Si interrompe a Manduria la striscia positiva del De Cagna 2010 Otranto

Dopo sei risultati utili consecutivi, la compagine dei presidenti Mazzeo e De Cagna esce sconfitta di misura dal “Nino Dimitri”: finisce 1-0 a favore dei messapici taratini al termine di una partita maschia, poco spettacolare e giocata su un campo al limite della praticabilità.

Ancora privo di Mariano squalificato e degli infortunati Valentini e Piccinno, il De Cagna Otranto scende in campo con cinque under dal primo minuto.

La gara non regala particolari sussulti, le formazioni in campo fanno fatica a rendersi pericolose, complice il terreno di gioco che rende complicate anche le giocate più semplici.

Al 23’, il gol del Manduria che decide la contesa. Sugli sviluppi di un calcio di angolo, Caroppo è pronto sulla conclusione sottoporta di un attaccante ma nulla può sulla ribattuta di Gomez Torres.

Passano due minuti e il numero sette biancoverde si divora il raddoppio.

L’undici di Andrea Manco si riorganizza, Villani lavora una buona palla sulla sinistra che Tourè non controlla, il pericolo non si concretizza.

Blitz a centrocampo di Cisternino e servizio per Villani, il numero dieci non è deciso nella conclusione verso il portiere avversario.

La ripresa corre via per i primi 20’senza particolari sussulti, si segnala soltanto il grave infortunio occorso a Reilly.

Al 24’, l’Otranto reclama per un  fallo di mano in area di rigore locale, l’arbitro lascia correre tra le vibranti proteste.

Sugli sviluppi di un calcio piazzato dalla sinistra di Mancarella, è bravo Falco a coordinarsi e a concludere in acrobazia, il pallone si spegne tra le braccia di Russo.

Il Manduria cerca di spingere approfittando di un avversario che cerca il pari, Caroppo è provvidenziale in un paio di occasioni nello scorrere di pochi secondi.

Il De Cagna 2010 Otranto si fa vedere ancora con il colpo di testa di Tourè, e dopo un contropiede sprecato dai padroni di casa, con una conclusione dalla distanza di Mancarella che per poco non trova il bersaglio grosso.

La compagine idruntina resta inchiodata a quota 33 punti in classifica. Domenica prossima sull’erba artificiale del “Nachira” arriva il Gallipoli.

Di seguito, il tabellino completo:

ECCELLENZA PUGLIESE 2021/2022 – SETTIMA GIORNATA DI RITORNO

27 FEBBRAIO 2022 – ORE 15

STADIO COMUNALE “NINO DIMITRI” MANDURIA (TARANTO)

MANDURIA SPORT – ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO 1-0

MANDURIA SPORT: Russo, Pignatale (45’st Gomez Samuel), Giannetti, Lomartire, Ribezzi, Dieng, Gomez Torres, Napolitano, Reilly (16’st Giannotti), Goncalves (41’st De Carvalho), Scarci. All. Geretto. A disposizione: Sestino, Castello, Di Marco, Muci, Cava, Gravilli.

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO: Caroppo, Plevi, Angelini (19’st Buongiorno), Diarra, Signore, Cisternino, Falco (32’st Nicolazzo), Frisco (5’st Mancarella), Tourè, Villani, De Luca. All. Manco. A disposizione: Schito, Rutigliano, Pasca, Faggiano, Borneo, Piscopo.

ARBITRO: Vito Mattia Losapio di Molfetta.

ASSISTENTI: 1/ Roberto Francesco Prigigallo di Bar; 2/ Alberto Loconte di Bari.

RETI: 24’pt Gomez Torres.

AMMONITI: Scarci (M); Pignatale (M), Dieng (M), De Luca (DC O), Villani (DC O), Napolitano (M)

CALCI D’ANGOLO: 7-4 per il Manduria

RECUPERO: 1’PT ; 5’ST

Castellaneta, ecco quattro new entry

L’ASD Castellaneta Calcio 1962 (Eccellenza Girone B) potrà contare su quattro nuovi innesti fino al termine di questa stagione.

In prestito dal Taranto è arrivato il portiere classe 2003 Giovanni Coletta. Con la medesima formula è quindi arrivato dal Team Altamura Angelo Francia, attaccante del 2002. A centrocampo il rinforzo è il 2000 Gioele Moretti, ex Virtus Franvilla. In difesa, infine, si segnala il ritorno del classe ’92 Roberto Russo.

ESCLUSIVA CWP – Prof. Pastorelli (Manduria): “Il pari di Racale ci sta stretto. Con l’Ugento tanti stimoli per far bene”

Il DT biancoverde ai nostri microfoni: “Vedo dietro di noi una bagarre di squadre importanti, che sicuramente a dicembre vorranno rinforzarsi”

Reduce dal pari di Racale, il Manduria Sport è al lavoro per prepare la sfida di domenica in casa contro l’Ugento. La classifica del Girone B d’Eccellenza vede dunque la squadra tarantina navigare a metà del tabellone, ma sempre con uno sguardo a chi c’è dietro. Per approfondire alcune tematiche legate all’ambiente biancoverde la nostra redazione ha contattato in esclusiva il Professor Giuseppe Pastorelli, Direttore Tecnico del Manduria e Responsabile del settore giovanile. E’ stato proprio lui, come ci ha confidato in questa intervista, ad aver affidato la panchina a Gabriele Geretto, sua vecchia conoscenza.

Il pareggio di domenica ci sta un po’ stretto – ha ammesso Pastorelli riguardo all’1-1 maturato in casa dell’Atletico Racale domenica scorsa -. Nel secondo tempo, soprattutto, abbiamo mostrato la giusta grinta per portare via i tre punti. Bravo però il nostro portiere Alessandro Russo, al 93′, a salvare un’azine molto pericolosa da parte del Racale. Alla fine, lo dico chiaramente, l’importante non perdere punti ed è quello che alla fine abbiamo fatto“.

Sull’andamento del campionato. La squadra di mister Geretto è dunque posizionata dove dovrebbe essere? “Onestamente vedo dietro di noi una bagarre di squadre importanti, che sicuramente a dicembre vorranno rinforzarsi per cercare di risalire la china. Per quanto ci riguarda continueremo sulla nostra strada, con la nostra umiltà e con i nostri ragazzi. Ricordo – prosegue il DT – che noi abbiamo una squadra molto giovane. Domenica, infatti, abbiamo schierato ben sei under! Questo la dice lunga sul nostro campionato, sul fare più punti possibile per arrivare alla salvezza il prima possibile“.

Domenica, infine, al “Nino Dimitri” arriva la seconda della classe. “L’Ugento l’ho visto in coppa Italia col Sava e se l’è giocata alla pari. E’ una squadra valida, fisicamente preparata. Ha una punta come Marconato che è molto bravo. Noi non siamo al loro livello. Ma, come è successo a Martinaconclude -, cercheremo di metterli in difficoltà, di tirare fuori i migliori stimoli, visto che giochiamo in casa, per fare un risultato positivo“.

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Lutto a Castellaneta: è morto Valerio Lippolis

Nella giornata di ieri Valerio Lippolis, ex calciatore classe 1986 che ha indossato diverse maglie fra cui Castellaneta, Ginosa, Aurora Marconia, Real Metapontino, Sudest Casamassima, Pro Gioia e Ferrandina, si è spento a causa di un male incurabile. Lippolis, lasciato il calcio, era attualmente l’allenatore della selezione Under 18 proprio del Castellaneta.

La stessa società, tramite la sua pagina Facebook, ha salutato così il suo ex capitano: “La famiglia del Castellaneta Calcio piange la precoce dipartita del tecnico dell’under 18 Valerio Lippolis e si stringe intorno alla Sua famiglia condividendone l’immenso dolore“.

Anche il Ginosa Calcio lo ha salutato sui social con un messaggio: “Fai Buon Viaggio Capitano!!!La società dell’A.S.GINOSA si stringe al dolore della famiglia del nostro ex capitano VALERIO LIPPOLIS per l’improvvisa scomparsa. VALERIO ha giocato con la maglia del Ginosa nella stagione 2018/2019 nel Campionato di Promozione indossando anche la fascia da capitano. Ciao Valerio ti vogliamo ricordare così. Anche da lassù sarai sempre nei nostri cuori“.

Manduria-Ostuni si disputerà a Sava

Con il comunicato emesso oggi 11 novembre la FIGC Puglia ha comunicato che match in programma domenica 14 novembre alle ore 14.30 tra Manduria ed Ostuni si disputerà al Comunale Camassa di Sava.

Il cambio di sede si è reso necessario per lavori a manto erboso del Comunale di Manduria.

La Società del Manduria ha inoltre annunciato che il prezzo del biglietto sarà di 6 €, donne ed Under 12 entreranno gratis. Per tutti Green Pass obbligatorio.

Il De Cagna 2010 Otranto cala il poker e schianta il Castellaneta

Vittoria rotonda e mai in discussione per l’undici di casa allenato da Andrea Manco che battendo il team tarantino riprende la corsa in classifica nel girone B di Eccellenza pugliese.

Match importante quello disputato da capitan Francesco Mariano e compagno che mettono sul terreno di gioco qualità, intensità e concentrazione sin dal primo minuto della contesa.

Ottima la risposta ricevuta dall’allenatore dagli under messi in campo, con Plevi, Valentini e Buongiorno che disputano una gara di livello assoluto. Ma è tutta la compagine del De Cagna Otranto a recitare un copione straordinario.

Partono forte Alessandro Villani e soci e il vantaggio siglato da Drissa Diarra arriva puntuale. Al 13’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Buongiorno mette dalla sinistra palla in area di rigore: sul secondo palo è puntuale il colpo di testa dell’esperto centrocampista che sigla il primo gol stagionale. 

Avanti di una rete, il De Cagna 2010 Otranto continua a spingere, Buongiorno si accende sulla destra e, saltati due avversari, scarica un sinistro di poco a lato. Meneses si gira in un fazzoletto a pochi metri dalla porta, la palla lambisce il palo alla destra di Lacirignola. Il centravanti sudamericano è in modalità “on fire3 e al 25’ trova il raddoppio: approfittato di una leggerezza di un avversario, conquista palla e dal limite dell’area lascia partire un destro che si infila nell’angolino basso di destra.

Il Castellaneta cerca di riorganizzarsi anche attraverso un paio di sostituzioni, ma Meneses è immarcabile e al 36’sigla la doppietta personale che chiude la contesa. Buongiorno riceve palla sulla trequarti da Diarra e inventa un “cucchiaio” per il centravanti che entra nei 16 metri finali dalla sinistra, salta un paio di avversari e trova un destro in diagonale che fulmina il portiere. Dominata dalla compagine adriatica, il primo tempo si chiude con le conclusioni biancorosse di Agodirin e Martinez. 

La ripresa si apre sulla falsariga della prima frazione di gioco, con un De Cagna Otranto prorompente. E puntuale arriva il centro di Gabriele Cisternino, in campo da tre minuti: a pescarlo in area di rigore è il lancio illuminante di Villani, il numero 19 insacca a fil di palo.

Un paio di giri di lancette ed è Valentini ad andare vicino al pokerissimo, ma il suo sinistro al termine di una discesa poderosa scheggia la traversa.

La partita scivola via tra una girandola di cambi, gli allenatori effettuano tutte quelle a disposizione, e una intensità che viene a scemare con il trascorrere dei minuti. Per i locali entrano in campo Frisco, che impegna subito Lacirignola, Capristo, il difensore centrale Opriescu, rumeno arrivato in settimana alla corte di mister Manco, e Semola, questi ultimi due all’esordio assoluto.

Sui titoli di coda della contesa, il Castellaneta accorcia con il rigore di Martinez, Caroppo tocca la sfera ma non sventa il penalty, e la conclusione dalla distanza di Gramegna.

Con la vittoria sul team biancorosso, il De Cagna Otranto sale a quota 17 in classifica. Domenica prossima è in cartellone la sfida in trasferta sul campo del Ginosa. 

Di seguito, il tabellino completo della partita

ECCELLENZA PUGLIESE 2021/2022 – NONA GIORNATA ANDATA 

7 NOVEMBRE 2021 – ORE 14.30

STADIO “AVVOCATO PASQUALE NACHIRA” –  OTRANTO 

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO – CASTELLANETA CALCIO 1962     4-2

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO: Caroppo, Plevi, Mancarella, Diarra (33’st Oproiescu), Signore, Alcazar (9’st Cisternino), Valentini (23’st Frisco), Mariano, Meneses, Villani (31’st Capristo), Buongiorno (39’st Semola).  All. Manco. A disposizione: Recchia, Sperti, Angelini, De Luca.

ASD CASTELLANETA CALCIO 1962: Lacirignola, D’Andria (30’pt Giannotta), Baroni (10’st Abbate), Macaluso (32’st Gramegna, Pinto M., Sardella, Pinto N., Pinto A. (38’pt Stauciuc), Martinez, Palmisano (18’st Tisci), Agodirin.  All. A disposizione: Mennella, Prete, Carriero, Balestra. 

ARBITRO: Giorgio Caldararo di Lecce.

ASSISTENTI: 1/ Piergiorgio Battista di Lecce; 2/ Cristiano Moschettini di Lecce.

RETI: 13’pt Diarra, 25’ e 37’Meneses; 12’st Cisternino, 44’Martinez (r), 46’Gramegna.

AMMONITI: Valentini (DC O), Macaluso (C), Agodirin (C), Abbate (C), Mariano (DC O), Gramegna (C), Semola (DC O), Signore (DC O).

CALCI D’ANGOLO: 7-3 per il De Cagna 2010 Otranto.

RECUPERO: 2’PT ; 4’ST.

Il De Cagna 2010 Otranto torna a vincere tra le mura amiche.

L’undici adriatico batte di misura ma con pieno merito un coriaceo Manduria e continua a salire in classifica. Protagonisti di giornata sono bomber Meneses, autore di una doppietta, e Capristo che sceglie l’occasione migliore per siglare la prima segnatura con la maglia idruntina.

Privo di Mancarella, che sconta la seconda e ultima giornata di squalifica, e degli indisponibili Gigante e Piccinno, il De Cagna Otranto presenta dall’inizio Alessandro Villani e parte subito bene. Al termine di una bella combinazione in velocità, è Plevi a insaccare, ma la conclusione è vanificata da un fuorigioco sventolato dal secondo assistente. Il numero undici di casa è ispirato al ritorno dinanzi al suo pubblico, spunto sulla sinistra ma conclusione fiacca. 

I locali giocano bene e trovano il meritato vantaggio al 20’. Diarra sfonda ancora a sinistra, pallone a centro area dove è rapace Meneses: stacco imperioso e palla sotto la traversa. Avanti di una rete, l’Otranto continua a spingere, di assoluto pregio alcune trame costruite da Manuel Alcazar e compagni, ma il Manduria non demorde e continua a tenere bene il campo. E al 40’, improvviso, arriva il pari del team di Geretto. Pallone che resta troppo in area di rigore idruntina, il tocco di Turco non lascia scampo a Caroppo.

Parte forte il De Cagna 2010 Otranto nella ripresa. Splendido lo spunto di Valentini in apertura di frazione, portiere messo a sedere e pallone che si stampa sul palo. Pochi minuti e DE Marco è attento su una deviazione decisiva di un compagno ad anticipare Meneses.

Il puntero sudamericano si prende il proscenio al 21’. Su un calcio dalla bandierina di Villani, colpo di testa a incrociare e 2-1.

Il vantaggio però dura soltanto tre minuti. L’arbitro concede un penalty al Manduria per un fallo di mano negli ultimi 16 metri di un difensore locale e Pignatale realizza dal dischetto.

Il De Cagna Otranto si riorganizza subito e Villani conclude di poco alto sulla traversa con un destro a incrociare. 

Al 31’, l’episodio risolutore. Villani serve l’ennesimo cross in area di rigore, il colpo di testa da tre punti è quello di Capristo. 

Minuti finali in controllo e, al triplice fischio finale, la festa è tutta dei padroni di casa. Con la vittoria a spese del Manduria, il De Cagna 2010 Otranto sale a quota 14 punti in classifica. Domenica prossima, sfida sul campo del Gallipoli. 

Di seguito, il tabellino completo della partita

ECCELLENZA PUGLIESE 2021/2022 – SETTIMA GIORNATA ANDATA 

24 OTTOBRE 2021 – ORE 15.30

STADIO “AVVOCATO PASQUALE NACHIRA” –  OTRANTO 

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO – UG MANDURIA SPORT 

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO: Caroppo, Plevi, De Luca (37’st Falco), Diarra, Signore, Valentini (37’st Palumbo), Alcazar (20’st Cisternino), Mariano, Meneses, Capristo (43’st Buongiorno), Villani. All. Manco. A disposizione: Micello, Semola, Frisco, Angelini, Nicolazzo.

UG MANDURIA SPORT: De Marco, Pignatale, Giannetti, Epifanio, Ribezzi, Dieng, Gomez, Sozzo (13’st Di Marco, Turco, Goncalves (38’st De Carvalho), Scarci (25’st Gioia).  All. Geretto. A disposizione: Sestino, Castello, Muci, Cava, Galeone. 

ARBITRO: Francesco Pio Sarcina di Barletta

ASSISTENTI: 1/Giuseppe Francesco Magnifico di Bari; 2/ Gianluigi Noviello di Bari.

RETI: 20’pt Meneses, 40’Turco; 21’st Meneses, 24’Pignatale (r), 31’Capristo.

AMMONITI: Turco (M), De Luca (DC), Diarra (DC), Villani (DC)

CALCI D’ANGOLO: 8-2 per il De Cagna Otranto.

RECUPERO: 2’PT ; 4’ST 

Il muro del Manduria tiene, i giallorossi non vanno oltre l’1-1 – Gallipoli Football 1909

Si interrompe a quattro la striscia di vittorie consecutive tra campionato e coppa del Gallipoli Football 1909. Un coriaceo ed organizzato Manduria, al terzo confronto stagionale coi giallorossi, riesce ad uscire stavolta indenne grazie ad una super prestazione di Russo.

Partono forte i giallorossi che cercano con insistenza il gol dopo una prima fase di studio, la prima occasione è per Manisi al 14′ su cui Russo si supera. Al 27′ arriva comunque il vantaggio con Sindaco che sugli sviluppi di un calcio d’angolo ribadisce in rete un pallone respinto dalla traversa dopo un tentativo di Medina. Il primo tempo si chiude col pallone del raddoppio sempre sui piedi del capitano giallorosso che calcia però addosso a Russo in uscita.

La ripresa inizia con Russo che compie un altro intervento formidabile su un destro appena dentro l’area di Medina diretto all’angolino, è il preludio al gol ospite: Coccioli rientra sul destro dall’out di sinistra, centra per Gomez Torres che di testa fredda l’incolpevole Russo. La reazione dei padroni di casa non si fa attendere, piovono le occasioni, il neo-entrato Santomasi, ha le tre più clamorose, mancando prima l’appuntamento col pallone da spingere solo in porta dopo il suggerimento di Medina, colpendo una traversa al 73′ dopo aver impattato di testa un pallone proveniente da sinistra ed infine a tempo scaduto arpionando in area un lancio dalle retrovie su cui il portiere avversario in uscita coraggiosa devia negando ancora il gol al gallo.

Finisce così 1-1, con un risultato che premia gli ospiti che vanno a consolidare la loro classifica con un punto prezioso. I giallorossi invece cercheranno il riscatto immediato a Castellaneta in quello che sarà uno scontro diretto essendo entrambe le squadre a pari merito al terzo posto a quota 7 punti in classifica.

Qui il tabellino completo:

Gallipoli: Russo; Buongarzoni (32′ st De Leo), Hundt, Mangione, Piscopiello; Sindaco (18′ st Santomasi), Soria, Maiolo (42′ pt Miccoli); Regner, Manisi; Medina

Manduria: Russo; Pignatale (21′ st Passiatore), Goncalves, Gomez Samuel (18′ pt Castello), Coccioli; Ribezzi, Napolitano; Turco (10′ st Cava), Di Marco, Gomez Torres (31′ st Sozzo); Scarci (1′ st Gioia) 

Reti: 27′ pt Sindaco, 15′ st Gomez Torres

Ammoniti: Hundt, Castello, Passiatore, Gioia

Recupero: 4′ pt, 6′ st

Esordio con il bocco per il Sava. Castellaneta battuta 1-0.

Un vero e proprio “esordio” col botto, pur trattandosi del quinto round di Eccellenza, specie se si considera l’oblunga sosta forzata.

La compagine biancorossa batte di misura il Castellaneta dopo una gara ben condotta per tutti i 90′ ed aver tenuto in mano le redini del gioco. Primo tempo ad appannaggio degli uomini di Marangio che, dopo una prologo di studio, ci provano al 20′ con Beltrame che di testa, su cross del vispo Carrozzo, manda di poco a lato. Poco dopo è la volta del funambolico Morelli, il cui tiro da fuori area impensierisce l’estremo avversario Coletta. E’ il 32′ quando il giovane De Luca, ben servito da Monopoli, batte il numero uno ospite portando in vantaggio il Sava.

Il Castellaneta prova a reagire ma senza successo alcuno; come al 42′, allorchè Dobrozi insacca alle spalle di Maraglino ma è colto in posizione irregolare.

Nella ripresa il copione non sembra differire più di tanto. Sono di fatti i padroni di casa ad avere una manifesta supremazia sul campo e a creare delle occasioni da rete che ne legittimano il vantaggio. Le più limpide, difatti, accadono al 27′ con Beltrame che solo davanti a Coletta si vede respinto un tiro altrimenti destinato in fondo al sacco e al 30′, quando Mignogna conclude di poco fuori con un fendente da fuori area.

Si chiude così un match che sancisce un ritorno vittorioso sui terreni di gioco e che segna altresì l’esordio di diversi volti nuovi e seminuovi, quali Anglani, Riezzo, Girardi e Mignogna, ben disimpegnatisi malgrado il recente ingaggio.

SAVA CASTELLANETA 1-0
MARCATORI: De Luca al 32′

ASD SAVA: Maraglino, D’Ambrosio, Carrozzo (60′ De Gregorio), D’Arcante, Amaddio, Anglani, Monopoli (67′ Mignogna), De Luca, Beltrame, Birtolo (54′ Riezzo), Morelli (74′ Girardi). All.: Marangio. A disp.: Passante, Scatigna, Cassano, Zaccaria.

CASTELLANETA CALCIO: Coletta, Pentimone, Russo, De Carlo, Buttiglione, De Vincenzo (74′ Schirizzi), Gramegna (79′ Manzoli), Amatulli, Dobrozi, Monaco (79′ Calia), D’Onofrio (85’Dettoli). All.: Venezia. A disp.: Lavarra, Marraffa, Gasparre, Neli, Greco.

ARBITRO: Lacerenza di Barletta, coadiuvato da Sindaco e Scorrano di Lecce

AMMONITI: Amaddio, Anglani, D’Arcante (S); Buttiglione, De Vincenzo (C).

Manduria: l’analisi di mister Serio nel dopogara

queste le dichiarazioni di Mr Serio dopo il pari interno per 2-2 contro il Toma Maglie: “Risultato giusto anche se c’è dell’amarezza per come è arrivato, potevamo gestire meglio il secondo vantaggio e portare in porto la partita. Paradossalmente abbiamo giocato meglio quando siamo rimasti in dieci uomini, eravamo più corti e siamo stati più bravi. Ho visto spunti interessanti che evidenziano una certa crescita, abbiamo difeso bene e sinceramente non abbiamo sofferto molto. Dobbiamo essere più bravi in mezzo al campo, spesso abbiamo scavalcato la mediana con lanci lunghi mentre siamo stati pericolosi quando abbiamo effettuato i cambi di gioco. Il campo pesante ci ha tolto energie ma ritengo che il pari non è un brutto risultato, ripeto la squadra è in crescita e oggi abbiamo segnato due reti a prescindere dalla modalità con cui sono arrivate. Ora continueremo a lavorare per migliorare ulteriormente e farci trovare pronti quando tutto ricomincerà

Pari giusto per il Manduria contro il Maglie

Il Manduria in vantaggio per due volte si è visto rimontare dal Maglie nel finale di gara.

Pareggio sostanzialmente giusto per quanto espresso dalle squadre in campo e per le azioni da rete create. Un pareggio per 2 a 2 maturato grazie a quattro calci piazzati, tre rigori e una punizione. La partita non ha offerto un grande spettacolo, le due compagini sono state condizionate da un terreno di gioco non al meglio della condizione.
Primo tempo equilibrato con il Manduria che si è affacciato più spesso nell’area avversaria e un Maglie più votato alla manovra.
Partono bene i padroni di casa. Al 1° Hadj raccoglie una respinta della difesa leccese e calcia in porta con la sfera che finisce di poco alta sulla traversa;
al 6° colpo di testa di Caruso e facile presa di Esposito;
al 40° bellissimo cross al centro Hadj e salvataggio in extremis di Deffo ad anticipare Caruso;
al 42° Hadj sfugge a Marcuccio che lo mette giù in area. Il signor Dicorato, senza alcun dubbio, assegna il penalty ai biancoverdi trasformato, in sicurezza, da Danese.
Ripresa più vivace con un Maglie più deciso e il Manduria, rimasto anche in dieci uomini, più attendista.
Al 47° colpo di testa di Tourè da buona posizione e palla larga alla sinistra di Pizzi;
al 50° un intervento dubbio di Malagnino, in area, induce l’arbitro a fischiare il calcio di rigore per i giallorossi. Dal dischetto Castrì batte Pizzi per il momentaneo pareggio ospite;
al minuto 54 Vantaggiato, lanciato a rete, cade in area sull’uscita di Pizzi, l’arbitro ferma il gioco e lo ammonisce per simulazione;
un minuto dopo analoga situazione in area leccese. Malagnino, affrontato da un difensore, cade sulla linea dei sedici metri, il direttore di gara lascia correre;
al 63° girata in area di Vantaggiato e bella risposta di Pizzi che respinge con il corpo;
al 69° Caruso, ben lanciato da Malagnino, si vede anticipare dal portiere in uscita;
Al 76° Pasca stende in area Zaccaria lanciato a rete, per l’arbitro è rigore. Sul dischetto si porta lo stesso Zaccaria che spiazza il portiere riportando avanti il Manduria;
a due minuti dal novantesimo punizione per il Maglie dal settore di destra, calcia Castrì che si inventa una strana parabola, un cross misto a tiro, che si insacca sotto la traversa di un sorpreso Pizzi.

Pari per 2 a 2 che muove la classifica. Rammarico per il Manduria che avrebbe potuto ottenere un’importante vittoria, purtroppo, sfumata nei minuti finali. Conquistare i tre punti sarebbe stata una grande iniezione di fiducia per tutto l’ambiente. La squadra ha avuto una buona reazione, ha scalzato via le vicissitudine societarie e ha combattuto. I biancoverdi mostrano ancora qualche lacuna nella zona nevralgica del campo e pagano oltre modo l’opaca vena di qualche elemento. Da lunedì, vista la sosta obbligata causa Covid, mister Serio avrà più di un mese per migliorare ulteriormente gli automatismi della squadra.

TABELLINO
UG MANDURIA SPORT – A. TOMA MAGLIE: 2 – 2

Marcatori: 43° Danese (M) rig., 52° Castrì (MG) rig., 77° Zaccaria (M) rig., 88° Castrì (MG).

UG MANDURIA SPORT: De Marco (Pizzi), Scatigna (Di Giulio), Strusi (Coccioli), Diomandè, Calò, Danese, Giammaruco (Gjoka), Pigozzi (Zaccaria), Caruso, Malagnino, Hadj. A Disp. Pissinis, Conte, Napolitano, Nyassi. All. Serio.

A. TOMA MAGLIE: Esposito, Piccinno, Marcuccio, Deffo, Pasca, Basulado, Negro (Palazzo), Grandis (Caputo), Vantaggiato, Castrì, Tourè. A disp. Rizzo A., Alessandrì, Rizzo G.,Tamburrino, Magagnino, Nuzzo, Manca. All. Cancelli.

Ammoniti: Vantaggiato (MG), Pasca (MG), Hadj (M), Pigozzi (M), Caruso (M), Zaccaria (M), Coccioli (M).
Espulsi: Caruso (M) doppia ammonizione.
Arbitro Dicorato (Barl.), assistenti Amatore e Santoro (TA).

Nuovo DPCM, sospesi i campionati dall’Eccellenza alla Terza Categoria.

Nella notte il premier Giuseppe Conte ha firmato il nuovo Dpcm che entrerà in vigore domani e sarà valido fino al 24 novembre prossimo.
Per effetto delle nuove disposizioni dovrebbero essere sospese le attività dei campionati di livello regionale e provinciale. In poche parole avanti Serie A, B, C e D. Dall’Eccellenza in giù, invece, tutto fermo.
Nei campionati sospesi dovrebbero essere vietati anche gli allenamenti di gruppo.

 Nel calcio femminile si va avanti in Serie A e B. Tutti i campionati sotto l’egida della FIGC di interesse nazionale vanno avanti. Confermato anche il campionato Primavera.