La Virtus Bisceglie riceve il Real San Giovanni 

I biancazzurri vogliono chiudere la stagione in bellezza.
Fischio d’inizio eccezionalmente alle 16 sul terreno del “Di Liddo”



Terzultima giornata di campionato, penultimo impegno interno per la Virtus Bisceglie, che domenica (con inizio eccezionalmente fissato per le ore 16) se la vedrà con il Real San Giovanni Rotondo sul terreno del “Francesco Di Liddo”. I biancazzurri di mister Piccarreta, già salvi, sono chiamati ad onorare fino in fondo il campionato di Prima categoria e a provare a chiudere con il sorriso (e il bottino di punti più sostanzioso possibile) una stagione condizionata da un’incredibile serie di infortuni ed episodi sfavorevoli. Sicuri assenti nel confronto con i garganici Cipri, Pedico e De Cillis.

Rientreranno invece Di Franco e Trawaly. Aldo Piccarreta, tecnico della Virtus Bisceglie, concederà spazio ancora una volta ad alcuni componenti del team Juniores. La gara sarà diretta da Gialluisi della sezione di Foggia.

Virtus Bisceglie sconfitta a Palese

Biancazzurri fortemente rimaneggiati, spazio a diversi ragazzi della Juniores. Salvezza raggiunta comunque con tre giornate d’anticipo



Nuova battuta d’arresto per la Virtus Bisceglie, sconfitta per 5-2 sul campo del Palese. I biancazzurri di mister Piccarreta, fortemente rimaneggiati dalle numerose e pesanti assenze, hanno ceduto alla distanza nella ripresa. Restano, in ogni caso, i buoni spunti forniti dai diversi calciatori del gruppo Juniores schierati in questa fase conclusiva della stagione. Una sfortunata autorete di Natale Todisco dopo appena otto minuti ha sbloccato il punteggio in favore della compagine di casa, seconda in classifica e in piena lotta per il salto in Promozione. La Virtus non si è persa d’animo e al 18’ ha trovato il pari con una precisa conclusione di Binetti dalla distanza e sull’1-1 è andata al tiro in altre tre circostanze (due con Binetti e una con Cipri) impensierendo non poco la squadra avversaria.

Il Palese, implacabile, ha sfruttato tutte le opportunità: un autentico jolly, quello pescato al 35’ da oltre trenta metri sul quale il pur generoso Cataldo nulla ha potuto. La rete del 3-1, viziata da un fuorigioco, ha messo alle corde i biancazzurri in apertura di ripresa, e poco dopo i baresi sono riusciti ad allungare ulteriormente. Cipri ha siglato il 4-2 ma c’è stato tempo anche per la quina rete del collettivo di casa. Ampio spazio agli under nel team biscegliese.

Fra le poche notizie positive del pomeriggio, il rientro in campo di Montrone finalmente recuperato da un fastidioso infortunio. La sesta sconfitta consecutiva non ha impedito alla Virtus Bisceglie di assicurare la certezza aritmetica della permanenza. I biancazzurri, nelle ultime tre partite, dovranno onorare una stagione caratterizzata da alti e bassi ma soprattutto da una serie interminabile di infortuni.

Virtus Bisceglie sprecona, deludente sconfitta nella tana della Ruvese

In vantaggio con un’inzuccata di Pisani, i biancazzurri si fanno riprendere subito
e nel finale subiscono la beffarda rete del 2-1 degli avversari


La delusione sui volti dei calciatori biancazzurri per una prestazione sotto le aspettative. Troppi gli errori commessi, giusta – per quanto amara – la sconfitta incassata dalla Virtus Bisceglie sul campo della Ruvese. Nel 2-1 maturato al “Coppi” tutte le possibili recriminazioni di un gruppo che si è rivelato poco incisivo in fase realizzativa e ha pagato queste mancanze a carissimo prezzo. E la striscia di kappaò consecutivi si è prolungata a cinque.

Il match giocato domenica mattina si era aperto nel migliore dei modi per i ragazzi di mister Piccarreta, con il gol siglato da Corrado Pisani all’11’: corner di Messina e preciso colpo di testa del centravanti molfettese. La reazione della Ruvese ha prodotto la rete del pari a metà frazione, sulla quale peraltro la Virtus ha protestato parecchio con l’arbitro Casaluce di Brindisi per la posizione molto probabilmente irregolare di un giocatore avversario.

Le diverse opportunità sciupate per rimettere la testa davanti, che si sono susseguite nel corso della sfida, hanno preceduto la beffa dell’85’, quando la Ruvese ha trovato l’acuto vincente che è valso i tre punti. Rosso nel finale per Di Franco (doppia ammonizione). Una battuta d’arresto davvero difficile da digerire per il collettivo biscegliese, a prescindere dalla posizione di classifica dei contendenti: l’impressione, forte, che si sarebbe potuto e dovuto far di più andrà convertita in energia positiva a cominciare da martedì, quando bisognerà rimettersi al lavoro per preparare al meglio il rush finale di una stagione storta da onorare fino in fondo con prove decisamente migliori, sotto tutti i punti di vista, di quella fornita a Ruvo.

La Virtus Bisceglie punta al successo sul campo della Ruvese


Il team di mister Piccarreta vuole riprendere la corsa
e lasciarsi alle spalle i quattro stop consecutivi

Espugnare il campo della Ruvese per rivitalizzare una classifica rimasta immobile nelle ultime quattro giornate. La Virtus Bisceglie è chiamata a riscattare un periodo di magra nel confronto in programma domenica (inizio ore 11) sul sintetico del “Coppi” di Ruvo di Puglia. Il lungo elenco di indisponibili comprenderà anche l’attaccante Cipri e lo squalificato capitano Tommasi. Torneranno invece nei ranghi De Cillis, Montrone e Simone. I biancazzurri intendono mettere nel mirino l’ottava vittoria stagionale per consolidare l’ottavo posto in graduatoria nel girone A di Prima categoria.
L’incontro sarà arbitrato da Antonio Pio Casaluce della sezione Aia di Brindisi.

Una Virtus Bisceglie incerottata si arrende tra le mura amiche allo Stornarella

Quarta sconfitta consecutiva per i biancazzurri, puniti nella ripresa



È una stagione di alti e bassi per la Virtus Bisceglie. I biancazzurri sono stati sconfitti sul sintetico del “Di Liddo” da uno Stornarella lesto nel cogliere il meglio dalle occasioni a disposizione e portare a casa i tre punti. Quarta battuta d’arresto consecutiva per la squadra di mister Piccarreta, incerottata in ragione delle numerose assenze, che ha pagato duramente le sbavature commesse in occasione delle due reti concesse agli avversari. L’acuto iniziale di Cfarku (destro fuori misura dopo otto giri di lancette) è rimasto l’unico della formazione dauna nel primo tempo. La Virtus ha preso campo e cercato il tiro dalla lunga distanza con Di Franco (27’, mira imprecisa) e Cipri sia su calcio piazzato (30’) che con il sinistro dal limite (35’, palla fuori di un soffio). Un destro a lato di Russo ha chiuso la frazione. In apertura di ripresa, dopo il tentativo di Messina terminato sul fondo, lo Stornarella ha sbloccato il risultato con il tap-in vincente di Cfarku sulla corta respinta di Napoletano al tiro di Russo dall’interno dell’area. La Virtus si è rivelata incapace di reagire, soprattutto sotto il profilo psicologico. Gli ospiti hanno raddoppiato in contropiede al 79’ con il subentrato Patruno, chiudendo i giochi. Gli unici sussulti biancazzurri nel finale con Suglia: prima una chance disinnescata da Orizzonte, poi un sinistro a giro terminato oltre la traversa.

Virtus Bisceglie-Stornarella 0-2

Virtus Bisceglie: Napoletano, Pedico, Quercia, Di Sabato, Todisco (13’ st De Candia), Tommasi, Di Franco, Messina (43’ st De Venuto), Trawaly (35’ st Dell’Olio), Cipri (31’ st Suglia), Pisani (18’ st Binetti). A disp.: Cataldo, Pappagallo, Germinario. All.: Piccarreta.

Stornarella: Orizzonte, Dascoli, Cfarku, Sparapano, Ciano, Mogavero, Cartagine, Macchiarulo, Russo, Amoruso, Strippoli. A disp.: Cangio, Quinto, Bellomo, Brudaglio, Zagaria, Patruno. All.: Mascia.

Arbitro: De Santis di Bari.

Reti: 5’ st Cfarku, 34’ st Patruno.

Note: ammoniti Tommasi, Amoruso, Di Franco.

Virtus Bisceglie,
sfida casalinga con lo Stornarella

I biancazzurri proveranno a risollevarsi dopo tre sconfitte di fila



Sei risultati utili consecutivi, poi tre sconfitte di fila. La Virtus Bisceglie, ottava in classifica nel girone A di Prima categoria, punta a risollevarsi: domenica, sul terreno del “Francesco Di Liddo”, i biancazzurri di mister Piccarreta sfideranno lo Stornarella, sesto in graduatoria, nella gara in programma alle ore 11. Settimana travagliata, contrassegnata dal persistere delle indisponibilità di diversi elementi dell’organico: mancheranno sicuramente Di Pinto e Capozza mentre Binetti non è al massimo della forma.

In dubbio anche Cipri, tornerà disponibile Quercia. Gara piuttosto complicata per Tommasi e compagni, che vogliono mettersi alle spalle la brutta prova esterna sul campo del Città di Trani. Servirà il giusto approccio per tenere a bada avversari di tutto rispetto. Arbitrerà Marco De Santis, appartenente alla sezione Aia di Bari.

Virtus Bisceglie sprecona e sfortunata, seconda sconfitta consecutiva

La Virtus Molfetta sfrutta meglio le opportunità ed espugna il “Di Liddo”



Epilogo amaro per un match che si sarebbe potuto concludere tranquillamente in parità. Ha perso una Virtus Bisceglie che le sue opportunità le ha avute eccome, specie nel primo tempo e sullo 0-0. Ha vinto la Virtus Molfetta, non meritando del tutto ma in virtù della maggiore capacità di concretizzare le occasioni a disposizione. E non è poco… I biancazzurri di casa, privi di mister Aldo Piccarreta sostituito dal vice Pino Di Gennaro, hanno approcciato abbastanza bene l’incontro: Di Pinto, su calcio piazzato dal limite al 9’, ha colpito la traversa con una conclusione a giro. Bello spunto di Mattia Di Franco, tra i migliori in campo, al 17’: il suo destro però non ha impensierito l’estremo ospite. Fuori di poco la girata di Binetti (23’), alta la botta di Messina dall’interno dell’area molfettese un minuto più tardi.

Gran giocata della Virtus Bisceglie al 25’: filtrante da Di Franco per Binetti che si è presentato a tu per tu con il portiere avversario calciando in diagonale ma la palla si è persa a lato di un niente. Tre minuti ancora e nuova concreta occasione per sbloccare il punteggio: Binetti ha reso il favore a Di Franco che solo davanti a Xhafaj ha tentato il pallonetto ma un colpo di reni del numero uno ospite ha sventato la minaccia. Come spesso accade nel calcio, la Virtus Molfetta ha trovato la rete al primo affondo: Cataldo si è opposto alla sortita di Rinaldi dall’out destro ma sulla prosecuzione Pedico ha atterrato Antonelli e l’arbitro ha concesso un penalty che La Forgia ha messo a segno. Di Franco ci ha provato ancora da fuori area al 38’: pallone oltre la traversa. La Virtus Bisceglie ha raccolto i frutti degli sforzi ad inizio ripresa, pareggiando i conti grazie al tap-in di Binetti su assist di uno scatenato Di Franco, imbeccato a sua volta dal subentrato Trawaly: un’azione fulminea dal calcio d’inizio che ha sorpreso la difesa molfettese. Gli ospiti sono riusciti a siglare il gol partita al 56’: punizione da oltre 30 metri di Antonelli, respinta corta di Cataldo e tocco ravvicinato dal neoentrato Guadagno che ha insaccato. Lo sfortunato ingresso di Matera, costretto a dare forfait per un risentimento muscolare dopo pochi minuti, ha preceduto due tentativi di Tommasi: un destro sul fondo e un sinistro messo in corner da Xhafaj. De Candia (84’) su punizione, Di Pinto con un sinistro a giro (85’) e ancora dalla distanza sugli sviluppi di un corner (87’) si sono resi protagonisti delle ultime sortite biscegliesi, senza però riuscire a modificare il punteggio. Antonelli, nel recupero, ha scheggiato il palo con un’insidiosa conclusione da lontanissimo. Ottava sconfitta stagionale per la Virtus Bisceglie, che resta ottava in classifica nel girone A di Prima categoria.

VIRTUS BISCEGLIE-VIRTUS MOLFETTA 1-2

Virtus Bisceglie: Cataldo, Pedico, Di Pinto, Di Sabato, Todisco, De Candia, Messina, Tommasi, Binetti (17’ st Matera, 24’ st Germinario), Di Franco, Pisani (1’ st Trawaly). A disp.: Napoletano, Preziosa, Vecchio, Portesi, Capozza, Suglia.

Virtus Molfetta: Xhafaj, Pesce, Tesoro, Mané, Grosso, Ragno (17’ st Sawadogo), Ismael, Cormio (43’ st Bufi), Rinaldi (1’ st Guadagno), Antonelli, La Forgia (29’ st De Pinto). A disp.: Fiore, Seri, La Grasta, De Gennaro, Roselli.

Arbitro: Raspatelli di Foggia.

Reti: 33’ pt La Forgia (rig.), 1’ st Binetti, 11’ st Guadagno.

Note: ammoniti De Candia, Mané, Pedico, Tesoro. Recuperi: 2’ pt, 4’ st.

La Virtus Bisceglie è decisa a rimettersi in cammino

I biancazzurri attendono la Virtus Molfetta sul sintetico del “Di Liddo”



Le previsioni meteo non promettono nulla di buono ma la tenuta del sintetico del “Francesco Di Liddo” dovrebbe consentire in ogni caso alla Virtus Bisceglie di provare a fare la partita nello scontro in programma domenica (inizio ore 11, ingresso gratuito) con la Virtus Molfetta, valido per la sesta giornata di ritorno del campionato di Prima categoria. La formazione biancazzurra ha interrotto la striscia di risultati utili consecutivi cedendo nel turno precedente alla Nuova Daunia Foggia, pur non demeritando nonostante il severo passivo (3-0).

Il gruppo vuole ricominciare a vincere e rimettersi in cammino per non lasciare comunque nulla di intentato da qui fino al termine della regular season nel girone A. Sicuro assente del match l’attaccante Cipri. Gli avversari di turno, terzi in graduatoria con 35 punti, saranno un osso duro per i ragazzi di mister Piccarreta, decisi a vendicare sportivamente la sconfitta esterna di misura del confronto d’andata (2-1).

La gara sarà arbitrata da Simone Pio Raspatelli della sezione Aia di Foggia.

La Virtus Bisceglie non si ferma più, steso anche il Real Zapponeta

Biancazzurri subito in vantaggio con Todisco.
Punteggio arrotondato nella ripresa con Binetti e Suglia 



Un’altra convincente prestazione. Una vittoria voluta e meritata, la quinta nelle ultime sei gare. La Virtus Bisceglie ha confermato il suo ottimo momento: 3-0 secco ai danni del Real Zapponeta e sconfitta nel match d’andata vendicata sportivamente.

Risultato subito sbloccato: lungo spiovente su punizione di Gianni Di Pinto, poderosa inzuccata di Natale Todisco e palla all’angolino. Gli ospiti sono andati al tiro con D’Onofrio che al 10’ ha chiamato in causa il debuttante Piarulli (classe 2004). Fuori di un soffio il destro di Pasquale Valentino al 16’. I padroni di casa hanno sfiorato il raddoppio con Foday Trawaly: respinto il suo diagonale alla mezz’ora. Virtus ancora vicina al secondo gol in contropiede: bello lo spunto di Messina per Trawaly il cui sinistro in corsa è terminato di pochissimo sul fondo. Virtus decisa ad incrementare il bottino a inizio ripresa: alta la girata di Binetti dopo appena tre minuti mentre pochi secondi più tardi Di Pinto ha mandato il pallone a lato con un sinistro insidioso.

Lo stesso calciatore ha centrato il palo con una botta su assist di Trawaly, che ci ha provato a sua volta da fuori area ma senza fortuna. Gli sforzi biancazzurri sono stati premiati al 55’ quando Binetti, scattato sul filo del fuorigioco e servito da Trawaly, si è presentato a tu per tu con Capacchione e ha depositato in rete dopo averlo saltato. Buona opportunità per Trawaly al 69’: destro di prima intenzione respinto dall’estremo avversario, che al 71’ si è dovuto arrendere alla puntata velenosa del subentrato Suglia. Vani gli sporadici tentativi del Real Zapponeta di ridurre il passivo. Ottavo posto in classifica consolidato per i ragazzi di mister Piccarreta, che nelle ultime sei esibizioni hanno totalizzato ben 16 punti su 18 disponibili.

VIRTUS BISCEGLIE-REAL ZAPPONETA 3-0

Virtus Bisceglie: Piarulli, Pedico, Di Pinto, Di Sabato, Natale Todisco, De Candia, Messina (42’ st Vecchio), Capozza (16’ st Germinario), Binetti (18’ st Pisani), Cipri (25’ st Suglia), Trawaly. A disp.: Napoletano, Pappagallo, De Venuto, Gaetano Todisco. All.: Piccarreta.

Real Zapponeta: Capacchione, Misuriello (1’ st Galeotta), Francesco Valentino, Giuseppe De Feo, Nicolò De Feo, Di Noia (10’ st Russo), D’Onofrio, Giacomo De Feo (16’ st Proce), Di Tommaso (16’ st Capocchiano), Pasquale Valentino, De Martino. A disp: Russo, Francesco De Feo, 

Arbitro: Gagliardi di Molfetta.

Reti: 2’ pt Todisco, 10’ st Binetti, 26’ st Suglia. 

Note: ammoniti Di Noia (Z), Proce (Z), Capocchiano (Z), De Candia (B).

Foto di Cristina Pellegrini

La Virtus Bisceglie vuole prenderci gusto 

I biancazzurri riceveranno il Trinitapoli sul sintetico del “Di Liddo”.
Nel mirino la quarta vittoria consecutiva


Prolungare la striscia di affermazioni e spingere ancora in risalita. La Virtus Bisceglie ha nel mirino il quarto successo di fila e vuole sfruttare nel migliore dei modi l’incrocio casalingo di domenica con il fanalino di coda Trinitapoli sul sintetico del “Francesco Di Liddo” (ore 11, ingresso gratuito). Il gruppo biancazzurro è in fiducia e lo dimostra l’approccio giusto sfoderato nell’ultima gara in trasferta sull’ostico campo dell’Atletico Peschici: non più timidi e distratti, al punto da incassare diverse reti nei minuti iniziali ma al contrario grintosi e combattivi, Tommasi e compagni mirano a prendersi posizioni di classifica più congeniali al loro valore. La rimonta passa, naturalmente, anche per l’incontro con la compagine ultima in graduatoria che però nelle ultime due gare ha ottenuto una vittoria e un pareggio e perciò non può essere sottovalutata. Rientro in vista per Germinario e Di Franco, che hanno terminato di scontare le rispettive squalifiche. Tornerà a disposizione anche il difensore centrale Todisco. 

La gara tra Virtus Bisceglie e Trinitapoli sarà diretta da Alessandro Visani appartenente alla sezione Aia di Foggia. 

Virtus Bisceglie corsara a Peschici, quinta vittoria in campionato

Micidiale uno-due nelle battute iniziali,biancazzurri gestiscono e portano a casa un successo prezioso


La freccia è in su. Quinta affermazione in campionato, seconda vittoria consecutiva e ottimo inizio di girone di ritorno per la Virtus Bisceglie, cha ha espugnato il campo dell’Atletico Peschici in un match indirizzato con forza nelle battute iniziali e gestito nel corso della ripresa.

Tre punti pesanti, quelli ottenuti dai ragazzi di mister Piccarreta, a dispetto delle diverse assenze. Debutto per l’esperto difensore centrale Luciano Portesi, che ha avuto modo di inserirsi subito nei ranghi del team biancazzurro. Risultato sbloccato dopo appena due minuti grazie al rasoterra angolato di Binetti, che col destro ha sfruttato un bel suggerimento di Pisani e trafitto il portiere garganico. La Virtus, determinatissima, ha siglato il raddoppio all’11’ grazie a De Candia: gran botta dalla distanza e nulla da fare per Soccio.

L’Atletico Peschici ha dimezzato lo svantaggio a metà frazione: il colpo di testa di Sicignano si è infilato alle spalle di Cataldo. Tutti i tentativi della squadra di casa di riequilibrare il punteggio si sono rivelati infruttuosi: i biancazzurri si sono difesi con ordine riuscendo così a festeggiare, al triplice fischio dell’arbitro, un successo che fa classifica e dà tanto morale. 

ATLETICO PESCHICI-VIRTUS BISCEGLIE 1-2

Atletico Peschici: Soccio, Comparelli, Carretto, Gallo, Darenzo, Borgia, Flaminio, Delle Fave, Sicignano, Santoro, Caputo. A disp.: Castelluccia, Tantimonaco, Acerra, Forte, Vecera, Pirro, Ricucci. All.: Viassis.

Virtus Bisceglie: Cataldo, Pedico, Quercia, Di Pinto, Hadji, Portesi, De Candia, Messina, Tommasi, Binetti, Cipri, Pisani. A disp.: Piarulli, Preziosa, Pappagallo, Capozza, Gesmundo, Matera, Trawaly, Lovino, Suglia. All.: Piccarreta.

Arbitro: Raspatelli di Foggia.

Reti: 2’ Binetti, 11’ De Candia, 24’ Sicignano.

Comincia il girone di ritorno, Virtus Bisceglie in trasferta a Peschici

Parte l’operazione rimonta per i biancazzurri di mister Piccarreta



15 punti raccolti in tredici gare: un bottino che la Virtus Bisceglie vuole sensibilmente migliorare nel girone di ritorno. I biancazzurri di mister Piccarreta sono pronti per tuffarsi nel primo impegno ufficiale del 2022; domenica 30 gennaio, sul rettangolo dell’Atletico Peschici (calcio d’inizio ore 15), Tommasi e compagni andranno a caccia della quinta affermazione stagionale per dare immediatamente l’impulso giusto alla fase discendente della loro stagione regolare nel gruppo A di Prima categoria. La lunga sospensione del torneo ha agevolato il recupero fisico di alcuni elementi pur se l’elenco di coloro che non potranno partecipare alla trasferta garganica resta piuttosto sostanzioso: indisponibili Di Sabato, Todisco e Simone, ancora ai box gli infortunati Montrone, Tortosa e Napoletano, fuori per squalifica Di Franco e Germinario. I virtussini puntano con decisione al bis nel nuovo incrocio con una formazione già sconfitta nel confronto d’andata (2-0, reti di Trawaly e De Mango), al fine di proseguire la rimonta alle posizioni più nobili della classifica.

La gara tra Atletico Peschici e Virtus Bisceglie sarà arbitrata da Simone Pio Raspatelli, iscritto alla sezione Aia di Foggia.

Virtus Bisceglie al lavoro verso il rientro in campo

I biancazzurri sono entrati nella settimana che porterà alla trasferta di Peschici



La lunghissima pausa è quasi conclusa: la Virtus Bisceglie tornerà finalmente a giocare. Il collettivo biancazzurro di mister Aldo Piccarreta ripartirà, ad oltre un mese di distanza dall’ultimo incontro disputato (successo di misura sul terreno della Grumese lo scorso 19 dicembre), ancora da un impegno in trasferta, questa volta sul campo dell’Atletico Peschici. Il gruppo squadra, messo come sempre sotto la lente di ingrandimento dei tamponi anti-Covid che hanno fatto registrare tutti esito negativo, è entrato nella settimana che precede il rientro alle competizioni: l’allenamento di martedì sera sul sintetico del “Francesco Di Liddo” è stato dedicato all’attivazione fisica mentre negli appuntamenti successivi lo staff tecnico entrerà più nei dettagli che riguardano la prossima sfida.

La Virtus è ottava al giro di boa del gruppo A di Prima categoria con 15 punti, ottenuti grazie a quattro vittorie e tre pareggi mentre sono state sei le sconfitte rimediate. Il miglioramento della situazione di classifica passerà per un necessario incremento del bottino di reti segnate (15 finora) e la crescita anche sotto il profilo difensivo: la porta biscegliese, infatti, è stata infilata 23 volte. L’incredibile numero di infortuni ha falcidiato il team fin dall’inizio della stagione: diversi calciatori sembrano però avviati al pieno recupero delle loro condizioni fisiche. 

Virtus Bisceglie ancora sfortunata

I biancazzurri incassano un gol dopo appena 3’, creano numerose occasioni
ma non riescono a pareggiare neppure su rigore e subiscono il beffardo 2-0

È davvero una stagione stregata, quella della Virtus Bisceglie. La sesta sconfitta in undici gare di campionato per la squadra di mister Piccarreta (privo di ben 11 elementi tra infortunati e indisponibili) è la cartina tornasole di un’annata costellata da episodi sfortunati. La grande generosità dei biancazzurri non è stata sufficiente a raddrizzare una situazione divenuta subito critica e le troppe chances sprecate sono state pagate ancora una volta a caro prezzo.

Pronti, via e garganici in vantaggio: non erano trascorsi neppure tre minuti quando, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il colpo di testa di si è rivelato vincente. La Virtus ha sprecato una ghiotta opportunità per pareggiare all’8’ con Matera, impreciso sotto porta. Monologo biancazzurro per tutto il primo tempo: i tentativi di Binetti e Compierchio (in due circostanze, una delle quali con tanto di salvataggio sulla linea del San Giovanni) non sono andati a buon fine mentre è toccato a Preziosa, al 40’, evitare guai peggiori e una punizione davvero troppo severa alla sua squadra. Un destro di Mattia Di Franco e un’altra chance sprecata da Germinario hanno chiuso il tempo.

Virtus sciupona in apertura di ripresa: fallo da ultimo uomo del portiere su Binetti lanciato a rete, inspiegabile giallo (anziché rosso) e rigore sacrosanto che però Compierchio ha calciato oltre la traversa. Lo stesso Compierchio, con un tiro a giro, ha mandato la palla a lato di un soffio. Biscegliesi ancora vicini all’1-1 con un’inzuccata di Lovino, subentrato a partita in corso. Beffardo, a metà frazione, il raddoppio del collettivo di casa, giunto a seguito di un’azione piuttosto rocambolesca. Sconfortati ma mai domi, i virtussini hanno continuato ad attaccare, senza alcun costrutto. 

REAL SAN GIOVANNI ROTONDO-VIRTUS BISCEGLIE 2-0

Virtus Bisceglie: Napoletano, Pedico, Preziosa, Quercia, Di Pinto, Germinario, Di Franco, Tommasi, Binetti, Compierchio, Matera. A disp.: Piarulli, Pappagallo, Rigante, Bernocco, De Venuto, Lovino, Rotunno, Tupputi, Gesmundo. All.: Piccarreta.

Arbitro: Cafagna di Barletta.

Lunga trasferta per la Virtus Bisceglie 

Biancazzurri nel domicilio del Real San Giovanni Rotondo 

Un elenco ancora molto nutrito di indisponibili tra infortuni e impegni lavorativi. La voglia di gettare il cuore oltre l’ostacolo delle oggettive difficoltà. Una lunga trasferta attende la Virtus Bisceglie, di scena domenica sul rettangolo del Real San Giovanni Rotondo (fischio d’avvio stabilito per le ore 14:30), alla ricerca di un risultato utile per risollevare una situazione di classifica tutt’altro che in linea con le aspettative. I biancazzurri allenati da Aldo Piccarreta affronteranno l’ennesima gara in una situazione di totale emergenza: fuori causa Todisco, Messina, Montrone, De Mango, De Candia, De Cillis, Capozza, Tortosa, Disabato (che rientrerà a gennaio dal grave infortunio), Trawaly e Cipri, l’organico sarà irrobustito numericamente dall’aggiunta di 5 ragazzi del settore giovanile, che potrebbero essere chiamati in causa come già accaduto al 2003 Rotunno in occasione della sfida interna alla capolista Palese.

Gli avversari di turno, sesti in graduatoria nel gruppo A di Prima categoria, non sembrano conoscere mezze misure: cinque vittorie, quattro sconfitte e nessun pareggio. La Virtus Bisceglie va a caccia della prima affermazione esterna stagionale: Di Franco e compagni hanno raccolto solo due pareggi nelle quattro esibizioni lontano dalle mura amiche del “Di Liddo”.

La gara di San Giovanni Rotondo sarà diretta da Luigi Cafagna di Barletta.

La compagine Juniores di mister Michele Pagano sarà invece impegnata sul campo del Borgorosso Molfetta sabato pomeriggio (inizio ore 14:30) nel confronto valido per la settima giornata. 

La Virtus Bisceglie si arrende alla capolista

Prova generosa dei biancazzurri, ingenui e sfortunati negli episodi che hanno indirizzato il match



Quinta sconfitta in dieci incontri di campionato per una Virtus Bisceglie generosa ma ingenua e sfortunata, che al cospetto della Virtus Palese, battistrada del girone A di Prima categoria, avrebbe dovuto esprimersi sui massimi livelli e non commettere errori, alla luce del numero altissimo di assenze per infortunio (ben 11) che hanno falcidiato il gruppo e costretto il tecnico Piccarreta a schierare una formazione d’emergenza. Lo 0-3 non rispecchia in alcun modo quanto visto sul sintetico del “Francesco Di Liddo” e punisce oltre ogni demerito i biancazzurri, la cui stagione continua ad essere caratterizzata dal dazio pesante pagato per qualsiasi disattenzione compiuta.

Primo spunto di cronaca al 3’ con un destro di Castellano dal limite terminato sul fondo. La Virtus, ben disposti in campo e propositiva, ha giocato assolutamente alla pari con la capolista, facendosi anzi preferire sotto il profilo del palleggio per tutto il primo tempo. È mancata la cattiveria sotto porta, come al 20’, quando ben quattro calciatori biscegliesi hanno mancato la deviazione da pochi passi sul calcio piazzato di Compierchio. Napoletano si è opposto poco dopo a un sinistro di Castellano fuori area mentre Trawaly, a metà frazione, ha concluso di prima intenzione dall’interno dell’area sugli sviluppi di una mischia, mandando il pallone a lato. Punteggio sbloccato da un episodio a ridosso della mezz’ora: tiro piuttosto innocuo di Miccoli dalla lunga distanza, pallone non trattenuto dall’estremo di casa e tap-in vincente di Lepore. Vantaggio assolutamente immeritato per la Virtus Palese, che però si è mostrata sornione a differenza di avversari che non sono riusciti ad incidere: centrale il tentativo di Di Franco bloccato da Rana, oltre la traversa quello di Compierchio su punizione. Un’altra doccia fredda per la squadra biancazzurra nel recupero: punizione di Miccoli sul primo palo da oltre 20 metri, barriera non impeccabile e frittata servita. 

Ripresa soporifera: Napoletano in apertura ha respinto con i piedi un tocco ravvicinato di Lepore, poi la gara è scivolata via senza particolari sussulti. La Virtus, complice anche le ridotte possibilità di variazioni tattiche, non è mai stata davvero pericolosa se si eccettua un’opportunità nel finale per Tupputi. Tris degli ospiti con il subentrato Fama a pochi secondi dal triplice fischio. 

VIRTUS BISCEGLIE-VIRTUS PALESE 0-3

Virtus Bisceglie: Napoletano, Pedico, Quercia, Tommasi, Rotunno, Germinario (19’ st Bernocco), Di Franco (43’ st Tupputi), Matera (6’ st Cipri), Binetti (25’ st Di Benedetto), Compierchio (43’ st De Venuto), Trawaly. A disp.: Cataldo, Pappagallo, Preziosa, De Cillis. All.: Piccarreta. 

Virtus Palese: Rana, Losacco (38’ st Costantino), Kociraj, Mincuzzi, Giuseppe Lepore ‘00, Guercio, Ly, Zonno, Giuseppe Lepore ’98, Miccoli (9’ st Morea), Castellano (20’ st Fama). A disp.: Liaci, Dimita, Sedicina, Rinaldi. All.: Columbo.

Arbitro: Zifaro di Foggia.

Reti: 28’ pt Giuseppe Lepore ’98, 46’ pt Miccoli, 46’ st Fama.

Note: ammoniti Germinario (B), Miccoli (P), Rana (P). Zonno (P), Compierchio (B), Mincuzzi (P). Calci d’angolo: 1-2. Recuperi: 2‘ pt, 3‘ st.

La Virtus Bisceglie spreca, soffre ma finalmente si sblocca

Seconda affermazione in campionato per i biancazzurri,che piegano la Ruvese e risalgono la china in classifica



Terzo risultato utile consecutivo e seconda vittoria stagionale. La Virtus Bisceglie, questa volta, ha ottenuto l’obiettivo prefissato superando lo scoglio Ruvese e anche un pizzico di malasorte nel match giocato domenica mattina sul sintetico del “Francesco Di Liddo”. Successo meritatissimo per la squadra di mister Aldo Piccarreta, che ha dovuto soffrire per avere ragione di avversari tenaci anche alla luce delle tante opportunità per andare a segno che i biancazzurri non sono riusciti a concretizzare nell’arco della partita. 

La Virtus, trascorsi appena 6 minuti dal fischio d’inizio, ha avuto l’opportunità per sbloccare il risultato ma Compierchio ha calciato sul palo esterno, dopo aver nettamente spiazzato il portiere ruvese, un calcio di rigore concesso per il fallo commesso da Mezzina. L’ennesimo episodio sfortunato della stagione non ha scoraggiato Tommasi e compagni, che hanno continuato a fare il loro gioco e all’8’ sono andati ancora vicini al vantaggio con la conclusione a giro di Matera terminata di poco sul fondo. Lampedecchia si è mostrato attento sul tentativo di Compierchio al 9’. Il bomber ci ha provato ancora al 31’ con un sinistro troppo debole. L’unico spunto di cronaca degli ospiti al 28’ con una punizione da fuori di Pellegrini terminata oltre la traversa. 

Il collettivo biscegliese ha concretizzato la supremazia territoriale al 36’: corner dalla destra calciato da Di Franco, inzuccata precisa dal cuore dell’area piccola di Binetti e pallone in fondo al sacco. Trovato l’1-0 la Virtus ha continuato a spingere e lo stesso Binetti, lanciato sul filo dell’offside, ha mandato la palla di pochissimo a lato con un velenoso rasoterra. La giusta espulsione di Mascoli nel recupero a causa di una reazione scomposta è sembrata poter agevolare il compito dei padroni di casa, che peraltro a inizio ripresa si sono prodotti in alcune giocate interessati: bella l’iniziativa individuale di Mattia Di Franco chiusa da un destro finito a lato. Ghiotta l’opportunità per il raddoppio al 57’, quando Trawaly è partito in progressione centrale, gli è subentrato Cipri dal cui piede è partito un cross teso sul quale Tupputi ha mancato per un niente la deviazione sottomisura. 

Come un fulmine a ciel sereno, la Ruvese ha trovato il pareggio: contatto molto dubbio in area virtussina tra Pedico e il subentrato Desimine e penalty realizzato da Pellegrini sul quale Napoletano, pur intuendo, non è riuscito ad arrivare.

I biancazzurri, decisi a vincere la partita, non si sono disuniti e a metà ripresa hanno potuto usufruire di un nuovo tiro dagli undici metri: Trawaly, gettato nella mischia da pochi minuti, ha toccato con precisione firmando il 2-1. Due incursioni di Binetti (chance sprecata al 71’ a tu per tu con l’estremo nerazzurro e sinistro smanacciato da Lampedecchia al 73’) hanno preceduto il forcing della Ruvese, paradossalmente vicina al pareggio con un’azione di rimessa, orchestrata nonostante l’inferiorità numerica: un provvidenziale Gianni Napoletano ha sventato la minaccia su Pellegrini al 79’ e si è superato con una parata difficilissima sul tiro ravvicinato di Fall all’89’ dagli sviluppi su un corner. Successo meritato per la Virtus Bisceglie, che ora guarda con rinnovato ottimismo alla prosecuzione del girone d’andata. 

VIRTUS BISCEGLIE-RUVESE 2-1

Virtus Bisceglie: Napoletano, Pedico, Preziosa (30’ st Rigante), Tommasi, Quercia, Di Pinto, Di Franco, Cipri (19’ st Lovino), Binetti, Compierchio (43’ pt Tupputi), Matera (1’ st Trawaly). A disp.: Cataldo, Pappagallo, Simone, Di Benedetto, De Cillis. All.: Piccarreta. 

Ruvese: Lampedecchia, Fracchiolla, Mezzina (23’ st Ciss), Pellegrini, La Fortezza, De Nicolo (1’ st Desimine), Mascoli, Rutigliani, Mastrolilli, Suglia (33’ st Cassano), Fall. A disp.: Picca, Gattulli. 

Arbitro: Maestoso di Lecce.

Reti: 36’ pt Binetti, 13’ st Pellegrini (rig.), 22’ st Trawaly (rig).

Note: ammoniti De Nicolo (R), Matera (B), Preziosa (B), Cipri (B), Tupputi (B), Di Franco (B). Espulso Mascoli (R) al 46’ pt per fallo di reazione. Compierchio ha calciato un rigore sul palo all’8’. Calci d’angolo: 2-3. Recuperi: 3‘ pt, 5‘ st.

Vurtus Bisceglie, ancora un pari in rimonta

I biancazzurri, sotto di un gol dopo appena 8 minuti, reagiscono anche all’inferiorità numerica e trovano il gol dell’1-1 grazie a Mattia Di Franco Secondo risultato utile consecutivo per la Virtus Bisceglie, che sembra aver intrapreso, almeno sotto il profilo del temperamento mostrato sul campo, la strada verso una risalita della china. L’1-1 maturato a Ordona nel match contro lo Stornarella, valido per l’ottava giornata d’andata del campionato di Prima categoria, è frutto dell’ennesima rimonta alla quale i biancazzurri sono stati costretti.Una volta ancora la Virtus si è trovata sotto nel punteggio a causa di una rete incassata nello scorcio iniziale della sfida: l’inzuccata di Cartagine in mischia dopo appena 8 minuti ha indirizzato il confronto. Binetti e compagni, questa volta, non si sono scomposti e hanno reagito subito, cercando di rimettere la partita in sesto.

L’espulsione di Germinario al 25’ per fallo da ultimo uomo ha frenato solo per un breve frangente l’irruenza degli ospiti, che nella ripresa sono andati vicini all’1-1 con un gran tiro di De Mango smanacciato da Vurchio. Quando Cartagine ha rimediato il secondo giallo è tornata la parità numerica sul terreno di gioco e poco dopo la Virtus ha raccolto i frutti del forcing impattando grazie a una botta sotto la traversa di Mattia Di Franco sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Seconda rete consecutiva per il centrocampista, già a segno nella gara precedente contro il Città di Trani. Punti nell’orgoglio, i dauni hanno cercato il gol vittoria ma Quercia, con un salvataggio sulla linea e poi il palo si sono opposti ai tentativi dello Stornarella. Terzo pareggio stagionale per i biancazzurri, ora decimi in graduatoria.

STORNARELLA-VIRTUS BISCEGLIE 1-1

Stornarella: Vurchio, Sparapano, Fiore, Amoruso, Ciano, Colonna, Daluiso, Cartagine, Baratta, Recchia, Pappalettera.
A disp.: Capozza, Ciffo, Catano, Grieco, Zingarelli, Cipollino, Caggianelli, Valente, Chiappinelli.

Virtus Bisceglie: Cataldo, Pedico, Di Pinto, Germinario, Quercia, Tortosa, Di Franco, Capozza, Binetti, Compierchio, De Mango.
A disp.: Napoletano, Pappagallo, Rigante, Simone, Tupputi, Matera, De Cillis, Di Benedetto. All.: Piccarreta.

Arbitro: Andreula di Molfetta.
Reti: 8’ pt Cartagine, 33’ st Di Franco.
Note: espulsi Germinario al 25’ pt per fallo da ultimo uomo e Cartagine al 23’ st per doppia ammonizione.

Virtus Bisceglie sul campo dello Stornarella per continuare a risalire la china

Lunga trasferta per i biancazzurri a Ordona



È il momento di riprendere la marcia con decisione. La Virtus Bisceglie non può più esitare: servono punti e bisognerà moltiplicare gli sforzi per intraprendere la rimonta in classifica. I biancazzurri di mister Piccarreta renderanno visita allo Stornarella calcio nel confronto in programma domenica 14 novembre, con inizio fissato per le ore 14:30, sul rettangolo del campo sportivo comunale di Ordona. 

La compagine biscegliese sarà ancora priva degli infortunati Tommasi e Trawaly oltre che dello squalificato Preziosa mentre torneranno a disposizione i vari Di Benedetto, Pedico, Binetti e Rigante. Urge un risultato importante per risalire la china nel girone A del torneo di Prima categoria e tornare al più presto a contatto con la zona playoff. Direzione di gara affidata a Simone Andreula di Molfetta.

Virtus Bisceglie, un punto che fa morale

Il team di mister Piccarreta, sotto per due volte nel punteggio,
riequilibra le sorti del confronto ma non riesce a piegare il Città di Trani

La striscia di quattro sconfitte consecutive è stata interrotta. Non è arrivata la vittoria tanto attesa ma i segnali di reazione, questa volta, si sono palesati in modo evidente. Una Virtus Bisceglie non ancora al top rispetto al potenziale che sarebbe in grado di esprimere ha impattato con il Città di Trani sul sintetico del “Francesco Di Liddo”, riprendendo a muovere la classifica nel campionato di Prima categoria. 

Una buona prestazione non è stata sufficiente a piegare gli avversari di turno, anche alla luce dell’ennesima sfortunata partenza in salita e delle due situazioni di svantaggio nel punteggio che i ragazzi del tecnico Piccarreta si sono ritrovati a dover riequilibrare. Diverse e pesanti le assenze registrate nei vari reparti tra i biancazzurri, a causa di squalifiche e infortuni. 

Match godibile e particolare ricco di emozioni nel primo tempo. Inizio complicato per la Virtus: contatto molto dubbio tra Preziosa e Amorese in area biscegliese e rigore assegnato dall’arbitro fra le proteste della squadra di casa (6’). Un ottimo Cataldo ha respinto il tiro di Dinoia dagli undici metri ma sulla ribattuta il più lesto di tutti si è rivelato Giuseppe Dell’Oglio che ha insaccato il tap-in dello 0-1.

Reazione immediata e d’orgoglio dei virtussini, che hanno ristabilito l’equilibrio tre minuti più tardi sugli sviluppi di un corner, con Mattia Di Franco, abilissimo a coordinarsi e a trafiggere Mangano con un bel destro al volo.

Ritmi altissimi nello scorcio d’apertura della contesa: il risultato è cambiato nuovamente al 12° quando Dinoia, dal limite dell’area, ha lasciato partire una conclusione velenosa sulla quale Cataldo non ha potuto far nulla. Tommasi e compagni non si sono scomposti e il nuovo gol del pari si è concretizzato meritatamente al 24° grazie allo splendido sinistro all’angolino di Antonio Compierchio che non ha lasciato scampo al portiere ospite. Seconda rete per il bomber in due gare con la maglia della Virtus. Sul 2-2 la sfida è calata decisamente di intensità e, prima dell’intervallo, le due squadre non hanno creato altre occasioni degne di nota.

Nella ripresa la Virtus Bisceglie ha dovuto far fronte all’inferiorità numerica che dal 61’, a causa del secondo giallo rimediato da Preziosa, ne ha condizionato e non poco il piano partita. Pur non rinunciando ad attaccare, i biancazzurri sono rimasti un po’ più prudenti: la chance non sfruttata da Ragno al centro dell’area e un tiro dalla distanza di Beroshvili sono state le uniche opportunità create dal Città di Trani mentre al collettivo di Piccarretta è mancato quel pizzico di lucidità e concretezza negli ultimi sedici metri. Il buon contributo del subentrato De Cillis, inserito per innescare le punte De Mango e Compierchio, non è bastato e al 90’ proprio De Cillis, con un destro da posizione molto interessante, ha sfiorato il bersaglio. Il pareggio, tutto sommato, è un punto di ripartenza per il gruppo. 

Nel prossimo turno la Virtus Bisceglie affronterà in trasferta lo Stornarella: l’obiettivo è recuperare quanti più giocatori per tornare a vincere e dare slancio a una classifica che non rende ancora giustizia al livello del roster biancazzurro. 

VIRTUS BISCEGLIE-CITTÀ DI TRANI 2-2

Virtus Bisceglie: Cataldo, Quercia, Preziosa, Tommasi (43’ st Pappagallo), Capozza (5’ st Germinario), Di Pinto, Di Franco, Tortosa (15’ st Cipri), Matera (26’ st De Cillis), Compierchio, De Mango (36’ st Lovino). A disp.: Napoletano, Messina, Montrone. All.: Piccarreta.

Città di Trani: Mangano, Civita, Tortosa (10’ st Fabiano), Alessandro Dell’Oglio, Riondino, Giuseppe Dell’Oglio, Francesco Amorese (3’ st Quacquarelli), Beroshvili, Dinoia, Domenico Amorese (36’ st Perchiazzi), Ragno. A disp.: Di Gennaro, Forte, Zecchillo, Caputo, Erminio, Cafagna. All.: D’Ambrosio.

Arbitro: Carli di Barletta.

Reti: 6’ Giuseppe Dell’Oglio, 9’ Di Franco, 12’ Dinoia, 24’ Comperchio.

Note: ammoniti: Giuseppe Dell’Oglio (T), Di Pinto (B), Riondino (T), Germinario (B), Cataldo (B), Perchiazzi (T), Compierchio (B). Espulso Preziosa per somma di ammonizioni.

Virtus Bisceglie,
adesso bisogna risalire la china

I biancazzurri attendono il Città di Trani sul sintetico del “Di Liddo”

Grinta e massima concentrazione: fattori indispensabili per mettere una pietra sopra il periodo negativo. La Virtus Bisceglie affronterà il Città di Trani domenica 7 novembre sul sintetico del “Francesco Di Liddo” (fischio d’inizio fissato per le ore 11), con l’intento di riscattare le quattro sconfitte consecutive rimediate nel girone A del campionato di Prima categoria.

Un derby delicato e importante sia in ottica classifica, con i ragazzi di mister Aldo Picarreta che vogliono tornare a far punti, che per quanto riguarda le dinamiche psicologiche: l’inizio di stagione, anche a causa di diverse sfortunate vicissitudini, non è stato certamente dei migliori ma il team biscegliese ha tutto ciò che occorre per risalire la china.

Di fronte ci sarà una compagine ostica, ancora imbattuta lontano dalle mura amiche. La formazione allenata da mister D’Ambrosio staziona a metà graduatoria ma è reduce dalla battuta d’arresto contro la capolista Virtus Palese e negli ultimi tre gare ha raccolto appena due pareggi.

La Virtus Bisceglie è chiamata a dare risposte chiare a cominciare dalla tenuta difensiva; troppe le reti incassate, specie nei minuti iniziali degli incontri, che hanno condizionato l’andamento delle partite. 

Mister Piccarreta dovrà far fronte alle assenze degli squalificati Di Benedetto e Pedico, degli acciaccati Todisco, Trawaly, De Candia e dell’indisponibile Binetti. Il match, valevole per la settima giornata d’andata, sarà diretto da Giuseppe Carli di Barletta.

La Virtus Bisceglie batte un gran colpo, Antonio Compierchio è dei biancazzurri! 

Il bomber, già in C1 con la maglia del Foggia, rafforza l’organico 

Una carriera di spessore: settore giovanile nel Foggia, la Serie D ad appena 18 anni con il Genzano (28 presenze e 5 reti), quindi l’esperienza tra i satanelli, in C1, nel 2009-2010 e i trascorsi con le maglie di Sibilla Bacoli (D), L’Aquila (C2), Atletico Vieste (Eccellenza), Foggia (D), Manfredonia (D), Battipagliese (D), Gaeta (Eccellenza), ancora Atletico Vieste, Civitanovese e Unione Calcio Bisceglie. L’ingaggio di Antonio Compierchio è il colpo a sensazione battuto dalla Virtus Bisceglie. 

Il 31enne centravanti ha accettato di entrare a far parte del team biancazzurro e scendere in Prima categoria: «Sono veramente contento di ritornare a giocare e poi, in tutta sincerità, quando ti chiama un amico come Andrea Montrone non puoi rispondere di no» le sue prime parole. «Ho desiderato dare la mia disponibilità al progetto Virtus nonostante gli impegni lavorativi che mi occupano per quasi tutta la giornata perché credo in quello che si sta cercando di costruire» ha aggiunto. 

«È logico che debba integrarmi gradualmente. La condizione fisica? Migliorerà giorno dopo giorno, anche attraverso il lavoro individuale e poi far parte di una squadra è sempre uno stimolo in più». Quanto all’ambientamento nella dimensione della Prima categoria: «Non credo che gli arbitraggi siano un problema. Penserò a farmi trovare pronto quando sarò chiamato in causa con l’ambizione di aiutare il gruppo a compiere un salto di qualità e a uscire da questa situazione non esaltante, che secondo me è passeggera. La squadra è indubbiamente competitiva per questo campionato che ritengo di buon livello» ha concluso bomber Compierchio, determinatissimo a fornire il suo contributo alla Virtus.

La Virtus Bisceglie si smarrisce di nuovo

Terzo stop consecutivo per i biancazzurri

Una batosta senza attenuanti. Le sei reti incassate al “Di Liddo” da una Nuova Daunia Foggia cinica e implacabile contrassegnano il momento buio della Virtus Bisceglie, alla terza sconfitta consecutiva. Gara compromessa fin dalle prime battute, se si considera che il tap-in vincente di Ceglia sugli sviluppi di un traversone dalla destra di Acquaviva è valso il vantaggio degli ospiti dopo appena 25 secondi di gioco.

Scossi dalla rete subita, i padroni di casa hanno cercato di riorganizzarsi ma il portiere foggiano Stango si è opposto a Di Franco. Sornioni, i dauni hanno raddoppiato a metà frazione in contropiede, con un tocco ravvicinato dell’esperto Quaresimale su cross del neoentrato Lembo. Un tentativo di Trawaly disinnescato dall’estremo avversario ha preceduto il tris della Nuova Daunia: netto fallo di Preziosa in area biscegliese e rigore concretizzato da Acquaviva. La Virtus, nonostante tutto, ha continuato a proporre gioco e un determinato De Mango si è guadagnato il penalty al 41’ (fallo di Carità): l’attaccante biscegliese, dal dischetto, ha spiazzato il portiere mandando però il pallone sulla base del palo. Un calcio piazzato dal limite impreciso dello stesso De Mango è sembrato chiudere la frazione e invece i viaggianti sono andati a segno altre due volte, con un’azione di rimessa finalizzata da Ceglia e un bel destro a giro di Morrone imbeccato da Lembo. 0-5 l’eloquente punteggio all’intervallo e partita virtualmente finita. 

I biancazzurri hanno provato a rendere il passivo meno pesante in una ripresa caratterizzata anche dalle cinque sostituzioni effettuate in apertura da mister Piccarreta. Il più tenace, De Mango, non si è tolto la soddisfazione di centrare il bersaglio nonostante vari tentativi mentre il subentrato Gianni Binetti, con un tiro potente, ha accorciato le distanze, seguito nel finale dall’acuto di Matera. Il rosso all’indirizzo di Pedico in pieno recupero e il timbro di Ventrella (destro dall’interno dell’area) hanno posto fine a un match che nel secondo tempo si è trascinato stancamente. Tutto (o quasi) da rifare in casa Virtus: tantele criticità emerse in queste settimane, sarà indispensabile porre dei correttivi per riprendere a marciare.

VIRTUS BISCEGLIE-NUOVA DAUNIA FOGGIA 2-6

Virtus Bisceglie: Cataldo, Pedico, Preziosa, Cafagna, Di Pinto (1’ st Capozza), Messina (1’ st Quercia), Di Franco (1’ st Dell’Olio), Tommasi, Trawaly (1’ st Binetti), De Mango, Cipri (1’ st Matera) A disp.: Pedone, Pappagallo, Quercia, Capozza, Dell’Olio, Binetti, De Cillis, Montrone, Matera. All.: Piccarreta. 

Nuova Daunia Foggia: Stango, Acquaviva, Simone (21’ pt Lembo), Vallario, Favulli (37’ pt Di Iorio), Carità, Croce, Quaresimale (35’ st Parisi), Ceglia (29’ st Ventrella), Santolupo, Morrone (35’ st Sciarra). A disp.: Ferrazzano, Pennabea, Cifarelli. All.: Lannunziata.

Arbitro: Montanaro di Taranto.

Reti: 1’ Ceglia, 24’ Quaresimale, 28’ Acquaviva (rig.) 44’ Ceglia, 45’ Morrone, 66’ Binetti, 85’ Matera, 92’ Ventrella. 

Note: ammoniti Simone e Cafagna. Espulso Pedico al 91’. Calci d’angolo: 6-1. Recuperi: 3‘ pt, 3‘ st.

La Virtus Bisceglie vuole rimettersi in carreggiata

Match casalingo contro la Nuova Daunia Foggia

Due sconfitte consecutive e un momentaccio da lasciarsi alle spalle. Rinnovata nei propositi, la Virtus Bisceglie andrà a caccia di un risultato positivo nel confronto casalingo di domenica al “Di Liddo” (fischio d’inizio inizio fissato per le ore 11) contro la Nuova Daunia Foggia, valido per la quinta giornata d’andata nel girone A del campionato regionale di Prima categoria. 

Mister Aldo Piccarreta ha lavorato in particolare sull’aspetto psicologico nel corso della settimana, con l’obiettivo di condurre il gruppo fuori dal turbine di incertezze che l’ha inspiegabilmente attanagliato nelle ultime settimane. La giornata storta di Zapponeta dovrà essere messe in archivio con una prestazione di caratura al cospetto di avversari di ottima qualità, nelle cui fila spicca l’esperto centrocampista 37enne Rocco Quaresimale, ex Potenza e Monopoli con oltre 500 presenze tra Serie D ed Eccellenza. Gli avversari di turno hanno vinto le prime tre gare ma domenica scorsa sono incappati in una battuta d’arresto interna (0-2) nel match contro la Virtus Palese.

Buone notizie fra i biancazzurri sono senza dubbio i rientri dalla squalifica di Cafagna, Di Pinto e Binetti mentre Di Benedetto resterà ancora fuori per alcune settimane. Indisponibili per infortunio Todisco, De Candia e Germinario, le ultime ore saranno decisive per valutare le effettive possibilità di un utilizzo del bomber Mauro De Mango, non ancora al 100% dopo l’infortunio accusato a inizio ottobre.

Il match tra Virtus Bisceglie e Nuova Daunia Foggia sarà diretto da Salvatore Montanaro di Taranto. Ingresso gratuito sugli spalti dell’impianto biscegliese per una capienza massima di 50 spettatori con accesso subordinato al possesso del Green pass. 

Virtus Bisceglie a Zapponeta
per riprendere la marcia

Biancazzurri decisi a riscattare la sconfitta interna di domenica scorsa

Questa volta la voglia di riscattarsi sarà doppia: se il pari di Trinitapoli non era stato digerito, l’inopinata sconfitta interna contro l’Audace Cagnano autorizza ulteriormente i propositi di una sana rivalsa sportiva. I biancazzurri di mister Piccarreta viaggeranno verso Zapponeta dove domenica 17 ottobre (fischio d’inizio ore 15:30) affronteranno la compagine locale nella gara valida per la quarta giornata d’andata del girone A di Prima categoria. 

Il tecnico della Virtus Bisceglie dovrà fare a meno degli squalificati Di Benedetto, Binetti, Cafagna e Di Pinto ma non per questo l’obiettivo del gruppo sarà differente dalla ricerca di una vittoria e dell’immediato rilancio in classifica. Ci vorrà una prestazione attenta e paziente, al cospetto di avversari che sul loro campo hanno conquistato l’unico punto in saccoccia. Il match sarà diretto da Alessandro Bellarte di Molfetta.

Domenica da dimenticare per la Virtus Bisceglie e l’arbitro

I biancazzurri rimangono in 9 uomini dopo 28 minuti, l’Audace Cagnano va in gol nella ripresa. Direzione di gara sconclusionata: 19 cartellini fra gialli e rossi! 

Consultare il tabellino potrebbe essere utile a comprendere quanto accaduto domenica mattina, sotto una pioggia a tratti battente, sul sintetico del “Francesco Di Liddo. La lettura dei ben 19 provvedimenti disciplinari (diciannove!) adottati nel corso della sfida tra la Virtus Bisceglie e l’Audace Cagnano potrebbe indurre a immaginare uno scenario più simile al far west che a una partita di Prima categoria. Niente di tutto ciò, in realtà: il numero monstre di cartellini sfoderati è frutto dell’eccesso di zelo del giovane arbitro De Benedictis di Bari, che con il suo comportamento ha inevitabilmente inciso – sapendo di farlo – sull’evoluzione del confronto. 

Spazio a Napoletano tra i pali nel collettivo biancazzurro, privo degli infortunati Di Sabato e De Mango, con Todisco in campo seppure non al 100% e Binetti al rientro. Ottimo l’inizio dei padroni di casa, vicini al vantaggio con un tentativo in scivolata di Binetti sugli sviluppi di una punizione calciata dalla trequarti da Messina e corretta da Di Franco: palla alta di un soffio oltre la traversa. Le tre ammonizioni rimediate intorno al decimo minuto da Germinario (per un fallo tutt’altro che cattivo), Tommasi (per proteste, nonostante il momento d’avvio della partita e il ruolo di capitano rivestito) e Binetti (per un presunto mancato rispetto della distanza in barriera) hanno fatto da detonatore a tutto il resto del match e nel breve volgere di pochi giri di lancette la Virtus si è ritrovata addirittura in doppia inferiorità numerica. Non una brutta entrata né un fallo di reazione ma le proteste sono costate a Binetti il secondo giallo al 19’ mentre Cafagna è stato estromesso dalla contesa con due ammonizioni in tre minuti: al 26’ per reciproche scorrettezze con Mascolo e al 28’ per un contatto in realtà avvenuto con il suo compagno di squadra Germinario… Qualsiasi tentativo di colloquio e interazione è stato ritenuto offensivo da De Benedictis, evidentemente poco propenso al dialogo. In 9 contro 11, nonostante tutto, la Virtus non si è disunita e dopo aver concesso a Caputo (40’) una chance sventata da Napoletano ha sfiorato il colpo con una punizione tesa di Cipri nel recupero terminata a lato.

Il Cagnano, con due uomini in più il mezzo al campo, ha legittimamente alzato il baricentro in una ripresa aperta dall’insidioso calcio piazzato che Di Fiore ha mandato a stamparsi sull’incrocio dei pali mentre sul capovolgimento di fronte Di Gregorio si è opposto con efficacia a Cipri lanciato a rete.

Il gol degli ospiti, improvviso, a metà ripresa: Gioffreda, forse intenzionato a verticalizzare, ha sparato un sinistro dalla lunghissima distanza che si è infilato in modo beffardo alle spalle di Napoletano. La Virtus ha reagito, sfiorando il pari al 77’ con un’inzuccata di Tommasi sugli sviluppi di un corner ma a 7 minuti dal 90esimo un calcio di rigore concesso all’Audace Cagnano, trasformato con freddezza dal subentrato Di Nauta, ha chiuso i conti. Amara sconfitta interna per la squadra di Piccarreta, la cui prova in realtà è ingiudicabile considerata l’impossibile di giocare il calcio che avrebbe voluto (e potuto); si sono visti ottimi spunti pure in 9 contro 11. Il rammarico maggiore, in ogni caso, è nel dover spendere considerazioni per l’atteggiamento dell’arbitro in uno sport nel quale le gesta meritevoli di racconto sarebbero soltanto quelle dei calciatori. Peccato davvero. 

Virtus Bisceglie-Audace Cagnano 0-2

Virtus Bisceglie: Napoletano, Pedico (44’ st Matera), Messina, Cafagna, Todisco, Germinario (3’ st Capozza), Di Franco, Tommasi, Trawaly, Cipri (13’ st Dell’Olio), Binetti. A disp.: Cataldo, Preziosa, Di Pinto, De Candia, Di Benedetto, Montrone. All.: Piccarreta.

Audace Cagnano: Di Gregorio, Frattarolo (13’ st Ruggieri), Gioffreda, Scirocco (37’ pt Vecera), Giordano, Mascolo, Caputo, Del Conte, Messinese (34’ st Di Nauta), Orfeo, Di Fiore. A disp.: Volpe, Tenace, Pelusi. All.: Zito.

Arbitro: De Benedictis di Bari.

Reti: 24’ st Gioffreda, 37’ st Di Nauta (rig.).

Note: ammoniti Scirocco (C), Germinario (B), Tommasi (B), Binetti (B), Cafagna (B), Mascolo (C), Caputo (C), Messinese (C), Frattarolo (C), Trawaly (B), Dell’Olio (B), Todisco (B) e dalla panchina: Di Benedetto, mister Piccarreta e De Gennaro (vice allenatore Virtus). Espulsi: Binetti (B) al 19’, Cafagna (B) al 28’, Di Benedetto all’88’ (dalla panchina) e Di Pinto all’89’ (dalla panchina). 

Una Virtus Bisceglie rimaneggiata attende l’Audace Cagnano

Diverse le assenze, lo staff biancazzurro chiede massimo impegno al gruppo 

Il bilancio degli indisponibili è oggettivamente pesante ma non potrà e non dovrà costituire in alcun caso un alibi, anzi. La Virtus Bisceglie cercherà proprio nelle difficoltà conseguenti alle numerose assenze le motivazioni aggiuntive per giocare una partita di carattere al cospetto dell’Audace Cagnano, che renderà visita ai biancazzurri domenica 10 ottobre.

Il match in calendario sul rettangolo del “Francesco Di Liddo”, con inizio fissato per le ore 11, è dei più complicati da decifrare: la truppa di mister Aldo Piccarreta ha rimuginato abbastanza sulle opportunità sciupate a Trinitapoli. Voltata pagina, sarà il turno del confronto interno con una formazione in salute, che in Coppa ha sbancato il domicilio dell’Atletico Peschici e nelle prime due sfide del torneo di Prima categoria ha raccolto 4 punti, identico bottino dei virtussini.

L’elenco dei calciatori fuori causa per il prossimo confronto è lungo: out il centrale Todisco e il giovane Di Sabato, non ci sarà neppure il bomber De Mango (che ha accusato un infortunio nell’allenamento di giovedì). Lo staff conta di recuperare, per la porta, uno fra Cataldo e Napoletano mentre potrebbe tornare nei ranghi Binetti, uscito anzitempo per un problema muscolare nella prima partita di campionato. 

L’incontro tra Virtus Bisceglie e Audace Cagnano sarà arbitrato da Giorgio Carmelo De Benedictis di Bari. L’accesso all’impianto sportivo sarà consentito a un massimo di 50 spettatori. Prevista l’esibizione di Green pass o esito negativo di tampone anti-Covid effettuato nelle 48 ore precedenti l’inizio dell’evento. Tutti gli aggiornamenti in tempo reale sull’andamento della sfida saranno disponibili sulla pagina Facebook Fcd Virtus Bisceglie.

Virtus Bisceglie, porta stregata

I biancazzurri dominano ma non vanno oltre il pari sul campo del Trinitapoli

Tantissime occasioni sciupate e un pari che sta stretto. La Virtus Bisceglie fa mea culpa per i numerosi errori commessi sotto porta: i biancazzurri, pur dominando, non sono andati oltre il pari sul campo del Trinitapoli nella gara valida per la seconda giornata del torneo di Prima categoria. 

Out i vari Binetti, Todisco, Di Sabato e Cataldo, mister Piccarreta ha perso per infortunio anche l’attaccante Sergio De Cillis dopo pochi minuti. L’ottima costruzione di gioco non è stata purtroppo accompagnata dalla necessaria concretezza e così, dopo un primo tempo chiuso in parità, la Virtus ha addirittura dovuto inseguire: la rete dei padroni di casa, messa a segno in contropiede, ha scatenato la reazione furibonda di capitan Tommasi e compagni, che hanno subito riequilibrato le sorti dell’incontro grazie a una gran botta da fuori area di Mauro De Mango. 

L’ultima emozione a pochi minuti dal termine: cross di De Mango per Montrone (subentrato nella ripresa) il cui tentativo si è spento a lato di un soffio. Resta il rammarico, fortissimo, per le tante chances sprecate nel corso della sfida.

TRINITAPOLI-VIRTUS BISCEGLIE 1-1

Trinitapoli: Sarcina, Dargenio, Lo Russo, Dicorato, Campese, Dassisti, Cuccovillo, Croce, Di Leo, Miccolis, Miccoli. A disp.: Leone, Ciciriello, Crocetta. All.: Lanotte. 

Virtus Bisceglie: Napoletano, Pedico, Messina, Cafagna, Preziosa, De Candia, Di Franco, Tommasi, De Cillis (20’ pt Matera, 25’ st Montrone), De Mango, Cipri (15’ st Di Pinto). A disp.: Piarulli, Pappagallo, Quercia, Rigante, Tupputi, Lovino. 

Arbitro: Sparapano di Molfetta.

Virtus Bisceglie in campo per la Coppa Puglia

Primo incontro del gironcino a tre per i biancazzurri sul terreno del Città di Trani

Messo alle spalle il confortante debutto nel torneo di Prima categoria, per la Virtus Bisceglie è tempo di approcciare l’impatto con la Coppa Puglia, competizione che per i biancazzurri consterà in un gironcino eliminatorio a tre. I ragazzi di mister Piccarreta giocheranno la prima gara in trasferta, giovedì 30 settembre, sul terreno del Capirro sport village contro il Città di Trani nell’insolito orario d’inizio fissato per le 13. Un vero e proprio “lunch match” per la formazione biscegliese, che si presenterà inevitabilmente rimaneggiata a causa degli improrogabili impegni professionali di diversi suoi elementi.

L’esito della partita rivelerà il successivo format del calendario: nel caso di risultato utile (vittoria o pareggio), la Virtus riposerebbe giovedì 14 ottobre in occasione della seconda giornata per poi affrontare la Virtus Molfetta al “Di Liddo” il 28 ottobre. Se invece i biscegliesi dovessero perdere a Trani, tornerebbero in campo già fra due settimane per ospitare la compagine molfettese.

L’incontro tra Città di Trani e Virtus Bisceglie sarà diretto da Luigi Cafagna di Barletta.

Virtus Bisceglie, subito un match di cartello 

I biancazzurri debuttano domenica mattina al “Di Liddo” con la sfida all’Atletico Peschici, fra i team meglio attrezzati del girone A di Prima Categoria

Non sarà un esordio morbido e del resto, alla luce di quanto emerge, immaginare partite semplici in un girone A di Prima categoria dal livello medio sempre più alto appare arduo. La Virtus Bisceglie di mister Aldo Piccarreta è pronta per la gara d’apertura della stagione: domenica 26 settembre, con fischio d’inizio stabilito per le ore 11, i biancazzurri incroceranno sul sintetico del “Di Liddo” un Atletico Peschici indicato dagli addetti ai lavori fra i collettivi meglio attrezzati del lotto delle 14 partecipanti.

Il roster biscegliese è stato rinnovato nella continuità: diversi componenti del “nucleo storico” che ha compiuto il percorso fin dalla Terza categoria sono ancora in organico, a certificare l’identità virtussina. Per l’annata 2021-2022 si sono aggiunti elementi interessanti come il difensore Giandomenico Di Sabato, classe 2003 proveniente dal Corato o i centrocampisti Filippo Capozza (22 anni, ex Virtus Andria), Sergio Rigante (nato nel 1997, con trascorsi nell’Unione e nel Bellavitainpuglia) e Vincenzo Loconte (under del 2002 in arrivo dall’Unione Calcio Bisceglie). 

Il match tra Virtus Bisceglie e Atletico Peschici sarà diretto da Giuseppe Lamacchia di Barletta. L’ingresso alla struttura è gratuito, disciplinato entro un massimo di capienza fissato in 50 spettatori. Per l’accesso al “Di Liddo” sarà obbligatorio esibire Green pass o in alternativa il certificato dell’esito negativo di un test anti-Covid effettuato nelle 48 ore precedenti il match. Aggiornamenti riguardo l’incontro saranno disponibili sulla pagina Facebook ufficiale Fcd Virtus Bisceglie.