Martina troppo forte per il Ginosa

MARTINA FRANCA – Inizia male il 2017 per il Ginosa: al “Pergolo” di Martina, per la prima di ritorno, i biancazzurri subiscono una pesante sconfitta per mano della capolista, non riuscendo ad entrare quasi mai in partita.

Troppo distante il divario tecnico tra le squadre, con il Martina che dimostra di essere di un’altra categoria. Già la trasferta era proibitiva, ma poi ci si è messo anche il maltempo degli ultimi giorni a rendere difficile (se non impossibile) l’avvicinamento alla gara odierna, con testa e gambe altrove per i notevoli disagi, causati dalla neve, che ha dovuto affrontare la cittadina ionica. Quando poi, dopo due giri di lancette, ti ritrovi a dover rincorrere già il risultato, la montagna sembra insormontabile da scalare.

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Corre infatti il secondo minuto quando De Tommaso, su calcio da fermo dai venticinque metri, disegna una parabola maligna che non lascia scampo a Giampetruzzi, con la sfera che si infila nel “sette”. Al diciassettesimo altra occasione per i padroni di casa con Birtolo che, ben assistito da La Neve, gira al volo da pochi passi alzando di poco la mira. Al ventesimo il rientrante Pagone deve abbondare la contesa per un leggero infortunio e la gara, per gli ospiti, si complica ulteriormente. Sul “Pergolo” si abbatte una pioggia fastidiosa che rende pesante il terreno di gioco. Al trentaduesimo il Martina raddoppia: lancio dalle retrovie per Birtolo che anticipa Giampetruzzi in uscita per il due a zero. Passano tre minuti e l’estremo difensore ginosino si supera su un diagonale velenoso dal limite di La Neve. Il Ginosa, però, è in agguato ed al quarantesimo è sfortunato quando, sugli sviluppi di un corner, Paiano svetta in area trovando Costantino alla respinta miracolosa sulla linea. Sul finire di tempo il match va in archivio con il Martina che trova il tris con La Neve, abile a raccogliere in area un cross invitante di De Tommaso ed incornare sottomisura.

Nella ripresa il copione non cambia, con i padroni di casa in palla ed ospiti rinunciatari. Passano sei minuti e gli uomini di Gidiuli calano il poker con Birtolo (doppietta personale) che, sugli sviluppi di un angolo, insacca con un tiro ravvicinato ed angolato. Al sessantesimo De Tommaso, ben servito da La Neve, tenta il “lob” su Giampetruzzi, ma il numero uno ginosino si esalta negando la doppietta personale al fantasista martinese. Al settantatreesimo La Neve, ben servito in profondità, trova il cinque a zero e la doppietta personale, aggirando Giampetruzzi in uscita e depositando nella porta sguarnita. Infine, al settantottesimo vanno in scena i titoli di coda con il sei a zero firmato dal neo entrato Rito che riprende un tiro di De Tommaso respinto dal palo ed infila nel sacco da pochi passi.

Alla fine una sconfitta che non compromette la classifica dei biancazzurri che conservano ugualmente il terzo posto con più due sulla Grumese-Bitetto sconfitta anch’essa a Locorotondo. Proprio il Locorotondo sarà il prossimo avversario del Ginosa, al “Miani”, in cui gli uomini di Pizzulli cercheranno il riscatto immediato per riprendere la marcia in zona playoff.
MARTINA: Costantino, Terrafino, Carlucci, Greco, Vinci, Pascullo, Palazzo (61′ Lippolis), Calicchio, Birtolo (79′ Fumo), De Tommaso, La Neve (73′ Rito). A disp.: Micoli, Gaveglia, Laera, Diwouta. All. Gidiuli
GINOSA: Giampetruzzi, Cristella, Vannella, Donno, Pizzolla, R. Bozza, Novario, Tenerelli (46′ Orfino), Paiano (70′ D’Angelo), Cappiello, Pagone (20′ A. Ribecco). A disp.: Larocca, Di Lena, Castellano, L. Ribecco. All. Pizzulli
ARBITRO: Ruggiero Doronzo di Barletta.
RETI: 2′ De Tommaso, 32′ e 51′ Birtolo, 45′ e 73′ La Neve, 78′ Rito.
NOTE: Ammoniti Cristella, Novario e Paiano (G).

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

L’ex Puglia Sport De Tommaso:”a Laterza una grande stagione ma….”

 

18 reti all’attivo e una promessa mantenuta. Alessio De Tommaso è stato uno degli artefici della promozione del Puglia Sport Laterza, e in questa intervista ci parla di emozioni, rapporti con la tifoseria, gioie, e anche del rammarico per non essere stato riconfermato.

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Alessio De Tommaso in una foto di repertorio

 

Alessio, una stagione chiusa con la vittoria dei playoff. Che emozioni hai provato al triplice fischio? “Quando l’arbitro ha fischiato la fine è stata una gioia immensa. In quel momento abbiamo visto tutti i nostri sacrifici esser ricompensati con un traguardo davvero difficile da raggiungere, giocando due partite fuori casa e con un solo risultato a disposizione. La festa poi è stata davvero emozionante, soprattutto per aver coinvolto un paese intero, in una bellissima giornata sportiva.”
[sc name=”baldo” ]Personalmente, hai siglato 18 reti, contribuendo in maniera eccezionale per il traguardo. Quale il gol più bello? Quale il più emozionante? “A livello personale ho segnato molte reti, e credo che i più belli siano stati il 5 0 in casa con il Palagiano e il 2 0 con il Capurso. Ne ho segnati di tutti i tipi fortunatamente e li ricordo tutti con piacere. Il più emozionante, credo sia il 2 1 al 90’ a San Marzano in uno scontro diretto, ma anche un 2 1, sempre al 90’ a Palagiano su un campo imbattuto fino a quel momento. Diciamo che ne ho scelti tanti (e sorride ndr).”
Parliamo di extra-campo. Che rapporto hai avuto con la tifoseria laertina, una delle più calde del tarantino? “Il rapporto con Laterza è stato buono dal primo giorno. Mi sono sentito sempre a casa, e spero di aver lasciato un buon ricordo, soprattutto come ragazzo e come calciatore. Abbiamo gioito molto quest’anno e auguro il meglio a questo paese.”
A febbraio sei stato eletto Best of del 2015. Ti aspettavi un simile riconoscimento? “Beh, ricevere il Best of 2015 è stato davvero bello. Una soddisfazione gratificante per noi dilettanti, soprattutto se consideriamo che io vivo nel barese, e sono stato premiato nel tarantino. Se ricordi, in quel giorno ho fatto una promessa e l’ho mantenuta: portare il Laterza in promozione.”
Futuro e Calciomercato. Dove giocherai la prossima annata sportiva? Il futuro è quasi delineato, e sarà lontano da Laterza. Quando sarà ufficiale lo comunicherò. A fine campionato ero stato riconfermato, poi, evidentemente non ero più utile alla causa, visto che la società ha puntato su altri giocatori, non cercando un minimo accordo con il sottoscritto. Avrei meritato almeno un po’ di rispetto, perché nel calcio si possono trovare o meno accordi, ma il rapporto umano è fondamentale. Vabbè, andiamo avanti ognuno per la propria strada, sono comunque felice che molte società abbiano creduto nell’uomo e nel calciatore. Tra poco si ricomincia e non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura.”


Grazie Alessio e in bocca al lupo

Baldassarre (Baldo) D’Angelo