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Nel ricordo di Fiore, reti bianche nel derby

“C’è ben poco da commentare il match quando ci sono episodi come quello avvenuto prima del fischio d’inizio. Dopo le fatiche di Casarano, abbiamo lottato anche oggi, siamo pochi per poter fare turnover, ma presto arriveranno rinforzi per puntellare la rosa”, sono le parole di Renato Bartoli a fine match, in conferenza stampa.

Ben poco da commentare. Partita maschia per novanta minuti: qualche squillo molfettese, un palo colpito dall’Altamura. La cronaca, però, si sofferma sugli episodi del pre match.

“Quello che è successo fuori dal campo non dovrebbe succedere, è un attacco vigliacco da persone che non sono da considerarsi tifosi. Come Molfetta Calcio battaglieremo affinchè questa gente non metta mai più piede in uno stadio”, è l’amaro commento dell’amministratore delegato Saverio Bufi

Si è giocato nel ricordo dell’indimenticato presidente Sandro Fiore, omaggiato con dei fiori sotto la targa nel “suo” stadio.

Bartoli schiera lo stesso undici vittorioso a Casarano con il match winner Cappiello a rimpiazzare Semiao Granado e a far coppia con Pozzebon. In porta Viola e il solito terzetto De Gol, Panebianco e Lobjanidze; esterni di centrocampo Boccadamo e Dubaz, interni Traore, Fedel e Guadalupi, ex del match.

Subito pericolosa la Molfetta Calcio: al sesto calcia Guadalupi, murato, la palla giunge a Cappiello, ma la sua volè si spegne a lato. Brivido per i biancorossi molfettesi, oggi in maglia blu: il tiro di Tazza, al trentesimo, bacia il palo e si spegne fuori. Si va negli spogliatoi così.

Ripresa che segue lo stesso leit motiv del primo tempo: lotta a centrocampo, alcuni cross, diverse belle azioni, ma zero veri pericoli per i due estremi difensori. Al settimo minuto ci prova Pozzebon, al 21′ Guadalupi direttamente da corner cerca, ma non trova, il jolly. A nulla servono gli ingressi di Semiao, Gjonaj e Romio: ci provano ancora Romio e Pozzebon ma dopo quattro minuti di recupero, al triplice fischio, il match termina a reti bianche.

Un punto che consente alla Molfetta Calcio di essere staccata da Mariglianese e Sorrento: i biancorossi vantano 19 punti, due in meno delle compagini campane, oggi vittoriose e in coabitazione all’ottavo posto. Nel turno domenicale, gli uomini di Bartoli sfideranno il Gravina, sesto in classifica con 24 punti, autentica sorpresa di questa prima parte di campionato. La Team Altamura, invece, resta terzultima con 14 punti.

Derby dell’Immacolata al Poli: la Molfetta Calcio sfida Altamura

Derby tra i comuni più popolosi dell’area metropolitana di Bari nel turno infrasettimanale dell’Immacolata. Al Poli di Molfetta, con fischio d’inizio alle 15,30, arriva la Team Altamura.

Priva del proprio ex allenatore, esonerato all’indomani della debacle contro Fasano nel turno domenicale, la Team Altamura vedrà esordire, sulla propria panchina, Leo Dibenedetto, tecnico della juniores murgiana che traghetterà il team biancorosso contro la Molfetta Calcio.

Attualmente terzultimi con 13 punti conquistati, i biancorossi murgiani sono costretti a risollevarsi. Trentacinque giorni fa, ai rigori, hanno battuto capitan Pozzebon e compagni in coppa, dando inizio ad un “black” novembre dal punto dei vista dei risultati. L’abbraccione di gruppo al gol di Cappiello contro l’ostico Casarano è la medicina del momento in casa Molfetta Calcio che ha perso Pizzutelli e Turitto il primo giorno di mercato invernale, ma ha visto arrivare il forte centrocampista Guadalupi, ex del match di domani.

Arbitrerà l’incontro il signor Clemente Cortese di Bologna, coadiuvato dagli assistenti Giorgetti di Vasto e Gentile di Teramo

Torna a sorridere la Molfetta Calcio: Cappiello stende il Casarano

Punizione di Guadalupi, colpo di testa di Cappiello e vantaggio della Molfetta Calcio. Tutta la squadra corre ad abbracciare Renato Bartoli. Si forma un gruppone blu (oggi i biancorossi vestivano la maglia color mare). Un’istantanea bellissima da cui ripartire. Più forti di prima. La Molfetta Calcio batte il Casarano 1-0 al Capozza in un match che ha gestito alla grande nonostante la settimana complicata fatta di annunci e smentite e un mercato invernale che è appena iniziato con addii e nuovi arrivi. Bartoli schiera Guadalupi sin dal primo minuto. Viola in porta è difeso da De Gol, Panebianco e Lobjandize, esterni di centrocampo Boccadamo e Fedel, interni Fedel, Traore e l’ex Altamura e Bitonto. In avanti Pozzebon e Semiao Granado, panchina iniziale per Cappiello che rientra dall’infortunio e subentrerà nella ripresa, prima di decidere la contesa. Molfetta Calcio subito avanti all’attacco della compagine salentina, ma i tentativi da fuori area si spengono a lato. Leit motiv del primo tempo con i biancorossi che subiscono poco o nulla. Si va al riposo a reti bianche. Ripresa a tratti simile, biancorossi avanti a più riprese ma Ianni risponde presente. Al 78′ la rete che risolve il match e l’abbraccio che può significare una grande nuova ripartenza. Dopo il gol ci prova Montinaro in un paio di occasioni, ma dopo sei minuti di recupero, i biancorossi mettono in saccoccia tre punti fondamentali che fanno classifica, ma soprattutto morale, in vista del match di mercoledì, al Poli, contro l’Altamura, oggi sconfitta dal Fasano. Balzo in classifica dei biancorossi che ritornano al nono posto, con 18 punti, in coabitazione con Sorrento e Mariglianese. Punizione di Guadalupi, colpo di testa di Cappiello e vantaggio della Molfetta Calcio. Tutta la squadra corre ad abbracciare Renato Bartoli. Si forma un gruppone blu (oggi i biancorossi vestivano la maglia color mare). Un’istantanea bellissima da cui ripartire. Più forti di prima. La Molfetta Calcio batte il Casarano 1-0 al Capozza in un match che ha gestito alla grande nonostante la settimana complicata fatta di annunci e smentite e un mercato invernale che è appena iniziato con addii e nuovi arrivi. Bartoli schiera Guadalupi sin dal primo minuto. Viola in porta è difeso da De Gol, Panebianco e Lobjandize, esterni di centrocampo Boccadamo e Fedel, interni Fedel, Traore e l’ex Altamura e Bitonto. In avanti Pozzebon e Semiao Granado, panchina iniziale per Cappiello che rientra dall’infortunio e subentrerà nella ripresa, prima di decidere la contesa. Molfetta Calcio subito avanti all’attacco della compagine salentina, ma i tentativi da fuori area si spengono a lato. Leit motiv del primo tempo con i biancorossi che subiscono poco o nulla. Si va al riposo a reti bianche. Ripresa a tratti simile, biancorossi avanti a più riprese ma Ianni risponde presente. Al 78′ la rete che risolve il match e l’abbraccio che può significare una grande nuova ripartenza. Dopo il gol ci prova Montinaro in un paio di occasioni, ma dopo sei minuti di recupero, i biancorossi mettono in saccoccia tre punti fondamentali che fanno classifica, ma soprattutto morale, in vista del match di mercoledì, al Poli, contro l’Altamura, oggi sconfitta dal Fasano. Balzo in classifica dei biancorossi che ritornano al nono posto, con 18 punti, in coabitazione con Sorrento e Mariglianese.

Per rialzarsi: la Molfetta Calcio sfida Casarano

Trasferta salentina per la Molfetta
Calcio che, in settimana ha salutato Onny Turitto, approdato al Bitonto, e Federico
Pizzutelli, trasferitosi ad Arezzo. A rinforzare la mediana biancorossa, già
priva di Rafetraniaina, out tutta la stagione per l’infortunio al legamento
crociato, ecco Guadalupi, dal Bitonto dove sin qui ha realizzato una marcatura.
Centrocampista classe87, vanta una presenza in A con il Siena e una categoria
sui campi di C e D dove ha maturato importanti esperienze.

Parola d’ordine per mister Bartoli
e i suoi ragazzi. Domenica, con fischio d’inizio alle ore 14,30, al Capozza di
Casarano, sfida ai rossoblu salentini, compagine appaiata in classifica ai
biancorossi con 15 punti. Entrambi i team sono desiderosi di dare una sterzata
alla stagione e proprio il mercato invernale può essere linfa vitale per
rinvigorire i sogni e le ambizioni estive.

Arbitrerà l’incontro il signor
Lorenzo Vacca di Saronno, coadiuvato da Luigi Ferraro di Frattamaggiore e
Romualdo Piedipalumbo di Torre Annunziata.

Momento no per la Molfetta Calcio: al Poli passa il Fasano 4-0

Sorride il Fasano, piange la Molfetta Calcio. Al Poli di
Molfetta, nella giornata dedicata al “no” contro la violenza sulle donne, le
due squadre scendono in campo con un guanto rosso, la società molfettese dà
vita ad un evento all’interno del match.

Bartoli sceglie un camaleontico 4-2-3-1 che poi diventa
3-5-2. Viola in porta è difeso dai terzini Boccadamo e Dubaz e dai centrali
Panebianco e De Gol. Cerniera di centrocampo con Fedel e Romio, il trio che
supporta Pozzebon è formato da Turitto, Pizzutelli e Gjonaj.

Pronti, via, subito tre occasioni, di cui due con Gjonaj e
una con Corvino. Partita frizzante, la più nitida occasione della prima
frazione è di marca fasanese: Sosa scappa via a centrocampo, serve Losavio che
dribbla l’estremo difensore biancorosso, poi alza la mira a porta sguarnita con
il solo De Gol a protezione.

La seconda frazione è a fortissime tinte biancoazzurre. Parte
bene la Molfetta Calcio con la conclusione di Turitto che si spegne a lato. Al
quinto minuto della ripresa la doccia gelata: corner di Corvino, zuccata di
Gorzelewski e vantaggio Fasano. Nemmeno il tempo di reagire, Losavio cerca
subito il raddoppio, Fedel prova a cercare il pareggio. Biancorossi arrembanti,
Fasano trova praterie importanti e Calabria, al 24simo, fa 2-0. Negli ultimi
minuti si spegne la luce in casa biancorossa: Calemme, subentrato a Corvino, al
43simo realizza il tris direttamente da punizione. Nel quinto minuto di
recupero, Capomaggio viene atterrato da Panebianco, poi spiazza Viola dagli
undici metri mettendo il punto esclamativo sul match.

La Molfetta Calcio trova la seconda sconfitta consecutiva
dopo la debacle campana subita contro Nola. Per gli uomini di Bartoli si chiude
un novembre ombroso: due punti contro Nocerina e San Giorgio e due sconfitte,
ma soprattutto zero reti in campionato e la sconfitta in coppa, ai rigori
contro Altamura, dopo il doppio vantaggio dilapidato nei minuti di recupero.

Dopo questo turno, i biancorossi sono decimi in classifica,
con 15 punti, assieme a Mariglianese, Biscegli, Nola e Casarano (prossimo
avversario di capitan Turitto e compagni), a un solo punto dalla zona playout. Il
Fasano si porta al settimo posto, a un solo punto da Lavello e Nocerina che
oggi occupano l’ultimo posto per il treno playoff.

Non solo Molfetta Calcio – Fasano: domenica in gol contro la violenza sulle donne

Una partita all’interno di un evento ben più grande. La Molfetta Calcio, dopo le due trasferte campane, torna al Paolo Poli e lo fa in una giornata che sarà sicuramente da ricordare.

Domenica, alle ore 15, arriva il Fasano, squadra capace di travolgere 6-1 la Nocerina. Gli adriatici hanno da poco cambiato allenatore, assumendo Danucci che tanto bene ha fatto a Nardò. Capitan Bernardini è il faro del centrocampo, mentre tra trequarti e attacco non manca l’abbondanza: disponibili quattro maglie (nel probabile 4-2-3-1) per Battista, Calemme, Corvino, Sosa, Gomes Forbes, Prado. Suma in porta e Camara in difesa guidano la truppa degli interessanti giovani.

La Molfetta Calcio, oltre a Cappiello ai box per un infortunio muscolare, rinuncia a Rafetraniaina per tutta la stagione. Per il franco-malescio la rottura del crociato e un’assenza pesata per lo scacchiere di mister Bartoli. Tornerà il grande tifo al Paolo Poli, come annunciato dalle tifoserie organizzato. Tornerà il sereno e si cercherà di spazzare le nubi dopo aver fatto quadrato in settimana: la società biancorossa ha incontrato staff e squadra, tifosi, simpatizzanti. Si camminerà tutti insieme, cercando di invertire la rotta sin dal prossimo match.

La partita, però, sarà solo uno degli appuntamenti di domenica del mondo Molfetta Calcio. Domenica 28 novembre, con il patrocinio del Comune di Molfetta, il Poli sarà teatro di una serie di iniziative mirate a sottolineare come contro la violenza di genere non si può tacere. Entrambe le squadre, più la terna arbitrale, scenderanno in campo indossando un guanto rosso simbolo della lotta contro la violenza sulle donne (lo stesso farà la squadra femminile impegnata in un triangolare)

Tra il primo e il secondo tempo della partita tra Molfetta e Fasano interverrà l’avv. Valeria Scardigno, Presidente del Centro Antiviolenza “Pandora” ente gestore del Centro Antiviolenza “Anna Maria Bufi” presente a Molfetta in Via Rosa Luxemburg.

A partire dalle ore 18.30 anche le atlete della Molfetta Calcio Femminile saranno coinvolte nell’evento per dire “no” alla violenza di genere in un triangolare con Phoenix Trani e Nitor Brindisi.

Nel corso della giornata sono previsti gli interventi di rappresentanti della Commissione Pari Opportunità del Comune di Molfetta e della Consulta Femminile. Inoltre è previsto un momento musicale dedicato proprio alla giornata contro la violenza sulle donne con brani a tema che saranno eseguiti dal celebre gruppo musicale dei Bambini di Vasco.
Donne e under 18 entreranno gratuitamente allo stadio.

Si ritorna in Campania: la Molfetta Calcio sfida il Nola

Seconda trasferta campana consecutiva per la Molfetta Calcio che domenica affronta il Nola.

Attualmente quartultimi in graduatoria con 11 punti, frutto di tre vittorie e due pareggi, la compagine campana viene dall’avvicendamento in panchina, avvenuto in settimana: dimessosi De Lucia, è stato nominato allenatore De Stefano, affrontato lo scorso anno quando allenava la Real Agro Aversa.

Non è l’unica novità: nel Nola, da qualche giorno, c’è una nuova dirigenza che ha l’obiettivo di ridare ossigeno alla compagine, invischiata nelle sabbie mobili della classifica, nonostante una rosa che vede l’ottimo esterno d’attacco Padulano, la punta Figliolia ex Fidelis Andria, bomber D’Angelo, i mediani Ruggiero e Acampora, i difensori Sicignano e D’Orsi e una buona fetta di under che vede l’ex Picerno Togora, il portiere Cappa, il centrocampista Caliendo e l’ala Corbisiero tra i più utilizzati sin qui.

La Molfetta Calcio arriva a Nola con l’intento di intraprendere il proprio cammino, tornare alla rete e magari ai tre punti. Sono ormai due i turni senza reti, entrambi con compagini campane, che hanno portato due pareggi contro l’ottima Nocerina e contro il San Giorgio, sette giorni fa.

Bartoli recupera Turitto, già in panchina nell’ultimo match, ma deve rinunciare a Cappiello, infortunatosi contro la Nocerina, proprio nel momento in cui stava facendo faville con il compagno di reparto Pozzebon, senza reti da esattamente un mese.

Si gioca alle 14,30. Arbitrerà l’incontro il signor Marangone di Udine, coadiuvato dagli assistenti Cozza di Paola e Tragni di Matera.

La Molfetta Calcio e Sciamanin Viaggi&Turismo lanciano il concorso “Fotografi a tinte biancorosse”

“Fotografi a tinte biancorosse”. E’ questo il nome che la Molfetta Calcio, insieme all’Agenzia Viaggi “Sciamaninn Viaggi e Turismo ” con sede a Molfetta in Via Olivetti presso il Centro Commerciale Mongolfiera, ha voluto dare al concorso fotografico attualmente in corso.

Dieci fotografi amatoriali, nelle 19 gare casalinghe disputate al P. Poli dalla Molfetta Calcio, si sfideranno a colpi di scatti fotografici dove, insieme a loro, a vincere potrà  essere qualcuno tra il pubblico presente.  A fine stagione, la foto che ritrae i migliori soggetti presenti allo stadio durante le partite casalinghe della Molfetta Calcio regalerà, proprio alla tifoseria ritratta, una Crociera per due persone  con MSC Musica,mentre il fotografo autore dello scatto beneficerà di un soggiorno di una settimana per due persone in Puglia presso il Villaggio TH di Ostuni.  Si tratta di premi messi in palio dall’Agenzia Viaggi “Sciamaninn Viaggi e Turismo ” a cui spetterà scegliere la foto vincitrice.  Inoltre, tutti gli scatti fotografici, sono già visibili qui al P.Poli e dopo le 19 partite casalinghe diverranno una vera e propria mostra fotografica a cielo aperto.  Il regolamento completo è consultabile su questo sito e sui canali social della società, al link: https://www.molfettacalcio.it/regolamento-concorso-fotografi-a-tinte-biancorosse-2021/.

 

I biancorossi tornano con un punto da San Giorgio a Cremano

Secondo pareggio consecutivo a reti bianche per la Molfetta che, a San Giorgio a Cremano, impatta contro i granata locali al termine di una partita vivace, ma avara di grandi occasioni da rete.

Buona la prova corale dei molfettesi a cui manca solo la buona mira nella conclusione. Si è rischiata la beffa, sul finire del primo tempo sull’unica vera conclusione pericolosa dei campani: Viola salva il risultato su Raiola.

A nulla servono i cambi nella ripresa, con Traore, Gjonaj e Legari a dare freschezza, ma tutto ciò non cambia il risultato. Si torna dalla Campania, quindi con un punto. Il secondo 0-0 consecutivo dopo quello di sette giorni fa, sempre contro una campana, la Nocerina.

Bartoli schiera Viola in porta difeso da Lobjanidze, De Gol e Demoleon. Esterni di centrocampo Boccadamo e Fedel, interni Rafetraniaina, Pizzutelli e Romio. In avanti Pozzebon fa coppia con Semiao Granado, all’esordio da titolare in questo torneo.

Dai piedi di Pizzutelli, soprattutto da calcio piazzato, nascono le vere insidie biancorosse verso la porta difesa da Bellarosa. Nella ripresa, un ottimo schema su calcio d’angolo porta Gjonaj al tiro, ma il classe 95 alza la mira. Nei sei minuti di recupero prima forcing biancorosso, poi gli ultimi giri di lancetta sono di marca granata, sena grandi pericolosi per la retroguardia molfettese.

Domenica prossima nuova trasferta in terra campana. La Molfetta Calcio, adesso nona in classifica con 15 punti superata da Gravina e Sorrento vittoriose, sfiderà il Nola, quartultimo e oggi battuto dal Rotonda.

In Campania per tornare ai tre punti: la Molfetta Calcio sfida il San Giorgio

 

Dopo il bel pareggio contro la storica Nocerina, un’altra campana è sul cammino dei biancorossi. Domenica, i ragazzi di mister Bartoli affrontano il FC San Giorgio nella prima delle due trasferte consecutive partenopee.

Penultimi in classifica con 7 punti raccolti, i campani hanno il morale alto dopo il successo, inaspettato, di domenica scorsa contro l’ottimo Fasano. Prima di questo successo erano stati quattro i pareggi conquistati, mentre cinque le sconfitte per il collettivo allenato da Pasquale Borrelli.

Neopromossi nella massima serie dilettantistica, il club di San Giorgio a Cremano vanta individualità importanti come gli attaccanti Varela e Raiola, il difensori centrali Cassese e Bertolo, i mediani Jammeh e Di Pietro. A illuminare il gioco dei campani, ecco Caprioli, in biancorosso nella passata stagione.

Curioso il bilancio dei punti del team campano: solo un punto è giunto tra le mura amiche; gli altri sei sono stati conquistati lontano dal Paudice di San Giorgio a Cremano.

I biancorossi devono riprendere la loro marcia per l’obiettivo dichiarato di migliorare i 42 punti della passata stagione. Dopo l’opaca prova di Rotonda, l’unica della stagione, e l’eliminazione-beffa ai rigori in coppa, è arrivato un ottimo pareggio contro la forte Nocerina. Un pari a reti bianche in cui i biancorossi hanno mosso bene la palle e tenuto il campo contro un avversario che sicuramente reciterà la parte del protagonista del girone H.

Fischio d’inizio fissato alle 14,30 per domenica. Non ci saranno i supporters biancorossi per motivi legati all’impiantistica sportiva del team campano. Diretta Facebook del match al costo di 5,49 € acquistabile https://www.facebook.com/events/1022943978250111/?ref=newsfeed

Buon pari per la Molfetta Calcio: fermata la Nocerina

Si dividono la posta in palio Molfetta Calcio e Nocerina nella decima giornata di serie D. Al Paolo Poli si scontrano due team attrezzati per abitare la parte sinistra della classifica. Partita vivacissima che termina a reti bianche, nonostante le numerosi occasioni da ambedue le parti.

Bartoli, dopo la sconfitta di Rotonda e l’eliminazione in coppa ai rigori, mescola le carte e schiera Viola in porta difeso da Lobjanidze, Demoleon e De Gol; sugli esterni agiscono Boccadamo e Fedel, in mediana Rafetraniaina, Pizzutelli e Romio. In attacco Pozzebon fa coppia con Cappiello.

Cavallaro rinuncia a Talamo e Palmieri rispetto alle ultime uscite e schiera Al Tumi in porta, Donida, Bruno e Garofalo in difesa. A centrocampo trovano posto Chietti e Saporito sugli esterni, Vecchione e Bovo interni. Esposito inventa dietro le due punte Mazzeo e Dammacco.

La prima occasione del match è a tinte biancorosse con Rafetraniaina, poi due fiammate di Dammacco, il più pericoloso tra i suoi per tutti i novanta minuti: prima Viola blocca, poi è superlativo deviando sul palo una rete certa. Ancora Molfetta Calcio avanti: Pizzutelli inventa per Pozzebon che, in rovesciata, manda alto.

Alla mezzora proteste molfettesi per un fallo di Garofalo su Boccadamo in area per cui il direttore di gara lascia correre.

Partita vivace con tanti cambi di fronte, ma si va negli spogliatoi a reti bianche.

Leit-motiv uguale nella ripresa: partita frizzante, portieri molto attenti e schieramenti tattici che imbrigliano l’avversario. Dopo quaranta secondi, sponda di Pozzebon per il tiro al volo di Cappiello, vola Al Tumi e devia in corner.

Al dodicesimo blackout in tutta la zona del Paolo Poli: si spengono le luci, si resta in campo. Dopo 22 minuti si torna al calcio giocato, ma la sosta fa male a Cappiello che al primo allungo si accascia al suolo per problemi muscolari, rimpiazzato da Semiao Granado.

Ci prova ancora Dammacco, su bellissimo invito di Mazzeo, ma Viola risponde ancora presente. Risponde Pozzebon, di colpo di testa su bellissima punizione di Pizzutelli.

Non succede più nulla nell’ultimo quarto d’ora di gioco nonostante vari forcing in area avversaria di entrambe le squadre. Muovono la classifica sia la Molfetta Calcio che la Nocerina in un match bellissimo, reso affascinante da due storiche tifoserie che hanno supportato i propri undici in campo.

La Molfetta Calcio resta al settimo posto, in coabitazione con il Fasano, con 14 punti. I rossoneri campani tornano a fare punti dopo la sconfitta con la Casertana: i ragazzi di mister Cavallaro, contestati a fine gara dai circa 200 supporters, sono quarti con 18 punti, a pari merito con l’Audace Cerignola

Big match al Poli: la Molfetta Calcio sfida la Nocerina

Aria di big match al Paolo Poli di Molfetta. Domenica, con fischio d’inizio alle 15,30, ad affrontare i biancorossi di mister Bartoli ci sarà la temibile Nocerina.

Terzi in classifica con 17 punti, i rossoneri sono una delle corazzate del girone H. Squadra quadrata, come dimostra la miglior difesa dell’intero raggruppamento con sei reti subite, i rossoneri vengono da una sconfitta contro la Casertana e vogliono subito riprendere la corsa verso le posizioni nobili di classifica.

Assortimento importante nella rosa di mister Cavallaro: Pitarresi, ex Casarano, è il portiere under a cui si affiancano i giovani Cuomo, ma soprattutto Palmieri, nato e cresciuto nel Napoli e coinvolto lo scorso anno nello scambio che ha portato a Napoli un certo Osimhen. A ispirare il team campano c’è il barese Dammacco, a realizzare gol pesanti Talamo e Mazzeo, una vita tra serie C e B. In difesa spiccano Garofalo, Cason e Bruno, tutti con esperienze tra i professionisti.

La Molfetta Calcio non vuole certamente il ruolo di Cenerentola. Ci sono da riscattare, in primis, la prova di Rotonda che è costata la prima sconfitta esterna e poi l’amara uscita in coppa, in cui ha dominato per 89 minuti la Team Altamura prima di subire due reti e la beffa dell’eliminazione alla lotteria dei rigori.

Sarà il gigante Golia contro Davide. E non sempre il gigante è uscito vincitore, specie dalle parti del Poli.

Arbitreranno l’incontro il signor Cerbasi di Arezzo, coadiuvato dagli assistenti Bartoluccio di Vibo Valentia e Paradiso di Lamezia Terme.

Molfetta Calcio beffata ai rigori. Avanza la Team Altamura

Molfetta beffato dopo aver dominato per 89 minuti la Team Altamura. Gli uomini di Bartoli salutano la Coppa Italia Dilettanti, i murgiani avanzano ai sedicesimi dopo i calci di rigore.

Bartoli mescola le carte e manda in campo Rollo in porta difeso da De Gol, Pinto e Lobjanidze. Boccadamo e Cianciaruso agiscono da esterni, Romio e Rafetraniana da interni. Gjonaj inventa per Cappiello e Semiao Granado, all’esordio da titolare.

I biancorossi passano subito in vantaggio: dopo sette minuti, Cappiello si invola da centrocampo e in diagonale beffa Spina. La Molfetta Calcio domina tutta la prima frazione ma non riesce a raddoppiare: al trentesimo pericoloso Cancellieri, ma tutte le azioni più pericolose portano la firma molfettese.

Inizio di seconda frazione ancora a tinte biancorosse: punizione pericolosa di Gjonaj, Romio chiama agli straordinari Spina. Entrano Pozzebon e Camara per Gjonaj e Pinto. Alla mezzora della ripresa il raddoppio: Semiao Granado firma la prima rete in biancorosso con un tap in su tiro di De Gol respinto dall’estremo difensore locale. Si sveglia l’Altamura negli ultimi dieci minuti: Rollo risponde presente su Cancellieri.

Poi la beffa. Al 44’ i murgiani accorciano: fallo di Camara, rigore realizzato da Molinaro. Nei minuti di recupero Lorenzo tira, De Gol devia e Rollo è battuto: pareggio, si va ai rigori.

Dal dischetto Caputo si fa ipnotizzare, lo stesso fa Rollo su Baradji. De Gol realizza il primo dischetto, Lucchese pareggia. Spina para il rigore di Boccadamo, Molinaro porta in vantaggio i murgiani. Pozzebon è glaciale, Lorenzo batte Rollo. Rafetraniaina regala la speranza, Monaco manda la Team Altamura ai sedicesimi.

I biancorossi tornano in campo domenica: la missione è riscattare la prova di Rotonda e addolcire la beffa della coppa. Avversario di turno la Nocerina, attualmente seconda e storica piazza calcistica. Fischio d’inizio fissato alle 15,30.

Oggi il derby di coppa. La Molfetta Calcio sfida Altamura

Obiettivo riscattarsi. La Molfetta Calcio sfida la Team Altamura nel derby di coppa che mette in palio il passaggio del turno. Per i trentaduesimi di finali, sfida biancorossa pugliese, quest’oggi al D’Angelo di Altamura, alle 18.

Nel primo turno, la Molfetta Calcio al Poli ha battuto il Lavello di misura con la firma di Pinto. L’Altamura ha fatto suo il derby di Murgia.

Si incrociano due squadre ferite: i ragazzi di Bartoli vengono dal ko di Rotonda, mentre Tedesco e compagni hanno incassato la sconfitta contro Bitonto in pieno recupero.

Arbitrerà il match il signor Ciro Aldi di Lanciano, coadiuvato dagli assistenti Savino di Napoli e Quici di Campobasso.

Basilicata amara, il Rotonda si impone 3-0

Prima sconfitta esterna per gli uomini di Bartoli che escono sconfitti da Rotonda. Il passivo di 3-0 racconterebbe un match senza storia, ma i biancorossi hanno lottato sino al novantesimo per avere la meglio dei lucani.

Bartoli rinuncia a Rafetraniaina squalificato e fa la conta degli indisponibili. In porta va Viola, difeso da De Gol, Demoleon e Dubaz. Esterni di centrocampo Boccadamo e Fedel, interni Legari, Pizzutelli e Romio, all’esordio dal primo minuto. In avanti Caputo fa coppia con Pozzebon. A nulla servono gli ingressi nella ripresa dell’artiglieria pesante Cappiello, Gjonaj, Camara e Semiao Granado.

La prima occasione è molfettese con De Gol, poi Viola sventa un tentativo di Ceesay. Al 32′ passa il Rotonda con Sanzone. Dopo tre minuti miracolo di Viola su Ferreira. Ci prova Caputo poco prima della ripresa.

Subito Pizzutelli dalla distanza, poi Ferreira. Biancorossi in avanti, pericoloso Pozzebon al 61′. Il raddoppio del Rotonda con il capocannoniere Ferreira. Al 73′ match in ghiaccio con il 3-0 di Bottalico. Biancorossi pericolosi con Pozzebon, ma si torna dalla Basilicata con zero reti e nessun punto.

Adesso tour de force per i biancorossi. Prima del consueto appuntamento domenicale, gli uomini di Bartoli il 3 novembre sono impegnati, al D’Angelo di Altamura, nel derby di coppa contro la Team Altamura

Si ritorna in Basilicata. La Molfetta Calcio sfida il Rotonda

Terza trasferta lucana per gli uomini di mister Bartoli, terra fortunata in termini di punti dopo il pareggio all’esordio di Lavello e la vittoria di misura contro Francavilla dieci giorni fa.

Ad attendere il team biancorosso ci sarà il Rotonda, squadra in salute dopo la vittoria contro il Fasano. Il club lucano è partito con un -8 in classifica e grazie alle prestazioni di squadra, oggi, vanta sei punti in classifica anche se è ancora nelle sabbie mobili del raggruppamento, frutto di quattro vittorie e due pareggi che hanno annullato l’handicap in classifica.

Pericolo numero uno sarà Ferreira, talento brasiliano capocannoniere del girone H, seguito proprio da bomber Pozzebon.

I biancorossi, dopo il pareggio in extremis del Sorrento, vogliono riprendere a correre in classifica per restare aggrappata al treno delle big che corrono ai vertici della classifica. Mancherà Rafetraniaina, espulso  per doppio giallo nello sfortunato penalty che ha sancito il pari contro i rossoneri campani.

Fischio d’inizio fissato alle 14,30 di domenica al “Di Sanzo”. Prevista la diretta gratuita del match sul canale ufficiale della società biancoverde www.rotondachannel.it.

Si sblocca Cappiello, ma tra Molfetta e Sorrento termina in parità

Si dividono un punto Molfetta e Sorrento nell’ottava giornata di serie D. Partita molto tirata con pochissime occasioni da rete, merito degli schieramenti di mister Bartoli e Cioffi che ingabbiano l’avversario.

Succede tutto nella ripresa: si sblocca Cappiello per i pugliesi, su grande sponda di Pozzebon. La riprende Cacace dagli undici metri. Sull’episodio, tantissimi dubbi e rabbia dei molfettesi: sulla punizione campana ci sarebbe una carica su Viola e sulla ribattuta rossonera, Rafetraniaina colpisce con un braccio, ma attaccato al corpo e a distanza ravvicinata.

Bartoli fa la conta dei suoi uomini, in tribuna ci sono Panebianco, Lobjanidze e Turitto, mentre in campo scende Viola in porta, difeso da Pinto, De Gol e Dubaz. Esterni Boccadamo e Fedel, interni Legari, Rafetraniaina e Pizzutelli. In avanti Pozzebon-Cappiello.

Al decimo minuto ci prova la Molfetta Calcio con Fedel, ma l’esterno molfettese alza la mira. Al 22’ Cassata serve Gargiulo che liscia da ottima posizione, poi Rizzo mira alto alla mezzora. Sul finire di prima frazione, tripla occasione biancorossa: De Gol crossa, svetta Pozzebon, Volzone si supera, sulla ribattuta Fedel è murato dalla difesa sorrentina, poi spara fuori Pizzutelli.

Succede poco nella ripresa: al 16’ punizione a due in area del Molfetta, La Monica è murato dai biancorossi. Al 28’ sblocca il match Cappiello su grande sponda di Pozzebon: destro secco dell’attaccante e Volzone trafitto. Al 43’ l’episodio chiave: punizione dalla trequarti, sulla ribattuta l’arbitro vede un mani di Rafetraniana: doppio giallo per il malescio, Molfetta in 10 e rete di Cacace. Sul finire di gara, Cacace ferma Pizzutelli lanciato a rete: rosso anche per lui.

Partita maschia, Molfetta recrimina, Sorrento molto ordinato torna dalla Puglia con un punto e smuove la classifica. I biancorossi sono settimi con 13 punti a due lunghezze dalla zona playoff, i rossoneri campani sono tredicesimi con 9 punti e un margine di 2 punti sulla linea rossa dei playout.

A caccia del tris, la Molfetta Calcio sfida il Sorrento

La Molfetta Calcio ha ancora fame. Dopo i due successi nel giro di pochissimi giorni, i biancorossi di mister Bartoli puntano al colpo grosso contro Sorrento, ostica squadra campana storicamente compagine difficile da affrontare, senza grandi pressioni e per questo ancor più pericolosa.

Il morale per i molfettesi è alle stelle: al primo successo casalingo contro Brindisi, è seguita la bella affermazione esterna contro il Francavilla di mister Ragno. A questo si è aggiunto il verdetto della giustizia sportiva che ha regalato altri due punti per il famoso ricorso post Matino, portando a 12 il bottino biancorosso che, adesso, sono sesti in classifica.

Il Sorrento di mister Cioffi, finora, è a metà classifica con 8 punti conquistati in sette match, frutto di due successi (contro Brindisi e Mariglianese) e altrettanti pareggi (contro Bitonto e Nocerina).

I rossoneri possono contare su un reparto senior di tutto rispetto: dal tuttofare Mezavilla, ex Catania, al faro di centrocampo Lamonica, senza dimenticare i bomber Gargiulo e Iadaresta.

La Molfetta Calcio gode di una piazza in estasi e di un morale alto. Fischio d’inizio fissato per le 15. Arbitrerà il match il signor Stabile di Padova, coadiuvato dagli assistenti Bosco e D’Ettorre di Lanciano.

Altri due punti per i biancorossi: accolto il ricorso di Matino – Molfetta Calcio

Una settimana che vale 8 punti: dopo il successo casalingo di sabato contro Brindisi e la bellissima affermazione a Francavilla in Sinni, nel turno infrasettimanale, ecco altri due punti per il team presieduto da Ennio Cormio.

Il giudice sportivo ha accolto positivamente il ricorso presentato dai biancorossi al termine di Virtus Matino – Molfetta Calcio, terminata 1-1 dopo l’iniziale vantaggio di Pozzebon e il pareggio di Ancora.

Lo staff di mister Bartoli, sin da subito, aveva intuito delle irregolarità: tra le fila locali figurava in campo il terzino argentino Esteban Giambuzzi, squalificato nell’ultimo match di Eccellenza lo scorso 26 giugno, ma sempre in campo nelle prime gare della nuova stagione sportiva. Da qui gli estremi del ricorso. Oggi la notizia che si attendeva da giorni: Molfetta Calcio vince il ricorso, si aggiudica il match 3-0 a tavolino, e sale al sesto posto con 12 punti.

Che esordio per Pizzutteli: gemma e tre punti per la Molfetta Calcio

Seconda vittoria consecutiva per la Molfetta Calcio che batte il Francavilla in Sinni, capolista per le prime cinque giornate.

Esordio da urlo per Pizzutelli: il 10 molfettese regala i tre punti ai biancorossi con una perla, ben servito da Legari.

Bartoli arriva in Basilicata con diversi infortunati e senza lo squalificato De Gol. In porta c’è Viola, difesa composta da Pinto, Demoleon e Dubaz; esterni di centrocampo Boccadamo e Fedel, in mediana Rafetraniaina, Legari e Pizzutelli. In avanti Pozzebon fa coppia con Gjonaj.

Prima frazione senza grandi squilli: le squadre si studiano, ci prova Croce da un lato ma spara alto, mentre per i biancorossi è pericoloso Boccadamo.

Anche nella ripresa nulla da registrare. Al 26′ della ripresa la gemma: Pizzutelli dalla trequarti campo mira all’angolino: gran gol del 10 biancorosso all’esordio con la maglia molfettese.

Entrano Cappiello e Camara per Gjonaj e Pizzutelli, ma il risultato non cambia. La Molfetta Calcio conquista la seconda vittoria, l’entusiasmo sale alle stelle e nel mirino c’è la ghiotta occasione di fare il tris di successi, domenica, contro Sorrento.

Bartoli a fine gara. “E’ una vittoria molto importante contro una delle squadre più organizzate di questo campionato con un reparto offensivi tra i più importanti del torneo. Una vittoria, frutto di tanti sacrifici che dimostra una giusta mentalità e attaccamento a questi colori, nonostante assenze importanti. La dedico alla società , allo staff tecnico e a tutti i tifosi , quelli veri, che anche in questa trasferta hanno seguito la squadra e da sempre sono vicino alla squadra. Non possiamo parlare di un rilancio perché ogni partita deriva da episodi che possono farti vincere o perdere. Dobbiamo rimanere concentrati e lavorare partita dopo partita per ottenere risultati”

Vince e convince la Molfetta Calcio contro Brindisi

Vince e convince la Molfetta Calcio al Poli nell’anticipo della settima giornata. Tre reti, tante azioni create, una buona solidità difensiva e la forza di superare le diverse assenze che, da inizio anno, si abbattono dalle parti del Poli.

I biancorossi salgono a quota sette punti grazie a questi tre punti. Ma l’occhio va alla giustizia sportiva che, presto, potrebbe dare altri due punti post ricorso del match contro Matino. Resta a zero punti il Brindisi, nonostante gli acquisti degli ultimi giorni e altri che si aggregheranno, con ogni probabilità, nei prossimi giorni.

Cantiere aperto, dunque, per mister Chianese che schiera subito Kordic, Galdean e Zappacosta.

Molfetta, invece è costretta a rinunciare anche a Turitto, operato al menisco e porta in panchina Pizzutelli per la prima volta. Le tre reti biancorosse sono dedicate proprio al capitano biancorosso, dimostrando grande affiatamento e spirito di gruppo.

Bartoli ridisegna i suoi e schiera Viola in porta, difeso dall’esperto De Gol e dai due under Dubaz e Pinto; Boccadamo e Fedel sono gli esterni di centrocampo, Legari e Rafetraniaina gli interni. Gjonaj è libero di spaziare dietro Cappiello e Pozzebon.

Parte benissimo la Molfetta Calcio, gran possesso, velocità nel giro palla e verticalizzazioni degne di nota.

Apre le danze Gjonaj di testa, al 18’, servito da De Gol. Pareggio lampo brindisino: dopo 4 minuti, Kordic di testa, batte Viola su precisa punizione di Galdean. Molfetta si getta in avanti e crea tre nitide occasioni con Pinto e Cappiello. Al 35′ Boccadamo supera Giappone che lo stende: dagli undici metri implacabile Pozzebon.

Nella ripresa il Brindisi cambia qualcosa e i neo entrati Badje e Garofalo creano più vivacità. Al terzo minuto triplo miracolo di Giappone, prima su Pozzebon, poi su Pinto, infine su Cappiello. Ospiti in avanti, biancorossi che pungono in contropiede. La contesa si chiude al 38′ della ripresa: Garofalo perde palla, Camara in verticale per Pozzebon che supera Giappone e si prende gli applausi del Poli.

Termina così. I biancorossi mercoledì saranno di scena a Francavilla in Sinni, il Brindisi proverà a smuovere la classifica contro San Giorgio.

Domani la Molfetta Calcio sfida il Brindisi

Ritorna tra le mura amiche la Molfetta Calcio di mister Bartoli dopo il pareggio in rimonta di una settimana fa a Marigliano.

Capitan Turitto e compagni, domani alle ore 15, ospitano il Brindisi, fanalino di coda del raggruppamento H. Entrambe le compagini, dunque, sono a caccia del primo successo.

I biancorossi, però, vantano quattro punti, frutto di quattro pareggi e una sconfitta, proprio nell’ultimo match al Poli contro il Bitonto. Un avvio di campionato che lascia sereni lo staff e la dirigenza: sono stati affrontati, nell’ordine, le corazzate Lavello e Cerignola, la matricola terribile Matino, il Bitonto costruito per dominare e la Mariglianese, neopromossa campana che in casa potrà dare fastidio a numerose compagini.

La parola d’ordine, però, è vincere. Il pubblico del Poli, autentico dodicesimo uomo in campo, spingerà i biancorossi al primo successo della stagione.

Il Brindisi che arriva a Molfetta è incerottato ed ha un occhio vigile al mercato proprio per rinforzare la squadra attualmente ultima in classifica.

Arbitrerà il match il signor Matteo Campagni di Firenze, coadiuvato dagli assistenti Sciammarella di Paola e Francesco Rinaldi di Policoro.

Molfetta Calcio, ancora Pozzebon ed i biancorossi tornano con un punto da Marigliano

Quarto pareggio in cinque gare per i biancorossi di mister Bartoli che tornano da Marigliano con un punto e un passo in avanti dopo la debacle infrasettimanale contro Bitonto.

Sul campo della Mariglianese, formazione ostica neopromossa in quarta serie, sono i locali a sbloccare il match, poco dopo la mezzora con un colpo di testa vincente di Varchetta. Al ventesimo della ripresa la riprende Pozzebon, alla quarta firma personale in questo campionato, che svetta sul preciso cross di Legari.

Bartoli, squalificato, lascia la panchina a Traversa e si affida a Viola in porta e al terzetto difensivo Pinto, Demoleon, De Gol. Legari e Fedel sono gli interni di centrocampo, Cianciaruso e Turitto gli esterni. Caputo è libero di inventare per Pozzebon e Cappiello.

Dopo quindici minuti di studio, da banda destra arriva il cross per Pozzebon che anticipa tutti e deposita in rete. Per il fischietto di giornata, il 9 biancorosso commette fallo. Dopo due minuti ci prova Caputo, ma è attento il portiere locale Maione. I ritmi si alzano, la Mariglianese attacca e Demoleon è prodigioso nel salvare i suoi. Al trentesimo la doccia gelata: su un corner contestato dagli undici biancorossi, arriva uno schema che manda in rete Varchetta che, di testa, supera l’incolpevole Viola. Rabbiosa reazione biancorossa con Cappiello, sempre di testa, vicinissimo al pareggio. Al 37′ punizione pennellata di Caputo per la testa di Demoleon che centra il palo, ma era in offside.

Poche emozioni nella ripresa, la Mariglianese si chiude e tiene bene. Caputo cerca Legari che si libera di un avversario, la mette in mezzo dove l’ariete Pozzebon dimostra di essere bomber di categoria superiore. Quarto centro per lui che, sin qui, ha timbrato tutte le reti molfettesi. Succede poco dal pari in poi. Viola è bravissimo a sventare, a quindici minuti dalla fine, un tentativo di Aracri.

Termina in parità. Adesso la Molfetta Calcio lavorerà per non farsi trovare impreparata contro il Brindisi fanalino di coda.

Molfetta Calcio, i biancorossi a Marigliano per la prima vittoria

Archiviato il turno infrasettimanale di mercoledì, i biancorossi si rituffano nel tour de force imposto dal calendario e si preparano alla sfida di domenica contro la Mariglianese.

La neopromossa compagine campana vanta 4 punti in classifica, frutto della sconfitta nel derby all’esordio contro Sorrento e ai punti conquistati negli ultimi battendo il Rotonda di misura e pareggiando a reti bianche contro San Giorgio. Al pari dei biancorossi, anche per i campani il turno infrasettimanale è coinciso con una sconfitta di misura contro Fasano.

I biancorossi di mister Bartoli, invece, sono a caccia della prima affermazione in campionato, nonostante i tre punti in classifica. Il calendario, poco benevolo, ha messo di fronte tre delle squadre più quotate per la vittoria finale: contro Lavello e Cerignola è arrivato un pari, contro Bitonto è bastata la rete lampo di Santoro per la prima sconfitta di capitan Turitto e compagni.

L’imperativo è rialzarsi dal punto di vista del gioco e inseguire il primo hurrà in campionato.

Si gioca al campo “Santa Maria delle Grazie” di Marigliano. Fischio d’inizio fissato per le 15. Il match sarà disputato a porte chiuse. Arbitra l’incontro il sig. Coseddu di Nuoro, coadiuvato dagli assistenti Lauri di Gubbio e Piomboni di Città di Castello.

Il derby del nord barese va al Bitonto

Termina con una sconfitta per 1-0 il derby del nord barese tra Molfetta Calcio e Bitonto. Decisiva la rete di Santoro dopo neanche 20 secondi, abilissimo a sfruttare una pressione massiccia del Bitonto che ruba palla alla difesa biancorossa e buca Viola.

Bartoli, in tribuna per squalifica, schiera Viola in porta, De Gol, Demoleon e Pinto il terzetto difensivo; Boccadamo e Turitto esterni, Camara, Rafetraniaina e Fedel in mediana. In avanti Pozzebon e Caputo.

De Luca risponde con Lonoce in porta, difeso da Kanoute, Lanzolla, Colella e Colaci. In mediana Mariani e Manzo, terzetto Triarico – Lattanzio – D’Anna, dietro la punta Santoro.

Neanche il tempo di fischiare, il Bitonto è in vantaggio con Santoro. Rabbiosa reazione biancorossa, Boccadamo serve in mezzo, Turitto di testa fa sponda per Caputo che alza la mira al settimo. Vicinissima al raddoppio il Bitonto con Kanoute, sugli sviluppi di un corner, al 24′, poi Triarico direttamente da corner, al 35′, centra l’incrocio dei pali e sulla ribattuta Santoro calcia fuori. Ancora un brivido per Viola: al 38′ Demoleon devia sulla traversa un piazzato ospite. Proteste biancorosse al 41′: Pozzebon finisce giù, per il fischietto di giornata si gioca. Finale di marca molfettese: ci prova Demoleon.

Parte bene nella ripresa il Bitonto con D’Anna che al secondo minuto impegna Viola. Poi lentamente si affievolisce il livello di gioco. Occasionissima Molfetta Calcio con Fedel che serve Caputo, ma tira tra le braccia di Lonoce. Si gioca poco nella ripresa: per i biancorossi entrano Gjonaj, Cianciaruso, Semiao Granado e Legari con un ricco assortimento offensivo. Il Bitonto cambia cinque uomini e si difende in 5 con Manzo mediano in aiuto. Dopo sette minuti di recupero, però, il punteggio non cambia.

La Molfetta Calcio resta a tre punti. L’occasione per la prima vittoria è già alle porte: domenica i biancorossi, in trasferta, affrontano la Mariglianese.

Molfetta Calcio, domani il derby contro Bitonto

Sarà infrasettimanale, ma sarà una festa sugli spalti del Paolo Poli. La casa della Molfetta Calcio è pronta ad ospitare una delle maggiori interpreti del girone H di serie D, il Bitonto.

Con fischio d’inizio alle 15, luci su uno dei derby più belli del nord barese. Da un lato la compagine di mister Bartoli, imbattuta ma a caccia della prima vittoria stagionale, dopo aver fermato le corazzate Lavello e Cerignola e la matricola terribile Matino su cui pende ancora un reclamo esposto dai biancorossi. Dall’altro lato la super squadra del presidente Rossiello e tanti, troppi, nomi top per la categoria per raggiungere il dichiarato obiettivo del salto nei professionisti.

Arbitrerà l’incontro il signor Ursini di Pescara, coadiuvato dagli assistenti Ciannarella e Chianese, entrambi della sezione di Napoli.

Biglietti disponibili online bit.ly/3F98AoL, oppure in segreteria, presso il “Poli” dalle 18 alle 20 o nei rivenditori autorizzati su Molfetta:

Edicola Allegretta Giuseppe – Via L. Azzarita
Tabaccheria della Villa – Piazza G. Garibaldi, 6
Tabaccheria al Duomo – Via Banchina Seminario, 12

Per i tifosi ospiti: 256 tagliandi disponibili al costo di 12,00€, online, oppure nei rivenditori autorizzati su Bitonto:
Tabaccheria Ciocia – Via Ludovico D’Angiò, 55
DM Resolution – Via Tommaso Traetta, 55

Domani i botteghini del Poli saranno chiusi per i tifosi del Bitonto.

Ancora Pozzebon: Matino – Molfetta Calcio termina in parità

Terzo 1-1 consecutivo per la Molfetta Calcio che a Parabita, contro la Virtus Matino, rimanda l’appuntamento con i tre punti, ma mantiene l’imbattibilità in stagione.

Partita vivace e frizzante. I biancorossi passano al primo vero affondo: Turitto, al 20simo, innesca Caputo che serve un cioccolatino a Pozzebon che firma la terza rete della sua stagione. Poi, all’ottavo della ripresa, la sponda di testa di Michelli trova la girata acrobatica del 2003 Ancora che fissa il punteggio sul definitivo 1-1.

Prodigioso Viola, sul finire della prima frazione, in due occasioni. La Molfetta Calcio arriva a Parabita desiderosa di macinare punti e Bartoli, al confermato pacchetto difensivo composto da Panebianco, De Gol e Pinto, aggiunge la verve offensiva del trio di attacco Caputo, Pozzebon e Cappiello. In mediana, invece, trovano spazio Cianciaruso, Fedel, Rafetraniaina e Turitto.

I biancorossi recriminano, e non poco, anche se sul piano del gioco e delle occasioni, il pareggio ci sta. Al quindicesimo della ripresa brillante schema su punizione di Caputo che con uno scavetto trova Pozzebon a tu per tu con l’estremo difensore locale. Il 9 biancorosso è fermato da una trattenuta: per il direttore di gara Catanzaro si gioca, Bartoli protesta e viene espulso.

Allo scadere del match, nel primo minuto di recupero, splendida palla di Boccadamo, subentrato a Panebianco, per Turitto che di testa dà solo l’illusione del gol. Tre minuti dopo, nel quarto dei cinque minuti di recupero concessi, altro episodio dubbio: Giambuzzi alza il gomito su Semiao Granado, per il fischietto è solo giallo. Altre proteste dalla panchina biancorossa, ne fa le spese Cappiello che aveva lasciato il campo da poco.

I biancorossi tornano da Matino, quindi, con un punto. Adesso testa e cuore al big match contro Bitonto, nel turno infrasettimanale, in programma mercoledì 6 ottobre alle 15 al Poli.

I tagliandi per assistere al derby sono disponibili online (bit.ly/3F98AoL), presso la segreteria allo stadio Poli, dal lunedì al venerdì dalle 18 alle 20 o presso i rivenditori autorizzati Edicola Allegretta Giuseppe – Via L. Azzarita, Tabaccheria della Villa – Piazza G. Garibaldi, 6, Tabaccheria al Duomo – Via Banchina Seminario, 12

I tifosi della squadra ospite potranno acquistare i biglietti esclusivamente online e nei punti vendita Ciaoticket.

La Molfetta Calcio annuncia reclamo

La Molfetta Calcio annuncia reclamo. La squadra del presidente Cormio che, all’Heffort Sport Village di Parabita è passata in vantaggio con Pozzebon nella prima frazione di gioco prima di essere ripresa dalla girata di Ancora, avrebbe notato l’irregolarità in campo del terzino locale Esteban Giambuzzi.
Secondo i biancorossi, il terzino argentino non avrebbe mai scontato la squalifica che pendeva dalla passata stagione. Di qui la richiesta di non omologare il risultato.

La Molfetta Calcio in casa della favola Virtus Matino

Seconda trasferta della stagione per la Molfetta Calcio che, nell’anticipo della terza giornata di serie D, affronta la matricola terribile Virtus Matino, all’Heffert Sport Village di Parabita.

La compagine salentina sta vivendo una vera e propria favola calcistica, con una storia tanto simile alla società biancorossa. Oggi il Matino è guidato da Cristiana Costantino, figlia di quel Rocco che aveva reso grande i salentini portandoli sino all’Interregionale da cui mancavano dal 1993. In sole 5 stagioni il grande salto dalla Terza Categoria alla serie D.

Corsi e ricorsi storici, un cuore a forma di pallone all’interno di una famiglia e tanti anni di sofferenza nell’inferno dei campionati regionali hanno accompagnato anche la storia recente della Molfetta calcistica.

Matino è prima dopo due giornate con 4 punti nel girone H. Molfetta vanta 2 punti strappati alle corazzate Lavello e Cerignola, esprimendo un buon calcio, dimostrando grande solidità difensiva e creando numerose occasioni da rete. Di Pozzebon, entrambe di testa, le firme che sono valse i punti biancorossi.

Arbitrerà l’incontro il sig. Catanzaro di Catanzaro, coadiuvato dagli assistenti Paradiso di Lamezia Terme e Marucci di Rossano Calabro. La partita si giocherà a porte chiuse. Diretta streaming sulla pagina ufficiale Facebook Virtus Matino Calcio Live a partire dalle ore 15.

Non solo prima squadra: per la Molfetta Calcio, quella di domani, è una giornata importante. Alle ore 15.30 ad esordire in trasferta sarà anche la Juniores. L’avversario sarà il Bitonto Calcio. La presentazione del match è stato affidata a Martino Traversa, allenatore della Juniores e vice allenatore della prima squadra.

«Ho delle buone sensazioni per l’inizio di questo campionato – ha affermato – Siamo dinanzi a dei ragazzi molto giovani, parliamo di classe 2004 e 2005. Questo significa incognita, ma al tempo stesso tanta emozione. Non vediamo l’ora di iniziare perché i ragazzi lavorano già da tanto e si stanno allenando bene. Dopo il Covid, questo rappresenta l’anno zero, fatto di ripartenze e di aspettative. Questa società sta puntando moltissimo sul settore giovanile. Con sacrificio e dedizione speriamo di raggiungere risultati importanti e di riuscire a dare apporto in questo modo anche alla prima squadra».

Domenica al Poli arriva l’Audace Cerignola

Domenica si chiude una settimana importante per la Molfetta Calcio con la seconda giornata del campionato di serie D. I biancorossi di mister Bartoli hanno iniziato come meglio non potevano il loro secondo anno nel difficile raggruppamento H, imponendo, sin da subito, le proprie idee di gioco.

Domenica, con fischio di gara fissato per le 15, arriva un’altra squadra capace di dire la propria in termini di gioco: l’Audace Cerignola. Esordio super per gli uomini di Pazienza, che hanno battuto 3-1 il Fasano nella prima giornata. Alle due reti di Malcore, già re dei bomber della passata stagione, si è aggiunta la marcatura del giovanissimo talento Achik.

Positivo anche l’esordio in coppa dei dauni con il netto 2-0 rifilato al Nola.

Capitan Turitto e compagni sono in ottima salute. Il temibile avversario Lavello, sia in campionato che in coppa, è stato domato. Al pareggio al Pisicchio, è seguita una bellissima vittoria in coppa, firmata dalla zuccata del giovanissimo Pinto. Ma a stupire è stato il dominio territoriale e di gioco dei ragazzi di Bartoli, padroni del campo con importanti azioni da gol non concretizzate.

Sarà sfida tra due team che nella passata stagione hanno stazionato nella parte sinistra della classifica con un importante mix tra giovani ed esperti.

La compagine gialloblu, quest’anno, è stata costruita per vincere il campionato. I biancorossi per migliorarsi e sognare. A partire da domenica.

Biglietti acquistabili dal botteghino del Paolo Poli dal lunedì al venerdì dalle 18 alle 20 o nei punti vendita CiaoTickets Edicola Allegretta Giuseppe in via Leonardo Azzarita, snc, Tabaccheria della Villa in piazza Garibaldi, 6 e Tabaccheria Al Duomo, in via Banchina Seminario, 12. L’accesso al Poli sarà possibile esibendo il green pass o l’attestazione della negatività al tampone entro 48h.