Virtus Bisceglie, un punto che fa morale

Il team di mister Piccarreta, sotto per due volte nel punteggio,
riequilibra le sorti del confronto ma non riesce a piegare il Città di Trani

La striscia di quattro sconfitte consecutive è stata interrotta. Non è arrivata la vittoria tanto attesa ma i segnali di reazione, questa volta, si sono palesati in modo evidente. Una Virtus Bisceglie non ancora al top rispetto al potenziale che sarebbe in grado di esprimere ha impattato con il Città di Trani sul sintetico del “Francesco Di Liddo”, riprendendo a muovere la classifica nel campionato di Prima categoria. 

Una buona prestazione non è stata sufficiente a piegare gli avversari di turno, anche alla luce dell’ennesima sfortunata partenza in salita e delle due situazioni di svantaggio nel punteggio che i ragazzi del tecnico Piccarreta si sono ritrovati a dover riequilibrare. Diverse e pesanti le assenze registrate nei vari reparti tra i biancazzurri, a causa di squalifiche e infortuni. 

Match godibile e particolare ricco di emozioni nel primo tempo. Inizio complicato per la Virtus: contatto molto dubbio tra Preziosa e Amorese in area biscegliese e rigore assegnato dall’arbitro fra le proteste della squadra di casa (6’). Un ottimo Cataldo ha respinto il tiro di Dinoia dagli undici metri ma sulla ribattuta il più lesto di tutti si è rivelato Giuseppe Dell’Oglio che ha insaccato il tap-in dello 0-1.

Reazione immediata e d’orgoglio dei virtussini, che hanno ristabilito l’equilibrio tre minuti più tardi sugli sviluppi di un corner, con Mattia Di Franco, abilissimo a coordinarsi e a trafiggere Mangano con un bel destro al volo.

Ritmi altissimi nello scorcio d’apertura della contesa: il risultato è cambiato nuovamente al 12° quando Dinoia, dal limite dell’area, ha lasciato partire una conclusione velenosa sulla quale Cataldo non ha potuto far nulla. Tommasi e compagni non si sono scomposti e il nuovo gol del pari si è concretizzato meritatamente al 24° grazie allo splendido sinistro all’angolino di Antonio Compierchio che non ha lasciato scampo al portiere ospite. Seconda rete per il bomber in due gare con la maglia della Virtus. Sul 2-2 la sfida è calata decisamente di intensità e, prima dell’intervallo, le due squadre non hanno creato altre occasioni degne di nota.

Nella ripresa la Virtus Bisceglie ha dovuto far fronte all’inferiorità numerica che dal 61’, a causa del secondo giallo rimediato da Preziosa, ne ha condizionato e non poco il piano partita. Pur non rinunciando ad attaccare, i biancazzurri sono rimasti un po’ più prudenti: la chance non sfruttata da Ragno al centro dell’area e un tiro dalla distanza di Beroshvili sono state le uniche opportunità create dal Città di Trani mentre al collettivo di Piccarretta è mancato quel pizzico di lucidità e concretezza negli ultimi sedici metri. Il buon contributo del subentrato De Cillis, inserito per innescare le punte De Mango e Compierchio, non è bastato e al 90’ proprio De Cillis, con un destro da posizione molto interessante, ha sfiorato il bersaglio. Il pareggio, tutto sommato, è un punto di ripartenza per il gruppo. 

Nel prossimo turno la Virtus Bisceglie affronterà in trasferta lo Stornarella: l’obiettivo è recuperare quanti più giocatori per tornare a vincere e dare slancio a una classifica che non rende ancora giustizia al livello del roster biancazzurro. 

VIRTUS BISCEGLIE-CITTÀ DI TRANI 2-2

Virtus Bisceglie: Cataldo, Quercia, Preziosa, Tommasi (43’ st Pappagallo), Capozza (5’ st Germinario), Di Pinto, Di Franco, Tortosa (15’ st Cipri), Matera (26’ st De Cillis), Compierchio, De Mango (36’ st Lovino). A disp.: Napoletano, Messina, Montrone. All.: Piccarreta.

Città di Trani: Mangano, Civita, Tortosa (10’ st Fabiano), Alessandro Dell’Oglio, Riondino, Giuseppe Dell’Oglio, Francesco Amorese (3’ st Quacquarelli), Beroshvili, Dinoia, Domenico Amorese (36’ st Perchiazzi), Ragno. A disp.: Di Gennaro, Forte, Zecchillo, Caputo, Erminio, Cafagna. All.: D’Ambrosio.

Arbitro: Carli di Barletta.

Reti: 6’ Giuseppe Dell’Oglio, 9’ Di Franco, 12’ Dinoia, 24’ Comperchio.

Note: ammoniti: Giuseppe Dell’Oglio (T), Di Pinto (B), Riondino (T), Germinario (B), Cataldo (B), Perchiazzi (T), Compierchio (B). Espulso Preziosa per somma di ammonizioni.

Virtus Molfetta, al Petrone passa il Città di Trani

Una Virtus Molfetta incerottata cede il passo al Città di Trani, ostica formazione costruita per abitare le zone nobili della classifica. Mister Presutto deve rinunciare a otto uomini infortunati tra centrocampo e attacco e a De Iacovo squalificato. 
Sotto la pioggia incessante del Petrone, i biancorossi fanno fatica a imporre il proprio gioco e incassano la seconda sconfitta consecutiva dopo quella di sette giorni fa a Foggia, contro la Nuova Daunia, e non riescono a bissare il successo casalingo ottenuto contro la Real Zapponeta.

Troppo leggero l’attacco biancorosso privo di Guadagno, De Cesare, De Palma e De Iacovo. Le poche occasioni della prima frazione trovano Zingaro attento. I virtussini protestano per un tocco di mano in area al quindicesimo, ma per il direttore di gara si gioca. Saranno poi i tranesi, nella ripresa, a recriminare per un altro fallo di mano in area virtussina.

Sull’unica disattenzione della prima frazione, il Trani passa. Quacquarelli calcia un corner, Di Noia anticipa tutti e realizza al 41′.Doccia gelata per i biancorossi che, seppur in emergenza, si sono fatti trovare compatti costringendo il Trani a lanci lunghi e soluzioni da fuori.
Cormio ci prova subito nella ripresa.

La Virtus si scopre per cercare il pari ma non arrivano grandi problemi per l’estremo difensore tranese; su una ripartenza biancoazzurra arriva il raddoppio, sempre con Di Noia che sfrutta una disattenzione di Mane per presentarsi a tu per tu con Mongelli e scalvarlo con un tocco sotto.
Nell’ultimo terzo di gara succede poco o nulla. Da segnalare il rosso a Tesoro, reo di aver protestato a dieci minuti dalla fine.
La Virtus resta a tre punti, il Città di Trani sale al quarto posto con 7 punti.

Domenica prossima nuova partita casalinga per il duo Presutto – Mininni: avversario di turno la Ruvese. In casa Virtus si lavorerà per riscattare questa prova e per recuperare gente ferma ai box.