Per il Guardian il calciatore dell’anno è il danese: “Se Eriksen sta bene, allora sto bene anch’io. Per dare il 100% devo credere di essere il miglior difensore al mondo”
In attesa di tornare in campo, Simon Kjaer parla spesso. Più di quanto abbia mai fatto in carriera. È normale: la vicenda Eriksen – unita a un rendimento eccellente in campo – hanno fatto del 32enne centrale rossonero uno dei personaggi calcistici del 2021, e i riconoscimenti fioccano. Dopo essere stato inserito nella Top 30 del Pallone d’oro, Kjaer ha ricevuto un ulteriore premio simbolico: per il prestigioso Guardian è lui il giocatore dell’anno che s’è appena concluso. “Il campo di calcio è il posto in cui mi sento più a mio agio – racconta nell’intervista al quotidiano inglese -. Quando succedono cose come quella capitata a Eriksen, le porti con te per il resto della tua vita. Ma si impara da questo e forse mi permette anche di giocare un calcio migliore di prima. Mi diverto, ma sono più rilassato. Amo…