Bari, Paponi: “Gruppo coeso, dobbiamo continuare così”


Daniele Paponi, attaccante del Bari, è stato ospite delle frequenze di RadioBari: “Mi sto trovando benissimo, di solito non è facile adattarsi subito a una città nuova invece sta andando tutto liscio, non posso chiedere di meglio. Ho legato con tutti, è un gruppo coeso bello che si diverte a stare insieme. Il gruppo è bello e deve continuare così perchè poi è quello che ti dà la forza per fare cose belle“.

Fonte:TuttoC.com

Bari, verso la gara con la Vibonese: palestra e terapie per Di Cesare

Terzo giorno di lavoro per il Bari di mister Mignani nella marcia di avvicinamento al prossimo impegno di campionato contro la Vibonese guidata da mister Gaetano D’Agostino. Prima di scendere in campo e dare il via al lavoro giornaliero il gruppo squadra si è sottoposto ad un nuovo ciclo di tamponi. A seguire, dopo il classico torello di riscaldamento, spazio a circuiti di attivazione muscolare, quindi parte centrale dedicata ad esercitazioni tattiche a tutto campo. In chiusura sfida a ranghi misti su metà campo. Palestra e fisioterapia per Valerio Di Cesare. Per domani prevista una singola seduta di lavoro.

Fonte:TuttoC.com

Intervista a Tuta, autore del discusso gol in Venezia-Bari del 1999

Entrò, segnò nella nebbia il gol del 2-1 ma non festeggiò nessuno. Parla il protagonista di una delle partite più strane del calcio italiano: “Nessuno voleva vincerla. Ma che bella Venezia, e quanto era forte Recoba: arrivava ad allenamento iniziato e…”

Cosa vi dice Moacir Bastos? I nostalgici hanno già capito, per gli altri c’è un aiutino: aggiungiamo “Tuta”, il soprannome che si porta dietro da una vita e neanche sa perché: “Me lo diede mio padre quand’ero piccolo”. In Brasile è famoso per i gol e perché ha giocato in grandi club (Flamengo, Fluminense, Gremio), da noi per una rete maledetta. Tuta è “quello che segnò in Venezia-Bari nel 1999”, il ragazzone di un metro e novanta che andò a raccontare cose scomode – “Maniero mi disse che l’1-1 andava bene a tutti” -, salvo poi ritrattare giorni dopo. Aveva 24 anni, non capiva l’italiano, giocava a Venezia. Si ritrovò in mezzo alla nebbia dopo una vita sul mare. Oggi è tornato in Brasile e sogna di fare l’allenatore. Appena lo contattiamo mette le mani avanti: “Mi scuso per il mio italiano”.

La Gazzetta dello Sport

Bari, Di Gennaro: “Siamo primi, non può essere un momento negativo”


Il centrocampista del Bari Davide Di Gennaro è stato protagonista oggi in conferenza stampa.TuttoBari.com riporta le sue parole: “Ognuno di noi ha un unico obiettivo. Io cerco di mettere le mie qualità e la mia esperienza a servizio della squadra. E’ inevitabile che tutti quando giocano contro il Bari abbiano motivazioni differenti, ci sta. E’ un onere e un onore per noi. Siamo tutti calciatori con esperienza, che hanno fatto campionati di vertice. Non penso ci sia un problema di preparazione: lo staff ci mantiene sempre nella forma migliore e i dati che arrivano sono positivi. Sappiamo che dobbiamo migliorare, ma siamo anche molto sereni. Siamo primi, con quattro punti di vantaggio: non è un momento negativo. Sto bene. Speravo, avendo saltato anche la preparazione, di avere subito continuità in questi mesi. Purtroppo ho avuto un infortunio traumatico, anche abbastanza importante, non era preventivabile. Ho recuperato anche in tempi ristretti rispetto a quel che si pensava. Il lato economico non è primario per me. La scelta di venire a Bari era stata presa da me ad inizio estate, parlando col mio agente. Era una di quelle 2-3 piazze dove sarei andato in C. Quando l’ultimo giorno c’è stato da dire sì o no, il mio era già un sì da inizio mercato. Ho giocato con tutti i moduli. La coesistenza con Botta? A Cagliari ho vinto un campionato e giocato in Serie A con regista e trequartista. I giocatori bravi possono sempre coesistere, mettendosi a servizio della squadra”.

Fonte:TuttoC.com

Bari, ripresa la preparazione. Seduta col gruppo per Lollo e Maita


Ripresa degli allenamenti in casa Bari questo pomeriggio presso il Centro Allievi della Guardia di Finanza in vista della sfida casalinga contro la Vibonese guidata da mister Gaetano D’Agostino in programma domenica 14 novembre, alle 17:30, sul terreno del San Nicola. Come di consueto alla ripresa degli allenamenti, la prima parte della seduta è stata dedicata alla parte teorica in sala video, dopo di che il gruppo squadra ha lavorato in campo svolgendo attivazione muscolare, quindi circuiti di mobilità, esercitazioni dedicate a possesso e circolazione palla, quindi lavoro atletico dedicato sui 300 metri prima e 100 metri poi, intervallati da due mini partelle su campo ridotto. Insieme con la squadra anche Lorenzo Lollo e Mattia Maita con quest’ultimo che non ha preso parte alle esercitazioni con contrasto a scopo precauzionale. Per domani prevista una doppia seduta di lavoro.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Frattali: “In estate avrei firmato col sangue per esser 1° a novembre”


Pierluigi Frattali, portiere del Bari, è intervenuto ai microfoni di RadioBari, tornando sulla sconfitta con la Juve Stabia: “Difficile trovare una spiegazione per quanto accaduto sabato. So soltanto che avevamo iniziato bene la partita poi abbiamo avuto qualche difficoltà verso la metà del secondo tempo, dove abbiamo preso qualche contropiede di troppo. Non l’avevamo interpretata male inizialmente, poi l’episodio del rigore all’ultimo minuto ci ha un po’ scombinato i piani e noi abbiamo sbagliato: dopo il gol subito ci siamo innervositi, abbiamo avuto troppa foga agonistica e abbiamo fatto confusione come ha detto il mister. Dovevamo invece restare tranquilli e lucidi, essendo consapevoli che c’era tanto ancora da giocare. Io comunque guardo il bicchiere mezzo pieno e la classifica dice che siamo ancora primi a +4 sulle inseguitrici. A prescindere dagli ultimi passi falsi stiamo facendo un campionato importante e dobbiamo riprendere la strada che abbiamo intrapreso”.

Calo della condizione fisica? Non credo. Con la Juve Stabia non abbiamo fatto bene e basta, poi con il mister analizzeremo bene i motivi di questa sconfitta a livello tattico. Secondo me a livello fisico non credo ci siano problemi, anche perché nelle ultime partite abbiamo corso più degli avversari fino al 90′. Molti di noi non hanno fatto la preparazione ed è chiaro che in certi periodi della stagione puoi essere più o meno brillante. In ogni caso se mi avessero detto di essere primo in classifica a novembre dopo quello che abbiamo passato quest’estate avrei firmato con il sangue. Dobbiamo essere felici, ma anche tornare sulla retta via: questi campanelli d’allarme ci devono servire da lezione e dobbiamo far sì che non si ripetano più. Sono campionati che si vincono con la costanza, bisogna fare punti su ogni campo e quando non si riesce a vincere non bisogna perdere”.

Cosa servirà per ripartire? Innanzitutto ci serviranno i nostri tifosi. Spero non si spenga l’entusiasmo dopo queste due sconfitte. Insieme dobbiamo cercare di chiudere l’anno solare con tanti punti. Cominciando da domenica con la Vibonese, senza sottovalutare l’avversario perché sono una buona squadra”.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Maita: “Non siamo ciucci adesso, non eravamo fenomeni prima”


Intervenuto sulle frequenze di RadioBari, il centrocampista Mattia Maita ha commentato la sconfitta del suo Bari sul campo della Juve Stabia: “Sono partite che possono capitare nell’arco di un campionato. Non è che ci siamo impegnati di meno: capita che una partita vada male. Le sconfitte aiutano a crescere. Il campo in sintetico? Francavilla è un campo a parte. Quello di Castellammare invece non è male. C’è una fase di adattamento al campo, noi ci alleniamo e giochiamo sul campo naturale. Il campionato? Sapevamo non fosse una passeggiata. Non ci aspettavamo di fare due sconfitte. E’ normale che le altre ne approfittino, ma stiamo tranquilli. L’equilibrio è importante. Non siamo ciucci adesso, non eravamo fenomeni prima“.

Fonte:TuttoC.com

Catanzaro, Calabro: “Monopoli e Bari potevano scoraggiarci, buona reazione”


Antonio Calabro, tecnico del Catanzaro, come riportato da catanzaroinforma ha parlato così dopo il successo di ieri al Ceravolo contro il Messina. “C’erano tante insidie. A livello mentale i ragazzi hanno lavorato benissimo in queste settimane ma c’era il timore che la mancanza di risultati contro Monopoli e Bari avesse potuto scoraggiarli; la reazione invece è stata buona così come buona è stata anche la tenuta mentale per la situazione che si è venuta a creare prima della partita”.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Pucino:”Poco entusiasmo, abbiamo iniziato col braccino corto”


Intervenuto ai microfoni di RadioBari, il difensore biancorosso Raffaele Pucino ha analizzato la sconfitta contro la Juve Stabia: “Dobbiamo analizzare bene la prestazione – riporta tuttobari.com – e vedere cos’è andato male: dovevamo dare un segnale al campionato e a noi stessi, sotto questo aspetto siamo venuti un po’ meno. È mancato l’entusiasmo generato nelle prime partite, ci divertivamo, oggi abbiamo iniziato con il braccino corto. Di fronte c’era una squadra che è rimasta coperta ed ha corso tanto. Non abbiamo bisogno di lezioni, la prestazione con il Catanzaro ha dimostrato che il Bari ha saputo reagire alla sconfitta di Francavilla. Loro erano compatti e chiusi, consentivano il palleggio da dietro aspettando i nostri errori. Gli ultimi minuti dimostrano che quando mettiamo voglia e fame riusciamo a creare: dobbiamo farlo dal primo. Ogni partita deve aiutare a migliorare, questo non cancella quanto fatto sino ad ora. Se andiamo a guardare le caratteristiche dei nostri attaccanti, vediamo che hanno la capacità di controllare i palloni, dobbiamo migliorare nel servirli”.

Fonte:TuttoC.com

Juve Stabia, Sarri:”Il Bari ci ha schiacciato solo gli ultimi 10 minuti”


Edoardo Sarri, portiere della Juve Stabia, commenta così la vittoria di misura sul Bari in conferenza stampa: “I compagni mi hanno dato una mano, è stata una prestazione positiva la mia come quella di tutta la squadra. Abbiamo sofferto bene, da squadra. Dobbiamo andare avanti così. Il Bari è forte, fraseggia bene in mezzo al campo. Giocando con il rombo a centrocampo, vengono fuori le loro qualità. Ci hanno schiacciato solo gli ultimi 10 minuti. Abbiamo fatto grande partita con carattere e determinazione, bene per noi”.

Fonte:TuttoC.com

GdS: “Bari, è un’altra frenata. Un rigore di Eusepi esalta la Juve Stabia”

Seconda sconfitta consecutiva in trasferta per il Bari, la capolista del girone C cade a Castellammare di Stabia “Bari, è un’altra frenata. Un rigore di Eusepi esalta la Juve Stabia” titola La Gazzetta dello Sport in edicola oggi. “Troppa Juve Stabia per un Bari piuttosto dimesso e sotto tono, che fallisce l’allungo in vetta concedendo un non applaudito bis della fallimentare trasferta di Francavilla. Il monotono giropalla degli uomini di Mignani non ha mai veramente  impensierito una Juve Stabia rigenerata dalla cura Sottili dopo la negativa esperienza con Novellino in panchina”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Serie C, Campobasso-Catania, pari show: 4-4. Bari ko

ROMASerie C in campo con sette anticipi della 13ª giornata di campionato. La sorpresa più grande arriva dal Girone C, dove il Bari finisce ko in casa della Juve Stabia. Nel Girone A vittorie per Tirestina e Fiorenzuola, nel Girone B il Grosseto perde in casa del Pontedera.

Girone A

Alla Triestina (19) basta un gol di Giorico nel primo tempo per avere ragione della Pergolettese (12) rispettando così il prnostico della vigilia. Il Fiorenzuola (15) opera il sorpasso ai danni della Pro Patria (14) vincendo lo scontro diretto: match winner Palmieri nei minuti di recupero.

Pergolettese-Triestina 0-1
Pro Patria-Fiorenzuola 0-1

Girone B

Il Pontedera (15) mette in casina tre punti preziosissimi nello scontro salvezza col Grosseto (10). Gli ospiti rimangono in dieci alla mezz’ora del primo tempo per il rosso a Serena, ma in quel momento il Pontedera era già avanti grazie al gol di Magnaghi. In chiusura di prima frazione Perretta sigla il definitivo 2-0

Pontedera-Grosseto 2-0

Girone C

La capolista Bari (27) cade in casa della Juve Stabia (17) grazie ad una rete di Eusepi a pochi secondi dall’intervallo. I galletti nel finale rimangono anche in dieci per l’espulsione di Gigliotti e vedono il Monopoli (23) avvicinarsi. I biancoverdi non vanno oltre l’1-1 in casa del fanalino di coda Vibonese (9) nonostante il vantaggio di Starita: il pareggio di Sorrentino regge fino al 90′. Sfida pirotecnica tra Campobasso e Catania, che restano appaiate a quota 16 in classifica. Passano in vantaggio i rossazzurri con Rosaia, poi i molisani rimontano con Emmausso, Rossetti e Candellori. La tripletta di Moro riporta avanti i siciliani, raggiunti a 4′ dal termine da Tenkorang. L’Avellino raggiunge il Taranto a 20 punti vincendo lo scontro diretto: Sbraga e Maniero rendono inutile il gol di Civilleri nel finale.

Juve Stabia-Bari 1-0
Vibonese-Monopoli 1-1
Campobasso-Catania 4-4
Avellino-Taranto 2-1

Il Corriere dello Sport

Juve Stabia, Sottili: “Brutto Bari? Il merito è stato nostro”


La Juve Stabia firma l’impresa e batte di misura la capolista Bari. Grande soddisfazione per il tecnico delle vespe, Stefano Sottili, intervenuto ai microfoni di RadioBari: “Se loro sono stati brutti il merito è anche nostro. Abbiamo fatto tesoro degli errori della settimana scorsa e approfittato della giornata non particolarmente positiva dei nostri avversari. Siamo stati bravi nella fase di non possesso e abbiamo avuto la qualità per l’alzare il livello di giocate individuali. Avevo studiato il Bari contro Messina e Campobasso, mi aspettavo un fraseggio con più qualità da parte loro”. 

Fonte:TuttoC.com

Top e Flop di Juve Stabia-Bari


Successo importante e meritato per la Juve Stabia che batte allo stadio “Romeo Menti” la capolista Bari per 1-0. Nel primo tempo partono meglio i biancorossi ma con il passare dei minuti sono i padroni di casa ad andare vicino al gol con Panico che prima chiama alla parata Frattali e poi dalla distanza non trova la porta di poco. Sul finire della prima frazione arriva l’episodio che cambia la partita: Panico mette in mezzo per Stoppa che tocca la palla che finisce sul braccio largo di Gigliotti con l’arbitro che non ha dubbi e fischia calcio di rigore. Dagli 11 metri Eusepi spiazza il portiere avversario e firma l’1-0. La ripresa si apre con un Bari più attivo ma Sarri non è chiamato a nessun intervento degno di nota. Anche i cambi non portano al risultato sperato da Mignani che a pochi minuti dalla fine vede la sua squadra finire in 10 per il secondo giallo nei confronti di Gigliotti per un intervento in grande ritardo su Evacuo. Le ultime conclusione della gara sono di D’Errico e Di Gennaro che termina fuori. Secondo KO esterno consecutivo per il Bari dopo il 3-0 contro la Virtus Francavilla mentre la Juve Stabia vince nuovamente 1-0 in casa confermandosi una formazione difficilmente superabile tra le mura amiche. I biancorossi rimangono al primo posto con 4 lunghezze di vantaggio sul Monopoli secondo in attesa dei risultati delle altre partite invece la Juve Stabia sale al decimo posto con 17 punti.

TOP:

Panico (Juve Stabia): Resta una spina nel fianco della difesa biancorossa per tutta la sua gara. Impegna Frattali nel primo tempo ed è da un suo cross che arriva il rigore per i suoi. PERICOLOSO

Marras (Bari): Entra nella ripresa per cambiare le sorti della gara e all’inizio sembra riuscirci per poi spegnersi nel tempo. Resta il migliore perché rispetto ai suoi compagni lui ci prova un po’ di più. FIAMMELLA

FLOP:

Nessuno (Juve Stabia): Prestazione autorevole concedendo praticamente niente alla capolista del girone. In casa questa squadra con mister Sottili è interessante ora serve fare meglio in trasferta. SOLIDI

Gigliotti (Bari): In occasione del calcio di rigore è sicuramente sfortunato nonostante il braccio sia abbastanza largo. Con il passare del tempo il Flop sembra gravitare verso gli spenti attaccanti ma lui ci toglie il dubbio facendosi espellere con un intervento in colpevole ritardo che gli costa il secondo giallo. SCOORDINATO 

Fonte:TuttoC.com

Corriere del Mezzogiorno – Bari a Castellammare per prendere il largo

© foto di Carlo Giacomazza/CGP Photo Agency

L’edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno fa il punto sulle gare che attendono il Bari in questo mese di novembre. “Juve Stabia, Vibonese, Fidelis Andria e Latina. Il mese di novembre per il Bari può essere quello giusto per spiccare il volo. Quattro impegni non da sottovalutare, ma neppure proibitivi per una squadra che finora ha dominato il girone C di serie C, al punto da avere cinque punti in più rispetto alla seconda della classe, che oggi è il Monopoli. Un filotto di partite che farà da preludio a un mese di dicembre, invece, sulla carta assai più complicato: Avellino, Taranto e Palermo, prima dell’impegno prenatalizio con il Potenza”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

DS Juve Stabia: “Bari completo in tutti i reparti, altre speso cifre importanti”


Raffaele Rubino, direttore sportivo della Juve Stabia, analizza il Girone C e le varie contendenti al titolo a Il Corriere dello Sport: “Il Bari è una squadra completa in tutti i reparti. Avere una forza economica così importante come la famiglia De Laurentiis vuol dire poter allestire una rosa di valore in grado di competere col Catanzaro, l’Avellino e il Palermo che ha speso cifre importanti sino alla fine“.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Mignani: “Non possiamo permetterci di sbagliare partita”

Michele Mignani, allenatore del Bari, è stato protagonista nella conferenza di presentazione della sfida con la Juve Stabia: “Abbiamo fatto una buona settimana di lavoro, dobbiamo entrare in campo determinati: non possiamo permetterci assolutamente di sbagliare partita. Insidie? Sono una squadra che ha giocatori vivaci davanti – riporta tuttobari.com -, hanno cambiato allenatore da poco e vorranno far bene davanti al proprio pubblico. Campo sintetico? C’è per noi e per loro, io mi auguro che non sia un fattore, o che quantomeno sia positivo per noi. Siamo coscienti del fatto che si tratta di un campo difficile, in casa sono pericolosi“. Sulle modifiche di formazione ha aggiunto: “Le riflessioni sono molteplici, e vanno dalla condizione del giocatore al tipo di avversario. Vorrei che tutti capissero che non ci sono undici titolari, il livello è molto simile fra tutti i componenti della rosa. Quando devi fare delle scelte non guardi quello che è successo nel recente passato ma il presente, tutti sono affidabili. Comincia a star bene anche Citro, è sempre più difficile: a volte la scelta premia, come domenica scorsa con Antenucci e Simeri, a volte no. Ma in cinque minuti si può essere più determinanti di un’intera gara“.

Fonte:TuttoC.com

Bari, penultima seduta settimanale: lavoro differenziato per Maita


Penultima seduta di allenamento settimanale per il Bari in vista della sfida contro la Juve Stabia. Dopo il consueto prologo in sala video, il gruppo ha incentrato il lavoro odierno sulla parte tattica svolgendo esercitazioni a tutto campo; prima un intenso riscaldamento a secco e in chiusura lavoro specifico sui calci piazzati. Anche oggi Mattia Maita ha seguito una tabella di lavoro dedicato a scopo precauzionale. Intanto il nuovo ciclo di tamponi a cui si è sottoposto ieri il gruppo squadra ha dato esito negativo per tutti i tesserati. Per domani prevista la consueta seduta di rifinitura, quindi la partenza alla volta della sede del ritiro pre gara.

Fonte:TuttoC.com

Bari, seduta completa con i compagni e rete in partitella per Marras

Terza seduta di allenamento settimanale per il Bari in vista della sfida contro la Juve Stabia in programma sabato.

La seduta odierna si è aperta in sala video per la parte teorica; una volta in campo il gruppo ha dedicato la prima parte dell’allenamento ad un riscaldamento tecnico (circuiti tecnici, torello e lavoro sul possesso palla), una parte centrale ad esercitazioni tattiche a tutto campo, chiudendo poi il lavoro di giornata con serie di accelerazioni e sfida a ranghi misti su porzione di campo.

Manuel Marras ha svolto l’intera seduta con i compagni trovando anche la rete in partitella; tabella di lavoro dedicato per Maita a scopo precauzionale. A fine seduta nuovo ciclo di tamponi per il gruppo squadra. Per domani prevista una singola seduta di lavoro.

Fonte:TuttoC.com

Il Bari rialza la cresta. Antenucci e Simeri abbattono il Catanzaro

Dopo la brutta sconfitta di Francavilla, il Bari rialza la cresta e batte nel big match della 12esima giornata il Catanzaro per 2-1. Al San Nicola, davanti a circa 8000 spettatori, i biancorossi consolidano il primo posto allungando il passo nei confronti della formazione di Calabro. Sugli scudi, quest’oggi, gli attaccanti con i gol di Antenucci e Simeri intervallati dal momentaneo pareggio dell’ex Pietro Cianci.

Mignani lascia fuori D’Errico e Cheddira rilanciando dal primo minuto Raffaele Bianco davanti alla difesa e optando per la coppia offensiva Simeri-Antenucci. In difesa Pucino è preferito a Belli sull’out destro mentre al centro Gigliotti vince il ballottaggio con Daniele Celiento. Di contro, i calabresi si presentano in formazione tipo con il recuperato Rolando a destra e il tandem Carlini-Bombagi ad accendere l’ariete Cianci.

In un clima più da maggio/giugno che da fine ottobre, le squadre danno vita ad un match spigoloso. Si capirà subito l’importanza del match e del perchè Bari e Catanzaro occupano i primi due posti della classifica. Il signor Rutella di Enna, arbitro del match, si affida troppo al cartellino giallo per tenere il match in pugno con vagonate di ammoniti, soprattutto tra le fila di casa. Il Bari inizia bene con Mallamo che in un paio di occasioni si fa vedere dalle parti di Branduani. Al 15esimo primo squillo del match: la formazione biancorossa recupera palla, Botta innesca Simeri che spara fuori graziando gli ospiti. Ma l’appuntamento con il gol è rinviato di poco: al 19esimo palla in mezzo dalla destra e Antenucci si coordina per una meravigliosa sforbiciata che si insacca in rete. Bari in vantaggio e dedica all’amico Di Cesare, infortunatosi gravemente. La gara prosegue nervosa con l’arbitro che appare in difficoltà. Il Bari perde Maita per un infortunio muscolare (entra D’Errico) mentre qualche minuto più tardi è Rolando ad alzare bandiera bianca tra i calabresi. Al 41esimo il classico gol dell’ex: Verna libera Cianci a tu per tu con Frattali con il puntero barivecchiano che insacca di sinistro. Per il 99 giallorosso non esultanza e “scuse” verso la curva barese. Chi si aspetta di andare negli spogliatoi sul pareggio resta deluso: corre il secondo dei tre minuti di recupero quando un errore grossolano della difesa ospite libera Simeri che batte Branduani, nonostante il tocco del portiere ospite. 2-1 ed esultanza del galletto biancorosso sotto la Curva Nord.

La ripresa si apre con un super Frattali a negare il gol all’ex Teramo Bombagi poi sulla respinta bravo Terranova ad opporsi al tap-in di Cianci. Il Catanzaro preme alla ricerca del pareggio con Calabro che inserisce Vazquez per trovare il guizzo giusto. Bari ordinato e pronto a pungere in contropiede con l’innesto di Walid Cheddira. Proprio l’11 barese avrebbe l’occasione di chiudere il match ma anzichè tirare di prima cerca un dribbling in area ma si allunga la palla al momento clou. 5 minuti di recupero con l’ultimo brivido proprio sul gong: lancio lungo con Vandeputte che entra in area ma, sbilanciato da Pucino, mette fuori graziando Frattali e facendo calare i titoli di coda sul match. 2-1 per il Bari che vola a +7 in classifica sulla formazione giallorossa.

Segnale fondamentale che i biancorossi lanciano al resto del campionato. Una prestazione gagliarda e una vittoria preziosa mettono in soffitta l’amara sconfitta di Francavilla con il Bari che si rilancia prepotentemente. Buona, anche, la prova degli ospiti: la squadra di Calabro se l’è giocata fino all’ultimo e ha dimostrato di poter essere una delle pretendenti al salto di categoria.

Bari (4-3-1-2): Frattali; Pucino, Terranova, Gigliotti, Ricci; Maita, Bianco, Mallamo; Botta; Antenucci; Simeri. All. Mignani

Panchina: Polverino, Plitko, Celiento, Cheddira, D’Errico, Citro, Lollo, Di Gennaro, Mazzotta, Belli, Scavone, Paponi

Catanzaro (3-5-2): Branduani; Martinelli, Fazio, Scognamillo; Rolando, Welbeck, Verna, Carlini, Vandeputte; Bombagi, Cianci. All. Calabro

Antonio Genchi

Bari, Mignani: “Mai e poi mai abituarsi a sconfitta. Non abbiamo 2 risultati su 3”


Dopo il ko nel derby di Francavilla per il Bari è ora di metabolizzare i colpi ricevuti e proiettarsi alla super-sfida di domani al Catanzaro: “Le sconfitte fanno male, e non devi avere mai, e dico mai, avere abitudine alla sconfitta – ha spiegato nella conferenza della vigilia mister Michele Mignani. – Sappiamo che non è stata una delle nostre migliori prestazioni. Abbiamo cercato di capirne i motivi e lavorato per prepararci bene alla prossima gara che è altrettanto importante. Quali corde ho toccato? Ho semplicemente ricordato ai ragazzi il percorso che abbiamo fatto, di difficoltà e sacrifici, di spirito di gruppo e anche di soddisfazioni. Non è una partita andata male che deve abbassare l’autostima o le certezze. Dobbiamo conquistarci di settimana in settimana la pagnotta”.

Sugli otto gol subiti nell’ultimo periodo, soprattutto dalla destra, il mister biancorosso ha dichiarato: “Fino a poco tempo fa qua ci dicevamo che subiamo un troppo ed era un dato tutto sommato giusto. Abbiamo visto che nelle ultime partite abbiamo concesso un po’ troppo agli avversari. Ma resto dell’idea che non dipenda dai singoli o dai reparti. E’ un lavoro di squadra: bisogna lavorar bene di squadra, essere aggressivi, restare stretti e corti sul campo, così si concede meno all’avversario. Non voglio tornare indietro nel tempo ma con la Virtus Francavilla, abbiamo concesso un paio di situazioni sulla destra difensiva, ed era successo anche con la Turris, ma le altre sono state corrette, riconoscendo anche i meriti agli avversari. Ma noi dobbiamo tornare ad essere solidi come nelle prime partite. Scavone sta bene, ha fatto la settimana in gruppo, domani sarà convocato, valuteremo come utilizzarlo”.

Mignani non vuole fare calcoli: “Noi non ragioniamo su due risultati su tre, lo si fa se è decisiva o è l’ultima. Domani vedremo in campo chi è più bravo. Abbiamo affrontato più volte squadre seconde in classifica e non abbiamo pensato a due risultati su tre. Il Catanzaro è una squadra forte, lo dimostra la classifica passata e attuale, ha una struttura consolidata e lo stesso allenatore dell’anno scorso. Verranno qui a giocarsi la gara. Spero sarà una bella partita, spero vengano qui a giocarsela come hanno fatto in tanti, significa che la gente ci teme e allo stesso tempo pensa di poterci battere. Dobbiamo pensare solamente a noi e a fare una grande prestazione”.

Fonte:TuttoC.com

La Repubblica – Il Bari senza Di Cesare ma il rebus resta l’attacco

© foto di Carlo Giacomazza/CGP Photo Agency

Il big match contro il Catanzaro si avvicina, presenta così l’impegno del Bari l’edizione odierna de La Repubblica. “Serve una dimostrazione di forza. Primo in classifica, ma reduce dalla prima sconfitta in campionato, il Bari è pronto a misurarsi con il Catanzaro nella classica partita che vale doppio. Battendo i calabresi c’è la possibilità di respingerli a sette lunghezze, ma forse quel che conta maggiormente è dimostrare che quello di Francavilla è stato il classico incidente di percorso. Dal direttore sportivo Ciro Polito al fantasista Ruben Botta, tutti i biancorossi hanno attribuito ad un fatto episodico il primo scivolone stagionale. Così brutto da non sembrare vero, ma solo dopo l’incrocio al vertice le idee saranno più chiare”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Bari-Catanzaro, l’ex Gentili: “Può succedere di tutto”

Sabato al San Nicola sfida fra big fra il Bari capolista ed il Catanzaro secondo in classifica. Per analizzare questa partita la redazione di TuttoBari.com ha intervistato Luca Gentili, ex portiere che ha vissuto entrambe le piazze nella sua carriera.

Sabato si affronteranno due squadre forti, costruite per stare ai vertici. Uno scontro diretto, di cartello, nel quale può succedere di tutto. Il Bari era partito benissimo in campionato, ma ora viene da una brutta battuta d’arresto a Francavilla. Uno stop che ci può stare, in un percorso di crescita. Il Catanzaro aveva iniziato meno bene, poi si è ripreso, ma ha perso l’ultima con il Monopoli. Questa sfida, comunque, è più importante per i calabresi, che in caso di sconfitta finirebbero a -7 dai galletti. Un gap davvero importante. I giallorossi proprio non possono permettersi di perdere“, ha commentato Gentili che, fra l’altro, è venuto fuori proprio dal vivaio dei biancorossi.

“Sarà una gara attenta, tattica, complicata. Comunque vada questa partita, vedo queste 2 compagini come le più attrezzate. Qualche concorrente c’è – ha proseguito -, come l’Avellino ed il Palermo, ma baresi e calabresi mi sembrano le squadre più continue, a livello di rendimento”.

In chiura un buon auspicio per entrambe le contendenti: “Bari e Catanzaro sono due grandi piazze, che ricordo con grande piacere. Spero che ci siano più spettatori possibile, sabato. Si tratta di due tifoserie in grado di offrire una cornice di certo meritevole di categorie maggiori rispetto alla Lega Pro. Il mio augurio, anche perché entrambe le proprietà hanno investito tanto, è che questo match possa ripetersi anche l’anno prossimo, in B”

Bari, Terranova: “Meglio perdere così adesso, ci servirà da lezione”


Emanuele Terranova, difensore del Bari, ha analizzato così il pesante crollo esterno contro il Francavilla: “Questa sconfitta mi ricorda quando il Napoli ha perso in albergo lo scudetto in favore della Juventus. Noi siamo il Bari, siamo primi a quattro punti sulla seconda. Meglio perdere adesso che più in là, ci servirà da lezione. Domani ripartiremo tutti insieme più forti di prima. Le grandi squadre si vedono nei momenti di difficoltà. Problema difesa? È un dato di fatto, sette gol sono tanti e ci preoccupano. Se abbiamo preso sette gol vuol dire che qualcosa dobbiamo migliorarlo, dobbiamo rivedere tante cose. Da domani bisognerà mettersi lì testa bassa e pedalare. Anche se sei il Bari, se non metti in campo corsa e determinazione non vai da nessuna parte. La Virtus Francavilla oggi ha dimostrato che con la forza hanno vinto meritatamente la parità”. Lo riporta tuttobari.com.

Fonte:TuttoC.com

Bari, rientra in gruppo Scavone. Fisioterapia per Di Cesare e Marras


Dopo aver incassato il primo stop in campionato, il Bari non ha perso tempo ed è subito tornato al lavoro in vista della di sabato prossimo, 30 ottobre, quando sul terreno del San Nicola arriverà il Catanzaro, attuale seconda forza del torneo proprio dietro ai ‘galletti’.

Questa mattina il gruppo squadra ha lavorato seguendo due distinti programmi: chi ha giocato dal primo minuto nella gara di ieri si è dedicato a lavoro atletico di scarico tra campo e palestra, il resto del gruppo, dopo una prima parte dedicata all’attivazione muscolare, ha svolto esercitazioni tecniche con il pallone quindi mini sfide a campo ridotto alternate a lavoro atletico sulle medie distanze. 

Dopo il rientro di Davide Di Gennaro, anche Manuel Scavone oggi ha ripreso a lavorare con i compagni. Fisioterapia per Manuel Marras (fastidio al ginocchio) e Valerio Di Cesare (uscito anzitempo a Francavilla per un problema al ginocchio) in attesa degli esami strumentali atti a valutare l’entità dei rispettivi problemi. 

Per domani prevista una singola seduta di lavoro; si ricorda che gli allenamenti verranno svolti a porte chiuse in ottemperanza ai protocolli sanitari in vigore che non permettono assembramenti di nessun genere, nè possibilità di autografi o selfie con il gruppo squadra. 

Fonte:TuttoC.com

Bari, Frattali: “Ci aspetta una battaglia, al derby penseremo lunedì”

Il portiere del Bari Pierluigi Frattali è intervenuto ai microfoni di RadioBari. Il numero uno romano ha parlato del prossimo match col Campobasso.

Queste le sue parole riportate da TuttoBari.com: “Sarà sempre una partita difficile perché da adesso in poi tutte le squadre ci hanno scoperto e ci vorranno tutti battere. Già dalle dichiarazioni che ho sentito in settimana, loro stanno preparando la partita come se fosse una finale chiamando tanta gente allo stadio. Quindi sarà difficile contro una squadra che sta facendo bene, è molto organizzata e concede poco. Noi faremo di tutto per tornare a casa a punteggio pieno. Non dobbiamo commettere l’errore di pensare già al Foggia, perché con il Campobasso sarà un’altra battaglia. Ci penseremo da lunedì. Siamo bravi tutti, ad avere la giusta mentalità sia in casa che fuori. Anzi, per alcune nostre caratteristiche giocare fuori ci può essere anche più congeniale, avendo gente rapida che sa attaccare gli spazi nei momenti in cui le altre squadre si scoprono un po’. In casa invece, come per esempio nella partita con il Monopoli, si mettono tutti dietro e si fatica a trovare spazi. Abbiamo dimostrato di essere forti in difesa aggiungendo gente forte con esperienza. Poi abbiamo ritrovato Celiento che l’anno scorso è stato fuori per 7 mesi e abbiamo Di Cesare che è sempre una garanzia. Io spero di farmi trovare sempre pronto in caso di necessità sia con la voce che con le parate”.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Mignani: “Oggi la squadra ha meritato di vincere la partita”

Michele Mignani, allenatore del Bari, è intervenuto ai microfoni di RadioBari.

Queste le sue parole riprese da tuttobari.it: “Partita difficile, giocavamo contro una squadra che ci apriva molto però i ragazzi sono stati bravissimi: hanno corso, cercato di coprire bene gli spazi, raddoppiato le marcature e abbiamo rischiato poco. Il secondo tempo è stato gestito abbastanza bene, i cambi ci hanno ridato linfa, forza, i ragazzi sono stati bravi tutti. C’è stata una leggera sofferenza, la squadra si è abbassata e ha lavorato insieme venti metri più bassa ma abbiamo concesso solo qualche punizione e un’occasione. Oggi credo che la squadra abbia meritato di vincere la partita. Sono contento, i ragazzi se lo meritano, partita che ci dà forza e morale, sappiamo benissimo che il campionato è lungo ma passetto dopo passetto diventiamo una squadra forte“.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Antenucci: “Il ruolo? Faccio anche il terzino se serve per uscirne”

Mirko Antenucci, attaccante del Bari, al termine della gara persa a Catanzaro, come riportato da tuttobari.com, ha dichiarato: “Il risultato obiettivamente dice questo, è un peccato perché fino al goal si stava facendo discretamente bene, stavamo lottando e abbiamo creato. In questo periodo paghiamo ogni minima disattenzione, vedi le altre partite col gol avversario che vanifica tutto il lavoro fatto prima. Ci abbiamo provato alla fine, ci siamo scoperti e abbiamo preso il secondo gol. Il risultato dice questo. Peccato perché gli episodi ci stanno un po’ condizionando”.

È un momento in cui non arrivano i risultati, arrivano pochi gol da parte di noi attaccanti. Vuol dire che non basta quello che stiamo facendo, ma non a livello d’impegno ma a livello di attenzione, cazzimma e di fare un gol più degli avversari. È normale che adesso si vede tutto nero, dobbiamo venirne fuori, è inutile piangerci addosso, dobbiamo venirne fuori. Il mister vuole che io faccia questo ruolo e lo faccio con piacere, sono a servizio della squadra, in fase difensiva devo fare di più. Se serve a uscire da questa situazione faccio anche il terzino, ho fatto anche il centrocampista contro il Foggia. Per me non c’è problema se faccio 1-2 gol in meno, conta quello che si fa per la squadra

Bari, Carrera: “Il male da curare è andare in campo con umiltà”

Tra il pareggio con la Casertana e la sfida in casa del Catanzaro, l’allenatore Massimo Carrera fa in conferenza stampa un punto della situazione sul Bari:

Questo quanto rilasciato durante l’intervista “Abbiamo capito gli errori commessi e di quello che abbiamo bisogno, ci sono state risposte positive negli allenamenti. Penso che il Bari ormai conosca e capisca le sue forze e debolezze, su cui dobbiamo lavorare per rafforzarle. In questi giorni ci siamo soffermati su tutto ad eccezione della condizione fisica, viste le partite ravvicinate

Sul lavoro svolto in settimana: “Abbiamo lavorato sulla tattica di reparto e di squadra e sulla testa, cercando di capire perché facciamo fatica in certe situazioni e quale atteggiamento ci da più sicurezze. Il male da curare è andare in campo con umiltà, pensando di non vincere le partite a priori perché ci chiamiamo Bari. Dobbiamo correre e fare sacrifici, senza sentirsi già vincitori. E’ uno spareggio per il terzo posto. Ci aspettiamo un Catanzaro agguerrito che vorrà batterci ma noi avremo la stessa loro voglia. Servirà giusta attenzione e determinazione. Concentrato sul Catanzaro. Dobbiamo giocare da squadra, stretta, corti e aggressivi, lasciando pochi spazi. Assenti? Penso a mettere la formazione migliore“.

Bari, Carrera: "Ci è andata bene, abbiamo rischiato di perdere"


Massimo Carrera, allenatore del Bari, commenta a TeleBari il pareggio interno con la Casertana per 1-1: “Abbiam fatto tanti passi indietro rispetto all’inizio, sono un po’ deluso per quello. Oggi ci è andata bene perchè abbiamo rischiato di perdere la partita. Io non posso far altro che continuare a lavorare e cercare di fare il meglio. Nel primo tempo non abbiamo fatto una brutta partita poi le solite disattenzioni che costano il gol, poi nel secondo tempo ci siamo disuniti. Ho provato a cambiare modo di stare in campo per dare ampiezza e attaccare la profondità  però non siamo riusciti a farlo, si è complicata la partita, non abbiamo letto bene acune situazioni, preso contopiedi pericolosi che la squadra non può prendere. Abbiamo attaccato senza idee e senza fare le cose che bisogna fare, ho messo gli esterni per fare i cross e abbaim continuato a giocare la palla in mezzo al campo, non c’era spazio e prendevamo contropiede, è stata questa la dinamica della partita. Devo capire cosa scatta nella testa dei giocatori, devo capire a fondo quale è il vero probelma di questa situazione. Non è una squadra giovane, ma abbastanza matura che deve sapere leggere le situazioni in campo, questo mi lascia un pò di delusione“.

Nel prossimo turno i galletti saranno di scena a Catanzaro. Carrera avverte i suoi: “Partita difficile e importante, dipende solo da noi e di quello che siamo disposti a fare per ottenerlo“. E sulle condizioni di Sarzi Puttini, uscito per infortunio sul finire del primo tempo, chiosa: “Si è girata un po’ la caviglia e aveva un po’ dolore“.