Firenze bollente post Vlahovic: ecco dove arriva Cabral

Striscioni contro Vlahovic e la società, l’attaccante brasiliano sarà chiamato a frenare la rabbia della città e dei tifosi

Scaraventare in porta palloni e chiudere ferite. Doppio compito per Arthur Cabral (’98) che ieri ha vissuto la prima giornata completa a Firenze. Una parte di visite mediche svolte al mattino completate poi nel pomeriggio per poter diventare a tutti gli effetti un calciatore viola. Anche se l’ufficialità del trasferimento arriverà soltanto nella giornata di oggi. Se l’iter burocratico dovesse chiudersi in mattinata, l’attaccante si allenerà per la prima volta insieme ai compagni. Altrimenti via a qualche seduta “in solitaria” prima di aggregarsi al gruppo lunedì, quando riprenderanno gli allenamenti. Tra una settimana potrebbe essere già convocato per l’anticipo con la Lazio. Poi starà a lui inserirsi il prima possibile e trovare la via del gol con altrettanta velocità.

Pro e contro

—  

Ma in che Firenze arriva Cabral? La…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Milan, Theo Hernandez rinnova fino al 2026. Poi Leao e Bennacer

A fine mercato è atteso l’annuncio del francese. Per il regista è sulla clausola risolutoria, con l’agente dell’attaccante si parlerà anche di Renato Sanches

Come spesso accade sul campo, Theo Hernandez farà da apripista. Prima il terzino col turbo, poi Ismael Bennacer e Rafael Leao, e il tris di rinnovi del Milan sarà servito. Un prolungamento per ogni settore del campo, in modo da rafforzare l’ossatura della squadra dentro la quale dovranno crescere i big di domani, a cominciare dall’ultimo arrivato Lazetic. Theo, Bennacer e Leao sono sbarcati in rossonero insieme, nell’estate de 2019, e insieme hanno contribuito alla scalata del Diavolo di Pioli dalla zona anonima di metà classifica ai piani altissimi del campionato: allo stesso modo, il trio si prepara ad allungarsi la vita in rossonero di altri due anni, dalla scadenza attuale nel giugno 2024 alla nuova, fissata nel 2026.

Per Hernandez siamo alle formalità: i dirigenti milanisti e l’entourage del terzino…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Barella raccontato da Matteoli, Cossu, Festa, Cortis e Daniele Conti

Lo hanno allenato. Ci hanno giocato. Lo hanno visto crescere. Cinque uomini di calcio raccontano gli inizi del centrocampista dell’Inter. “Non era quello con più talento, ma aveva una voglia feroce e non smetteva di correre”. Come oggi

Se il buongiorno si vede dal mattino, che Nicolò Barella sarebbe diventato uno tosto si è capito subito. “Ero amico di suo zio Pino, che aveva una casa in campagna. Con la famiglia, il sabato si andava a mangiare da lui e poi tiravamo quattro calci al pallone al campetto lì vicino. C’era questo bimbetto, avrà avuto tre o quattro anni, che si metteva in mezzo e sgambettava da una parte all’altra senza fermarsi mai. Correva dietro al pallone e lo voleva sempre tra i piedi, come fanno tutti i bambini. Guai però se la sua squadra perdeva: si arrabbiava moltissimo. Per educarlo alla sconfitta, Pino ogni tanto mi sussurrava: “Dài, facciamolo perdere”. Il problema è che poi quello piantava un casino da strapparti le orecchie”.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Vlahovic-Juve: gran rinforzo se Allegri saprà come utilizzarlo

Tocca al tecnico costruire intorno al bomber serbo squadra e gioco per accendere le sue poderose potenzialità

Massimiliano Allegri sorride con gli occhi che brillano, come Willy il Coyote, quando gli recapitano nel deserto uno scatolone della ACME con dentro l’ultima arma letale per catturare Beep Beep. Nello scatolone l’ex Acciughina ha trovato Dusan Vlahovic, il miglior centravanti del terzo millennio con Erling Haaland; un attaccante, potente e tecnico, che ha segnato 17 gol in 21 partite in questo torneo. Uno che sposta gli equilibri, per dirla con Bonucci.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Juan Jesus: “Europa League e Scudetto? Ci crediamo. Se mi annullavano anche il terzo gol…”

Ecco l’intervista di Juan Jesus, difensore del Napoli

Claudia Vivenzio

Il difensore del Napoli, Juan Jesus, ha rilasciato delle interessanti dichiarazioni ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli durante la trasmissione di Radio Goal.

Juan Jesus: “Europa League e Scudetto? Ci crediamo”

Di seguito l’intervista del difensore del Napoli, Juan Jesus:

“Dal primo giorno ho trovato un gruppo fantastico, mi hanno accolto come uno di loro ed ho avuto la sensazione come se stessi qui da tanti anni. Come squadra abbiamo dimostrato che anche quando eravamo in difficoltà sapevamo affrontare le difficoltà, anche quando avevamo 4-5 assenze”.

“Facciamo un lavoro difensivo di squadra e per questo siamo la migliore difesa del campionato, conta il reparto, non gli uomini. Personalmente ho fatto tre gol me ne hanno annullati due, purtroppo ho fatto anche un autogol con lo Spezia e di questo mi dispiace”.

Sul gol contro la Salernitana

“Contro la Salernitana ho segnato e mi sono detto: “Se mi…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Vlahovic-Juve, le prime parole: ‘Tradizione e famiglia. Fino alla fine’

La firma con l’a.d. Maurizio Arrivabene: “Lotteremo fino all’ultimo per ottenere tutti i nostri traguardi. L’obiettivo è essere i migliori”

Nello spogliatoio dello Stadium, dove è passato per le prime riprese in maglia bianconera, gli hanno fatto trovare una torta di compleanno con una candelina da spegnere: “Oggi è davvero una giornata speciale per me, uno dei compleanni più felici che abbia mai vissuto”, dice Dusan Vlahovic nelle sue prime parole da giocatore della Juve, dopo la firma al contratto immortalata di fianco all’a.d. Maurizio Arrivabene: “La Juventus rappresenta l’orgoglio, la tradizione, la famiglia. Una cosa immortale è che la Juve c’è sempre fino all’ultimo, non molla mai: queste sono le prime cose che mi vengono in mente”.

Fino alla fine

—  

Le altre dichiarazioni non si allontanano molto dal copione: “Sono contento e orgoglioso di far parte di questo gruppo e di questa società, sono contentissimo e darò di tutto per…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Verso Inter-Milan: Inzaghi attende la negatività, Vecino torna prima

Il tecnico sta meglio e attende il tampone negativo, Matias è stato squalificato in nazionale e rientra in anticipo. Contro il Milan con i titolarissimi. Tronchetti: “Si può aprire un ciclo”

Allenamento mattutino per l’Inter agli ordini del vice Farris. Simone Inzaghi infatti sta meglio ma è presto per fare il tampone che lo faccia uscire dall’isolamento dopo la positività al Covid accusata 4 giorni fa. La squadra svolgerà una seduta anche domani, poi sarà libera domenica. Da lunedì verranno aumentati i carichi in vista di un tour de force da brividi che nel giro di 12 giorni prevede Milan (5 febbraio), Roma (l’8, quarti di Coppa Italia), la trasferta di Napoli (il 12) e la supersfida col Liverpool (andata degli ottavi di Champions, senza Barella).

Staffetta in vista

—  

All’appello di inizio settimana prossima mancheranno soltanto Lautaro e Sanchez. Assenze non da poco, visto che Correa è k.o. e Caicedo appena arrivato. L’unica certezza per il derby quindi è Dzeko….

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Kessié, gigante di centrocampo. Ma serve a Inter e Juve? Per FIFA…

Niente rinnovo per Kessié e ogni ipotesi è ormai aperta in vista della prossima stagione. Ma quanto tornerebbe utile a Inter e Juve?

Il rinnovo di Franck Kessié è una telenovela che va avanti ormai da mesi, se non anni, e sembra che tutto si stia apparecchiando per un suo addio al Milan. Non è chiaro presso quale club potrebbe accasarsi, ma di certo le società interessate non mancherebbero, o non mancano mentre sono ancora nascoste nell’ombra in attesa di sferrare il colpo decisivo per l’acquisto a parametro zero. Gli ultimi nomi a cui l’ivoriano è stato accostato sono Inter e Juventus, che di certo potrebbero farsi avanti per rinforzare il proprio centrocampo. Chi ne trarrebbe più vantaggio, però? Lo abbiamo chiesto al database di FIFA.

Che…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Cuore, testa e allenamento 7 su 7: come Vlahovic è diventato una macchina da gol

Alle radici della carriera del neo attaccante juventino, quando Dusan ancora non era Vlahovic e qualche scout lo bocciò sostenendo che fosse lento

Giugno 2017, tardo pomeriggio: una ultim’ora scatena il chiacchiericcio intorno al mercato della Fiorentina. Pantaleo Corvino ha in mano il contratto preliminare di un giovane attaccante serbo, ma… sì, insomma per aver garantito un milione e mezzo al Partizan per un diciassettenne che deve ancora attendere la maggiore età per trasferirsi, o è davvero un fenomeno o si rivelerà un grande abbaglio.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Roma: da Mancini a Zaniolo, ecco la lista d’attesa per i rinnovi

Il vice capitano dovrebbe essere il primo a firmare, l’offerta è di 3 milioni all’anno più bonus. Tra i titolari solo Mkhitaryan in scadenza, ma i rapporti sono ottimi

Terminato il mercato di gennaio, la Roma si metterà al lavoro per i rinnovi di contratto. Ma non ci saranno firme a stretto giro: la società, infatti, ha messo in stand by annunci ufficiali almeno per un paio di mesi perché per adesso c’è la volontà di pensare solo alla fase decisiva della stagione. La Roma rinnoverà Mancini (è quello più avanti di tutti) e Zaniolo, poi parlerà con Cristante e Spinazzola – in sintesi il nucleo italiano – mentre non sono previste accelerazioni su Veretout. Almeno per ora, anche perché il centrocampo è il reparto su cui Mourinho vuole mettere più le mani adesso e in estate e la permanenza del francese è tutto tranne che certa.

Stop and go

—  

La strategia della Roma è chiara: terminato il mercato, riprenderanno i colloqui con gli agenti, ma prima di…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Rigori, saluto militare e incarico da… Presidente: i 5 anni di Kessie al Milan

Buona la prima e stesso filo, quello che l’ha accompagnato per tutti questi anni e forse lo farà fino all’ultima gara. La freddezza sui rigori. In carriera Kessie ha sbagliato solo 5 penalty su 36, il resto sono entrati tutti. Il primo con la maglia del Milan è arrivato all’Ezio Scida di Crotone, agosto 2017, Montella in panchina e tris rossonero completato da Suso e Cutrone. Una vita sportiva fa. Dei 18 convocati è rimasto solo Calabria, Bonucci indossava la fascia di capitano. Kessie segna, sorride ed esulta a modo suo, con il saluto militare. Nessuno lo chiama ancora il “Presidente”. Parcheggiava ancora nel suo posto.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Barella è il protagonista di Sportweek

Sul nostro settimanale si parla anche di atleti sardi che hanno avuto un 2021 di gran livello. E poi Trinity Rodman, Della Valle, Margaglio e tanti altro

C’è il centrocampista dell’Inter campione d’Italia e della Nazionale campione d’Europa Nicolò Barella sulla copertina di Sportweek in edicola domani con la Gazzetta al prezzo complessivo di 2 euro. Gianfranco Matteoli, che lo scoprì giovanissimo a Cagliari, Daniele Cortis, il dirigente della scuola calcio Gigi Riva dove il pulcino Barella mosse i primi passi, Gianluca Festa che lo lanciò in Serie A e i compagni rossoblù Daniele Conti e Andrea Cossu raccontano Nicolò da piccolo, svelando i retroscena della sua crescita come calciatore. “In partita monitoravamo i giocatori col Gps: lui aveva valori da Premier League. In allenamento gli dicevo: “Nic, rallenta”. E lui: “Io devo correre”. Quando nelle partitelle in famiglia la palla usciva in fallo laterale, non aspettava che il magazziniere la raccogliesse:…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Da Thiaw a Kulusevski, Milan alla finestra fino all’ultimo: e se le condizioni cambiano…

Il mercato rossonero di gennaio appare virtualmente chiuso, ma il club non rinuncia al dialogo e tiene aperto uno spiraglio. Alle sue condizioni

Chiuso. Ma non chiusissimo. Finché c’è vita c’è speranza, verrebbe banalmente da dire osservando il calendario del mercato, che chiuderà alle ore 20 di lunedì 31 gennaio. Insomma, ultimi giorni e ultime ore, che in certi casi possono riservare sorprese e occasioni impronosticabili fino al giorno prima. Una volta in casa Milan a quest’epoca andavano in scena i “giorni del Condor”, come era stato ribattezzato il mercato di Galliani. Una strategia vera e propria. “I prezzi dei calciatori sono altissimi all’inizio e scendono quando sta suonando la sirena del mercato”, spiegava l’ex a.d. rossonero. Ora non è esattamente così perché il Milan ormai non si ritiene più costretto dagli eventi a cercare per forza di cose un aiuto da fuori. Maldini ha spiegato chiaramente che in difesa l’emergenza è ormai rientrata e Pioli…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Inter, il rinnovo di Lautaro è il vero affare

Le big perdono pezzi da novanta, i nerazzurri hanno lavorato sul tempo. In un’epoca in cui i centravanti valgono oro, senza fare follie il club nerazzurro si è tenuto stretto il centravanti argentino perfetto interprete della punta moderna

Premessa numero uno: è sempre più il mercato dei centravanti, che non si trovano – chiedere informazioni a Mancini anche in chiave Italia – e dunque costano moltissimo. E il colpo Vlahovic è stata soltanto una conferma.

Il Napoli a esempio ha speso un anno e mezzo fa un’ottantina di milioni per Oshimen. E la Roma, dodici mesi dopo, ne ha investiti 45 per Abraham, con il Chelsea che si è però garantito la possibilità di riportarlo a casa a un prezzo sicuramente molto superiore. Premessa numero due: è anche il mercato degli svincolati. Un fenomeno nuovo a livello di big, perché prima accadeva – parliamoci chiaro – con elementi di seconda fila. Ora invece succede di tutto: Donnarumma lascia il Milan a scadenza, lo stesso ha fatto…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Figurine Panini: con la Gazzetta e Sportweek arrivano le prime

Da Gasperini a Calhanoglu i protagonisti da collezione dell’album Panini. Ecco il “film” e i più bravi

Di questi tempi, è come un piccolo balsamo per l’anima. Abbiamo bisogno di leggerezza, e l’album Panini continua a regalarcene con la sua straordinaria giocosità. L’inseparabile compagno di viaggio, un pezzo di storia d’Italia, il rito che da oltre sessant’anni guida i tifosi, rinnovandosi senza smarrire le radici della tradizione. Dalla sforbiciata di Carlo Parola – simbolo della collezione – all’introvabile di Pier Luigi Pizzaballa, quante pagine indelebili sono state scritte attraverso il mito creato a Modena. “Che emozione ogni volta che il fotografo veniva a scattare per me”, sospirava Alessandro Del Piero nella presentazione milanese del 13 gennaio, ricordando gli esordi con la maglia del Padova. La Serie A entra nel vivo di pari passo con la raccolta 2021-2022: domani con Sportweek, il settimanale de La Gazzetta dello Sport, saranno regalate otto figurine…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Il pianto di Meggiorini: “Quanti sacrifici ha fatto mia madre: davanti alle offese sono crollato”

L’attaccante del Vicenza e le lacrime di Lecce: “Majer è un bravo ragazzo, si è fatto trasportare. Ho apprezzato le sue scuse”

Nel calcio, purtroppo, gli insulti in campo ci sono sempre stati. Le lacrime, per fortuna, no. Per questo l’immagine di mercoledì sera di Riccardo Meggiorini ha colpito tutti. Perché nei momenti di grande tensione, come nel finale di Lecce, dopo qualche spintone e accenni di rissa, una parolaccia può scappare. Stavolta non è caduta nel vuoto. Ha fatto male.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Calciomercato: Roma, spunta l’idea Danilo del Psg

Offerto il mediano portoghese del Psg. Piace per fisicità, una diga davanti alla difesa. Ma è meno regista della prima scelta Xhaka

Da una parte la speranza di poter piazzare altrove Diawara, dall’altra i pensieri su chi poter andare a lavorare in queste ultime 72 ore di mercato per completare il reparto di centrocampo. Tiago Pinto lavora su due fronti diversi, ma tra loro concatenati. E se – appunto – il centrocampista guineano ieri ha dato per la prima volta la disponibilità a lasciare la Roma (su di lui ci sono Venezia, Cagliari, Sampdoria, Galatasaray e due squadre francesi), da un po’ Pinto ha segnato anche un altro nome sul proprio taccuino di mercato: quello di Danilo Pereira, perno difensivo del centrocampo del Psg, portoghese anche lui. Un’idea in più da aggiungere a quelle già al vaglio del g.m. giallorosso (Xhaka e Kamara su tutti).

L’idea

—  

Danilo Pereira è una soluzione che Pinto sta valutando, anche se non gli scalda il cuore come invece…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Roma, Felix Afena-Gyan è il calciatore più veloce del mese di gennaio – Forzaroma.info – Ultime notizie As Roma calcio – Interviste, foto e video

Felix Afena-Gyan ha fatto registrare il picco di velocità più alto del campionato nel mese di gennaio. Altra conferma di quello che questo ragazzo è in grado di dare alla squadra e a Mourinho

Tramite il proprio profilo Twitter, la Lega Serie A ha comunicato i giocatori che hanno fatto registrare il picco di velocità più alto nel mese di gennaio. In cima alla classifica c’è Felix Afena-Gyan che ha raggiunto un picco di 35,6 km/h, a completare il podio ci hanno pensato Immobile e Cuadrado, entrambi con un picco di 35,3 km/h. La media di tutti i calciatori del nostro campionato invece è di 33,4 km/h. Il giovane giallorosso sta trovando sempre più spazio nelle gerarchie di Mourinho, che spesso lo ha preferito anche a Shomurodov. Dopo la doppietta al Genoa è entrato in pianta stabile nella rosa della Roma e questo record potrebbe alimentare ancora di più il suo ottimo momento di forma.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Calciomercato: Vlahovic-Juve, colpo da 150 milioni. I numeri dell’affare

Definiti anche i dettagli: 75 milioni per il cartellino, 63 per lo stipendio lordo e 15 di commissioni agli agenti. Numero di maglia: 28 preferito al 7

La sceneggiatura del nuovo film in bianco e nero che ha come protagonista Dusan Vlahovic l’ha scritta il caso, eppure sembra uscita dalla penna arguta di Woody Allen. Dusan Vlahovic oggi diventerà, salvo imprevisti, ufficialmente un giocatore della Juventus nel giorno del suo ventiduesimo compleanno. Prima ancora di una fetta di torta chiederà una penna per apporre il più importante degli autografi, la firma sul contratto che lo legherà alla Signora per i prossimi 4 anni e mezzo. Il ragazzo da 150 milioni di euro e da 17 gol in 21 partite di Serie A ormai aspetta solo il momento dell’ufficialità. Lui come tutto il popolo bianconero, risvegliato dal torpore di una stagione finora non soddisfacente da un incredibile colpo di mercato, il più clamoroso della sessione italiana di gennaio.

Le visite

—  

Lesue ultime ore…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Caicedo all’Inter: oggi visite mediche poi sarà ufficiale

L’attaccante lascia il Genoa e ritrova Inzaghi: prestito secco fino al 30 giugno con ingaggio a carico dei nerazzurri

Felipe Caicedo è un giocatore dell’Inter. Manca ancora l’annuncio ufficiale, ma la giornata è servita al giocatore e al Genoa per sistemare le ultimi questioni burocratiche prima della cessione. Che sarà temporale: prestito secco fino al 30 giugno, con i prossimi cinque mesi di stipendio ovviamente a carico dell’Inter. I due club erano già d’accordo su tutto da qualche giorno, ma solo stamattina arriverà il nullaosta utile a Caicedo per partire alla volta di Milano e cominciare l’iter delle visite mediche, passaggio obbligatorio prima di poter andare in sede a firmare il nuovo contratto e stringere la mano al presidente Steven Zhang. Felipe è carico per la nuova avventura, ha accettato con entusiasmo, felice di ritrovare Simone Inzaghi dopo la bella esperienza vissuta insieme alla Lazio, e pure convinto di poter dare il suo contributo prezioso nella…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Firenze, spunta striscione di Commisso truccato da Joker

A Firenze non si placa la rabbia dei tifosi per la cessione del serbo ai bianconeri. Lo striscione è stato subito rimosso dalla polizia

Firenze non ci sta. Continua la protesta dei tifosi viola per la cessione di Vlahovic alla Juventus e stavolta nel mirino finisce il numero uno del club Rocco Commisso. Uno striscione raffigurante Commisso con le sembianze di Joker è spuntato questa mattina su una fiancata del Ponte Vecchio.

In breve tempo è stato rimosso dalla polizia municipale che sta già indagando per risalire agli autori del gesto. “Condanniamo l’immagine offensiva rivolta al patron della Fiorentina così come condanniamo e respingiamo le offese e le minacce ai danni di Vlahovic. Le vicende sportive possono far discutere ma deve rimanere tutto nell’ambito della civiltà”, ha detto Benedetta Albanese, assessora alla sicurezza del comune di Firenze.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Bastoni si coccola la piccola Azzurra. Scatto con dedica: “La mia vita”. E per Camilla…

Il post pubblicato su Instagram dal difensore dell’Inter e della Nazionale a pochi giorni dalla nascita della prima figlia

“La mia vita”. È questa la prima dedica social di Alessandro Bastoni alla piccola Azzurra. Il difensore di Inter e Nazionale ha pubblicato uno scatto sul suo profilo Instagram che lo ritrae mentre è con la figlia, nata pochi giorni fa.

Dedica speciale anche per la compagna Camilla: “Sei e sarai una mamma stupenda! Io e Azzurra ti amiamo”.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Inter, è ufficiale: preso Gosens dall’Atalanta

Il tedesco si lega al club nerazzurro fino al 2026 e prenderà la maglia numero 18. La firma è arrivata nel primo pomeriggio nella sede di Viale della Liberazione

Robin Gosens è un nuovo giocatore dell’Inter. La firma sul contratto, che legherà l’esterno tedesco ai nerazzurri fino al 2026, è arrivata nel primo pomeriggio nella sede di Viale della Liberazione, dove l’ormai ex calciatore dell’Atalanta si è recato a seguito delle visite mediche svolte in mattinata. In serata è poi arrivata l’ufficialità del club nerazzurro.

La giornata

—  

La giornata di Gosens è cominciata presto, con le visite mediche al Coni iniziate poco dopo le 9 del mattino. Da lì il trasferimento all’Humanitas di Rozzano – per la seconda parte degli accertamenti – prima di andare in sede, dove sono state completate le ultime formalità, firma sul contratto compresa. Il via libera è arrivato dopo la chiusura dell’operazione tra Inter e Atalanta di ieri: l’accordo è per un…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Vlahovic-Juve: accordo con gli agenti. Ufficiale dopo le visite

Oggi Darko Ristic, agente del serbo, era a Torino per chiudere: intesa perfezionata anche su stipendio dell’attaccante (7 milioni netti a stagione) e commissioni per l’entourage

Ormai manca davvero solo la firma, che arriverà dopo le visite mediche: Dusan Vlahovic è virtualmente un giocatore dalla Juventus. Dopo l’accordo con la Fiorentina, che dalla sessione ricaverà un totale 75 milioni (67+ 8 di bonus), il club bianconero ha trovato l’intesa anche con l’entourage del giocatore serbo. Oggi a Torino è arrivato anche Darko Ristic, agente dell’ormai ex attaccante viola, insieme ai suoi collaboratori per definire gli ultimi dettagli. Si parla di un contratto di quattro anni e mezzo a circa sette milioni netti a stagione. Si è discusso anche delle commissioni, che si aggirerebbero attorno ai dieci milioni (lordi). Ora per la firma, come detto, mancano solo le visite mediche: la Juventus è in attesa del tampone negativo del giocatore, che una settimana fa è risultato…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Covid, De Siervo: “Tavolo con Governo per riaprire gli stadi”

L’a.d. della Lega Serie A: “Percentuale dipenderà da quando sarà convocato vertice”

“Abbiamo chiesto un tavolo tecnico con il Governo per discutere della riapertura degli stadi con una capienza maggiore del 50%. Se sarà al 75 o al 100% dipenderà soprattutto da quando sarà convocato il tavolo e da quali saranno le condizioni generali. Noi ci aspettiamo di aprire il più possibile”. Lo ha detto l’amministratore delegato della Lega Serie A Luigi De Siervo, al termine dell’odierna assemblea dei club.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Lazetic e l’idolo Ibrahimovic: alla Stella Rossa la foto di Zlatan sull’armadietto

Il neo acquisto rossonero aveva attaccato l’immagine dello svedese nella sua postazione in spogliatoio. Ora potrà incontrarlo di persona

Di sicuro glielo dirà. Magari non subito, ma quando entrerà un po’ più in confidenza. “Ibra, sai che alla Stella Rossa avevo la tua foto attaccata sull’armadietto?”. Proprio così. Marko Lazetic, 18 anni, nuovo acquisto dei rossoneri per il futuro, è cresciuto con il modello Zlatan. Stesso ruolo del resto, e stessa fame di arrivare in alto.

Modello

—  

Nell’anno e mezzo trascorso in prima squadra – un gol tra i professionisti –, Lazetic ha avuto la foto di Zlatan sull’armadietto. È sempre stato uno dei suoi modelli, in campo e fuori, sia come attaccante che come carattere. Ora si ritrovano a Milanello.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Rinnovo Mkhitaryan, parti ancora lontane. E la Roma riflette sul suo futuro

L’armeno ha il contratto in scadenza a giugno e di rinnovo per ora non si parla: il giocatore potrebbe accettare offerte dall’estero

Un anno fa, di questi tempi, la Roma faceva sapere a Henrikh Mkhitaryan di voler esercitare l’opzione per il rinnovo del contratto mentre l’armeno, nel pieno del caos Fonseca – Dzeko e con un gm (Pinto) appena arrivato, rispondeva che aveva bisogno di pensarci su. Dodici mesi dopo la situazione all’apparenza è simile: Micki ha il contratto in scadenza a giugno e di rinnovo, per ora, non si parla. La differenza sostanziale rispetto al 2021 è che stavolta, oltre a lui, anche la società sta riflettendo.

PERCHÉ SÌ

—  

Mkhitaryan è un giocatore importante per Mourinho in campo e nello spogliatoio. Ha compiuto da poco 33 anni, negli ultimi tempi ha trovato continuità fisica e Mou lo ha impiegato trequartista interno, esterno e centrocampista centrale. Quando lui gira, con la sua classe e il suo talento, gira anche (tanto) il gioco della…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

“Gosens-Inter, è un vero affare”. Parla John Stegeman che lo lanciò all’Heracles Almelo

John Stegeman, l’allenatore che lo lanciò all’Heracles Almelo, racconta come Robin si conquistò il posto e la stima: “Lavorava più dei compagni, era ambizioso ma capace di ascoltare. All’inizio gli ho fatto fare un po’ di panchina, ma…”

Per lui Robin Gosens è “the exceptional one”. “L’eccezionale”. Quello che si allenava in palestra da solo: “Erano le 8 di sera, lo stadio aveva spento le luci, esco dall’ufficio e sento dei rumori in sala pesi. Era lui. ‘Cosa ci fai ancora qui?’. ‘Mi alleno, mister’. I suoi compagni erano già a casa sul divano…”. Eccezionale, ecco come dove nasce. John Stegeman ha lanciato Gosens all’Heracles Almelo, due anni in Olanda prima di trasferirsi alla Dea.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Rinnovo, Champions e Mondiale: per Zaniolo è sfida contro il tempo | Primapagina

Tutto è bene quel che finisce bene, soprattutto se le premesse non sono positive. Nicolò Zaniolo ha finora collezionato solo due reti in campionato in 20 presenze su 23 giornate. Non di certo il migliore inizio di stagione per l’attaccante, ma che non sorprende: dopo la serie di infortuni che hanno caratterizzato la sua carriera a partire da gennaio 2020, il trequartista giallorosso ci è andato con i piedi di piombo. Solo due gol che, tuttavia, il ventiduenne ha segnato nel giro di un mese, proprio a partire dallo scorso dicembre: segno di una promettente ripresa. 

PROGRESSI – Aveva ragione quindi Mourinho, invitando la critica a “lasciarlo tranquillo, perché i suoi numeri stagionali sono strani e i gol arriveranno”. E la Roma, che ha notato i miglioramenti, non vuole perdere uno dei suoi più…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]