Milan, Bennacer fuori dalla Coppa d’Africa: torna a Milano, ci sarà con la Juve?

Il centrocampista, eliminato con l’Algeria dalla Coppa d’Africa, rientrerà in Italia e non dovrà fare la quarantena. E c’è chi ipotizza un suo utilizzo già domenica

Il derby rossonero in Coppa d’Africa lo vince Franck Kessie. L’Algeria di Bennacer perde 3-1 e va fuori al primo turno, con un solo punto in tre partite, mentre il miglior giocatore dell’ultima edizione stavolta si arrende all’amico “Presidente”. I due si sono stretti la mano e salutati a fine partita. L’ivoriano l’ha consolato per la sconfitta e anche per aver segnato il primo gol del match. Bennacer, in campo per un’ora prima di lasciare spazio a Bendebka, saluta una brutta Coppa d’Africa.

Torna a Bennacer

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Nel 2019 aveva brillato, lui come la squadra, stavolta no. Per il resto è una partita senza storia. Apre Kessie, raddoppia Sangare a fine primo tempo e tris finale di Pepe. Il gol della bandiera è di Bendebka a un quarto d’ora dalla fine, dopo un rigore sbagliato da Mahrez al…

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“Raiola in terapia intensiva per una malattia polmonare”: lo riferisce la Bild

L’agente poco più di una settimana fa era stato operato al San Raffaele, ma si era parlato di una operazione programmata da tempo. Dalla “Bild” arrivano indiscrezioni più preoccupanti

Si sarebbero aggravate le condizioni dell’agente Mino Raiola, che il 12 gennaio è stato operato al San Raffaele.

dalla germania

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Secondo il quotidiano tedesco Bild, Raiola sarebbe ricoverato in terapia intensiva per una malattia polmonare (ma non legata al Covid). Dopo l’intervento chirurgico di otto giorni fa, il suo staff aveva rasserenato l’ambiente e lo stesso Alberto Zangrillo, primario all’ospedale milanese (nonché presidente del Genoa) aveva confermato che “l’operazione era programmata da tempo”. Adesso dalla Germania rimbalzano indiscrezioni più preoccupanti per il noto agente, che ha tra i propri assistiti Ibrahimovic, Haaland, Donnarumma, Pogba, Verratti e De Ligt.

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Inter-Venezia rischio rinvio, altro positivo fra i lagunari

Il club ha annunciato un nuovo caso nel gruppo squadra senza specificare il ruolo. I veneti hanno già 8 giocatori contagiati, al nono scatterebbe il rinvio del match di sabato imposto dal nuovo protocollo

Nel pomeriggio il Venezia ha annunciato un nuova positività nel gruppo squadra e quindi siamo sul filo del rasoio. Il club veneto ora ha dunque 15 tesserati positivi: quel che è certo che otto sono giocatori, altri 6 fanno parte dello staff. Il nuovo protocollo Covid, sdoganato due giorni fa dal Ministero della Salute, stabilisce che con 9 giocatori contagiati la gara va rinviata. Il Venezia non ha però specificato se la nuova positività riguarda un giocatore che a quel punto farebbe scattare il rinvio della partita con l’Inter in programma a San Siro, sabato alle 18. La sfida con i nerazzurri resta però a fortissimo rischio. Nel caso si arrivasse alla fatidica soglia dei nove positivi bisognerebbe poi attendere il giro di tamponi delle ultime 48 ore prima del match per…

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Inter, infortunio Correa: domani gli esami

Dalla risonanza magnetica si capirà quanto l’argentino dovrà stare fuori a causa dell’infortunio ai flessori: dopo la sosta calendario di fuoco

Poteva essere la partita del rilancio, è stata quella dell’ennesimo stop. Joaquin Correa è uscito in lacrime a pochi minuti dall’inizio della sfida di Coppa Italia contro l’Empoli dopo il fallo di Simone Romagnoli, su cui il Tucu si è piantato: smorfia immediata, giù a terra e lacrime. Ma è ancora presto per capire qual è l’entità dell’infortunio dell’argentino: il primo responso parla di un risentimento muscolare ai flessori della coscia sinistra, ma bisogna aspettare gli esami di domani (venerdì) per saperne di più.

domani l’esito

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La risonanza magnetica dirà se si tratta di stiramento e, in quel caso, di quale entità. Da lì poi si capiranno i tempi di recupero, con possibile conseguenza anche sul mercato: la partenza in prestito alla Sampdoria di Sensi è stata per ora congelata. Davanti la…

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Calcio e Big Data: dal modello Moneyball alla panchina del Genoa

Le intuizioni di Billy Beane, storico gm di Oakland nel baseball, hanno fatto breccia anche nel calcio: da Brentford alle idee di Blessin, nuovo tecnico del Genoa, viaggio nella mente di chi non può più fare a meno dei big data per fare calcio

Matthew Benham non sopporta alcune cose. Nell’ordine: la sconfitta, i bugiardi, le malelingue che punzecchiano il suo Brentford e la parola “Moneyball”. Cioé il film con Brad Pitt sul miracolo degli Oakland Athletics nel baseball, che grazie al metodo rivoluzionario basato sull’analisi delle statistiche del loro gm Billy Beane verso la fine degli anni 90 diventarono uno squadrone nella Mls. Benham, proprietario del Brentford in Premier, odia l’accostamento. Lo infastidisce.

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Udinese – Le prime parole di Benkovic e Pablo Marì: “L’Udinese è un top club”

Ecco la conferenza stampa dei due nuovi acquisti bianconeri: Filip Benkovic e Pablo Marì. Le loro prime parole da giocatori bianconeri

La società bianconera ha ufficializzato i primi due acquisti del suo mercato invernale. Stiamo parlando di due difensori: Filip Benkovic e Pablo Marì. Il primo arriva dal Leicester a titolo definitivo, anche se non è mai riuscito a fare il salto di qualità. Il secondo dall’Arsenal con tantissima voglia di rilancio dopo due stagioni non ad altissimi livelli. Ecco le loro prime parole da nuovi giocatori bianconeri.

Quanto ti affascina misurarti in un nuovo campionato europeo?

Cosa ti ha lasciato l’esperienza in Brasile?

Dato che l’Udinese è un giocatore fatto di tanti giovani, cosa puoi portare dentro e fuori dal campo all’Udinese?

In quale ruolo ti troveresti meglio nella difesa a 3?

Il motivo principale per cui hai detto sì all’Udinese?

Abbiamo un altro giocatore spagnolo, Gerard Deulofeu. Lo conosci?

Ti aspettavi una chiamata dall’Udinese e dal…

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Verona-Bologna, Mihajlovic in conferenza: “Così è difficile preparare le partite”

Alla vigilia della sfida contro i gialloblù, Sinisa ricorda quando nel 2019 andò in panchina al Bentegodi per una promessa fatta alla squadra: era l’inizio della lotta contro la leucemia. E c’è ancora del rimorso per il primo tempo contro il Napoli

Dal nostro inviato  Matteo Dalla Vite

Cinque sconfitte nelle ultime sei, una sola vittoria ma anche partite ravvicinate e pochi allenamenti. Sinisa Mihajlovic chiede riscatto immediato al Bologna prima della trasferta di Verona. Un Verona lanciatissimo e un Bologna che ha ricevuto la rabbia di Sinisa per la partita contro il Napoli approcciata male. “Come stanno i giocatori? Sono diversi a rischio, bisogna vedere chi riesce ad essere disponibile: lo scenario rispetto alla partita precedente non è cambiato molto, ma gli strascichi del Covid ci sono, te li porti dietro, noi come altri sia chiaro. Bisogna cercare di fare il massimo con quello che si può. La sosta verrà nel momento giusto, adesso col…

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Napoli su Tagliafico, ma l’Ajax non vuole il prestito

Il terzino sinistro italo-argentino è la prima scelta del d.s. Giuntoli ma è scontro sulle modalità di ingaggio. Sul taccuino anche Mathias Olivera del Getafe e Reinildo del Lille

Per il Napoli sono ore d’attesa. Cristiano Giuntoli aspetta notizie da Amsterdam, dove gli agenti di Nicolas Tagliafico stanno discutendo con la dirigenza dell’Ajax del futuro del giocatore. L’offerta è stata già elaborata, con la formula del prestito con diritto di riscatto, che gli olandesi però non gradiscono. Il contratto dell’argentino scadrà nel 2023 e l’esterno ha già manifestato la volontà di provare una nuova esperienza. Per non rischiare che la valutazione economica cali ulteriormente o addirittura che possa andar via a parametro zero l’anno prossimo, l’Ajax chiede delle garanzie di acquisto che il Napoli in questo momento non vuole dare. Il prezzo è stato fissato indicativamente tra i 6 e i 7 milioni di euro. La cifra non è altissima e nel frattempo altri club stanno…

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Inter-Venezia a rischio rinvio: 8 giocatori positivi tra i veneti, 14 in totale

Altri 10 casi emersi oggi dopo i 4 di sabato scorso, coinvolti 8 giocatori e 6 membri dello staff. Con un altro contagiato salta la sfida di San Siro. Potrebbe slittare anche Napoli-Salernitana

Altre 10 positività nel Venezia, che il 15 aveva registrato 4 casi tra i giocatori. Lo ha comunicato il club: “Durante i test eseguiti quotidianamente dal gruppo squadra negli ultimi giorni, sono emerse 10 positività al Covid 19. In totale sono quindi 14 i positivi nel gruppo squadra”.

Rischio rinvio

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Sono 8 in totale i giocatori positivi (6 invece i membri bello staff), solo uno meno del limite che porta al rinvio della partita. Nel comunicato il Venezia scrive che sono state “informate le autorità sanitarie competenti, i tesserati sono stati prontamente posti in isolamento secondo le attuali normative e seguiranno le procedure previste dal protocollo sanitario”. Inter-Venezia è in programma sabato alle 18 a San Siro.

Napoli-Salernitana

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Anche il derby…

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Javi Moreno: “Barcellona, che acquisto Ferran Torres! Sul Milan e Ibra…”

Javi Moreno affronta vari temi: il momento attuale del Milan e il mercato. Ma analizza anche il suo presente da allenatore, con uno sguardo rivolto verso il futuro.

Gli amanti dell’amarcord lo ricorderanno per le due reti realizzate in tre minuti contro il Liverpool, in quella finale di Coppa Uefa persa al 117esimo minuto.

“La mattina mia moglie mi disse che sarei diventato padre, la felicità che mi fu trasmessa da quella notizia mi fece entrare in campo motivatissimo”, racconta Javi Moreno ai microfoni di EuropaCalcio.it. La stagione 2000-01 valse all’ex attaccante spagnolo l’approdo in Italia nell’annata successiva, al Milan, dopo aver lasciato il segno nell’Alaves. In rossonero, però, riuscì a collezionare solo 16 presenze e 2 reti. Ma Javi Moreno ricorda con piacere quell’annata. Non solo, pensi che Ferran Torres sia l’acquisto giusto per rinforzare il Barcellona? “Ferran Torres è sicuramente un buon acquisto per il Barcellona, è un giovane di livello…

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Social – Vidal scherza: altro che Sanchez, ora il campione è Ranocchia

Altro che Alexis Sanchez: il leone in gabbia è Andrea Ranocchia. L’Inter vince in modo rocambolesco contro l’Empoli. Il difensore nerazzurro ci ha messo una grossa pezza con un gol strepitoso e sorprendente in semi-rovesciata a pochi minuti dal termine dei 90′.

Vidal ha poi scherzato su Instagram: “Rano ti amo” con la faccia del difensore nerazzurro al posto di quella di Sanchez nella finale di Supercoppa Italiana.

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Milan i calcoli possono aspettare, blindare la Champions per alzare l’asticella

I rossoneri dovranno tenere gli occhi puntati sul traguardo più verosimile e cercare di mantenere le distanze dalle rivali in ballo per i posti Champions. Eventuali calcoli più ambiziosi possono aspettare

“Calati juncu ca passa la china”. Piegati giunco, finché non passa la piena. Tutto il fatalismo e la dolorosa saggezza dei siciliani sono racchiusi in questo proverbio, che consiglia di non mettersi controcorrente nei confronti delle avversità, ma di aspettare appunto tempi migliori per poter tentare di rialzarsi. Ed è quello che ci permettiamo di consigliare al Milan in vista di quello che lo aspetta, cioè i big match con la Juventus (domenica) e con l’Inter capolista (il 6 febbraio, alla ripresa del campionato).

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Milan, Pioli studia l’Ibroud. Zlatan dietro Giroud per portare gol ed esperienza

Lo svedese si muove spesso da regista offensivo: con lui rifinitore la trequarti è più fisica

Stefano Pioli ha annunciato il suo piano di azione per le prossime battaglie. «Contro Juventus e Inter non basterà fare quello che facciamo di solito, bisognerà andare oltre e possiamo farlo perché ne siamo capaci, lo abbiamo già dimostrato proprio contro avversari così. Servirà un Milan straordinario», ha detto ieri il tecnico alla squadra, riunita in gruppo prima di iniziare l’allenamento. Per un Diavolo davvero straordinario, allora, si può anche pensare a qualche variazione sul tema. Ad esempio, a come e quando calare contemporaneamente dal mazzo le carte Ibra e Giroud: due campioni insieme per raddoppiare gol, esperienza, leadership e presenza in area avversaria. Un’arma da sfruttare anche in partite cruciali, come quelle che aspettano i diavoli tra domenica e i primi di febbraio. Certo, alla suggestione andranno date forma e sostanza con più convinzione e…

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Inter-Empoli, Inzaghi: “Se Sensi vuole rimanere me lo tengo volentieri”

L’allenatore nerazzurro: “Stefano perché ha grandi qualità e ha avuto molta sfortuna, ma deve decidere lui”

Simone Inzaghi teneva davvero anche alla Coppa Italia. Basta osservare il suo volto alla fine della partita, vinta dalla sua Inter con una grande rimonta. “Tutti questi ottavi sono stati tirati, sapevamo che affrontavamo una squadra di qualità, nel primo tempo dovevamo segnare più di un gol, ma il loro portiere è stato molto bravo. Nella ripresa abbiamo perso distanze e lucidità. Dopo aver subito il pari abbiamo sofferto, ma i ragazzi sono stati bravissimi perché volevamo questo quarto di finale. Il campo ci ha penalizzato, negli ultimi mesi il manto erboso di San Siro ha qualche problema, speriamo che possa migliorare durante la sosta”.

SENSI

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Ma l’analisi post-partita non può che focalizzarsi su Sensi, l’uomo-partita che sembrava destinato alla Samp. “Stefano si meritava una serata così, non ha avuto tanto spazio ma si è sempre allenato alla grande….

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Genoa, Alexander Blessin è il nuovo allenatore: ecco chi è

Il tedesco sostituisce Shevchenko. Ha firmato un contratto fino a giugno 2024. Ha allenato in Belgio l’Ostenda, prima le giovanili del Lipsia

Alexander Blessin è il nuovo allenatore del Genoa. Il tecnico tedesco ha firmato un contratto fino a giugno 2024. Per Blessin, 48 anni, sarà la prima esperienza in uno dei top campionati europei: è reduce dall’esperienza in Belgio all’Ostenda. Prima aveva guidato le giovanili del Lipsia, nella cui prima squadra c’era Rangnick.

La prima ufficialità è arrivata dal club belga che ha fatto sapere tramite un post sui social di aver raggiunto un accordo con il Genoa per il trasferimento dell’allenatore dietro pagamento di una clausola risolutiva. “Sapevamo che prima o poi questo giorno sarebbe arrivato”, commentano i dirigenti della società belga. Nelle 23 panchine di quest’anno, 8 vittorie, 2 pareggi e 13 sconfitte. Subito dopo il tweet del Grifone.

Le sue prime parole

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Tramite il sito ufficiale dell’Ostenda, il nuovo manager…

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Cagliari, Mazzarri: “Siamo cambiati, più decisi e aggressivi”

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Coppa Italia, Sassuolo-Cagliari 1-0. Harroui-gol, con la Juve ai quarti

Decide un gol del marocchino. I neroverdi superano gli ottavi per la prima volta, ora i bianconeri campioni uscenti. La Var ha annullato un gol a Pavoletti

C’è sempre una prima volta. Il Sassuolo non aveva mai superato gli ottavi di finale di Coppa Italia. Battuto il Cagliari 1-0, Dionisi si affaccia ai quarti, il 9 febbraio sfiderà la Juventus. Neroverdi propositivi in avvio, ma le offensive di Scamacca e Raspadori non portano al gol. Gli ospiti alzano la testa con Dalbert (fallisce l’imbucata su cross di Zappa), cedendo però al 18’: Harroui sfrutta il suggerimento di Rogerio dalla fascia sinistra e spinge il pallone in rete a pochi metri dalla porta. Nel tentativo di cercare il pareggio i rossoblù dimostrano poca prudenza ma il Sassuolo non finalizza le ripartenze. Al 47’ Dalbert firma il pareggio ma l’arbitro ferma tutto per fuorigioco. Epilogo simile al 61’ quando la Var, sempre per offside, annulla a Pavoletti l’1-1. I ritmi si abbassano nel finale e prevale…

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Robinho e lo stupro, condanna definitiva a 9 anni: la Cassazione conferma

Resta il problema dell’estradizione dell’ex milanista: la giustizia italiana dovrebbe inviare una richiesta formale a quella del Brasile che dovrebbe poi avviare una valutazione interna

Stavolta c’è la sentenza della Cassazione a confermare la condanna di Robinho e del suo amico Ricardo Falco a nove anni di carcere per violenza sessuale di gruppo su una ragazza che nel 2013 aveva 23 anni.

Rapporto

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Ricorso respinto, quello presentato dai legali del brasiliano, che puntavano la difesa sulla consensualità del rapporto. Decisive sono state alcune telefonate in cui l’ex milanista raccontò la serata dello stupro: “Sto ridendo perché non mi interessa, la donna era ubriaca, non sa nemmeno cosa sia successo”. Le registrazioni hanno alla fine confermato la colpevolezza del giocatore e dell’amico che si sarebbero anche accordati sulle risposte da dare agli inquirenti, dicendosi tranquilli perché nel locale non erano presenti telecamere. La condanna in primo…

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Nicolò Pirlo lascia il calcio: il figlio dell’ex Juve si da alla moda

Il figlio dell’ex allenatore della Juventus ha parlato attraverso i suoi profili social lanciando alcune sue nuove iniziative e annunciando l’allontanamento dal campo

L’ex allenatore della Juventus Andrea Pirlo è ancora alla ricerca di una panchina, dopo la fine dell’avventura con la squadra bianconera consumatasi questa estate. Il numero 21 è stato mandato via da Torino dopo la vittoria di Coppa Italia e Superocoppa Italiana, ed è ancora alla ricerca di una nuova panchina. Intanto però, il figlio Nicolò, ha deciso di appendere gli scarpini al chiodo e di allontanarsi dal calcio professionistico. Con il benestare di Andrea infatti, il ragazzo ha deciso di lasciare il rettangolo verde per dedicarsi ad una sua linea di vestiti, sempre legata al mondo del pallone.

Questo quando pubblicato dal giovane Nicolò sul suo seguitissimo profilo Instagram, dove, attraverso un post, ha spiegato i motivi della sua scelta.

“In queste settimane sto lavorando senza sosta per dare inizio al mio…

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Juve-Samp, Allegri e i giovani in panchina

Kaio Jorge e De Winter erano attesi con la Samp a una maglia da titolare, il tecnico invece ha puntato sui veterani: una scelta che fa discutere, funzionale al momento della stagione

La scorsa stagione al primo turno col Genoa la Juve si presentò con Wesley, Dragusin e Portanova titolari, e poi la decise Rafia. Se non è il primo turno di Coppa Italia l’occasione buona per provarci, allora quando? Nelle attese era quello che ci si aspettava anche dalle scelte di Massimiliano Allegri contro la Sampdoria, poi escono le formazioni e ci sono, rispetto alle “probabili” della vigilia”, il 32enne Cuadrado, il quasi 31enne Alex Sandro, il 30enne Danilo che non giocava da due mesi… Con le scelte di Coppa Italia il tecnico livornese ha preferito mandare un messaggio diverso.

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Fuksas: “Perché perdere tempo con Commisso? Il Franchi è un monumento”

Testata giornalistica Autorizzazione Tribunale di Firenze n. 5931 del 03/09/2013 Editore: Fab Four 2013 Srl. Partita IVA: 06342490486 Direttore Responsabile: Saverio Pestuggia

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Lazio, Vecino e Vicario per aiutare Sarri. Ma prima va sbloccato l’indice di liquidità

Lazzari e Muriqi rimangono i nomi principali in uscita, ma per il momento non c’è niente. Senza cessioni non sarà possibile fare colpi in entrata. Il portiere dell’Empoli piace anche per l’estate

Un passo per volta. Il mercato della Lazio è ancora bloccato. Senza cessioni non si risolve il problema dell’indice di liquidità. Prima della partita di Coppa Italia con l’Udinese il direttore sportivo Tare è stato chiaro: “Abbiamo problemi con l’indice di liquidità che vanno risolti. Una volta risolti cercheremo situazioni che possono aiutare la squadra e Sarri”. Al tecnico, fra i vari profili, piace molto Vecino, che ha il contratto in scadenza con l’Inter. Per i nerazzurri è l’ultima occasione di cederlo incassando qualcosa (seppur poco). Se si farà in tempo la Lazio tenterà l’affondo. Ma prima bisogna cedere. Muriqi e Lazzari restano i principali indiziati per la partenza.

La situazione

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Leiva è in calo, in difficoltà fisica dopo l’operazione alla quale si è…

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Juve, chi è Marley Aké: Marsiglia, l’inchiesta, il soprannome, il futuro

L’esterno francese fu preso dal Marsiglia in cambio di Tongya, affare finito nel mirino della Procura: nell’U23 di Zauli ha fatto anche il terzino, ma la sua vocazione di uomo a tutta fascia è emersa bene in Coppa Italia. E con l’infortunio di Chiesa…

Il punto non è buttare nella mischia i giovani per far collezionare loro minuti in prima squadra, senza grande logica. Bensì avere l’opportunità di attingere da un bacino che mette tutti nelle condizioni di farsi trovare pronti per sfruttare la chance nella massima categoria, dopo avere assorbito l’urto del passaggio dal vivaio al professionismo. La serata della riconciliazione tra Dybala e l’ambiente bianconero, del gesto d’altruismo dell’argentino nei confronti dell’amico Morata e del ritorno al gol dello spagnolo, viene illuminata anche da Marley Aké, uno dei rinforzi giunti dall’Under 23.

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Roma, Felix compie 19 anni: così ha conquistato Mourinho

José gli chiede cose basiche ma ormai lo considera la seconda opzione in attacco. Presto porterà la madre in Italia, intanto il pubblico giallorosso impazzisce per lui: domenica ha donato la maglia a una piccola abbonata di 9 anni

È senza dubbio il volto nuovo della Roma, scovato un anno fa dal club in Africa per metterlo a disposizione un po’ della Primavera e un po’ dell’Under 18. Ma a Felix Afena piace scalare le gerarchie e gli piace farlo in fretta: con De Rossi si è preso la scena, con Mourinho si è preso la Serie A. Allenamento dopo allenamento, il ragazzo che compie oggi 19 anni, ha prima scalzato Mayoral, che infatti per giocare è tornato in Spagna, poi ha fatto diventare Shomurodov, acquistato in estate per 18 milioni, la terza scelta.

La pace di spirito

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Mourinho dice che non ha ancora “la pace di spirito” davanti al portiere avversario e per questo “gli chiede solo cose basiche” come correre, creare spazi e superiorità numerica. Lui, dal…

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La “nuova vita” di Leao: da ventenne svogliato a leader e trascinatore del Milan

Il portoghese ha messo da parte gli atteggiamenti criticati da più parti, ha fatto tesoro dei rimproveri e ha preso in mano la squadra

Leao ha preso alla lettera “Beginning”. “Inizio”. “Nuova vita”. Che per lui va oltre il significato base. “Beginning” è il titolo del suo primo album da rapper amatoriale, 7 brani scritti da lui per far capire a tutti che oltre al pallone c’è la musica, passione da sempre. Forse il futuro: “Quando smetterò di giocare potrei fare quello”. Chissà. “Beginning”, però, è anche il modo di intendere questo 2022, iniziato alla grande con 3 gol e 2 assist in quattro partite. Nessuno come lui.

Repertorio

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Leao si è preso il Milan per non lasciarlo più. Ha messo da parte quegli atteggiamenti criticati da più parti, Ibra in primis, per diventare leader e trascinatore. Ha imparato a giocare col sorriso, a divertirsi in campo, a cambiare il linguaggio del corpo. Pioli gliel’aveva detto più e più volte: “A volte sta in mezzo alle nuvole,…

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Genoa: da labbadia a maran gli stipendi non finiscono mai. il commento di Teotino

I rossoblù potrebbero ripartire da Maran ma per disperazione, non per risparmiare. In tutta la Serie A il costo del lavoro è spropositato: non solo salari troppo alti, ma anche troppi…

Se quattro allenatori a libro paga vi sembrano pochi, provate voi a salvare il Genoa… A salvarlo dalle sue spese pazze, più che dalla retrocessione in Serie B. E se alla fine non saranno quattro, è soltanto perché non si è trovato nessuno di nuovo disposto a cimentarsi in una missione ai confini dell’impossibile. Il fatto è che Covid o non Covid non è cambiato niente o quasi. La gestione dei club resta uguale a prima della pandemia.

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Spezia, Gyasi e il gol al Milan, intervista: “Io, Italiano, Motta, il Ghana’

L’esterno dello Spezia specializzato in reti importanti si confessa. “Su quel pallone ero stanchissimo, ma ho capito che poteva succedere qualcosa”

La benzina era finita. Quando Nikolaou ha rinviato lontano dalla sua area, il cronometro di San Siro recitava: 94’57”. Partita finita quindi. Emmanuel Gyasi era stanchissimo, ma per abitudine e inerzia ha comunque varcato la metà campo, già pregustando il triplice fischio dell’arbitro Serra e l’importantissimo punto conquistato dallo Spezia contro il Milan. Mentre Kalulu cincischiava con il pallone e la zanzara Agudelo cercava di sottrarglielo, Gyasi aveva in testa un programma ben definito: doccia, cena e sorrisi per il risultato. Poi… “Poi ci ho creduto. Ho capito che poteva succedere qualcosa”.

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