Nicola Strambelli (Molfetta): «Se resto in serie D, lo farò soltanto per vincere il campionato»


La serie D entra nel vivo. Il quarto campionato d’Italia sta vivendo la sua fase cruciale, con le gare che diventano sempre più importanti. Per questo motivo, la redazione di notiziariocalcio.com, sta intervistando esponenti delle società coinvolte in questo finale di stagione. Il protagonista odierno è Nicola Strambelli, attaccante del Molfetta, autore finora di 17 reti e 13 assist nelle 23 partite di campionato disputate: «Si tratta di una stagione positiva per il Molfetta, avendo raggiunto in anticipo l’obiettivo stagione. Per quanto riguarda me, ho fatto tanti gol e tanti assist, mi aspettavo una stagione del genere. Ora vogliamo fare bene in questo finale di stagione».

Cosa ne pensi della lotta al vertice del girone H?: «Molto dipenderà molto dal recupero del Picerno di mercoledì ma, a questo punto, il Taranto ha in mano il campionato e difficilmente si farà sfuggire l’occasione di vincerla. Credo che, quando si è primi dall’inizio dell’anno, si meriti di salire di categoria».

Che partita sarà a Nardò?: «Sarà una gara dura, ora inizia anche a fare caldo. Cercheremo di portare il risultato e casa come abbiamo sempre fatto».

Idee sul futuro? «Ora penso esclusivamente a finire questa stagione e vincere la classifica cannonieri. Se resto in serie D, lo farò soltanto per vincere il campionato. In ogni caso, deciderò il tutto con calma».

Il più bello dei 17 gol siglati in questa stagione: «A mio avviso quello contro l’Altamura, perché ho dovuto stoppare la palla con due avversari alle calcagna e avevo pochissimo spazio per agire».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Molfetta, mister Bartoli: «I ragazzi hanno fatto una grande gara. Taranto alla prima occasione…»


Niente da fare per il Molfetta che contro la capolista Taranto ha dovuto chinare il capo ed arrendersi. Ad analizzare la prestazione dei suoi ragazzi è come sempre il tecnico Renato Bartoli.

Queste le parole dell’allenatore: «I ragazzi hanno fatto una grande gara ed hanno espresso un ottimo calcio specialmente nel primo tempo. Abbiamo avuto un ottimo palleggio e abbiamo creato tre o quattro situazioni dove potevamo fare gol sullo zero a zero. Purtroppo noi non abbiamo concretizzato mentre il Taranto alla prima situazione che ha creato vicino all’area loro hanno fatto gol e noi no. Nonostante sia noi che loro avevamo tante assenze. Però hai nostri ragazzi posso solo ringraziarli dall’inizio e per quello che stanno continuando a fare onorando il campionato dall’inizio e fino alla fine. I giovani? Bisogna farli giocare. Massarelli è un 2003 che ha doti importanti, ha già avuto una possibilità a Francavilla giocando novanta minuti ed anche stavolta ha dimostrato di avere qualità tecniche importanti anche se deve migliorare sotto altri aspetti. Abbiamo giocato con cinque under perchè avevamo delle difficoltà di formazione ma tutti quelli che hanno giocato hanno fatto bene. I ragazzi hanno fatto tanto per quello che era il nostro obiettivo e che abbiamo raggiunto ma noi lotteremo ancora fino all’ultima gara, fino all’ultimo secondo».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Taranto sbanca Molfetta e trova tre punti d’oro per la Lega Pro


Dopo tre passi falsi consecutivi, il Taranto torna alla vittoria espugnando Molfetta grazie alle reti di Diaz e Diaby nella prima frazione di gioco e quella di Versienti all’85’, nonostante l’inferiorità numerica per l’ingenua espulsione di Nicolas Rizzo. A un minuto dal termine Strambelli trova il gol della bandiera che vale l’1-3.

La prima occasione è per il Taranto e arriva al secondo minuto di gioco, Diaz ci prova con una conclusione di sinistro che termina di poco a lato. Al 7′ risponde il Molfetta con un’azione solitaria di Ventura, che parte dalla sinistra e si accentra prima di cercare la rete: respinge Ciezkowski. Al 9′ Strambelli sfiora il gol con un tiro-cross dalla lunga distanza, l’estremo difensore rossoblù devia in corner. Sugli sviluppi del calcio d’angolo Ventura tenta il colpo di testa ma Ciezkowski è attento e smanaccia. Al 15′ ci prova Versienti dai 30 metri, tiro debole che si spegne sulo fondo. Al 16′ Diaz serve un assist d’oro per Matute all’interno dell’area di rigore ma il centrocampista colpisce il pallone in corsa e non riesce a inquadrare la porta da pochi passi. Al 23′ Matute calcia dalla distanza e colpisce la traversa, ma l’azione va avanti con Nicolas Rizzo che calcia in porta e trova la deviazione di Diaz che spinge il pallone in rete e trova lo 0-1. Al 26′ arriva subito il raddoppio del Taranto: cross di Versienti dalla sinistra, Diaby si fa trovare pronto in area e di piatto batte Rollo per il gol dello 0-2. Al 36′ ci prova Tissone con una conclusione da fuori area, pallone che termina di poco alto sopra la traversa. Al 42′ Strambelli cerca la porta direttamente su calcio di punizione ma spedisce il pallone di poco a lato. Al 44′ ci prova Massarelli da fuori area, conclusione imprecisa che termina fuori. Al 46′ Versienti effettua un tiro dalla destra dell’area di rigore ma il suo diagonale viene respinto da Rollo. Il primo tempo si chiude con il Taranto in vantaggio per 0-2.

Dopo pochi secondi dall’inizio della ripresa, Diaz tenta il tiro dall’interno dell’area di rigore e Rollo riesce a deviare il pallone lontano dalla porta. Al 47′ c’è un tiro-cross di Rizzo sugli sviluppi di una punizione dalla destra, Rollo è attento e non si fa sorprendere. Al 54′ calcia Rafetraniaina dalla distanza, il pallone viene deviato dalla retroguardia rossoblù in calcio d’angolo. Al 56′ Massarelli entra in area dalla sinistra liberandosi di un avversario, dopo di che tenta il tiro ma Ciezkowski devia in corner. Al 58′ Nicolas Rizzo effettua una semirovesciata dall’interno dell’area di rigore, Rollo blocca senza troppe difficoltà. Al 62′ Tissone calcia dalla distanza, sfera che termina abbondantemente sopra la traversa. Al 64′ Nicolas Rizzo recupera il pallone e si invola verso la porta cercando il pallonetto che però si sbatte sulla traversa, sugli sviluppi dell’azione il calciatore rossoblù effettua una simulazione in area che viene punita con l’espulsione per doppia ammonizione che lascia in dieci uomini il Taranto. All’85’ Versienti chiude definitivamente il risultato: l’esterno entra in area dalla sinistra e accentrandosi si presenta a tu per tu con Rollo e non sbaglia, spedendo il pallone in fondo alla rete per la rete dello 0-3. Al 90′ ci prova Matute dal fuori area, respinge Rollo. Al 93′ Strambelli sfrutta l’assist di Fucci e va in gol siglando il definitivo 1-3.

MOLFETTA-TARANTO

MOLFETTA (3-5-2): Rollo; Pinto, Di Bari, Dubaz (18′ st Varriale); Diallo, Cianciaruso (39′ st Frappampina), Rafetraniaina (39′ st Legari), Massarelli (18′ st Fucci), Conteh (18′ st Lavopa); Strambelli; Ventura. A disp.: Tucci, Kaleba, Afri, Caprioli. All.: Bartoli.

TARANTO (4-3-3): Ciezkowski; Boccia, Rizzo G., Silvestri, Ferrara; Tissone, Diaby (22′ st Mastromonaco), Matute; Rizzo N., Diaz (8′ st Alfageme, 45′ st Corado), Versienti (44′ st Santarpia). A disp.: Sposito, Shehu, Gonzalez, Marrazzo, Serafino. All.: Laterza.

ARBITRO: Burlando di Genova. GUARDALINEE: Degiovanni e Consonni.

MARCATORI: 23′ pt Diaz (T), 26′ pt Diaby (T); 40′ st Versienti (T), 45’+3′ st Strambelli (M).

ESPULSI: Rizzo (T) al 19′ st per doppia ammonizione.

Ammoniti: Diaby (T) all’8′ pt, Massarelli (M) al 37′ pt; Massarelli (M) al 5′ st, Matute (T) al 33′ st.

NOTE: gara disputata a porte chiuse in ottemperanza delle misure anti covid-19. Angoli: 8-1 Rec.: 2′ pt, 4′ st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Molfetta, Strambelli: «Ogni partita di questo girone è difficile»


Si è concesso ad una breve intervista ai nostri microfoni il bomber del Molfetta, Nicola Strambelli, il quale domenica affronterà al Poli la capolista Taranto, in una gara che può valere molto in chiave promozione. Strambelli ha parlato del campionato fin ora disputato dalla sua compagine e ha espresso alcuni pareri sulla squadra di mister Laterza.

Lei è stato il trascinatore del Molfetta in questa stagione, con l’obiettivo della salvezza raggiunto con largo anticipo. Domenica al Poli arriva il Taranto, reduce da una sconfitta e in cerca di riscatto. Come avete preparato la partita?

Per me è stata senza dubbio una stagione positiva dal punto di vista realizzativo, sono felice anche per la squadra che ha raggiunto l’obiettivo della salvezza in anticipo. Non nascondo di voler fare altri gol da qui fino al termine della stagione, perché, a livello personale, vale molto.
Il Taranto verrà a Molfetta e avrà voglia di rifarsi, ma troverà di fronte noi che vorremo ben figurare e fare la nostra partita. In settimana ci siamo allenati come sempre, determinati e concentrati.

Ci dia un parere sulla lotta per la promozione in C. Chi vede favorita per la vittoria del campionato?

Sicuramente, fino alla fine, sarà una bella lotta. Il Picerno, vincendo il recupero, andrebbe ad una sola lunghezza dal Taranto, ma come sappiamo mancano ancora parecchi punti e ogni partita di questo girone è difficile, non c’è mai un risultato scontato. Credo che il Taranto possa sfruttare il vantaggio che ha, per poter vincere il campionato.

Quale giocatore toglierebbe al Taranto, domenica?

Sinceramente non toglierei nessuno al Taranto, come non toglierei nessuno al Molfetta, perché domenica voglio che sia una partita divertente e spero di poter far bene io, come tutto il Molfetta.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Molfetta, mister Bartoli: «Per il Taranto sarà una sfida decisiva mentre per noi…»


Domenica con fischio d’inizio previsto alle ore 16:00 andrà in scena Molfetta-Taranto: match di cartello valevole per la 30esima giornata del campionato di serie D girone H.

I biancorossi, virtualmente salvi, vorranno rimediare alla sconfitta rimediata a Gravina e proseguire nel proprio positivo score casalingo (8 V, 5 P, 1 S al Poli in stagione) mentre gli ospiti, attualmente primi in classifica, vorranno riprendere a far punti dopo la sconfitta interna rimediata con il Portici (risultato non ancora omologato ndr) e la pressione esercitata dalle dirette inseguitrici. Nel match di andata si imposero gli jonici per 3-1 grazie alle reti di Serafino, Diaz e Corvino. Per i biancorossi a segno Strambelli (ex di turno al pari di capitan Di Bari).

Le parole di mister Bartoli

“Si tratta di un match importante: per il Taranto sarà una sfida decisiva mentre per noi si tratta di una partita che può consentirci di far punti per ambire ad una posizione di classifica migliore; anche se ovviamente non è facile. Dal punto di vista mentale e fisico, i ragazzi hanno dato tantissimo sinora per raggiungere l’obiettivo della salvezza (non ancora aritmetico ma di fatto consolidato ndr); hanno bruciato tante energie nervose e fisiche: qualcuno ha giocato tutte le gare e ora sta risentendo un po’. Pian piano, come è già avvenuto nelle ultime gare, faremo giocare anche ragazzi che hanno giocato meno. È giusto dare la possibilità a tutti di esprimersi e di dimostrare alla società del Molfetta che potrebbero essere calciatori importanti anche per la prossima stagione. Di qui sino alla fine della stagione, prepareremo ovviamente ogni gara come sempre e cercheremo di dare il massimo con la tranquillità di aver praticamente raggiunto un traguardo importante come quello della salvezza.

Fare risultato con il Taranto è difficilissimo. Ci vuole tanto spirito di sacrificio e la voglia di lottare su ogni pallone per scalare ancora di più la classifica; questo di certo non mancherà però è chiaro che per centrare un risultato positivo contro squadre del genere occorrono una serie di fattori. Il corretto approccio mentale per me resta sempre l’aspetto fondamentale sul quale lavorare perché è quello che fa la differenza nella maggior parte dei casi in gara”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Gravina continua a correre: anche il Molfetta si arrende ai gialloblù


Il Gravina batte due a zero il Molfetta e continua a scalare la classifica. Partono forte i gialloblù e per i primi 15 minuti costringono gli ospiti in difesa, collezionando subito un paio di calci d’angolo e presentandosi pericolosamente dalle parti di Rollo con Terrevoli. Al 17esimo si fa vedere il Molfetta con Strambelli, che direttamente da calcio d’angolo colpisce la traversa, sarà l’unico squillo biancorosso nella prima frazione. Il canovaccio della gara sembra ben definito, con i padroni di casa a fare la partita e gli ospiti compatti a difendersi e pronti a sfruttare le eventuali ripartenze, al 27esimo Rollo deve intervenire in tuffo a pugni uniti su un cross dalla destra. Al 37esimo il Gravina va vicino al vantaggio con Toskic, che da fuori area chiama ad un difficile intervento in due tempi l’estremo difensore molfettese. La pressione dei gialloblù produce diversi pericolosi traversoni come quello al 43esimo, quando De gol per poco non beffa Rollo, che si rifugia in calcio d’angolo. La prima frazione finisce zero a zero che ai punti sarebbe da aggiudicare ai murgiani.

Si riprende e come nel primo tempo sono i padroni di casa ad attaccare a testa bassa e dopo sette minuti passano in vantaggio grazie ad Abayian, bravo ad anticipare tutti di testa su una bella punizione battuta da Chiaradia. Ora il Molfetta sembra scuotersi e prova ad alzare il baricentro con il Gravina che non disdegna pericolose ripartenze. Al 70esimo i biancorossi vicinissimi al pareggio con un azione convulsa partita da un calcio d’angolo battuto dal solito Strambelli che vede prima il portiere Martellone respingere e poi un difensore salvare sulla linea. Cinque minuti dopo il Gravina raddoppia con il suo capitano Chiaradia, che direttamente su punizione mette il pallone nel “sette” con  Rollo che può solo guardare la palla finire in rete. Il Molfetta reagisce e per tre volte si rende pericoloso ma i gialloblù resistono e mantengono la porta inviolata, dopo cinque minuti di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

La Molfetta va a Gravina contro una squadra affamata di punti


La Molfetta va in trasferta a Gravina per dar seguito alla convincente vittoria casalinga con la Real Aversa. Gli ospiti, che da alcune giornate hanno cambiato guida tecnica con il molfettese De Candia in panchina e Moscelli come DS, sono reduci da due pareggi contro Francavilla e Nardò e sono alla ricerca di importanti punti salvezza: i gialloblu sono attualmente terz’ultimi, in zona play-out, a – 6 punti dalla salvezza diretta a a +2 punti sulle ultime due posizioni che valgono la retrocessione diretta.

Mister Bartoli e i suoi ragazzi invece potrebbero centrare-anche con un risultato negativo- la salvezza aritmetica; un obiettivo comunque ormai consolidato che potrebbe trasformarsi in sogno play-off (traguardo distante al momento 5 punti).

Sì giocherà allo Stadio Vicino con fischio d’inizio del match previsto per le 16:00. Arbitrerà l’incontro il sig. Gregoris di Pescara coadiuvato dagli assistenti Piedipalumbo di Torre Annunziata e Ferraro di Frattamaggiore.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Caso tesseramenti, Filosa (ds Aversa): «Con Lavello e Molfetta abbiamo rinunciato a due ragazzi importanti»


La redazione de ilrestodelcalcio.com ha ascoltato diversi addetti ai lavori sul caso dei tesseramenti. Tra questi c’è Paolo Filosa, ds dell’Aversa Normanna:

“Noi ci atteniamo alle regole, visto che è una situazione ancora poco chiara abbiamo ritenuto opportuno non rischiare schierando alcuni calciatori, contro il Lavello e domani contro il Molfetta abbiamo rinunciato a due ragazzi importanti. In ogni caso voglio lanciare un messaggio distensivo al riguardo: dobbiamo ritrovare la giusta serenità e non inasprire i toni, puntare il dito non serve a nulla e bisogna uscirne facendo chiarezza. Possono sbagliare i dirigenti, i calciatori, tutti in sostanza, ma la cosa importante è trovare la giusta sintesi per stare tutti dalla stessa parte visto che il calcio deve unire e non dividere. Il mio augurio è che la situazione sia chiarita rapidamente, riponiamo massima fiducia negli organi federali, in virtù dell’emergenza Covid per noi dilettanti è stato un pò un anno zero e per questo auspico massima apertura e solidarietà da parte di tutte le componenti”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Manita del Molfetta al Real Agro Aversa


La Molfetta Calcio batte per 5-2 la Real Aversa e si porta a +13 punti dalla zona play-out e a – 5 da quella play-off a sei giornate dal termine del campionato.

C’è soddisfazione al termine del match nelle parole di mister Bartoli che esalta il lavoro dei suoi ragazzi e di tutto il team composto da staff e dirigenza: manca solo la matematica per coronare un gran risultato sportivo al primo anno in D, dopo ben 24 anni di assenza della Molfetta Calcio da questo palcoscenico.

La partita

Primo quarto di gara povero di emozioni con il solo Faella che ci prova per gli ospiti trovando un ottimo Rollo in uscita bassa. Al 35′ risponde Strambelli su punizione ma Casillo è attento e respinge il sinistro indirizzato sul primo palo. Nel recupero della prima frazione, ecco la doccia fredda: calcio piazzato dai venti metri che Della Corte manda all’incrocio. Aversa in vantaggio al termine del primo tempo.

Nella seconda frazione subito dentro Marolla e Triggiani per Fucci e Lavopa nei biancorossi che passano dal 4-2-3-1 al 3-4-1-2 con Strambelli alle spalle di Triggiani e Ventura e Varriale e Cianciaruso esterni; in difesa giostrano invece Pinto – alla 101esima presenza in biancorosso-e Di Bari-alla 500esima presenza in carriera. 

Al 50′ cross da sinistra di Triggiani e Ventura ottiene il pareggio. Poco dopo rosso per Della Corte per doppia ammonizione e match in salita per gli ospiti. I biancorossi così spingono sull’acceleratore alla ricerca del vantaggio che arriva grazie al colpo di testa di Diallo su corner di Strambelli al 60′. I biancorossi sono incontenibili e al 64′ è Triggiani a siglare il tris con un preciso destro a rientrare. La Molfetta Calcio amministra e gestisce il pallone ma al 72′ una estemporanea iniziativa di Ndyae, che sfugge in contropiede e batte Rollo con un preciso rasoterra, porta alla rete del 3-2.

Il pericolo dura pochi minuti: al 75′ Marolla fa le prove del goal con un gran destro da fuori che scheggia la traversa. Un minuto dopo gran goal da fuori di Strambelli e addetti ai lavori in piedi per applaudire l’ennesima perla stagionale del fantasista barese giunto a quota 16 reti.

Nel finale punto definitivo del 5-2 ad opera di Triggiani e doppietta personale per l’attaccante.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Real Aversa, pesante 5-2 rimediato sul campo del Molfetta


Un primo tempo da applausi, con grande intensità e chiuso meritatamente in vantaggio, poi nella ripresa il pareggio del Molfetta e l’episodio dell’espulsione di Della Corte che tracciano la strada della vittoria ai padroni di casa pugliesi. Il Real Agro Aversa esce comunque a testa altissima dallo stadio ‘Poli’ nonostante un punteggio (5-2) troppo pesante per quanto visto in campo. Adesso solamente qualche ora di riposo e poi si penserà alla sfida di domenica contro il Francavilla. Una sfida veramente decisiva in chiave salvezza che però non potranno giocare due titolarissimi come Della Corte e Chianese (ammonito, era diffidato).

PRIMO TEMPO. Al 5’ subito occasionissima per l’Aversa: Della Corte trova Faella con un passaggio filtrante e l’attaccante arriva a tu per tu col portiere pugliese, prova a fargli passare la sfera tra le gambe ma il numero uno del Molfetta non si fa superare e salva subito il risultato. Primo tiro anche del Molfetta al minuto 10 quando Strambelli ci prova dalla lunghissima distanza e testa Casillo che sostituisce Papa squalificato: intervento in due tempi e primo approccio alla gara positivo. Al 14’ ancora la squadra normanna che prova a gonfiare la rete: Chianese trova Ziello che entra in area ma calcia debolmente, il pallone finisce sui piedi di Faiello che serve Faella che guarda lo specchio e calcia di sinistro ma la sua conclusione è lontana dai pali. L’Aversa domina il campo e si rende pericoloso ma il Molfetta quando parte in contropiede fa paura. E’ una gara anche di nervi con le due formazioni in campo che lottano su ogni pallone e provano a regalare una gioia a tutti i propri tifosi. Alla mezz’ora buon assist per Chianese che viene bloccato sul più bello e al momento della conclusione a rete viene rallentato dal difensore avversario e Rollo ferma il pallone e fa ripartire i suoi. Al 35’ Strambelli da punizione prova a sorprendere il portiere normanno Casillo che fa buona guardia sul primo palo e devia con i pugni. A 7 dalla fine Della Corte dal limite dell’area ci prova con un bel tiro a giro ma il pallone viene fermato da Rollo che in due tempi allontana la minaccia. Chianese al 41’ dopo uno scambio importante con Della Corte anziché chiudere il triangolo si mette in proprio ma non riesce a trovare la conclusione perfetta. In pieno recupero la gara si sblocca: Della Corte trova la traiettoria vincente da calcio di punizione con una parabola da applausi che fa esplodere di gioia i dirigenti aversani presenti allo stadio di Molfetta.

SECONDO TEMPO. Ad inizio ripresa il Molfetta trova subito il pari: cross per la testa di Ventura al minuto 50 e l’attaccante, da solo, all’altezza del dischetto non può sbagliare. E’ 1-1. Un minuto dopo Della Corte commette una ingenuità a centrocampo con un fallo su Diallo che costringe l’arbitro ad estrarre il secondo cartellino giallo. Normanni quindi costretti a giocare oltre 40 minuti in inferiorità numerica. La mossa di De Stefano dalla tribuna è portare in panchina Faiello ed inserire Ndiaye. Al 59’ i padroni di casa del Molfetta passano in vantaggio: corner di Strambelli, il portiere Casillo viene superato dalla traiettoria e sul palo lontano c’è appostato Diallo che di testa deve solamente appoggiare in rete. E’ la rete del 2-1 dopo un primo tempo straordinario dei granata. Difesa ancora disattenta al 20’ della ripresa quando Strambelli pennella al centro un pallone perfetto per l’attaccante Triggiani che di testa non sbaglia e stampa il 3-1. Al 28’ della ripresa Ndiaye si carica la squadra sulle spalle, raccoglie sfera sulla trequarti e arriva fino sul fondo riuscendo a superare il portiere Rollo in uscita per il 2-3 che regala speranze ai granata. Marolla colpisce la parte alta della traversa al 76’, poi trenta secondi dopo Strambelli con un eurogol sigla il 4-2 che piega i granata. Ad un minuto dalla fine arriva anche il 5-2 col gol di Trinceri che regala definitivamente i 3 punti alla sua squadra.

MOLFETTA CALCIO: Rollo, Pinto, Diallo, Cianciaruso (dal 24’ st Afri), Di Bari (dal 42’ st Dubaz), Fucci (dal 1’ st Marolla), Varriale, Rafetraniaina, Strambelli (dal 46’ st Massarelli), Lavopa Triggiani. A disp.: Tucci, Kaleba, Conteh, Caprioli. All. Bartoli

REAL AGRO AVERSA: Casillo, Avella, Mariani, Ziello, Varchetta, Cassandro, Faiello (dal 9’ st Ndiaye), Gallo, Faella (dal 34’ st Guglielmo), Chianese (dal 20’ st Massaro), Della Corte. A disp.: Della Valle, Rammairone, Chiacchio, Palumbo, Ricciardi, De Marco. All. Abbondanza (De Stefano squalificato)

ARBITRO: Fabrizio Ramondino di Palermo

ASSISTENTI: Davide Messina di Cassino e Martino Fadda di Carbonia

RETI: 46’ pt Della Corte (A), 5’ st Ventura (M), 14’ st Diallo (M), 28’ st Ndiaye (A), 32’ st Strambelli (M), 44’ st Trincheri (M)

NOTE: Espulso al 5’ st Della Corte (A) per doppia ammonizione. Ammoniti Diallo, Pinto (M), Faella, Chianese (A). Recupero 1’ pt, 4’ st

Fonte:NotiziarioCalcio.com