Bari, Carrera suona la carica: “Daremo battaglia fino alla morte”


Massimo Carrera, allenatore del Bari, carica i biancorossi in vista della sfida col Palermo:

Dobbiamo lottare su ogni palla, su ogni contrasto. L’obiettivo è ancora lì, alla portata. Non siamo usciti da tutto. Daremo battaglia fino alla morte. Questa settimana è stata una settimana tribolata come altre nel calcio. Abbiamo lavorato sui dettagli, sulle situazioni dove sbagliamo. In campo andiamo noi, nessun altro. Dobbiamo essere forti e farci scivolare tutto, portando la gente da noi. Cianci? Ha un problema che lo condiziona parecchio, non riesce ad allenarsi con la giusta intensità. Correndo male vengono fuori altri problemi“.

Bari, Carrera: “Convinto che per i playoff ci saremo e saremo tosti”


Dopo il ko di Catanzaro, tra l’altro il terzo passo falso nelle ultime quattro uscite del Bari, che mette a rischio anche il terzo posto, visto che ora i giallorossi incombono a sole due lunghezze e con una gara in meno, in sala stampa è intervenuto mister Massimo Carrera: “Se una squadra fa fatica a reagire non costruisce palle gol, ma non è andata così. Sapevamo che era un partita difficile, ma è un momento così: bisogna prendere le cose positive e cercare di lavorare su quelle negative. Abbiamo due settimane di tempo per lavorare e sistemare alcune cose e continuare così visto che il campionato non è finito. Sono convinto che per i playoff ci saremo e saremo una squadra tosta. Nel primo tempo abbiamo fatto abbastanza bene – ha proseguito il tecnico dei biancorossi, – nel secondo tempo abbiamo sbagliato tante situazioni, delle scelte che potevano andare diversamente, ma in campo i ragazzi hanno dato tutto quello che hanno potuto quindi non posso dire niente. Manca un po’ di lucidità. Il rigore concesso? Quando ti allunghi e fai fatica a tenere la squadra stretta ti porta a non avere equilibrio e questo non deve succedere. Un punto in quattro partite? È poco, ma il campionato non è finito e io ci credo ancora. Abbiamo perso la battaglia ma la guerra è alla fine, bisogna continuare a crederci e lavorare per eliminare gli errori”.

Bari, Carrera: “Il male da curare è andare in campo con umiltà”

Tra il pareggio con la Casertana e la sfida in casa del Catanzaro, l’allenatore Massimo Carrera fa in conferenza stampa un punto della situazione sul Bari:

Questo quanto rilasciato durante l’intervista “Abbiamo capito gli errori commessi e di quello che abbiamo bisogno, ci sono state risposte positive negli allenamenti. Penso che il Bari ormai conosca e capisca le sue forze e debolezze, su cui dobbiamo lavorare per rafforzarle. In questi giorni ci siamo soffermati su tutto ad eccezione della condizione fisica, viste le partite ravvicinate

Sul lavoro svolto in settimana: “Abbiamo lavorato sulla tattica di reparto e di squadra e sulla testa, cercando di capire perché facciamo fatica in certe situazioni e quale atteggiamento ci da più sicurezze. Il male da curare è andare in campo con umiltà, pensando di non vincere le partite a priori perché ci chiamiamo Bari. Dobbiamo correre e fare sacrifici, senza sentirsi già vincitori. E’ uno spareggio per il terzo posto. Ci aspettiamo un Catanzaro agguerrito che vorrà batterci ma noi avremo la stessa loro voglia. Servirà giusta attenzione e determinazione. Concentrato sul Catanzaro. Dobbiamo giocare da squadra, stretta, corti e aggressivi, lasciando pochi spazi. Assenti? Penso a mettere la formazione migliore“.

Bari, Carrera: "Ci è andata bene, abbiamo rischiato di perdere"


Massimo Carrera, allenatore del Bari, commenta a TeleBari il pareggio interno con la Casertana per 1-1: “Abbiam fatto tanti passi indietro rispetto all’inizio, sono un po’ deluso per quello. Oggi ci è andata bene perchè abbiamo rischiato di perdere la partita. Io non posso far altro che continuare a lavorare e cercare di fare il meglio. Nel primo tempo non abbiamo fatto una brutta partita poi le solite disattenzioni che costano il gol, poi nel secondo tempo ci siamo disuniti. Ho provato a cambiare modo di stare in campo per dare ampiezza e attaccare la profondità  però non siamo riusciti a farlo, si è complicata la partita, non abbiamo letto bene acune situazioni, preso contopiedi pericolosi che la squadra non può prendere. Abbiamo attaccato senza idee e senza fare le cose che bisogna fare, ho messo gli esterni per fare i cross e abbaim continuato a giocare la palla in mezzo al campo, non c’era spazio e prendevamo contropiede, è stata questa la dinamica della partita. Devo capire cosa scatta nella testa dei giocatori, devo capire a fondo quale è il vero probelma di questa situazione. Non è una squadra giovane, ma abbastanza matura che deve sapere leggere le situazioni in campo, questo mi lascia un pò di delusione“.

Nel prossimo turno i galletti saranno di scena a Catanzaro. Carrera avverte i suoi: “Partita difficile e importante, dipende solo da noi e di quello che siamo disposti a fare per ottenerlo“. E sulle condizioni di Sarzi Puttini, uscito per infortunio sul finire del primo tempo, chiosa: “Si è girata un po’ la caviglia e aveva un po’ dolore“.