Partenza in quarta per il Carapelle

Pasquale Ciccone

Partenza in quarta. A ritmi serrati, sin da subito. Il Carapelle, nel campionato di Promozione, a testa bassa. Pensiero che vola, gamba che girano a mille. Ha sorpreso tutti, l’inizio di stagione di Pipoli, Monaco, Matera, De Stasio e Longo. Il sodalizio rossoblu del presidente Mario Tarantino ha saputo subito imprimere il suo passo, ripresentandosi più che mai pronta a battagliare con rinnovato vigore nei torneo di Promozione. Comperchio, Ceglia, Bosco e Casieri sono una realtà solida.
Quest’anno il presidente Tarantino ha costruito una rosa molto competitiva, affidandola al navigato Pasquale Ciccone, un tecnico che sicuramente darà tanta soddisfazione ai tifosi del Carapelle. Anche i nuovi arrivi si sono subito sentiti a casa. “Sono sorpreso – commenta l’attaccante Elia Gravinesenon mi aspettavo di trovare un gruppo così. Si sta benissimo, sono contento di aver scelto Carapelle. C’è un bel mix e la qualità si vede. Poi anche fuori dal campo andiamo molto d’accordo e l’esperienza è molto positiva”. Poi sul rapporto col mister. ““Ottimo, da subito. E’ molto preparato sia dal punto di vista atletico che da quello tattico, trasmette la giusta carica ed è una brava persona, nulla da eccepire”. Anche De Stasio è sulla stessa lunghezza d’onda. “Spero di vivere un’esperienza di crescita personale – dice il giocatore –, da parte mia e da parte di tutta la squadra garantiremo nei confronti della società tanto impegno“. Poi Tarantino sulla squadra. “Quest’anno ripartiamo molto ambiziosi – rivela – speriamo di toglierci le nostre brave soddisfazioni“.
Intanto domenica prossima, dopo il successo nell’ultima di campionato con i cugini del Celle di San Vito (2-1), un’altra squadra della Capitanata sulla strada di Andreano, Magaldi e Michele Ciccone: ancora in casa con il Lucera. “Non sarà facile – ammette il tecnico Pasquale Ciccone -, non inganni la loro posizione in classifica. Sono un pò indietro nella preparazione, ma hanno giocatori che possono decidere la gara in qualsiasi momento. Dovremo essere bravi a non concedere nulla“. Altri tre punti e la squadra rossoblu schizzerebbe sul podio della graduatoria. “Non bisogna fare voli pindarici – conclude Tarantino -, dobbiamo giocare domenica dopo domenica e poi tirare le somme a fine campionato“.

Antonio Villani – La Gazzetta del mezzogiorno

Elia Gravinese alla finestra
Possibile contratto con il Carapelle

Elia Gravinese

Un anno da dimenticare con il Lucera, dopo le vittorie con San Severo e Apricena, e sempre ai primi posti della classifica dei marcatori.

Un anno difficile, che però non ha messo in ghiacciaia le doti (cecchino d’area, opportunità ma al tempo stesso autentica macchina da gol) del calciatore. Il bomber Elia Gravinese, scalpita, vuole ritornare a giocare: in qualsiasi categoria. Ed allora ecco il contatto con il Carapelle (Promozione pugliese) che potrebbe promettergli una maglia. Estate, tempo di tintarella e relax. Non per tutti, però. C’e anche chi alla piacevole brezza marina preferisce l’odore del rettangolo verde; agli aperitivi sul bagnasciuga, il gusto agrodolce della preparazione che fa da antipasto alla stagione calcistica. E’ questo il caso di Elia Gravinese, pronto per affrontare la nuova stagione, per adesso ancora avvolta nell’incognito. ll sipontino (è di Manfredonia), scalpita, e lo fa riassaporando il suo recente passato, “A Lucera ho vissuto un momento in chiaro scuro della mia carriera come pure a Lesina, ma restano indimenticabili gli anni con il San Severo e l’Apricena dopo ho vissuto delle stagioni indimenticabili, e non solo per quel che riguarda i risultati sportivi, ma anche per ciò che attiene i rapporti umani – rimarca il bomber –, ricordi che porto ancora oggi nel cuore in maniera vivissima“.
Chiusa la pagina amarcord Elia Gravinese si proietta repentinamente sul futuro prossimo “Attualmente sono alla finestra, ed ho tanta voglia di tornare a sudare quanto prima. Dopo Lucera – racconta – spero di poter confrontarmi con un nuovo progetto altrettanto serio. Il Carapelle per me sarebbe un onore, ma io ho voglia di giocare, la categoria conta poco, così come l’aspetto economico; quel che mi interessa davvero è verificare la bontà e la serietà del progetto societario“.
La trattativa sembra ben avviata, quello tra il Carapelle e l’attaccante Gravinese potrebbe essere un matrimonio che potrebbe essere ufficializzato già nelle prossime ore. Gravinese ha solo voglia di tirare calci ad un pallone.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno