Foggia – Monopoli 1 a 0: gli Highlights
Fonte: Calcio Foggia 1920 Official Youtube Channel
Firenze, 16 Ottobre 2021. Torna in campo la Rappresentativa di Lega Pro. Mister della Rappresentativa è Daniele Arrigoni, già tecnico di Palermo, Cagliari, Torino, Livorno, Bologna, Triestina, Sassuolo e Cesena. Arrigoni è al suo sesto anno alla guida delle squadre giovanili della serie C.
Il commissario tecnico di Lega ha convocato i ragazzi delle squadre Under 17, Under 16 e Under 15 per il primo stage di formazione della stagione 2021/22 che si terrà nei giorni 19-20-21 Ottobre 2021, allo stadio “Giorgio Calbi” a Cattolica (Rimini). Il primo giorno è in programma un test amichevole per i più grandi, Mercoledì 20 toccherà agli Under 16, Giovedì 21 agli Under 15. Inizio delle partite alle ore 15. Lo staff di mister Arrigoni sarà composto dai collaboratori tecnici Luigi Corino e Oriano Renzi e dal preparatore dei portieri Dino Valentini. Medico Sociale Davide Ricci, fisioterapista Giuseppe Pillori.
Questi i calciatori convocati
Under 17 (2005):
Portieri: Artur Bulaukin (Seregno), Samuele Roverso (Trento), Federico Lorenzini (Mantova), Benjamin Mantovani (Pro Vercelli)
Difensori: Benedikt Rottensteiner (Sudtirol), Alessandro Marco Susanu (Padova), Alessandro Dolce (Virtus Entella), Giacomo Freri (Albinoleffe), Alessandro Santambrogio (Pro Sesto), Omar Badnjevic (Pro Patria), Manuel Crosara (Triestina), Nunzio Mattia Grassia (Giana Erminio), Riccardo Pedron (Padova), Matteo Langella (Virtus Entella), Nicolò Piacentini (Piacenza), Antonio Scaravilli (Pro Sesto), Gian Maria Benedetti (Trento), Flavio Caliendo (Feralpisalò), Giulio Bassini (Feralisalò)
Centrocampisti: Pietro Rezzaro (Pro Vercelli), Raphael Kofler (Sudtirol), Jacopo Bacci (Padova), Gabriele Tacchinardi (Pergolettese), Andrea Sternieri (Legnago), Francesco Diazzi (Legnago), Andrea Maria Di Pietro (Lecco), Mattia Antolini (Virtus Verona), Giovanni Inverardi (Feralpisalò), Samuele Fuscaldo (Mantova), Nicola Bettolini (Feralpisalò)
Attaccanti: Mattia Angeloni (Albinoleffe), Filippo Malanchini (Albinoleffe), Nicolò Angelini (Triestina), Alessandro De Luca (Triestina), Gabriele Pessolani (Pergolettese), Matteo Ghilardotti (Piacenza)
Under 16 (2006)
Portieri: Marco Taramelli (Albinoleffe), Lorenzo Chiappini (Lecco), Leonardo Bordiga (Feralpisalò), Riccardo Peroni (Virtus Verona)
Difensori: Antonio Napoletano (Piacenza), Samuele Occhiali (Mantova), Andrea Beretta (Pro Vercelli), Tommaso Lagomarsino (Virtus Entella), Lorenzo Gandolfi (Piacenza), Tommaso Vischioni (Pro Sesto), Gioele D’Onofrio (Seregno), Giorgio Bruzzechesse (Ancona), Giosuè Marchegiani (Ancona)
Centrocampisti: Nicolò Mantegazza (Piacenza), Filippo Piva (Padova), Thomas Piazza (Trento), Lorenzo Valente (Triestina), Samuele Mazzola (Pergolettese), Cristian Nasti (Feralpisalò), Daniel Caprin Maat (Virtus Entella), Tommaso Paganessi (Albinoleffe), Carlo Bailoni (Trento), Nicola Montinaro (Vis Pesaro), Alessandro Zago (Mantova)
Attaccanti: Edoardo Caporello (Padova), Davide Fasan (Triestina), Gabriel Perrone (Virtus Entella) , Andrea Montrone (Padova), Giacomo Varagnolo (Padova), Mattia Schneider (Trento), William Osewe Bissa (Pergolettese), Luca Cocconi (Virtus Entella), Antonio Guerrisi (Pro Sesto), Tommaso Romanini (Pro Vercelli), Davide Ruffato (Trento), Davide Minelli (Feralpisalò)
Under 15 (2007)
Portieri: Alessandro Ghisleri (Pro Vercelli), Filippo Muzio (Piacenza), Riccardo Bonfanti (Albinoleffe), Lorenzo Bonifacio (Sudtirol)
Difensori: Francesco Cilla (Ancona), Matteo Lecchi (Pergolettese), Lorenzo Zaffalon (Cesena), Francesco Campolucci (Padova), Davide Galvan (Pro Sesto), Cristiano Zaninelli (Feralpisalò), Cristiano Zorzella (Mantova), Christian Comandini (Cesena), Alfredo Nespoli (Albinoleffe), Nicolò Grego (Cesena)
Centrocampisti: Sebastiano Rossi (Piacenza), Diego Ceresoli (Albinoleffe), Andrea Pescatori (Triestina), Federico Gentile (Pro Patria), Stefan Turini (Sudtirol), Roberto Ronzier (Pro Vercelli), Manuel Ditano (Pergolettese), Nicolò Zulberti (Feralpisalò), Pietro Ottavio Curti (Piacenza), Leonardo Andreoni (Giana Erminio)
Attaccanti: Sebastian Luis Drago (Triestina), Emanuele Breda (Feralpisalò), Antonio Defeche Kasala (Padova), Edaordo Furlani (Legnago), Filippo Armanini (Feralpisalò), Riccardo Pigato (Pro Vercelli), Christian Macchitella (Piacenza), Riccardo Bertolini (Padova), Federico Quaglio (Seregno), Emanuele Riolfi (Virtus Entella), Tommaso Arcieri (Seregno), Ryan Kamal (Pro Sesto)
Roma, 15 ottobre 2021. “Riconoscere alle società sportive la sospensione e la rateizzazione dei versamenti fiscali e contributivi è fondamentale per non aggravare una situazione già molto complicata, mi riferisco in particolare modo alle società della Serie C, le più colpite tra le professionistiche dalla crisi pandemica”. Il presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, interviene sul decreto fiscale varato oggi in Cdm che avrebbe dovuto contenere, già nel testo base, una norma che avrebbe permesso alle società sportive di posticipare le scadenze fiscali e contributive, recuperandole più avanti sotto forma di rateizzazione. “Si tratta di un provvedimento ampiamente discusso e condiviso con il Sottosegretario Vezzali, che permetterebbe agli imprenditori proprietari dei club di dedicarsi con maggiore serenità alle proprie imprese. Le scadenze, che pendono come spade di Damocle, mi preoccupano molto, non ci sono più finanze disponibili. Da parte nostra, continueremo a lavorare perché il provvedimento possa essere recuperato in sede di conversione del decreto, per questo c’è bisogno del più ampio sostegno parlamentare” conclude Ghirelli.
“Oggi, con l’arrivo del vaccino, stiamo gradualmente venendo fuori dalla pandemia. Il dato più evidente è che abbiamo raggiunto nei primi giorni di Ottobre, il 98% di vaccinati nel gruppo squadra più staff. La situazione è sotto controllo e si evolve in positivo”. Queste le parole di Francesco Braconaro, Responsabile dell’Osservatorio Permanente della Lega Pro sul Covid-19”, nel primo giorno del “green pass” obbligatorio in tutta Italia.
Braconaro consulente Medico-Scientifico della Lega Pro, racconta l’inizio della sua avventura con la Lega
“In Lega Pro ho trovato la massima disponibilità nei confronti del concetto di – tutela della salute – espresso in modo convincente e continuo dal Presidente Ghirelli, e l’Osservatorio Permanente sul Covid-19 è nato proprio in questo senso”. “Nel mio sistema di lavoro, continua Braconaro, ho cercato, con l’aiuto degli uffici di Lega, di utilizzare un modello di acquisizione dati che è stato fondamentale per prendere prime contromisure”.
L’inizio non è stato facile
“Con sessanta squadre nel campionato abbiamo lavorato a lungo per valutare il danno che il virus stava creando al campionato di Lega Pro e cercare di far rispettare i protocolli Figc alle società. In un primo momento abbiamo assistito ad un vero e proprio “bollettino di guerra” che alla fine della stagione ha contato 812 casi, 21 focolai e 223mila test fatti. Moltissime volte abbiamo dovuto annullare e rimandare delle partite in programma”.
Il via alle vaccinazioni ed il green pass hanno cambiato la situazione in positivo.
“Il 98% dei vaccinati è un dato straordinario. Nel particolare: il solo gruppo squadra è al 97,2%, gli altri membri del gruppo staff sono al 98,7 %. L’81,2% dei calciatori è già vaccinato con due dosi, il 13% di calciatori è guarito da covid e vaccinato con una sola dose, il 3,1% dei calciatori è vaccinato con una dose da almeno quindici giorni”.
La vaccinazione è un’arma decisiva nella lotta al covid?
“La vaccinazione è l’unico sistema che ci porterà fuori dalla pandemia. Il virus più circola, più può mutare. Più noi ci vaccineremo, più potremo avvicinarci alla cosiddetta “immunità di gregge”.
Cosa ci dobbiamo aspettare dal futuro?
“L’Osservatorio Permanente sul covid-19 della Lega Pro continuerà a monitorare la situazione dei contagi in serie C. Per il futuro non dobbiamo avere né allarmismo, né pessimismo. La macchina dei vaccini italiana è tra le migliori in Europa. Siamo arrivati all’80% di vaccinati e gran parte del merito è del Governo e del Generale Figliuolo”.
Molti tifosi sperano di non poter mettere più la mascherina.
“Su questo punto ci andrei cauto. Grazie alle mascherine le influenze si sono molto ridotte ed in casi di assembramento potranno essere molto utili, anche in futuro. Non ci scordiamo che uno dei più grandi focolai, nel pieno della pandemia, fu creato dagli assembramenti nella gara di “San Siro” tra Atalanta e Valencia. E’ importante chiarire il fatto che, perché la pandemia sia finita lo deve dichiarare l’Oms. L’Europa è però sulla strada giusta per dominare questo maledetto male”.
Il 15 e il 16 novembre torna, con la sua quarta edizione, il Social Football Summit. L’unico evento in Italia di livello internazionale dedicato alla Football Industry annuncia l’edizione 2021 che si terrà in Hybrid Edition, contemporaneamente in modalità digitale e in presenza allo Stadio Olimpico di Roma, con il patrocinio di Lega Pro.
Il Social Football Summit ospiterà il Communication Day, un format nato in casa Lega Pro con l’obiettivo di aumentare la competitività dei 60 club di Serie C sui temi della comunicazione sportiva e dell’innovazione. Una esigenza emersa anche nel Piano Strategico della terza serie calcistica italiana, che punta alla crescita delle competenze delle squadre.
“Siamo felici di poter ospitare al Social Football Summit il Communication Day di Lega Pro. Il Social Football Summit condivide in pieno il valore del confronto tra grandi player della Football Industry sul tema dell’evoluzione della comunicazione sportiva e l’innovazione. Colgo l’occasione per ringraziare Lega Pro e i suoi vertici per aver accettato il progetto di patrocinio e di sostenere l’iniziativa”, spiega Gianfilippo Valentini, founder di Social Media Soccer e di Go Project.
“Il Communication Day è un format inaugurato la scorsa stagione sportiva, che risponde alle esigenze dei club della Serie C di avere un set quanto più ampio di strumenti e competenze nella comunicazione e nel marketing necessari per affrontare le sfide del mercato” dichiara Francesca Buttara, Responsabile Relazioni Istituzionali e Comunicazione della Lega Pro. “Per noi è un elemento di valore portare questa iniziativa all’interno del Social Football Summit”.
“Per una società di calcio fare business oggi vuol dire anche sfruttare le opportunità del digitale, quindi saper produrre e gestire i contenuti a seconda dei mezzi e del target di riferimento – spiega Marcel Vulpis, Vice Presidente Lega Pro – e questo è il motivo per cui abbiamo deciso di dedicare il Communication Day a questo tema”.
Le prime due edizioni del Communication Day hanno visto la partecipazione delle Leghe aderenti al Comitato 4.0 (Lega Pallavolo Serie A, Lega Pallacanestro Serie A, Lega Nazionale Pallacanestro e Lega Pallavolo Serie A Femminile) e dell’A.C. Milan.
L’evento fisico del Social Football Summit, che si terrà allo stadio Olimpico di Roma, sarà a numero chiuso per le limitazioni dovute alle norme di contenimento per il COVID-19 e saranno messi a disposizione alcuni delegate pass ad ingresso libero su richiesta. Vi è inoltre la possibilità di acquistare un corporate pass al prezzo di 150 euro che darà accesso alla Launch Area in entrambe le giornate del SFS. L’evento digitale sarà invece a pagamento ed il digital pass avrà un costo di 20 euro, previa iscrizione alla piattaforma che ospiterà l’evento.
Tutte le novità, l’elenco degli speaker, le informazioni sulle modalità di collaborazione e iscrizione e l’intero programma, sono disponibili sul sito ufficiale di #SFS21: www.socialfootballsummit.com
PRO PATRIA – SUDTIROL
Dario Madonia
Palermo
Ivan Catallo
Frosinone
Pio Carlo Cataneo
Foggia
Antonio Di Reda
Molfetta
FERALPISALO’ – LEGNAGO SALUS
Mario Perri
Roma 1
Giacomo Bianchi
Pistoia
Diego Peloso
Nichelino
Marco Maria Di Nosse
Nocera Inferiore
GIANA ERMINIO – VIRTUS VERONA
Valerio Pezzopane
L’Aquila
Federico Fratello
Latina
Giorgio Ermanno Minafra
Roma 2
Gianluca Martino
Firenze
JUVENTUS U23 – SEREGNO
Luigi Carella
Bari
Giorgio Lazzaroni
Udine
Stefano Lenza
Firenze
Luigi Catanoso
Reggio Calabria
MANTOVA – LECCO
Francesco Luciani
Roma 1
Alex Cavallina
Parma
Veronica Vettorel
Latina
Andrea Bordin
Bassano del Grappa
PADOVA – TRENTO
Daniele Rutella
Enna
Giulio Basile
Chieti
Giacomo Pompei Poentini
Pesaro
Adil Bouabid
Prato
PERGOLETTESE – ALBINOLEFFE
Francesco D’Eusanio
Faenza
Davide Conti
Seregno
Luca Landoni
Milano
Michael Poto
Mestre
PIACENZA – PRO SESTO
Matteo Centi
Terni
Lorenzo Giuggioli
Grosseto
Antonio D’Angelo
Perugia
Filippo Balducci
Empoli
TRIESTINA – FIORENZUOLA
Simone Taricone
Perugia
Francesco Romano
Isernia
Nicola Zandona’
Portogruaro
Francesco Zago
Conegliano
ANCONA MATELICA – AQUILA MONTEVARCHI
Paride Tremolada
Monza
Francesco Rizzotto
Roma 2
Giacomo Monaco
Termoli
Guido Verrocchi
Sulmona
CARRARESE – PISTOIESE
Luca De Angeli
Milano
Veronica Martinelli
Seregno
Ivano Agostino
Cinisello Balsamo
Marco Marchioni
Rieti
PONTEDERA – LUCCHESE
Stefano Milone
Taurianova
Emanuele Fumarulo
Barletta
Michele Rispoli
Locri
Fabio Cevenini
Siena
PESCARA – FERMANA
Federico Longo
Paola
Federico Votta
Moliterno
Stefano Galimberti
Seregno
Mario Saia
Palermo
GROSSETO – REGGIANA
Mattia Pascarella
Nocera Inferiore
Santino Spina
Palermo
Marco Porcheddu
Oristano
Luca Zucchetti
Foligno
MODENA – VITERBESE
Adalberto Fiero
Pistoia
Giovanni Dell’Orco
Policoro
Edoardo Federico Cleopazzo
Lecce
Ettore Longo
Cuneo
OLBIA – IMOLESE
Andrea Ancora
Roma 1
Vittorio Consonni
Treviglio
Simone Asciamprener Rainieri
Milano
Fabrizio Pacella
Roma 2
SIENA – VIRTUS ENTELLA
Mattia Caldera
Como
Tiziana Trasciatti
Foligno
Nicolo’ Moroni
Treviglio
Emanuele Ceriello
Chiari
TERAMO – GUBBIO
Daniele Virgilio
Trapani
Stefano Montagnani
Bolzano
Giulia Tempestilli
Roma 2
Leonardo Di Mario
Ciampino
VIS PESARO – CESENA
Davide Moriconi
Roma 2
Egidio Marchetti
Trento
Andrea Cravotta
Citta’ di Castello
Mattia Ubaldi
Roma 1
GIRONE C
FOGGIA – MONOPOLI
Mario Cascone
Nocera Inferiore
Massimo Salvalaglio
Legnano
Fabrizio Aniello Ricciardi
Ancona
Alessandro Di Graci
Como
CAMPOBASSO – BARI
Ermanno Feliciani
Teramo
Thomas Miniutti
Maniago
Nicola Tinello
Rovigo
Emanuele Frascaro
Firenze
CATANZARO – TARANTO
Francesco Carrione
Castellammare di Stabia
Luca Valletta
Napoli
Andrea Bianchini
Perugia
Valerio Maranesi
Ciampino
FIDELIS ANDRIA – AVELLINO
Simone Galipo’
Firenze
Glauco Zanellati
Seregno
Michele Piatti
Como
Michele Delrio
Reggio Emilia
JUVE STABIA – AZ PICERNO
Ermes Fabrizio Cavaliere
Paola
Ciro Di Maio
Molfetta
Alessandro Munerati
Rovigo
Adolfo Baratta
Rossano
MONTEROSI TUSCIA – PAGANESE
Nicolo’ Marini
Trieste
Antonio Severino
Campobasso
Roberto Fraggetta
Catania
Marco Emmanuele
Pisa
POTENZA – MESSINA
Enrico Maggio
Lodi
Riccardo Vitali
Brescia
Giuseppe Pellino
Frattamaggiore
Domenico Mallardi
Bari
TURRIS – PALERMO
Filippo Giaccaglia
Jesi
Marco Belsanti
Bari
Mattia Politi
Lecce
Cristiano Ursini
Pescara
VIBONESE – LATINA
Gianluca Grasso
Ariano Irpino
Simone Biffi
Treviglio
Marco Orlando Ferraioli
Nocera Inferiore
Carlo Virgilio
Agrigento
VIRTUS FRANCAVILLA – CATANIA
Mario Davide Arace
Lugo di Romagna
Pietro Pascali
Bologna
Marco Toce
Firenze
Giuseppe Rispoli
Locri
Conferenza stampa di Mister Zeman alla vigilia del match con il Palermo
Fonte: Calcio Foggia 1920 Official Youtube Channel
I pugliesi sfidano l’ultima della classe per tornare a vincere dopo due turni. Vibonese alla ricerca della prima vittoria
Gli ultimi due pareggi del Taranto ha leggermente ridimensionato la squadra rossoblu, anche se gli jonici sono ancora tra le sorprese migliori di questa prima parte di campionato. Contro la Vibonese, ultima in classifica, la reale possibilità di tornare a vincere, ma occhio a non sottovalutare impegno e avversario, con i calabresi ancora a caccia della prima vittoria stagionale.
QUI TARANTO – Senza ancora l’opportunità di schierare Diaby e Versienti, fermi ai box, Laterza si affiderà ancora al tridente d’attacco De Maria-Saraniti-Giovinco e al suo quartetto di difesa intoccabile. Ghisleni è tornato in gruppo ma non sarà disponibile dal primo minuto.
QUI VIBONESE – Non ci sarà Ciotti, squalificato. La squadra è in silenzio stampa dopo il pareggio contro il Potenza. In 27 partite nell’anno solare 2021 i rossoblu hanno vinto solo 2 volte. Nessuna, ancora, in questa stagione.
PROBABILI FORMAZIONI – TARANTO (4-3-3) – Chiorra; Riccardi, Benassai, Zullo, Ferrara; Bellocq, Marsili, Civilleri; De Maria, Saraniti, Giovinco. All. Laterza
VIBONESE (4-3-3) – Mengoni; Fomov, Polidori, Vergara, Mauceri; Basso, Gelonese, Cattaneo; Spina, Sorrentino, Golfo. All. Gaetano D’Agostino
DIREZIONE DI GARA – L’arbitro sarà Daniele Virgiliio della sezione di Trapani, coadiuvato da Domenico Castro di Livorno e da Matteo Paggiola di Legnano. Quarto ufficiale Sebastian Petrov di Roma1.
Fabio Lattuchella
In campo oggi pomeriggio alle 17:30. Imperiali che puntano sulla difesa per restare in alto. Avellino per la vittoria scaccia-crisi
L’Avellino è un banco di prova, per la Virtus Francavilla, per capire se la squadra biancoazzurra sarà in grado di restare nelle zone alte. D’altro canto la squadra irpina è una delle migliori dl campionato e la partenza a rilento non può cambiare le carte in tavola. Lo sa Roberto Taurino, tecnico della Virtus Francavilla, “per uscire indenni da Avellino dobbiamo fare un’impresa, una prestazione oltre i nostri limiti”, ma lo sa anche Braglia che non può più sbagliare.
QUI AVELLINO – La rabbia per sovvertire il momento negativo. Braglia sa che il momento è difficile, ma sa anche che gli episodi non gli hanno girato a favore e che, prima o poi, le cose devono cambiare. La squadra irpina deve lottare per le primissime posizioni e il tempo per risolvere i problemi è pochissimo. Braglia è confermato, al momento, perché (conferma il presidente D’Agostino) “bisogna avere costanza e aspettare, prendere un nuovo allenatore adesso significherebbe rinunciare al progetto iniziale. E poi, siccome parliamo di mister Braglia e non di uno qualunque, dobbiamo aspettare, capire dove sta il problema e affrontarlo. Problemi nello spogliatoio non ce ne sono”. Fanno da contraltare le parole del tecnico Vivarini, accostato alla società irpina, che ha confermato i “numerosi contatti, poi hanno fatto altre valutazioni”. Ha chiuso il tecnico, attualmente senza squadra.
QUI VIRTUS FRANCAVILLA – In attacco torna Perez a pieno regime, anche se in attacco la coppia del momento è Maiorino-Ventola. Il tecnico biancazzurro ha le idee chiare su come affrontare il forte avversario irpino. “Noi abbiamo una certezza – dice Taurino – troveremo un Avellino molto carico, una squadra chiamata a fare una prestazione di grande valore. L’Avellino è una squadra forte, ci aspetta una gara durissima”. Il monito finale del tecnico biancoazzurro. Per la formazione, oltre all’attacco conferme anche per il trio di difesa Idda-Caporale-Miceli.
PROBABILI FORMAZIONI – AVELLINO (4-3-3): Forte; Ciancio, Dossena, Bove, Mignanelli; De Francesco, Aloi, D’Angelo; Micovschi, Maniero, Gagliano. All. Braglia.
VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2): – Nobile; Idda, Miceli, Caporale; Pierno, Carella, Prezioso, Tchetchoua, Enyan; Maiorino, Ventola. All. Taurino
DIREZIONE DI GARA – Sarà Sajmir Kumara della sezione AIA di Verona l’arbitro della gara. Sarà assistito da Mattia Massimino della sezione di Cuneo e Tiziana Trasciatti della sezione di Foligno. Quarto Ufficiale Giorgio Di Cicco della sezione di Lanciano.
Fabio Lattuchella
Ora parametrare il numero degli steward agli spettatori effettivi
Firenze, 7 Ottobre 2021. “L’apertura al pubblico negli stadi fino al 75%, decisa dal governo Draghi, è un fatto positivo. L’obiettivo del 100% è volto prevalentemente a dare un segnale al Paese di ripartenza e di normalità” così il presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, commenta quanto discusso in Consiglio dei Ministri.
Il numero uno della Serie C dimostra soddisfazione ma aggiunge alcune riflessioni. “La Sottosegretaria Valentina Vezzali, che ringrazio, con lucida intelligenza ha sollecitato ed ottenuto questo provvedimento. Ora, però, è necessario risolvere una contraddizione, la più stridente, vale a dire il rischio che aumentino i costi per i club legati alla sicurezza. Intendiamoci, la sicurezza va garantita, è una scelta irrinunciabile. Questo obiettivo è conciliabile con i costi, dobbiamo evitare spese inutili ed eccessive. I club, già sfiancati dalla pandemia, vivrebbero una situazione di difficoltà qualora non venisse rimodulato il calcolo del numero degli steward . Già da tempo non veniva più calcolato sulla capienza dell’impianto ma sulla media degli spettatori effettivamente avuta negli ultimi due campionati. Oggi, il riferimento, dopo due anni di “vuoto” negli stadi, deve basarsi sull’effettiva media delle presenze degli spettatori nelle precedenti giornate di campionato e su questo applicare il criterio di un servizio di stewarding. Si può prevedere un tempo di verifica su cui poi eventualmente modificare i parametri di riferimento” dichiara Ghirelli. “Se non si operasse così, non solo faremmo una cosa sciocca ma saremmo noi stessi causa di aumento di fibrillazioni che non sono utili. Questo è un tema che ho portato all’attenzione del Ministro Lamorgese, della Sottosegretaria Vezzali e del Capo della Polizia Giannini, mi auguro che il problema venga risolto e, ove necessario, si convocasse un tavolo di discussione perché club e questure, lungi da me non rispettarne l’autonomia, abbiano una indicazione di indirizzo omogeneo”.
Il Presidente Ghirelli aggiunge anche altre considerazioni. “Aprire al 100% è un segno di speranza ma, esclusi casi rarissimi, il riempimento totale degli stadi non avveniva nemmeno prima del Covid. Dobbiamo sapere che era in corso un distacco dallo stadio, che la pandemia ha accentuato la paura e un cambio ancora più netto delle abitudini degli italiani”. Inoltre “l’atteggiamento degli ultras di non entrare fino a quando non si arriverà ad una capienza del 100% non ha dato una mano”.
“Dobbiamo rispettare le regole del distanziamento sociale, della sicurezza per la salute e quello che si vede negli stadi non è uno spot che incoraggia chi ha paura del virus. Tuttavia, dobbiamo incoraggiare il ritorno alla normalità, riportando il pubblico negli stadi. Dopo sette giornate di campionato, in Serie C la media spettatori è del 35% per questo i club stanno lavorando ad iniziative perché i tifosi tornino allo stadio e ad innamorarsi del calcio” conclude Ghirelli
Bari-Turris è prima contro seconda, mentre è sempreverde il fascino di Palermo-Foggia. L’Avellino cerca il riscatto in casa, ma contro la Virtus Francavilla, una delle peggiori squadre da affrontare al momento
Ancora una sfida al vertice per il Bari di mister Mignani. Così dopo la vittoria di misura sul Monopoli, ecco la sfida (ancora casalinga) alla Turris, autentica sorpresa del campionato con le sue vittorie esterne. Con i suoi 13 punti ha raggiunto proprio il Monopoli (ospiterà il Campobasso) e la Virtus Francavilla (sul difficile campo dell’Avellino) al secondo posto e ora sogna lo sgambetto alla capolista. La sfida tra Messina e Monterosi Tuscia aprirà l’ottava giornata alle 17 di sabato pomeriggio, mentre quella tra irpini e imperiali sarà in programma mezz’ora dopo. Tutte le altre domenica alle 17:30. Oltre alla gara al vertice c’è anche Palermo-Foggia, con la sfida di Bari big match di giornata. I rosanero non hanno cominciato bene e cercano ancora di far quadrare il bilanciamento della squadra, Zeman invece sembra aver dato già una prima impressione del suo gioco alla squadra. Si attende una bella partita anche a Catania, tra gli etnei padroni di casa e la Juve Stabia. Ottica playoff nella sfida tra Paganese (altra sorpresa di questo inizio di stagione) e Catanzaro, mentre il Taranto cerca ulteriori punti contro la Vibonese, fanalino di coda.
Nelle zone basse cominciano a pesare i punti nelle sfide Latina-Picerno e Potenza-Fidelis Andria.

Fabio Lattuchella
Conferenza stampa infrasettimanale dell’attaccante rossonero Olger #Merkaj in vista del match con il #Palermo
Fonte: Calcio Foggia 1920 Official Youtube Channel
Dal settore giovanile di Morena (ieri), sua prima squadra nel sud-est della Capitale, ad Arezzo (oggi) passando per la Roma, il Pisa, il Cagliari, l’Udinese, la Lazio, il Torino concludendo con il Padova: la carriera di Roberto Muzzi, 50 anni, ex attaccante che ha vinto anche 2 Europei con l’Under 21 allenata da Cesare Maldini, è un percorso di esperienze straordinarie che lo ha portato a conquistare 2 Coppe Italia (con Roma e Lazio) e una Coppa Intertoto (Udinese). Attaccante rapido e potente, oggi Muzzi è direttore tecnico dell’Arezzo che disputa il campionato Dilettanti. La carriera dell’ex bomber termina proprio in Lega Pro, con il Padova in C1 nel 2007. Il nostro racconto parte da lì.
Roberto Muzzi, nel 2007 passò dalla Serie A con il Torino alla Serie C1 con il Padova. Perché accettò di rimettersi in gioco ripartendo dalla terza serie?
“In quel periodo Mauro Meluso era direttore sportivo del Padova e mi fece la proposta. Il progetto mi piacque, ero curioso anche di cimentarmi in questa nuova avventura. Con il Torino c’era una pausa di riflessione e io accettai. Poi purtroppo ebbi diversi problemi, anche fisici, nei 2 anni di permanenza in biancorosso”.
Quali furono le difficoltà maggiori del campionato di C?
“Il doppio passaggio di categoria va assorbito rapidamente, la mentalità deve adeguarsi e l’approccio mentale deve essere diverso. In C si va di fretta, è un campionato tosto, gli spazi sono più stretti e c’è molta aggressività”.
Crede che oggi le difficoltà siano le stesse di allora?
“Ora la Lega Pro è un campionato più tecnico, è molto migliorato. Ci sono tanti calciatori importanti che ci giocano. A un ragazzo che inizia da qui, consiglio di avere umiltà, di correre e dare sempre il massimo. Perché è un ottimo trampolino di lancio, è una palestra e fa crescere anche caratterialmente”.
E’ anche un torneo pieno di squadre blasonate. Vede delle favorite?
“La C mi ha insegnato che non ci sono né conferme, né sorprese: nel senso che tutto è possibile fino all’ultimo. Fa parte del suo fascino. Guardate il Padova lo scorso anno. O quello che è successo a noi come Arezzo. Sia il Padova che l’Arezzo avevano speso moltissimo: eppure non è servito né a loro per vincere i play off, né a noi per salvarci. Una squadra che mi aveva impressionato nella stagione passata era il Matelica: non sono sorpreso che stia avendo questi risultati”.
A proposito di Arezzo: è il suo presente.
“E’ un’esperienza che mi sta insegnando molto, anche se lo scorso anno è andata male. Con il responsabile dell’area tecnica Enzo De Vito abbiamo un bel progetto: il primo obiettivo è ritrovare la Lega Pro e poi provare ad andare oltre”.
Nell’Arezzo gioca anche suo figlio Ramon, 23 anni, attaccante come il papà. Gli dà consigli?
“Di dare tutto, di giocare sempre così. Ha una chance importante: deve uscire dal campo con la cosiddetta maglia sudata e rispettare i tifosi. Anche se sbagli, così non avrai mai nulla da recriminare”.
Foto SS Arezzo