Fasano, Costantini: «Quella per la salvezza è una guerra ma se vinciamo le battaglie…»


Vittoria importantissima quella del Fasano che ha piegato l’Altamura. Un successo come sempre analizzato dal tecnico Vito Costantini.

Queste le parole dell’allenatore: «Nel primo tempo abbiamo trovato delle difficoltà nella gestione della palla perché l’avversario era ordinato ed efficace. Un avversario che ha tanta qualità nei singoli. E noi abbiamo avuto difficoltà nello sviluppo della manovra. Poi c’è stato l’episodio del gol e si è complicata la cosa. Negli spogliatoi abbiamo apportato dei correttivi e nella ripresa siamo riusciti ad attaccare gli spazi così come avevamo studiato in settimana. Sappiamo che è una guerra quella salvezza ma è vero che più battaglie vinciamo e più possibilità avremo di vincere la guerra. Sono orgoglioso di allenare questi ragazzi perché rispondono sempre presente quando vengono chiamati in causa».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

+++Cerignola, GRAVinA, Fasano, Picerno E Manfredonia A SUPERMARIOSPORT – FOCUS SU SERIE C, SERIE D E

+++Cerignola, GRAVinA, Fasano, Picerno E Manfredonia A SUPERMARIOSPORT – FOCUS SU SERIE C, SERIE D ED +++

Conduce: Mario Borraccino

Ospiti in studio:
Pino Costantiello (direttore generale Gravina)
Matteo Colangione (difensore Manfredonia)

In collegamento:
Elio Di Toro (direttore sportivo Cerignola)
Franco D’Amico (presidente Fasano)
Antonio Palo (allenatore Picerno)
Luca Guerra (giornalista Telesveva)

Fonte: Telesveva Official Youtube channel

Caso tesseramenti, Obbiettivo (Dg Fasano): «La norma non lascia spazio ad equivoci: nessun errore»


La redazione de ilrestodelcalcio.com ha ascoltato diversi addetti ai lavori sul caso dei tesseramenti. Tra questi c’è Antonio Obbiettivo, dg del Fasano:

“Noi non abbiamo casi che rientrano in questa casistica, ritengo però che questa confusione non derivi da una vacanza normativa, bensì da una erronea interpretazione della norma. Come si può evidenziare dal testo del C.U. 239/A, l’art. 95 comma 2 NOIF ha subito una radicale modifica. Essenziale appare dunque che, laddove era genericamente previsto il limite di tesseramento per i calciatori e le calciatrici, il C.U. n. 238/A del 26 giugno 2020 introducendo la riforma, approvata in Consiglio Federale, prevede esplicitamente che il limite di tesseramento di cui all’art. 95 comma 2 debba essere rivolto solo ed esclusivamente ai calciatori professionisti nonché ai calciatori giovani dilettanti o non professionisti e giovani di serie così qualificati rispettivamente dagli art. 32 e 33 NOIF e, in quest’ultima circostanza, solo qualora si tesserino per una società professionistica. A mio modo di vedere appare inoppugnabile poiché supera anche quanto sancito dalla decisione n. 25/2020 del Collegio di Garanzia dello Sport laddove si distingueva tra tesseramento in seguito a trasferimento o cessione di contratto e tesseramento di giocatore svincolato. Da qui l’impatto evidente sui campionati dilettantistici. Peraltro, la riforma dell’articolo interviene direttamente sul testo con la chiara volontà di eliminare alcuni vincoli che possano limitare le scelte delle società dilettantistiche sui tesseramenti. Ovviamente non resta che attendere il giudizio degli organi preposti, per mettere la parola fine a quanto si è generato, ma personalmente ritengo che la norma non lasci spazio ad equivoci permettendo quindi ai calciatori dilettanti di spostarsi liberamente”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Cerignola, Bitonto, Team Altamuta, Fasano e Corato a SuperMarioSport

+++Cerignola, Bitonto, Team Altamuta, Fasano E Corato A SUPERMARIOSPORT – FOCUS SU SERIE C, SERIE D ED +++

Conduce: Mario Borraccino

Ospiti in studio:
Giuseppe Fares (portiere Cerignola)
Giuseppe Scaringella (allenatore Corato)

In collegamento live:
Antonio Obbiettivo (direttore generale Fasano)
Giuseppe Ventura (legale Team Altamura)
Valeriano Loseto (allenatore Bitonto)
Peppino Ernesto (giornalista Gazzetta dello Sport

Fonte: Telesveva Official Youtube channel

Molfetta Calcio, ritorno in campo con il Fasano

Biancorossi di nuovo in campo a distanza di due settimane dall’ultimo match disputato

I ragazzi di mister Bartoli ritornano in campo dopo l’ottimo pareggio ottenuto in trasferta a Casarano il 18 aprile. Nei giorni successivi i biancorossi non hanno recuperato alcun match, a differenza di molti altri club del girone h, tra cui proprio il Fasano, prossimo avversario dei biancorossi, reduce dal pareggio in trasferta per 1-1 con il Nardò del 29 aprile.

Il Fasano è in piena lotta per la salvezza, a +1 in classifica sulla zona play-out e a meno dieci proprio dei biancorossi, a cui mancano alcuni punti per la salvezza matematica. Mister Bartoli vuole ottenerli già a partire dal match contro i biancazzurri previsto domenica alle ore 15:00 al Poli, vero fortino della Molfetta Calcio. In settimana lo stesso Bartoli non ha voluto parlare di “fattore Poli” perché “la squadra soprattutto ultimamente si sta esprimendo bene anche in trasferta”. Resta, allo stesso tempo, l’incredibile score positivo che vede i biancorossi imbattuti in casa da marzo 2019!

Non saranno del match gli squalificati Di Bari e Diallo che potranno tornare a disposizione a distanza di pochi giorni per il match previsto mercoledì 5 maggio, nuovamente in casa, contro l’Aversa.  Arbitrerà l’incontro con il Fasano il sig. Russo di Torre Annunziata, coadiuvato dagli assistenti Romani di Nola e Facchini di Bologna. Il match sarà visibile come di consueto in diretta streaming sulla pagina facebook ufficiale della Molfetta Calcio.

Fasano, Costantini: «Dobbiamo continuare su questa strada»


Nel recupero della settima giornata di Campionato di Serie D, Fasano e Nardò si sono dati battaglia al “Giovanni Paolo II”, stadio della città neretina.Al vantaggio di Melillo, arrivato con uno bello scambio in area con Gentile,il Nardò è riuscito a rispondere all’ultimo giro di lancetteconuna gran punizione di Scialpi che non ha lasciato scampo a Suma e ha fissato il punteggio sul risultato di 1-1.

Nonostante il divario in classifica tra le due compagini, il Fasano torna a casa non con 1 punto guadagnato ma con 2 punti persi: i biancazzurri infatti, dopo aver dominato per buona parte della gara e dopo essere andati diverse volte vicini al raddoppio, recriminano perun calcio di rigore non concesso a Lopez, atterrato in piena area di rigore. Nonostante la superiorità numerica dovuta all’espulsione del granata Stranieri, i ragazzi di mister Costantini vedono sfumare la vittoria al fotofinish nell’unico modo in cui sarebbe potuto accadere, ovvero su calcio piazzato. Ingenuo è stato infatti l’intervento falloso di De Miranda da cui è poi scaturito il pareggio, su magistrale esecuzione del numero 10 neretino.

“Ci troviamo a commentare ancora una volta una prestazione molto simile alle ultime partite– ha commentato a fine gara l’allenatore biancazzurro – abbiamo avuto tanta determinazione, abbiamo giocato una partita gagliarda ma l’ennesima ingenuità nel finale ci punisce. C’è rammarico, dobbiamo tornare a lavorare nella fase di realizzazione perché creiamo troppe occasioni ma ne concretizziamo poche. Dobbiamo continuare su questa strada, lavorando quotidianamente sulla testa. La prestazione è stata importante, abbiamo giocato una grande gara… i gol arriveranno!”

Fonte:NotiziarioCalcio.com