Bitonto, Taurino: «Il Taranto ha creato più di noi, vero. Orgoglioso di aver segnato, siamo stati più cattivi»


Uomo copertina in casa Bitonto è Leo Taurino. Suo il gol che ha decretato il soffertissimo successo contro il Taranto. Tra le voci che hanno analizzato la prestazione dei neroverdi non poteva mancare il suo commento che peraltro è un tarantino doc. Queste le parole di Taurino:

«Penso che nell’economia del match il Taranto ha sicuramente creato più di noi. Forse noi siamo stati più cattivi ed abbiamo voluto di più i tre punti. Da tarantino mi spiace per i tifosi ionici, per me però è un motivo di orgoglio aver segnato contro la squadra della mia città. Non posso dire di certo che il colpo di testa sia sicuramente il mio forte ma ci ho creduto ed è andata bene per fortuna».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

“Superman” Antonio Figliola ospite al “Ruggito Neroverde” – U.S. Bitonto Calcio

Con le sue super parate è stato il protagonista indiscusso dell’indimenticabile successo del Bitonto, in inferiorità numerica, contro il Taranto. E Antonio Figliola, premiato anche come miglior in campo nell’ambito del Premio “Gaetano Naglieri”, sarà il super ospite di questa sera al “Ruggito Neroverde”, l’approfondimento dedicato interamente al Bitonto Calcio, condotto dal giornalista Davide Abrescia e curato esclusivamente da Radio Doppio Zero, in diretta sulla pagina Facebook del Bitonto e di Radio00, a partire dalle ore 20,30.

Col portierone neroverde parleremo del successo sul Taranto e apriremo lo sguardo verso l’imminente trasferta di Molfetta.

Ma non mancheranno le sorprese, perchè è previsto anche un collegamento video con mister Valeriano Loseto per analizzare il buon momento del Bitonto.

Immancabili i collegamenti, numero, analisi, statistiche, raffiche di domande e curiosità, oltre ai riflessi filmati del match contro i rossoblu jonici.

Appuntamento dunque a questa sera, dalle 20,30, per il “Ruggito Neroverde”!



Fonte: Bitonto Official WEBSite

Bitonto, mister Loseto: «Dopo il jolly di Taurino siamo stati straordinari»


“Sfido chiunque in 9 uomini a reggere per più di 10 minuti contro una corazzata” – ha esordito mister Loseto in conferenza stampa dopo la vittoria contro il Taranto – “i ragazzi sono stati eccezionali a buttare il cuore oltre l’ostacolo. Nel primo tempo non siamo stati bravi ad accorciare con i quinti sui loro esterni, abbiamo sofferto riuscendo comunque a proporci in avanti. Pur in sofferenza, la squadra è stata viva e ha creato alcuni grattacapi. Nel secondo tempo Taurino ha tirato fuori il jolly e poi siamo stati straordinari a difenderci prima in 10 e poi in 9 uomini”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Premio “Gaetano Naglieri”, Figliola il migliore di Bitonto – Taranto

Per il premio “Gaetano Naglieri”, i giornalisti bitontini – Nicola Lavacca (La Gazzetta dello Sport), Mario Sicolo (La Gazzetta del Mezzogiorno), Mario Romano (Datasport), Pasquale Scivittaro (Da Bitonto), Danilo Cappiello (Bitontolive) e Massimiliamo Dilettuso (TuttocalcioPuglia) – hanno eletto migliore in campo del Bitonto, nel match contro il Taranto, il portiere Antonio Figliola, protagonista di una serie di interventi decisivi per la vittoria dei neroverdi.

Il premio “Gaetano Naglieri” è sponsorizzato da Foodness, sponsor ufficiale U.S. Bitonto Calcio.



Fonte: Bitonto Official WEBSite

Apoteosi Bitonto! Taurino-gol, Taranto battuto 1-0 in nove uomini

I neroverdi infliggono la prima sconfitta esterna stagionale agli ionici, nonostante i due rossi a Colella e Palazzo. La gestione Loseto è ora un treno in piena corsa…

Ricco turno infrasettimanale per il Campionato Nazionale di Serie D al completo, positività Covid permettendo, dunque in campo anche il girone H ad eccezione (per i motivi di cui sopra) di Lavello-Altamura e Puteolana-Gravina. Bitonto e Taranto si affrontano al “Città degli Ulivi” in quello che rappresenta il big match del raggruppamento più competitivo dell’intera Quarta Serie italiana.

Il Taranto vi arriva da imbattuto in trasferta e con l’ultima – unica – sconfitta in casa contro il Sorrento, il 18 ottobre scorso. Ma era un altro Taranto…

Gli ionici, inoltre, hanno ancora da disputare ben tre partite in precedenza rinviate per Covid, così tante che, potenzialmente, potrebbero conquistare anche la vetta solitaria della classifica dopo il riallineamento del calendario il quale, si spera, possa avvenire il prima possibile e senza disparità nella definizione della tempistica dei tanti recuperi in stand-by.

Il Bitonto targato Valeriano Loseto, da par suo, scende in campo forte dei sette punti nelle ultime tre partite, disputate nell’arco di sette giorni, e con una voglia di continuare a risalire la china che si confermerà più forte di tutto e tutti nell’arco dei quasi cento minuti di gioco pomeridiani.

La cronaca della partita.

Mister Losetopreferisce stavolta il 3-5-2 al 4-3-3, almeno in partenza: davanti al solito Figliola, il rientrante Petta, Biason e Danilo Colella; Mariani, Capece e Montinaro in mezzo al campo con Di Modugno e Nannola sulle fasce. Lattanzio-Taurino il tandem d’attacco, Palazzo inizialmente in panchina. Panchina, tra gli altri, per il ristabilito Triarico. Postilla doverosa sui tanti diffidati in casa neroverde: Figliola, Petta, Biason, Mariani, Piarulli, Taurino e Lattanzio.

Dall’altra parte,mister Lentini (Giuseppe Laterza squalificato) sceglie Ciezkowski per la porta, Boccia, Guastamacchia, Rizzo e Ferrara, in difesa; Matute e Diaby diga centrale con Tissone qualche metro più avanti a supportare le tre punte Guaita, Diaz e l’ex Falcone. Un 4-3-3 camaleontico pronto a trasformarsi in 4-2-3-1 all’occorrenza. Squalificato l’altro ex neroverde Marsili.

Partenza di grande personalità per il Taranto tant’è che Falcone impegna subito Figliola con un colpo di testa (di certo non il suo miglior colpo in canna) su cross dalla destra di Boccia. Colpevolmente troppo libero di colpire sul secondo palo, nell’occasione, il n.11 tarantino. Lo stesso Falcone calcia da fuori al 14’ sfiorando il palo alla destra di Figliola, abbondantemente in traiettoria. L’inizio autorevole dei rossoblù andrà a confermare una prima metà di tempo che li vedrà sempre con il pallino del gioco in mano e un Bitonto di rado propositivo in zona d’attacco.

Il primo squillo neroverde arriva solo al 32’. Cross vellutato di Montinaro, testa di capitan Lattanzio e parabola insidiosa che il polacco Ciezkowski trasforma in angolo non fidandosi della presa alta sotto la traversa. I minuti di gioco 0-46 vanno in archivio così, con un Delfino scattante e capace di trasmettere sempre una sensazione di pericolosità, una volta superata la metà campo avversaria, e un Leoncello coraggioso, sciolto solo nella seconda metà di frazione.

La ripresa si apre con un paio di sortite offensive degli ospiti, ma Figliola, la sua retroguardia e il secondo assistente sono attenti a non combinare pasticci…

Espulso Danilo Colella per doppia ammonizione al minuto 11, causa fallo al limite dell’area di rigore; i due allenatori ricorrono immediatamente ai “ritocchi” del caso. Loseto sostituisce Capece con Nocerino (Biason torna a centrocampo e passaggio al 4-3-2), mentre Laterza getta nella mischia la quarta punta, l’argentino Abayian. Poteva essere l’inizio della fine, per i padroni di casa, invece, la sorte avversa si trasformerà nella più inattesa delle apoteosi calcistiche colorate di nero e di verde. Intensissimi.

Nel frattempo, sempre attento e reattivo Figliola: disinnescata l’incornata prepotente di Diaz.

18’: il vantaggio che non t’aspetti e nel modo che non t’aspetti. Angolo di Montinaro e colpetto di testa malefico del tarantino di nascita Taurino, ignorato da tutti i marcatori probabilmente per la sua altezza non proprio da incursore aereo sui calci piazzati. Funziona ancora una volta a meraviglia l’asse Montinaro-Taurino su corner. Zero esultanze personali da parte di FantaLeo, alla stessa maniera di Lattanzio nella sua Andria, tre giorni prima.

Quattro minuti più tardi fuori proprio l’autore del gol per il ritrovato Triarico: Bitonto con il 4-4-1. Lattanzio stoico là davanti a cantare e portare la croce… Esausto, lascia infatti il campo a favore di Palazzo (28’).

Sale in cattedra Figliola con due interventi capitali in pochi minuti: coraggio, “lettura” e tempismo da vendere nelle occasioni, per il piccolo grande portiere di Palese.

I neroverdi chiudono addirittura in nove per il rosso sventolato in faccia a Palazzo per un’ingenua reazione “violenta” in una convulsa situazione di gioco-fallo-ripresa. Tuttavia, i tre squalificati in vista di Molfetta saranno un problema da affrontare per Valeriano Loseto solo a partire da domani, come candidamente dichiarato da egli medesimo nella conferenza post-partita, perché una vittoria così, inflitta per di più ad una squadra costruita per chiudere lassù in alto il torneo e con la quale gli scontri in campo non sono mai banali, ti dà una spinta pazzesca. I famosi sei punti, anziché i tre regolamentari. È stata proprio un’apoteosi neroverde al “Città degli Ulivi”…

19^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – TARANTO 1 – 0
Rete: 18’ st Taurino

BITONTO: Figliola, Di Modugno, Colella D., Petta, Capece (13’ st Nocerino), Biason, Mariani, Montinaro (31’ st Piarulli), Taurino (22’ st Triarico), Lattanzio (C) (28’ st Palazzo), Nannola (42’ st Esposito).

A disp.: Zinfollino, Colella S., Zaccaria, Caruso. All. Loseto

TARANTO: Ciezkowski, Boccia (46’ st Marrazzo), Ferrara (39’ st Santarpia), Matute (13’ st Abayian), Rizzo, Guastamacchia, Guaita (C) (28’ st Mastromonaco), Diaby (41’ st Acquadro), Diaz, Tissone, Falcone.

A disp.: Caccetta, Shehu, Gonzalez, Serafino. All. Lentini (Laterza squalificato)

Arbitro: Robilotta (Sala Consilina). Assistenti: Marchese (Napoli) e Romano (Nola).
Ammoniti: Capece, Biason, Colella D. (B), Ferrara (T).
Espulsi: Colella D. all’11’ st, Palazzo al 43’ st.
Note: minuti di recupero 1 pt – 6 st.



Fonte: Bitonto Official WEBSite

Bitonto, Anaclerio: «In campionato ce la giochiamo»


Il Bitonto pareggia nella trasferta giocata in casa della Fidelis Andria. Un pareggio per uno ad uno che stavolta è analizzato dal vice allenatore Anaclerio che è andato in panchina al posto dello squalificato Loseto. Queste le parole del tecnico: «Il pareggio è giusto per la partita che c’è stata. Peccato perché avevamo iniziato bene, primo tempo giocato alla grande dai ragazzi. Dispiace perché i primi cinque minuti del secondo tempo potevamo creare le occasioni giuste per raddoppiare a chiudere la gara. Poi è uscita la Fidelis Andria e fisicamente siamo calati perché è difficile giocare una partita ogni tre giorni. Abbiamo fatto di necessità virtù, purtroppo è un periodo in cui si subiscono molti infortuni e dobbiamo stringere i denti. Visti i risultati di oggi penso che possiamo giocarcela contro chiunque, dobbiamo pensare di partita in partita però possiamo fare anche qualcosa in più».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bitonto, Anaclerio: «Pareggio giusto. Dobbiamo stringere i denti…»


Il Bitonto pareggia nella trasferta giocata in casa della Fidelis Andria. Un pareggio per uno ad uno che stavolta è analizzato dal vice allenatore Anaclerio che è andato in panchina al posto dello squalificato Loseto.

Queste le parole del tecnico: «Il pareggio è giusto per la partita che c’è stata. Peccato perché avevamo iniziato bene, primo tempo giocato alla grande dai ragazzi. Dispiace perché i primi cinque minuti del secondo tempo potevamo creare le occasioni giuste per raddoppiare a chiudere la gara. Poi è uscita la Fidelis Andria e fisicamente siamo calati perché è difficile giocare una partita ogni tre giorni. Abbiamo fatto di necessità virtù, purtroppo è un periodo in cui si subiscono molti infortuni e dobbiamo stringere i denti. Visti i risultati di oggi penso che possiamo giocarcela contro chiunque, dobbiamo pensare di partita in partita però possiamo fare anche qualcosa in più».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

A Lattanzio replica Figliolia: la Fidelis pareggia al “Degli Ulivi” contro il Bitonto degli ex

Il gol dell’ex non toglie il sorriso alla Fidelis che pareggia in rimonta, segna con l’attaccante all’esordio dal primo minuto e guarda con sorpresa tutti dall’alto in coabitazione, in questo pazzo ed equilibratissimo torneo di serie D. Di fronte un Bitonto battagliero e reduce da due vittorie consecutive in tre giorni. Gara, come detto degli ex. Squadra di Loseto, squalificato ed in tribuna con in panchina un altro ex Gigi Anaclerio, più propositiva nella prima frazione, molto guardinga dopo il gol subito. Panarelli deve rinunciare a Lacassia e Carullo entrambi per infortunio. Per questo ridisegna la squadra affidando a Manzo e Dipinto le chiavi del centrocampo con Figliolia accanto a Prinari in avanti.

Gli ospiti in campo con il tridente: Taurino, Palazzo e Lattanzio, per mettere alle corde i biancazzurri. Ma l’inizio è subito di marca casalinga perché prima calcia Cerone di sinistro e poi sul proseguo dell’azione è Avantaggiato a colpire. In entrambi i casi la grande reattività di Figliola, tra i migliori dei suoi. E’ Prinari ad esser fermato dalla terna arbitrale, guidata da un insufficiente Esposito di Ercolano, per una dubbia posizione irregolare tra le proteste biancazzurre. Avantaggiato ci prova nuovamente da sinistra ma la sfera è alta. Al 24’ la prima azione del Bitonto, che conquista minuto dopo minuto più campo: Montinaro direttamente su calcio di punizione non impensierisce Anatrella.

Tanto nervosismo in campo e pallino del gioco nelle mani ospiti. Palazzo, poco dopo la mezz’ora, si fa vedere con un tiro da destra debole. La replica immediata andriese è affidata al solito Avantaggiato ma il destro è schiacciato e facile per Figliola. Sempre Montinaro in percussione centrale ci prova dal limite ma Anatrella è ancora bravo a distendersi. Manzo calcia da lontanissimo, palla sul fondo. Al 43’ il primo episodio chiave del match: proiezione offensiva della squadra di Loseto con un pallone scodellato in area e Venturini svirgola la palla che finisce tra i piedi di Lattanzio abile a controllare ed a battere in uscita Anatrella. La Fidelis non si disunisce e prova subito a rimettere tutto in parità con la punizione a fil di palo di Cerone nel recupero. Dagli spogliatoi torna in campo un Bitonto nuovamente arrembante e Nannola, altro ex, calcia potente da sinistra ma è bravissimo ancora Anatrella a salvare tutto. La proiezione offensiva neroverde, però, si esaurisce qui ed allora sale in cattedra la squadra di Panarelli che, nel frattempo, ridisegna tatticamente la squadra con l’inserimento di Cristaldi e Benvenga, ultimo arrivato, per Prinari e Clemente. La reazione è immediata: Pelliccia da destra serve nel cuore dell’area di rigore un generoso Figliolia che fa a sportellate, difende palla e calcia potente a tu per tu con Figliola pareggiando il match all’alba del 12esimo minuto. Spingono sull’acceleratore i padroni di casa e Manzo inventa questa volta per Cerone che prova il gol d’antologia con un tiro al volo di sinistro da posizione defilata che finisce di poco alto.

Anaclerio dalla panchina chiede calma ai suoi ma la Fidelis prende campo e ci prova prima con un tiro di Cerone che gira poco e non trova lo specchio della porta e poi con un pericoloso fendente di Dipinto che Figliola è bravissimo a deviare in corner. In campo anche Scaringella al posto di un esausto Figliolia e l’attaccante originario di Corato ha subito l’opportunità giusta per siglare il vantaggio: palla in profondità millimetrica di Benvenga, difesa scoperta del Bitonto, Scaringella sceglie il pallonetto con Figliola in uscita ma la palla si accomoda lentamente ad un passo dalla porta neroverde. Nonostante gli ultimi assalti ed oltre cinque minuti di recupero la Fidelis non costruisce più pericoli degni di nota. Un punto a testa che significa una preziosa continuità per entrambe le squadre. Il Bitonto mercoledì avrà un jolly importante da giocare nella sfida casalinga contro il Taranto di Laterza. Per la Fidelis, invece, impegno esterno in un altro importante derby questa volta a Cerignola.



Fonte: Fidelis Andria Official WEBSite

Bitonto, Loseto svela: ”Gogovski non verrà”


Non si farà il matrimonio tra il centrocampista bulgaro classe ’93, Hristo Gogovski, e il Bitonto. Ad annunciarlo è il tecnico neroverde Valeriano Loseto, la cui conferenza stampa nell’imminenza del match col Real Agro Aversa, è in corso.

“Sgombriamo il campo da questo equivoco – le sue parole -. Conosco bene il ragazzo e so che ci avrebbe fatto comodo. Mi avrebbe fatto piacere averlo, ma purtroppo non verrà per una serie di problematiche familiari che lo costringono a restare all’estero”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bitonto, Loseto: «Ai ragazzi ho detto di avere coraggio…»


Buona la prima per il Bitonto di Valeriano Loseto all’esordio in panchina dopo l’esonero di Nicola Ragno. La squadra neroverde ha ribaltato lo svantaggio iniziale contro il Fasano ed incamerato tre punti importanti. L’analisi della gara tocca proprio al tecnico dei neroverdi Loseto: «Non è stata la vittoria di Loseto ma del gruppo del Bitonto, della società e dell’organizzazione che ho potuto conoscere in questi giorni. Nel primo tempo siamo stati un po’ contratti ed abbiamo permesso al Fasano di esprimersi nel migliore dei modi magari arrivando un po’ tardi anche nelle chiusure e nei raddoppi. Però nella ripresa bisogna fare un grosso applauso ai grandi che hanno dimostrato grande personalità e coraggio, abbiamo sviluppato una grossa mole di gioco e siamo riusciti a concretizzare nel migliore dei modi. Anche gli under sono stati bravi. Va bene così, buona la prima. Nel primo tempo non siamo stati malvagi, solo un po’ contratti ed abbiamo creato poco. Nella ripresa siamo riusciti a fare quello che avevamo provato sabato nella fase di possesso. Bisogna dire che i nostri difensori hanno avuto un grande coraggio a difendere a campo aperto. Mia espulsione? Troppa foga nel dare indicazioni, nessuna parola sconcia. I ragazzi sono stati sempre in partita, non si sono mai demotivati ed hanno sempre cercato di giocare. Ai ragazzi ho detto sin da giovedì pomeriggio di avere coraggio. Per come vedo io il calcio i ragazzi devono avere il coraggio di invadere la metà campo avversaria. Si è visto e mi fa piacere, così come la voglia e la cattiveria di portare a casa il risultato».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Bitonto ribalta il Fasano nei secondi 45 minuti


Un Fasano in versione Giano Bifronte, la celebre divinità romana meglio conosciuta come il dio dai due volti, esce sconfitto dal Bitonto nella 17esima giornata di Campionato di Serie D. La squadra di Costantini, passata in vantaggio con Trovè, lascia bottino pieno ai neroverdi che completano la rimonta con Lattanzio e Di Ceccoe respirano un po’ dopo la cocente sconfitta casalinga della scorsa settimana contro la Puteolana che ha sancito l’esonero di Ragno.La prima faccia del Fasano è quella del primo tempo:una squadraattenta, scrupolosa, tatticamente impeccabile, vogliosa di fare risultato e trascinata dalla qualità di Melillo, vera delizia per gli occhi, dalla sicurezza di Camara, un gigante, e dalla determinazione di capitan Bernardini e dei giovani Losavio e Trovè, quest’ultimo autore del gol-ciliegina sulla torta di un primo tempo spumeggiante.La seconda faccia, quella scesa in campo nel secondo tempo, è soltanto una copia sbiadita della prima. Poca convinzione nei biancazzurri, troppi spazi concessi, eccessiva leggerezza nelle marcature. E così capita che se hai contro gente dall’ esperienza di Palazzo, che con un tocco magico manda direttamente in porta Lattanzio, e diDi Cecco, che nella mischia tira un bolidebasso e teso,da vero difensore, alla fine paghi le tue disattenzioni.Mettendo sulla bilancia le occasioni però, si può dire che il Fasano abbia avuto modo di rifarsi e di ri-passare in vantaggio, tuttavia l’imprecisione mista a eccessiva foga non ha permesso il concretizzarsi delle chance. TABELLINO Us Città di Fasano-Bitonto calcio: 1-2 (1-0) Us Città di Fasano: Suma, Urquiza (25’st Lopez), Dorval (47’st Lanzone), Urruty, Lopez Petruzzi, Camara, Melillo, Difino, Losavio (9’st Dambros), Bernardini, Trovè. A disposizione:Caccetta, De Miranda, Narese, Nadarevic, Nellar, Calabria. Allenatore: Vito Costantini. Bitonto calcio: Figliola, Caruso, Calella Danilo, Petta, Biason, Di Cecco, Mariani, Montinaro (42’st Capece), Palazzo (21’st Taurino), Lattanzio, Nannola. A disposizione:Zinfollino, Milani, Zaccaria, Piarulli, Passaro, Colella Silvio, Evangelista. Allenatore: Valeriano Loseto. Reti: 43’pt Trovè (F), 14’st Lattanzio (B), 39’st Di Cecco (B) Ammoniti Trovè (F), Urquiza (F),Dorval (F), Montinaro (B), Petta (B), Di Cecco (B), Caruso (B), Figliola (B) Note: Espulso al 45’st Loseto (B). Rec. pt 3’; st 6’ Arbitro: Duzel di Castelfranco Veneto

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Fasano, Costantini: «Approccio secondo tempo morbido…»


Partita dai due volti quella tra Fasano e Bitonto. Decisamente meglio i padroni di casa nel primo tempo, ripresa invece dove sono venuti fuori i valori della squadra ospite.

Ad analizzare il match è il tecnico Vito Costantini: «Abbiamo disputato un buon primo tempo contro un avversario di indubbio valore, basta vedere i nomi che annovera nella sua rosa. Abbiamo praticato un buon calcio campo permettendo, siamo stati abbastanza accorti, veloci nell’esecuzione, nelle dinamiche dello sviluppo del gioco e siamo andati pure in vantaggio. A fronte di questo primo tempo purtroppo sono rammaricato perché abbiamo avuto un’approccio nel primo quarto d’ora del secondo piuttosto morbido che ha permesso al Bitonto di pareggiare. Se a questo aggiungiamo che è venuta fuori la qualità degli avversari… eravamo riusciti anche ad opporci aggiustandoci in alcuni reparti e ripartire ma in alcune di queste i ragazzi hanno sbagliato le scelte. Il rammarico è questo perché in alcune situazioni avremmo potuto trovare il vantaggio ed ora parleremmo di altro. Io sono contentissimo della prestazione dei ragazzi sotto l’aspetto della corsa e dell’impegno. Chiaramente un po’ rammaricato per alcune scelte in cui non ci siamo concentrati così bene così come sappiamo fare. Probabilmente giocare tante gare ravvicinare un po’ di energie mentali le brucia. Ma sono fiducioso che riprenderemo il nostro cammino già da domenica prossima per poterci togliere quanto prima fuori da questa situazione».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bitonto, Loseto: “Primo tempo contratti… Applauso ai grandi”


Buona la prima per il Bitonto di Valeriano Loseto all’esordio in panchina dopo l’esonero di Nicola Ragno.

La squadra neroverde ha ribaltato lo svantaggio iniziale contro il Fasano ed incamerato tre punti importanti. L’analisi della gara tocca proprio al tecnico dei neroverdi Loseto: «Non è stata la vittoria di Loseto ma del gruppo del Bitonto, della società e dell’organizzazione che ho potuto conoscere in questi giorni. Nel primo tempo siamo stati un po’ contratti ed abbiamo permesso al Fasano di esprimersi nel migliore dei modi magari arrivando un po’ tardi anche nelle chiusure e nei raddoppi. Però nella ripresa bisogna fare un grosso applauso ai grandi che hanno dimostrato grande personalità e coraggio, abbiamo sviluppato una grossa mole di gioco e siamo riusciti a concretizzare nel migliore dei modi. Anche gli under sono stati bravi. Va bene così, buona la prima. Nel primo tempo non siamo stati malvagi, solo un po’ contratti ed abbiamo creato poco. Nella ripresa siamo riusciti a fare quello che avevamo provato sabato nella fase di possesso. Bisogna dire che i nostri difensori hanno avuto un grande coraggio a difendere a campo aperto. Mia espulsione? Troppa foga nel dare indicazioni, nessuna parola sconcia. I ragazzi sono stati sempre in partita, non si sono mai demotivati ed hanno sempre cercato di giocare. Ai ragazzi ho detto sin da giovedì pomeriggio di avere coraggio. Per come vedo io il calcio i ragazzi devono avere il coraggio di invadere la metà campo avversaria. Si è visto e mi fa piacere, così come la voglia e la cattiveria di portare a casa il risultato».

Fonte:NotiziarioCalcio.com