia Pasculli fare il punto della situazione in casa Unione Calcio. “Domenica scorsa avremmo meritato qualcosa in più – esordisce il 27enne fantasista azzurro – . E’ stata una partita aperta e combattuta, ma alla fine abbiamo pagato qualche disattenzione di troppo nella prima frazione. Obiettivamente i playoff sono più lontani, quindi cercheremo di concludere al meglio la nostra stagione. Sappiamo di non esserci espressi al massimo delle nostre potenzialità, per questo proveremo a riscattarci nel segmento finale del campionato. Lo dobbiamo a noi stessi ed alla dirigenza in primis“.
Domenica l’Unione Calcio tornerà al “Di Liddo” per ospitare la Nuova Andria, fanalino di coda, alla ricerca disperata di punti per evitare la retrocessione diretta. “Affronteremo degli avversari motivati e decisi a portare a casa un buon risultato. Noi, però, non abbiamo intenzione di regalare nulla – aggiunge Pasculli. In queste ultime settimane abbiamo ricevuto un seguito maggiore da parte dei biscegliesi, per questo dovremo fare bella figura dinanzi a loro“.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Mariano Keller – Bisceglie 2-4
La sintesi della gara

Torna al goal il bomber laziale Fabio Ceccarelli che entrato a 15 minuti dal termine porta in vantaggio i suoi con un grande prodezza e spiana la strada verso la vittoria.
Il Bisceglie risponde nel migliore dei modi ad alcune critiche piovute dopo il pareggio interno di sei giorni fa contro il Manfredonia e con una prova di carattere espugna il difficile campo di San Giorgio a Cremano per 4-2 e ottiene tre punti fondamentali ai fini della salvezza.

Il servizio a cura di Telesveva

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Mariano Keller – Bisceglie 2-4
Sintesi della gara

orna al goal il bomber laziale Fabio Ceccarelli che entrato a 15 minuti dal termine porta in vantaggio i suoi con un grande prodezza e spiana la strada verso la vittoria.

Il Bisceglie risponde nel migliore dei modi ad alcune critiche piovute dopo il pareggio interno di sei giorni fa contro il Manfredonia e con una prova di carattere espugna il difficile campo di San Giorgio a Cremano per 4-2 e ottiene tre punti fondamentali ai fini della salvezza.

La sintesi della gara a cura di Teleregione

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Bisceglie – Manfredonia 2-2
Sintesi della gara

Bisceglie e Manfredonia non si sono fatti male, concludendo sul pari una sfida contrassegnata dalle troppe palle gol fallite dai nerazzurri.

Il team di mister Carlo Prayer (all’esordio sulla panchina stellata) ha sprecato troppo in fase realizzativa e pagato a caro prezzo le uniche due opportunità concesse ai sipontini.

La sintesi a cura di Teleregione.

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Manfredonia – Bisceglie 2-2
Sintesi della gara

La gara valida come anticipo della nona giornata del girone H del campionato di Serie D tra Manfredonia Calcio e Bisceglie 1913 Don Uva è terminata in parità con il punteggio di 2-2. Ospiti in vantaggio al 28’ con Titone. Nella ripresa al 46’ Lacarra pareggiava per i padroni di casa. Al 63’ Portosi ribaltava la situazione portando in vantaggio i sipontini. Al 69’ era ancora Titone che fissava il punteggio sul 2-2 finale firmando la sua doppietta personale.

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Manfredonia – Bisceglie 2-2
Gol e spettacolo al Miramare

Finisce in parità il derby pugliese tra Manfredonia e Bisceglie, che davanti alle telecamere della Rai regalano gol e spettacolo, dividendosi la posta in palio nonostante le diverse occasioni create. Un Manfredonia dai due volti: pigro nel primo tempo e tutto grinta e spettacolo nella ripresa, dove avrebbe meritato qualcosa in più rispetto al risultato finale.

Ancora fuori La Porta e Romito, il tecnico sipontino conferma la squadra di sabato scorso anche se l’inizio è molto più “soft” rispetto al match di San Giorgio.
Prolungata, infatti, è la fase di studio in campo tra le due contendenti ed a svegliare i presenti ci pensa il Bisceglie, che passa quasi all’improvviso in vantaggio grazie al gol di Titone, lesto ad approfittare di una disattenzione difensiva biancoceleste.
Un errore che costa caro ai padroni di casa, i quali rientrano dagli spogliatoi carichi a pallettoni e pareggiano i conti dopo 2′ dal fischio d’inizio con Lacarra, che svetta più in alto di tutti e beffa il portiere. Il gol funge da sveglia per il Manfredonia, che attacca gli spazi spinto dal pubblico e, dopo alcuni tentativi, raddoppia con CiccioPortosi, che dal limite dell’area s’inventa un colpo di biliardo che lascia di sasso il giovane portiere nerazzurro, con la sfera che si insacca nell’angolino basso.
Gol ed esplosione di gioia del Miramare, che continua ad incitare i propri beniamini, poco incisivi però sotto porta. ennesima indecisione difensiva ed è ancora Titone, lesto come un falco, a pareggiare i conti. Cinque inserisce Compierchio che dopo pochi secondi dal suo ingresso, ha la palla gol più ghiotta della partita ma il suo tiro termina clamorosamente in curva, bruciando un contropiede da manuale. Ancora cambi per il Donia, Trotta prima e Palazzo poi tentano la via del gol ma la porta del Bisceglie pare stregata.
Finisce 2-2, tra gli applausi dei presenti e le recriminazioni dei sipontini, che avrebbero potuto ottenere di più.

MANFREDONIA (4-3-3): Leo; Granatiero, D’Arienzo, Cuomo, Esposito; Coccia (74′ Trotta), Pollidori, Gentile; Arigò (46′ Palazzo), Lacarra, Portosi (76′ Compierchio). A disp. De Gennaro, Totaro, Balestrieri, De Vita, Corbo, D’Ambrosio. All. Francesco Cinque

BISCEGLIE (4-2-3-1): Iurlo; Lamatrice, Gambuzza, Papasidero, Maglione (53′ Tundo); Abbinante, Fiorentino (90′ Lorusso); Logrieco (53′ Croce), Titone, Lisi; Del Core. A disp. Lella, Allegrini, Belfanti, Pizzutelli, Visconti, Lattanzio. All. Giancarlo Favarin

ARBITRO: Luca Massimi di Termoli (Cascone-Capaldo)
MARCATORI: 28′ Titone (B), 47′ Lacarra (M), 65′ Portosi (M), 71′ Titone (B).
AMMONITI: Pollidori, Gentile (M); Titone, Maglione, Fiorentino, Lamatrice, Iurlo (B).
NOTE: Giornata calda, terreno in sintetico. Spettatori: 488 (paganti + abbonati), incasso Euro 2.519,70. Angoli 11-1. Recupero 1′pt, 4′st.

Ufficio Stampa Manfredonia 

Ecco la nuova serie D.
Diramato il calendario dalla Lega.

Diramato il calendario dalla Lega. Analizzati i big-match delle prime giornate.

Chi voleva la partenza col botto, nella nuova serie D girone H, quello pugliese per intenderci, è rimasto soddisfatto. Già dalla prima giornata, infatti, ci saranno scontri interessantissimi.
Sono stati diramati i calendari del massimo campionato nazionale dilettantistico e ci saranno subito sconti da tener d’occhio.
Così già alla prima giornata ci saranno Monopoli-Manfredonia e Puteolana-San Severo, ma anche Gladiator-Turris, sponda vesuviana.
Alla seconda spiccano su tutte Bisceglie-Matera e Manfredonia-Taranto. Monopoli-Bisceglie alla terza, Brindisi-Matera alla quarta, Matera-San Severo e Monopoli-Brindisi alla quinta, Brindisi-taranto e San Severo-Monopoli alla sesta.
Questi i match che accenderanno la prima parte di stagione. Scongiurato, invece, il derby dauno tra San Severo e Manfredonia che, invece, si giocherà alla dodicesima giornata, andata a San Severo e ritorno a Manfredonia.
E ipotizzando, facendo voli oltre misura (visto che siamo ad agosto) il finale di campionato sarà sicuramente più agevole per i giallogranata che per i sipontini, soprattutto per le ultime 3 gare in trasferta dove andranno a giocare a Pozzuoli, Santa Maria Capua Vetere e Matera.

Fabio Lattuchella

SERIE D
Le manovre delle pugliesi

Monopoli, gran colpo: Di Rito. Mangiacasale al Brindisi. Canonico resta alla guida del Bisceglie

Sono iniziate le grandi manovre fra le pugliesi che parteciperanno al prossimo campionato di serie D. Le più attive sul mercato, per ora, sono Monopoli e Brindisi. Il pacchetto delle nostre squadre potrebbe perdere il Foggia che sogna il ripescaggio in Lega Pro. Intanto la Lnd ha comunicato le date di inizio della stagione 2013/14: la Coppa Italia partirà il 18 agosto, il campionato il 1° settembre. Importante novità la panchina lunga: si potranno portare 9 giocatori.

MONOPOLI – La società dei presidenti Enzo Mastronardi e Vito Laruccia, come anticipato da CalcioClub oltre un mese fa, riparte da Claudio De Luca: il tecnico castellanese, reduce dall’ottimo quarto posto della passata stagione, sarà il terzo campionato sulla panchina biancoverde. Per lui compiti più ampi: sarà una sorta di manager all’inglese. Infatti, dopo l’addio a Franco Sgrona, il Monopoli non avrà un ds. I primi colpi di mercato sono Nicolas Di Rito, attaccante argentino classe ‘85 proveniente dal Bisceglie (foto); Giovanni De Toma, difensore centrale classe 1980; Giovanni Pinto, laterale sinistro classe 1991 proveniente dal Grottaglie e Marco Cortese, centrocampista del ‘95 proveniente dal Maglie. Dopo il difensore Amato e il capitano Lanzillotta, confermati altri due giocatori: il terzino destro Vincenzo Lacriola e l’attaccante monopolitano Alessandro Laneve.

BRINDISI – Dopo la conferma di mister Salvatore Ciullo, il dg Enzo Carbonella ha chiuso alcune trattative importanti portando alla corte del presidente Ninì Flora il difensore catanese Matteo Patti: 29 anni, arriva dall’Acireale (serie D) e ha giocato anche con Avellino, Casertana, Santegidiese e Ancona. Sarà compagno di reparto di Davide Cacace, 26 anni, confermato dopo l’ottimo scorso campionato. Altro volto nuovo è quello di Fabio Mangiacasale, centrocampista 26enne nella passata stagione a Martina (Lega Pro Seconda divisione) e già a Melfi, Vasto e Catanzaro. Alla conferma di Cacace si aggiungono quelle del portiere Cristiano Novembre, dell’attaccante Mino Tedesco e del trequartista Saverio Pellecchia.

FOGGIA – Da Acd a Srl: in uno studio notarile barese la trasformazione della società che torna a chiamarsi Foggia Calcio. Presidente confermato Davide Giuseppe Pelusi. Ora la proprietà, divisa in parti eguali tra gli attuali soci (Pelusi, Lo Campo e il gruppo AmodeoMasi), entro venti giorni dovrà trovare oltre 800mila euro per poter supportare la domanda di ripescaggio alla Lega Pro. In panchina confermato Pasquale Padalino. Primo colpo l’esperto centrocampista Antonio D’Allocco.

TARANTO – Sembrava molto probabile la conferma di Giacomo Pettinicchio, invece il Taranto si affida ad Enzo Maiuri, allenatore tarantino ma milanese d’adozione. Molte le voci di mercato ma nessuna trattativa ancora ufficializzata. La gestione del settore giovanile è stata affidata ai tifosi che l’anno scorso costituirono la Fondazione Taras (caso unico in Italia). Michele Cazzarò confermato alla guida della Juniores.

BISCEGLIE – La prima notizia, quella più importante, è che il Bisceglie Calcio non è in cerca di una nuova proprietà. Nicola Canonico, dimessosi nella finale della passata stagione, dopo un lungo periodo di riflessione ha deciso di restare alla guida della società, affiancato dal ds Emanuele Belviso e dal dg Vincenzo Milillo. Prossimo passo, l’ingaggio dell’allenatore: Vincenzo Tavarilli, in panchina negli ultimi due mesi di campionato al posto del dimissionario Ragno, ha seguito Torrente alla Cremonese.

NARDO’Importanti novità societarie arrivano dal Salento: un nuovo gruppo imprenditoriale, la European Investment Company Ltd, rappresentata in Italia da Makan Diabatè, prende le redini del club garanata. Si chiude così l’era-Russo. La prossima settimana è convocata la prima assemblea dei soci durante la quale Leonardo Ranieri verrà eletto nuovo presidente del Nardò. Passaggio di consegne ufficializzato in uno scarno comunicato stampa: “Si comunica che gli adempimenti necessari previsti dalle norme associative per il trasferimento della Asd Nardò Calcio alla nuova proprietà sono stati espletati”. Quasi certamente confermati Walter Mirarco, come direttore generale, e Tony Martano in qualità di ds.

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