Sconfitta indolore e di misura per il De Cagna Otranto.

La compagine dei presidenti Giovanni Mazzeo e Giuseppe De Cagna perde 0-1 col Ginosa al termine di una gara che, soprattutto per quanto fatto nella prima frazione di gioco, avrebbe dovuto disegnare scenari differenti.

A decidere, sui titoli di coda del match, il gol dell’ex Facecchia con il team di casa costretto in dieci dall’espulsione di Diarra dal 14’del secondo tempo.

Privo dello squalificato Cisternino e dell’infortunato Piccinno, l’Otranto scende in campo con Pierpaolo Recchia in porta, esordio assoluto del classe 2003 nel calcio dei grandi, e con altri quattro under in campo.

Gara di buona intensità e qualità nei primi 45’di gioco. L’undici di Andrea Manco tiene in mano il pallino del gioco e al 15’si rende pericoloso con Villani. Spunto sulla sinistra del 10 e rasoterra a incrociare: il portiere respinge coi piedi, la sfera finisce a Diarra che calcia alto sulla traversa. Al 23’, è Tourè a farsi vedere, la conclusione da posizione defilata non trova il bersaglio. La prima frazione si chiude con un tiro da posizione centrale del solito Villani e un destro di Frisco che si spegne a lato.

La ripresa si apre con un De Cagna 2010 Otranto sempre volitivo, con gli ospiti tarantini che col passare dei minuti alzano il baricentro.

Al 13’, Lovecchio cerca il pallonetto vincente sull’uscita di Recchia, in prossimità della linea di porta è provvidenziale Mariano.

Passa un minuto e Diarra si vende comminare secondo giallo e conseguente rosso.

Il De Cagna 2010 Otranto non soffre più di tanto l’inferiorità numerica e al 35’costruisce una splendida azione corale che dalla destra libera al tiro Villani. Conclusione rasoterra, portiere determinante nel respingere la sfera e nel farla sua prima dell’arrivo di Tourè.

E’il preludio al gol, che è però di marca tarantina.

Sugli sviluppi di un cross sbagliato di Dentamaro che incoccia la travesa, la sfera finisce sul versante di sinistra a Bitetti che mette a centro area per l’accorrente Facecchia che insacca facile.

La reazione dei locali è veemente, clamoroso il palo colpito da Buongiorno con un destro dai 20 metri che aveva lasciato di sale Gallitelli.

Il De Cagna 2010 Otranto getta il cuore oltre l’ostacolo, ma il risultato finale premia gli ospiti.

Nessun passo avanti in classifica per capitan Mariano e compagni che restano fermi a 37 punti in classifica.

Domenica prossima, 27 febbraio, sfida in casa del Martina vincitore con largo anticipo del girone B di Eccellenza.

Di seguito, il tabellino completo della gara.

ECCELLENZA PUGLIESE 2021/2022 – DECIMA GIORNATA RITORNO

20 MARZO 2022 – ORE 15

STADIO “AVVOCATO PASQUALE NACHIRA” –  OTRANTO

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO – ASD GINOSA 0-1

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO: Recchia, Plevi, Mancarella, Diarra, Signore, Frisco, Valentini (40’st Falco), Mariano, Nicolazzo (5’st Buongiorno), Villani, Tourè.  All. Manco. A disposizione: Caroppo, Rutigliano, Cariddi, Faggiano, De Luca, Pasca, Piscopo.

ASD GINOSA: Gallitelli, De Palma, Bitetti, Guerra (35’st Abrescia), Ola, Dentamaro, Scatigna, Romeo, Facecchia, Fumai (40’pt Lovecchio), Pulpito.  All Pizzulli. A disposizione: Cristella, Notarnicola, Verdano, Sergio, De Carlo, Putignano.

ARBITRO: Nico Valentini di Brindisi.

ASSISTENTI: 1/ Gabriele Lovecchio di Brindisi; 2/ Mario De Marzo di Bari.

RETE: 37’st Facecchia.

ESPULSO: Diarra al 14’st per doppia ammonizione.

AMMONITI: Scatigna (G), Diarra (DC O); Romeo (G), Mancarella (DC O), Lovecchio (G).

CALCI D’ANGOLO: 4-1 per il De Cagna Otranto.

RECUPERO: 3’PT; 4’ST.

Il sinistro chirurgico di Buongiorno regala allo scadere il blitz in casa del Ginosa

Colpo in trasferta per il De Cagna 2010 Otranto che ha la meglio del coriaceo team tarantino, in nove
per oltre un tempo di gioco, sui titoli di coda di una contesa complicata. Finisce 1-0, ma
vittoria meritata quella di capitan Francsco Mariano e soci che pure favoriti dal doppio
vantaggio di uomini in mezzo campo dimostra compattezza e voglia di portare a casa il
risultato.

Dopo una prima fase di studio con le due squadre attente a non scoprirsi e un tentativo in
bello stile che non impegna Caroppo, il De Cagna Otranto inizia a prendere campo e la bella
combinazione sulla corsia mancina libera al cross Mancarella, ma nessuno arriva
all’appuntamento con il pallone. Dopo un brivido corso dalla retroguardia ospite, è Signore
a togliere le castagne dal fuoco, Valentini si fa vedere in un paio di occasioni dalle parti del

portiere avversario ma non centra il bersaglio grosso. Dopo il primo rosso comminato a
Bitetti, squillo di Meneses con un destro dalla distanza che si perde alto sulla traversa.
Arriva anche l’espulsione diretta per Pulpito e nei minuti di recupero è Buongiorno a farsi
vedere dalla distanza.

Il secondo tempo si apre con il colpo di testa di Mariano a botta sicura, Ola salva sulla linea.
La pressione biancazzurra è costante, piovono cross in area di rigore ma non arriva il guizzo
vincente. Meneses manda di poco a lato ancora di testa, Il sinistro di Buongiorno esce di un
soffio, e poco dopo il destro a giro di Capristo esalta le qualità del portiere avversario.

Allo scadere arriva la conclusione da tre punti di Federico Buongiorno. All’ultimo giro di
lancetta del tempo regolamentare, il numero 11 del De Cagna 2010 Otranto controlla palla
al limite dell’area e spara un esterno sinistro al volo che si infila nel sette. È il tripudio
biancazzurro, la conclusione che chiude i conti senza appello.

La vittoria odierna fa salire in classifica il De Cagna 2010 Otranto in terza posizione, sono
20 i punti conquistati da Andrea Caroppo soci. Domenica prossima, grande appuntamento al
“Nachira”, dove l’ospite di giornata sarà il Martina capolista.

ECCELLENZA PUGLIESE 2021/2022 – DECIMA GIORNATA ANDATA

14 NOVEMBRE 2021 – ORE 15.30

STADIO COMUNALE “TERESA MIANI” GINOSA (TARANTO)

ASD GINOSA – ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO 0-1

ASD GINOSA: Gallitelli, Tragni (20’pt Bitetto), Donvito, Guerra (40’st Verdano), Ola, Bitetti,
De Carlo, Scatigna, Facecchia, Gori, Pulpito . All. Pizzulli. A disposizione: D’Anna, Romeo,
Tubazio, Putignano, Dell’Orco, Schembri.

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO: Caroppo, Plevi, Mancarella, (14’st Capristo), Diarra, Signore, Alcazar
(11’st Cisternino), Valentini (41’st Palumbo), Mariano, Meneses, Villani (46’st Oproiescu),
Buongiorno. All. Manco. A disposizione: Recchia,, Frisco, Semola, De Luca,, Sperti.

ARBITRO: Michele De Pinto di Bari.

ASSISTENTI: 1/ Michele Spalierno di Bari; 2/ Roberto Francesco Prigigallo di Bari.

RETI: 45’st Buongiorno.

Espulsi: 37’pt Bitetti, 46’Pulpito

AMMONITI: Bitetti (G), Gori (G), Valentini (DC O), Meneses (DC O).

CALCI D’ANGOLO: 8- 2 per il De Cagna 2010 Otranto.

RECUPERO: 12’PT ; 7’ST

Il Don Uva esce sconfitto con punteggio all’inglese dalla trasferta al “Miani” contro il Ginosa.

Partenza sprint dei padroni di casa che tra l’11’ e il 16’ colpiscono traversa e palo, rispettivamente con Donno e Casale. Al 20’ lo stesso firma la rete che sblocca il punteggio per poi sfiorare la doppietta 4’ dopo.
Sul finale del primo tempo, arriva il raddoppio grazie a un’inzuccata di Camassa (45’ pt).
Secondo tempo più equilibrato. Con l’ingresso di Binetti Capurso aggiunge peso in attacco, ma i biscegliesi non riescono a incidere. Sono infatti i tarantini ad avvicinarsi ancora al gol con il subentrato Camara al 31’; mentre alla fine dei minuti regolamentari Porcelli tenta la conclusione (fuori di poco).
La sconfitta non cambia la posizione in classifica dei bianco-gialli che restano terzultimi a una lunghezza dal Norba Conversano.
Nella prossima sfida in calendario il Don Uva ospiterà tra le mura amiche del “Francesco Di Liddo” la capolista United Sly, domenica ore 14,30.

GINOSA-DON UVA: 2-0
Marcatori
: Loconte (20’ st), Camassa (45’ pt).

ASD GINOSA CALCIO
Di Anna, Pignatale, Carlucci (Cirrottola al 24’ st), Giannuzzi, Camassa, Tenerelli (Camara al 28’ st), Donno, Romeo, Scarci (D’Angelo al 36’ st), Loconte (Ciriello al 46’ st), Casale.
A disposizione: Accetta, De Tommaso, Balde, Barberio, Moretti.
Allenatore: Pizzulli.

ASD DON UVA CALCIO 1971
Troilo R., Capece, Zagaria, Logoluso, Cafagna, Troilo D. (Di Ceglie dal 29’ st), Addario (Pasquadibisceglie dal 20’ st), Porcelli, Amoroso (Amoruso dal 34’ st), Fata (Binetti dal 19’ st), Conte.
A disposizione: Sibio, Favuzzi, Pietrantuono, Torchetti, Di Ceglie.
Allenatore: Capurso.

Arbitro: Montrone di Bari.
Assistente1: De Manzo di Bari. Assistente 2: Rutigliani di Molfetta.

 

Ginosa corsaro a Bisceglie: Loconte ed il baby Giannuzzi regalano tre punti preziosi

Primo successo esterno (secondo consecutivo) e terzo risultato utile di fila: segnali positivi per un Ginosa in crescita. I ragazzi del tecnico Pizzulli sbancano il “Di Liddo” di Bisceglie e conquistano tre punti preziosi che li lanciano al quarto posto in classifica in coabitazione col Noicattaro. Prestazione maiuscola dei biancazzurri che, sotto di una rete ad inizio ripresa, sono riusciti a ribaltare il risultato grazie alle reti del bomber Loconte e del baby Giannuzzi. Prima frazione equilibrata con ospiti più pericolosi. Al 13′, sugli sviluppi di un angolo, Loconte calcia da distanza ravvicinata impegnando R. Troilo in una parata non facile, mentre al 38′ Casale, dall’out destro, serve un buon pallone per Loconte che, dal limite, scarica un fendente velenoso che si spegne di poco a lato. La ripresa vede un Ginosa più intraprendente e determinato alla ricerca del bottino pieno. Al 3′ ginosini pericolosi con Camara che, ben servito da Loconte, conclude da distanza ravvicinata con la sfera che lambisce il palo. Passano cinque minuti (8′) ed i padroni di casa sbloccano il risultato: palla persa da Casale al limite e gran tiro di Porcelli che infila Giampetruzzi. Lo svantaggio scuote i biancazzurri che al 18′ riequilibrano il match grazie ad un rigore concesso dal direttore di gara per un fallo su Casale e trasformato con freddezza dal cecchino Loconte (quinto centro in altrettante gare e vetta mantenuta nella classifica marcatori).
Al 19′ gli ospiti restano in dieci per un’ingenuità di Camara (già ammonito) che prende anzitempo la via degli spogliatoi. A quel punto il tecnico Pizzulli lancia nella mischia il baby D’Angelo (buona la sua prova) che procura non pochi grattacapi alla retroguardia biscegliese, rivelandosi una mossa vincente. Infatti al 28′, nonostante l’uomo in meno, i biancazzurri ribaltano il risultato: su azione ben manovrata, D’Angelo scatta sulla destra e, giunto al limite, serve al centro per l’accorrente Giannuzzi che scarica un fendente velenoso, leggermente deviato da un difensore, con la sfera che termina alle spalle di R. Troilo. Parità numerica ristabilita al 34′ quando il neo entrato Binetti (dura solo un minuto la sua gara) si vede sventolare il rosso diretto, reo di aver rifilato una gomitata al ginosino Camassa. Ultimo sussulto al 42′ con ospiti vicini al tris quando Loconte, su azione di rimessa, conclude con un diagonale ravvicinato che impegna severamente l’estremo difensore di casa. Alla fine tre punti preziosi che contribuiscono a scalare al classifica, conquistando la quarta piazza. Prossimo impegno giovedì in Coppa al “De Bellis” di Castellaneta per il return-match dei sedicesimi, con il Ginosa chiamato a difendere il 4-3 dell’andata per avanzare agli ottavi, mentre domenica altra trasferta insidiosa in quel di Capurso (fischio d’inizio ore 11,00) con l’obiettivo di portare a casa il massimo risultato utile ed infilare la terza vittoria consecutiva.
D.U. BISCEGLIE – GINOSA  1-2
D.U. BISCEGLIE: R. Troilo, Logoluso (33′ st Strippoli), Pietrantuono, G. De Cillis, Cafagna (44′ st Pasculli), D. Troilo (3′ st S. De Cillis), Zagaria (16′ st Mone), Addario, Amoroso, Evangelista (33′ st Binetti), Porcelli. A disp.: Sibio, Amoruso, Cardinale, Fata. All. Capurso
GINOSA: Giampetruzzi, Pignatale, Carlucci, Cellamare (24′ st D’Angelo), Camassa, Cacciapaglia (22′ st Cirrottola), Giannuzzi, Romeo, Camara, Loconte, Casale (40′ st Perrone). A disp.: Tanzi, Tenerelli, Egitto, Stano, De Tommaso, Astone. All. Pizzulli
ARBITRO: Francesco Mallardi di Bari (Assistenti: Domenico Giordano di Molfetta e Fabio Santo di Barletta).
RETI: st 8′ Porcelli (B), 18′ rig. Loconte (G), 28′ Giannuzzi.
NOTE: Ammoniti Pietrantuono, G. De Cillis, D. Troilo, Addario, Evangelista e S. De Cillis (B), Camara (G). Espulsi: al 19′ st Camara (G) per somma di ammonizioni, al 34′ st Binetti (B) per gioco scorretto.
Domenico Ranaldo

Il punto sulla Promozione girone A, penultima di ritorno

Termina con una giornata di anticipo la rincorsa all’Eccellenza diretta tra San Marco e Martina Calcio 1947. L’inaspettato ko martinese ad Apricena, spalanca le porte dell’Eccellenza ai foggiani che sul proprio campo superano seppur con fatica la Rinascita Rutiglianese e festeggiano con i propri tifosi un traguardo storico. Martina condannato ai playoff dove sfiderà una squadra tra Audace Barletta e proprio lo Sporting Apricena. Retrocesso il Bitetto che non si presenta per “riflessione” a Conversano, il Trulli e Grotte vince e spera perlomeno, i playout in trasferta.
Soffre, rimonta e vince con il trionfo dei campioni del girone il San Marco che supera una bella Rinascita Rutiglianese con il punteggio di tre a uno maturato nel finale, prima dell’esplosione di gioia di un “Tonino Parisi” stracolmo. Eppure un errato disimpegno della retroguardia locale consente a Ferro di servire in area l’accorrente D’Addiego che batte l’incolpevole Pellitti complicando i piani della capolista. Il San Marco, compagine piena di risorse, si affida al suo tecnico calciatore Iannacone che svetta su punizione di Quaresimale ristabilendo il risultato di parità. Pizzuto rischia il nuovo vantaggio ospite, ma fallisce una buona occasione, e nella ripresa, altro calcio da fermo, con Quaresimale che questa volta pennella su punizione defilata per la girata di testa in rete di Paolo Augelli, bissato poco dopo dal tris in ripartenza di Montemitro che scambia con Quitadamo battendo l’estremo rutiglianese tra le bandiere celeste granata in tripudio.

Lo Sporting Apricena si rivela giudice del campionato infliggendo al Martina una sconfitta determinante per la perdita del campionato. Match deciso nella ripresa. Mattatore dell’incontro De Bellis, autore in quindici minuti, di due reti che piegano le gambe ai martinesi, in partita troppo tardi quando al novantesimo Mummolo riapre i giochi ma la festa playoff del “Madrepietra Stadium” coincide con quella di San Marco.

Una rete di D’Onofrio ad inizio ripresa consente all’Audace Barletta di preservare la terza posizione con due punti di vantaggio sull’Apricena. Contro una Nuova Spinazzola che nulla ha da chiedere in questo campionato, la supremazia territoriale viene concretizzata al secondo minuto della seconda frazione con un’azione personale e un diagonale mortifero che batte Lagreca, legittimando con diverse occasioni il vantaggio. Dinoia e Depinto sprecano il raddoppio ma i tre punti non vengono mai messi in discussione.

Il Real Siti si congeda dal proprio campo di Cerignola con una sonora vittoria ai danni di una Vigor Liberty San Paolo con molte assenze ma in vantaggio dopo pochi minuti con una rete in mischia di Vito Fama. Replica dei padroni di casa con la testa di De Battista che vale il gol del pareggio, bissato poco dopo con la zampata dell’attaccante Difrancesco dopo un’azione sulla destra di Lacerenza. Nella ripresa Amoruso e De Vivo trovano due grandi conclusioni dal limite che battono l’incolpevole De Tullio per il poker foggiano. Quinta e ultima rete con la splendida punizione con il solito Rizzi per congedarsi al meglio dai propri sostenitori.

La Virtus Bitritto cade pesantemente sul proprio campo al cospetto di uno Sporting Donia che ritrova in Fabio D’Introno il suo marcatore principe, autore di una tripletta, ipotecando il sesto posto. Biancoverdi di casa che appaiono per oltre un tempo determinati alla ricerca dei tre punti, ma la traversa dalla distanza di Zonno e i miracoli di Camerino su Giovannielli impediscono il vantaggio. Nella ripresa traversone dalla sinistra, D’Introno arpiona la sfera e la gira in rete sul palo opposto per un gol da vero centravanti. Raddoppio dello stesso attaccante coratino con una inzuccata vincente su assist di Ragno, triplicando poco dopo in contropiede dopo aver eluso l’uscita avventata del portiere Tanzi depositando a porta vuota. Gioia anche per il giovanissimo Vitale, all’esordio, ribattendo su tap in dopo la respinta del portiere su conclusione ravvicinata. Punito oltremodo un Bitritto sprecone, che fallisce diverse occasioni, anche ghiotte, e che rimane in dieci per espulsione di Troccoli, che poco prima aveva sparato alto da due passi. Prossimo match decisivo, con il Trulli e Grotte che se aggancia gli stessi biancoverdi, li condannerebbe alla retrocessione da penultima.

Il Don Uva 1971 si congeda dal proprio pubblico con una rete per tempo ad un Ginosa poco motivato e scavalcato proprio dai biscegliesi. Ottimo l’approccio dei locali, ed un tiro maldestro di Porcelli diventa un assist per Preziosa che sbuca alle spalle della difesa ginosina ed insacca. Nella ripresa ottima sponda di De Cillis e destro a volo di Porcelli che incrocia e buca le mani a Giampetruzzi. Reazione ginosina veemente, ma la traversa di Musa Leigh e un pizzico di imprecisione non porta perlomeno a siglare una rete.

Il Norba Conversano è salvo matematicamente pur senza giocare. Il Bitetto infatti, conferma con i fatti le parole comunicate in settimana dell’intenzione di non presentarsi come “momento di riflessione” dopo alcuni episodi accaduti a loro dire, in circostanze precedenti. Con i tre punti a tavolino, la quintultima posizione può anche essere accettata positivamente per l’enorme distanza dalla penultima.

Non molla il Trulli e Grotte che supera sul proprio terreno di Castellana, un Noicattaro già salvo e punta la terzultima posizione occupata a tre punti di distanza da una Virtus Bitritto in caduta libera. Una rete per tempo premia i ragazzi di mister Giardino che controllano bene le sortite ospiti e colpiscono con un destro dalla distanza imparabile di Signorile a fine primo tempo. Nel finale di gara, contropiede dei padroni di casa che con De Giorgio che viene atterrato in area, penalty che Misceo realizza alimentando le speranze gialloverdi.

Il punto sulla Promozione girone A, tredicesima di ritorno

A centottanta minuti dal termine della “Regular Season”, San Marco e Martina Calcio 1947 procedono spedite senza intoppi con il punticino di distacco che al momento, premia i foggiani. Superate con discreta facilità, rispettivamente Nuova Spinazzola e Trulli e Grotte, mentre prima retrocessa ufficiale, il Bitetto, che anche da penultima, non potrebbe più recuperare il gap di punti dalla quintultima per disputare perlomeno il playout.

Il San Marco sblocca la contesa nella seconda frazione e poi dilaga. In quel di Palazzo San Gervasio contro una Nuova Spinazzola già salva e rattoppata con numerose assenze, i ragazzi del tecnico Iannacone mostrano solidità e concretezza nel secondo tempo, grazie ad una doppietta di Salerno e Quitadamo. Su penalty la rete dello zero a uno che il capocannoniere del girone ha insaccato spiazzando il giovane Castrovilli, mentre da applausi il raddoppio con controllo al volo e girata mancina nell’angolo opposto. Per lo Spinazzola di un rientrante mister Schiavone, difficile chiedere di più.

Il Martina Calcio 1947 non molla grazie ad una prestazione cinica contro un Trulli e Grotte con un piede e mezzo in Prima Categoria. I ragazzi di mister Giardino offrono l’ennesima prova gagliarda ma la qualità dei martinesi si mostra superiore e al termine della gara il risultato di tre a uno lascia l’amaro in bocca agli ospiti per il buon secondo tempo. Nella prima frazione match contratto sbloccato dal penalty realizzato da Masi per atterramento di Mastronardi su Longo. Ad inizio ripresa Longo calcia, Ventrella respinge e Amodio appena entrato ribatte in rete per il tap in che vale il raddoppio. Dormita generale martinese, Gernone ne approfitta per siglare la sua ennesima rete in gialloverde, ma in pieno recupero il contropiede finalizzato da Longo vale il definitivo tre a uno.

Match pirotecnico tra Sporting Donia e Audace Barletta, per un pari che lascia un grosso rammarico tra i biancorossi, che pregustavano la terza posizione oramai consolidata. Avanti i padroni di casa con l’inzuccata da due passi di Curci, che in tuffo spinge in rete un traversone di Ragno, scuote gli animi barlettani che in cinque minuti trovano il pari grazie ad un tiro sul primo palo, forte ed angolato di D’Onofrio, che da sinistra si accentra e calcia verso la porta difesa da Camerino. Ospiti che nel secondo tempo la ribaltano, con una spinta evidente in area di rigore che l’arbitro reputa meritevole di penalty trasformato da Pensa. Beffa dietro l’angolo, con un traversone dalla distanza che premia ancora una volta la caparbietà di Curci che gira in rete, lasciando l’Audace al terzo posto a soli due punti di vantaggio dall’Apricena, quarto.
Lo Sporting Apricena consolida la quarta posizione e pone una ferma ipoteca per la disputa della semifinale playoff. Superato un coriaceo Bitritto al termine di un match pirotecnico, che catapulta i ragazzi del tecnico Ferrara a soli due punti dal terzo posto. Eppure la Virtus ricca di assenze, riesce a recuperare ad inizio ripresa il doppio svantaggio maturato nei primi dieci minuti del primo tempo. Zampata di Scarano e raddoppio di Ferrandino per due reti a zero e gara in cassaforte sino all’intervallo. Nella ripresa accade l’opposto con due reti in cinque minuti di un Bitritto risceso in campo con la giusta determinazione. Mosaico prima e Cafagna poi trovano l’inaspettato pari ma a dieci dal termine, De Bellis stacca più in alto di tutti, anticipa l’uscita del portiere per portare nuovamente avanti i suoi. Nel recupero definitivo quattro a due siglato da Lupardi e festa al “Madrepietra Stadium”. Bitritto scavalcato dalla Rutiglianese che al momento vuol dire playout in trasferta.
Il Ginosa ferma la corsa playoff di un Real Siti che impatta al “Tersa Miani” con un pari a reti bianche poco soddisfacente, considerando la vittoria dell”Apricena che di fatti la estromette dai giochi playoff. Il Ginosa si mostra squadra compatta ed organizzata, rischia sul tiro da pochi passi di Siciliano che termina alto, ma poi sfiora il vantaggio con Carlucci che esalta i riflessi di Vurchio. Nella ripresa Difrancesco reclama a gran voce un penalty che lascia qualche dubbio, con l’uscita di Giampetruzzi apparsa irruenta, ma i foggiani rischiano sul ritorno del Ginosa con Musa stoppato sulla linea, mentre nel recupero Giampetruzzi salva il risultato per un pari che vale il sesto posto.
Il Noicattaro Calcio ottiene la matematica permanenza superando sul proprio terreno una Don Uva 1971 già salva ma sceso al “Comunale” con il pieno intento di conquistare punti. Contesa sbloccata dopo quattro minuti, sinistro velenoso di Colella e sfera che si insacca nel palo più lontano per un gol da applausi. Ritorno veemente degli ospiti ma il penalty concesso ai biscegliesi per atterramento di Preziosa in area, vede il portiere di casa Pasquale Lovecchio sugli scudi, deviando il tiro dagli undici metri di De Cillis. Nella ripresa i nojani amministrano la gara rischiando poco, portando a casa tre punti fondamentali.
La Rinascita Rutiglianese supera tra le mura amiche un buon Norba Conversano e scavalca la Virtus Bitritto in quartultima posizione. Bene i ragazzi di mister Colucci che si portano sul doppio vantaggio nella prima frazione di gioco sull’asse Barbati-Mirko Ferro, con la verticalizzazione per quest’ultimo che fredda Santamaria. Il raddoppio è firma dell’esperto Pinto, che approfitta di una respinta in uscita del portiere ospite per depositare in rete dal limite, a porta sguarnita. Addante tra i pali locali, fa buona guardia su Fraschini ma nella ripresa la carambola tra il numero uno locale e un difensore premia la caparbietà di Donvito che insacca da pochi passi accorciando le distanze. Pochi istanti dopo la Rutiglianese chiude la gara, quando Pizzuto serve l’accorrente Di Pierro che fredda tutti con un destro di prima intenzione. Il tre a uno finale non consente al Norba Conversano di potersi proclamare salvo, ma una vittoria nel prossimo turno la metterebbe al sicuro.
Gara dai due tempi al “Sante Diomede” di Bari, dove il Bitetto alla caccia disperata di punti per disputare gli spareggi salvezza, è avanti di due reti nella prima frazione di gioco contro i locali della Vigor Liberty San Paolo, grazie alle reti di Savoia e Zaccheo nei primi venti minuti di gioco. Nella ripresa scenario completamente ribaltato con ben sette reti siglate ai malcapitati ospiti, che per distacco dalla quintultima, devono matematicamente e ufficialmente dire addio alla Promozione dopo un solo anno. Mattatori della rimonta barese, Alfredo Tenzone e Visconti con tre reti a testa, e gol nel finale del giovane Dell’Era.
Foto: Pagina Facebook ASD San Marco

Il punto sulla Promozione girone A, dodicesima di ritorno

Prosegue il testa a testa tra San Marco e Martina Calcio 1947, in una domenica calda e soleggiata che ha visto le due pretendenti soffrire in alcuni frangenti di gara avendo però, la meglio contro compagini sicuramente con meno motivazioni.
Il San Marco supera in un tutto esaurito “Tonino Parisi”, lo Sporting Donia, grazie ad una ottima ripresa e la doppietta della sua freccia Paolo Augelli. Al vantaggio iniziale scaturito da una botta al volo di De Cesare dal limite che batte Musacco, lo Sporting Donia non demorde e nella sua prova generale in funzione della finale di ritorno in quel di Lecce contro il Deghi (da ribaltare lo svantaggio maturato in casa), conquista campo sfiorando il pari con Curci e Santolupo. Una trattenuta in area di Augelli su Monopoli costa un penalty che Ragno realizza spiazzando Pellitti. Nella ripresa bastano due corner dalla medesima bandierina e calciati in maniera identica, per chiudere in pochi minuti la gara. È Paolo Augelli che prima irrompe di testa anticipando tutti depositando per il due a uno, poi lo stesso due locale gira di destro sul primo palo chiudendo i giochi. Salerno non trova il poker, ma poco male: San Marco che conserva il punto di vantaggio a 270 minuti dal termine della stagione.
Il Martina Calcio 1947 affronta in esterna un Don Uva 1971 ormai salvo e con molti giovani protagonisti. Ma i ragazzi terribili di mister Carlucci vendono cara la pelle e passano con Amoroso grazie ad un preciso diagonale che bette Minichini. Trawaly sfiora il raddoppio ma il Martina scuotendosi, ribalta in pochi minuti prima dell’intervallo, il parziale. Longo di testa gira in rete in traversone dalla destra, mentre due minuti più tardi Modou raccoglie una respinta della difesa di casa dal limite per scaricare con il destro un tiro angolato che lascia inerme Troilo. Nella ripresa ampi spazi per la vice capolista, che contiene il ritorno dei biscegliesi per poi sfruttare con Terrafino un calcio di fermo, lesto nel tap in dopo un miracolo di Troilo, e infine con Mummolo che incrocia con potenza e precisione un mancino imparabile.
L’Audace Barletta ipoteca la terza posizione con quattro punti di vantaggio sull’Apricena fermata sul pari dal Trulli e Grotte, a tre giornate dal termine. Al cospetto di una Virtus Bitritto in crisi di risultati, i ragazzi di Iannone non trovano la via del vantaggio e cadono su una giocata di Roncone che inaspettatamente porta avanti gli ospiti. Pochi istanti prima dell’intervallo Guacci riporta il punteggio in parità ma ad inizio ripresa la rimonta è completa. Dinoia apre la seconda frazione con la rete del vantaggio, D’Onofrio sigla il tris mentre nel finale il neo entrato Macchiarulo chiude i giochi con il definitivo poker.
Lo Sporting Apricena soffre più del previsto e racimola solo un pari in casa del fanalino di coda Trulli e Grotte, al termine di novanta minuti ben giocati dai padroni di casa, avanti nel parziale dopo pochi minuti grazie ad una girata di Loseto. L’Apricena stenta ed i padroni di casa ne approfittano sfiorando senza pervenire, al raddoppio, con Miccoli. Nella ripresa ospiti maggiormente pericolosi che colpiscono grazie a De Bellis, per un pari che non si schioderà più sino al termine dell’incontro. Trulli e Grotte penultimi ma distanti dalla quint’ultima e dalla terzultima pertanto playout a rischio, Apricena che vede il ritorno del Real Siti a soli tre punti.
Il Real Siti reagisce ai punti persi a tavolino contro Sporting Donia e Martina, superando un Noicattaro salvo ma presentatosi in campo ben disposto e agguerrito. Dopo una prima frazione in cui i foggiani, privi di numerose pedine, cercano di pressare i nojani, abili ad eludere l’agguerrita compagine di casa, giunge quasi allo scadere prima dell’intervallo il vantaggio dei Reali grazie ad una insidiosa punizione di Lombardi che supera Di Pierro. Nella ripresa padroni di casa in condizioni precarie che perdono per infortunio diversi calciatori, ma il vantaggio è salvo ed ora il team di mister Lopolito può giocarsi in quel di Ginosa le proprie carte playoff.
Il Norba Conversano è quintultimo ma con la vittoria su una incerottata Nuova Spinazzola con la novità in panchina di mister Schiavone (grande ritorno per lui), si piazza a dodici punti dal Trulli e Grotte penultimo pertanto è attualmente salvo. Match deciso nella ripresa, con uno Spinazzola privo di Gilfone poco pungente mentre i ragazzi di mister Di Venere che approcciano meglio alla gara, nella ripresa passano dopo trenta secondi grazie alla conclusione dalla distanza di Gentile. Il raddoppio di casa giunge poco dopo con un penalty siglato da Menga che vede gli ospiti protestare vivacemente poiché Rotunno prima di toccare la sfera con il braccio, lamenta una evidente spinta. Buona l’azione degli ospiti che nel finale, siglano la rete del due a uno con l’asse Barrasso – Ieva, cross del primo e precisa incornata di quest’ultimo per il definitivo due a uno.
Il Bitetto è ultimo in classifica solitario dopo il ko in casa al cospetto di un Ginosa che raggiunge la matematica certezza della permanenza. Gara vivace che poteva concludersi con un risultato diverso, dove da ambo i lati Musa, e Fanelli, sprecano ghiotte occasioni nella prima frazione mentre nella ripresa Egitto raccoglie l’assist dalla destra di un imprendibile Tragni e non sbaglia per il vantaggio dei biancoazzurri da pochi passi. Musa lanciato a rete si libera del portiere in uscita, ma la sua conclusione a botta sicura si stampa sulla traversa. E nel finale il pari sembra cosa fatta ma l’estremo ginosino Giampetruzzi compie due autentici miracoli togliendo la sfera dal sacco a Fanelli e Iasparro, oltre ad una clamorosa traversa colpita da Savoia, di testa.
La Vigor Liberty San Paolo ottiene la salvezza sul proprio campo del “Sante Diomede”, superando con una rete per tempo una Rinascita Rutiglianese stoppata dopo un trittico di match senza sconfitte, dovendo per lo meno sperare nel sorpasso ai danni della Virtus Bitritto per poter disputare l’ormai certo playout, in casa. Dopo otto minuti l’inserimento in area di Vernice viene fermato irregolarmente da Tanzella ed il vantaggio locale firmato dagli undici metri da Francesco Tenzone (poi uscito per infortunio), mette in discesa il match per i ragazzi di mister Carella. Gli ospiti privi in avanti di Pizzuto, non pungono, e nella ripresa la compagine barese raddoppia con Visconti, che ricevuto l’assist da uno scatenato Cascione dall’out sinistro, vale la rete del definitivo gol del ko.
Foto: Paolo Conserva

 

Il punto sulla Promozione girone A, undicesima di ritorno

Continua la corsa e rincorsa tra la capolista San Marco ed il Martina, dopo una settimana burrascosa trascorsa con la vittoria a tavolino che assegnerà altri due punti al Martina dopo il reclamo post match contro il Real Siti. Da San Marco critiche e rabbia, ma l’errore del Real Siti (compromessa in maniera ufficiale anche la gara contro il Donia), riapre il campionato. Vittoria a tavolino contro il Norba Conversano anche per l’Audace Barletta, e classifica che per il Real Siti si complica nella corsa ai playoff.
Il San Marco soffre in casa del Noicattaro, lotta su un campo in pessime condizioni ma poi passa a metà ripresa con la zampata vincente di Paolo Augelli, suo il tap in dopo una traversa di Quaresimale. Il terreno di gioco non favorisce giocate palla a terra e le occasioni latitano, ma sul finire di prima frazione botta e risposta tra ospiti e padroni di casa. In due minuti, prima Quitadamo lascia rimbalzare la sfera facendo partire un fendente mancino che si insacca all’incrocio dei pali, poi Colella direttamente da calcio d’angolo, trova la rete sorprendendo Pellitti complice un forte vento. Nella ripresa il gol vittoria della freccia foggiana e due interventi di Pellitti sul solito Colella, consentono al San Marco di proseguire con un solo punto di distanza, la corsa per il titolo.
Il Martina Calcio 1947 non molla, e complice la vittoria a tavolino della trasferta in casa Real Siti, è ad un punto di distacco dal San Marco. Contro l’Audace Barletta terzo in classifica, i martinesi hanno sfoderato una prestazione cinica che riporta sul campo vittoriosa, la truppa di mister Marasciulo dopo un mese. Una rete per tempo del solito Mummolo condanna un Barletta ordinato ma poco pericoloso, che concede prima un rigore fallito da Fumarola capitolando poi con Mummolo che esplode il suo mancino battendo Di Candia. Nella ripresa ottima intesa Modou – Mummolo, con quest’ultimo che arpiona la sfera piazzandola sul palo con un delizioso tiro a giro. Barletta comunque terzo, Martina che ha visto l’ufficialità di altri due punti dal giudice sportivo.
Lo Sporting Apricena si avvicina all’Audace Barletta con una vittoria sulla Vigor Liberty San Paolo al termine di una gara complessa ma decisa con una rete per tempo dai padroni di casa che sbloccano la contesa con un penalty realizzato da capitan Menicozzo. Nella ripresa gli ospiti ci provano senza conseguenze per un Apricena che su ripartenza trova il raddoppio con Scarano. Finale di gara che non compromette la Vigor Liberty che può completare la rimonta salvezza ipotecandola sul proprio campo, mentre l’Apricena può garantirsi gli spareggi playoff distanziando il Real Siti.
In un periodo tra alti e bassi, lo Spinazzola che si affida al duo Rotunno (capitano) e Di Trani (preparatore) dopo le dimissioni di mister Pesce, dice definitivamente addio ai playoff impattando sul proprio campo di Palazzo San Gervasio, contro un Real Siti in difficoltà per le situazioni negative inflitte dal giudice sportivo, che portano nel complesso a costare quattro punti dopo il ko a tavolino anche contro il Martina. Appena trascorsi tre minuti però, Calefato stende Mastrodonato lanciato a rete ed è penalty che Difrancesco si vede parare da un super Lagreca. L’infortunio nello stesso momento di Gilfone e la sua sostituzione, complica i piani vittoria dei locali mentre gli ospiti ci provano invano in un match che sfilerà via senza altri grossi sussulti con Vurchio portiere foggiano, attento su Ieva e Barrasso, con le squadre in dieci uomini per i rossi prima a D’Ercole e successivamente a Pellicciari per doppio giallo.
Lo Sporting Donia prosegue nel periodo negativo, e dopo il ko casalingo nella finale di andata di Coppa Italia contro la Deghi Lecce, cede anche in campionato tra le mura amiche contro il Don Uva 1971 che può di fatti festeggiare anticipatamente la salvezza. Eppure lo Sporting Donia del nuovo corso Papagni crea numerose occasioni da rete, e rinunciando a gente di qualità ed esperienza come D’Introno e Pasculli, pecca sotto porta, con Curci che sfiora il vantaggio di testa e con una girata pericolosa. In pieno recupero la beffa, con i foggiani riversati in attacco e ripartenza biscegliese con Amoroso lanciato a rete, salta Musacco e deposita facile in rete.
Sfida ad alto tasso agonistico quella tra Ginosa e Norba Conversano con i padroni di casa che meritano i tre punti costruendo numerose occasioni da rete e siglando il gol vittoria con un sigillo di Musa Leigh a metà ripresa. Prima frazione nervosa con numerosi contrasti ed un Ginosa che prima sfiora il vantaggio con una clamorosa traversa di Carlucci e due incursioni di Cellamare stoppato sul più bello, mentre Giampetruzzi si supera su Genchi dalla distanza. Nella ripresa i biancoazzurri sono più determinati e con un bolide di Musa dal limite, passano in vantaggio legittimando nel finale con numerosi contropiedi non concretizzati.
Nella prima delle due sfide salvezza di giornata, il Trulli e Grotte fanalino di coda del girone espugna lo stadio della Virtus Bitritto e aggancia in penultima posizione il Bitetto, sognando per lo meno l’aggancio alla zona salvezza. Gara maschia, con i biancoverdi che presentano alcune assenze e capitolano nella prima frazione con una girata di Loseto, prima di tentare invano, di riprendere un match che nella ripresa poteva ulteriormente complicarsi se non fosse per l’errore dal dischetto di Tony Gernone che avrebbe potuto firmare il raddoppio.
La Rinascita Rutiglianese entra prepotentemente in zona playout (un solo punto dalla Virtus Bitritto che significherebbe disputare lo spareggio in casa), sfruttando a pieno la seconda gara casalinga consecutiva tra le mura amiche. Battuto per tre reti a zero un Bitetto che capitola sin dalla prima frazione di gioco al cospetto dei padroni di casa maggiormente convinti della piena posta in palio dai primi minuti. Vantaggio al ventesimo con Mirko Ferro, che ricevuta palla da Bux, sterza sul mancino trovando l’angolo più lontano superando Liaci. Nella ripresa Di Pierro con in gran destro dal limite, chiude i giochi, ma il tris, dopo un gol non convalidato a Bux per offside, giunge con ancora Mirko Ferro abile a superare Liaci dopo una bella combinazione tra Iurlo e Vito Ferro, con il Bitetto pericoloso con Ferrulli ma troppo poco per impensierire Addante e l’intera squadra granata.

Il punto sulla Promozione girone A, decima di ritorno

Un Martina deluso e arrabbiato, è stoppato in quel di Cerignola contro il Real Siti, favorendo l’allungo in testa alla classifica del San Marco, vittorioso per tre reti ad uno sul Bitritto regalando un sogno ai propri sostenitori. In coda muovono punti decisivi Rutiglianese e Bitetto, garantendo per il momento, la disputa dei playout.
In un clima di festa con un pubblico delle grandi occasioni, il San Marco supera la Virtus Bitritto e vola a più tre di vantaggio sul Martina stoppato in casa dal Real Siti. Tutto facile per i ragazzi di mister Iannacone (in campo) che chiudono la pratica con un tris sin dalla prima frazione. Dopo una traversa colpita dalla distanza da parte di capitan Ferrantino, giunge il vantaggio di casa con il giovane Viola, che raccoglie un traversone dalla sinistra di Quitadamo per colpire a volo insaccando alle spalle di un comunque ottimo estremo ospite. Il vantaggio galvanizza la capolista che in quarto d’ora sigla altre due reti. Bomber Salerno prima fa la prove generali sparando da buona posizione su Tanzi, poi di testa mette in rete su un corner calciato da Quaresimale. Nel finale di frazione Quitadamo invita Viola per il tris e la sua doppietta, dopo aver eluso l’uscita del portiere avversario insaccando a porta sguarnita. Nella ripresa il copione non muta, ma se Salerno e Solimando sprecano trovando nuovamente un grande Tanzi, il Bitritto ottiene e sigla con Allegrini un penalty che vale un passivo meno pesante, per il tre a uno finale.
Il Martina Calcio 1947 anticipa al Sabato in quel di Cerignola sul campo del Real Siti, non trovando la via della rete e protestando vivamente contro la condotta della terna arbitrale, reo di aver annullato una rete per fuorigioco apparso inesistente, e non concedendo un penalty per mano galeotta in area dopo un rimpallo con il terreno di gioco. Ma il Real Siti ha disputato una gara guardinga, sfruttando delle ripartenze che hanno messo i brividi al più quotato avversario. Parte forte il Martina che coglie un palo clamoroso con Mummolo, ma la reazione dei padroni di casa si materializza con Rizzi che serve tutto solo Difrancesco il quale spreca dinanzi Minichini. Nella ripresa gli ospiti conducono la gara, sfiorano il vantaggio con Modou e si vedono annullare un gol apparso regolare di Terrafino nel finale, mentre Mastrodonato sul fronte opposto sfiora il palo per un pareggio che soddisfa solo i foggiani.
Gara dai due volti al “Manzi Chapulin” di Barletta dove il match valido per la griglia playoff tra Audace Barletta e Sporting Apricena termina in parità dopo un tempo per parte. Gli ospiti sono cinici nella prima frazione, già avanti al quarto con De Bellis che parte sul filo del fuorigioco superando Di Candia in uscita, e raddoppiano alla mezz’ora con la conclusione nel sette di Scarano. Nella ripresa bastano dieci minuti ai Barlettani per pervenire al pareggio, quando Terrone infila il portiere ospite Leo sul proprio palo, mentre Macchiarulo con un bolide destro, spedisce la sfera sotto la traversa. Nonostante l’entusiasmo e la mezz’ora di tempo per un clamoroso sorpasso, Dinoia spreca riscaldando i guantoni di Leo per un punto che con il pari del Real Siti non muta per nulla la situazione in vista degli spareggi promozione.
Solo un pari per il Norba Conversano che contro un rinnovato Sporting Donia dal punto di vista tecnico (via il tecnico Menga in settimana, al suo posto Papagni), spreca molto nel primo tempo per poi subire dopo il vantaggio, il pari foggiano che muove comunque la classifica in virtù della zona salvezza diretta. Prima frazione di marca locale con Daddato e Ciampa imprecisi sotto porta, complice un buon intervento del portiere ospite Musacco. Nella ripresa la pressione dei verdeoro si concretizza sull’asse De Vito – Zivoli, con l’assist per quest’ultimo che servito dalla sinistra fulmina Musacco con un controbalzo di destro imparabile. Al mancato due a zero, con la super parata di Musacco su Ciampa, rispondono i foggiani in contropiede che pervengono al pareggio con Curci che infila Santamaria da pochi passi su azione dalla sinistra.
La Vigor Liberty San Paolo ipoteca match e buona fetta di salvezza nel primo tempo della sfida interna contro la Nuova Spinazzola. Avanti di due reti nei primi dieci minuti, con le reti di Alfredo Tenzone e Visconti che approfittano delle dormite da parte della difesa ospite, la Vigor concede nella propria metà campo una ripartenza fulminea del solito Gilfone che fredda Leleuso per il due a uno dopo soli quindici minuti. Alfredo Tenzone però, completa l’opera poco prima dell’intervallo con la sua doppietta personale ed il risultato in ghiaccio.
Il Don Uva 1971 intravede la matematica salvezza superando con fatica il fanalino di coda Trulli e Grotte mai arrendevole e deciso a giocarsi le proprie chance salvezza fino al temine della stagione. Nella prima frazione proteste ospiti su un rigore negato a Loseto, mentre il portiere barese Pellegrino si supera su una bordata di Trawaly dalla distanza. Nella ripresa prima l’immediato vantaggio biscegliese con Amoroso dopo un giro di lancette, imbeccato dalla sinistra dal perfetto assist di Trawaly, poi il giovane portiere di casa Cassanelli è bravo su Gernone e da distanza ravvicinata su Loseto. L’espulsione comminata a Grosso per i locali complica i piani di vittoria dei ragazzi di mister Carlucci, ma al termine dei novanta minuti il risultato e forse la permanenza, è in cassaforte.
Il Noicattaro cede in maniera pesante in casa di un Bitetto più motivato, con due reti per tempo e il gol utile solo per i tabellini, di Leggiero nel finale per i nojani. Apre Genchi, che poi raddoppia su rigore contestato, mentre nella ripresa Iasparro prima ed un altro rigore non ben accetto dagli ospiti siglato da Savoia, vale il poker, dove a nulla può servire la marcatura ospite finale. Speranze di playout per il Bitetto che in casa, si conferma compagine temibile.
La Rinascita Rutiglianese accorcia la zona playout superando un Ginosa dai due volti che non può ancora considerarsi salvo in anticipo in virtù di una sconfitta maturata in un vero e proprio match salvezza. Prima frazione di marca ospite, ma Di Fonzo e Cellamare lanciati verso la porta avversaria trovano attentamente la risposta del giovane portiere di casa Addante. Nella ripresa Ginosa che in due minuti prima rimane in dieci per l’espulsione di Pignatale per doppio giallo, poi sulla punizione seguente da posizione defilata, subisce lo svantaggio per mano di Gentile che crossa in area con la sfera che rimbalza per terra e si infila beffardamente sul secondo palo. Nonostante il rosso a Pizzuto e la ristabilita parità numerica, la Rutiglianese si difende con ordine ed al novantesimo una bruciante ripartenza di uno scatenato Baldé sulla sinistra permette al rientrate Bux di poggiare di testa in rete da un traversone pennellato che chiude i giochi, e rianima la corsa salvezza dei granata.
Foto: Pagina Facebook ASD San Marco

Il punto sulla Promozione girone A, nona di ritorno

Clamoroso ribaltone nel nono turno del campionato di Promozione Pugliese girone A. Il Martina Calcio 1947 cede in casa al cospetto del San Marco nello scontro al vertice, e abdica proprio in favore dei foggiani che tornano dopo un mese, nuovamente capolista. In basso le compagini immischiate in zona retrocessione procedono a rilento (solo un buon pari per la Rutiglianese ad Apricena), ma al momento non si disputerebbero i playout.
Controsorpasso del San Marco ai danni del Martina nel big match del “Tursi”, tra le prime due della classe. Periodo di flessione decisivo per un Martina che dopo il pari di Bitetto incappa in un ko pesante, ai danni dei celestegranata più in palla e cinici, che capitalizzano una delle poche occasioni costruite nel primo tempo con un diagonale vincente di Quaresimale, che all’ottavo riceve da Quitadamo e spedisce alle spalle di Maggi. Sfortunati i padroni di casa quando perdono per infortunio Modou e Lopez, ma l’assalto di inizio ripresa premia la caparbietà di un martinese doc, Cristofaro, che in spaccata devia in rete un traversone dalla destra. Ma il San Marco è sempre in partita, e su un traversone di Quaresimale, irrompe Coco che in sforbiciata spedisce nel sette superando Menichini, subentrato a Maggi per ricomporre il numero di under dopo l’uscita di Modou. Pellitti si supera su Fumarola, la difesa tiene botta ed al triplice fischio il sorpasso è completato, ma a sei gare dal termine, tutto è ancora in gioco.
Vittoria in extremis e sofferta per l’Audace Barletta che supera nel finale il Trulli e Grotte nonostante sia stata sotto nel punteggio per ampia parte di gara. Meglio i padroni di casa nella prima frazione che passano con Loseto, riuscendo a superare Di Candia su un traversone invitante dalle retrovie. La reazione biancorossa avviene nella seconda metà del primo tempo e si concretizza con la rete in mischia di capitan Rizzi che sul tap in dopo la respinta di Pellegrino, deposita in rete da pochi passi. Nella ripresa nuovo avvio con rete del Trulli e Grotte, quando Traversa infila Di Candia e riporta in vantaggio i ragazzi dell’allenatore giocatore Giardino. L’ingresso di Terrone vivacizza gli ospiti che nel finale effettuano un vero e proprio assalto alla porta giallo verde. Prima DiNoia manca il pari da buona posizione, poi lo stesso attaccante supera Pellegrino insaccando da pochi passi e riporta il match in parità ma solo per pochi istanti, quando la zampata di Macchiarulo vale la rete del due a tre che consacra nuovamente la terza posizione.
Nel derby foggiano del “Cianci” di Cerignola, il Real Siti supera lo Sporting Donia al termine di novanta minuti combattuti, decisa da una rete nella ripresa da Mastrodonato, che sfrutta un errore di disimpegno della difesa dello Sporting. Nella prima frazione però, meglio proprio i ragazzi di mister Menga che con Ragno trovano Vurchio in vena di prodezze, mentre nella ripresa un briciolo di nervosismo con l’espulsione di Montemorra e il sinistro ad incrociare di Mastrodonato per la Real Siti valgono tre punti playoff per i verdeblu mentre lo Sporting Donia si concentrerà per la finale di Coppa contro la Deghi Lecce.
Solo un pari interno per lo Sporting Apricena contro una Rinascita Rutiglianese che ottiene nonostante le numerose assenze, un punto importante per la corsa per lo meno ai playout. La pressione dei padroni di casa si concentra a cavallo dei due tempi, con il portiere ospite Ferrante sugli scudi, quando devia prima un colpo di testa ravvicinato di Scarano, poi ad inizio ripresa si tuffa per respingere una maligna conclusione dal limite. La Rutiglianese amministra con ordine ma non punge, producendo l’unica nitida occasione sull’asse Ferro – Pizzuto con quest’ultimo che spara sul portiere locale Kasemi in uscita.
La Nuova Spinazzola ottiene la matematica salvezza in maniera piuttosto anticipata superando un combattivo Bitetto per due reti ad una in un match caratterizzato dal forte vento e da un super Tommaso Lagreca che respinge al minuto novantatré un penalty calciato dall’esperto Savoia. Le reti che decidono il match avvengono tutte nel primo quarto d’ora, quando Gilfone è servito in area da Ieva girando in rete sotto la traversa. Il Bitetto che approccia comunque bene alla gara trova l’immediato pari con una bruciante ripartenza di Fanelli, che sfrutta una incertezza difensiva per superare con un pallonetto Lagreca in uscita. La risolve sugli sviluppi di un angolo, l’esperto difensore Rotunno al rientro dopo tre match di assenza. Nella ripresa lo Spinazzola amministra la gara ma una incertezza nel recupero comporta l’espulsione di Daleno per strattonamento su un attaccante ospite, ed il penalty respinto alla grande da Lagreca.
Un bel Norba Conversano sfiora il colpaccio in quel di Noicattaro, ottenendo un pari comunque utile per la corsa salvezza. Bene gli ospiti di mister Di Venere nella prima frazione, avanti di un gol con una bomba su punizione di Genchi dalla lunga distanza. Il raddoppio è mancato in un paio di ripartenze non sfruttate a pieno e nella ripresa il forcing nojano si concretizza con la zampata di Guglielmi sotto porta a beffare Santamaria ed una difesa ospite apparsa impreparata nell’occasione. Il punto muove la classifica di entrambe le compagini per un finale di stagione che si preannuncia tranquillo.
Pari a reti bianche al “Teresa Miani” di Ginosa tra i padroni di casa e la Vigor Liberty San Paolo che mostra continui segnali di miglioramento e l’approdo in zone tranquille di classifica. Match dalle avare emozioni in cui si registra una chiusura provvidenziale su Musa del portiere ospite Leleuso, dopo un disimpegno errato della difesa barese, e due punizioni telecomandate del solito Francesco Tenzone, sulle quali in una colpisce in pieno l’incrocio dei pali, sulla seconda è superlativo Giampetruzzi a deviare la sfera indirizzata in rete, in angolo.
Vittoria esterna netta ed importante del Don Uva 1971 sul campo della Virtus Bitritto, che consente ai Biscegliesi di posizionarsi nelle zone tranquille di classifica. Gara decisa sin dalla prima frazione di gioco con due reti nella prima mezz’ora degli ospiti realizzate grazie ad un’azione di pregevole fattura di Amorosoil quale, su assist di Abruzzese, scavalca Tanzi e insacca. Raddoppio quasi immediato a firma di Trawally con un bel piazzato che s’infila nell’angolino, superando l’incolpevole estremo difensore barese. Nella ripresa il forcing dei padroni di casa sembra sortire gli effetti sperati, ma un salvataggio sulla linea ed il palo colpito da Roncone complica i piani di rimonta. L’ingresso tra gli ospiti dell’esperto Bruno Sallustio, chiude i conti quando dopo un palo colpito alla mezz’ora, segue un’azione solitaria conclusa con il tap in vincente dopo il miracolo di Tanzi sullo stesso attaccante molfettese. Lo zero a tre condanna un Bitritto a rigiocarsi tutte le carte possibili per la permanenza diretta.

FOTO: LINO CASSANO PHOTOGRAPHY

Il punto sulla Promozione girone A, ottava di ritorno

Ad una giornata dal big match tra Martina Calcio 1947 e San Marco, si riducono le distanze tra le due compagini, divario dimezzato a sole due lunghezze. Il tutto per la splendida rimonta del Bitetto, ultimo, contro il Martina, nel testacoda di giornata mentre il San Marco supera l’Audace Barletta e torna a sperare nel sorpasso.
Rimonta insperata e sorprendente quello del fanalino di coda Bitetto, che frena la corsa del Martina avanti di due gol fino a trenta minuti dal termine. Dopo una prima frazione equilibrata, con occasioni per gli ospiti non capitalizzate, martinesi al doppio vantaggio in pochi minuti con le zampate di Lopez, su angolo dalla destra di Amodio, e Longo, che ribadisce il rete da due passi dopo una bella azione sull’asse Fumarola-Lopez. Ma il Bitetto in dieci minuti “rovina” la festa, accorciando con il jolly pescato da Iasparro dal limite, prima di ottenere un penalty che lo stesso Iasparro prima si fa respingere da Minichini, pe poi ribadire in rete nel tap in.
Una rete per tempo ed il San Marco blinda la seconda posizione contro la terza della classe, l’Audace Barletta, al termine di un match più equilibrato nella prima frazione, dove solo poco prima dell’intervallo Ferrantino trova l’angolo giusto con un bolide da una punizione distante. Nella ripresa la reazione dei biancorossi non trova sfogo nella girata di Terrone, così prima Solimando sfiora il raddoppio, poi lo trova su giocata di Salerno che serve dal fondo un assist facile per il giovane esterno celeste granata per il definitivo due a zero che conduce i ragazzi di mister Iannacone in maniera fiduciosa alla settimana di Martina – San Marco.
Prosegue la marcia playoff un Real Siti che nell’anticipo del Sabato, supera il fanalino di coda Trulli e Grotte confezionando la vittoria nella prima frazione di gioco, e gestendo il punteggio nella ripresa. Partono forte i padroni di casa che sbloccano al quarto d’ora con il tap in D’Ercole, bravo prima a far partire l’azione, ed a seguire la respinta del portiere ospite su girata di Siciliano. La reazione ospite si concretizza poco dopo, quando Loseto cerca di girarsi in area ma è braccato da un difensore di casa, Gernone ringrazia e realizza dagli undici metri. Ma per il Real Siti, ci pensa il proprio capitano, Stango, a riportare il match nei giusti binari con un bolide dalla distanza che termina la sua corsa nel sette, vantaggio che galvanizza i foggiani bravi a triplicare con Siciliano, su azione ed assist di un imprendibile De Battista. Nella ripresa ospiti in avanti che si espongono al rischio contropiede avversario, ma il risultato non cambia.
Lo Sporting Apricena prosegue nel suo ottimo periodo espugnando il “Di Liddo” di Bisceglie contro la Don Uva 1971 per tre reti a due. Nella prima frazione il match che regala poche emozioni, ma l’Apricena sul finire di tempo trova il vantaggio grazie al piazzato dal limite di Del Fuoco, imbeccato alla grande da Scarano sul fondo. Nella ripresa il pari Biscegliese si concretizza con una mischia in area risolta da Sallustio che ferma la sfera scaraventandola poi in rete. Ma ci pensano due punizioni degli ospiti per risolvere il match: prima è il giovane Recchia ad indovinare con il mancino l’incrocio dei pali da posizione defilata, poi è capitan Menicozzo dalla distanza a sorprendere il portiere di casa con una staffilata che bacia il palo terminando in rete. Nel finale il penalty concesso ai padroni di casa per atterramento di Porcelli e siglato da Amoroso, riapre il match per il forcing finale ma oltre al gol annullato per fuorigioco molto contestato, le emozioni terminano con la vittoria dei foggiani.
Lo Sporting Donia non riesce ad avere continuità di risultati, incappando nella sconfitta di Bari contro una combattiva Vigor Liberty San Paolo per uno a zero. Match deciso nella ripresa. Prima l’espulsione per i padroni di casa di Greco, poi la rete del vantaggio barese siglato dal solito Alfredo Tenzone, che lanciato sul filo del fuorigioco da suo fratello Francesco, piazza la sfera dove Musacco non può nulla. La reazione del Donia è veemente, e potrebbe concretizzarsi con un penalty conquistato per fallo di mano in area che Ragno calcia incredibilmente alto. D’Introno entra e si fa male, per una giornata no dello Sporting che può valere l’addio ai sogni playoff. Per la Vigor tre punti importanti che sanno di salvezza.
Una rete nella prima frazione del nojano Fanigliulo decide il Derby dell’Uva tra Rinascita Rutiglianese e Noicattaro, che decreta l’ottenuta salvezza per i rossoneri mentre complica e non poco il cammino salvezza dei granata distanti anche nel disputare i playout (otto attualmente i punti di distanza dalla quartultima Virtus Bitritto). Match deciso dalla rete dell’under Fanigliulo al ventesimo, dopo uno slalom di Salvi, imprendibile, e tiro che Addante respinge sui piedi del marcatore ospite. Poche occasioni per i padroni di casa anche nella ripresa, un match spezzettato e avaro di emozioni con le proteste di casa per un braccio galeotto in area nojana non ravvisato dal direttore di gara nel finale.
Torna alla vittoria il Ginosa dopo oltre due mesi, con grinta, voglia e reagendo anche alla espulsione comminata poco prima del vantaggio a Cellamare reo di aver commesso un infrazione su un calciatore avversario. Rimonta vincente contro la Nuova Spinazzola per i ragazzi di mister Pizzulli che tengono bene il campo ma che alla prima occasione ospite capitolano con Carbone che dalla destra crossa in area per il tocco ravvicinato e indisturbato di Gilfone che ringrazia per il vantaggio ospite all’intervallo. Ad inizio ripresa l’immediato pari con Romeo che apre per Carlucci, traversone di prima intenzione che pesca Musa Leigh abile ad insaccare in spaccata per una rete di pregevole fattura. Lomuscio di testa, trova l’incrocio dei pali graziando i ginosini che nonostante in dieci uomini, premono trovando prima un palo clamoroso con Musa su punizione deviata da Lagreca sul montante, poi trovano il vantaggio con Di Fonzo che sfrutta una leggerezza difensiva ospite per depositare in rete da due passi, punendo uno Spinazzola che ha pagato oltremodo l’assenza dei due difensori centrali titolari Daleno e Rotunno.
Prosegue nel buon periodo il Norba Conversano che rifila cinque reti al malcapitato Virtus Bitritto, dopo una prima frazione dominata e terminata in doppio vantaggio per l’autorete sfortunata di Silvestri (carambola dopo parata di Tanzi), ed un destro potente e preciso di Genchi. Nella ripresa prima Santamaria si supera su Roncone, e sul capovolgimento di fronte Genchi imbeccato tutto solo fa tris e la sua doppietta personale. Accorciano le distanze gli ospiti con la sfortunata deviazione nella propria porta del subentrato Cassano, ma nel finale prima una incornata di Menga, poi il giovane Zivoli portano il definitivo punteggio sul cinque a uno.

Il punto sulla Promozione girone A, settima di ritorno

Torna alla vittoria il San Marco, ma il Martina non perde colpi. Così alla settima di ritorno del campionato di Promozione Pugliese girone A, le distanze tra prima e seconda rimangono invariate così come per tutte le compagini immischiate nella zona retrocessione, uscite malconce da questo turno.
Il Martina Calcio 1947 soffre più del dovuto contro un ben organizzato Norba Conversano, al termine di novanta minuti disputati nel catino del “Tursi” oggetto di polemica tra i supporters martinesi e l’amministrazione comunale della Città della Valle D’Itria che ne vuol determinare la chiusura in favore di un rimodernamento del “Pergolo”. Match che regala emozioni sin dall’avvio, in cui la pressione dei padroni di casa si concretizza con un penalty realizzato da Amodio. Ma il Norba conferma il suo ottimo periodo ribattendo colpo su colpo e con Visconti poco prima dell’intervallo, perviene al pareggio con un destro dopo una indecisione della difesa che non lascia scampo a Minichini. Nella ripresa il Martina accelera e trova il nuovo vantaggio solo a dieci dal termine con Modou, abile ad insaccare di testa sul primo palo, sugli sviluppi di un angolo. Altro penalty nel finale, con Lopez che si procura e realizza per il definitivo tris.
Il San Marco torna alla vittoria dopo sei pareggi consecutivi. Grande prestazione in quel di Castellana contro un Trulli e Grotte proveniente da un buon periodo che nulla ha potuto contro lo strapotere celeste granata. Dopo numerose occasioni sciupate ed un gol annullato, Salerno la sblocca dopo aver dribblato un avversario e scaricato un destro imparabile. Dominano gli ospiti che sull’asse Ferrantino – Quitadamo realizzano con quest’ultimo il raddoppio con una bruciante ripartenza. Nella ripresa giunge quasi immediato il tris a firma di Salerno che colpisce a volo sugli sviluppi di un angolo, mentre c’è gloria per il ritorno alla rete di Solimando che imbeccato da Quitadamo trafigge Quarato. Nel finale gioia per il giovane Cristofaro che da fuori area indovina l’angolo giusto, mentre il gol della bandiera per i locali di Pinto serve solo per aggiornare i taccuini dell’uno a cinque finale.
L’Audace Barletta torna alla vittoria in maniera roboante contro il Don Uva 1971 al termine di ottimi novanta minuti che consentono al team allenato da mister Iannone di consolidare la terza posizione. Pronti via e Pensa sblocca il match con un destro dal limite deviato che spiazza Cassanelli, il raddoppio non si fa attendere ed alla prima sortita offensiva su calcio da fermo capitan Rizzi colpisce di testa per un terrificante uno due. Alla mezz’ora D’Onofrio fa tris con un sinistro angolato. Nella ripresa ospiti in dieci uomini per il doppio giallo a Marco Sallustio ed il gol del tre a uno siglato da Preziosa con un tap in sottomisura, non ha seguito per i biscegliesi che soccombono con altre due reti al passivo di Terrone e Cormio, per il definitivo cinque a uno.
Lo Sporting Apricena prosegue nel momento positivo e specie sul proprio campo ottiene una vittoria importante in chiave playoff contro un Ginosa ricco di squalificati (ben quattro) ed in crisi di risultati. Prima frazione equilibrata ma a cinque minuti dall’intervallo De Bellis riceve palla dalla sinistra e in area, elude un difensore girando in rete superando Larocca. Nella ripresa bastano due minuti ai foggiani per trovare il raddoppio, quando un tiro dal limite di Del Fuoco è deviato da un difensore chiamando fuori causa il portiere ospite. Dopo una clamorosa traversa di Scarano, il tris giunge nel finale con un tiro rimpallato da Larocca che si impenna, la difesa nel tentativo di allontanare la minaccia, rinvia la sfera nella propria porta per una sfortunata autorete.
Vittoria scacciacrisi per lo Sporting Donia che rifila un poker al fanalino di coda Bitetto, con un Curci in giornata di grazia autore di una doppietta. Apre l’ex attaccante del Bitritto dopo minuti insistenti di pressione offensiva e azioni d’attacco dei locali, con Pasculli imbeccato da Ragno con un colpo di tacco, a servire dalla sinistra un pallone invitante per il nove foggiano che non sbaglia. Nella ripresa pari inaspettato per il Bitetto che su una punizione dal limite beffa con Iasparro, la barriera e Musacco con una conclusione rasoterra. Reazione veemente dello Sporting che si procura un rigore dopo un colpo di testa di Curci rimpallato in area con le mani da un difensore, per il penalty concesso siglato da Ragno. Passato il pericolo più sciolti i ragazzi di mister Menga che triplicano con lo stesso Curci che lanciato in porta, supera con un tocco il portiere Liaci in uscita con la sfera che si impenna e termina in rete. Nel finale gloria per Mascia che sugli sviluppi di un angolo, colpisce di testa, e dopo il miracolo del portiere ospite, ribadisce in rete per il definitivo quattro a uno.
Prosegue nel buon periodo di forma uno Spinazzola che liquida la Rinascita Rutiglianese con una rete per tempo. Eppure gli ospiti hanno giocato con ordine e sagacia tattica, capitolando dopo un minuto di gioco con un colpo di testa di Gilfone, imbeccato da una splendida punizione di Lomuscio. La Rutiglianese non molla e spreca alcune occasioni, ma nella ripresa giunge la seconda rete giornaliera di Gilfone, su assist del solito Lomuscio, che di testa invita l’attaccante gravinese dinanzi Ferrante, non sbaglia. Nel finale traversa per gli ospiti, per un ko a testa alta.
La Virtus Bitritto incappa in una sconfitta interna al cospetto del quotato Real Siti che si porta in piena zona playoff. Due minuti di gioco e Siciliano porta avanti i suoi, ma per gli ospiti i giochi si chiudono già al decimo quando su una rapida ripartenza, Mastrodonato incrocia con il sinistro superando Saulle per un avvio terribile dei biancoverdi. La reazione è sterile, le assenze pesano ed il Real Siti amministra con ordine.
Pari e patta nella sfida tra Noicattaro e Vigor Liberty San Paolo che sa di salvezza. Tutto nella prima frazione, con il vantaggio di casa ad opera del solito Guglielmi, pareggio di un Visconti in ottima condizione che approfitta di un errore difensivo nojano per superare Lovecchio. Nella ripresa le occasioni scarseggiano ed il pari sembra accontentare entrambe le compagini.

Il punto sulla Promozione girone A, sesta di ritorno

Non si arresta la corsa del Martina che allunga di altri due punti rispetto al San Marco, reduce dal sesto pareggio consecutivo e con il quinto risultato di uno a uno di fila.
Gara maschia quella disputata dal Martina Calcio 1947 in quel di Rutigliano, nella prima gara casalinga per il tecnico Stefano Colucci. Eppure i padroni di casa prima passano con un penalty di Gentile concesso per un mani galeotto in area di rigore martinese, poi nella ripresa è Fortunato a respingere un calcio di rigore degli ospiti calciato da Amodio. L’ingresso di Domenico Longo, però diventa decisivo nelle sorti del match. L’ex Noicattaro infatti si presenta subito infilando Fortunato con un diagonale sinistro angolato dopo una superba giocata in area di rigore. In pieno recupero ad una manciata di secondi dal fischio finale, l’inzuccata dello stesso Longo sul primo palo che sorprende tutti dagli sviluppi di un calcio d’angolo vale una vittoria sofferta ma che ha il sapore dell’allungo vincente per il primo posto.
Il San Marco perde una grossa chance di rimanere aggrappato al treno vittoria con il sesto pari consecutivo, nuovamente sul proprio campo contro una buona Sporting Apricena. Eppure la zampata del solito Salerno su invito di Quitadamo e le notizie positive da Rutigliano hanno fatto credere scenari impensabili di sorpasso, seppur per pochi minuti. Il pari a firma di Menicozzo con un gran destro dal limite dopo una palla regalata dai padroni di casa, spegne le velleità di rimonta ed in casa dei garganici ci si morde le mani per le numerose occasioni mancate durante l’arco della gara.
L’Audace Barletta spreca il pass per isolarsi in terza posizione, subendo la rimonta vincente di un Norba Conversano agguerrito per la ricerca della posizione salvezza più tranquilla possibile. Eppure il vantaggio di D’Onofrio apriva il viatico per scenari ambiziosi a tinte biancorosse, prima del pari avvenuto per atterramento del neo entrato De Vito con il penalty concesso realizzato dallo stesso sgusciante funambolo barese. Nella ripresa ci si aspetta una squadra ospite votata all’attacco ma è Daddato ad una manciata di minuti dal novantesimo a regalare con un gran tiro dal limite ad i ragazzi di mister Di Venere tre punti toccasana.
Nell’anticipo del Sabato il Real Siti soffre più del dovuto tra le mura amiche contro un Don Uva 1971 agguerrito e ben disposto in campo. Decisivo nel finale di gara, il portiere di casa Vurchio che respinge un penalty calciato da Bruno Sallustio. Per il resto match equilibrato con poche emozioni e con il pallino del gioco di marca locale, ma il pareggio lascia al palo i foggiani alla ricerca di una posizione playoff.
Pari a reti bianche e poche emozioni al “Teresa Miani” tra Ginosa e Sporting Donia, due compagni provenienti da periodi negativi alla ricerca della tranquillità perduta. Ne consegue un match combattuto a centrocampo con la premura di non perdere che ha prevalso sulla voglia di vincere. Un’emozione e mezza per parte, tutte nella ripresa. D’Introno non trova la porta con un destro a giro, poi nel finale prima Santolupo non devia la sfera da due passi dalla porta difesa da Giampetruzzi, poi un destro dal limite di Cellamare viene respinto il malomodo da Musacco sul palo con la palla che rotola sul fondo.
Una tripletta di uno scatenato Lomuscio consente alla Nuova Spinazzola di superare il Noicattaro superandolo in classifica e portandosi in zone medio alte distanziando quelle impelagate in zona playout. Nella prima frazione, Lomuscio sblocca la contesa con un diagonale mancino che perfora la difesa nojana terminando nell’angolo lontano alle spalle di Lovecchio. Il Noicattaro gioca bene, ma con Guglielmi manca la rete del pari da pochi passi e nella ripresa lo stesso Lomuscio colpisce dalla distanza cogliendo impreparata la difesa ed il portiere Lovecchio sul proprio palo. Nel finale, uno slalom in area di Lomuscio con un destro chirurgico vale il tris personale e di uno Spinazzola che ritrova la vittoria sul proprio campo dopo tre turni a secco.
La Vigor Liberty San Paolo sciupa l’occasione di staccare la zona rossa della classifica con un pari interno contro la Virtus Bitritto che sa di beffa. Nonostante un buon match condotto dai ragazzi di mister Carella (ex di turno), ed il vantaggio ad inizio ripresa realizzato da un magistrale calcio di punizione del solito Francesco Tenzone, i biancoverdi trovano nel finale il pari beffa con un destro di Mosaico, che si insacca nell’angolo alla destra di Leleuso, proseguendo per i biancoverdi il periodo di imbattibililtà.
Sorpasso del Trulli e Grotte in classifica che vince in casa del Bitetto lasciando così ai granata l’ultima posizione. Dopo l’immediato vantaggio dei giallo verdi con un destro dalla distanza di Gernone, la gara si sviluppa in discesa per i ragazzi di mister Giardino che schierandosi dal primo minuto in campo, si trasforma nelle vesti di assistman per invitare a rete ancora Tony Gernone che non sbaglia per il raddoppio che chiude i giochi.

Il punto sulla Promozione girone A, quinta di ritorno

Dopo l’aggancio, il sorpasso. Nella quinta di ritorno, il Martina Calcio 1947 non arresta la propria corsa mentre il quinto pari consecutivo del San Marco vale il cambio della leadership del girone A di Promozione Pugliese. Quota salvezza in rialzo, con le compagini di medio bassa classifica agguerrite che accorciano punti e posizioni.
Con una rete siglata ad ogni inizio di frazione, il Martina Calcio 1947 trova i tre punti dopo novanta minuti disputati contro una buona Vigor Liberty San Paolo piazzandosi in solitaria in testa al girone. L’approccio della gara regala emozioni: prima Maggi salva in uscita disperata su Greco, poi Mummolo fredda in velocità un difensore avversario e supera Leleuso per il vantaggio. Meglio i padroni di casa ma un terreno di gioco pesante limita le giocate di ambedue le squadre. Nella ripresa prima c’è il rosso ad Avvantaggiati, poi è subito raddoppio con un penalty concesso per spinta su Mummolo in area e realizzato da Amodio. Nel finale il Martina amministra con esperienza prima di terminare il match in doppia superiorità numerica causa espulsione nelle fila baresi di D’Agostino.
Al “Di Liddo” di Bisceglie la Don Uva 1971 ferma il San Marco facendole perdere il primato in favore del Martina. Match equilibrato con i padroni di casa bravi a subire poco e portare al termine un punto utile per la salvezza. Prima frazione equilibrata ed avara di emozioni. Nella ripresa Salerno trova una rete da vero centravanti girando a volo un traversone dalle retrovie dopo un buco difensivo. Ma i Biscegliesi non demordono e con un inserimento dalla sinistra, Augelli colpisce la palla ma stende nella propria area Porcelli, con Sallustio Bruno che realizza il penalty concesso tra le vibranti proteste ospiti. Nel finale squadre che si allungano ma la rete da una parte e dall’altra non arriva per un pareggio con qualche rammarico per i celeste granata.
Pari rocambolesco tra Audace Barletta e Real Siti, in un match valevole per la griglia playoff. Ottima la partenza dell’Audace che, sfiora il vantaggio con D’Onofrio. Il gol arriva comunque al minuto diciotto con lo stesso D’Onofrio bravo a rientrare sul destro e a fulminare sotto l’incrocio un incolpevole Vurchio. Il team barlettano prova a giocare sul velluto e, poco prima del duplice fischio, va vicino al bis ma nella ripresa, dopo una buona chance non capitalizzata da Dinoia, sale in cattedra il Real Siti, che riesce pian piano a guadagnare metri e a pervenire al pareggio all’ora di gioco con un rigore realizzato da Siciliano per dubbio atterramento di R.Rizzi su Mastrodonato. Il Real Siti alla prima occasione utile trova anche il vantaggio, infatti, un lancio lunghissimo da centrocampo premia il taglio di Mastrodonato, che tocca quanto basta per superare Dicandia. Sfortunati i biancorossi, che provano a scuotersi per cercare quantomeno, il pareggio, che arriva a sei dalla fine con un pregevole colpo di tacco in area di Dinoia.
Prosegue nel momento di crisi uno Sporting Donia che subisce un pesante ko interno contro la Rinascita Rutiglianese del nuovo corso tecnico affidato a mister Stefano Colucci. Gara combattuta quella del “Cianci” di Cerignola, tra due compagini alla ricerca di punti preziosi per i rispettivi obiettivi stagionali. Se D’Introno e Montemorra non trovano la porta per i locali, il giovane Di Pierro per gli ospiti indovina un terribile destro a incrociare dalla distanza, superando Musacco e portando in vantaggio i suoi poco prima dell’intervallo. Nella ripresa il copione non muta, lo Sporting Donia cerca la via del pari anche con i nuovi ingressi, ma Iacopone è stoppato da Fortunato svanendo così le speranze di rimonta.
Finisce in parità ad Apricena tra lo Sporting Apricena e la Nuova Spinazzola, con Gilfone (subentrato nella ripresa) che pareggia in pieno recupero, il vantaggio dei padroni di casa di Arnese al settantesimo, di testa su azione da calcio d’angolo. Buon punto soprattutto per gli ospiti perché pervenuto nei minuti finali contro un Apricena ben messo in campo nonostante l’inferiorità numerica dall’ora di gioco per il doppio giallo a De Vita. Proteste per il pareggio di testa ad opera di Gilfone, che secondo l’arbitro aveva oltrepassato la linea bianca nonostante il numero uno di casa Leo l’avesse smanacciata.
Quarto ko consecutivo per il Ginosa che cade a Noicattaro per opera di una pregevole rete siglata da Guglielmi nella ripresa. Nel pantano del “Comunale”, il Ginosa si è distinto nella prima frazione per buone trame e qualche occasione da rete con Romeo e Tragni, imprecisi però dinanzi a Lovecchio. Colella scalda i guantoni a Giampetruzzi specie sui calci da fermo, ma nella ripresa l’inserimento di Fanigliulo vale l’assist vincente per Guglielmi che si coordina nell’area piccola e da due passi realizza con una sforbiciata. La reazione del Ginosa non si fa attendere ma la conclusione di Musa dal limite è deviata in angolo dalla parata di richiamo di Lovecchio.
Il Trulli e Grotte capitola sul proprio campo ad opera del suo ex cannoniere Genchi, passato a Dicembre in forza al Norba Conversano di mister Di Venere. Al vantaggio dopo pochi minuti di Fraschini di testa su traversone di De Vito, i padroni di casa si affacciano nella tre quarti ospite, conquistando un penalty con Gernone che realizza per il pareggio. La beffa nella ripresa è firmata da Genchi con un pregevole tiro di controbalzo dal limite a fil di palo, che permette ai suoi di ottenere una boccata d’ossigeno in chiave salvezza.
Pari con rimpianti per la Virtus Bitritto che impatta sul proprio campo contro il Bitetto in un match a reti bianche. Rammarico per il Bitritto per le numerose occasioni sciupate, su tutte un penalty fallito da Roncone nel primo quarto d’ora di gioco.

Il punto sulla Promozione girone A, quarta di ritorno

Dopo 4 pareggi consecutivi della capolista San Marco, arriva l’aggancio alla vetta da parte del Martina Calcio 1947, un inseguimento che premia la costanza ed il filotto vincente dei biancoazzurri nelle prime quattro gare di questo girone di ritorno. A centro classifica è bagarre, con numerose squadre a cavallo tra la griglia playoff e la griglia playout racchiuse in pochi punti.
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Il match dell’aggancio da parte del Martina è l’insidiosa trasferta di Palazzo San Gervasio contro lo Spinazzola, per una vittoria esterna complicata contro un avversario ostico, seppur in leggero calo, e su un terreno pesante. Decide nel primo tempo sugli sviluppi di un calcio da fermo, l’inzuccata del difensore Laguardia, al centro della difesa per l’assenza dello squalificato Amoruso, e legittimato dalle occasioni collezionate in serie da Mummolo, Longo e nel finale di ripresa, dallo stesso Longo. In mezzo, la vera e propria ghiotta occasione sprecata dallo Spinazzola, con il rigore di Gilfone calciato clamorosamente a lato della porta difesa da Maggi e procurato per un fallo di mani in area da Stanzione.
Rabbia e rammarico per il San Marco dopo l’ennesimo pari, questa volta in casa del Norba Conversano, che vale l’aggancio del Martina in testa alla classifica. Rabbia per le presunte intimidazioni all’intervallo che hanno scaturito un atteggiamento differente nella ripresa. Eppure la prima frazione di gioco vede la compagine di mister Iannacone (in campo dal primo minuto), in avanti nel punteggio grazie al penalty vincente di Salerno, contestato dai locali per il tocco di braccio in barriera su punizione calciata da Quaresimale, per un possibile tocco fuori area. Il San Marco cerca il raddoppio senza trovarlo, sprecando ghiotte occasioni, come nella ripresa con Quaresimale che servito da Quitadamo, colpisce male con la sfera che sorvola incredibilmente la traversa. Nell’ultimo minuto di recupero, tiro di Genchi rimpallato sul piedi di De Cesare, Pellitti blocca a terra ma per il direttore di gara è retropassaggio volontario al portiere. Punizione a due in area che De Vito spedisce in rete per un pareggio che sta stretto agli ospiti.
L’Audace Barletta si ferma in quel di Bari (gara a porte chiuse), subendo un pesante passivo in casa della Vigor Liberty San Paolo che prosegue spedito verso la salvezza diretta, specie dopo le correzione dell’organico avvenute nel mercato invernale. Mattatore dell’incontro, un Alfredo Tenzone in giornata di grazia, due deliziosi calci da fermo (uno per tempo) che battono rispettivamente Dicandia e Rociola. Nel finale, gloria per bomber Visconti che fulmina dalla distanza con un potente destro, il giovane estremo ospite sotto la traversa.
Pari a reti bianche per Noicattaro e Sporting Donia, in un match combattuto e giocato su un terreno pesante e molto instabile. Meglio i padroni di casa con Salvi e Guglielmi vere spine nel fianco, con la conclusione del primo toccato da Musacco oltre la traversa e gli inserimenti del secondo fermati in extremis dalla difesa foggiana. Per gli ospiti Pasculli e Ragno ci provano, ma la mira è imprecisa mentre per un D’Introno non al meglio, solo uno scampolo di gara senza acuti.
Nel derby foggiano disputato di Sabato, il Real Siti batte lo Sporting Apricena e subentra per la prima volta in stagione in zona playoff. Una rete per tempo, legittimando la supremazia territoriale, aperta dalla bomba su punizione dal limite calciata dal sinistro di Lombardi, e l’archiviazione del match nella ripresa con Rizzi (foto) che dalla distanza, beffa su punizione un Kasemi sorpreso dalla traiettoria della sfera che si insacca nel sette.
Dopo una settimana burrascosa con due ko in quattro giorni che hanno determinato le dimissioni di mister Pettinicchio, il Ginosa affronta una Virtus Bitritto in grande spolvero con la novità di mister Tony Pizzulli in panca, un ritorno dopo l’esperienza in questi mesi da direttore generale. Prima frazione ordinata dei padroni di casa con la rete del vantaggio a firma del baby Egitto, poco prima del pari firmato da Buquicchio punendo una sanguinosa palla persa in uscita dai biancoazzurri. Dopo un penalty non concesso su Musa che innervosisce i padroni di casa, nella ripresa salgono in cattedra gli ospiti che puniscono su punizione dal limite con Zonno, colpendo sul palo del portiere, e con il contropiede nato sulla destra e deciso dal piazzato vincente di Roncone. Per il Ginosa è crisi nera, la Virtus Bitritto è fuori dalla zona playout.
Un rigore nel primo quarto d’ora in favore degli ospiti del Don Uva 1971, decide il match contro i padroni di casa del Bitetto che recriminano nell’occasione del penalty, l’espulsione diretta comminata ad Abbinante tra le proteste. Dagli undici metri realizza Amoroso, mentre per il resto gara maschia, con poche occasioni da rete ma con i Biscegliesi che nel complesso, soffrono relativamente poco.
Prosegue la risalita un Trulli e Grotte che dopo il pari ottenuto nel recupero di Spinazzola, espugna in un vero e proprio match salvezza, lo stadio della Rinascita Rutiglianese con una gara sorniona e decisa dal penalty nella ripresa di Tony Gernone. Bene i padroni di casa nella prima frazione, ma ben presto gli ospiti acquisiscono le redini del match colpendo i granata inermi che capitolano e salutano mister Angelo Corti che in comune accordo con la società, lascia il timone della squadra.

Ginosa ko con l’Audace, Pettinicchio si dimette, ecco il suo successore

GINOSA – AUDACE BARLETTA 1-2

GINOSA: Giampetruzzi, Ciardo, Pignatale, Balestra (18’ st Graziadei), Lippolis, Carlucci, Basile (22’ st Egitto), Russo, Musa, Cellamare, Tragni. A disp.: Larocca, Donno, D’Angelo, Dragone, Novario, Difonzo. All. Pettinicchio
A. BARLETTA: Dicandia (29’ st A. Rociola), Farano, F. Cormio, Rizzi, Losappio, Pensa, Macchiarulo (31’ st De Pinto), Guacci, Messina (29’ st Albanese), Terrone (41’ st D’Onofrio), Dinoia. A disp.: Pedico, Dipaola, D. Cormio, F. Rociola. All. Iannone
ARBITRO: Francesco Mallardi di Bari (Assistenti: Antonio Alessandrino e Vito Errico di Bari).
RETI: pt 14’ Basile (G), 17’ Dinoia (B); st 45’ Dinoia (B).
NOTE: Ammoniti Pignatale, Musa e Cellamare (G), Dinoia e De Pinto (B). Espulsi: al 10’ st D. Cormio (B) dalla panchina, al 19’ st Cellamare (G) per somma di ammonizioni.

GINOSA – Il Ginosa non riesce a rialzarsi dopo la pesante sconfitta di Martina: nel recupero della 17° giornata (2° di ritorno) l’Audace Barletta passa al “Miani” in rimonta e consolida il terzo posto in classifica. Eppure, per come si era messa la gara con il vantaggio ginosino, nulla lasciava pensare ad un epilogo deludente. Per i biancazzurri un ko (il sesto stagionale) che li lascia ancorati all’ottavo posto in classifica. Un match che non ha offerto molti spunti, con padroni di casa sottotono ed ospiti cinici a sfruttare le poche occasioni create. Partenza decisa della compagine barlettana che al 9’ va vicina al vantaggio quando, sugli sviluppi di una punizione, prima Messina e poi Dinoia colpiscono la traversa sottomisura. Il Ginosa si scuote ed al 14’ passa in vantaggio: sugli sviluppi di un angolo, Basile svetta imperiosamente sottomisura anticipando tutti ed infilando alle spalle di Dicandia. Il vantaggio però è illusorio e dura pochi minuti: al 17’ l’Audace pareggia i conti grazie a Dinoia che raccoglie un traversone dalla sinistra e, complice una retroguardia di casa distratta, insacca sottomisura indisturbato. Nella ripresa ci si attende un Ginosa più reattivo alla ricerca del successo, ma un Barletta ben messo in campo spegne sul nascere qualsiasi azione dei padroni di casa. Al 15’ ci prova Cellamare dalla distanza ma Dicandia è attento e si rifugia in angolo. Al 19’ però i piani si complicano quando Cellamare prende il secondo giallo lasciando i suoi in inferiorità numerica. Nonostante l’uomo in meno, il Ginosa insiste ed al 25’ l’occasione propizia per passare in vantaggio capita sui piedi di Tragni che, ben servito da Musa, si presenta solo davanti a Dicandia ma quest’ultimo è bravo a chiudere lo specchio ed evitare la capitolazione. Al 34’ gli ospiti, grazie ad un’azione ben manovrata, vanno vicini al vantaggio con Dinoia, la cui conclusione dal limite, trova un superlativo Giampetruzzi a respingere la minaccia. Quando la gara sembra scivolare verso la fine sul risultato di parità, al 45’ gli ospiti gelano il “Miani” trovando l’acuto vincente: su azione ben manovrata, Dinoia raccoglie un traversone dal fondo e, sottomisura, trafigge Giampetruzzi per l’1-2 finale.

L’ A.S. Ginosa comunica che il tecnico Giacomo Pettinicchio ha presentato dopo la sconfitta interna nella gara di recupero con l’Audace Barletta per 1-2, le dimissioni comunicandola alla società Biancazzurra. Dopo una lunga consultazione fino a tarda notte, la società con molto rammarico ne ha preso atto accettando le dimissioni, ringraziando il tecnico tarantino per l’ottimo lavoro svolto e augurando le migliori fortune in campo professionale ed umano.
L’allenamento odierno sarà diretto da Mister Tony Pizzulli che sarà il traghettatore fino a fine stagione.

Il punto sulla Promozione girone A, terza di ritorno

Nel terzo turno di ritorno, continua a ridursi la distanza tra la capolista San Marco ed il Martina Calcio 1947, complice il terzo pari consecutivo dei celeste granata che porta il team della Valle D’Itria a soli due punti.

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La capolista San Marco prosegue nella “pareggite”: il Real Siti ferma in esterna la capolista al termine di novanta minuti ordinati, subendo prima un palo dopo pochi istanti colpito clamorosamente da Salerno di testa, poi passa al decimo quando De Battista riceve tra le linee e dal limite trova l’angolo alto alle spalle di Pellitti per il vantaggio ospite. Non ci stanno i padroni di casa che reagiscono immediatamente ed alla mezz’ora ottengono un penalty con Coco, siglato da bomber Salerno per il pari. Nella ripresa il forcing del San Marco non produce l’effetto separato, un pareggio che vale molto in chiave playoff per i Reali, meno per un San Marco con il Martina ad un passo.
Il Martina Calcio 1947 si sbarazza di un Ginosa in crisi con le grandi, e si porta a sole due lunghezze dalla capolista San Marco. Cinque le reti rifilate ai biancoazzurri, nonostante un buon approccio degli ospiti ed il palo colpito prima da Ciardo e poi con l’occasione capitata a Tragni. Risponde il Martina con Fumarola che coglie il palo su punizione dalla distanza, poi passa alla mezz’ora con Amodio, che raccoglie un disimpegno sbagliato della difesa avversaria e scaglia un sinistro a volo fulmineo. Ad inizio ripresa dormita difensiva del Ginosa con un calciatore del Martina a terra, ma Amodio prosegue superando anche il portiere e deposita in rete per il raddoppio. Tris firmato da Lopez che imbeccato dalla sinistra da Mummolo realizza da pochi passi, per poi bissare con il poker Martinese sfruttando una sanguinosa palla persa nella propria tre quarti dal Ginosa. Gloria anche per Amoruso sugli sviluppi di un angolo, mentre per il Ginosa non basta la voglia di reagire con le conclusioni sventate su Lippolis e le occasioni fallite sotto porta da Musa e Tragni.
Con una rete per tempo, l’Audace Barletta supera il Bitetto e si posiziona in solitaria in terza posizione. Gara che i biancorossi hanno legittimato dal buon approccio iniziale, con Donofrio vicino alla rete del vantaggio e con Dinoia che al ventunesimo trova dopo un perfetto slalom in posizione defilata, l’angolo giusto per superare Iacobellis in uscita. Poco prima dell’intervallo però, Terrone si procura ma fallisce un penalty. Nella ripresa ospiti che sfiorano il pari su punizione, bravo Dicandia nella risposta, poi si innervosiscono rimanendo in dieci per espulsione di Savoia. Dinoia non trova la porta di un soffio, mentre Cormio si rifà poco dopo girando con una bella incornata in rete un angolo di Albanese. Termina due a zero per un Barletta che può consolidare la propria posizione playoff nel recupero di Ginosa, Giovedì.
Periodo negativo e sfortunato per lo Sporting Donia che cede sul proprio campo ad un cinico e sornione Nuova Spinazzola con la rete decisiva nel finale di Dascoli. Eppure Pasculli e D’Introno confezionano diverse occasioni da rete, con il portiere ospite Lagreca in vena di prodezze. L’infortunio a D’Introno poi, complica i piani dei ragazzi di mister Menga, e lo Spinazzola si affaccia dalle parti di Musacco con Ieva prima e Carbone poi. Nel finale, da un rinvio lungo del portiere Lagreca, Dascoli brucia una distratta difesa foggiana per superare con un pallonetto Musacco in uscita. È la rete che rilancia po’ Spinazzola dopo un periodo buio mente il Donia scivola in quarta posizione dopo il secondo ko di fila.
Un rigore a metà di prima frazione siglato da capitan Menicozzo, regala allo Sporting Apricena una vittoria importante contro il Noicattaro, in funzione della corsa ai playoff. Gara equilibrata, decisa da un penalty ma con gli ospiti che non hanno demeritato confermando di essere una buona squadra. Match disputato nel segno di un giovane supporters locale, Antonio Bonfitto, scomparso prematuramente il 26 Dicembre scorso.
Gara rocambolesca e ricca di reti al “Di Liddo” di Bisceglie con la Don Uva 1971 che agguanta in extremis il pari contro un cinico Norba ConversanoSono gli avversari a sbloccare il punteggio con Fraschini, lesto a deviare in rete un cross dalla sinistra. Sulle ali dell’entusiasmo gli ospiti raddoppiano grazie a Cassano che alla mezzora infila per la seconda volta Roberto Troilo con un bel diagonale. Biscegliesi però che non demordono e poco dopo è il tiro da fuori area di Marco Sallustio ad accorciare le distanze. Nella ripresa l’entusiasmo, dei ragazzi di mister Carlucci si concretizza con il pari di Trawally che punisce D’Angelo sfruttando una fortuita giocata di Amoroso. Sembra il preludio del vantaggio di casa ma dopo le traverse per lo sfortunatissimo Gianluca Preziosa che in una manciata di minuti becca ben 3 legni, arriva la beffa: a dieci dal termine il Norba torna ad affacciarsi nella metà campo avversaria. Cross dalla sinistra di Genchi e colpo di testa di Daddato per il nuovo vantaggio ospite. I padroni di casa non ci stanno e se prima sfiorano la rete con la rovesciata del neo-entrato Bruno Sallustio, respinta diligentemente da D’Angelo, gli sforzi vengono premiati al quarto di recupero quando lo stesso Sallustio riesce a liberarsi di due difensori giallo-verdi e a fare secco l’incolpevole portiere con un esterno velenoso. Nell’occasione Marco Sallustio viene espulso per un’esultanza ritenuta eccessiva dell’arbitro che poco dopo decreta la fine del match.
Fuori dalla zona rossa della graduatoria una Virtus Bitritto che con il mattatore di giornata, uno scatenato Roncone, supera per quattro reti a due la Rinascita Rutiglianese consentendo di superare il Norba Conversano. Eppure gli ospiti, avanti nel punteggio, recriminano per ben tre penalty al passivo, uno di questi sventato dall’estremo Fortunato. Bell’azione granata alla mezz’ora, con l’inserimento di Barbati che pesca Pizzuto per il vantaggio ospite. La reazione poco prima dell’intervallo si concretizza con il palo di Troccoli su parata di Fortunato e con il tap in stoppato irregolarmente da Tanzella su Roncone. Troccoli però si fa ipnotizzare da Fortunato così all’intervallo ospiti avanti nel punteggio. Ad inizio ripresa Giannella entra in velocità in area venendo stoppato da due difensori ospiti, secondo penalty che questa volta Troccoli realizza. Dipierro sfiora il vantaggio, salvataggio in extremis mentre sul ribaltamento di fronte Roncone riceve palla indisturbato dalla sinistra per battere Fortunato. Sempre uno scatenato Roncone penetra in area e viene steso, terzo penalty che lo stesso Roncone realizza per il tre a uno. Prova a reagire la Rutiglianese, ma alla rete di Pizzuto del tre a due su assist dalla destra di Balde, seguono proteste per un penalty non concesso granata, e alla rete del definitivo quattro a due di Roncone (tripletta personale per lui) per presunto fuorigioco dell’autore dell’assist, Zonno. 
Vittoria toccasana per la Vigor Liberty San Paolo in casa del fanalino di coda Trulli e Grotte per tre reti ad una. Eppure i ragazzi di mister Giardino partono forte, subendo però prima lo svantaggio dell’ultimo arrivato bomber Visconti, alla sua prima con i baresi, poi però pervengono al pareggio con Diwouta. Nella ripresa gran gol di Visconti, e tris a firma di un altro neo acquisto, Morea, per una firma d’autore. Palo e portiere di casa evitano la tripletta personale a Visconti, ma la salvezza dopo gli innesti invernali non è più un miraggio.

Il punto sulla Promozione girone A, seconda di ritorno

In una settimama caratterizzata dalla neve, la seconda giornata di ritorno offre il rinvio a data da destinarsi di tre match in programma e spunti interessanti per la corsa al titolo, con la capolista San Marco che frena in quel di Bari, e con il Martina che si avvicina sempre più.
Non si disputano per neve, Ginosa – Audace Barletta (foto), Norba Conversano – Sporting Apricena e Nuova Spinazzola – Trulli e Grotte, rinviate con un comunicato emesso nel pomeriggio di Sabato, a data da destinarsi.
Match complicato e recuperato parzialmente nel finale per la capolista San Marco che contro un’ottima Vigor Liberty San Paolo frena la sua corsa nel “Sante Diomede” a porte chiuse. Prima frazione di marca ospite, ma l’asse Augelli – Salerno si interrompe prima per merito dell’estremo locale Leleuso, poi dall’assistente di linea per un contestato offside. Nella ripresa bene la Vigor che con Cascione a dieci dal termine, si invola in area, e venendo stoppato da De Cesare, conquista un penalty che il neo entrato Francesco Tenzone realizza sul tap in dopo la respinta sul palo del portiere Pellitti. Nonostante l’inferiorità numerica causa espulsione diretta comminata per un brutto fallo di Fiorentino per i celeste granata, in pieno recupero giunge il pari a firma del terzino Paolo Augelli, che chiude con un destro al volo un traversone dalla parte opposta di Quitadamo, evitando il primo ko in campionato.
Gara dal finale pirotecnico e distanza dalla capolista San Marco ridotta a quatto punti per il Martina Calcio 1947, che espugna il campo dello Sporting Donia in pieno recupero consentendo una rimonta sempre più realizzabile. Eppure il Donia aveva recuperato in pochi minuti il doppio svantaggio, siglando con Leo Ragno la rete del due pari al novantesimo che faceva presagire un risultato ormai acquisito di pareggio. Dopo una prima frazione di marca martinese con il vantaggio a firma del difensore Amoruso di testa su punizione di Amodio ed un miracolo del portiere di casa Musacco ad evitare da due passi il raddoppio, nella ripresa gli ospiti sembrano aver chiuso il match quando dopo pochi minuti il rientrante Lopez si guadagna e realizza un calcio di rigore. Ma la reazione e l’orgoglio dei ragazzi di mister Menga si concretizza con il pervenuto pari in quindici minuti, con D’Introno che gira al volo in rete un assist al bacio di Ragno a scavalcare la difesa, e poi con lo stesso Ragno a calciare dal limite un tiro che si insacca nell’angolino alla destra di Maggi. Al terzo di recupero però, giocata sulla destra di Terrafino che crossa in area un pallone per l’irruente inserimento di Fumarola che di testa spinge in rete liberando la gioia e scacciando via lo spavento di altri due punti persi nel finale.
Il Real Siti manca l’aggancio alla zona playoff pareggiando sul campo del Bitetto con un risultato che si definisce nella seconda parte della prima frazione di gioco. Di Francesco si procura e realizza un penalty alla mezz’ora portando gli ospiti in una posizione di vantaggio che durerà poco più di dieci minuti, quando l’esperto Savoia in una mischia in area su azione da angolo, ribadisce in rete da due passi. Nella ripresa le emozioni scarseggiano ed il Real Siti può recriminare l’ennesimo pari beffa, mentre il Bitetto continua a muovere la classifica mostrando evidenti miglioramenti.
Due volte in vantaggio, due volte raggiunto per il definitivo pari un Noicattaro che fallisce l’approdo ravvicinato in zona playoff contro una cinica Virtus Bitritto, che prosegue nel suo buon periodo di forma. Partono forte i rossoneri padroni di casa che realizzano la rete del vantaggio con l’under Fanigliulo, raggiunti però dalla giocata di Zonno, uomo del momento per i biancoverdi, ma pari ha breve durata. Un altro giovane nojano, Lepore infatti, riporta in prossimità dell’intervallo il Noicattaro avanti e nella ripresa giunge la beffa con il neo entrato Troccoli, uno dei volti nuovi di un Bitritto che non molla la presa e colpisce con l’ex Ginosa alla mezz’ora, per un punto d’oro in chiave salvezza.
Gara spettacolare e ricca di reti quella tra Rutiglianese e Don Uva 1971, per un tre a quattro che premia gli ospiti nella loro capacità di sfruttare le occasioni capitate, grazie anche, ad alcuni errori della compagine granata che perde un ottimo match-ball salvezza. Prima frazione che regala un errore in fase di impostazione dei padroni di casa con Bruno Sallustio che ringrazia firmando tutto solo lo zero a uno. Dopo aver sciupato il raddoppio, è Troilo alla mezzora a calciare una punizione dalla distanza, palla che assume un rimbalzo strano scavalcando un sorpreso Fortunato per lo zero due in favore ospite. Ripartono a spronbattuto i granata che sul finire di prima frazione pervengono con due reti al pareggio, prima con Pizzuto che raccoglie un tiro sporco dalla distanza per deviare con forza in rete, e con Pinto, che sfrutta un appoggio dello stesso Pizzuto per infilare il pari. Nella ripresa prima Fortunato evita la terza rete ospite, poi è inerme sul colpo di testa ravvicinato di Abruzzese che vale il nuovo vantaggio biscegliese. Buco difensivo per l’uscita momentanea di Gernone, e filtrante di Ismael che premia l’inserimento di Amoroso per l’assist facile in favore di D’Addato e poker ospite. Nel finale Fortunato si supera parando un penalty concesso agli ospiti e calciato da Amoroso, poi Pinto indovina l’angolo giusto su punizione dal limite ma alla rete del tre a quattro giunge il fischio finale.

Il punto sulla Promozione girone A, prima di ritorno

Nel turno prenatalizio ed ultimo di questo 2018, si riduce la distanza tra la capolista San Marco e l’inseguitrice Martina Calcio, in una Domenica mite ma ricca di risultati eclatanti. Nel contempo si porgono a tutti, simpatizzanti, tifosi e semplici sportivi, un augurio di un ricco 2019 da parte della redazione di calciowebpuglia.it.
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Solo un pari per la capolista San Marco nella prima di ritorno nella quale ospita un Bitetto alla ricerca di punti salvezza. Inizio shock per i padroni di casa che perdono palla e subiscono dopo appena un minuto la rete del vantaggio ospite ad opera di Scaringi. Pronta reazione dei padroni di casa che sfruttano un Salerno in versione assistman per consentire a Solimando di pervenire al pareggio. Prima frazione scoppiettante, perché un affondo dalla destra Ferrulli viene interrotta in area dall’intervento scomposto di Caruso, rigore per gli ospiti che Savoia realizza per il nuovo vantaggio Bitetto. Mai domo il San Marco preme sull’acceleratore e sugli sviluppi di un calcio di punizione incornata vincente del solito Salerno e pari ristabilito. Nella ripresa l’assalto del San Marco trova l’organizzazione difensiva del Bitetto e un direttore di gara che non concede due calci di rigore, innervosendo un match che non giova alla capolista, costretta ad accontentarsi di un solo punto.
Il Martina non perde tra le mura amiche, l’occasione per accorciare sul San Marco, superando un buon Noicattaro con un poker e qualche grattacapo di troppo nella prima frazione. Padroni di casa avanti al decimo, girata in area vincente di Cristofaro per un gol da applausi. Poco dopo però affondo di Salvi che si procura e realizza un penalty che vale l’inaspettato pari per i nojani giunti in Valle D’Itria incerottati per via di numerose assenze. Sale in cattedra a questo punto un Mummolo in corsa nella graduatoria dei capocannonieri, siglando tra la fine del primo tempo e l’inizio del secondo, due reti di pregevole fattura portando i suoi sul tre a uno. Chiude Amodio su calcio di rigore, con un poker che premia le velleità di vittoria finale del Martina, ora a sei lunghezze dal San Marco.
L’Audace Barletta cade rovinosamente sul proprio campo ad opera di una cinica Rutiglianese che espugna il “Manzi-Chapulin” conquistando tre punti fondamentali per la corsa salvezza diretta. Prima frazione shock per i padroni di casa che dopo tre minuti perdono palla dinanzi la propria area di rigore consentendo a Iurlo di battere tutto solo Di Candia. Ma è solo l’inizio in quanto Pizzuto spizza per l’inserimento di Barbati che fredda l’esperto portiere biancorosso per la seconda volta in pochi minuti. Azione del tris a parti invertite, quando Barbati trova un filtrante per Pizzuto che non sbaglia. Zero a tre clamoroso che viene parzialmente ridotto al temine della prima frazione quando Albanese prima è stoppato sulla linea da D’Addiego, poi Terrone centra il palo su angolo, mentre Di Noia lanciato a rete supera Fortunato in uscita. Nella ripresa assalto dell’Audace, ma al gol del due a tre di Guacci, abile a deviare in rete un assist di Terrone, non segue un pari sfiorato in pieno recupero quando i Barlettani in dieci uomini per espulsione di Ferrante, colpiscono una traversa con Guacci che colpisce la parte interna e rimbalza sulla linea.
Gara combattuta quella del “Madrepietra Stadium” tra Sporting Apricena e Sporting Donia, con un pari che non premia gli sforzi dei padroni di casa più intraprendenti specie nella prima frazione, ma in svantaggio nell’intervallo. Dopo le occasioni per De Bellis ed un salvataggio sulla linea di Colucci, è il Donia al minuto quarantasei a portarsi in avanti con Ragno, che sfrutta una sponda di petto di D’Introno per calciare in rete di prima intenzione. Nella ripresa il difensore locale De Vita incorna su azione da angolo per il meritato pari, ma la rete del possibile vantaggio è stoppata dal palo su conclusione dal limite di Del Fuoco che raccoglie una corta respinta su calcio da fermo.
Il Ginosa conserva la quinta posizione ma sciupa l’occasione di aggancio al terzo posto, sul neutro di Putignano in casa del fanalino di coda Trulli e Grotte. Ospiti che prima reclamano per un vistoso rigore non concesso ai danni di Tragni, poi capitolano sotto la prodezza di Tony Gernone che dal vertice sinistro dell’area trova l’incrocio più lontano per una rete da applausi. Ginosa che però perviene al pareggio sull’asse Musa – Graziadei che sfrutta la sponda aerea dell’attaccante bianco azzurro per battere l’esperto Pellegrino. Padroni di casa che non demordono e sfruttando un errore di Giampetruzzi, depositano in rete per il nuovo vantaggio firmato Diwouta. Nella ripresa ci si attende un Ginosa più intraprendente ma è Giampetruzzi ad evitare la capitolazione con due interventi prodigiosi, mentre nel finale Tragni calcia una punizione da posizione defilata sul quale Pellegrino non trattiene deviandola in rete per il definitivo pari due.
Termina con un pareggio interno l’anno solare per il Don Uva che, al “Di Liddo”, impatta per uno a uno contro la Vigor Liberty San Paolo nel match valevole per la prima giornata di ritorno. Entrambi i goal arrivano nella ripresa. Al ventesimo i padroni di casa passano in vantaggio con Preziosa abile a superare il portiere ospite con un preciso diagonale al termine di una bella azione personale. Sul finale di tempo però, gli ospiti pervengono al pareggio con l’ex Terlizzi Mauro Sciancalepore artefice di una conclusione dalla distanza che beffa l’estremo difensore Roberto Troilo.
Sconfitta meritata per la Nuova Spinazzola in ragione di un Bitritto capace di approfittare al meglio una delle poche palle gol costruite in tutto il match da ambodue le compagini. E’ Buquicchio all’ora di gioco bravo a scavalcare con un pallonetto Lagreca a pochi metri dalla linea di porta, per una sconfitta contro un attento e coriaceo Bitritto, capace di non concedere praticamente nulla, se non una palla gol’ con Lomuscio e di una palla ‘morta’ in area che Ieva nella ripresa mandava alto da pochi metri, per una gara nel complesso senza grosse idee.
Dopo un primo tempo equilibrato e terminato sullo zero a zero, Real Siti e Norba Conversano si dividono la posta in palio in un secondo tempo pirotecnico dove a mordersi le mani sono i locali che sciupano il doppio vantaggio in un solo minuto. Eppure la supremazia territoriale mostrata in diversi frangenti di gara è legittimata nel primo quarto d’ora della ripresa: Colonna sfrutta uno schema da angolo spingendo in prossimità del secondo palo, la palla in rete. Poi ci pensa Rizzi a ribaltare in solitaria l’azione da difensiva in uno slalom ubriacante (portiere compreso) e depositare in rete per un gol da urlo. Foggiani però sicuri del vantaggio troppo presto, e così Fraschini sfrutta la sua esperienza e qualche indecisione difensiva di troppo dei Reali per siglare in sessanta secondi, due reti, con il secondo su azione da angolo, per il definitivo pari.

Tragni non basta, Ginosa pari contro Trulli e Grotte

PUTIGNANO – Nella prima di ritorno che coincide con l’ultima del 2018, sul neutro di Putignano (a porte chiuse) il Ginosa non va oltre il pari contro il fanalino di coda Trulli e Grotte, fallendo l’aggancio al terzo posto in virtù dei passi falsi di Audace Barletta e Sporting Donia. Gara comunque condizionata da una direzione di gara non all’altezza della signorina Cacciapaglia che ha commesso errori a ripetizione da ambo le parti facendo irretire i ventidue in campo, in un match combattuto ma tranquillo.

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Prima frazione ricca di emozioni. Nemmeno il tempo di iniziare e subito si rende protagonista (in negativo) l’arbitro che al minuto 2 non concede un rigore solare al Ginosa per un fallo netto in area ai danni di Tragni (ottima la sua prestazione): tutti si aspettano il penalty ma la signorina Cacciapaglia, tra lo stupore generale, lascia correre. Questo sarà il primo errore di una lunga serie. Rigore non dato e Trulli e Grotte in vantaggio al 10′ sul primo vero tiro in porta: Gernone, dal limite, fulmina Giampetruzzi con la sfera che si infila nell’angolo sinistro. La reazione ospite è immediata ed al 12′ Camara, ben servito in area, conclude sottomisura trovando la risposta miracolosa di Pellegrino. I biancazzurri premono ed al 20′ trovano il meritato pari con un’azione ben manovrata: lancio in profondità di Ciardo per Musa con sponda per Graziadei che, da distanza ravvicinata, insacca sotto la traversa. Nemmeno il tempo di gioire che due minuti dopo i padroni di casa si riportano in vantaggio grazie a Traversa, il quale riprende una corta respinta di Giampetruzzi ed infila per il 2-1. Il Ginosa riparte a testa bassa ed al 31′ Musa, su calcio piazzato dal limite, da l’illusione del gol con la sfera che accarezza l’incrocio e si spegne sull’esterno della rete.

La ripresa offre poche emozioni, complice gli errori a ripetizione dell’arbitro che spezzetta più volte il gioco fischiando punizioni a volte inesistenti. Ci si attende un Ginosa più determinato alla ricerca della rimonta, ma è il Trulli e Grotte a sfiorare più volte il tris, con Giampetruzzi in vena di prodezze. Al 3′ Diwouta, ben servito in profondità, si presenta solo davanti al numero uno ginosino che si esalta tenendo in partita i suoi. Gli ospiti non riescono ad imbastire buone trame di gioco ed al 34′ Giampetruzzi vola all’incrocio neutralizzando la punizione dal limite di Gernone, mentre al 38′ è ancora l’estremo difensore ospite a salire in cattedra respingendo in angolo la conclusione maligna dal limite del solito Gernone. Il Ginosa si sveglia dal torpore ed al 44′ trova il pari grazie a Tragni che, su punizione defilata sulla sinistra dai venti metri, infila la sfera nell’angolo opposto con la complicità di Pellegrino: 2-2. Sino al termine accade poco o nulla, con il Ginosa che si morde le mani per aver gettato alle ortiche una buona occasione per centrare i tre punti. Un punto che, nonostante tutto, consente ai biancazzurri di restare agganciati alla zona play-off.

Ora la sosta natalizia, con il campionato che riprenderà domenica 6 Gennaio 2019, con la seconda di ritorno, che metterà di fronte al “Miani” Ginosa e Audace Barletta per uno scontro diretto in chiave play-off da non sbagliare, con l’intento di tornare al successo per continuare la marcia nei piani alti della classifica.

TABELLINO 

TRULLI E GROTTE – GINOSA 2-2

TRULLI E GROTTE: Pellegrino, Caffo (13′ st Lamparelli), Nitti, Petruzzelli, Mastronardi, De Giorgio (38′ st Quarato), Misceo (21′ st Polignano), Marasciulo, Diwouta (48′ st Giardino), Gernone, Traversa. A disp.: Martino, Lorusso, De Benedictis, Pinto. All. Giardino
GINOSA: Giampetruzzi, Pignatale (29′ st Passarelli), Carlucci, Camara, Lippolis, Ciardo, Cellamare (18′ st Basile), Romeo (35′ st Balestra), Musa, Graziadei, Tragni. A disp.: Larocca, Donno, D’Angelo, Dragone, Russo, Luisi. All. Pettinicchio (squalificato)
ARBITRO: Giorgia Cacciapaglia di Bari (Assistenti: Davide Bono e Pierpaolo Calabrese di Bari).
RETI: pt 10′ Gernone (T), 20′ Graziadei (G), 22′ Traversa (T); st 44′ Tragni (G).
NOTE: Ammoniti Nitti, Marasciulo, Diwouta e Lamparelli (T), Carlucci, Ciardo e Romeo (G)

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Il punto sulla Promozione girone A, ultima di andata

Continua la lotta a distanza tra San Marco e Martina Calcio al temine del giro di boa, con i martinesi che recriminano per il doppio vantaggio sciupato in quel di Barletta nel recupero del Giovedi e rimanendo a meno otto dalla capolista.
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Nonostante la copiosa neve caduta durante la notte del Sabato, a San Marco la festa per la squadra campione d’inverno si completa con un poker senza appello rifilato ad un Ginosa fino a quel momento terzo in graduatoria. Doppietta per bomber Salerno nella prima frazione (destro sul primo palo dopo uno slalom al limite, e rigore siglato dopo fallo di mani di Pignatale in area) a suggellare una supremazia territoriale manifestata in minor parte nella ripresa, ma che cinicamente vale il poker con la doppietta di capitan Ferrantino, sugli sviluppi di un angolo per tris, e con una punizione maligna dalla distanza per il poker. Festa sugli spalti e dedica al campione Rocco Augelli che gioca la sua partita più importante (foto).
Il Martina prima si spaventa, poi ribalta con un poker d’autore la sfida in casa di una lodevole Virtus Bitritto a cui i ragazzi di mister Marasciulo non lasciano scampo nella ripresa. Eppure avanti i biancoverdi che terminano la prima frazione in vantaggio grazie ad un preciso diagonale dalla destra di Buquicchio. Nella ripresa Martina in avanti alla ricerca del pari, trovandolo al decimo con la zampata di Longo su assist di Oliva. Ottimo minuti dopo il sorpasso firmato Mummolo, che libera un mancino letale al portiere Tanzi. Tris di Oliva, e poker forse ingiusto per i padroni di casa, nel finale con la doppietta personale di Longo.
Altro poker di giornata, quello di un Audace Barletta super che supera quasi in maniera inaspettata, un Noicattaro apparso nelle ultime settimane, in ottima condizione. Gara chiusa sin dalla prima frazione, quando al ventesimo Terrone raccoglie una sponda aerea per superare Lovecchio con un destro fulmineo. Il raddoppio è nell’aria e porta la firma di Albanese che calcia magistralmente una punizione dal limite nel sette. Sulla falsa riga della prima frazione, la ripresa vede un super Albanese siglare il tris e la sua doppietta personale scaraventando dai trenta metri un tiro di controbalzo imparabile. In contropiede, il poker, quando D’Onofrio imbecca De Pinto che tutto solo non sbaglia. Gara dominata che regala il terzo posto in solitaria ai barlettani.
Un volenteroso Trulli e Grotte non basta per ottener punti contro il più quotato Sporting Donia, che presenta i nuovi colpi Mascia e Curci, oltre al già debuttante Pasculli. Per i padroni di casa di mister Giardino un buon primo tempo condito però dal gran gol di Ragno per gli ospiti, un siluro dal limite che fulmina Ventrella. Nella ripresa Musacco non corre grossi rischi ed in contropiede, proprio l’ex Bitritto Curci raddoppia in ripartenza chiudendo un match riaperto in parte con il tap in vincente di Fornaro dopo una punizione calciata da Gernone e respinta da Musacco. Due minuti dopo però, match in cassaforte con l’inzuccata sugli sviluppi di un angolo, con Mascia che chiude i giochi.
Una rete del neo acquisto De Bellis dal San Severo, consente ad un rinnovato Sporting Apricena (out Piscopo e Dipasquale) di superare non con qualche difficoltà un Bitetto che nella ripresa ha impensierito il portiere di casa Kasemi, senza successo. Buona la ripresa disputata dai ragazzi di mister Cremarossa, ma l’esperienza di numerosi calciatori locali ha sventato ogni qualsiasi velleità di pareggio, sfiorando invece il raddoppio con il palo colpito dal solito De Bellis.
Il Real Siti torna alla vittoria con il minimo scarto al cospetto di un’ottima Rinascita Rutiglianese, alla sua terza ingiusta sconfitta consecutiva. Eppure la gara si è mostrata sin da subito equilibrata e decisa da un episodio da fermo. Alla mezz’ora del primo tempo una punizione da posizione defilata di Rizzi, non viene intercettata causa deviazione fortuita, dal portiere ospite Addante e termina in rete. Nella ripresa buon Rutigliano a premere per il pari, ma Vurchio è attento sul giovane Magistro, subentrato, mentre i padroni di casa sfiorano il raddoppio con De Battista, staffilata sul palo, e Difrancesco che sfiora il montante.
Sconfitta rocambolesca quella patita dalla Nuova Spinazzola sul campo a porte chiuse del Don Uva 1971. Sono proprio i padroni di casa a partire forte e passare in vantaggio con Trawaly al decimo che raccoglie in tap in, un miracolo di Lagreca su Porcello, respinto però sui piedi del nove locale. Un minuto dopo, angolo per lo Spinazzola e rete sottomisura di capitan Daleno, per un gol che da al via alla rimonta ospite. Gilfone prima si fa stoppare da Troilo, poi imbeccato su splendido filtrante da Lomuscio, gira in rete per il vantaggio, bissando con una doppietta al primo minuto della ripresa con una inzuccata vincente che vale l’uno a tre. Match chiuso? Per nulla, padroni di casa che in mezz’ora siglano tre reti e ribaltano con un clamoroso quattro a tre la contesa: in un minuto Preziosa raccoglie l’assist dalla destra di Trawaly e accorcia le distanze, poi trenta secondi dopo, ancora Trawaly parte tutto solo approfittando di una lettura difensiva ospite errata, e supera Lagreca con un pallonetto pareggiando i conti. Alla mezz’ora poi, Preziosa trova il palo con un diagonale ravvicinato, il più lesto è Sergio De Cillis a depositare in rete e siglare il gol vittoria.
Pari e rimpianti tra Norba Conversano e Vigor Liberty San Paolo, due compagini rinnovate dal mercato dicembrino e consente ad entrambe di compiere un passo in avanti per la corsa salvezza. Padroni di casa più intraprendenti, ma le occasioni da rete latitano e il risultato ad occhiali rispecchia l’andamento della gara.

San Marco show, poker al Ginosa

S. MARCO IN LAMIS – Troppo forte il San Marco per questo Ginosa: brutta sconfitta, nell’ultima di andata, per i ragazzi del tecnico Pettinicchio in casa della capolista.

Si ferma a “sei” la striscia di risultati utili consecutivi per i biancazzurri apparsi, nel match odierno, sottotono e poco incisivi. Gara giocata in un clima invernale ed un freddo pungente. Esordio dal primo minuto nelle fila ginosine dell’attaccante Angelantonio Tragni, classe 97, prelevato in settimana dalla Fortis Altamura (Eccellenza).

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Partenza shock per la compagine ginosina che già al 7′ deve rincorrere il risultato: rasoiata velenosa dal limite del bomber dauno Salerno e palla alle spalle di Giampetruzzi. Gli ospiti vanno in affanno ed al 28′ i padroni di casa raddoppiano grazie ad un penalty assegnato dal direttore di gara per un dubbio fallo di mani in area di Pignatale: dal dischetto trasforma il bomber Salerno (sempre più capocannoniere del girone), con Giampetruzzi che devia la sfera ma non riesce ad evitare il gol. Timida reazione del Ginosa al 38′ con una punizione dalla distanza di Musa che impegna severamente Pelitti. Nel finale di tempo altre due occasioni per la capolista con Ferrantino, ma in entrambi i casi Giampetruzzi fa buona guardia evitando il peggio.

Nella ripresa ci si attende la reazione determinata dei biancazzurri ma è il San Marco ad affondare ulteriormente i colpi e realizzare altre due marcature. Al 22′ il neo entrato Caruso, ben servito da Salerno, conclude da distanza ravvicinata chiamando Giampetruzzi ad un superlativo intervento in angolo. I padroni di casa sciorinano buone trame di gioco ed al 34′ calano il tris con Ferrantino che, sugli sviluppi di un angolo, interviene sottomisura beffando l’estremo difensore ospite. A quel punto la gara sembra chiusa ma al 44′ il San Marco cala anche il poker ancora con Ferrantino (doppietta personale) che, su calcio piazzato dai venti metri, indovina l’angolo alla destra di Giampetruzzi. Alla fine un ko che fa scivolare i biancazzurri al quinto posto in classifica ma ancora agganciati alla zona play-off.

Domenica inizia il girone di ritorno con il Ginosa impegnato ancora in trasferta in quel di Castellana Grotte contro il fanalino di coda Trulli e Grotte, con l’intento di rialzare subito la testa e portare a casa l’intera posta in palio per restare agganciati al treno play-off.

TABELLINO

SAN MARCO – GINOSA 4-0

SAN MARCO: Pelitti, Augelli, Montemitro (20′ st Caruso), Quaresimale (33′ st Iannacone), Fiorentino, De Cesare, Solimando (25′ st Viola), Ferrantino, Salerno (36′ st Salcone), Coco, Quitadamo (36′ pt Nardella). A disp.: Piergiovanni, Cristofaro, Di Iorio, Coppola. All. Parisi
GINOSA: Giampetruzzi, Pignatale (29′ st D’Angelo), Carlucci, Camara, Lippolis, Ciardo, Cellamare, Romeo, Musa, Graziadei (21′ st Russo), Tragni (9′ st Basile). A disp.: Larocca, Balestra, Passarelli, Dragone, Donno, Luisi. All. Pettinicchio (squalificato)
ARBITRO: Luigi Lacerenza di Barletta (Assistenti: Pierluigi Mazzarelli e Giovanni Conte di Barletta).
RETI: pt 7′ e 28′ rig. Salerno; st 34′ e 44′ Ferrantino.
NOTE: Ammoniti Camara e Romeo (G).

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Il punto sulla Promozione girone A, quattordicesimo turno

Nel penultimo turno di andata, allunga la capolista San Marco che vince in extremis sul campo del Rutigliano, e sfruttando il pari interno (anch’esso in extremis) del Martina, vola laureandosi anticipatamente campione di inverno nonostante i martinesi recupereranno il match di Barletta Giovedì 13 Dicembre.
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Vittoria al fotofinish per la capolista San Marco che espugna Rutigliano tra le polemiche, con proteste vibranti dei padroni di casa sulla rete in pieno recupero del solito Salerno. Eppure i locali hanno lottato coriaceamente per tutti i novanta minuti, soffrendo in un paio di incursioni di Salerno e Solimando che chiamano il portiere Fortunato a due grandi interventi. Al minuto novantacinque però, il tecnico Iannacone neo entrato in campo si inserisce in area e colpisce di testa, Fortunato respinge, ma sull’appoggio dello stesso Iannacone sul secondo palo trova pronto Salerno che insacca da due passi. Beffa per il Rutigliano che protesta per fuorigioco, la capolista però allunga.
Il Martina Calcio 1947 rallenta la rincorsa alla capolista San Marco, ma mantiene l’imbattibilità in campionato pareggiando nel finale contro un ben messo in campo  Sporting Apricena. Eppure i martinesi partono in attacco e sbattono diverse volte con Mummolo, Amodio sbattono su un insuperabile portiere ospite Leo. Il copione non muta e nella ripresa un contropiede micidiale condotto e risolto dal capitano rossoblu Lupardi al rientro, e porta inaspettatamente in vantaggio i foggiani. Solo nel secondo minuto di recupero, Amodio si guadagna e realizza un penalty che perlomeno consente in caso di vittoria in quel di Barletta nel recupero di Giovedì, di ipotecare la seconda posizione.
Terzo posto solitario per il Ginosa che supera un buon Don Uva 1971 e si proietta nel big match di Domenica in casa della capolista San Marco. Pronti via ed il Ginosa prima rischia, poi passa dopo sette minuti con Musa che lanciato in profondità da Carlucci, anticipa il portiere ospite in uscita e lo beffa con un tocco morbido per l’immediato vantaggio. Salgono di tono gli ospiti, con Sallustio di testa è fermato da due passi da uno strepitoso Giampetruzzi. Ad inizio ripresa trascorrono cinquanta secondi ed una palla vacante al limite è girata in rete da Russo per il raddoppio da applausi. Tris annullato a Ciardo su dubbio tap in fuorigioco, e penalty fallito da Musa (parato da Troilo) dopo una superba azione di Cellamare, steso in area. Così la legge del calcio punisce i biancoazzurri con Porcelli strattonato da Lippolis e rigore che che Amoroso realizza. Giampetruzzi salva i suoi e nel finale, biancoazzurri che festeggiano il sesto risultato utile consecutivo.
In una gara condizionata dal forte vento, Nuova Spinazzola e Audace Barletta si dividono la posta in palio con una rimonta firmata Rino Gilfone. Eppure nei primi dieci minuti gli ospiti presentatisi con numerosi ex, passano subito in doppio vantaggio con l’ex Di Noia, che deposita in rete una palla sfuggita a Lagreca in presa bassa. Su schema da angolo, D’Onofrio serve Terrone che da due passi batte Lagreca. Match spigoloso, ma Gilfone riapre il match alla mezz’ora sfruttando una indecisione del portiere Di Candia con la difesa. Nella ripresa le occasioni latitano ma un intervento scomposto di Rizzo sul neo entrato Pellicciari consente a Gilfone di siglare su penalty la sua doppietta personale ed il definitivo pareggio.
Nonostante alcune assenze, su tutte quelle di Fabio D’Introno, lo Sporting Donia ottiene tre punti frutto di buon gioco offensivo contro un mai domo Virtus Bitritto. Pronti via e Ragno imbeccato in area, anticipa un difensore viene steso, siglando egli stesso dagli undici metri la rete del vantaggio. Lo Sporting approccia bene alla gara e con il neo acquisto Pasculli dal Don Uva, trova il raddoppio su ottima conclusione a volo dalla distanza, con un destro che non lascia scampo a Tanzi. I foggiani mollano la presa, e nella seconda frazione una conclusione dalla distanza di Mosaico, sorprende anche grazie al vento, Musacco, riaprendo i giochi. Ma i padroni di casa richiudono poco dopo il match sugli sviluppi di un calcio d’angolo con Ciano che gira in rete per il definitivo tre a uno.
Una Vigor Liberty San Paolo rimaneggiata cede in casa contro il quotato Real Siti, dedicando la vittoria a Rocco Augelli afflitto da seri problemi di salute (foto). Senza i fratelli Tenzone out per squalifica, i padroni di casa hanno faticato più del dovuto, ed il nuovo estremo barese Leleuso ha raccolto la sfera dal sacco per ben tre volte. Vantaggio ospite a firma di Lavigna nel recupero della prima frazione, lanciato in porta da Pipoli dopo uno scambio sulla destra con Siciliano. Nella ripresa il raddoppio porta ancora firma di Lavigna che sigla da due passi la rete su assist di Stango. Il neo acquisto dei reali, Difrancesco per un gradito ritorno, riceve palla in area e la spara sotto il sette chiudendo il match, riaperto parzialmente per definitivo uno a tre di D’Agostino nel finale.
Termina con un pareggio a reti bianche la sfida tra il Noicattaro ed il fanalino di coda del Trulli e Grotte, in un match avaro di emozioni. I padroni di casa ci provano nella prima frazione, ma Salvi non trova la porta. Nella ripresa Nitti per i nojani viene espulso dal terreno di gioco, e l’inferiorità numerica dei rossoneri spegne le velleità di vittoria.
Balzo in zona playout per un Bitetto che crede nella salvezza battendo al termine di un incontro ben giocato, il Norba Conversano dei grandi nomi, ma in un periodo complicato. Per i padroni di casa la rete nella ripresa di Gissi di testa su traversone dalla destra, acuisce le difficoltà di un Norba che deve reagire per staccare quanto prima le altre compagini appaiate in zona playout.

Il punto sulla Promozione girone A, tredicesimo turno

Non si attenua la corsa in volata tra la capolista San Marco ed il Martina Calcio 1947 che tra recuperi disputati e gare da disputare (il 13 Dicembre a Barletta) può attestarsi ad un ipotetico meno quattro dai garganici.
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Un San Marco travolgente non conosce ostacoli ed il quotato Spinazzola nulla ha potuto contro la supremazia offensiva dei celestegranata sospinti dal proprio pubblico in festa. Super avvio dei padroni di casa, con un Quaresimale in grande spolvero. Dai sui piedi
partono le occasioni più pericolose e la rete del vantaggio firmato al ventesimo con una conclusione sul primo palo. Lo Spinazzola regge e gioca un buon calcio sino al raddoppio dello stesso Quaresimale grazie ad una superba punizione, che condiziona il resto della gara. Tris in contropiede con lo stesso Quaresimale che serve a Ferrantino un appoggio facile da spedire in rete. Daleno riapre i giochi con una inzuccata sugli sviluppi di un angolo, ma Salerno sfrutta un rimpallo in area per battere Lagreca per il poker. Nel finale gran destro di Coco e definitivo cinque a uno che punisce oltremodo i ragazzi di mister Pesce.
Il Martina Calcio 1947 non sbaglia un colpo e in tre giorni espugna due volte l”‘Atleti Azzurri D’Italia“. Dopo la Vigor Liberty San Paolo nel recupero di Giovedì (1-4), anche il Trulli e Grotte capitola sotto i colpi di Mummolo ed Amodio. Eppure i ragazzi di mister Giardino approcciano bene al match con una conclusione velenosa di Misceo, ma la rapidità di Mummolo crea scompiglio con l’attaccante martinese che sblocca nei primi venti minuti. I padroni di casa provano a scardinare la miglior difesa del girone, ma nella ripresa Mummolo in ripartenza salta tutti portiere compreso e insacca per il raddoppio. Sinistro di Amodio chirurgico e tris per i ragazzi di mister Marasciulo che si impongono forse come unica anti San Marco.
Match equilibrato e combattuto quello di Barletta tra l’Audace Barletta ed uno Sporting Donia alla ricerca della vittoria mancata da quattro turni. Dopo un buon primo tempo degli ospiti con una traversa colpita da D’Introno di testa e con Ragno, nella ripresa l’Audace si porta sul doppio vantaggio in pochi minuti con il proprio portiere Di Candia in versione assistman: difesa foggiana impreparata che lascia prima lo spazio a D’Onofrio di metter palla a terra e depositare in rete dopo uno slalom. Poco dopo altro lungo rinvio bucato dalla difesa ospite con Di Noia che ringrazia e supera Musacco con un delizioso tocco sotto. Nel finale gran colpo di testa ad incrociare dalla destra di Montemorra, ma il poco tempo a disposizione non ha permesso ai ragazzi di mister Menga di completare la rimonta, mentre l’Audace Barletta può festeggiare la terza posizione.
Nell’anticipo del Sabato, Real Siti e Ginosa si dividono la posta in palio con un pareggio ricco di reti ed emozioni. Avanti i padroni di casa (privi di Rocco Augelli) con una inzuccata di Lacerenza sul primo palo da calcio d’angolo. Reazione del Ginosa che supera la fase di pressione dei padroni di casa, esce allo scoperto e si porta sul pari con una bellissima girata volante del difensore Lippolis. Nella ripresa, Musa Leigh intercetta in area una palla vagante venendo steso dal portiere Vurchio in uscita. Rigore che lo stesso Musa realizza per il vantaggio ospite. Da un lancio dalle retrovie compagine ospite impreparata con la sponda per Troisi che approfitta di una difesa immobile per battere Giampetruzzi e portare nuovamente il match in parità, con il portiere ginosino che si riscatterà nel finale con un doppio intervento salva risultato.

A ridosso della zona playoff si posiziona un Noicattaro in grande spolvero autore di una prova super in quel di Bisceglie contro il Don Uva 1971. Tre reti in trasferta, tutte nella ripresa ed un Guglielmi versione bomber che prima capitalizza al meglio una ripartenza letale su assist di Colella. Poi, con in mezzo il bel diagonale di Longo sul palo più lontano per il raddoppio, lo stesso Guglielmi riceve da Salvi e da buona posizione indovina dalla distanza il “sette” che vale il tris e la sua doppietta personale. Nel finale un gol che rende meno amara la sconfitta di Grosso, per una classifica che si accorcia verso il basso.

La Virtus Bitritto trova tra le mura amiche un tris importante ai fini della corsa salvezza, travolgendo il quotato Sporting Apricena per tre reti a zero. Eppure nella prima frazione gli ospiti avevano ripetutamente sfiorato il vantaggio specie con Dipasquale che ha fallito tu per tu con il portiere calciando a lato, con Piscopo da buona posizione e con il palo colpito grazie ad una bordata di De Vita. A fine prima frazione l’inserimento vincente di Roncone premia i biancoverdi nella loro qualità della giocata offensiva. Nella ripresa il neo entrato Scarano sfiora il pari, bravo e fortunato il portiere di casa Tanzi, e su contropiede nel finale la beffa per i ragazzi di mister Ferrara che capitolano con il contropiede del solito Roncone che batte Kasemi in uscita, ed in pieno recupero gioia anche per l’appena subentrato Giovannielli, di testa.
Si rialza il Norba Conversano, che sblocca nell’ultimo quarto d’ora un match complicato contro una coriacea Rinascita Rutiglianese. Nella prima frazione gara equilibrata, rotta dal palo di Lavopa che lascia inerme Fortunato. Nella ripresa lo stesso Fortunato prima salva deviando sul palo una bordata di Visconti, poi capitola quando il neo entrato Daddato gira in rete di prima intenzione un traversone dalla sinistra. Nel finale brivido per i locali, quando un’acrobazia di Ferro è toccata quanto basta dal prodigioso intervento salva risultato di Santamaria per il ritorno alla vittoria dei gialloverdi.
Nello scontro salvezza di Bitetto, vittoria esterna per la Vigor Liberty San Paolo al cospetto di una squadra di casa, sfortunata che cede nel finale grazie all’inserimento vincente di Vernice. Prima frazione che esplode alla mezz’ora quando in sessanta secondi, prima Francesco Tenzone indovina l’angolo vincente per il vantaggio ospite, poi alla ripresa del gioco l’esperto Savoia sigla il pareggio. Nella ripresa una Vigor cinica e sorniona, con un Lucas Cantalice nuovo acquisto al centro della difesa, riesce a portare a casa l’intera posta in palio, e nonostante la sconfitta nel recupero con il Martina ma con i tre punti a tavolino ottenuti contro lo Spinazzola, intravede la zona salvezza.

Real Siti e Ginosa si prendono e riprendono, è parità al “Cianci”

CERIGNOLA – Nell’anticipo al sabato al “Cianci” di Cerignola, Real Siti e Ginosa si dividono la posta in un match sostanzialmente equilibrato e combattuto. Per i biancazzurri un buon punto, contro un ostico avversario, che allunga a cinque la striscia positiva di risultati utili consecutivi e conferma la zona play-off.

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Dopo una prima fase di studio, al 21’ i padroni di casa passano in vantaggio grazie a Lacerenza che, sugli sviluppi di un angolo, incorna sottomisura beffando Giampetruzzi. Gli ospiti ripartono a testa bassa ed al 34’ Cellamare, dalla distanza, impegna severamente Vurchio che si rifugia in angolo. E’ il preludio al pari ospite che giunge tre minuti più tardi (37’) quando Graziadei pennella un assist perfetto in area per la girata al volo di Lippolis che non lascia scampo all’estremo difensore foggiano. Ultimo sussulto della prima frazione al 43’ con una conclusione maligna ravvicinata di Troisi che trova un attento Giampetruzzi a respingere con bravura.

Nella ripresa il copione con cambia, con entrambe le squadre ad equivalersi ma decise a centrare il successo. Passano tre minuti ed il Ginosa ribalta il risultato. Musa intercetta una palla vagante in area e, nel dribblare il portiere in uscita, viene steso da quest’ultimo inducendo il direttore di gara ad assegnare il penalty: dal dischetto lo stesso bomber biancazzurro trasforma per l’undicesima rete in campionato. Il Real Siti ha una reazione d’orgoglio immediata ed al 13’ riequilibra il risultato: su azione di rimessa la sfera giunge in area a Troisi che anticipa Giampetruzzi in uscita ed infila per il 2-2. La gara scivola via senza grosse emozioni fino al 49’ (quarto dei sei minuti di recupero) quando Colonna conclude da distanza ravvicinata con la sfera che sfila di poco a lato. Alla fine un buon punto per i biancazzurri che balzano provvisoriamente al terzo posto in solitudine con 22 punti, in attesa delle gare di domani.

Domenica test casalingo al “Miani” contro il Don Uva Bisceglie con l’obiettivo di conquistare l’intera posta in palio per confermare la zona play-off.

TABELLINO

REAL SITI – GINOSA 2-2

REAL SITI: Vurchio, Sparapano, Lombardi, Dell’Aquila (45’ st Colonna), Lacerenza, De Battista, Lavigna (48’ st Tesse), Stango, Troisi, D’Ercole, Siciliano (30’ st Gargano). A disp.: Renna, Bonavita, Alboletto, Trallo. All. Lopolito
GINOSA: Giampetruzzi, Cellamare, Carlucci, Camara, Lippolis (15’ st Bozza), Ciardo, Donno (1’ st Egitto), Balestra, Musa, Graziadei (43’ st Russo), Novario (20’ st Di Comite). A disp.: D’Arco, D’Angelo, Dragone, Difonzo. All. Pettinicchio
ARBITRO: Domenico Piciaccia di Barletta (Assistenti: Gaetano Fiore e Andrea Vitobello di Barletta).
RETI: pt 21’ Lacerenza (RS), 37’ Lippolis (G); st 3’ rig. Musa (G), 13’ Troisi (RS).
NOTE: Ammoniti Vurchio e Lacerenza (RS), Giampetruzzi, Carlucci e Graziadei (G).

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Il punto sulla Promozione girone A, dodicesimo turno

Nella settimana del dolore e del ricordo per Fabiano Colucci, calciatore del Martina, e del barese Antonello Giordano, giovane arbitro ventiquattrenne deceduto in moto , si riprende con un campionato di Promozione girone A che regala emozioni e ribaltoni fino agli ultimi secondi di ogni match, con la capolista San Marco che frena sul più bello conservando però un buon margine sulle inseguitrici.
Sospesa e rinviata dopo pochi istanti la gara tra Noicattaro e Real Siti, per le già condizioni precarie del manto erboso. Le forti piogge cadute copiose nelle ore antecedenti la gara hanno complicato il tutto inducendo l’arbitro a mandare tutti negli spogliatoi.
Pari in extremis di un volenteroso Sporting Donia contro la capolista San Marco, in un match tirato e combattuto, deciso da due calci da fermo. Nella prima frazione i padroni di casa del Donia reclamano per un fallo di mani di Augelli (che poco prima di testa manca clamorosamente il gol) ma non è ravvisato dal direttore di gara, mentre dalla parte opposta per atterramento di Quitadamo, arriva il penalty tra le proteste locali per controllo di mani dello stesso calciatore ospite prima del fallo. Salerno spiazza Musacco e la capolista vola. La gara si infiamma, lo Sporting non molla e nella ripresa l’ingresso del rientrante D’Introno consolida la fase offensiva dei ragazzi di mister Menga che si concretizza solo in pieno recupero. Dopo le occasioni capitate a Ragno e Santolupo (traversa per quest’ultimo), il pari giunge con una punizione di Montemorra che leggermente sporcata, inganna Pellitti per la grande esultanza in campo e sugli spalti.
Il Martina Calcio riparte dopo la terribile settimana trascorsa per la scomparsa prematura di Fabiano Colucci. E dopo le sei reti in coppa del Giovedi, giunge un tris al Don Uva Bisceglie che rilancia le ambizioni di vittoria approfittando del San Marco fermato sul pari. Gara mai messa in discussione ma il Don Uva ha venduto cara la pelle, con la gara in salita per una sfortunata autorete di Sasso su tiro impreciso di Amodio. A fine di prima frazione Cristofaro raccoglie una corta respinta e scaglia un sinistro deviato in rete da un avversario a spiazzare Troilo. Nel finale di match Mummolo riceve involontariamente da Fumarola e deposita facile il rete per il tris dedicato in campo e sugli spalti, a Fabiano Colucci (foto).
Gara dalle mille emozioni quella del “Peppe Sabino” di Palazzo San Gervasio, con lo Spinazzola che rimonta due volte il Norba Conversano prima di superarlo in pieno recupero con una super punizione in pieno recupero del solito Lomuscio. Partono forte gli ospiti che al settimo si portano in vantaggio con la zampata sottomisura di De Vito su cross dalla sinistra di Schirone. Prima dell’intervallo, Lomuscio agguanta il pari sottomisura deviando in rete un tiro di Ieva (tra le proteste per fuorigioco) ma ad inizio ripresa Visconti raccoglie una palla recuperata da Fraschini su Rotunno per battere Lagreca tutto solo. Nel finale l’incredibile rimonta dei biancoblu, con Persia subentrato proprio per il calcio d’angolo battuto da Lomuscio che insacca in due tempi dopo la respinta di D’Angelo. Ed in pieno recupero poi, la magistrale punizione di Lomuscio, doppietta per lui che si spegne nel sette da distanza quasi proibitiva.
Il Ginosa prosegue la striscia di risultati positivi superando di misura il Bitetto grazie ad una rete ad inizio ripresa del solito Musa Leigh. Gara dominata dai padroni di casa che non sbloccano il match nella prima frazione nonostante le buone conclusioni di Graziadei e Camara, poi nella ripresa Cellamare pennella per Musa che schiaccia di testa superando Iacobellis. Nel finale occasioni Musa che spreca dinanzi Iacobellis, e O’Dwyer che calcia debole, ma al triplice fischio il Ginosa è quarto ed è in piena bagarre playoff.
Prosegue la marcia di avvicinamento dello Sporting Apricena nelle zone playoff, superando di misura e seppur con un briciolo di fatica, un Trulli e Grotte ultimo ma che cede con qualche rammarico nel finale. Match che si decide nel primo quarto d’ora sugli sviluppi di un calcio da fermo sul quale la difesa ospite ribatte sui piedi di capitan Menicozzo che con un gran sinistro a volo supera Ventrella. Mastromatteo colpisce la traversa ma con il passare dei minuti i ragazzi di mister Giardino entrano in partita e nel finale di ripresa sfiorano il pari prima di rimanere in dieci uomini per espulsione di De Giorgio.
Colpo esterno dell’Audace Barletta al termine di una gara combattuta, riuscendo ad avere la meglio sul Bitritto: due a tre il finale. Non basta la rimonta di Curci tra primo e secondo tempo per i padroni di casa, biancorossi ritrovano i tre punti. L’avvio è tutto di marca barlettana: al settimo Ferrante realizza un calcio di rigore e porta i suoi in vantaggio. Il pallino del gioco continua a rimanere tra i piedi dell’Audace, che poco più tardi trova anche la rete del raddoppio con Messina. Gara subito in discesa per gli uomini di mister Iannone, ma a pochi minuti dal termine della prima frazione il Bitritto accorcia le distanze con Curci su calcio di rigore. Nel secondo tempo i padroni di casa scendono in campo con un piglio diverso e al quarto d’ora è ancora una volta Curci ad andare a segno per il momentaneo pareggio. La reazione degli ospiti non tarda ad arrivare: pochi minuti più tardi, infatti un gol di Rizzi vale i tre punti.
Torna alla vittoria la Rinascita Rutiglianese, al termine di una prestazione superba contro la Vigor Liberty San Paolo la quale nulla ha potuto contro la fame di punti dei granata. Avanti con il pallonetto di Pizzuto al quarto d’ora su invito ottimo di Tanzella, i padroni di casa sfiorano il raddoppio con Balde che spreca, prima di trovare con un tiro sporco di Iurlo che rimbalza dinanzi a Colagrande, il raddoppio prima dell’intervallo. Ad inizio ripresa Azzariti strattona Pizzuto in area, penalty che Bux spedisce sulla traversa fallendo il tris. Nel finale però il tre a zero è cosa fatta quando Ferro serve un pallone splendido per Pinto che parte sul filo del fuorigioco, addomestica la sfera e a volo batte Colagrande per la festa di una vittoria toccasana.
PH: PAOLO CONSERVA

Il Ginosa prosegue la corsa in zona playoff, Bitetto al tappeto

GINOSA – Quarto risultato utile consecutivo per il Ginosa che, al “Miani”, dinanzi ad un pubblico numeroso, supera di misura un modesto Bitetto grazie ad una rete del suo bomber Mario Musa (decimo centro in campionato) e si conferma in zona play-off, guadagnando la quarta piazza. Gara ampiamente dominata dai biancazzurri che hanno espresso un buon calcio, con il risultato quasi mai in discussione nonostante una sola rete nel paniere. Diverse le occasioni da rete create per arrotondare il punteggio e non finalizzate per imprecisione e poca fortuna.

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Partenza decisa dei padroni di casa che al 9′ si rendono pericolosi con O’Dwyer il cui fendente dal limite accarezza l’incrocio. Al 24′ è Graziadei a provarci dal limite con una conclusione maligna che chiama agli straordinari Iacobellis. Sul finire di tempo (40′) è Camara a tentare fortuna dal limite con un fendente velenoso che sorvola di un palmo la traversa. Il Bitetto riesce a reggere l’urto ed andare al riposo sullo 0-0. La ripresa calca la falsa riga del primo tempo, con il Ginosa determinato a cercare il varco giusto per scardinare la retroguardia barese. Passano tre minuti ed il risultato si sblocca: cross dalla destra di Cellamare pennellato in area dove irrompe come un falco il bomber Mario Musa che incorna sottomisura infilando alle spalle di Iacobellis, per l’apoteosi del “Miani”. Sulle ali dell’entusiasmo, i biancazzurri vanno vicini al raddoppio al 7′ quando una punizione dai venticinque metri calciata da O’Dwyer accarezza il palo alla destra dell’estremo difensore ospite. I padroni di casa premono per mettere al sicuro il risultato ed al 21′ il raddoppio sembra cosa fatta quando Musa, ben servito in profondità da Lippolis, anticipa Iacobellis in uscita con un delizioso pallonetto con la sfera che termina a lato di poco. Ancora Ginosa pericoloso al 28′ con una conclusione maligna dal limite di Donno che lambisce l’incrocio. Sino alla fine i padroni di casa controllano con ordine il match, conducendo in porto una vittoria (la sesta stagionale) che li conferma nei piani alti della classifica. Ora testa a sabato, nell’anticipo contro il Real Siti in quel di Cerignola, con l’obiettivo di prolungare la striscia positiva portando a casa il massimo risultato utile per confermare il piazzamento play-off.

TABELLINO

GINOSA-BITETTO 1-0

RETI: 48’ Musa (G)

GINOSA: Giampetruzzi, Cellamare, Carlucci, Camara, Lippolis, Ciardo, Donno, Romeo, Musa, O’Dwyer(89’ Russo), Graziadei (81’ Balestra). Panchina: Larocca, Vannella, Novario, Turi, Lomagistro, Di Comite, D’Angelo. All. Pettinicchio.

BITETTO: Iacobellis, Bellomo, Giuliani (85’ Vox), Iasparro (79’ Vischio), Zaccheo, M. Abbinante, Cassano (52’ G.Abbinante), Lavermicocca, Ferrulli, Bazmani (60’ Costanzo), Fanelli. Panchina: Liaci, Pinto, Iusco, Castaldi, Savoia. All. Cramarossa.

Arbitro: Antonio Vecchio di Lecce. Assistenti: Riccardo Rupe e Giorgio De Pandis di Lecce.

Ammoniti: Giampetruzzi e Romeo (G); Iasparro e M. Abbinante (B).

ADDETTO STAMPA AD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Il punto sulla Promozione girone A, undicesimo turno

Domenica calcistica che non può essere come tutte le altre, una Domenica segnata dall’estremo gesto di un giovane calciatore fasanese, in forza al Martina Calcio, il classe ’99 Fabiano Colucci. Alla sua famiglia, ed alla società Martina Calcio 1947 le più sentite condoglianze da parte di tutta la redazione di Calciowebpuglia.it

 

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Per la tragedia ovviamente, è stato annullato l’incontro tra Audace Barletta e Martina, rinviato a data da destinarsi.

Nei restanti match disputati, continua la marcia trionfale di un San Marco al suo decimo successo in undici partite, ad un passo dal record della categoria. Un super Lorenzo Salerno, autore di un’altra tripletta ed in una strepitosa condizione di forma, doma un volenteroso Noicattaro, con due reti nei primissimi minuti del nuovo capocannoniere del girone. Dopo un miracolo di Pellitti su un bolide del nojano Colella, il vantaggio locale, con la pennellata di Paolo Augelli che pesca la testa di bomber Salerno e l’uno a zero bissato poco dopo quando Ferrantino ruba palla nella trequarti ospite, e serve il solito Salerno per il comodo raddoppio. Reazione del Noicattaro che non si fa attendere, ma il colpo del ko è sempre firma di uno scatenato Salerno che pesca da centrocampo un pallonetto che si spegne nel sacco tra la standing ovation del pubblico. Risultato forse oltremodo penalizzante per i rossoneri ma questo San Marco è assoluto protagonista e primo con otto punti di vantaggio sulle inseguitrici.

Lo Sporting Donia è secondo in classifica, ma il Martina ha due gare da recuperare. Per i garganici prezioso pareggio ottenuto a Bisceglie contro il Don Uva, in un match pirotecnico nei minuti finali. Prima frazione equilibrata e avara di nitide occasioni, con Santolupo e Pasculli da ambo i lati tra i più pericolosi. Nella ripresa la sfida personale tra Pasculli e Musacco si concretizza a favore dell’attaccante biscegliese al minuto ottantanove, quando dal limite pesca l’angolino alla sinistra del portiere ospite. In pieno recupero però, la beffa per il Don Uva quando all’ultimo respiro un pallone scaraventato in area su punizione vede il portiere di casa scavalcato dalla traiettoria, con la zampata vincente di Sylla sottoporta.

Nell’anticipo del Sabato, pari casalingo in extremis del Real Siti che raggiunge con una rete in mischia di Rocco Augelli, la Nuova Spinazzola in odore sino a pochi istanti dal termine, di secondo posto. Un tempo per parte, con gli ospiti in vantaggio dopo aver legittimato diverse occasioni (su tutte la traversa colpita da Gilfone) ed il vantaggio con l’inzuccata vincente di Calefato, sugli sviluppi di una punizione defilata calciata da Lomuscio. Nella ripresa Lomuscio spreca davanti il portiere di casa il possibile raddoppio, poi lo Spinazzola trema davanti le occasioni fallite da Lavigna e D’Ercole, poi ringrazia Lagreca per il salvataggio su De Battista. Sul seguente corner però, il pari del Real Siti per un punto a testa meritato.

Il Norba Conversano del nuovo corso Di Venere, non trova il successo e deve rammaricarsi per un buon secondo tempo subendo il pari ospite di un coriaceo Ginosa a dieci dal termine. Meglio i ginosini nella prima frazione, con la traversa colpita da Cellamare e l’occasione per Camara, di testa. Nella ripresa pronti via e vantaggio Norba con la sterzata di Fraschini a far fuori un avversario, e battere Giampetruzzi sul palo più lontano. Schirone spreca il raddoppio, e su un calcio d’angolo il solito Carlucci di testa schiaccia sul primo palo consentendo al team di mister Pettinicchio di portare un prezioso punto a casa.

Prova di forza sul neutro di Terlizzi ed a porte chiuse, per lo Sporting Apricena contro un inerme Vigor Liberty San Paolo. Poker di reti per i foggiani, che sin dalla prima frazione si confermano team con velleità ed ambizioni di alta classifica. Ottimo l’inizio per gli ospiti, con la rete del vantaggio alla mezz’ora del primo tempo grazie ad uno slalom di Caruso che batte Colagrande per una rete da applausi. Raddoppio immediato a firma di Luigi Dipasquale, con il bomber cerignolano che appare pienamente recuperato mentre il tris di Piscopo poco prima dell’intervallo sancisce in anticipo la fine dei giochi. Nella ripresa per i tabellini il poker rossoblu con un traversone di Florio che sbatte sul portiere di casa senza poter intervenire, mentre la rete della bandiera porta firma di Vernice nel finale per una sconfitta in casa Liberty San Paolo, da dimenticare in fretta.

Ottima prova del Bitetto contro una Rutiglianee in crisi di risultati. Cinismo e spietatezza, infatti, hanno permesso ai granata di mister Cramarossa di conquistare l’intera posta in palio con un netto quattro a due. Mattatore dell’incontro Fanelli, autore di una doppietta e protagonista dell’azione del vantaggio alla mezz’ora di gioco, quando il suo destro è deviato dal portiere ospite Fortunato sul palo, e sul tap in è lesto Savoia a ribadire in rete. Iacobellis salva su Pizzuto, e nella ripresa il Bitetto chiude i conti quando Fanelli trafigge Fortunato con un destro potente dopo la corta respinta della barriera su punizione, poi Lavermicocca trova il tris prima del poker a firma nuovamente di Fanelli su splendido invito di Savoia. A questo punto la reazione ospite si concretizza nel rimpallo che libera dinanzi al portiere Pinto per la rete della bandiera, bissato poco dopo con la “puntata” di Gentile dopo una triangolazione con Dipierro che si spegne nell’angolino.
Beffa atroce per il Trulli e Grotte che soccombe tra le mura amiche contro una Virtus Bitritto in buona condizione di forma, che compie con questa vittoria, un balzo a ridosso della zona salvezza. Prima frazione equilibrata che termina senza reti, poi nella ripresa il guizzo di Pizzuto appena entrato che vale il colpo esterno, per un Trulli e Grotte che termina anche in dieci uomini causa il rosso sventolato a Marasciulo nel finale. Tanzi salva il punteggio e al temine per una prestazione tutto cuore e grinta che rilancia in classifica i biancoverdi.
Foto: Pagina Facebook Martina Calcio 1947

Fraschini – Carlucci, botta e risposta tra Norba Conversano e Ginosa

CONVERSANO – Un Ginosa combattivo e determinato conquista un prezioso punto nella delicata trasferta al “P. Lorusso” contro l’ostico Norba Conversano e resta agganciato alla zona play-off.

Gara sostanzialmente equilibrata e ben giocata dai biancazzurri che, nei minuti finali, hanno recriminato per un rigore non concesso dal direttore di gara. Buon primo tempo disputato dagli ospiti che si rendono pericolosi in un paio di circostanze, rischiando poco o nulla.

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Pronti via e dopo appena un giro di lancette i biancazzurri vanno vicini al vantaggio con Cellamare che, dalla distanza, lascia partire un fendente velenoso che colpisce la traversa interna e, sul tap-in, Musa spedisce di un palmo oltre la traversa. Il Ginosa insiste ed al 15′ Camara, sugli sviluppi di una punizione, incorna sottomisura con la sfera che sorvola di poco la traversa. Sino all’intervallo gli ospiti cercano di trovare il varco giusto per affondare il colpo ma senza esito.

La ripresa si apre subito con il vantaggio barese: corre il 1′ quando Fraschini raccoglie una verticalizzazione in area e, da posizione angolata, mira sul palo più lontano dove Giampetruzzi non può arrivare, con la sfera che carambola sul legno interno e termina nel sacco. I biancazzurri accusano leggermente il colpo ed al 7′ Schirone, dal limite, impegna severamente l’estremo difensore ginosino che si rifugia in angolo. Il tecnico Pettinicchio inserisce forze fresche per dare una sterzata al match, facendo entrare Difonzo e Graziadei e proprio dai piedi di quest’ultimo partono diversi cross che mettono in difficoltà la retroguardia di casa. Gli ospiti hanno una buona reazione ed al 36′ pervengono al pareggio: sugli sviluppi di un angolo battuto da Graziadei, Carlucci stacca imperiosamente sottomisura ed infila alle spalle di D’Angelo, dedicando la rete allo juniores martinese Fabiano Colucci scomparso prematuramente. La replica barese giunge due minuti dopo con un tiro maligno dal limite di Schirone che si stampa sulla parte alta della traversa. Al 40′ episodio dubbio in area barese con un difensore che colpisce la sfera con la mano facendo gridare al rigore, ma l’arbitro lascia correre. Al 43′ il Ginosa riesce a trovare la rete del vantaggio con Difonzo, ben assistito da Musa, ma il Sig. Piciaccia annulla su segnalazione del suo assistente per un offside apparso alquanto dubbio. Ultimo sussulto al 48′ con un fendente velenoso dal limite di Fraschini che trova un superlativo Giampetruzzi a respingere la sfera in angolo, blindando il risultato di parità.

Domenica impegno casalingo per il Ginosa che ospita il Bitetto con l’intento di conquistare l’intera posta in palio per continuare a navigare in zona play-off.

TABELLINO

NORBA CONVERSANO – GINOSA 1-1

N. CONVERSANO: D’Angelo, Losacco (39′ st Lavopa), Cassano, Foggetti, Triozzi, Donvito, Genchi, Schirone, Visconti, Fraschini, Micelli (39′ st Gentile). A disp.: Pavone, Di Pietro, De Vito, Marenna, Haka, Giampietro, De Meo. All. Di Venere
GINOSA: Giampetruzzi, Ciardo, Di Comite (11′ st Vannella), Camara, Lippolis, Carlucci, Donno (42′ st Dragone), Cellamare (24′ st Graziadei), Musa, O’Dwyer (11′ st Difonzo (49′ st Novario)), Romeo. A disp.: Larocca, Russo, Bozza, D’Angelo. All. Pettinicchio
ARBITRO: Pasqualino Piciaccia di Barletta (Assistenti: Vito Gaetani e Cristiano Moschettini di Lecce).
RETI: st 1′ Fraschini (C), 36′ Carlucci (G).
NOTE: Ammoniti Schirone, Visconti e Fraschini (C), Ciardo, Cellamare, Vannella e Dragone (G). Espulso al 18′ st Haka (C) dalla panchina.

​Addetto Stampa ASD GINOSA – Domenico Ranaldo

Il Punto sulla Promozione girone A, decima giornata

Un terzo di campionato volato via, e vetta ben salda tra le mani di un San Marco corsaro a Bitritto con un poker, ritrovando anche la vetta della classifica capocannonieri con Salerno in grande spolvero autore di una tripletta. Non molla il Martina mentre ritorna alla vittoria lo Sporting Donia.

 

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Il San Marco ottiene la nona vittoria su dieci incontri, con un primo tempo da urlo sul campo di un volenteroso Bitritto, che nulla ha potuto anche nell’accorciare le distanze fallendo un penalty con Giovannielli. Triplo Salerno (foto) chiude i giochi in mezz’ora: a volo su calcio d’angolo, in girata su assist dalla destra di Coco, e di testa su azione di Quitadamo. Nella ripresa prima il portiere ospite Pellitti stende Giovannielli in area, poi si supera respingendo il rigore calciato dallo stesso attaccante biancoverde. Nel finale il poker, con l’incornata di De Cesare su traversone da angolo, terminando in gloria per i celeste granata.

Il Martina anticipa al Sabato per le sue feste patronali, e supera agevolmente il Real Siti con tre reti ed una buona prestazione. Apre le marcature Amodio su penalty, per atterramento di uno sgusciante Mummolo. Il difensore Amato raddoppia sugli sviluppi di un calcio di punizione, mentre nella ripresa tra alcune sortite ospiti, spunta il sigillo al match a firma di Mummolo che sancisce il ritorno alla vittoria e la seconda posizione di classifica con una gara in meno.

Torna alla vittoria dopo due ko consecutivi lo Sporting Donia, con l’esordio vincente di mister Menga, già vice del dimissionario mister Ricucci per motivi personali. Match equilibrato e ricco di insidie contro un buon Norba Conversano che si decide nel primo quarto d’ora di gioco, quando un lungo traversone dalla sinistra trova la testa del giovane Santolupo che inventa una parabola maligna spegnendosi sul secondo palo. D’Introno da forfait per infortunio e subìto lo svantaggio, il Norba macina gioco e produce occasioni, ma Haka, Visconti e Daddato non trovano la porta. Santolupo spreca il raddoppio e reclama nella ripresa un rigore, mentre Martinelli in girata colpisce il palo. Il Norba ci prova, ma Musacco non rischia per imprecisione degli avanti ospiti, pertanto il Donia può tornare terzo in classifica.

Pareggio a reti bianche e buon match per gli ospiti della Vigor Liberty San Paolo che ottengono un punto più che meritato in casa del quotato Spinazzola, orfano all’ultimo momento degli attaccanti Gilfone e Ieva. Le assenze tra i padroni di casa si fanno sentire, e gli ospiti per poco non ne approfittano rendendosi pericolosi sull’asse Alfredo Tenzone – D’Agostino. Nella ripresa meglio i locali ma le occasioni da rete latitano ed il punto alla fine scontenta (ma non troppo) entrambe le compagini.

Match vibrante e ricco di emozioni in quel di Apricena dove i padroni di casa rimontano la quotata Audace Barletta in una ripresa emozionante. Ferrante apre le marcature per gli ospiti ad inizio ripresa, seguito quasi immediatamente dal raddoppio su calcio di rigore siglato da Terrone. L’ingresso in campo di Piscopo per i padroni di casa cambia le redini dell’incontro. Proprio l’esterno foggiano riapre i giochi con la zampata decisiva in area di rigore, poi a cinque dal termine, lo stesso funambolo neo entrato sigla il pari tra il rammarico ospite che pregustava la seconda posizione in classifica.

Il Ginosa torna alla vittoria ma soffre più del dovuto nel match interno contro la Rinascita Rutiglianese. Buona la prima frazione dei ginosini, che trovano il vantaggio con un penalty realizzato da Musa e concesso su atterramento davanti al portiere ospite di Di Fonzo. Lo stesso Di Fonzo sciupa il raddoppio, e nella ripresa i granata baresi cercano la rete del pari approfittando di un calo dei padroni di casa. Giampetruzzi fa buona guardia nel finale su un colpo di testa ravvicinato, e sulla respinta è travolto dal portiere avversario Fortunato. Tap in vincente, ma l’arbitro annulla ed il Ginosa può tirare un sospiro di sollievo.

A ridosso della zona playoff, si posiziona un Noicattaro in lunga striscia positiva ed in condizione psicofisica eccellente. Superato agevolmente un Bitetto in partita nella prima frazione, poi Salvi e Guglielmi irrompono nel match confezionando assieme la rete del vantaggio: assist di Salvi e tocco vincente di Guglielmi a fine primo tempo. Nella ripresa il neo entrato Longo si invola sulla sinistra, e serve a Salvi la palla che vale il raddoppio ed il sesto centro personale.
Nonostante una buona organizzazione e caparbietà, il Trulli e Grotte subisce un doloroso ko interno dal Don Uva 1971 che approfitta degli svarioni locali per portare a casa tre punti fondamentali in quanto distanziano notevolmente i biscegliesi dalle zone a rischio. Il vantaggio al termine del primo tempo è frutto di un regalo gialloverde, quando da un rinvio dal fondo dei locali, Bruno Sallustio ringrazia e batte Ventrella con un missile dalla distanza. Nella ripresa sfortuna per bomber Genchi e per i ragazzi di mister Giardino, quando la punizione dell’attaccante si scaglia sul palo. Chiude i conti per gli ospiti il recuperato classe ’99 Preziosa, che sugli sviluppi di un’azione dalla destra di De Cillis, corregge di testa un preciso traversone.

Foto: Clara Salerno