Il calcio cambierà? Mondiale biennale, Superlega, Fair Play, nuovo fuorigioco: le sfide cruciali

Fifa contro Uefa, Uefa contro grandi club, l’Ifab al lavoro: nel 2022 si decideil futuro. E non è detto che sarà migliore

Fabio Licari

L’anno che cambierà per sempre il calcio. O forse no. Nel 2022 si giocano “partite” quasi più importanti di quelle in campo, sfide che possono disegnare un futuro del pallone totalmente diverso da quello che viviamo. Alcune promettono miglioramenti incontestabili (il fuorigioco in tempo reale), altre minacciano addirittura scissioni politiche dalle conseguenze imprevedibili (Mondiale biennale, Superlega). Non abbiamo ancora sentito proposte sul carico quasi insostenibile di partite stagionali: sono sempre gli altri a far giocare di più. Forse prima di qualsiasi rivoluzione sarebbe il caso di impostare un calendario internazionale e, su questo, modellare i tornei. O no?

Mondiale

Europa-Sudamerica: no al “biennale”

Gianni Infantino,…

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Mercato: Milan ancora più francese. Ma pescare in Ligue 1 conviene?

Il 2022 porterà in rossonero Adli (anche se difficilmente avverrà subito), per Kolo Muani c’è un interesse concreto e per Faivre non è da escludere un ritorno di fiamma

Da Nestor Combin a Olivier Giroud, nei libri di storia del Milan parecchie pagine sono state scritte dai francesi. Una ventina di uomini vestiti di blu-bianco-rosso, destinati a volte a diventare leggende rossonere – Marcel Desailly su tutti – e in altri casi a non lasciare tracce indelebili (Gourcuff, Ba, Meité, solo per fare qualche esempio).

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Supercoppa: oggi la Lega decide. Pro e contro Inter e Juve del rinvio

Al momento la sfida è confermata per il 12 gennaio a San Siro, ma i due club spingono per il rinvio a primavera, quando la morsa del Covid si sarà presumibilmente allentata. E gli stadi saranno più pieni

Oggi il Consiglio di Lega prenderà una decisione definitiva sulla finale di Supercoppa. La sfida tra Inter (vincitrice del campionato) e Juventus (che ha conquistato la Coppa Italia) al momento resta programmata per mercoledì 12 gennaio a San Siro. Ma le pressioni dei due club per spostarla in primavera, quando il terreno del Meazza starà meglio e soprattutto si presume che la morsa dei contagi si sarà allentata e si potrà tornare a una capienza superiore all’attuale del 50%, dovrebbe portare al rinvio. La nuova data potrebbe essere il 18 maggio, primo slot libero a prescindere dal percorso in Champions delle due squadre.

Pro e contro Inter

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Proviamo ad analizzare quali vantaggi e quali controindicazioni porterebbe un rinvio del match tanto atteso per i…

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Intervista a D’Ambrosio: “La mia vita per l’Inter. E a Lukaku dico che…”

Il jolly goleador: “In estate tanti pensavano al peggio, ma Inzaghi ha portato idee chiare senza togliere le basi. In campo ora siamo più liberi. E a Lukaku dico che…”

Come un trucco di magia: c’è sempre, anche se non lo vedi. Danilo D’ambrosio a volte non si vedrà, ma dal 2014 non hai mai smesso di esserci per l’Inter. Ha dato l’esempio in tempi duri e segnato gol pesanti come pietre: anche quest’anno, in 8 gare appena, ne ha messo dentro uno da 3 punti a Empoli.

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L’Atalanta non perde tempo: Freuler ora è sotto contratto fino al 2024

Il club ha rinnovato l’accordo con lo svizzero che mette così fine alle voci di partenza con destinazione Bundesliga o Roma da Mourinho

L’Atalanta ha rinnovato l’accordo con il 29enne centrocampista svizzero Remo Freuler, ora prolungato fino al 30 giugno del 2024. Una mossa resasi necessaria anche per le voci di partenza rimbalzate nei giorni scorsi: chi parlava di Bundesliga, chi di Roma con Mourinho che lo avrebbe richiesto ai suoi dirigenti. Non accadrà niente di questo, perché Freuler resta a Bergamo (è da poco diventato anche padre), per la felicità di Gasperini.

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Verso Bologna-Inter, lunedì Inzaghi accelera. Tocca a Lautaro-Sanchez

Malgrado tutti i nerazzurri siano vaccinati e negativi (tranne Dzeko, Cordaz e Satriano), solo da lunedì il gruppo lavorerà normalmente

Altra giornata di allenamenti “particolari”per l’Inter di Simone Inzaghi. Malgrado tutti gli elementi in rosa siano vaccinati e il giro di tamponi effettuati negli ultimi due giorni dell’anno abbia evidenziato le positività di “soli” tre elementi (Cordaz, Dzeko e Satriano), il club intende procedere con la massima cautela prima di riprendere con le sedute classiche e relative partitelle. Anche oggi infatti i giocatori si sono allenati distanziati e lo stesso menù è previsto per domani. Da lunedì, se non ci saranno controindicazioni, si inizierà a forzare in vista della ripresa ufficiale, giovedì a Bologna (ore 12.30).

Così a Bologna

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Per la sfida del Dall’Ara Inzaghi non avrà sicuramente Calhanoglu (squalificato dopo il giallo preso contro il Torino) e Dzeko. I sostituti più probabili al momento sono Vidal e Sanchez. L’ex…

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Theo Hernandez, voglia di Milan: tra passato, presente e indizi social

A Milanello con Tomori e Brahim Diaz. Il terzino francese ha postato su Instagram le foto del suo 2021 e i propositi per il 2022, tra Bleus e rossoneri

Quando si parla di Theo Hernandez ci si proietta già con la mente al 2024. È la frenesia da rinnovi che ha colpito il mondo Milan (tifosi, media e social, in verità, ben più che il club). Ed è abbastanza normale, d’altronde, dopo aver visto partire a parametro zero nomi del calibro di Donnarumma e Calhanoglu. Il contratto di Theo scade tra due anni e mezzo, insieme a quelli di altri big rossoneri come Leao e Bennacer. Normalmente sarebbe un tempo lunghissimo, tale da non doversene nemmeno preoccupare, ma il calcio di oggi racconta storie diverse: per non rischiare di ritrovarsi in rosa top player troppo vicini alla scadenza contrattuale – Kessie l’ultimo caso – è fondamentale muoversi con largo anticipo. Che Hernandez abbia estimatori tra i grandi team europei (Premier League in testa) è noto ed è abbastanza ovvio, visto…

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Kjaer: “Tornerò più forte. Amo il calcio, ma non è più così importante”

Per il Guardian il calciatore dell’anno è il danese: “Se Eriksen sta bene, allora sto bene anch’io. Per dare il 100% devo credere di essere il miglior difensore al mondo”

In attesa di tornare in campo, Simon Kjaer parla spesso. Più di quanto abbia mai fatto in carriera. È normale: la vicenda Eriksen – unita a un rendimento eccellente in campo – hanno fatto del 32enne centrale rossonero uno dei personaggi calcistici del 2021, e i riconoscimenti fioccano. Dopo essere stato inserito nella Top 30 del Pallone d’oro, Kjaer ha ricevuto un ulteriore premio simbolico: per il prestigioso Guardian è lui il giocatore dell’anno che s’è appena concluso. “Il campo di calcio è il posto in cui mi sento più a mio agio – racconta nell’intervista al quotidiano inglese -. Quando succedono cose come quella capitata a Eriksen, le porti con te per il resto della tua vita. Ma si impara da questo e forse mi permette anche di giocare un calcio migliore di prima. Mi diverto, ma sono più rilassato. Amo…

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Roma calciomercato, Maitland-Niles il prescelto. Almamy Touré l’alternativa

Tiago Pinto ha in tasca l’accordo con l’esterno di centrocampo, ma non quello con l’Arsenal. Se dovesse saltare, si punterebbe sul maliano dell’Eintracht

Maitland-Niles il nome preferito, Almamy Touré dell’Eintracht l’alternativa. Nonostante i ruoli leggermente diversi – il primo più esterno di centrocampo, il secondo più terzino – sono questi i nomi per la fascia destra della Roma su cui si sta concentrando Tiago Pinto. Al netto di altri profili valutati, ma non ancora svelati, il g.m. giallorosso vuole portare a Trigoria l’inglese dell’Arsenal con cui da giorni ha un accordo. Non è facile però (e la vicenda Xhaka insegna) trovare la quadratura del cerchio con i Gunners: loro chiedono un obbligo di riscatto a 15 milioni, la Roma un diritto a 10.

ALTERNATIVA

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Se in pochi giorni non dovesse arrivare la fumata bianca, perché la Roma ha bisogno di un laterale per non far di nuovo giocare a Karsdorp tutte le partite, ecco che prenderebbe quota la pista Touré,…

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Lady Tonali prudente: “Meglio non rischiare, abbiamo preferito festeggiare a casa”

La fidanzata di Sandro Tonali ha salutato il 2021 con alcune riflessioni sui social: “È stato un anno complicato, in certi momenti buio, ma è stato proprio in quei momenti di sconforto che ho capito quali sono le persone che viglio al mio fianco per il resto della mia vita. Quelle persone che mi hanno strappato un sorriso anche nei momenti più tristi, a cui dedico ogni mia vittoria… Quest’anno mi ha aiutata a crescere, mi ha aiutato a tirare fuori la grinta e la donna forte che c’è in me che non sapevo neanche esistesse”. E a proposito dell’ultimo dell’anno lei e Sandro hanno preferito trascorrerlo a casa, in prudenza. “Abbiamo preferito festeggiare a casa, stasera. Meglio non rischiare”.

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Ronaldo: “Orgoglioso dei trofei con la Juve nel 2021, ora svolta con United”

Il fuoriclasse portoghese traccia il bilancio del suo anno, dai 47 gol ai successi bianconeri: Supercoppa, Coppa Italia e titolo di capocannoniere della A da incorniciare

L’addio alla Juve, il ritorno a Old Trafford, ma con una stagione in Premier League che non decolla. Cristiano Ronaldo saluta sui social il 2021: lo fa postando una foto con la famiglia al completo, ma anche tratteggiando un bilancio del suo anno calcistico, diviso fra Juve e Manchester United e condito da 47 gol: “Il 2021 è finito ed è stato tutt’altro che un anno facile, nonostante i miei 47 gol segnati in tutte le competizioni – ha scritto sul suo profilo il fuoriclasse portoghese -. Due club diversi e cinque allenatori diversi. Una fase finale di Euro 2020 giocata con la mia nazionale e una qualificazione per il Mondiale 2022 lasciata in sospeso”.

orgoglio bianconero

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Poi la “dedica” alla Juve: “Alla Juventus sono stato orgoglioso di aver vinto Coppa Italia e Supercoppa italiana, e di diventare…

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Morte di Tanzi, cordoglio del Parma. Minotti: “Con lui risultati impensabili”

Il club pubblica una nota con le condoglianze alla famiglia. E lo storico ex capitano ricorda quell’epopea: “Ci regalò un futuro che nessuno di noi poteva immaginare”

Il Parma che, retrocesso la scorsa stagione dalla A, cerca una immediata ma per ora faticosa e improbabile risalita, non è più imparentato a quello che negli anni Novanta scrisse un’epopea vincente che lo fece amare in tutta Europa. Però il legame emotivo e l’eredità genetica di un’era felice per la città di Parma nessuno può nasconderla. E così tra le prime reazioni alla scomparsa di Calisto Tanzi c’è quella del Parma Calcio 1913, che “porge le più sentite condoglianze alla famiglia Tanzi, per la scomparsa di Calisto. Con lui i gialloblù hanno conquistato i trofei nazionali e internazionali della storia del Club (3 Coppe Italia, una Coppa delle Coppe, 2 Coppe Uefa, una Supercoppa Europea e una Supercoppa Italiana)”. E’ quanto si legge in una nota sul sito del Parma, che ricorda l’ex patron anche con una…

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Calisto Tanzi, il ritratto: sci, F.1, Parma, crac Parmalat

Dall’intuizione del tetrapak al fallimento di una multinazionale divorata dai debiti, la parabola di un imprenditore appassionato di sport che fece grande la squadra gialloblù ma finì con l’etichetta di truffatore

Chi è stato Calisto Tanzi? Diavolo o acquasanta? Illuminato imprenditore, che inventò dal nulla un’azienda diventata famosa in tutto il mondo, o truffatore seriale che falsificò i bilanci mandò sul lastrico migliaia di risparmiatori?

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Roma Capodanno Mourinho a Trigoria, giocatori festa insieme

L’allenatore della Roma, con la famiglia rimasta a Londra dopo il Natale, ha festeggiato con buona parte del suo staff e il diciottenne Felix, che abita nel convitto

“Che fa José Mourinho a Capodanno? Dorme, perché è un professionista”. La mitica battuta di “Vacanze di Natale 1983” riferita a Toninho Cerezo, che puntuale ritorna ogni 31 dicembre, ieri sui social è stata associata, da più di qualcuno, all’allenatore giallorosso. Il motivo? Semplice. Mou, in rigorosa tuta, ha festeggiato a Trigoria con buona parte del suo staff e il diciottenne Felix, che nel convitto ci abita. Con la famiglia rimasta a Londra dopo Natale, Mourinho ha voluto brindare con gli uomini che lavorano con lui ogni giorno e ha scritto su Instagram: “Adesso a lavorare e a preparare l’allenamento di domani”. Domani che sarebbe oggi, quando nel pomeriggio la squadra tornerà a Trigoria dopo i brindisi.

I CALCIATORI

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Un bel gruppo di giocatori ha festeggiato insieme al Cavalieri…

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Lazio verso il recupero di Acerbi, Zaccagni e la fidanzata bloccati a Dubai

In vista dell’Empoli il difensore da domani prova a rientrare in gruppo dopo i problemi muscolari, l’ex Verona non è ancora tornato dopo la pausa natalizia e gli indizi social…

Speranza Acerbi, mistero Zaccagni. Dopo gli allenamenti svolti negli ultimi due giorni del 2021 i giocatori della Lazio oggi godranno di un giorno di riposo. La ripresa della preparazione è fissata domani a Formello. C’è attesa per verificare la presenza o meno di alcuni giocatori. Due in particolare: Acerbi e Zaccagni. Il primo è alle prese con un lieve stiramento alla coscia, rimediato a Venezia nell’ultima partita dell’anno. La sua assenza nelle prime sedute post natalizie era prevista. Da domani il difensore proverà gradualmente a rientrare in gruppo in modo da tornare a disposizione per la partita del 6 gennaio con l‘Empoli. Al momento non è possibile fare previsione, dipende tutto dall’evoluzione dell’infortunio nelle prossime 48 ore. Contro l’Empoli Acerbi giocherà soltanto se…

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È morto l’ex patron del Parma Calisto Tanzi: aveva 83 anni

Dall’impero del latte ai trionfi col club, fino al crac del 2003, l’ex imprenditore era malato di cuore da tempo

È morto a 83 anni Calisto Tanzi, l’imprenditore legato alla Parmalat e al Parma calcio che acquistò da neopromosso e che portò a vincere la Coppa delle Coppe nell’indimenticabile notte di Wembley nel 1993, due Coppe Uefa ( 1995 e 1999), Supercoppa Europea (1993) e tre Coppe Italia.

il crac

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La sua avventura imprenditoriale terminò con il crac finanziario delle sue aziende del 2003: i processi che ne seguirono sconvolsero Parma e l’Italia intera. Fu condannato a 17 anni e 5 mesi (altre condanne arrivarono per filoni collegati, come il crac ParmaTour)

(articolo in aggiornamento)

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Milan, sosta provvidenziale tra Zoom e riposo. Da domani si fa sul serio

La pausa ha permesso ai rossoneri di ricaricare le energie e a Pioli di recuperare Calabria, già in gruppo da due giorni. Capodanno è l’ultimo momento di relax, da domani si lavora in vista della Roma

Staccare, sì, ma non troppo. Riposare rimanendo connessi, prima di ritrovarsi tutti insieme e ripartire. È così che il Milan ha impostato la sosta natalizia, con l’idea di “aggredire” il 2022 con ritrovato slancio, dopo la frenata di novembre e dicembre. Infortuni a catena, qualche giocatore inevitabilmente spremuto, la pressione dell’Inter tritatutto che s’è presa il comando della Serie A: il Diavolo ha chiuso l’anno in affanno, la pausa di sicuro è stata gradita da Stefano Pioli e dal suo staff. Che negli ultimi due giorni hanno lavorato col gruppo a Milanello, recuperando Calabria e mettendo in agenda il prossimo rientro a pieno ritmo di Rebic e Leao (Ibrahimovic sembra un po’ più indietro).

Zoom e campo

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Durante la sosta c’è stato modo di rispolverare una…

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Un 2022 di rinnovi: Leao il primo, poi Theo e Bennacer. Romagnoli riflette e Tonali…

Rafa è il rossonero più vicino al nuovo accordo fino al 2026. Per gli altri c’è ancora forbice domanda-offerta. Su Ibra si deciderà in primavera ma intanto si iniziano a gettare le basi per Sandro

Il tentativo è stato quello di chiudere le pratiche – magari non tutte, ma almeno alcune – entro la fine dell’anno. Tentativo non riuscito, se ne riparlerà nel 2022, ma in via Aldo Rossi si respira tutt’altro che un’aria pesante: i rinnovi inseriti in agenda proseguiranno regolarmente il loro cammino e vivranno la loro fase decisiva a gennaio.

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Cessione Salernitana, fine 2021 col fiato sospeso: 4 proposte sul tavolo, ma…

Maratona dei trustee in videoconferenza nell’ultimo giorno utile per salvare la serie A. Nessuna comunicazione ufficiale. La proposta più solida al momento sembra quella di un fondo americano

Il futuro della Salernitana è legato ad una comunicazione ufficiale in merito all’eventuale accettazione di una delle proposte giunte ai trustee per l’acquisizione delle partecipazioni societarie della Salernitana entro la mezzanotte del 31 dicembre, comunicazione da inoltrare naturalmente alla Federcalcio che, anche in questo ultimo giorno del 2021, ha avuto contatti costanti con i trustee, Susanna Isgrò e Paolo Bertoli.

In alcuni casi i trustee, che hanno trascorso la giornata in una maratona in videoconferenza, si sarebbero confrontati anche con i rappresentanti dei diversi gruppi interessati alla Salernitana. Spettatori dirigenti, allenatori, calciatori ed impiegati del club e naturalmente i tifosi, tutti desiderosi di capire quale sarà il futuro della Salernitana. Un fine anno vissuto…

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Roma, Capodanno alla Caritas per José Mourinho

Il tecnico della Roma distribuisce generi di prima necessità alla stazione Termini e promette che tornerà

Trentuno dicembre dedicato agli altri per Josè Mourinho. Il tecnico della Roma questa sera è andato alla Caritas di via Marsala, alla stazione Termini, e ha portato agli ospiti beni di prima necessità buoni sia per la cena di stasera che per i prossimi giorni. A titolo personale l’allenatore giallorosso ha consegnato zucchero, pasta, carne in scatola e altre cose che servono nella quotidianità e ha garantito il suo supporto – morale e materiale – anche nel 2022. Inizialmente nessuno sapeva della visita di Mou, poi sono stati avvertiti i responsabili della Caritas e grande è stata la sorpresa dei presenti quando lo hanno visto arrivare. Mourinho si è fermato per un’ora, ha scambiato due chiacchiere con tutti, fatto gli auguri e qualche foto e ha promesso che tornerà.

IL MESSAGGIO

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Poi su Instagram ha scritto: “Buon Capodanno e buon 2022 a tutti. Ma per…

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31 dicembre 1955, quel giorno che all’Olimpico (e in tv) si giocò due volte la Serie A

All’alba del nuovo anno il Napoli si ritrovò a giocare contro la Fiorentina in campo neutro a Roma, dove era già in programma Roma-Atalanta. Le due partite si svolsero a distanza di poche ore con il primo lunch match del calcio italiano. E la Rai trasmise in diretta 180 minuti di grande calcio

Quel 31 dicembre l’Olimpico di Roma non conobbe riposo ma riuscì a scrivere la storia, resistendo nell’atmosfera di festa e accogliendo alcune delle più grandi novità del calcio italiano.

Roma-Atalanta e l’idea Rai

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Sabato. L’anticipo programmato era Roma-Atalanta, valevole per la tredicesima giornata di A. Il campionato era a 18 squadre. L’idea della Rai, che stava per festeggiare i due anni di attività, era quella di continuare a sperimentare la trasmissione delle prime partite in televisione. Non fu la prima volta, ma un evento ancora unico per l’epoca, un’offerta televisiva che rispondeva al boom delle vendite dei televisori nel nostro Paese e…

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Milan, Maldini: “Donnarumma ha avuto fretta. San Siro casa mia, ma…”

Lunga intervista del d.t. rossonero a Sette: “San Siro è casa mia, ma solo col nuovo stadio torneremo al vertice in Europa. Il mio ricordo più bello? La Coppa dei Campioni del 1989”

“All’inizio, ogni sera tornavo a casa e dicevo a mia moglie che era un disastro. Leonardo mi aveva voluto con sé e io gli ripetevo che mi sentivo inutile. Non capivo la parte amministrativa del lavoro, mi chiedevo cosa ci stessi a fare. Io devo sentirmi protagonista”. È un Paolo Maldini a cuore aperto, quello che si racconta a “Sette” in una lunga intervista. La leggenda rossonera – prima campione straordinario in campo, ora direttore tecnico – spiega così le grosse difficoltà incontrate inizialmente nel passaggio dal campo alla scrivania. “Poi Leonardo decise di andare al Psg? – continua -. ‘Che c… dici Leo?’, fu la mia risposta. Con gli occhi di fuori. Mi sono sentito perso. Ma sinceramente, subito dopo ho avuto anche la sensazione di essere per la prima volta a mio agio. Ero tornato in una…

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Chelsea: Tuchel e Lukaku sono incompatibili?

L’allenatore ha una personalità ruvida che spesso lo porta a contrasti con giocatori e dirigenti. Il belga invece ama essere coccolato e sentire maggior fiducia nei suoi confronti

Doveva essere il colpo dell’anno. La pedina che avrebbe permesso ai campioni d’Europa di diventare irresistibili, il bomber di razza che sapesse dare concretezza alla ragguardevole mole di gioco espressa dai Blues. E invece fino a questo momento il secondo matrimonio tra Romelu Lukaku e il Chelsea non ha funzionato secondo le attese.

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Salernitana, ultime ore di speranza prima dell’esclusione

Dopo il notaio Orlando, i trustee hanno ricevuto un’offerta dall’imprenditore napoletano Danilo Iervolino, fondatore ed ex presidente dell’Università Telematica Pegaso. Se ne attendono in giornata altre due

Il futuro della Salernitana resta ancora un’incognita a poche ore dalla scadenza del termine fissato dalla Federcalcio per sancire il passaggio delle partecipazioni societarie del club campano, unica soluzione per evitare l’esclusione dal campionato della squadra. Qualcosa si sta muovendo.

due proposte di acquisto

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Dopo quella del notaio salernitano Roberto Orlando, poco dopo le ore 14 i trustee hanno ricevuto un’altra proposta inviata dall’imprenditore napoletano Danilo Iervolino, fondatore ed ex presidente dell’Università Telematica Pegaso. Dieci milioni di euro la sua offerta. Altre proposte vincolanti potrebbero arrivare a breve. Si attende quella di Francesco Agnello (con quattro o cinque industriali ad affiancarlo), ma anche quella della Console&Partners per…

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Tamponi Roma, un positivo. Allerta per il No Vax, potrebbe non giocare

Dai tamponi molecolari è emerso un nuovo caso che ha trascorso le vacanze a Dubai. Intanto c’è apprensione per un no vax: la società si atterrà alle indicazioni della Federazione

La linea è questa: aspettare ancora qualche giorno. Per quanto nella Roma ci sia un calciatore non vaccinato, la linea del club, spiegano a Trigoria, è quella di attenersi alle linee guida che dovrebbero essere decise nei prossimi giorni in un incontro tra club e Federazione. Non essendo, quello giallorosso, l’unico calciatore no vax in Italia, per quanto super controllato anche con più tamponi rispetto ai compagni, la Roma si atterrà alle linee guida e poi, entro il 10 gennaio, deciderà cosa fare. Ad oggi, qualora decidesse di continuare a non vaccinarsi, il calciatore in questione, un titolare, non potrebbe più giocare con l’entrata in vigore del nuovo decreto. La società è già al lavoro per cercare una soluzione e resta in attesa che il tema venga dibattuto a livello nazionale prima di…

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Galderisi: “Juve senza Morata? Un’occasione per accelerare la rivoluzione. Scamacca sarebbe l’ideale’

“La partenza dello spagnolo lascerebbe un vuoto difficile da colmare – commenta l’ex attaccante bianconero – ma darebbe alla società la possibilità di anticipare un ricambio già previsto per l’attacco”

Livia Taglioli

Il triangolo c’è ed è ufficiale. Protagonisti la Juve, Alvaro Morata e il Barcellona. La trama però è tutta da scrivere, anche perché la scintilla è scoccata improvvisa, come un fulmine a cielo sereno. Ed ora le parti, Atletico Madrid proprietario del cartellino incluso, stanno riflettendo e predisponendo piani alternativi, che non necessariamente sono dei piani “B”, ossia di ripiego. “Anzi, per quanto improvvisa, la situazione potrebbe trasformarsi in una occasione favorevole per tutte le parti coinvolte – è il commento di Beppe Galderisi, ex attaccante della Juve dei primi Anni ’80 -. Chissà cosa bolle in pentola, sono curioso di vedere come va a finire. Ma penso che per la Juve possa essere un momento di…

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Eriksen si è allenato in Svizzera. Il Dg del Chiasso: “Rispettiamo la sua privacy’

Per tre giorni l’ex centrocampista nerazzurro al lavoro sul Riva IV: “Se dovesse avere ancora bisogno siamo a disposizione”

Di nuovo in campo, a una quindicina chilometri da Appiano Gentile. In questi giorni Christian Eriksen si è allenato nello stadio del Chiasso, il Riva IV. “Ci ha chiesto se poteva usufruire delle nostre strutture per tenersi in forma – ha spiegato alla tv svizzera il direttore generale del Chiasso, Nicola Bignotti – L’accordo era per tre giorni, se dovesse avere ancora bisogno sicuramente saremo a disposizione. Abbiamo rispettato al massimo la sua privacy, non gli abbiamo chiesto motivazioni”. Eriksen non ha ricevuto l’idoneità per continuare a giocare in Italia per il defibrillatore impiantato sotto la pelle e ha rescisso il 17 dicembre scorso il contratto con l’Inter.

La speranza

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Bignotti ha spiegato di non conoscere i motivi che hanno fatto scegliere questa sede. “È una persona molto gentile, è stata una conoscenza…

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Osimhen salta la Coppa d’Africa: confermata l’esclusione

Arriva la conferma dell’esclusione dell’attaccante dalla competizione in programma in Camerun dal 9 gennaio al 6 febbraio 2022. Il calciatore ieri era risultato positivo al Covid-19

Victor Osimhen non parteciperà alla Coppa d’Africa. A renderlo ufficiale è proprio la federcalcio della Nigeria, che attraverso i propri canali ha comunicato delle variazioni nell’elenco dei convocati per la competizione. L’attaccante del Napoli – insieme a Shehu, Balogun e Blessed – rientra tra i calciatori esclusi dalla lista. Al loro posto sono stati chiamati Onyekuru, Ebuehi (che gioca nel Venezia), Olayinka e Shems.

OSIMHEN POSITIVO

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La decisione di estromettere Osimhen è legata principalmente alla positività al coronavirus del giocatore, emersa nella giornata di ieri. Il nigeriano sarebbe dovuto rientrare in Italia, dove oggi era prevista una visita con il professor Gianpaolo Tartaro, il chirurgo che gli ha praticamente ricostruito il volto dopo le fratture rimediate durante…

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