Tchouameni-Juve, si può ancora? Servirebbero due cessioni, e non solo…
Il Monaco preferirebbe cedere il suo gioiello di centrocampo in estate, ma i bianconeri non vogliono partecipare ad aste…
[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]
Romagnoli, rinnovo con il Milan: la situazione
La società conta di trovare un accordo con il giocatore, che ha deciso di dare la precedenza ai rossoneri. Il club vuole blindare la difesa di Pioli
Alessio Romagnoli ha deciso di dare precedenza al Milan. Non è una notizia clamorosa, chiariamo, ma abbastanza sorprendente sì. Perché sembrava una situazione vicina al muro contro muro: nessuna diatriba ufficiale ma quel tipo di diffidenza che di solito non consente di arrivare a una soluzione.
Brozovic via social: “Sì, voglio restare all’Inter”
Epic risponde a un post dell’interista Biasin a proposito del rinnovo del contratto. Domenica ritrova Spalletti, che lo ha scoperto regista
Giorni intensi per Marcelo Brozovic. Prima la qualificazione al Mondiale della sua Croazia, poi il 29° compleanno, quindi l’incontro nella sede dell’Inter tra il padre agente e l’avvocatessa di fiducia con il ds Ausilio, mentre domenica cercherà di battere il Napoli di Spalletti, l’allenatore che qualche anno fa lo piazzò davanti alla difesa, facilitandone il decollo.
Desiderio e palloncini
—
Il tema caldo rimane il rinnovo a un contratto in scadenza a giugno. E al proposito arriva un indizio social, visto che Epic su Instagram ha risposto al giornalista Fabrizio Biasin, tifosissimo nerazzurro, che lo stimolava sul suo futuro: “Sì, il mio desiderio è restare all’Inter”. Se da un lato Brozo non poteva rispondere diversamente, dall’altro l’indizio si aggiunge a quello dei palloncini nerazzurri (con tanto di “Forza Inter”)…
El Shaarawy prova a rialzare la Roma: "Ancora ambiziosi. E Mou è un motivatore"
El Shaarawy prova a rialzare la Roma: “Ancora ambiziosi. E Mou è un motivatore”
L’attaccante: “Vogliamo tornare quelli di inizio stagione. È un piacere ascoltare il tecnico, sa caricarti nella maniera giusta. Sarebbe bello tornare in Nazionale: se ci riuscirò vorrà dire che avrò fatto molto bene col club”
[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]
La Juve premiata contro il razzismo: oro per la campagna “Numbers vs Numbers”
I bianconeri premiati fuori dal campo per il loro impegno contro le discriminazioni
La Juventus sta lavorando alla Continassa per preparare la partita di sabato pomeriggio alle 18 contro la Lazio di Maurizio Sarri, ex tecnico dei bianconeri, in programma allo Stadio Olimpico di Roma. In quella che sarà la prima partita dopo la sosta, la squadra di Massimiliano Allegri cercherà di vincere per agganciare la squadra biancoceleste e per continuare la risalita della classifica, con Napoli e Milan in prima posizione ancora distanti 14 punti. Una sfida importante e da vincere a tutti i costi, anche per iniziare al meglio una settimana che sarà molto impegnativa per i bianconeri: dopo la partita di Roma la squadra volerà a Londra, dove sarà impegnata contro il Chelsea nella quinta partita della fase a gironi della Champions League, che stabilirà quale delle due squadre passerà il girone per prima, per poi tornare a Torino, dove sabato prossimo è attesa dall’altra improntate sfida…
Speciale Juve da Sarri a Sarri: dalla rivoluzione alla restaurazione
Nel tentativo di cercare una via diversa, puntando nel 2019 sul tecnico oggi alla Lazio, la Signora ha finito per perdere se stessa: scelte tecniche e svolte societarie, ambizioni e realtà, aumenti di capitale e sconfitte di due anni in bianco e in nero
C’eravamo tanti amati. Ehm, no, tra la Juve e Maurizio Sarri non è andata esattamente così. Non si sono nemmeno capiti, a dire il vero: altro che amarsi. E adesso che stanno per rivedersi all’Olimpico, vale la pena di riavvolgere il nastro per raccontare una storia molto strana, che prometteva programmazione e invece ha mostrato improvvisazione, che faceva intuire svolte epocali e invece è stato solo un maldestro tentativo di sovvertire un ordine costituito in oltre 120 anni di storia bianconera. Dalla rivoluzione alla restaurazione, in fondo, è un attimo.
Chiesa e De Ligt, ma anche Arthur, Ramey e Rabiot: Juve, due anni di acquisti
Da Sarri alla restaurazione, tutti gli acquisti della Juve
Juve, come cambia il futuro di Bernardeschi: tutto da rifare sul rinnovo, si avvicina l’addio | Primapagina
E poi Federico Bernardeschi lascia Mino Raiola per entrare nell’agenzia di Federico Pastorello. Una decisione che sorprende per i tempi in cui è stata comunicata, ma non per la scelta in sé. Già, perché già da qualche mese circolava la voce di un rapporto non proprio ai massimi termini tra Bernardeschi e Raiola, il giocatore si immaginava fin dall’inizio di poter ottenere qualcosa in più dal super agente. D’altronde quando aveva deciso di lasciare lo storico manager Beppe Bozzo, semplicemente fondamentale per concretizzare il trasferimento di Bernardeschi alla Juve nonostante tutte le difficoltà del caso sull’asse Firenze-Torino, l’obiettivo era quello di dare una svolta alla propria carriera che però non poteva dipendere da altro che dal proprio rendimento. Poco più di un anno fa il passaggio da…
La breve avventura di Henry alla Juve e la doppietta alla Lazio
Arrivato alla Juve nel ‘99 a 21 anni, pagato 30 miliardi di lire, fallì miseramente, non solo per colpa sua. Dei 3 gol nelle 16 gare con la Vecchia Signora, due li segnò alla Lazio nel 3-1 dell’Olimpico
Nella stagione più storta della sua straordinaria carriera, con addosso una maglia bianconera inzuppata di pessimismo e ostaggio di numerosi equivoci tattici. Il giovane e non ancora favoloso Thierry Henry vive nel nostro campionato una sola giornata di gloria, attraversando un sabato romano insolitamente grigio con il suo celebre passo di uccellino che la mattina sul davanzale cerca qualche briciola per fare colazione. Lazio-Juventus 1-3.
Inter-Napoli ai raggi X. Brozovic contro Fabian, che duello in regia
I campioni d’Italia contro la capolista guidata dall’ex Spalletti. Di fronte anche il miglior attacco e la difesa che ha subito appena 4 reti
Si riparte col botto. Dopo la sosta per le nazionali il calendario apparecchia un Inter-Napoli che promette scintille. I campioni d’Italia vogliono accorciare sulla vetta vincendo il primo scontro diretto stagionale. L’ex Spalletti torna per la prima volta al Meazza alla guida di un Napoli ancora imbattuto e deciso a non fermarsi. Analizziamo la sfida di domenica (ore 18) attraverso il duello tra i reparti e tra i due registi, Brozovic e Fabian Ruiz.
Difesa contro attacco
—
Dopo la sconfitta contro la Lazio, l’Inter ha stretto qualche vita e concesso molto meno nelle gare seguenti. Prova ne sia che Handanovic ha subito gol soltanto su piazzati (diretti e non), compreso l’autogol di De Vrij nel derby. Proprio l’olandese però sarà il grande assente contro lo spauracchio Osimhen. Inzaghi…
Stadio San Siro, a Book City il libro di Gianfelice Facchetti
L’autore e regista, figlio della bandiera nerazzurra, protagonista domenica 21 al Museo della Scienza Tecnica di Milano con il suo volume uscito nei mesi scorsi
Uno scrigno dei sogni, il custode di trionfi e tragedie sportive, lo sfondo imperdibile di eventi che hanno fatto la storia del calcio. Insomma, una favola di nome San Siro. Nei giorni caldi del dibattito sul nuovo stadio di Milano si parla ancora del Meazza tra passato, presente e un futuro più che mai incerto. L’occasione, domenica 21 novembre alle 14, la offre l’incontro con Gianfelice Facchetti e il suo C’era una volta a San Siro (ed. Piemme) Sala Cenacolo del Museo della Scienza Tecnica di Milano (via San Vittore 21).
L’incontro
—
Gianfelice Facchetti, 46 anni, autore, interprete e regista – figlio di Giacinto, indimenticabile gloria nerazzurra – racconterà il “suo” San Siro e non solo. “San Siro, lo stadio dei sogni” è il titolo dell’appuntamento che lo vedrà confrontarsi con…
Inter, rinnovi: Brozovic subito, poi Dimarco e Skriniar
Primo incontro con il papà del centrocampista: possibile chiusura tra due settimane a 5,5 milioni. L’azzurro al raddoppio. E Handanovic può restare
Oggi Brozovic, domani Dimarco, dopodomani Skriniar. E nel frattempo, Handanovic. È il momento di dare un’occhiata dentro al portafoglio, in casa Inter. È il momento di capire se e quanto sia giusto gratificare i propri giocatori, di trovare il modo di mantenere un equilibrio in termini di competitività, di spogliatoio, di prospettive. In una parola: è il momento di pianificare il futuro, oltre che di pensare a come rivincere lo scudetto.
Vertice
—
Per quello c’è Simone Inzaghi, c’è uno scontro diretto con il Napoli che si annuncia decisivo, soprattutto per la necessità di accorciare la classifica. Per il resto non c’è la carta di credito come in quella famosa pubblicità…ma quasi. Ovvero ci sono i dirigenti dell’Inter, che ieri pomeriggio in sede hanno incontrato il papà di Marcelo Brozovic, Ivan, e…
Genoa, la strada in salita di Shevchenko: tra calendario da brividi e dubbi di formazione
Roma, Juve e derby in poche settimane, e nel mezzo un dilemma tattico: un teorico 4-3-3 o un più pratico 4-4-2?
Sapeva sin dal primo giorno che la strada sarebbe stata in salita e che, soprattutto sino alla pausa natalizia, il suo Genoa in crisi di gioco e di risultati avrebbe dovuto adattarsi alle situazioni. Andriy Shevchenko ha (e aveva) ben chiaro tutto, a cominciare da un calendario che i rossoblù non hanno saputo sfruttare a dovere nel recente passato contro avversarie non di rango, e ora si trovano nella condizione di dover provare a far punti contro le grandi. Domenica la Roma di Mourinho, poi – dopo la trasferta di Udine -, Juventus, derby, Lazio e Atalanta. Sheva e Tassotti, con gli altri uomini dello staff, hanno fatto fronte comune per sfruttare appieno la sosta del campionato, ma nulla hanno potuto contro la malasorte. Alle assenze previste di Maksimovic, Vanheusden, Destro, Fares, Hernani e Bani (tempi di rientro da valutare) si sono aggiunte – martedì –…
Camerun: folla in delirio per Eto’o candidato alla presidenza della federcalcio
Dopo i cori allo stadio durante la sfida alla Costa d’Avorio, ieri strade bloccate per osannare l’ex interista. I precedenti di Boniek in Polonia e Savicevic in Montenegro
Lo hanno accolto come un eroe. Perché a Yaoundé Samuel Eto’o Fils ancora oggi è un idolo assoluto. L’ex attaccante, uno dei grandi protagonisti del Triplete nerazzurro 2010, a settembre si è candidato alla presidenza della federcalcio del Camerun. In questi giorni la campagna elettorale sta entrando nel vivo e il popolo ha già fatto la sua scelta. Prima sono arrivati i cori dello stadio di Japoma, il nuovo impianto di Douala che ospiterà alcune partite della Coppa d’Africa 2022: l’urlo “Eto’o president! Eto’o president!” si è alzato dagli spalti non appena Samuel è stato inquadrato sul maxischermo prima del match con la Costa d’Avorio che ha qualificato i Leoni Indomabili per i playoff mondiali. Ieri poi, l’assedio dei tifosi alla sede della federcalcio locale quando il…
Gilardino: “Ibra a 40 anni fa ancora la differenza”
L’ex attaccante di Milan e Fiorentina: “Nella mia squadra vorrei sempre Rebic. E Vlahovic è un top”
Quando Ibrahimovic ha messo per la prima volta piede a Milanello, Alberto Gilardino era centravanti della Fiorentina: aveva già segnato 44 gol in 132 partite rossonere. Zlatan, a quarant’anni, è alla sua seconda esperienza al Milan: Gila, di uno più giovane, ha già alle spalle tre storie da allenatore e punta alla prossima.
Mondiali, ecco quanto costerebbe all’Italia non andare in Qatar
Se l’Italia non si qualifica manca i premi Fifa. La crisi però investirebbe tutto il sistema calcio, a cominciare dalla Serie A
Perdere il Mondiale, maledetta sera di Belfast, farebbe malissimo a tutto il sistema calcio. Più al sistema calcio che alla Nazionale in sé, perché otto anni lontani da Russia e Qatar avrebbero effetti sociologici oltre che finanziari: pensiamo alle generazioni di tifosi nati nell’epoca Bearzot ‘78-82 e in quella di Berlino 2006. Sono rimaste legate al calcio per la vita. Ma i bambini del 2017 e del 2021?
Mondiali, tutto il nostro calcio ha bisogno del Qatar: ecco perché
È il momento di mettere la necessità della Nazionale davanti a tutto, perché non andare in Qatar sarebbe un guaio per tutto il movimento
Si è scritto per giorni delle conseguenze di così tanti impegni internazionali sui club, costretti spesso a fare la conta degli infortunati e a mettere in preventivo la stanchezza, lo stress di molti calciatori. E, giustamente, di riflesso si è scritto che non potevano essere le società a pagare un prezzo così alto alle nazionali. Discorso legittimo, di una medaglia però come sempre a due facce.
Milan, Pioli su time out, tempo effettivo e parlare in campo
L’allenatore rossonero: “I campioni hanno una competitività così forte che non è difficile allenarli. Pretendono e alzano il livello di tutto l’ambiente”
“Mi piacerebbe poter parlare di più durante le partite, sarei favorevole all’introduzione di un timeout nel calcio, così come vorrei il tempo effettivo”. Parola di Stefano Pioli ai canali ufficiali del Milan. E l’allenatore aggiunge. “E mi piacerebbe avere una pausa a metà primo tempo. Per essere più preciso e diretto nelle indicazioni da dare”.
Staff
—
Pioli ha parlato anche del rapporto con il suo staff: “Decido io, ma prima voglio proposte e idee, che se sono diverse dalle mie possono portare a qualcosa di migliore. Mi piace preparare la partite con lo staff: discutere delle strategie e prendere una decisione finale”.
Spogliatoio
—
L’allenatore del Milan si è poi soffermato sull’ambiente spogliatoio e su chi lo vive tutti i giorni: “Quando parliamo di campioni, questi lo sono a livello umano e…
Juve, rinnovo Bernardeschi: cambia procuratore da Raiola a Pastorello
Il nuovo procuratore dell’azzurro della Juve si è appena assicurato anche Arthur e non lavorava con la Signora dai tempi di Lichtsteiner: la trattativa già aperta adesso riparte su base diversa
Federico Bernardeschi cambia agente, un po’ a sorpresa, passando dalla scuderia di Mino Raiola a quella di Federico Pastorello. Quest’ultimo la settimana scorsa aveva già accolto tra i suoi assistiti Arthur Melo, tornando di fatto nel giro della prima squadra della Signora dove mancava da tempi di Stephen Lichtsteiner. Non andò a buon fine, invece, la trattativa intavolata con la dirigenza bianconera nell’estate 2019 per portare a Torino Romelu Lukaku, che poi firmò per l’Inter.
Operazione rinnovo
—
“Sarebbe dovuto succedere prima, ma a volte le cose belle richiedono più tempo per accadere! Sono orgoglioso di annunciare che Federico Bernardeschi ha firmato con la P&P Sport Management! Benvenuto Fede!”, il messaggio dell’agente sui social. Che palesa le…
Bologna, Mihajlovic cittadino onorario: “Dedicato a famiglia, medici, amici”
Il tecnico è diventato un bolognese doc a tutti gli effetti: “Salute e malattia, tutti noi abbiamo due ‘passaporti’. E quando arriva quel momento…”
In lista con Liliana Segre e Claudio Abbado, con Richard Wagner, Riccardo Muti, Giosué Carducci. Sinisa Mihajlovic dalle 18.19 è un cittadino di Bologna a tutti gli effetti. La cerimonia ha visto presenti il presidente dell’Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, il Sindaco Matteo Lepore, l’assessore allo sport Roberta Li Calzi, l’a.d. del Bologna, Claudio Fenucci, e anche l’amico Gianni Morandi. Il tecnico del Bologna è visibilmente colpito e commosso da una proposta nata nel 2019 (dall’assessore Gian Marco De Biase), approvata nel 2020 e diventata tangibile oggi, il 17 novembre.
“Tutti noi viviamo una doppia cittadinanza: in salute e in malattia – dice Sinisa Mihajlovic -. A volte capita di dover usare anche il secondo passaporto: e quando arriva quel momento la vita ti fa capire tante cose. Quindi la vita stessa, gli amici,…
Un difensore-bomber per l’Under 21: alla scoperta di Canestrelli, l’ultimo gioiello dell’Empoli | Primapagina
Tra dieci anni provate a chiedere a Simone Canestrelli cosa faceva il 16 novembre 2021. Vedrete, ancora se lo ricorderà. Perché la giornata di ieri se la porterà dentro per tutta la vita: debutto con l’Under 21, autogol e tripletta. Boom. Un’altalena d’emozioni che tra il 61′ e il 71′ gli ha dato la spinta decisiva per salire più in alto di tutti: tre gol con tre colpi di testa. Mica male per un difensore. Lui che alle emozioni forti ci è abituato e quel vizietto del gol ha già dimostrato di averlo: un mese e mezzo fa ha segnato i primi due gol in Serie B con il Crotone, prima di prendersi un’espulsione per doppio giallo nel giro di quattro minuti.
L’INTUIZIONE – Ex centrocampista classe 2000, l’intuizione di spostarlo in difesa è stata di Lamberto Zauli nella Primavera dell’Empoli, proprietario del…
E’ derby sui murales genoani, la Samp: “Toglieteli” – La figlia di Signorini: “Fateli anche voi”
Murales rossoblù al Ferraris, i tifosi genoani tengono duro: “Non cancellateli”
Poche ore fa Massimo Ferrero ha telefonato al Sindaco di Genova Marco Bucci. Una telefonata cordiale perché i rapporti sono buoni e resteranno tali. Ma la questione dei murales genoani, realizzati allo stadio “Luigi Ferraris”, continua a far arrabbiare tutto l’ambiente blucerchiato. I tifosi della Sampdoria non riescono a digerire la nuova colorazione della Nord. E il presidente Ferrero è al loro fianco sul tema. Per questo i legali del club blucerchiato hanno inviato una PEC al Comune, alla Questura, al Genoa e alla società di gestione “Luigi Ferraris srl”. Nella lettera, si chiede il ripristino della colorazione neutra dello stadio nel più breve tempo possibile. In base ad accordi per i quali non si possono fare scelte unilaterali.
Dall’altra parte, le motivazioni che hanno portato i tifosi a colorare di rossoblù i muri sono due: ridurre il degrado e le scritte (anche offensive)…
Fiorentina-Milan: Vlahovic sfida l’idolo Ibrahimovic
Sabato il serbo sarà di fronte al fuoriclasse a cui s’ispira. All’età di Dusan, Ibra aveva già mostrato al mondo il suo talento, ma segnava meno
Sono tornati alla base con due stati d’animo opposti, Dusan Vlahovic e Zlatan Ibrahimovic. Il serbo ha ancora il sangue che pulsa per la qualificazione al Mondiale, raggiunta all’ultimo secondo e strappata niente meno che a sua maestà Cristiano Ronaldo. Ibra, invece, ha vissuto il ritorno in nazionale come peggio non si poteva: Svezia sconfitta in Georgia e poi in Spagna, “retrocessione” ai playoff e pure un colpo proibito ad Azpilicueta che potrebbe costargli una squalifica agli spareggi. Per entrambi, però, è già tempo di rituffarsi sul campionato. E sabato saranno l’uno di fronte all’altro, in un Fiorentina-Milan che misurerà la consistenza dei sogni scudetto rossoneri e delle ambizioni europee dei viola. Dusan sarà titolare, Zlatan forse: ma se non tutta, giocherà sicuramente una parte della gara che lo oppone a quel 21enne…
Lozano gela il Napoli: “Sogno un club più grande”
In un’intervista a TV Azteca Deportes, l’attaccante degli azzurri torna anche sul terribile infortunio della scorsa estate (“Ho rischiato la vita”) e sulle ambizioni per il prosieguo della carriera
“Sono vivo per miracolo”. Hirving Lozano è tornato a parlare, in un’intervista esclusiva rilasciata a Tv Azteca Deportes, del grave infortunio subìto la scorsa estate nel corso della sfida di Concacaf Gold Cup tra Messico e Trinidad. Nello scontro di gioco, l’attaccante del Napoli era stato colpito violentemente al volto dall’uscita del portiere avversario finendo a terra privo di sensi per poi essere operato in ospedale. La ferita, molto vicino all’occhio sinistro ha fatto temere per il peggio: “Molti dottori – racconta il Chucky in un estratto – mi hanno detto che è stato un miracolo non restare paralizzato. Vista la dinamica del colpo avrei potuto perdere l’occhio e anche la vita. Salvarsi è stato qualcosa di incredibile. In quei momenti mi sono passate tante cose…
La Cina e Zhou in Formula 1 sono un buon segnale per Suning e Inter?
Un GP di nuovo a Shanghai e la prima volta di un pilota cinese sono segnali che Pechino vuole valorizzare i propri talenti: le Academy del Milan e la situazione di Suning
Dalla Formula 1 (ma non solo) arrivano segnali che la Cina potrebbe tornare a investire nello sport. Non è facile capire se davvero dalle parti di Pechino il vento è cambiato e se quindi le novità del mondo dei motori possono far sperare anche i tifosi interisti, la cui proprietà è alle prese con un riassesto generale, ma pur sempre impossibilitata a investire all’estero per input del Governo centrale. Per ora è una suggestione. Il tempo dirà.
Verona, Tudor finalmente negativo. Il comunicato del club
Igor Tudor è risultato negativo al test diagnostico per il Covid-19.
Lo ha comunicato il club di via Olanda tramite una breve nota.
“Hellas Verona FC comunica che gli ultimi test diagnostici per il Covid-19 effettuati da mister Igor Tudor hanno dato esito negativo.
L’allenatore gialloblù può dunque tornare a svolgere regolare attività”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Giorgetti a Dazn: ‘Niente cambio di regole in corsa’. La tv annuncia investimenti
Il ministro dello sviluppo economico ha incontrato i vertici della piattaforma dopo il no alla doppia visione con un singolo abbonamento, decisione poi rivista da Dazn. La società pronta a nuovi sforzi contro i disservizi
Il ministro Giancarlo Giorgetti e la sottosegretaria Anna Ascani hanno ricevuto questa mattina al ministero dello Sviluppo economico i vertici di Dazn. Al centro della discussione la tutela del consumatore e la lotta alla pirateria. Il ministero ha sottolineato la massima attenzione e vigilanza sulle criticità emerse in questi primi mesi.
In particolare, è stata confermata la necessità di non cambiare le regole in corsa, rafforzare il customer center con l’obiettivo che sia più attento alle necessità della clientela con minore dimestichezza con strumenti tecnologici e la prosecuzione degli investimenti in rete e tecnologia per evitare disservizi agli utenti. A Dazn, inoltre, è stata chiesta maggiore attenzione e chiarezza nelle informazioni ai…
Napoli, riecco Osimhen. Con le sue reti sta portando la Nigeria ai Mondiali
L’attaccante ha segnato contro Liberia e Capo Verde. Domenica al Meazza contro l’Inter cercherà il 10° gol stagionale, il primo a una big
Riecco Victor Osimhen con il suo sorriso migliore, quello del gol. Dopo aver segnato alla Liberia, il 22enne attaccante nigeriano si è ripetuto contro Capo Verde. Una rete pesantissima perché ha portato quel pareggio che serviva per la qualificazione agli spareggi per il Mondiale.
La parentesi con la nazionale ha ricaricato Osimhen. Domenica 7 novembre aveva lasciato Napoli con l’amaro in bocca per il pareggio contro il Verona, ma anche per aver saltato un altro appuntamento con il gol. È a secco dal 21 ottobre, dalla rete nel 4-0 contro il Legia Varsavia in Europa League. Era salito a quota nove tra i cinque centri in campionato e i quattro nel torneo continentale. Un vuoto che però alla resa dei conti si era tradotto in appena tre partite considerato lo stop del nigeriano in due gare per alcuni guai fisici.
EXPLOIT Un avvio di…
Caldara: “Al Milan il primo blackout: iniziò anche il declino personale”
Mattia Caldara, difensore del Milan in prestito al Venezia, si è raccontato a ‘Cronache di spogliatoio’: le sue dichiarazioni più importanti
Mattia Caldara, difensore del Milan in prestito al Venezia, si è raccontato a ‘Cronache di Spogliatoio‘, rivelando alcuni aneddoti interessanti sulla sua carriera.
Su Andrea Petagna, per esempio, ha detto che è stato “un vero amico”. Pensate che quando mi sono trasferito al Milan, in pieno agosto, mi ha prestato la sua casa per un mese perché non riuscivo a trovarne una disponibile. Sarò sempre pronto ad aiutarlo in futuro, anche prestandogli casa mia! Che alchimia. Bastava uno sguardo, anche in campo. Quella squadra si capiva in un attimo. Una cosa rara”.
Caldara ha poi evidenziato: “Quando sono andato alla Juventus, e poi al Milan, ho capito che quel concetto di famiglia è più incentrato e traslato sul singolo. Lì ogni passo viene analizzato, fa notizia. Venivo da un gruppo in cui ogni tuo…
Serie A, gli infortunati dopo le nazionali
Ecco la situazione squadra per squadra. Quante grane per gli allenatori: in tanti saranno costretti a stravolgere le formazioni tipo
È stata una pausa nazionali tremenda per l’Italia. Per i risultati degli azzurri, che adesso dovranno guadagnarsi il Mondiale attraverso gli spareggi, e per la serie A, alle prese con una lunga lista di infortunati. Acciacchi, contusioni, ma soprattutto problemi di natura muscolare. Tra accertamenti e tentativi di recupero lampo sono ore di lavoro intenso per gli staff medici di ogni squadra, specialmente per le big. Tutto è iniziato con il ritorno a casa di Immobile (Lazio), Zaniolo e Pellegrini (Roma), mai a disposizione di Mancini, per finire con l’attacco dell’Inter, dimezzato nella notte. Ecco la situazione nel dettaglio.
Napoli – Tanti minuti giocati dai 14 nazionali, ma sul piano degli infortuni a Spalletti è andata meglio rispetto ad altri colleghi. Ieri (martedì 16 novembre) i rientranti…