Inter, così Inzaghi va oltre il boom di Conte

Rispetto all’anno scorso più punti e vittorie grazie anche alla crescita nel possesso palla. E negli ottavi di Champions si può sognare

Simone Inzaghi avrebbe dovuto difendere la posizione e scavare una trincea attorno al quarto posto, almeno secondo le consegne iniziali della società. Eppure il tecnico interista, senza scomporsi troppo, ha trovato il modo di spingersi oltre: oltre i limiti, le critiche, le diffidenze e pure i numeri. È riuscito a sparare la macchina a velocità superiore rispetto al passato: visto il ritmo a cui ha viaggiato Conte l’anno passato, pareva un’impresa fuori misura. L’Inter di Simone, invece, si è scoperta più completa, coraggiosa e pure ambiziosa di quella dello scudetto: dai gol segnati in ogni maniera al muro eretto in difesa, dal numero di vittorie alle percentuali di possesso-tiro, ogni voce di questa stagione sta premiando il nuovo corso. La rivoluzione dolce di Simone è arrivata dopo due anni spremuti da Antonio Conte come…

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Misure anti-crisi, in Francia si fa sul serio: un miliardo di euro ai big del calcio

Ai club professionistici prestiti, contributi a fondo perduto, tasse cancellate: da noi la Serie A ha avuto soltanto 5 milioni dal governo

Una cosa è certa, la pandemia ha creato un paradosso per lo sport francese. Ma nel senso positivo del termine, perché ha spinto il governo non solo a rispondere alla crisi, ma soprattutto a rilanciare. Senza badare a spese. Che si tratti di sport professionistico o amatoriale. Sono più di 8 miliardi di euro i ristori destinati allo sport francese. Mentre il calcio professionistico è stato sostenuto con quasi un miliardo di euro tra prestiti, contributi di tasse cancellate e a fondo perduto. Cifra da comparare con i 5 milioni previsti per la Serie A dal nostro governo.

Insomma, non c’è paragone. La Francia fa sul serio. Lo dimostra il fatto che, per limitare i danni della recente limitazione di ingressi negli stadi, la ministra dello Sport ed ex campionessa di nuoto Roxana Maracineanu ha organizzato l’11 gennaio una riunione con le…

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Calciomercato Inter, Sensi verso il prestito alla Samp

Il centrocampista può rilanciarsi in blucerchiato: oggi l’incontro decisivo, pronte le visite mediche. L’operazione è slegata dall’eventuale arrivo in nerazzurro di Thorsby

Oggi può essere la giornata di Stefano Sensi alla Sampdoria. Le due società si incontreranno per definire il prestito del centrocampista che in nerazzurro ha avuto poco spazio, anche per una sfortunatissima sequenza di infortuni. Se il vertice andasse a buon fine, Sensi potrebbe sostenere le visite mediche e da quel punto ogni momento potrebbe essere quello buono per l’annuncio.

THORSBY

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L’operazione al momento è slegata dall’eventuale arrivo del centrocampista norvegese Morten Thorsby in nerazzurro: questa trattativa prenderebbe consistenza nel momento in cui anche Matias Vecino lasciasse l’Inter.

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Juventus-Sampdoria, Landucci: “Dybala è stato decisivo”

Il vice-Allegri: “Teniamo molto alla Coppa Italia e in queste ultime partite stiamo prendendo fiducia. Ora a S. Siro per vincere”

Dopo la vittoria in rimonta dell’Olimpico contro la Roma, per Marco Landucci arriva un altro successo con 4 gol segnati da sostituto di Allegri sulla panchina della Juventus: “Non era facile giocare in uno stadio con pochissime persone, ma abbiamo fatto la partita giusta fin dall’inizio. La Juve gioca su tutti i fronti e per noi è molto importante anche la Coppa Italia. Dybala? Sta facendo molto bene, è stato determinante in queste ultime partite, non dimentichiamo che si è fatto male e l’abbiamo perso per molte partite. Quest’anno abbiamo avuto fuori ha avuto fuori per molto tempo Paulo, Chiesa e Danilo che è rientrato oggi. Voglio dedicare questa vittoria proprio a Federico: forza, tornerai e sarai più forte di prima”.

BUONI SEGNALI

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Al di là della sconfitta in Supercoppa con l’Inter, dovuta all’errore finale di Alex Sandro, la…

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Serie A, ok al protocollo salva campionati. Stop con 8/9 positivi su rosa di 25

Operative le norme “limita Asl”: il provvedimento del ministero della Salute varrà solo per il professionismo e per i massimi campionati dilettantistici degli sport di squadre

Finalmente c’è la circolare “salva campionati”. Il provvedimento del ministero della Salute che raccoglie le indicazioni della conferenza Stato-Regioni e il via libera del Cts e limita il ruolo delle Asl, indicando dei parametri oggettivi per arrivare al blocco delle attività delle squadre e il rinvio delle partite.

NESSUNA SORPRESA

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Tutto come previsto, il testo è lo stesso di quello passato dopo le diverse mediazioni politiche dell’ultima settimana. Per giocare non si dovrà superare la soglia del 35 per cento di positività all’interno del gruppo atleti. Non c’è stata, invece, la modifica relativa ai meccanismi da mettere in atto per i “contatti ad alto rischio”. Vaccinati o no, il discorso non cambia, nel caso di una positività, isolato il soggetto contagiato, bisognerà sottoporsi a…

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Udinese – Cioffi: ”Ho fatto i complimenti ai ragazzi. Contro il Genoa…”

Il cammino dell’Udinese in Coppa Italia si ferma agli ottavi di finale. I bianconeri hanno disputato una grande prova. I tifosi possono essere orgogliosi. Dopo un inizio di partita sottotono, i ragazzi di Cioffi hanno alzato l’intensità e soprattutto nel secondo tempo sono riusciti a mettere in seria difficoltà i padroni di casa. Due importanti interventi di Pepe Reina hanno negato la gioia del gol.

Con forza e determinazione i friulani hanno trascinato i biancocelesti fino ai tempi supplementari. Tolgay Arslan ha sfiorato la rete su calcio di punizione: palo dopo una leggera deviazione. Al 107′ Ciro Immobile servito alla perfezione da Cataldi ha superato Silvestri con un preciso pallonetto. Perez e Becao potevano e dovevano fare meglio. I ragazzi di Sarri affronteranno i rossoneri di Stefano Pioli ai quarti di finale.

Al termine del match di questo pomeriggio, mister Gabriele Cioffi ha parlato ai microfoni di Udinese Tv. Ecco le sue dichiarazioni <<<

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Da Juve-Parma allo sceicco in campo: quando fischia l’arbitro e infuria la bufera

Prima e dopo l’episodio di Milan-Spezia altri fischi nella storia del calcio sono partiti in anticipo o in ritardo: sempre è scoppiata la baraonda, inevitabile la scia di veleni

Fischia l’arbitro/ Infuria la bufera/Gol annullati/E pur bisogna andar. Effetto Serra. Prima e dopo il fischio/fiasco dell’arbitro di Milan-Spezia altri fischi nella storia del calcio sono partiti in anticipo o in ritardo, si sono spenti in un sibilo o sono stati avvertiti da pochi, talvolta nessuno: sempre è scoppiata la baraonda, inevitabile la scia di veleni. La ditta che fornisce i fischietti alla nostra classe arbitrale pubblicizza il proprio prodotto parlando di “un moderno fischietto con suono costante ed un tono estremamente acuto”. Eh? Sì, hanno sentito tutti.

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Udinese-Salernitana, 3-0 a tavolino e 1 punto di penalizzazione ai campani

Il provvedimento dopo quasi un mese dalla partita mancata: l’Asl di Salerno aveva bloccato la trasferta dei campani per 3 casi di Covid. Ma nei precedenti il Collegio di Garanzia del Coni ha poi annullato tutto concedendo il rinvio delle gare

Vittoria a tavolino 3-0 per l’Udinese e un punto di penalizzazione in classifica per la Salernitana. È il verdetto del giudice sportivo Gerardo Mastrandrea per la mancata disputa il 21 dicembre scorso della partita tra friulani e campani a Udine, dopo che l’arbitro Camplone aveva messo a referto dopo 45 minuti di attesa che i granata non si erano presentati alla Dacia Arena. Per motivi analoghi, nel turno prenatalizio non si erano disputati neanche Atalanta-Torino, Bologna-Inter e Fiorentina-Udinese, per le quali deve ancora arrivare il pronunciamento del giudice sportivo.

La Salernitana aveva presentato il ricorso per “causa di forza maggiore” dopo la decisione dell’Asl di non far partire la squadra da Salerno per quelli che in…

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Calciomercato, c’è il Lione fra la Juve e Azmoun. E lo Zenit non lo lascerà a patto che…

Nessun via libera dai russi senza un sostituto. E i francesi si stanno muovendo. Arthur si avvicina all’Arsenal: al suo posto piace Bruno Guimaraes, ma… il Lione lo valuta 40-45 milioni

Collegate e vicine, quasi al punto da fare scintille. Il doppio binario tra Torino, sponda Juventus, e Lione le unisce anche sul mercato. A metà strada c’è Sardar Azmoun, 27 anni, attaccante iraniano dello Zenit San Pietroburgo che ha attirato le attenzioni di entrambe le squadre. Il giocatore è un profilo interessante per la situazione contrattuale, oltre che per le caratteristiche tecniche. Non rinnoverà, desideroso di una nuova avventura in un campionato più prestigioso dopo nove anni in Russia anche con le maglie di Rubin e Rostov, e l’accordo in vigore scadrà a giugno. I bianconeri l’hanno preso in considerazione dopo l’infortuno di Chiesa, che sarà indisponibile per il resto della stagione: Azmoun non è una prima punta pura, sa spaziare sul fronte offensivo partendo anche…

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Genoa, Labbadia salta. Maran pronto a tornare in panchina

L’allenatore italo-tedesco rinuncia per divergenze sul mercato, la proprietà americana valuta Maran. L’alternativa è Nicola

Salta l’accordo del Genoa con il tecnico italo-tedesco Bruno Labbadia, che avrebbe dovuto prendere il posto di Andriy Shevchenko. All’origine della rinuncia, differenti valutazioni sulla campagna di rafforzamento di gennaio, oltre probabilmente a una situazione di classifica a dir poco critica.

MARAN FAVORITO

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La proprietà americana sta valutando adesso il ritorno di Maran (l’ipotesi-Ballardini pare esclusa), sotto contratto sino a giugno al pari del romagnolo. L’alternativa è Davide Nicola, pure lui con un passato rossoblù e specialista in rimonte impossibili.

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Bonucci: “La Juve c’è, lotteremo per vincere la Champions”

Premiato al FIFA FIFPRO Men’s World 11, riconoscimento che lo vede nella formazione ideale del momento, il difensore bianconero ha parlato dell’anno appena trascorso e degli obiettivi per il futuro: “Vogliamo lottare in Europa quest’anno e conquistare un posto per la prossima stagione”

Leonardo Bonucci ha ricevuto il FIFA FIFPRO Men’s World 11, riconoscimento che lo vede inserito nella formazione ideale del momento. “Significa per l’ennesima volta essere riconosciuto dai colleghi, che è la cosa più bella e importante in questo lavoro”, ha detto il numero diciannove bianconero al canale ufficiale del club.

Con la Juve

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Il giocatore arriva da un anno ricco di soddisfazioni personali, coronato dalla vittoria dell’Europeo. “È stato un 2021 bellissimo, tra Europeo e qualificazione in Champions con la Juve, oltre all’inizio della nuova stagione. Grande anno per me, quando parlano i numeri c’è poco da aggiungere”, ha detto. Nonostante la fine dell’impero…

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Coppa Italia, Inter-Empoli i precedenti: nerazzurri imbattuti negli ultimi dieci incontri

Agli ottavi la squadra di Inzaghi sfida i toscani, i rivali con cui hanno giocato più partite nella competizione senza mai perdere

Prosegue il programma degli ottavi di Coppa Italia. Atalanta, Fiorentina e Milan hanno passato il turno. Oggi in campo Lazio-Udinese, Juventus-Sampdoria e Sassuolo-Cagliari. Domani è il turno dell’Inter, i nerazzurri ospitano l’Empoli: a San Siro fischio d’inizio alle 21. La squadra di Inzaghi è reduce dallo 0-0 contro l’Atalanta, pari anche per i toscani contro il Venezia: 1-1 al Penzo. La squadra che passerà il turno ai quarti affronterà la vincente della sfida tra Roma e Lecce.

Ultimi risultati

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L’Inter guida la classifica di A con 50 punti totalizzati in ventuno gare. Dopo otto vittorie di fila, i nerazzurri hanno trovato il pari contro la squadra di Gasperini. Prima l’importante successo in Supercoppa contro la Juve. Il bilancio in campionato dice quindici vittorie, cinque pareggi e una sola sconfitta. All’Empoli…

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La Lega lancia la collezione di Nft della Supercoppa

In palio per i collezionisti sulla piattaforma Crypto gli oggetti digitali che celebrano la competizione vinta dall’Inter, dal trofeo al video

Oggetti unici, rigorosamente digitali, da offrire ai collezionisti per immortalare la Supercoppa italiana. Da oggi, sulla piattaforma Crypto, sono disponibili gli Nft (Not-fungible token) celebrativi del trofeo appena vinto dall’Inter, nella finale del Meazza contro la Juventus. L’iniziativa è il frutto della collaborazione con la Lega Serie A, dopo il successo del lancio degli Nft per la finale di Coppa Italia.

De Siervo

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L’esclusiva collezione comprende il trofeo ufficiale della competizione, la medaglia d’oro consegnata a ciascun calciatore della squadra vincitrice e il video dell’alzata della Supercoppa Frecciarossa da parte dell’Inter. “Anche quest’anno un grande evento di Lega Serie A offre la possibilità ai tantissimi fan ed appassionati di aggiudicarsi gli esclusivi Nft realizzati con Crypto.com. Grazie a questa…

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Coppa Italia: Inter, sarà turnover. Inzaghi prepara 5 o 6 cambi per l’Empoli

Contro i toscani non ci sarà Brozovic per squalifica, ma dovrebbero riposare anche altri titolari. Ecco chi sono e su chi potrebbe puntare il tecnico

L’ottavo di Coppa Italia in programma mercoledì sera contro l’Empoli è la migliore occasione per Inzaghi di dimostrare che davvero “tutti fanno la loro parte e si sentono pienamente coinvolti”. Il tecnico nerazzurro lo ha sottolineato nelle ultime conferenze stampa per spiegare come si affronta un ciclo infernale come quello a cui è sottoposta l’Inter da inizio anno. Contro i toscani ci sarà modo di dimostrarlo concretamente con una formazione rivoluzionata (o quasi). Chi finora ha giocato di più potrà riposare, chi invece ha giocato meno avrà modo di mettersi in mostra. Di sicuro ricaricherà le pile Brozovic, il secondo giocatore di campo finora più impiegato dietro a Skriniar: il croato deve scontare una squalifica che pende dalla scorsa edizione, mancando per la prima volta in stagione dopo 28 partite consecutive da…

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Milan, Salvini: “Arbitro da schifo. La società non stia zitta come al solito”

Matteo Salvini, leader della Lega e grande tifoso del Milan, ha commentato così su Instagram l’incredibile sconfitta contro lo Spezia

Matteo Salvini non ci sta. Il leader della Lega, grande tifoso del Milan, ha commentato come di consueto la prestazione dei rossoneri sul post pubblicato dal club su Instagram a fine partita. La gara, ovviamente, è MilanSpezia, terminata incredibilmente 2-1 a favore dei liguri. Nel mirino di Salvini ovviamente l’arbitro Serra, colpevole di aver “annullato” il gol a Junior Messias e anche le prestazioni di Bakayoko e Krunic. Ecco cosa ha scritto: “Arbitro da schifo! Spero che la società non stia zitta come al solito. Ps: Bakayoko e Krunic regaliamoli. Forza Milan!” Milan, un centrocampista ‘last minute’? Le ultime news di calciomercato >>>

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Coppa Italia: la Roma va a caccia della Decima, giovedì arriva il Lecce

Nove Coppe Italia in bacheca, ma l’ultima è datata 2008. Gruppo Friedkin ci crede: “La caccia alla Decima comincia”. Giovedì all’Olimpico la sfida ai pugliesi che però non evocano certo buoni ricordi

A Trigoria nessuno vuole più sentir parlare di Decima. Non piace a giocatori e dirigenti e non piace ai tifosi, visto che da quando la Roma ha vinto la nona Coppa Italia della sua storia non sono più arrivati trofei. Il capitano non giocatore, nel 2008, era Totti, out per un problema al ginocchio, il presidente era Franco Sensi, il capo dello Stato Napolitano, tanto per capire che è passata davvero una vita. La Roma riprenderà la corsa giovedì sera all’Olimpico contro il Lecce (che, in casa, non evoca certo bei ricordi ai romanisti), la scaramanzia resta ma non ha avuto timore di parlare di scaramanzia chi si occupa del sito e dei social della comunicazione del Gruppo Friedkin. Si legge, infatti, sui profili della società dei proprietari: “La caccia alla decima comincia”, con a corredo una foto di capitan Pellegrini che però giovedì non ci sarà per un fastidio muscolare. “Segui la Roma – si legge ancora – mentre affronta alcuni dei migliori club italiani e compete per il decimo titolo di Coppa Italia”.

Dal 2008 al 2021

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Niente paura, dunque, solo la speranza che Mourinho e i giocatori riescano a portare a Trigoria un titolo che manca dal 2008. La Roma, in questi 14 anni, è andata in finale nel 2010 (sconfitta proprio con Mou e l’Inter) e nel 2013 (derby perso), poi più niente. Storicamente la Coppa Italia è molto amata dai romanisti, negli anni ha sempre portato bei ricordi e partite emozionanti, adesso non resta che riprendere il cammino e vedere dove porterà. Di certo, sarà difficile fare peggio dello scorso anno: sconfitta in casa con lo Spezia sia sul campo sia a tavolino dopo i 6 cambi fatti. Di fatto, la stagione della Roma terminò lì. Ed era il 19 gennaio, un anno fa.

La Gazzetta dello Sport

È morto Alberto Michelotti: è stato uno dei fischietti più famosi del calcio italiano

L’ex fischietto aveva 91 anni ed era ricoverato all’ospedale Maggiore di Parma: nella sua carriera ha diretto 145 partite in Serie A

Alberto Michelotti è morto a 91 anni, dopo un’intera vita dedicata allo sport. E’ stato uno degli arbitri più famosi del calcio italiano.

Michelotti era ricoverato all’Ospedale Maggiore di Parma, la sua città. Aveva iniziato la sua carriera giocando a calcio tra i dilettanti, poi a 30 anni la decisione di diventare arbitro. Da lì iniziò la sua scalata che lo portò il 14 aprile del 1968, a 38 anni, ad arbitrare la sua prima gara in Serie A. In totale Michelotti ha diretto 145 del massimo campionato italiano e 115 di B, oltre a 86 partite in campo internazionale. Nel 2020 è stato inserito nella Hall of Fame del calcio italiano e nel luglio 2021 fu nominato dirigente benemerito Aia dal comitato nazionale Aia. Dotato di un fisico imponente e di una personalità spiccata, è stato un direttore di gara molto rispettato dai giocatori, ma anche…

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Milan, da Kalulu a Kessie, gli errori arbitrali nei finali che tormentano i tifosi

Dal gol annullato al centrocampista ivoriano contro il Napoli, al tocco di mano fischiato al difensore: tutte le decisioni degli arbitri che hanno svantaggiato il Milan in questa stagione. E succede sempre a San Siro

Il volto incredulo di Messias resterà l’emblema della serata rossonera per un po’, come il sorriso ironico di Rebic che stringe il volto dell’arbitro Serra tra le mani. “Errore vergognoso”, “cose da Terza Categoria”, “direttore di gara indecente” e così via. Basta farsi un giro sui social per capire l’umore dei tifosi milanisti, sconfitti 1-2 in casa dallo Spezia all’ultimo minuto dopo un gol annullato per un fallo precedente sull’esterno croato. L’arbitro Serra e l’Aia si sono scusati, i piani alti della società non hanno replicato, mentre Pioli, con la sua solita signorilità, si è limitato a dire che “l’arbitro ha ammesso l’errore”.

KESSIE

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Non il primo in stagione ai danni dei rossoneri. Vediamoli tutti, partendo dal più…

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Serie A, uno scudetto alla milanese: il borsino di Inter e Milan

Difesa bunker, morale a mille, rosa intatta: il confronto col Milan a due turni dal derby è a favore di Inzaghi, non solo per il primato

Milano in semi-lockdown per una giornata – un pareggio comunque prezioso e una sconfitta quantomeno inaspettata – guarda avanti, come ha sempre fatto. Guarda da davanti, soprattutto: l’Inter resta prima, il Milan secondo, anche se il Napoli è a soli 2 punti dal Diavolo. Tra due giornate, 20 giorni, ci sarà il derby “vero” oltre quello già messo in scena dalla classifica.

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Fifa Best, il voto sbagliato che cancella gli Europei

Fabio Licari, che ha votato per l’Italia al premio, spiega perché ha scelto Jorginho, Mancini e Donnarumma, che però non hanno avuto alcun riconoscimento

A quanto pare l’Europeo non ha colpito l’immaginazione dei votanti. Un torneo qualunque, protagonisti come tanti: non si spiega altrimenti il nulla dell’Italia ai Best Fifa.

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Sui social tifosi del Milan all’attacco dell’arbitro Serra

Il popolo rossonero chiede che il club si faccia sentire. Ma c’è anche chi batte sul tasto dei rigori falliti e sull’incapacità di chiudere le partite

L’immagine simbolo della serata rossonera sono le mani di Rebic che stringono il volto di Marco Serra, l’arbitro nel centro del mirino. Il croato sorride in modo ironico, sembra dirgli “ma come hai fatto ad annullare quel gol?”. Cioè il pensiero di tutti i tifosi rossoneri, che a fine partita si sfogano sui social. Un breve recap: minuto 92, Milan-Spezia è sull’1-1, Rebic sta per calciare e Bastoni lo contrasta. Fallo, sì, ma il pallone arriva veloce sul sinistro di Messias, che la piazza sotto il sette e chiude la partita. Tutto fermo, annullato, perché l’arbitro Serra aveva fischiato l’intervento sul croato ignorando il vantaggio. Da qui il sorriso di Rebic, le proteste dei giocatori, le braccia alzate di Serra a mo’ di scuse e il labiale inequivocabile di Pioli. “Ma come si fa, dai”. Ripetuto due o tre volte.

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Mihajlovic: “Napoli superiore. Arnautovic? Ne ha sempre una…”

Il tecnico spiega il momento difficile dei rossoblù: “Da due settimane non ci alleniamo come dovremmo, la nostra condizione fisica è carente e contro quadre più tecniche andiamo in difficoltà”

Continua il momento no del Bologna. Sinisa Mihajlovic prova a riflettere sulle ultime, difficili settimane partendo però da una onesta constatazione: “Abbiamo perso contro una squadra più forte di noi. Nel primo tempo dovevamo fare meglio ma il Napoli possiede giocatori tecnici e veloci che ci hanno messo in difficoltà. Nella ripresa abbiamo reagito e potevamo anche riaprirla, ma il punto è un altro. Da due settimane, per mille motivi, non ci alleniamo come dovremmo. Non siamo in una buona condizione fisica e quando incontriamo un avversario più forte e tecnico, andiamo in difficoltà”.

Poco brillante, e non da ora, la stella Arnautovic. “Ne ha sempre una – spiega Mihajlovic -. Gioca, gliene va dato atto, ma nella rifinitura ha accusato un dolorino e non stava bene. Anche Soriano, per…

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Romulo su Piatek: “Un ragazzo stupendo e in campo una ‘bestia’…”

Il doppio ex di Genoa e Fiorentina Romulo, commenta così l’arrivo a Firenze dell’attaccante polacco

Questa sera, alle 20.45, la Fiorentina di Italiano sfiderà il Genoa. Per commentare l’imminente match, Romulo è intervenuto durante la trasmissione A Tutto Gol in onda su Toscana TV. Il centrocampista ex Genoa e Fiorentina ha toccato vari temi tra cui l’arrivo di Piatek a Firenze, suo ex compagno in maglia rossoblù. Ecco le sue parole:

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Verschaeren incanta ancora: il Milan resta in corsa | Primapagina

Ancora protagonista. Yari Verschaeren continua a essere una delle poche note positive della stagione di un Anderlecht quarto in classifica, lontano 8 punti dalla capolista Royal Union Saint-Giloise. Il bilancio a metà stagione è di 7 gol e 7 assist tra campionato e coppa, un bottino che si è fatto più ricco nelle ultime due uscite, con doppietta e assist nel 7-0 al Beerschot e la rete del momentaneo vantaggio nell’1-1 interno contro i rivali storici dello Standard Liegi. 

MILAN – L’Anderlecht per ora se lo tiene stretto, salvo sorprese resterà fino a giugno, quando lo scenario sarà diverso. Il trequartista classe 2001 potrebbe raggiungere in Italia Alex Saelemaekers, al Milan, che lo tiene sulla lista.  I contatti proseguono, Verschaeren è costantemente seguito dall’area scouting: il prezzo è…

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Dacourt: “Roma è il posto peggiore per allenare. Mourinho ha pressione ovunque” – Forzaroma.info – Ultime notizie As Roma calcio – Interviste, foto e video

Le parole dell’ex giocatore della Roma: “Mourinho può far ottenere risultati al club”

Olivier Dacourt ha rilasciato un’intervista a 101greatgoals.com. L’ex centrocampista giallorosso ha parlato di Mourinho: “È difficile a Roma. È il posto peggiore per un allenatore, è molto, molto difficile. Hai così tante stazioni radio, riviste, giornali, programmi TV sul calcio. Tutti parlano di questo sport tutto il tempo. C’è già un’enorme pressione per lui ovunque vada, ma lo è ancora di più ora che è alla Roma. Tuttavia, con la Serie A più aperta rispetto alle stagioni precedenti, ha una chance. La Juventus non è quella che era e anche se la concorrenza di Inter, Milan, Napoli, Atalanta è forte, può sicuramente ottenere risultati al club”. Inoltre il francese ha anche parlato del neo acquisto giallorosso Maitland-Niles: “Sarà la prima volta che giocherà all’estero in un campionato straniero per lui. Non sono sicuro che sappia ancora parlare italiano e quindi da…

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Juve-Samp di Coppa Italia, Allegri: ‘Conta tantissimo, obiettivo stagionale’

Il tecnico bianconero verso l’incrocio coi blucerchiati: “Mi aspetto da loro una partita d’orgoglio, se non l’affrontiamo nel modo giusto diventa difficile”. Difesa in emergenza, tocca a De Winter: “De Ligt è squalificato, Chiellini è a mezzo servizio e Bonucci è infortunato”

Ritorna la Coppa Italia, quel trofeo che Massimiliano Allegri ha vinto 4 volte, diventando il più titolato nella competizione insieme a Mancini ed Eriksen, e nella testa del tecnico bianconero scatta il trip dei ricordi: “Le porto tutte nel cuore – racconta – ma penso che la finale vinta con la Lazio, con doppio palo e poi gol di Matri, sia stata quella più emozionante”. Era il 20 maggio 2015, la prima Coppa Italia festeggiata da Max, l’inizio del lungo ciclo vincente del tecnico a casa della Signora. L’ultima partita in panchina invece gli ha lasciato l’amaro in bocca: Juventus eliminata dall’Atalanta e lui squalificato, per questo domani al suo posto ci sarà il vice Marco…

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