Archive 30/09/2013

Avetrana – Real Gioia Gravina 2-2
il gol arriva…la vittoria ancora no

Nella terza giornata di campionato, l’FBC Gravina, al termine di una gara emozionante sino all’ultimo, pareggia in casa contro l’Avetrana, squadra tosta e grintosa. Un pareggio che rinvia ancora l’appuntamento con la vittoria per i gialloblù che, nonostante il vantaggio maturato in due circostanze, non sono riusciti a fare propria la posta in palio. Cornice di pubblico ancora fantastica quella del “Comunale”, diventata oramai una costante da inizio stagione. Terracenere opera due cambi rispetto alla trasferta di Galatone, inserendo Colavito al posto di Lagreca tra i pali e Digennaro per Costantiello a centrocampo. Partenza arrembante dei padroni di casa che dopo 30” colpiscono il palo con Novembrino pescato perfettamente a centro area da Gilfone. All’8′ è Digennaro ad impegnare il portiere ospite ma la sua conclusione è centrale. La Marina è strepitoso al 14′ quando salva il tiro destinato all’angolino di Bruni. Al 18′ la gara vive la prima grande emozione. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Novembrino viene atterrato nettamente in area sotto gli occhi del direttore di gara che concede il penalty. Gilfone calcia debolmente, La Marina para, lasciando il punteggio in parità. Al 28′ altra grande palla gol per i ragazzi di mister Terracenere. Nuzzi impatta di colpo di testa il tiro da calcio d’angolo di Digennaro e colpisce la parte alta della traversa.
Gli ospiti si fanno vedere dalle parti di Colavito solamente nel finale quando Vasco prova a sorprendere il portiere di casa che para agevolmente. La ripresa si apre con la sostituzione in casa Gravina di Nuzzi, problema all’adduttore per lui, per Chiaradia. Al 53′ il Gravina passa. Cardano trova splendidamente Gilfone a limite dell’area, che dopo aver controllato la sfera, gela La Marina con un pallonetto delizioso. I tarantini non ci stanno e si riversano nella metà campo di casa mettendoci grinta e tenacia. Al 60′ arriva il pareggio. Angelè da destra fa partire un tiro insidioso su calcio di punizione che attraversa tutta l’area, Colavito la vede soltanto all’ultimo e la sfera termina in rete. La gara si accende sul piano agonistico, con interventi maschi da ambo le parti.
Il Gravina riprende in mano il pallino del gioco dopo il black- out post vantaggio e al 72′ conquista un altro rigore con Gilfone, devastante quest’oggi. Il capitano gialloblù stavolta non sbaglia e fa esplodere il “Comunale”. L’ Avetrana è squadra esperta e combattiva e all’83’ pareggia. Lagreca, subentrato a Colavito, per evitare un calcio d’angolo regala palla a Mummolo che serve Vasco che segna a porta sguarnita. Il finale di gara è concitato, con scontri duri che chiamano ad un gran lavoro il sig. Pires. L’ultima occasione è per gli ospiti con Mummolo che a tempo scaduto ci prova davanti a Lagreca, che stavolta è attento e devia in corner. È stato un match divertente, con due squadre che hanno cercato la vittoria fino alla fine. Il team gravinese ai punti avrebbe meritato la vittoria, viste le numerose palle gol sprecate, soprattutto nella prima frazione. Mister Terracenere in settimana dovrà lavorare molto sulla testa dei propri ragazzi. Farsi recuperare per ben due volte è un vero peccato, soprattutto quando si hanno ambizioni importanti. Nella prossima gara di campionato l’FBC Gravina farà visita al San Vito dei Normanni, reduce anch’esso da un pirotecnico 2-2 a Tricase.

FBC GRAVINA: Colavito (16’st Lagreca T.), Rizzi, Picerno, Pellicciari, Nuzzi (1’st Chiaradia), Pestrichella, Di Gennaro (15’st Costantiello), Bruni, Novembrino, Gilfone, Cardano. A disposizione: Graziadei, Lagreca G, Varrese, Cataldi. Allenatore: Terracenere

AVETRANA: La Marina, Riccardi, Lomartire, Alfarano, Amaddio, Angelè, Nuzzo, Eleni, Vasco (41’st Scarciglia G.), Gioia (16’st D’Errico), Mummolo. A disposizione: Foggetti, De Vanna, Dimitri, De Pascalis, Di Gaetano. Allenatore: Ribezzi

Arbitro: Nicola Maria Pires di Barletta
Reti: 53’st e 72’st su rig. Gilfone (RG), 60’st Angelè (A), 83’st Vasco (A)
Ammoniti: Picerno, Cardano(FBC Gravina), Angelè, Mummolo, Riccardi, Eleni, D’Errico.
Espulsi: Nuzzo, Eleni
Spettatori: 1500 circa

Giosafat Loviglio- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

 

 

L’Audace Cerignola ha una nuova Società

Il Sindaco Giannatempo

Il nuovo presidente sarà Rocco Caiaffa, vicepresidente Pierfrancesco Castellano, consigliere il dott. Angiolino. Il Sindaco Giannatempo: ” Si gettano così le basi per una società forte e robusta nel presente, solida per il futuro”

L’Audace Cerignola ha una nuova Società; alle voci intercorse nei giorni scorsi fanno seguito i fatti, infatti, nella mattinata odierna è avvenuto il passaggio del titolo dalle mani dell’ormai ex Presidente dimissionario Giuseppe Dinisi, in quelle del neo Presidente Rocco Caiaffa, vecchia conoscenza della società ofantina.
Garante dell’operazione il Sindaco dott. Giannatempo che ai nostri microfoni ha rilasciato la seguente dichiarazione: ” Oggi si insedia ufficialmente la nuova società, la vecchia dirigenza ha lasciato il titolo nelle mani del sig. Caiaffa, questo passaggio, tengo a precisare, non sarebbe potuto avvenire prima, perché avremmo avuto dei problemi con il ricorso all’Alta Corte.
Si gettano così, le basi per la nascita di una Società forte e robusta nel presente e solida per il futuro. Abbiamo comunque intenzione di far valere i nostri diritti in merito al ricorso respinto dall’Alta Corte, pertanto, ci muoveremo facendo rischiesta al Tar, con la speranza di riconquistare la categoria che ci spetta
“.
Nella nuova società affiancheranno il presidente Caiaffa, Pierfrancesco Castellano nel ruolo di vice presidente, il dott. Angiolino come consigliere, oltre a diversi imprenditori locali.

Matteo Bancone – ASD Audace Cerignola

Vicarius – Nuova Molfetta 0-1
buona la prima

Esordio migliore non ci poteva essere per la Nuova Molfetta che nella gara valevole per la prima giornata del campionato di Prima Categoria ha espugnato il terreno di gioco del Vicarius.
I ragazzi allenati da mister Nicola Catalano hanno mostrato grandissima determinazione e attenzione giocando una gara praticamente perfetta.
A decidere il match la rete su calcio di rigore realizzata da Paolo Lucarelli nella seconda frazione di gioco.
Da evidenziare l’ottima prova dell’intero pacchetto arretrato composto da Minervini, La Forgia, capitan Abbatantuono e De Pinto; comunque da apprezzare tutti gli elementi scesi in campo che hanno confermato l’ottima preparazione estiva svolta dall’intero staff tecnico molfettese.
Dopo questo importante risultato conquistato su un terreno di gioco insidioso e che vedrà, molto probabilmente, poche formazioni uscire vincenti dal confronto con i padroni di casa, tutta la squadra è già proiettata sul ritorno di Coppa Puglia in programma giovedì.
Dopo la sconfitta rimediata dalla Virtus nel derby di andata per 2 a1, c’è grande volontà infatti di ribaltare il risultato e ottenere il pass per il turno successivo.
Per il campionato invece si tornerà in campo domenica prossima per la prima uscita casalinga in programma alle ore 11 allo stadio P. Poli contro il Bitetto, ieri sconfitto in casa per opera dell’Ordona.

Adriano Nappi – calcioWEBdilettanti.it

Manduria Sport – Atletico Vieste 2-1
Immeritata sconfitta a Manduria

Rocco Augelli – foto di Lucia Melcarne

L’Atletico Vieste subisce la prima sconfitta stagionale nella trasferta di Manduria, al termine di una bella partita, ben giocata da entrambe le formazioni, che premia oltre misura i padroni di casa. La squadra di Massimo Olivieri ha lasciato il Nino Dimitri ricevendo complimenti dagli addetti ai lavori per la capacità di corsa e di gioco “palla a terra” per tutti i 95 minuti giocati. Ma si sa, nel calcio può capitare che non per forza vince chi gioca meglio, soprattutto quando la gara viene decisa da episodi.
Nel primo tempo i tifosi locali si scaldavano solo per un pasticciaccio tra Muscato, Camasta e Paolo Augelli che si scontravano nel tentativo di intercettare un lancio di Malagnino, ingannando anche il rumeno Voinea che non approfittava della disattenzione per inscaccare. Da quel momento (ed eravamo solo al quarto d’ora) si assisteva al monologo viestano: iniziava Colella tre minuti dopo mandando di poco alto una punizione calciata da posizione defilata. Al 24mo Rocco Augelli (in grande giornata) riceveva dalle retrovie e, dopo aver superato l’avversario diretto, cercava di superare Laghezza con un bel pallonetto mandando la palla fuori di un metro.
Il primo episodio giungeva al 27mo, quando il solito Rocco Augelli saltava in velocità Mero in area che lo atterrava; il direttore di gara, il sig. Simone Petracca di Lecce, sorprendeva tutti non assegnando il calcio di rigore e nemmeno punendo l’attaccante viestano per l’eventuale simulazione. In chiusura di primo tempo il corner di Colella da sinistra veniva appena sfiorato da un difensore del Manduria quel tanto necessario per impedire a Morra di impattare come avrebbe voluto visto che il colpo di testa del centravanti viestano finiva fuori di poco.
La ripresa iniziava con la stessa trama, e vedeva Rocco Augelli attore solista in una splendida azione solitaria sulla sinistra conclusa con una gran botta smanacciata da Laghezza e spedita in angolo da Mero. Nel momento migliore degli ospiti arrivava il gol dei locali: la punizione calciata con forza da Lotito da 25 metri cambiava traiettoria a pochi metri da Muscato che riusciva solo a toccare ma non ad impedire che la sfera finisse la sua corsa sotto l’incrocio dei pali alla sua sinistra.
Subita la rete, il Vieste subiva uno sbandamento che rischiava di agevolare il Manduria nella realizzazione dell’immediato raddoppio dopo appena 5 minuti: rilancio di Laghezza, la spizzata di testa di Voinea metteva Malagnino in condizione di tentare la via della rete ma il suo pallonetto usciva fuori di nulla.
Al 31mo l’Atletico aveva l’opportunità di ripristinare la parità dopo che Perlangeli (ottima la sua partita, particolarmente ispirato sul campo che lo ha visto protagonista due stagioni fa, quando i padroni di casa vinsero il campionato di Promozione anche grazie al suo prezioso contributo) veniva atterrato in area, ma la battuta di Rocco Augelli era troppo centrale e troppo debole tanto da permettere a Laghezza di parare con i piedi.
La delusione per il fallimento della preziosa occasione aiutava il Manduria ad agguantare il raddoppio con il rumeno Voinea bravo a girare di testa verso l’angolino lontano un cross dalla sinistra di Malagnino.
Nemmeno il tempo di terminare i festeggiamenti e giungeva il gol della bandiera viestano; a realizzarlo ci pensava Antonio Simone, centrocampista classe ’95 giunto in agosto in prestito dal Manfredonia, che dal limite mandava la sfera sotto la traversa superando Laghezza. Il gol restituiva ossigeno agli ospiti che si lanciavano verso l’area avversaria: mister Olivieri toglieva Mandorino dalla linea difensiva per buttare nella mischia Maurizio Gentile, al suo esordio stagionale, ma il forcing finale portava solo ad un colpo di testa da buona posizione di Morra su assist di Rocco Augelli, finito fuori di un metro abbondante.
La bellezza e la freschezza atletica del Vieste non sono bastati per evitare di tornare a casa a mani vuote, ma la sconfitta non deve intaccare più di tanto il morale visto che il distacco dalla vetta è rimasto pressoché invariato.
A fine gara, a sorpresa sono giunte le dimissioni del presidente del Manduria Gianluca Fiorentino, a chiudere nel peggiore dei modi un diverbio con i giocatori iniziato in settimana e che sarebbe legato ai vantaggi (non solo economici) che sarebbero stati garantiti al fratello di Balotelli qualora avesse firmato per la squadra tarantina. Un brutto epilogo di giornata, iniziato con il saluto di commiato a Totino Sisinni, ex direttore sportivo del Manduria, venuto a mancare poco prima dell’inizio della gara. Quale sarà il futuro (sempre se ne verrà garantito uno) del Manduria Sport resta al momento avvolto nel mistero: il presidente si chiarirà con i giocatori e ritirerà le sue dimissioni? Resterà fermo sulla sua posizione e verrà sostituito da un nuovo presidente? O, soluzione meno auspicabile, la squadra abbandonerà il campionato? Si attendono sviluppi già da lunedì mattina.

Manduria Sport: Laghezza, Macrì, Coccioli, Caravaglio, Mero, De Giorgi (68′ Febbraro), Lotito, Cocciolo, Scarciglia (57′ Boumsong , 75′ Serìo), Malagnino, Voinea. A disposizione: Pastorelli, Assalto, Maiorino, Pasimeni. Allenatore: Giunta.

Atletico Vieste: Muscato, Augelli Paolo, Stranieri, Silvestri, Mandorino (85′ Gentile), Camasta, Augelli Rocco, Ricucci (70′ Simone), Morra, Colella, Perlangeli. A disposizione: Piccolo, Paglione, Rubino, Morleo, Iaia. Allenatore: Olivieri.

Arbitro: Simone Petracca di Lecce, assistenti Alessandro Rizzi e Marco Belsanti, entrambi della sezione di Bari
Marcatori: 65′ Lotito (M), 80′ Voinea (M), 81′ Simone (V)
Ammoniti: Stranieri, De Giorgi (M), Colella, Malagnino.
Angoli: 9-0 per il Vieste.

Sandro Siena

Matera – San Severo 2-0
San Severo ancora KO

Secondo KO consecutivo (quarto se verrà confermato il 3-0 a tavolino della sfida di Santa Maria Capua Vetere contro il Gladiator), per il San Severo, opposto al Matera nella difficile sfida del ‘Franco Salerno’, valida per la 5° giornata del campionato di serie D, girone H.
Contro la formazione lucana non sarebbe stato facile per i dauni, chiamati al primo vero match clou contro una delle favorite del girone. L’impegno, già di per sè gravoso, è stato poi ulteriormente complicato dalle assenze registrate in casa giallogranata, alla vigilia del match.

Mister Rufini deve fare a meno dell’infortunato Michele Conte, e degli squalificati Cesareo e Della Ventura. Con un unico mediano titolare a disposizione, l’argentino Ganci, l’allenatore calabrese è così costretto ad inventarsi l’undici da mandare in campo. Il giovane Burdo si posiziona dunque sulla mediana, con Ladogana e Di Matera ad agire sulle fasce a supporto della coppia offensiva composta da Galetti e Polani.

L’emozione iniziale del match è targata ‘Matera’. Lauria coglie infatti il primo legno, la traversa, di giornata al 16′. Un minuto dopo, Ladogana semina il panico nella retroguardia lucana, che riesce a salvarsi a stento. Al 25′, Affatato di Domodossola assegna un calcio di rigore a favore dei padroni di causa, per una presunta trattenuta subita da Lauria nei sedici metri avversari. Nonostante le proteste degli ospiti la decisione non cambia, e lo stesso numero dieci realizza l’1-0 dal dischetto. Al 28′, il San Severo reagisce pareggiando il conto delle traverse grazie ad una bella conclusione di Di Matera. E’ l’ultima nota di cronaca della prima frazione.
La ripresa si apre ‘male’ per i colori dauni. Al 63′, Semerano interviene malamente su Oliveira e rimedia il rosso diretto. Al 69′, i sanseveresi hanno una ghiottissima occasione per pareggiare. Tiro piazzato dal limite ad opera di Ladogana, e sfera che sbatte sui due legni senza varcare la fatidica linea bianca. Sul capovolgimento di fronte è ancora Lauria a fallire il raddoppio. Al 73′, però Pizzolato deve inchinarsi al raddoppio dei padroni di casa firmato da Raveduto. Il 2-0 spezza l’inerzia del match che termina così senza ulteriori emozioni.

 

MATERA. Spillabotte; Sbardella, Bassini, Giorgino, Migliaccio, Fernandez, Raveduto, Iannini, Majella (56′ Girardi), Lauria (87′ Roselli), Oliveira (71′ Di Gennaro). A disposizione: Lombardo; Calori, Liberacki, Orlando, Barretta, Sy.

SAN SEVERO
. Pizzolato; Semerano, Russi, Ganci, Ianniciello, Musca, Di Matera (71′ Simonetti), Burdo, Galetti (84′ Selvaggi), Polani, Ladogana (93′ Ancona). A disposizione: Simone; Cocozza, De Vivo, Florio, Mangiacotti, De Rosa. Allenatore: Rufini.

NOTE – Ammoniti Oliveira del Matera; Ganci e Ianniciello del San Severo. Espulso Semerano del San Severo per intervento pericoloso al 63′.
RETI: 26′ Lauria rig.; 73′ Raveduto.
ARBITRO: Affatato di Domodossola.

ANTONIO PIO CRISTINO
Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Real BAT – Sporting Altamura 1-5
cinquina in trasferta

Altamura 29/09/13 – Grande vittoria per gli uomini di mister Di Maio che espugnano il sintetico “Manzi-Chiapulin” di Barletta vincendo per 1-5 contro la locale compagine del Real BAT.

La partita inizia subito in discesa per gli altamurani che dopo appena 10 secondi si vedono atterrare il fantasista tranese Terrone in aria piccola, calcio di rigore a favore prontamente realizzato da capitan Nicola Dibenedetto. L’Altamura non si adagia e continua il pressing offensivo dopo una decina di minuti questa volta è Sabino Terrone ad andare in rete, dalla trequarti da posizione defilata riceve palla spalle alla porta si gira bene e fa partire il sinistro a incrociare portando il risultato sul 2 a 0. Da segnalare l’espulsione per proteste di un giocatore barlettano portando il Real in 10 uomini. Poco dopo nuovamente biancorossi a segno, è di nuovo capitan Dibenedetto a segnare deviando di testa in rete un calcio di punizione battuto da Lorenzo Tafuni. I ragazzi di mister Di Maio sono ormai padroni del campo e del risultato nonostante un paio di tentativi ospiti, ben manovrati ma non ben finalizzati, è l’ariete Fabio D’Introno a calare il poker con un gran gol dal limite dell’aria: l’attaccante ospite riceve palla e girandosi bene fa partire una saetta a incrociare dove il portiere ospite non può nulla.
A chiudere il primo tempo è la quinta rete altamurana: calcio d’angolo a favore dello Sporting che viene ribattuto dagli avversari al limite dell’aria dove è appostato Marco Martellotta che al volo non ci pensa due volte e calcia in rete segnando il gol de 5 a 0. Nel secondo tempo i ritmi si abbassano e la partita è ben gestita dagli ospiti, i padroni di casa non stanno a guardare e cercano insistentemente il gol della bandiera che arriverà alla mezz’ora su calcio di rigore di Diviccaro, da segnalare l’espulsione nelle file dell’ Altamura di Martellota e di un altro uomo del Real BAT nella seconda frazione di gico.

Si conclude con un cospicuo 1-5 a favore dell’ Altamura che giovedì in Coppa Italia nel secondo turno se la vedrà con il Real Modugno mentre domenica in campionato ospite al D’Angelo di Altamura il Lucera.

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA – Giuseppe LUCARIELLO 

Le squadre scese in campo

Unione Calcio Bisceglie – Virtus Bitritto 2-2
Ferrante evita la prima sconfitta

I biscegliesi pareggiano per 2-2 contro il Virtus Bitritto. Decisiva la rete nei minuti finali di Ferrante su rigore. Seconda rete consecutiva per capitan Angelo Monopoli

RUVO DI PUGLIA- Continua l’astinenza dalla vittoria per l’Unione Calcio Bisceglie che impatta per 2-2 contro il Virtus Bitritto, valevole per la terza giornata di campionato, disputata sul rettangolo di gioco del “Fausto Coppi” di Ruvo.
Partita densa di emozioni e di gol che non ha deluso le aspettative del numeroso pubblico presente sulle gradinate dell’impianto ruvese.
Dopo una breve fase di studio, i biscegliesi passano in vantaggio al 7’ con Angelo Monopoli, artefice di una bella incornata che supera D’Elia. Per il capitano azzurro, si tratta della seconda rete consecutiva in tre apparizioni in campionato. Al13’gli ospiti hanno l’occasione per pareggiare ma Amoruso, da buona posizione, manda sull’esterno della rete. Al 21’Ingrosso, al debutto dal primo minuto, atterra in area Amoruso. Totaro concede il penalty, ma Troilo è bravissimo ad ipnotizzareLa Nave. Siconclude il primo tempo con i biscegliesi avanti per 1-0.
Nella ripresa, il match diventa frizzante.  Al 10’gli azzurri, rimangono in inferiorità numerica a causa dell’espulsione di Compierchio, autore di un fallo dal limite su La Nave. Ne consegue una punizione che Giangaspero finalizza magistralmente, un sinistro imprendibile su cui Troilo non può nulla.
Al 16’Di Pierro si incunea in area, Fortini lo atterra. Ci sarebbero gli estremi della massima punizione, ma Totaro sorvola scatenando le ira del pubblico presente. Al 25’i biscegliesi rimangono senza guida tecnica in virtù del rosso rimediato da mister Modesto per proteste.
Le emozioni, però, non terminano qui. Alla mezz’ora il Bitritto capovolge il risultato ancora con Giangaspero, artefice di un gol da cineteca che impietrisce i biscegliesi.
L’Unione alza il baricentro alla ricerca del pareggio. Gli sforzi vengono premiati al 41’ quando  Angelo Monopoli  si procura il calcio di rigore che Corrado Ferrante realizza con una botta secca e centrale. Nel finale di gara, il Virtus Bitritto tenta il gol del 3-2 con una bella conclusione di Glorioso, Troilo fa buona guardia e sventa in corner.
Con il pareggio odierno, il terzo consecutivo in questo primo segmento di regular season, l’ Unione sale a quota tre punti, posizionandosi nella pancia della classifica.

Unione Calcio: Troilo R., Dimmito (36’ s.t. D’Ascoli), Salierno, Ang. Monopoli, Compierchio, Ingrosso, Di Ceglie, Silvestri (13’ s.t. Ant. Monopoli), Ferrante, Pasculli (1’ s.t. Porcelli). A disp: Antonino, Cantarale, D. Troilo, Marzocco. All: Modesto

Virtus Bitritto: D’Elia, De Filippis, Fortini (20’ s.t. Scaravaglione), Gianpietro, Pignataro, Menchise(20’s.t. Valerio), Masotti, Milella, Giangaspero, La Nave (36’s.t. Glorioso), Amoruso. A disp: Altobello, Tarallo, Lonigro, Scaletta. All: Giardino.

Reti:7’ p.t. Ang. Monopoli,12’ e30’ s.t. Giangaspero,41’ s.t. Ferrante (rig.)
Arbitro: Totaro (Lecce). Assistenti: Mastria (Brindisi), Matera (Lecce)
Ammoniti: Ingrosso, Ferrante, Pignataro, Masotti, Giangaspero, Scaravaglione
Espulsi:10’ s.t. Compierchio,25’ s.t. mister Modesto

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia  

Un’immagine della gara – Foto di Valentina Sinigaglia

Nuova Andria – Canosa 0-1
sconfitta interna contro il Canosa

Mr. Nicola Reggente

Per la terza giornata del campionato di promozione pugliese girone A, al campo sportivo “Fidelis” si sfidano, i padroni di casa, della Nuova Andria e il Canosa. Il derby, presenta, una Nuova Andria a quota 3 in classifica dopo 2 gare disputate, il Canosa con un punto in graduatoria. Reggente per i biancoazzurri locali, deve fare i conti, con alcune assenze importanti. Fuori per squalifica, Crisantemo, in porta va Stefano Zingaro, classe ’96. Fuori per infortunio, anche Cognetti, Laluce, Conversano e Di Palma. Nell’undici iniziale, spazio al neo acquisto Moretti, come terzino destro e Lops a centrocampo. Risponde il Canosa di mister Giuseppe Scaringella, andriese, come 5/11 della formazione rossoblu. Al centro della difesa canosina, c’è l’ex Polichetti. La gara inizia. Al 10’ ci provano gli ospiti con Martinelli, destro, fuori. La Nuova Andria, è contratta e abbastanza timida, in questa prima frazione e si fa vedere poco dalle parti di De Blasio.
Al 26’ il Canosa, potrebbe passare in vantaggio. Giuseppe Quacquarelli  tutto solo in area, esplode un bel destro che si stampa sulla traversa. Dopo lo scampato pericolo, i biancoazzurri andriesi, reagiscono. Punizione dalla destra e Moretti di testa, per poco non porta in vantaggio i suoi. Palla di poco alta. Sono questi, i pochi sussulti di un primo tempo, da classico 0 a 0. Con un Canosa  apparso piu voglioso ed esperto, rispetto alla giovane truppa biancoazzurra di Reggente. La ripresa si apre subito, col gol del vantaggio canosino. Minuto 2, contropiede, ed errore di valutazione della difesa locale. Ne approfitta il n.11 Angelo Quacquarelli, che in volata, supera  il portiere Zingaro e mette la palla in rete, 0 a 1. La Nuova Andria, cerca la reazione, ma è per lo piu una reazione nervosa. Nicola Zingaro, già ammonito, si fa espellere, dopo un fallo su Landini.
Ma come già accaduto, domenica scorsa a Corato, la Nuova Andria, sembra dare il meglio, con l’uomo in meno. Infatti i biancoazzurri, decisi a recuperare, attaccano a testa bassa, mostrando grinta e volontà. Al 79’ l’occasione più ghiotta per il possibile pareggio. Dinoia sulla sinistra, imbecca in area, Marco Selvarolo, che supera un difensore e tira, miracolo di De Blasio, che salva risultato e partita. Con la Nuova  Andria, protesa in avanti, alla ricerca del pareggio, il Canosa agisce in contropiede, e al minuto 82, per poco non ci scappa il gol dell’ex. Lomonte di testa, manca il bersaglio. I minuti finali, sono pura cattiveria agonistica, con la Nuova Andria, che cerca, ma non trova, un pari, che per quanto espresso in parte del secondo tempo, avrebbe  meritato. I ragazzi di Reggente, forse, dopo un primo tempo deludente, si sono svegliati tardi, e l’attaccante Dinoia, spesso è apparso solo, in avanti ad affrontare i 2 rocciosi difensori centrali del Canosa, Losito e Polichetti.
La reazione c’è stata, ma tardiva. Il Canosa, ringrazia e porta a casa la sua prima vittoria in campionato. La squadra di mister Scaringella, si è dimostrata piu esperta, rispetto ai giovani biancoazzurri. Chiamiamoli, errori di gioventu! Domenica prossima, trasferta insidiosa, per la Nuova Andria, che affronterà i biancoverdi della Virtus Bitritto.

NUOVA ANDRIA: S. Zingaro, Moretti, Pasculli, Lops(85’ Storelli), Ziri, Di Candia, Lorusso(85’ Coppola), D’ Ambrosio(67’ Selvarolo), Dinoia, N. Zingaro, Barile. A disp. Di Pietro, Di Chio, Colasuonno, Fasciano. All.Reggente

CANOSA: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli, Iacobone, Losito, Polichetti, Michielli, G. Quacquarelli(76’ Zitoli), Martinelli(68’ Lomonte), Landini(89’ Lopez), A. Quacquarelli. A disp. Leonetti, Carnicelli, Daluiso, Catano. All. Scaringella

ARBITRO: Vogliacco di Bari
RETI: al 47’ A. Quacquarelli

Addetto stampa Nuova Andria- Alessandro  Polichetti

Alexina – Atletico Stornara 1-1
Pareggio che va stretto per i biancoverdi

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Esordio amaro per l’Atletico Stornara che contro un avversario volenteroso e grintoso (anche troppo) non va oltre il pareggio alla prima di campionato.
Prima di passare alla cronaca è dovere di chi ha assistito alla partita, sottolineare il vero avversario dell’Atletico Stornara quest’oggi, e cioè un terreno di gioco che definire squallido è un complimento. Ci si chiede come sia possibile rilasciare l’agibilità ad un campo del genere, che oltre a non permettere di giocare a calcio, mette seriamente a repentaglio l’incolumità dei giocatori che ci corrono sopra. E’ assurdo che nel 2013 si debba assistere a questo spettacolo indecente…ed è per questo che il punto su cui recriminano i ragazzi di Mr. Borrelli è il non aver potuto esprimere le proprie qualità tecniche indubbiamente superiori all’avversario odierno.
La cronaca dice che il risultato viene sbloccato prima dai padroni di casa con un tiro angolato su cui Lamanna non può intervenire, poi un minuto dopo ci pensa bomber Porcelli a riportare il punteggio in parità approfittando di una leggerezza difensiva dei lagunari.
Il risultato va stretto ai biancoverdi che soprattutto nella ripresa hanno preso in mano il pallino del gioco (per quello che ha concesso l’infame terreno) e comandato la partita fallendo due colossali occasioni, prima con Fiermonte su cui ‘casualmente’ il portiere avversario si è trovato la palla sotto al gomito e poi con Compierchio che a botta sicura (mancavano due minuti) si vede ribattere la palla da un difensore in scivolata sulla linea di porta.
Ora mente e corpo alla sfida di domenica contro i cugini della Reali Siti dove i biancoverdi cercheranno di riscattare il mezzo passo falso odierno.

Mr. Nicola Borrelli: “Non posso rimproverare niente ai miei ragazzi quest’oggi. Hanno provato a giocare come sono capaci di fare, ma non sono riusciti ad esprimersi ai loro livelli per via del terreno che penso avete notato tutti. Anche il collega avversario, Pazienza, sottolineava come sia stato evidente che la mia squadra avesse pagato un prezzo altissimo per un campo del genere. Ora bisogna recuperare le energie e pensare a giovedì perché c’è un turno di Coppa Puglia da superare, prima del derby di domenica, dove affronteremo una delle favorite del torneo.”

Fortis Murgia – Bitonto 0-3
Sconfitta immeritata

Fortis MurgiaLa squadra altamurana gioca ad armi parti per un’ora contro la prima della classe, poi, cede nel finale

Sconfitta pesante ma immeritata per la Fortis Murgia che, impegnata in casa per la 3^ giornata del campionato pugliese di Promozione, deve arrendersi al Bitonto, impostosi per 3 a 0. Buona, almeno per un’ora, la prestazione della formazione murgiana che, però, si è dovuta arrendere alla maggiore esperienza dei primi della classe.

Rispetto alla sconfitta di sette giorni fa contro il Real Modugno, mister Valente ritrova, dopo un turno di squalifica, Alfonso che riprende il suo posto sulla mediana. L’altra novità è rappresentata da Angelastri che si piazza sulla fascia sinistra, con Cappiello dirottato sulla destra. In avanti fiducia al duo ex Real Alberobello, Difonzo e Panzarea. Poche novità anche nell’undici iniziale del Bitonto, con in avanti Belviso e Terrone supportati da Nicola Roselli.

La Fortis Murgia parte bene, tanto da mantenere quasi costantemente il possesso palla. Di azioni veramente pericolose, però, non se ne vedono se si escludono un paio di tentativi, entrambi di Cappiello, che, però, non riesce ad inquadrare la porta.

Poco dopo la mezz’ora, invece, ci prova Difonzo che, dopo aver ricevuto palla al limite dell’area, si gira prontamente e lascia partire un destro che si spegne di poco oltre la traversa. Il primo tempo del Bitonto, invece, è tutto in un tentativo dalla distanza, al 33’, di Modesto che, comunque, non centra il bersaglio grosso.

Nella seconda frazione, dopo una buona partenza da parte dei padroni di casa, il Bitonto, si fa più intraprendente e, infatti, al 12’ Giampetruzzi è costretto a rifugiarsi in angolo dopo un tiro-cross di Nicola Roselli. Gli ospiti insistono e al 26’ riescono a passare in vantaggio: sugli sviluppi di una rimessa laterale in zona d’attacco, Modesto sfrutta una dormita della difesa altamurana, si incunea in area e, dall’altezza del dischetto di rigore, mette la palla alle spalle di Giampetruzzi.

La Fortis Murgia accusa il colpo e, nonostante alcuni cambi operati da mister Valente, non riesce a pungere, affidandosi, a differenza di quanto successo nella prima frazione, sai lanci lunghi. Nel recupero, con i murgiani sbilanciati in avanti alla ricerca del pareggio, i neroverdi arrotondano il risultato, prima al 47’ con Piperis che dai ventri metri trova il tiro della domenica, infilando la palla sotto l’incrocio, un minuto dopo con Terrone che su invito di Modesto, partito in contropiede, chiude definitivamente i conti.

Risultato bugiardo, quindi, quello scaturito dalla sfida del “D’Angelo”. Buona la prova complessiva della Fortis Murgia, fra le squadre con l’età media più bassa, al cospetto di una, il Bitonto, tra le più esperte dell’intero lotto. Buona, per un’ora, la circolazione di palla, da sistemare alcune amnesie difensive. Comunque siamo appena alla quarta giornata e c’è tutto il tempo per recuperare.

Domenica, invece, trasferta in terra foggiana contro il Celle di San Vito che in questo turno è andata a vincere in casa della Rinascita Rutiglianese.

FORTIS MURGIA – BITONTO 0-3

FORTIS MURGIA: Giampetruzzi, Tota, Casalino, Alfonso (30’ st Colonna), Ruggero, Genco, Cappiello (16’ st Squiccimarri), Cannito, Difonzo, Panzarea, Angelastri (1’ st Castoro). A disp.: Loiudice, Proggi, Livrieri, Dibenedetto. All.: Valente

REAL MODUGNO: Lattanzi, Roselli M., Soldano, Foggetti, Zaccaro, Bonasia, Modesto, Sangirardi, Terrone, Roselli N. (41’ st Piperis), Belviso (19’ st Limuscio). A disp.: Piscopo, Cifaratti, Naglieri, Pazienza, Mileto. All.: Di Venere

ARBITRO: Capriuolo di Bari, coadiuvato da Seccia e Lacerenza di Baletta
RETI: 26’ st Modesto (B), 47’ st Piperis (B), 48’ st Terrone (B)
AMMONITI: Tota, Casalino, Alfonso, Difonzo (FM), Foggetti, Zaccaro (B)
RECUPERO: 4’ pt, 4’ st
NOTE: Spettatori 450 circa, temperatura 24°

Fortis Murgia - Bitonto

Terrone segna il goal del definitivo 0 a 3

Domenico Olivieri

Virtus Bitritto: Firma Milella

Virtus Bitritto Marco Milano

Marco Milano,DS della Virtus Bitritto

Ecco un nuovo acquisto… Arcangelo Milella

E’ una Virtus Bitritto rinforzata quella che si accinge ad affrontare il forte Unione Calcio Bisceglie nella terza giornata del campionato di Promozione. L’ultima operazione di mercato condotta in porto dal Direttore Sportivo Marco Milano è la firma di Arcangelo Milella,centrocampista classe 83 ex Bitonto e Casamassima. Sicuramente Milella aggiunge qualità ed esperienza alla giovane rosa biancoverde. Il giocatore è già a disposizione di mister Giardino per la trasferta biscegliese.

pugliacalcio24.it

San Severo alla vigilia della 5°. Chisena all’Altamura.

Il San Severo dovrà trovare la forza per non disunirsi, dopo la sfortunata sconfitta casalinga (in realtà si è giocato al Pino Zaccheria di Foggia), contro il Gelbison Vallo della Lucania. Nonostante una seconda frazione di gioco dominata, i dauni hanno ceduto 1-2 alla formazione salernitana, che era ferma a quota zero punti dopo le prime tre giornate. Peccato che il primo tempo della gara valida per il 4° turno del campionato di serie D, girone H, si fosse chiuso sullo 0-2 per gli ospiti, e che quindi il goal di Ianniciello al 70’ sia valso solo per lenire il KO.

Domenica prossima il San Severo sarà atteso dalla difficile trasferta di Matera, contro la formazione del capoluogo lucano. Per Rufini e soci si tratterà della seconda gita in meno di un mese nella città dei sassi. In occasione della seconda giornata di campionato infatti, i giallogranata avevano affrontato il Grottaglie al ‘Franco Salerno’ di Matera, per la squalifica del campo di casa.

Contro i lucani, il San Severo non potrà disporre degli squalificati Della Ventura e Cesareo, e, molto probabilmente, del capitano Michele Conte, ancora alle prese con un fastidio alla caviglia che lo aveva relegato in panchina contro il Gelbison. Se Conte non dovesse recuperare, il mister sanseverese potrebbe optare per l’inserimento di un mediano under (Mastrangelo o Burdo).

Intanto si intensificano gli appelli per il ripristino dell’idoneità dello storico impianto del ‘Ricciardelli’. La speranza è in un accelerazione dei lavori di adeguamento del vecchio campo sportivo sanseverese, per renderlo disponibile già a partire dal prossimo mese.

Intanto si chiude anticipatamente l’avventura di Antonio Chisena in maglia giallogranata. L’attaccante lucano ha infatti lasciato il ‘Ricciardelli’, per accasarsi allo Sporting Altamura, Promozione pugliese. Per la punta trentaquatrenne, che non ha mai esordito con la formazione dauna, si tratterà della prima esperienza nella serie B pugliese, dopo una carriera intera spesa tra Lega Pro, serie D ed Eccellenza.

ANTONIO PIO CRISTINO
Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Due nuovi acquisti in casa Ascoli Satriano

Due colpi in casa Ascoli, arrivano Piscopo e Papagno.

L’Ascoli Satriano ha appena emesso un comunicato col quale rende noto di aver tesserato Maurizio Piscopo, esterno classe 1985, e Alessandro Papagno, terzino barlettano classe 1987.
Maurizio Piscopo, l’anno scorso pedina fondamentale nello scacchiere dell’Audace Cerignola giunta ad un soffio dal salto in Serie D, e Alessandro Papagno, recente vincitore degli spareggi nazionali playoff di Eccellenza col Manfredonia, si stavano allenando già da qualche giorno agli ordini di mister Pietro Maiellaro e saranno subito a disposizione del tecnico lucerino, già a partire dall’incontro di domani tra Ascoli e Atletico Mola. Sentito ai microfoni di Pugliacalcio24.it, il presidente Danaro ha commentato: “Con il tesseramento di Papagno e Piscopo aggiungiamo due tasselli importanti alla squadra. Sono orgoglioso per la felice conclusione della trattativa, e sono convinto che questi ragazzi potranno dare un contributo importante alla nostra causa, per farci allontanare da una posizione di classifica che di certo non ci compete”.

Elio Gerardo Lavanga

Il Cassiere Roccia, Papagno, il presidente Danaro e Piscopo

Celle di San Vito: Borrelli si dimette, al suo posto il duo Cavaliere – Pellegrino

stemma Celle di San VitoMassimo Borrelli non è piu’ l’allenatore del Celle di San Vito, il tecnico di Stornara per motivi personali si e’ dimesso dall’incarico che gli aveva affidato quest’estate il presidente Luciano Acquaviva.
Sulla panchina gialloverde al suo posto si siedera’ Antonio Cavaliere in collaborazione con Marco Pellegrino i quali guideranno la squadra gia’ da Domenica nella trasferta di Rutigliano.
La Juniores invece sara’ affidata da Nicola Zazzera, che gia’ oggi ha svolto il suo primo allenamento.

CALCIO IN TV: OGGI C’E’ PRESSING

Oggi pomeriggio, a partire dalle 15.30, nuovo appuntamento con la trasmissione sportiva più seguita della Capitanata in diretta dagli studi di ManfredoniaTV (con la simultaneità su RMCentro).

La bella vittoria con il Marcianise, la vigilia di Real Metapontino-Manfredonia, interviste, curiosità ed il responso dell’astrologo COSMO (reduce dall’1-0 centrato di sabato scorso).

Un’ora circa di approfondimento dei temi calcistici della serie D, con i telespettatori che possono interagire con la redazione inviando un sms al 388.0103103 oppure una mail a redazione@manfredoniatv.it

La risposta al nostro sondaggio, una domanda ai nostri ospiti oppuure un semplice saluto.

E’ possibile assistere alla trasmissione collegandosi in streaming su www.manfredoniatv.it oppure www.rmcentro.it

PALINSESTO:

Sabato ore 15.30 e 23.30

Domenica ore 14.00

Sporting Altamura, ennesimo botto di fine mercato

Antonio Chisena

Altamura 27/09/13 – L’ASD Sporting Altamura ha perfezionato nella giornata di oggi un ennesimo colpo di mercato,  ad opera del direttore generale Massimo Martelli. Si tratta dell’attaccante Antonio Chisena classe 79 di Matera. Chisena è un vero lusso per questa categoria ha militato per diverse stagione nei campionati di C2 con le prestigiose maglie di Messina, SS Gualdo e Andria BAT, mettendo a segno molteplici marcature. Ha calpestato anche i palcoscenici della serie D con la maglia del Matera e della FC Francavilla in Sinni squadra in cui militava nella passata stagione e con cui ha trascorso ben cinque campionati totali diventandone giocatore simbolo. Ha anche partecipato a diverse selezioni di categoria per la nazionale. Insomma ennesimo fondamentale tassello che si va a inserire nel mosaico messo a disposizione dalla società altamurano nelle mani di mister Gennaro Di Maio.
Il campionato è ormai iniziato lo Sporting ha iniziato con una vittoria e un pareggio portandosi dunque a quota 4 punti in classifica. Domenica per la terza giornata di campionato avversario di turno il Real BAT in trasferta, mentre per la Coppa Italia nel secondo turno gli altamurani se la vedranno con il Real Modugno.

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA – Giuseppe LUCARIELLO 

 

La Sudest ospita l’ostico Galatina

stemma sudestLocorotondo, 27 settembre 2013 – L’Eccellenza non concede distrazioni. Vedi il k.o. del Copertino col Quartieri Uniti Bari o la vittoria del Francavilla e del Manduria ai danni della corazzata Fidelis Andria. Ogni partita si gioca sul filo dell’imprevedibilità, ad elevate intensità, in cui al primo errore vieni castigato. La sconfitta di Vieste rientra nel serbatoio dell’esperienza ciò che naturalmente manca alla Sudest ma ciò che obbligatoriamente serve per poter crescere e potersi migliorare. Nessun campanello d’allarme per una società che punta al mantenimento della categoria. Per far ciò, però, i numeri insegnano che tra le proprie mura diventa quasi indispensabile centrare l’intera posta in palio.

SCHIRONE PRONTO AL DEBUTTO – Metabolizzata la sconfitta di Vieste, mister D’Ermilio potrebbe rimescolare le carte in suo possesso. Potrebbe partire per la prima da titolare in Campionato, il neo acquisto Michele Schirone in difesa. A centrocampo dovrebbe agire Savoia e Di Bari con De Palma e Portoghese larghi sulle fasce. In dubbio l’attaccante Salvati, che dovrà stringere i denti per esserci dal primo minuto.

OUT MALERBA E GIORGETTIMister Levanto deve fare i conti con le squalifiche di Malerba in difesa e bomber Giorgetti in attacco. Dovrebbe partire dal primo minuto l’under Micocci mentre a centrocampo agirà l’esperto Patruno. In avanti Checco D’Amblè potrà essere affiancato da Verri e Piumetto. Verso la riconferma il resto dell’undici iniziale che ha battuto il Francavilla nell’ultimo turno, seppur con qualche affanno nel finale dopo aver dominato per lunghi tratti. I bianconero stellati hanno subito una sola sconfitta in trasferta a Trani mentre al Pippi Specchia hanno maturato un pari all’esordio col Vieste e la vittoria col Francavilla.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno l’incontro Vimercati di Cosenza coadiuvato da Traetta e Lucanie di Molfetta.

TV&WEB – La gara sarà trasmessa in diretta sul canale 211 del digitale terrestre su Diretta Sport Teleregione
(in differita domenica alle ore 22:00 e il lunedì seguente alle ore 15:00) mentre in serata a partire dalle ore 20:30
sarà trasmessa in differita su Telelocorotondo. A partire dalle ore 15:30, sulla pagina ufficiale Facebook della Sudest Football Club, ci saranno aggiornamenti testuali costanti e in serata sarà disponibile la video sintesi.

Unione Calcio Bisceglie: Troilo “Pronti a cambiare marcia”

Troilo

Il portiere biscegliese analizza il momento della squadra alla vigilia del match contro la Virtus Bitritto rivolgendo un pensiero speciale ai suoi preparatori Amoroso e Ingravalle.

Subito protagonista nelle prime apparizioni stagionali con la maglia dell’Unione Calcio, Roberto Troilo, estremo difensore classe 1993, fa il punto della situazione a ridosso del terzo impegno di campionato, in programma domenica (ore 15,30) sul sintetico del “Coppi” di Ruvo contro la Virtus Bitritto allenata da Alessandro Giardino.
In questa settimana abbiamo preparato al meglio la gara – esordisce Troilo – . Sappiamo che il Bitritto è una squadra giovane, ma puntellata da elementi di esperienza. Noi, però, dovremo fare la nostra partita, vincere sarebbe fondamentale non solo ai fini della classifica, ma anche per il morale del gruppo e di tutto l’ambiente”.
A caccia di un’iniezione di fiducia, insomma, dopo le prime uscite ufficiali in cui all’Unione è mancata anche un po’ di fortuna. “Nella gara di domenica scorsa contro il Canosa siamo partiti bene, sfiorando più volte il vantaggio. Nella ripresa ci è mancata un po’ di lucidità e il Canosa ha saputo sfruttare l’occasione portandosi sull’ 1 -0, ma il gol di Angelo Monopoli ci ha permesso di tornare a casa con un punto prezioso”.
Un pareggio agguantato con grande forza di volontà, segno che la compattezza del gruppo potrà essere uno dei punti di forza di questa squadra. “Siamo molto affiatati, personalmente non ho avuto problemi ad inserirmi in questo nuovo ambiente, molti ragazzi li conoscevo già. Vogliamo far bene – aggiunge Troilo – e la gara contro il Bitritto dovrà essere la prova di quanto teniamo a quest’avventura”.
Esperienza e serietà caratterizzano il giovane portiere dell’Unione, la cui preparazione è stata affidata al lavoro dell’esperto preparatore Ruggiero Amoroso: “ Un professionista e un uomo strepitoso che mi ha fatto crescere dal punto di vista tecnico e umano. Le sue capacità non le scopriamo certo ora –commenta Troilo – , tuttavia non posso non ringraziare anche l’altro mio maestro, Domenico Ingravalle. Mi ha forgiato nelle giovanili del Don Uva, con lui ho sviluppato le basi di questo delicatissimo ruolo”.
La sfida del “Coppi” sarà diretta dal signor Totaro di Lecce, coadiuvato da Mastria di Brindisi e Matera di Lecce. Tra le fila del Bitritto particolare attenzione andrà rivolta al navigato centravanti Giangaspero (due doppiette a segno in altrettante gare di campionato), mentre la porta biancoverde è difesa da Francesco D’Elia, saracinesca del Bisceglie nel 2004-’05 in Eccellenza.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie
Valentina Sinigaglia

De Palma (Roseto Calcio) sarà ‘provinato’ dalla Sampdoria. Soddisfatto Rossetti

Antonio Ciurlia

È festa in casa dell’Asd Roseto Calcio. Il diciassettenne Giovanni De Palma (li ha compiuti il 3 settembre), tesserato per il club che milita in Eccellenza molisana, l’8 e il 9 ottobre è stato convocato dall’U.C. Sampdoria per disputare una gara amichevole di selezione sul campo di Bogliasco, nel Genovese, con la ‘Primavera’ blucerchiata.

Si tratta, a tutti gli effetti di un provino per il calciatore in forza alla società rosetana allenata da Antonio Ciurlia e diretta in chiave societaria dal presidente Mario Circielli, affiancato da diversi soci. Tra loro anche Gennaro Iannelli già presidente del Biccari.
Oltremodo soddisfatto l’esperto direttore sportivo Michele Rossetti: “Siamo felici per il ragazzo, spero di dare questa opportunità a tutti. Giovanni ci farà fare certamente una buona figura. Ringrazio anche la Sampdoria ed i suoi addetti al settore giovanile, sempre sensibili ed attenti alle segnalazioni che gli operatori effettuano”.
Il commento viene dal diesse biancoceleste. Lui che, nelle scorse stagioni alla Nuova Daunia Castelluccio Valmaggiore (Prima Categoria), aveva messo in vetrina giovani e giovanissimi destinati a categorie superiori. La storia si ripete.
Costantino Montuori

La Lucera calcistica ha perso il suo fascino sembra si stia cedendo il passo

stemma nuova luceraUna squadra di ragazzini per il campionato di Promozione, quasi a voler cedere il passo.
Sono lontani i tempi in cui il Lucera si batteva nel campionato di Eccellenza Pugliese, dimostrandosi sempre all’altezza della categoria. Sono lontani i tempi in cui a Lucera si masticava un buon calcio, regionale, ma comunque condito da ottimi calciatori e da una dirigenza attenta e affezionata.
Eppure tutto questo accadeva non moltissimi anni fa. Oggi sembra che il calcio a Lucera non abbia più seguito, quasi non abbia più senso continuare a vivacchiare, cercando di mantenere la categoria e sperando che l’anno successivo succeda qualcosa di positivo.
Gli imprenditori locali sono assenti, le istituzioni si sono battute finchè hanno potuto, senza riuscire a trovare una soluzione, ed ora i risultati sono catastrofici.
La squadra, a campionato appena iniziato, è già stata indicata come vittima sacrificale dello stesso, ferma a quota 0 punti, in fondo alla classifica, due goleade subite nelle prime uscite di campionato e una squadra imbottita di ragazzini,
Nessuno più ne parla, ormai, nessuno più lo pensa. Tutti segnali negativi, quasi ci si trovasse di fronte ad un malato terminale, senza via di uscita, senza via di salvezza.
Eppure qualche anno fa il calcio cittadino divertiva ancora.

Fabio Lattuchella

Nuova Molfetta: primo ciak in trasferta

Esordio in campionato per la Nuova Molfetta che domenica prossima renderà visita al Vicarius Biccari, per il match valevole per la Prima Giornata del girone A della Prima Categoria.I ragazzi allenati da mister Nicola Catalano arrivano a questa gara con le giuste motivazioni, consci di aver svolto un ottimo lavoro estivo, sia dal punto di vista tecnico che fisico, grazie al prezioso contributo dei preparatori atletici Gianni Bufi e Alessandro Altamura.
La gara con fischio d’inizio alle ore 15,30 si svolgerà sul terreno di gioco del Campo Comunale “G.Garibaldi” di Apricena.Nonostante la sconfitta patita nel match di andata del primo turno di Coppa Puglia ad opera della Virtus, il morale dei ragazzi è al massimo e la dirigenza è convinta di poter iniziare il campionato con il piede giusto. Di certo le difficoltà non mancheranno ma i “marinai” vogliono intraprendere la rotta giusta per dare subito un segnale a tutte le altre formazioni.
Tra le altre gare in programma domenica, interessante la sfida tra Rocchetta S.Antonio e il San Giovanni Rotondo e la gara tra Bitetto e Ordona.

Un buon inizio di stagione per l’Atletico Vieste

stemma Atletico ViesteLa squadra di Massimo Olivieri si gode il suo buon momento di forma. Un buon inizio di stagione, dopo i primi quattro turni del campionato di Eccellenza Pugliese, mettono il sorriso sul volto dei dirigenti, dello staff tecnico e dei calciatori dell’Atletico Vieste.
Due vittorie e due pareggi per la squadra di mister Olivieri, soddisfatto dell’atteggiamento dei suoi, in generale e a margine dell’ultima gara in cui i bianco blu hanno superato il Sudest, una delle formazioni più in forma della categoria. «Abbiamo fatto un’ottima partita, non abbiamo concesso nulla – ha confermato il tecnico a caldo a fine gara domenica scorsa – ma sul 3-1 ci siamo arrabbiati per il fallo che non c’era e ci siamo distratti un attimo. Non deve più succedere». Punta diritto per la sua strada il tecnico viestano, forte del suo secondo posto in classifica che comunque non farà fare alla squadra garganica voli oltre misura, perché il campionato è ancora lungo e le gerarchie si devono ancora stabilire.
Ha le idee chiare su quello che vuole dai suoi ragazzi e su quello che non vuole “vedere più in campo”, come per l’occasione del gol del Sudest sopracitata. Resta, finora, un ottimo avvio di stagione, nel massimo campionato regionale e, ora che le “potenze” del calcio regionale almeno per la provincia di Foggia, non ci sono più (vedi San Severo e Manfredonia, volate in D e Cerignola non iscritto), gli occhi degli appassionati e degli addetti ai lavori saranno tutti sui garganici di mister massimo Olivieri. E domenica arriva il Manduria, tre punti più giù dei foggiani.

Fabio Lattuchella

Giudice Sportivo e disciplinare
Le squalifiche del 24/09/2013

I provvedimenti per i campionati dilettantistici.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Virtus Bitritto: Parla il Ds Marco Milano

Virtus Bitritto Marco Milano

Marco Milano,DS della Virtus Bitritto,il più giovane direttore sportivo di Puglia

A che campionato punta la Virtus Bitritto?
La Virtus Bitritto intende disputare un campionato tranquillo,cercando di conquistare la salvezza il più presto possibile e valorizzando i tanti giovani presenti in squadra;

Chi sarà secondo lei la vincitrice?
A mio parere,la squadra che parte favorita per la vittoria del campionato è lo Sporting Altamura,che,confermando il mister Di Maio e l’ossatura della squadra dello scorso anno,ha ingaggiato tanti nuovi calciatori di qualità che hanno permesso di elevare il tasso tecnico della squadra;

Chi sarà la sorpresa del campionato?
Vedo molto bene anche la neopromossa Unione Calcio Bisceglie,soprattutto con riguardo agli acquisti degli ultimi giorni di mercato (Ingrosso,Carlucci e Troilo).Sono sicuro che saranno protagonisti in campionato.
Le sorprese del campionato a mio parere possono essere le mie vecchie squadre Bitonto e Corato,il Cellamare e le due foggiane Carapelle e Monte Sant’Angelo;

La sua squadra è al completo o crede sia pronta così?
Ritengo che la squadra allestita sia competitiva per conquistare il nostro obiettivo stagionale,la salvezza.Abbiamo tantissimi giovani in squadra,qualora si presentasse una buona occasione rimango vigile sul mercato.

Celle di San Vito alla ricerca della prima vittoria

stemma Celle di San VitoDomenica contro la Rutiglianese dobbiamo assolutamente centrare la nostra prima vittoria stagionale“. Così carica tutto l’ambiente il capitano del Celle, Roberto Capocasale che chiede ai suoi compagni il primo successo della stagione nel match in trasferta nel campionato di Promozione. Nelle prime due giornate per Pompa, Acquaviva, Recchia e Colonna, altrettante sconfitte. “Non sarà di certo una partita facile perché la Rutiglianese una squadra molto ben attrezzate e organizzata con ottime individualità sia a centrocampo che in attacco – dice Capocasale -. Sicuramente sarà un bell’incontro che noi dobbiamo fare nostro per regalare la prima gioia a noi stessi, ma soprattutto ai nostri tanti tifosi, che si aspettavano un inizio diverso, e alla società che ci è vicina ogni giorno e che non ci fa mai mancare niente da grande società qual è”. Capocasale
analizza anche la gara persa con il Carapelle domenica scorsa. “Venivamo da una sconfitta interna che avrebbe potuto lasciare il segno e invece siamo stati capaci di reagire e abbiamo disputato una partita di temperamento contro una squadra di spessore che ha calciatori importanti in rosa. Certo non abbiamo ottenuto punti, ma abbiamo giocato bene e questo ci fa ben sperare per il futuro“. Capocasale analizza anche l’astinenza dal gol dei suoi compagni in queste prime due partite: “Non riusciamo a finalizzare la grande mole di gioco che creiamo, ma anche a Carapelle abbiamo espresso un buon livello di gioco e a lungo andare credo che usciremo fuori e disputeremo un campionato di buon livello“. Per Nardella, Scopece, Bruno e Mazzanti una gara da non perdere. “Ai ragazzi, che mi seguono con impegno e costanza, non posso rimproverare nulla, ho visto e vedo una squadra in palla – dice il tecnico Massimo Borrelli -. Dopo due partite non si possono dare voti, ma sono convinto che queste statistiche miglioreranno già da domenica prossima“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Partenza in quarta per il Carapelle

Pasquale Ciccone

Partenza in quarta. A ritmi serrati, sin da subito. Il Carapelle, nel campionato di Promozione, a testa bassa. Pensiero che vola, gamba che girano a mille. Ha sorpreso tutti, l’inizio di stagione di Pipoli, Monaco, Matera, De Stasio e Longo. Il sodalizio rossoblu del presidente Mario Tarantino ha saputo subito imprimere il suo passo, ripresentandosi più che mai pronta a battagliare con rinnovato vigore nei torneo di Promozione. Comperchio, Ceglia, Bosco e Casieri sono una realtà solida.
Quest’anno il presidente Tarantino ha costruito una rosa molto competitiva, affidandola al navigato Pasquale Ciccone, un tecnico che sicuramente darà tanta soddisfazione ai tifosi del Carapelle. Anche i nuovi arrivi si sono subito sentiti a casa. “Sono sorpreso – commenta l’attaccante Elia Gravinesenon mi aspettavo di trovare un gruppo così. Si sta benissimo, sono contento di aver scelto Carapelle. C’è un bel mix e la qualità si vede. Poi anche fuori dal campo andiamo molto d’accordo e l’esperienza è molto positiva”. Poi sul rapporto col mister. ““Ottimo, da subito. E’ molto preparato sia dal punto di vista atletico che da quello tattico, trasmette la giusta carica ed è una brava persona, nulla da eccepire”. Anche De Stasio è sulla stessa lunghezza d’onda. “Spero di vivere un’esperienza di crescita personale – dice il giocatore –, da parte mia e da parte di tutta la squadra garantiremo nei confronti della società tanto impegno“. Poi Tarantino sulla squadra. “Quest’anno ripartiamo molto ambiziosi – rivela – speriamo di toglierci le nostre brave soddisfazioni“.
Intanto domenica prossima, dopo il successo nell’ultima di campionato con i cugini del Celle di San Vito (2-1), un’altra squadra della Capitanata sulla strada di Andreano, Magaldi e Michele Ciccone: ancora in casa con il Lucera. “Non sarà facile – ammette il tecnico Pasquale Ciccone -, non inganni la loro posizione in classifica. Sono un pò indietro nella preparazione, ma hanno giocatori che possono decidere la gara in qualsiasi momento. Dovremo essere bravi a non concedere nulla“. Altri tre punti e la squadra rossoblu schizzerebbe sul podio della graduatoria. “Non bisogna fare voli pindarici – conclude Tarantino -, dobbiamo giocare domenica dopo domenica e poi tirare le somme a fine campionato“.

Antonio Villani – La Gazzetta del mezzogiorno

Orta Nova – Sauri 1-1
Esordio con pareggio

Coppa   Puglia   Esordio con pareggio nella nuova stagione 2013-2014.   La nuova stagione, con la solita partita di Coppa Puglia,  si apre con un discreto  pareggio al “Fanelli” per un Orta Nova in rodaggio dopo il rimescolamento fatto in Estate con i tesseramenti tra i ragazzi. Di fronte un Sauri, ricostruito e potenziato con nomi importanti, già quasi al completo, si presenta in campo con le credenziali di protagonista del Campionato. La partita scivola su ritmi necessariamente blandi in considerazione dell’inizio stagione. Il solo Sauri nel primo tempo ha due occasioni per segnare. Su punizione dal limite prende la traversa, e sul finire del primo tempo l’ex Ortese Muschitiello mette fuori una favorevole occasione a pochi passi dalla porta. I ragazzi Ortesi cercano soprattutto le giocate per meglio assimilare gli schemi sfruttando le potenzialità del momento senza però impensierire la porta avversaria. Il secondo tempo si apre subito con il vantaggio del Sauri che sfrutta bene  una delle tante punizioni dal limite. Cross in area e stacco di testa vincente dell’ex Leone che insacca. Non passa molto tempo che L’Orta Nova pareggia. Caparbia e solitaria azione personale di Bomber Gervasio che mette dentro un tiro dal limite dell’area. Passano poi altri buoni 10-15 minuti di assedio alla porta del Sauri senza grandi occasioni. Poi man mano che la forza nelle gambe viene meno le due squadre smettono quasi di giocare senza altre azioni degne di rilievo tranne una ghiotta occasione capitata sui piedi del nuovo acquisto Pitta che spreca mandando alto sulla traversa. Le sensazioni in casa dell’Usd Orta Nova sono positive.
I nuovi arrivi con gradualità stanno assimilando  gli schemi di Mister Lionetti. La forma fisica è ancora lontana dall’ottimale ma già Domenica prossima all’esordio in Campionato (sempre con Il Sauri al Fanelli) dovrebbe andare già meglio anche in considerazione del fatto che la posta in palio (i tre punti del Campionato) sarà molto più importante. Un’annotazione particolare la merita il nuovo acquisto nei quadri societari, nella figura di massaggiatrice ufficiale, della sig.na Deborah Turchiarella, fortemente voluta dal Presidente Paolo Martino con scelta condivisa dal resto della Dirigenza.
Dopo la sfida agli stipendi dei calciatori per un calcio pulito e da veri dilettanti attaccati alla maglia e non al denaro  e dopo la scelta di avere  in rosa calciatori soprattutto giovani solo di Orta Nova e/o legati  per motivi affettivi o di lavoro ad Orta Nova, ecco la nuova opzione: la scelta rappresenta una nuova sfida agli obsoleti vecchi schemi maschilisti del Calcio. Dopo il Chelsea in Inghilterra forse solo l’Orta Nova può vantarsi della presenza di una tale figura professionale!! La presenza Domenicale sulle gradinate delle donne negli ultimi anni si è moltiplicata ed  è giusto che qualcuna di loro partecipi in maniera fattiva alla vita societaria.

Usd Orta Nova: Lasorsa, Pasquariello (Ferrara) , Bevilacqua (Tarallo), Porcelli, Vece, Cascarano, Pitta, Lambiase, Gervasio, Giacomiello, Moriglia (Guglielmo).
A disposizione : Roggia, Caporale, Santopietro, Klosi.
Allenatore  : Lionetti   Marcatori :  L. Leone (Sauri),  S. Gervasio (Usd Orta Nova)
Spettatori : circa 150.

Gargano Calcio: Mr Vlassis sconcertato per l’espulsione

Gargano Presidente Agostino Triggiani

Il Presidente Agostino Triggiani

Non aveva mai ricevuto un’espulsione nei suoi venti anni di carriera agonistica, nè un allontanamento negli ultimi cinque da allenatore. Il tecnico della Gargano calcio, Teodoro Vlassis, domenica scorsa nella gara giocata con il Giovinazzo nel campionato di Promozione, ci è rimasto davvero male quando il direttore di gara Carrier di Barletta gli ha detto: “Mister, si accomodi negli spogliatoi“. L’allenatore garganico ci è rimasto davvero male. Molto male. “Ho chiesto, con tanto di rispetto nei suoi confronti, solo una semplice spiegazione – racconta Vlassis -, non ho neppure terminato la frase che mi ha allontanato dal campo senza una spiegazione. Penso sia venuto da noi prevenuto, anche se io a queste cose non ci credo. Però non sembrava in forma smagliante“.
Ed in effetti l’arbitro Carrier è stato il vero protagonista dell’ultima gara giocata dal Gargano calcio. Al 44′ del primo tempo l’espulsione frettolosa del garganico Stefano Laroia, poi un rigore molto dubbio nel finale di gara con un fallo (netto) di Nazario Foschi ai danni di un avversario fuori almeno un paio di metri dall’area di rigore. “Non lo so – continua Vlassis, forse non era in forma come può capitare ai giocatori ed ai tecnici, ma ancora non riesco a capire dove ho sbagliato e se ho sbagliato“. Vlassis non ci dorme la notte. “Si – continua – perchè in quasi trent’anni non ho mai subito un’espulsione sia da giocatore che a tecnico, non riesco a spiegarmelo“. Stessa cosa in seno alla dirigenza che, ricordiamo, negli ultimi due anni ha vinto la Coppa Disciplina Regionale (un traguardo non da poco) per il comportamento leale di giocatori e dirigenti nei confronti di arbitri e avversari. “Capita a tutti una giornata-no – dice il presidente Agostino Triggiani, questa volta è capitata al direttore di gara. Può succedere, come succede a tutti. Peccato perchè vogliamo vincere per la terza volta la Coppa Disciplina ed è un traguardo a cui teniamo più del campionato stesso“. Intanto la squadra continua a preparare la prossima partita che verrà disputata sul campo del Cellamare. “Speriamo di essere tutti in forma – conclude ironicamente il presidente Triggiani -, dai nostri giocatori ai dirigenti e, speriamo, che anche l’arbitro non sbagli giornata“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Tornano domenica i campionati di Prima e Seconda categoria

PRIMA E SECONDA CATEGORIA – Tornano domenica prossima, con la prima giornata di andata, i campionati di Prima e Seconda categoria. Nove squadre nove, scomparse nel nulla. Non parteciperanno ai campionati regionali Nuova Daunia, Apricena Calcio, Real Torremaggiore, Sanseverese, Ordona, Real San Giovanni, Orsara, Castriotta Manfredonia e Gs Ischitella non parteciperanno ai campionati di appartenenza ed alcune di esse continueranno solo con il settore giovanile o cercando di ripartire dalla Terza categoria. Spariscono club con quasi 50 anni di storia come Nuova Daunia e Apricena Calcio.
La crisi del calcio dilettantistico si sente eccome. Non si è iscritta al campionato di Prima categoria la Nuova Daunia con la richiesta di partecipazione al campionato provinciale di Terza Categoria, conservando l’anzianità federale e numero di matricola. La Sanseverese, invece, rinuncia al torneo di Prima con la richiesta di partecipazione ai campionati del settore Giovanile e Scolastico, conservando l’anzianità federale e numero di matricola.
L’Apricena calcio rinuncia al campionato di Seconda e richiede di partecipazione al campionato provinciale di Terza Categoria, conservando l’anzianità federale e numero di matricola. L’Ordona ha ceduto il titolo sportivo alla Tre Torri di Torremaggiore, il Real San Giovanni dice addio al torneo di Seconda ed ha fatto richiesta di partecipazione ai campionati del settore giovanile e scolastico, conservando l’anzianità federale e numero di matricola. Stessa cosa per il Real Torremaggiore, mentre il Castriotta Manfredonia ha chiuso definitivamente i battenti. Il gruppo dirigenziale della Gs Ischitella è, invece, confluito nella Gargano calcio che milita nel campionato di Promozione.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno