Bitonto, Anaclerio: «Pareggio giusto. Dobbiamo stringere i denti…»


Il Bitonto pareggia nella trasferta giocata in casa della Fidelis Andria. Un pareggio per uno ad uno che stavolta è analizzato dal vice allenatore Anaclerio che è andato in panchina al posto dello squalificato Loseto.

Queste le parole del tecnico: «Il pareggio è giusto per la partita che c’è stata. Peccato perché avevamo iniziato bene, primo tempo giocato alla grande dai ragazzi. Dispiace perché i primi cinque minuti del secondo tempo potevamo creare le occasioni giuste per raddoppiare a chiudere la gara. Poi è uscita la Fidelis Andria e fisicamente siamo calati perché è difficile giocare una partita ogni tre giorni. Abbiamo fatto di necessità virtù, purtroppo è un periodo in cui si subiscono molti infortuni e dobbiamo stringere i denti. Visti i risultati di oggi penso che possiamo giocarcela contro chiunque, dobbiamo pensare di partita in partita però possiamo fare anche qualcosa in più».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bitonto Calcio, colpo di mercato in difesa: ecco Michele Anaclerio

L’esperto difensore barese va a rinforzare il pacchetto arretrato dopo la partenza di Vito Di Bari

L’U.S.D. Bitonto Calcio comunica di essersi assicurata le prestazioni del difensore, classe ’82, Michele Anaclerio, proveniente dall’U.S.D. Corato Calcio, squadra militante nel campionato di Eccellenza. Allo stesso tempo, la società bitontina comunica il trasferimento del difensore Vito Di Bari al Taranto F.C. 1927.
Per Anaclerio si tratta di un ritorno nella città nell’olio: è stato infatti protagonista, nella passata stagione, a partire proprio dal mercato dicembrino, della cavalcata dell’Omnia Bitonto in Eccellenza fino al salto in Serie D, culminata col rigore decisivo trasformato nella finale di ritorno dei playoff contro la Vis Afragolese.
Si tratta di un importante acquisto in termini di esperienza e qualità: cresciuto nelle giovanili del Bari, il giocatore barese ha indossato la maglia biancorossa sia in Serie A (stagione 2000-2001) sia in Serie B (dal 2003 al 2006). In mezzo l’esperienza in C1 con la Virtus Lanciano (due campionati, dal 2001 al 2003). L’apice della carriera con l’avventura di cinque stagioni a Piacenza in Serie B, dal 2006 al 2011, collezionando oltre 130 presenze con la maglia biancorossa degli emiliani. Anaclerio poi è tornato in Serie C1, vestendo prima per tre stagioni la maglia del Benevento (dal 2011 al 2014), poi quella del Vicenza per una breve parentesi di sei mesi (inizio 2015).
Dopo sei mesi a Bisceglie in Serie D (fino a dicembre 2015), Anaclerio ha sposato il progetto Gravina, contribuendo alla scalata della società gialloblu dall’Eccellenza fino alla Serie D, ed indossando anche la fascia di capitano. Come detto, la scorsa stagione ha lasciato la Murgia per l’Omnia Bitonto, col successo nei playoff di Eccellenza e la conquista della Serie D, e ora ritorno a Bitonto per indossare la maglia neroverde dopo questa prima parte di stagione vissuta a Corato.
«Torno a Bitonto con molto piacere, ci siamo lasciati con il rigore decisivo che è valsa la promozione in D – sono le prime parole in neroverde di Anaclerio –. Vengo con molta umiltà, in un campionato più difficile e in una squadra che sta facendo molto bene con ottimi risultati. Metterò la mia esperienza al servizio della squadra. Per ambire alla vetta dobbiamo continuare così, per guardare più su dobbiamo chiaramente fare e dare di più, sognare non costa nulla. E sappiamo che è un sogno della società, della città e anche dei giocatori. Nel calcio non c’è nulla di scontato. Davanti a noi ci sono squadre che partono con i favori del pronostico, è inutile negarlo. Nel calcio vince quasi sempre il più forte e noi dobbiamo inserirci in quel “quasi”, noi ci giochiamo le nostre carte, possiamo dire la nostra».
«Non sento la pressione, il calcio è un gioco e ho vissuto pressioni a livelli ben più importanti – ha aggiunto il difensore –. Sono a fine carriera, affronto ogni allenamento ed ogni partita come se fossero gli ultimi, dando sempre il massimo. Ho incrociato D’Angelo da avversario, un bel difensore, conosco Montrone con il quale l’anno scorso ho instaurato uno splendido rapporto. Ma ritrovo qui tanti compagni protagonisti della scorsa stagione: ho lasciato e ripreso un grandissimo gruppo».
«Ho visto già il Bitonto in alcune circostanze quest’anno – ha concluso Anaclerio – ed ho potuto apprezzare una grande squadra che nei novanta minuti, anche quando magari soffre un pochettino, non si disunisce mai e dimostra sempre di essere gruppo e di volere la vittoria a tutti i costi. Sarà comunque importante il sostegno della tifoseria, è e deve essere una nostra arma in più».
Anaclerio ha già sostenuto, nella giornata di ieri, il primo allenamento agli ordini di mister Pizzulli e sarà subito disponibile per la trasferta di domenica a Vallo della Lucania, contro la Gelbison.

Prosegue la campagna acquisti, ecco De Santis e Anaclerio

Due tasselli di grandissima esperienza per l’Usd Corato Calcio che formalizza i tesseramenti di Nico De Santis e Michele Anaclerio. I due calciatori lo scorso anno hanno giocato a Bitonto, il primo su sponda Us, il secondo nell’Omnia.

Nicola De Santis, classe 1978, centrocampista, ha cominciato il suo percorso nelle giovanili della Fidelis Andria. Fino al 2010 si è diviso tra C1 e C2 con le maglie di Turris, Tivoli, Torres, Igea Virtus, Manfredonia, Monopoli, Noicattaro e ovviamente Andria, la squadra alla quale è rimasto più legato. In azzurro ben sette stagioni. Nel 2010 passa alla Fortis Murgia diventando uno dei calciatori più richiesti tra i dilettanti. Gioca a Bisceglie, Cerignola, Trani, San Severo prima di abbracciare i colori della sua città, quelli dell’Us Bitonto.

Tanta B per Michele Anaclerio, difensore classe 1982. Cresciuto nelle giovanili del Bari, esordisce in Serie A il 27 maggio 2001 contro la Reggina. Dopo un prestito in C1 a Lanciano, torna a vestire la maglia dei galletti per tre stagioni, in B, totalizzando 72 presenze in campionato. Sempre nel campionato cadetto passa al Piacenza. La lunga esperienza in Emilia vale 133 presenze, 12 gol e la fascia di capitano. Scende in C1 con Benevento e Vicenza, poi torna in Puglia con la maglia del Bisceglie. Nel 2016 vince campionato e coppa col Gravina. Nell’ultima stagione ha vestito la maglia dell’Omnia Bitonto contribuendo al salto di categoria con il rigore decisivo contro l’Afragolese.

Assieme ai due nuovi acquisti il Corato conferma anche il centrocampista senegalese Baba Diagnè e l’attaccante barlettano Giuseppe Sguera. Il primo è arrivato a dicembre, conquistando i tifosi neroverdi con quattro gol. Il secondo, reduce da un infortunio, è stato fondamentale per il filotto di risultati utili conquistato dai ragazzi di Castelletti. Memorabile la doppietta che ha espugnato il Bianco di Gallipoli.

Gravina, Anaclerio: “A Gravina c’è un progetto importante. Giocare davanti a tante persone….”

Il Gravina di mister Di Maio sta dominando il campionato di Eccellenza pugliese e punta a fare il doppio salto (dalla promozione alla serie D). Per farlo, la società gialloblù ha allestito una squadra molto competitiva e ricca di giocatori di categoria ma non solo.

Il mercato dicembrino ha portato in dote un importante innesto per la difesa murgiana. Dal Bisceglie, infatti, è giunto Michele Anaclerio difensore sinistro classe 1982 con un importante carriera alle spalle con numerose presenze in Serie B e Lega Pro: “Sono a Gravina perchè c’è un progetto importante e penso che nel calcio dilettantistico Gravina sia la migliore società – ha detto il terzino ex Bari alla trasmissione televisiva “Il calcio che ci piace” – Dopo c’è un entusiasmo incredibile; ieri già dal riscaldamento (della gara Gravina-Uc Bisceglie ndr) lo stadio era quasi pieno, fanno ogni domenica 4-5000 e vanno in trasferta 700-1000. Hanno fame di calcio e questo mi ha spinto ad accettare questa nuova avventura. Le avversarie? Sicuramente il Casarano sta costruendo una squadra fortissima, non conosco il Vieste però secondo me ce la dobbiamo giocare con Barletta e Casarano anche per il seguito che hanno e il blasone che hanno. Giocare davanti a 5000 persone? Beh fa un effetto bellissimo ed inaspettato perchè non mi aspettavo cosi tanto calore; me lo avevano detto ma se non vedi non ci credi. E’ una bella esperienza, una città che si stringe attorno alla squadra ma vanno a vedere la partita di calcio ma non ho sentito parolacce e insulti. Ci sono donne e bambini, è una festa ed è uno spot per il calcio pugliese”

ANTONIO GENCHI 

Gravina, primi colpi per i gialloblù di Di Maio. Arrivano….

La capolista piazza due grandi colpi di mercato

Presi Anaclerio (ex Bari) e Laboragine, entrambi provenienti dal Bisceglie. Stasera la presentazione dei due calciatori

La FBC Gravina comunica con soddisfazione di aver raggiunto l’intesa per le prestazioni sportive di due professionisti del calibro di Michele Anaclerio e Cosimo Damiano Laboragine.

Il primo, barese classe ’82, vanta presenze in A e in B con la maglia dei galletti dove ha militato per diversi anni; Piacenza e Benevento solo alcune delle altre piazze prestigiose calcate dal forte terzino. Di rilievo anche una presenza con la maglia azzurra dell’under 21 di serie B.

Laboragine invece, nato trentuno anni fa a Barletta e mezz’ala come naturale vocazione sul rettangolo di gioco, ha esordito in C2 con la Fidelis Andria calcando in seguito diversi campi di C1 e serie D (tra le altre si ricordano Pro Vasto, Valle del Giovenco, Teramo, Monopoli).

I due atleti, provenienti entrambi dal Bisceglie (serie D), saranno presentati agli organi di stampa e tifoseria nella serata di venerdì 4 dicembre (ore 20.00) presso la Sala Convegni dell’Area Fiera. Alla manifestazione parteciperà l’assessore allo sport Francesco Santomasi.

Domingo Mastromatteo
Responsabile Area Stampa FBC Gravina

Bisceglie Calcio: è Michele Anaclerio il colpo “last minute”

Michele Anaclerio con la maglia del Benevento (fonte: biancorossi.net)

Nell’ultima giornata del vivo mercato che ha visto il Bisceglie Calcio assoluto protagonista, il DS Belviso piazza un tassello d’esperienza importante nel già collaudato mosaico costruito da mister Claudio De Luca.

E’ il centrale difensivo Michele Anaclerio, classe 1982, l’ultimo arrivo in casa neroazzurra: torre formidabile nel colpo di testa, abile nel veloce disimpegno, è sicuramente uno dei migliori prodotti del vivaio barese guidato da Lello Sciannimanico alla fine dello scorso millennio, tanto da esordire in massima serie in una sconfitta contro la Reggina del 27 maggio 2001.

La sua carriera annovera esperienze anche a Lanciano in serie C1, ancora Bari per tre stagioni di fila, Piacenza (con cui centra un inaspettato quarto posto in cadetteria nel 2007, ndr) Benevento e Vicenza, sua ultima squadra prima dell’approdo nel sodalizio caro al presidente Canonico.

Vanta una presenza in Under 21 nel match disputato il 30 marzo 2004 contro il Belgio e conclusosi 3-2.

Intanto dura mazzata del giudice sportivo nei riguardi del centroattacco biscegliese Beppe Lacarra, reo di aver commesso una scorrettezza ai danni di un calciatore della Maceratese nell’amichevole disputata a Gubbio in data 09 agosto.

La motivazione del giudice sportivo riporta: «Per avere, a gioco in svolgimento ma con il pallone lontano dall’azione di gioco, spinto un calciatore avversario facendolo cadere a terra. Successivamente rivolgeva al medesimo calciatore uno sputo che lo attingeva alla schiena».

Un’assenza pesantissima a cui il tecnico biscegliese dovrà porre rimedio, convertendo il suo 4-2-3-1 in un 4-3-3 con Cosimo Patierno guastatore mobile o con il rientro a stretto giro di Gallaccio.

Bartolomeo Pasquale