Joakim Milli (Nardò). Vittoria importante, ma restiamo umili

Joakim Milli al centro nel pre-partita odierno.

Nardò 14 febbraio 2021

La solita grande prestazione di Joakim Milli. Garanzia ulteriore di una difesa già ben collaudata e punto di forza della squadra. L’intervento su Malcore non solo ha salvato il risultato, ma ha dato coraggio ai compagni nel momento di maggiore pressing degli ospiti.  “Sono molto contento per questa vittoria – dichiara Joakim – ma bisogna rimanere umili e concentrati, alla fine abbiamo fatto il nostro dovere. Caratterialmente non mi piace esaltarmi, anzi guardo agli  errori e a quello che non ha funzionato, ed oggi non siamo stati al top nella gestione della palla. Andiamo avanti, l’importante é non prendere gol”. Come dire: essere già adulti nonostante ancora juniores.

Fonte: Nardò Official WEBSite

Nardò, Danucci: “Ci sta concedere una palla gol al Cerignola…”


Il Nardò vince con l’Audace Cerignola conquistando tre punti importanti grazie ad una buona prestazione in una gara non semplice.

Ad analizzare la prestazione dei suoi ragazzi ci ha penato Ciro Danucci: «Abbiamo fatto un ottimo primo tempo in cui abbiamo meritato il vantaggio. Abbiamo fatto gioco anche se oggi non era facile perché per tutta la gara c’è stato forte vento. Però penso sia stata meritatissima la vittoria. Nella ripresa abbiamo concesso una palla gol al Cerignola che è una grande squadra e penso che ci stia concedergli un’occasione».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Cerignola ancora a secco fuori casa: il Nardò fa festa con Tornros

Il tabù trasferta non è ancora sfatato dall’Audace Cerignola, che viene battuto di misura dal Nardò: nonostante una seconda metà di gara in proiezione offensiva, le “cicogne” si arrendono alla marcatura di Tornros arrivata nel primo quarto della sfida. Pazienza rinnova la fiducia a modulo ed effettivi visti contro il Taranto, eccezion fatta per Allegrini, rilevato in difesa da Acampora, mentre si rivede in panchina Malcore.

Anche Danucci schiera un 4-2-3-1: Tornros di nuovo dal 1′, Caputo è nei tre a suo sostegno. La prima occasione è di marca granata, Chironi blocca senza difficoltà alcuna sulla conclusione di Massari.

Gli ofantini palleggiano bene e sembrano creare pericoli con palloni in profondità specie su Achik: al 21′ De Cristofaro imbecca il fantasista in profondità, palla in fondo al sacco ma il secondo assistente segnala la posizione di fuorigioco del numero dieci dell’Audace. Poco dopo, gli uomini di Pazienza si fanno male da soli: Esposito effettua un retropassaggio che quasi beffa Chironi, terminando sul fondo. Dal susseguente corner, Tornros stacca di testa e gonfia la rete, lasciato colpevolmente solo dalla retroguardia ospite (23′). Trascurabile la reazione dei gialloblu, i quali non riescono a farsi granché pericolosi dalle parti di Milli: finisce così il primo tempo sul risultato di 1-0 per i salentini.

Dentro Monopoli per Achik al rientro dagli spogliatoi, il Cerignola si spinge con decisione nella metà campo avversaria: proprio il neoentrato cerca un tocco acrobatico su cross dalla sinistra di Esposito, senza fortuna. Gli ospiti gestiscono il possesso quasi ininterrottamente, al 59′ Scuderi spara alle stelle sul secondo palo, dopo che Russo aveva seminato il panico sulla corsia mancina: mani nei capelli per gli ofantini. Pazienza si affida a Malcore, al rientro in campo, inserito per Acampora al 62′ per un Cerignola sempre più spregiudicato. L’attaccante ex Carpi si costruisce la più nitida pallagol al minuto 77′: su lancio profondo di Syku, la stoccata viene respinta con un pizzico di fortuna da Milli, concedendo solo il tiro dalla bandierina. Il Nardò fa molta fatica ad uscire e a proporsi in avanti, confidando solo nei calci piazzati: Chironi smanaccia sul corner di Scialpi (80′), De Giorgi spizza di testa centralmente una punizione dello stesso centrocampista.

Nel frattempo si era registrato l’esordio del nuovo acquisto Godano e sebbene disposto in un 4-2-4, compresi i sei minuti di recupero l’apprezzabile tentativo di pervenire alla parità dei cerignolani non trova frutti. L’Audace chiude il girone d’andata a 17 punti (un punto a partita di media), tre vittorie totali e nessuna delle quali in trasferta: qualcosina in più andava fatto, la situazione non è del tutto critica ma nemmeno rassicurante. Domenica prossima, il ritorno partirà dalla seconda trasferta consecutiva, in casa del Team Altamura oggi stoppato dalla neve e non sceso in campo contro il Molfetta.

NARDO’-AUDACE CERIGNOLA 1-0

Nardò (4-2-3-1): Milli, Cancelli, De Giorgi, Romeo, Nicolao, Zappacosta (65′ Scialpi), Lezzi (83′ Stranieri), Rimoli (78′ Lamacchia), Massari (65′ Valzano), Caputo, Tornros (71′ Granado). 
A disposizione: Centonze, Trinchera, Potenza, Politi. Allenatore: Ciro Danucci.

Audace Cerignola (4-2-3-1): Chironi, Syku, Acampora (62′ Malcore), Silletti (82′ Godano), Russo, De Cristofaro, Esposito, Scuderi (62′ Colucci), Muscatiello (82′ Amoabeng), Achik (46′ Monopoli), Verde. 
A disposizione: Tricarico, Allegrini, Barrasso, Amabile. 
Allenatore: Michele Pazienza.

Rete: 23′ Tornros.
Ammoniti: Zappacosta, Romeo, Lezzi, Scialpi (N); Acampora, Verde, Esposito, De Cristofaro, Godano (AC).
Angoli: 5-3. Fuorigioco: 2-3. Recuperi: 0′ pt, 6′ st.
Arbitro: Restaldo (Ivrea). 
Assistenti: Fanara (Cosenza)-Signorelli (Paola).

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Nardò, Erik Törnros. Impressioni post gara.

La decide Erik il vichingo. Suo il colpo di testa su corner battuto da Caputo. “Sono molto felice – dichiara il bomber svedese – per questo gol, non solo perché ha vinto la squadra. ma anche perché sono contento della mia risposta a livello fisico, dopo tanto tempo in cui non scendevo in campo dal primo minuto. Sono uscito per crampi, nulla di serio, ma può starci. Abbiamo vinto contro una squadra coriacea e di categoria, una vittoria pesante. Ora sotto col Sorrento

Fonte: Nardò Official WEBSite

Tre punti d’orgoglio, di spirito, di tenacia per il Nardò.

Tre punti d’orgoglio, di spirito, di tenacia per i granata. Al “Giovanni Paolo II” finisce 1-0 un match combattuto contro una buona squadra come l’Audace Cerignola. Un primo tempo condotto ampiamente dai ragazzi di mister Danucci che aggrediscono alti gli ospiti e trovano il vantaggio grazie ad un colpo di testa del solito Törnros su corner di Caputo. Nel secondo tempo i gialloblù provano ad alzare la testa con una squadra a trazione anteriore e con il vento alleato, ma il muro granata regge anche grazie ad uno strepitoso Milli. Era fondamentale tornare alla vittoria per muovere una già ottima classifica. Oggi ancora una volta questo gruppo ha dimostrato di essere concentrato e determinato più che mai. Avanti tutta, forza Nardò!

NARDÓ – CERIGNOLA 1-0
Reti: 23’ Törnros

NARDÓ – Milli, Romeo, Cancelli, Caputo, De Giorgi, Zappacosta (64’Scialpi), Lezzi (82’Stranieri), Nicolao, Rimoli, Törnros (71’ Granado), Massari (64’ Valzano).
A disposizione: Centonze, Trinchera, Potenza, Politi, Lamacchia. All.: Danucci.

CERIGNOLA – Chironi, Syku, Russo, De Cristofaro, Silletti, Acampora (62’ Malcore), Scuderi (62’ Colucci) , Esposito, Verde, Achik(46’ Monopoli) , Muscatiello (79’ Amoabeng).
A disposizione: Tricarico, Allegrini, Barrasso, Amabile. All.: Pazienza.

Arbitro: Gabriele Restaldo di Ivrea. Assistenti: Giuseppe Fanara di Cosenza, Stefania Genoveffa Signorelli di Paola.

Note: pomeriggio nuvoloso, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Zappacosta, Romeo, Lezzi, Scialpi (N), De Cristofaro, Verde, Esposito, Otranto(C)

Fonte: Nardò Official WEBSite

Bitonto Calcio. Baby Mariani “mata” il toro. Nardò battuto 1-0

Il centrocampista classe 2002 firma l’1 a 0 sui salentini, ora testa al recupero di mercoledì contro la Puteolana

L’ultima doppia vittoria consecutiva del Bitonto risaliva a metà ottobre; allora furono sei punti contro Molfetta e Altamura. I ragazzi di Ragno, battendo oggi al “Città degli Ulivi” il Nardò, tra l’altro in forma smagliante negli ultimi tempi, bissano il brillante infrasettimanale di Gravina e si lanciano come meglio non potrebbero in vista del recupero di mercoledì contro la Puteolana, che sarà seguito dalla mai banale trasferta di Fasano, domenica prossima. Si lanciano e rilanciano le proprie velleità da alta quota, ricordando fieri alla concorrenza che il Leone non muore mai…

La cronaca della partita.

Squadra che vince, non si cambia. Nicola Ragno ripropone in carta carbone il 4-3-3 che tanto bene ha fatto a Gravina, appena quattro giorni addietro. Sempre Figliola tra i pali, Di Modugno, Petta, Colella e Nannola i quattro di difesa; Biason play con la solida gioventù Piarulli-Mariani ai suoi fianchi. Palazzo, Lattanzio e Montinaro i tre nomi per l’attacco. Quindi, di nuovo cinque under dal primo minuto, per mister Ragno, uno dei tanti ex di giornata.

Indisponibili Sirri, Genchi ed il lungodegente Palmisano.

Mister Ciro Danucci risponde al tecnico molfettese con un 4-2-3-1 così disegnato: Milli in porta, davanti a lui, Stranieri, De Giorgi, Romeo e Nicolao; Cancelli e Lezzi a fare da frangiflutti alle spalle della batteria di trequartisti composta da Lamacchia, Massari e Caputo. Potenza punta solitaria. Anche per Danucci, confermato in toto l’Undici uscito vittorioso dalla sfida casalinga infrasettimanale contro l’ambizioso Lavello.

Ricordiamo che il trentasettenne trainer originario di Manduria ha guidato in campo i granata fino alla scorsa stagione, indossandone anche la fascia di capitano. Squadra “verde”, quella salentina, con i soli Romeo, De Giorgi e Potenza over-30 all’anagrafe, tra campo e panchina.

Appena al terzo giro di lancette, il capitano neretino De Giorgi e Figliola scuotono per primi gli animi dei presenti: il tiro centrale del difensore sorprende parzialmente l’estremo difensore di casa che blocca in due tempi con qualche patema.

Altri tre minuti e ci prova Lattanzio con una stilosa volée mancina da fuori area. Conclusione né potente né così angolata da impensierire il portiere italo-canadese Milli, che blocca la sfera senza tuffarsi.

Ammonito Piarulli al 14’, mentre al 16’ il tandem Palazzo-Lattanzio regala una giocata in verticale da applausi e non trasformata in rete dal capitano bitontino solo per la scaltra reattività di Milli.

24’: si rinnova il duello Lattanzio vs Milli. Stavolta è roba seria. Diagonale terra-aria dal lato sinistro del fronte offensivo da parte del n.9 di casa, bravo a farsi trovare pronto sull’errato disimpegno difensivo della retroguardia granata. Milli vola e sventa la minaccia.

Due minuti dopo, la prodezza del portiere classe 2000, sull’incornata di Petta in proiezione offensiva, è addirittura miracolosa. Un doppio intervento tutto istinto, senso della posizione ed esplosività che strozza in gola l’urlo di gioia al difensore-goleador palermitano, certo di aver trovato il terzo colpo vincente personale della stagione. Si sbagliava…

Al 35’, evento calcistico più unico che raro: doppio cambio (Nardò) per scelta tecnica sullo 0-0. Mister Danucci, evidentemente preoccupato per l’andazzo preso dalla contesa nonché per il primo giallo rimediato dai suoi, richiama in panchina Lamacchia e l’ammonito Lezzi sostituiti rispettivamente da Valzano e Semiao Granado. Rispettato così anche il canonico vincolo dei quattro under contemporaneamente sul terreno di gioco.

Minuto 44: Montinaro non centra di poco la porta avversaria, ben appostato a centro-area, con una girata in precarie condizioni d’equilibrio.

È l’ultima emozione di un primo tempo ben giocato dal Bitonto, propositivo, a più riprese pericoloso e costantemente con il pallino del gioco tra i piedi. Non a caso, il portiere neretino Milli si aggiudica la platonica palma di man of the match momentaneo. Per distacco.

Secondo tempo.

2’: De Giorgi ammonito per un’entrata molto dura poco prima del cerchio di metà campo. Cinque minuti dopo, lo imita Montinaro. Sulla conseguente punizione battuta dalla trequarti, il Nardò non spaventa più di tanto Figliola: pallone alto sulla traversa.

14’: arriva, meritatissimo, il vantaggio del Bitonto. Apertura geometrica di Biason per Lattanzio in area, sulla sinistra; il tocco di prima del capitano neroverde per l’accorrente Mariani è un gioiello per intelligenza calcistica e altruismo. Il diciottenne, pregiato frutto della Juniores bitontina, a tu-per-tu con Milli, realizza il vantaggio interno con la freddezza dell’attaccante navigato. 1-0.

16’: fuori un nervoso Montinaro, dentro il funambolico Taurino, al rientro in campo dopo quasi due mesi.

Piarulli e Taurino hanno l’occasione giusta sul piede sinistro, ma non ammazzano definitivamente il Toro. Tuttavia, i Leoncelli sono molto bravi e giudiziosi ad “addormentare” la partita, infatti, non rischiano niente di veramente serio fino al triplice fischio del signor Colaninno di Nola. Anzi, è Triarico a firmare l’ultima offensiva di giornata. Il tiro dell’esterno brindisino, deviato, accarezza la rete esterna della porta difesa da Milli. Il resto, è catalogabile tranquillamente nella categoria “calci piazzati dell’Ave Maria” indirizzati verso Figliola, attento a non farsi beffare dalla fitta selva di uomini addensata dinanzi a lui.

Finisce così, con una netta vittoria di misura dall’importanza capitale per i neroverdi. Impreziosita dal secondo clean sheet consecutivo e dal primo gol stagionale di un centrocampista, forse quello che meno t’aspetti, ma probabilmente colui che meglio sta incarnando l’attesa rinascita invernale del Bitonto, con tanti giovani protagonisti e una voglia di lottare “nonostante tutto” che ormai ha contagiato irreversibilmente l’intero gruppo-squadra.

16^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – NARDÒ 1 – 0
Reti: 14’ st Mariani

BITONTO: Figliola, Di Modugno (41’ st Dicecco), Nannola, Mariani, Petta, Colella, Palazzo (33’ st Triarico), Biason, Lattanzio (C), Montinaro (16’ st Taurino), Piarulli (29’ st Zaccaria).
A disp.: Zinfollino, Milani, Passaro, Caruso, Capece.
All. Ragno

NARDÒ: Milli, Romeo, Stranieri, Potenza (27’ st Tornros), Cancelli, Caputo, De Giorgi (C), Lezzi (35’ pt Semiao Granado), Nicolao, Massari (27’ st Gallo), Lamacchia (35’ pt Valzano).
A disp.: Centonze, Trinchera, Scialpi, Palazzo, Marulli. All. Danucci

Arbitro: Colaninno (Nola). Assistenti: Cozzuto (Formia) e Martone (Monza).
Ammoniti: Piarulli, Biason, Montinaro, Petta, Mariani (B), Lezzi, De Giorgi, Romeo, Semiao Granado (N).
Note: minuti di recupero 3’ pt – 5’ st.

Fonte: Bitonto Official WEBSite