V. Francavilla, Taurino: “Mi spiace per l’episodio del rigore dell’Avellino”


Roberto Taurino, tecnico della Virtus Francavilla, ad Antenna Sud ha analizzato la sconfitta di misura con l’Avellino: “Partita combattuta, lo sapevamo. Potevamo fare di più, non abbiamo fatto male ma nemmeno come siamo abiutati. Sapevamo di incontrare una squadra forte che voleva fare risultato e non ci avrebbe regalato nulla. Mi spiace perché sull’episodio del rigore il mio giocatore mi ha detto che non l’ha neanche sfiorato, però potevamo essere più attenti. Questa squadra ha combattuto ma può fare qualcosa in più: ci è mancata un po’ di personalità e anche un po’ di lucidità”.

Fonte:TuttoC.com

Bitonto, mister Taurino: "Inevitabile parlare per interessi. Sistema-calcio da salvare"

Il tecnico del Bitonto Roberto Taurino, ospite della trasmissione “La Puglia nel pallone” dedicata alla Serie D, in onda su Canale 85, ha parlato della pandemia che ha colpito l’intero paese, affrontando anche il tema dell’eventuale ripresa dei campionati di Serie D.
Bisognerebbe avere la sfera magica per sapere se si riprenderà a giocare o meno. Il pensiero di tutti è quello di tornare alla normalità: significherebbe aver superato questo momento delicato e, soprattutto, tornare a calcare il campo da calcio. Chi fa questo mestiere lo fa per la passione e per la voglia di respirare il clima degli spogliatoi: presumo che chi governa il calcio possa avere un’idea di quella che potrebbe essere una data entro la quale ricominciare e portare a termine la stagione. Si parla del 4 maggio come data di inizio di attività per la Serie A ma, se si vanno a guardare bene i protocolli, alcuni elementi sono complicati da seguire in C e D rispetto ad altri campionati: ci sono spese che, in Serie D, si fanno fatica a sostenere“.
Sull’ipotesi annullamento: “L’annullamento della stagione? Si sono sentite tantissime ipotesi in quest’ultimo mese, ce ne sono state tante: preferisco evitare di dare un parere perché in questo momento è quasi inevitabile che uno parli in base agli interessi personali. Vedremo cosa decideranno gli organi competenti in riferimento a quella che è la situazione: qualora non si dovesse tornare a giocare, o si annullano i campionati oppure si mantiene la classifica attuale. Sarebbe difficile anche far disputare dai playoff allargati perchè, comunque, bisognerebbe ritornare a calcare i campi di gioco. In questo momento la nostra preoccupazione è quella di salvare il ‘sistema-calcio’: il massimo degli sforzi, in questo momento, deve essere quello di organizzare il meglio la prossima annata. Bisogna cercare di far ripartire la stagione nel migliore dei modi, trovando dei fondi che possano essere utilizzati dalle società per salvaguardare il movimento calcistico. Mi auguro di poter tornare alla normalità nel più breve tempo possibile e di poter vivere delle domeniche di sport quanto prima“.

Bitonto, mister Taurino: “Non se lo sport si sia fermato in tempo. La Lnd…”

Alla vigilia dell’emergenza Coronavirus, il Bitonto viveva il sogno promozione in Serie C: la squadra di mister Taurino, allenatore del club neroverde, è la prima classificata del girone H della Serie D. Il tecnico, ai microfoni di dabitonto.com, ha parlato del suo rapporto con lo staff ed i calciatori in questo periodo di emergenza e, soprattutto, delle sensazioni legate al progetto bitontino dal suo arrivo ad oggi.

“La tecnologia ed i “social” ci aiutano a mantenere un contatto costante tra staff e squadra. I ragazzi stanno tutti bene e stanno svolgendo un preciso programma individualizzato sotto l’attenta e scrupolosa supervisione del preparatore atletico Paolo Rizzo. Dover restare a casa senza poter respirare lo spogliatoio è davvero dura, ma assolutamente necessario in questo momento. Non so se lo Sport italiano si sia fermato in tempo ma il mio applauso va alla LND che è stata la prima Lega nazionale a fermare i campionati, dimostrando con i fatti che la salute è prioritaria”.

Il tecnico brindisino parla anche del suo approccio con la tifoseria e la città neroverde, dal suo arrivo ad oggi: “Con la piazza ho avuto subito un buon feeling (alimentatosi strada facendo grazie al percorso entusiasmante che i ragazzi ci stanno regalando) e il confronto con gli ultras neroverdi dopo le due sconfitte contro Fasano e Agropoli è stato determinante, secondo me… Ci ho messo la faccia, in quel momento così negativo, e i tifosi credo abbiano apprezzato il mio assumere le giuste responsabilità. Lì Bitonto ha iniziato a conoscere il Taurino uomo e non soltanto l’allenatore; di lì qualcosa è cambiato in meglio, tutti hanno iniziato a credere nel lavoro mio e di tutto lo staff. E sono arrivati anche i risultati sperati che ci meritavamo per il lavoro e l’impegno di tutti. La gente ha iniziato a credere, com’era giusto che fosse, anche e soprattutto nella figura cardine di tutto il progetto Bitonto Calcio, cioè il presidente Rossiello. A tal proposito, mi permetto di dare un consiglio a tutta la città: tenetevi ben stretto Francesco Rossiello e la sua straordinaria famiglia! Concludo ricordandovi che a luglio avevamo un grande sogno che oggi condividiamo noi squadra con tutta la città e tutti insieme proveremo a realizzarlo. Dobbiamo darci una mano, però, dobbiamo restare uniti e lottare insieme. Sempre. La parola chiave è stata, e lo è in questo momento più che mai, una sola: fiducia”.

Bitonto, mister Taurino: “La proposta di Felleca? Non c’è una base per farla”

Mister Roberto Taurino, allenatore del Bitonto, è intervenuto nel corso della trasmissione Telesveva Sport: “Questo è un momento in cui bisogna mettersi alla prova, è una situazione complicata, ma abbiamo le persone adatte per venirne fuori, basta adeguarsi alle regole. Per rispetto dei medici, dobbiamo restare a casa ed evitare di complicare la situazione del sistema sanitario. Ovviamente parlare di sport in questo momento è particolare; tutti siamo desiderosi di tornare in campo, alla vita normale, però per fare questo c’è ancora da lavorare. Per quanto mi riguarda, il calcio è un pensiero lontano; ho letto dei consigli su come venire fuori da questa situazione, a volte anche poco elegante ed intelligente, ho letto di proposte che non sono fattibili. Mi viene da ridere: prima si dicono idee per un proprio tornaconto, e poi si dice di dover pensare alla salute. Foggia? Mi riferisco a diverse situazioni. Corda può pensare anche che la sua squadra sia la migliore, non mi riguarda questo; ho sentito il presidente del Foggia, dice che dovrebbero salire in C le prime due. Su che base? Facciamo salire le prime due di ogni girone, ovvero 18 squadre? E chi andrebbero a rimpiazzare? Non c’è una base per fare un proposta del genere. Credo sia stupido parlare a proprio favore, bisogna farlo in modo oggettivo, e non mi riferisco al Foggia, ma a tante interviste lette in questi giorni“.

Bitonto, l’onestà di mister Taurino: “Il Taranto ha fatto più di noi”

Roberto Taurino, tecnico del Bitonto, ha parlato in sala stampa dopo lo 0-0 con il Taranto. Queste le sue parole: ““Il Taranto ha fatto qualcosa in più da noi, c’è poco da dire. I due stati emotivi diversi della squadra hanno fatto differenza, loro hanno giocato senza pressioni mentre noi abbiamo sentito troppo l’importanza della gara. Dobbiamo migliorare ed essere sereni perchè fino alla fine avremo tante partite importanti. Abbiamo sbagliato diverse occasioni utili per trovare la giocata giusta, comunque per noi è uno 0-0 importante. Si sapeva che qui non sarebbe stato facile, i valori sono questi e sapevamo di dover fare una partita importante per vincere”.

Bitonto, Taurino non fa drammi: “Si sbaglia anche in serie A…”

Roberto Taurino, allenatore del Bitonto, ha analizzato così la sconfitta nel post partita del match contro l’Audace Cerignola: “Purtroppo abbiamo fatto un errore che ci ha compromesso l’intera gara. Si sbaglia in Serie A, figurati se non possiamo sbagliare noi… Certo dispiace molto uscire sconfitti dal campo, ma ci sta. Il gol ha dato maggiore fiducia ai nostri avversari. Purtroppo è andata così, in certe occasione non siamo stati molto lucidi. Anche perché le condizioni per far male c’erano, ma ogni tanto abbiamo difettato un po’ per qualità”.

Bitonto, mister Taurino: “Bravi a difenderci con le unghie e con i denti”

Roberto Taurino, tecnico del Bitonto, ha commentato così la vittoria sul Gravina: “Nel primo tempo i nostri avversari sono stati più attendisti, noi invece abbiamo manovrato molto bene e giocato ancora meglio. Nella ripresa, invece, i nostri avversari hanno cambiato atteggiamento, con l’intento di essere più aggressivi. Ed è qui che noi siamo stati molto bravi a difenderci con le unghie e con i denti dove serviva. L’unica pecca? Non essere riusciti a sfruttare al meglio le ripartenze, ma va bene così