Visita a Firenze del nuovo giudice sportivo della Lega Pro, il Dott. Stefano Palazzi

 20 luglio 2021. Visita a Firenze del nuovo giudice sportivo della Lega Pro, Dott. Stefano Palazzi e si è svolto un incontro cordiale con il Notaio Dott. Pasquale Marino.

E’ stata l’occasione per uno scambio di esperienze e l’avvio di un percorso che porterà a definire gli ambiti di interventi.

All’incontro hanno partecipato Francesco Ghirelli, Presidente di Lega Pro e l’Avv. Emanuele Paolucci, Segretario Generale.

Il Presidente Francesco Ghirelli ha ricordato quanto importante sia stato il ruolo in Lega Pro del Notaio Marino e come sia onorato di avere ora alla guida della giustizia sportiva di Lega Pro il Dott. Stefano Palazzi:

“Alto profilo giuridico e grande autonomia caratterizzano il lavoro del Dott. Palazzi sulla scia di una grande esperienza come quella svolta dal Notaio Marino, chiamato ad incarichi nazionali. Avere oggi come giudice sportivo il Dott. Palazzi è motivo di grande orgoglio per la Lega Pro”.

Sono seguiti incontri per l’organizzazione degli uffici inerenti alle funzioni da espletare e per definire gli ambiti di lavoro con i delegati, coordinati da Luciano Russo e, altrettanto si dovrà fare, nel pieno rispetto dell’autonomia con la CAN PRO.

A settembre il lavoro e direttrici dello stesso verranno illustrati ai presidenti dei club di Lega Pro.

LEGA PRO

Fidelis Andria – Lotito: «Tuteleremo i nostri interessi»

Il presidente della compagine azzurra commenta il provvedimento del Giudice Sportivo

Dopo il comunicato del Giudice Sportivo che notifica la squalifica del ‘Degli Ulivi’ per due turni a causa degli avvenimenti di Mola (clicca qui per leggere l’articolo sul provvedimento) a parlare per la società andriese è il presidente, Francesco Lotito, il quale analizza la decisione: «Questa è stata una batosta sconcertante. Attendiamo gli atti ufficiali per capire sostanzialmente cosa ci viene imputato di preciso».

Il sodalizio azzurro, tuttavia, non rimarrà immobile. Infatti i dirigenti sono pronti a effettuare un ricorso per cercare quantomeno di diminuire la pena inflitta di una giornata e disputare quindi la gara contro il Casarano tra le mura amica: «Domani verrà pubblicato il comunicato che analizzeremo scrupolosamente. Sicuramente agiremo per tutelare i nostri diritti».

Il presidente azzurro, conclude il suo intervento, cercando di stemperare gli animi e chiedendo agli addetti ai lavori di accettare il risultato del campo senza creare polemiche su eventuali decisioni arbitrali: «Si continua ad accentuare ogni singolo episodio che avviene ogni domenica. Io chiedo a tutti gli addetti ai lavori delle società – conclude il numero uno azzurro – di evitare di accentuare determinati avvenimenti e di accettare il risultato del campo».

fonte: andriaviva.it

Fidelis Andria: squalifica del campo e ammenda per gli accadimenti di Mola

Gli azzurri giocheranno le prossime due gare interne fuori dal ‘Degli Ulivi’

Stangata pesantissima per la Fidelis Andria in virtù degli accaduti in quel di Mola di Bari. Infatti il Giudice Sportivo ha punito la compagine di Corso Cavour con due giornate di squalifica del campo e 1000 euro di ammenda. In sostanza le prossime due gare interne, contro Copertino e Casarano, Moscelli e compagni le dovranno disputare a porte chiuse ed in campo neutro. La decisione è arrivata poiché nonostante ci fosse il divieto di trasferta imposto dal Prefetto di Bari «dopo otto minuti di gioco circa centocinquanta sostenitori forzando il servizio d’ordine entravano nello stadio. I medesimi tifosi lanciavano in campo tre bottigliette d’acqua vuote ed una bottiglia semipiena senza conseguenze. (1º RECIDIVA) Inoltre accendevano un fumogeno senza conseguenze (1º RECIDIVA). A fine gara un tifoso scavalcava la recinzione ed invadeva il terreno di gioco senza conseguenze».

Oltre a questa pesante sanzione nella prossima gara contro il Copertino lo staff tecnico andriese dovrà fare a meno degli squalificati Strambelli, Campanella e Moscelli. Dunque è costata cara al sodalizio azzurro la trasferta in quel di Mola.

fonte: andriaviva.it