Picerno, Colucci: “Avellino? Ha riconosciuto che siamo squadra organizzata”


Secondo ko casalingo di fila per il Picerno, che dopo essere caduto col Potenza esce con le ossa rotte anche dalla sfida contro l’Avellino. In sala stampa arriva il commento di mister Leonardo Colucci: “La differenza di reazione tra il primo e il secondo tempo? Dipende sempre dai giocatori. Nel primo tempo la squadra ha giocato bene, oggi il Picerno ha fatto una grande partita, ma non lo dico perché sono l’allenatore ma l’hanno detto gli avversari: hanno incontrato una squadra organizzata che ha dato loro filo da torcere, poi c’è il risultato. Ma i miei – anche chi è subentrato – hanno fatto una grandissima partita, c’è mancato solo il gol. Chi ha giocato ha dato l’anima. Gli assenti hanno sempre torto. Quando mettiamo in campo i giocatori è perché si sono fatte delle analisi, anche con i giocatori stessi. Se ho qualcosa da recriminare? Non giudico mai gli arbitri e nemmeno stavolta“.

Fonte:TuttoC.com

Top & Flop di Picerno-Avellino


Vittoria di misura dell’Avellino in quel di Picerno, dove è un sinistro di Kragl dopo dieci minuti dall’inizio del primo tempo a condannare i picernesi alla sconfitta. Primo tempo che vede l’Avellino fare la partita e dettare i tempi di gioco, vantaggio che arriva con l’eurogol del tedesco dopo dieci minuti che certamente poteva essere più ampio se Murano e Plescia avessero concretizzato meglio. Picerno in confusione totale, non si comprende la disposizione in campo dei giocatori (3-5-2 o 4-4-2?) e nemmeno loro comprendono al meglio quali sono i loro compiti del match. Reginaldo, partito inizialmente dalla panchina, entra al 28’ minuto per l’infortunio di Vivacqua ma non riesce ad essere incisivo nel corso della partita. Secondo tempo diverso per i padroni di casa, sempre attivi in area di rigore, dove tuttavia nessuno riesce ad essere pericoloso. Colucci prova ad indirizzare meglio la partita con i cambi, ma si ravviva qualcosa in area con l’ingresso di Gerardi, pericolosissimo nel gioco aereo e liberare gli spazi per Dettori, Guerra e Pitarresi. Avellino che gioca la seconda frazione bloccata nella sua area di rigore e che prova a rendersi pericoloso in contropiede con Micovschi e Kanoute, ma non riesce mai a trovare il gol del raddoppio. Gioca col cronometro la squadra di Gautieri che porta a casa la partita meritatamente ma con tantissima sofferenza nel finale.

I TOP E I FLOP DI PICERNO-AVELLINO
TOP
Gerardi (Picerno):
Entra nella ripresa e rivitalizza l’attacco picernese con le sue incursioni in area e rendendosi pericoloso nel gioco aereo. Libera molto bene gli spazi e cambia completamente la partita del Picerno, senza tuttavia riuscire ad essere determinante per trovare il gol del pareggio. Un vero peccato, avrebbe sicuramente meritato una chance dall’inizio. PERICOLOSO
Kragl (Avellino): L’Avellino ritrova la vittoria con un eurogol strepitoso del tedesco, che si rende pericoloso in più di una circostanza e venendo spesso cercato dai compagni per rivitalizzare le azioni dei campani. I calci piazzati sono tutti suoi, il suo valore in mezzo al campo non si discute e siamo convinti che un giocatore come lui avrebbe potuto giocare tranquillamente in Serie B e (perché no?) anche in Serie A, dato che i suoi colpi fanno sempre la differenza. DETERMINANTE
FLOP
Colucci (Picerno)
: Scegliere il peggiore in campo sarebbe scorretto, dato che il valore del gruppo non si può mettere in discussione. Se il Picerno oggi ha perso la partita, le colpe sono quasi tutte dell’allenatore, non tanto per il gol subito, ma tanto per la difficoltà di costruzione e per la confusione che ha generato nel gioco dei lucani. Anzitutto non si capisce se vuole giocare col 3-5-2 o col 4-4-2, Setola e De Cristofaro sono spesso in difficoltà e non si capisce se debbano giocare in difesa o rimanere alti. Parigi è costretto ad arretrare in difesa e centrocampo per dare una mano ai compagni e quando arriva in area è spompo e non riesce ad essere incisivo come vorrebbe. I lanci lunghi di Dettori in area non vengono mai compresi dagli attaccanti e qualche domanda sorge spontanea, visto che il centrocampo crea molto ma l’attacco conclude poco. Partita diversa nel secondo tempo, ma il risultato rimane invariato e visto l’impegno dei giocatori, preferiamo dare a Cesare ciò che è di Cesare e dare le colpe a chi oggi ha sbagliato l’approccio alla partita. CONFUSO
Murano (Avellino):Doloroso mettere tra i flop l’attaccante degli irpini, che oggi ha messo un enorme impegno in campo, ma che ancora deve smaltire bene il periodo passato a casa per il covid 19. A dire la verità per la vittoria dei campani potevamo evitare di mettere i flop, ma la fatica fatta nel secondo tempo a contenere le incursioni avversarie fanno venire qualche rimpianto ai bianco verdi per non aver trovato il raddoppio quando dovevano trovarlo. La sua partita sarebbe comunque sufficiente, tra i flop solo per un motivo di sprono in vista playoff. SPRECONE

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Fonte:TuttoC.com

AZ Picerno, Colucci: “L’Avellino è forte e cercherà di riscattarsi”


Il Picerno ospita l’Avellino per ritrovare la vittoria interna che manca dal 19 febbraio. Il tecnico rossoblu, Leonardo Colucci, parte dall’esaltante successo contro la Virtus Francavilla del turno precedente: “Non era facile preparare la sfida con il Francavilla e vincerla, devo fare un plauso a questi ragazzi perché hanno disputato una gran partita. Indipendentemente dal sistema di gioco, quello che conta è l’interpretazione in campo e da questo punto di vista ho avuto risposte positive”. Gli avversari arrivano all’appuntamento in crisi di risultati: “L’Avellino è una squadra forte e vorrà rifarsi del passo falso di mercoledì. Abbiamo grande rispetto dell’avversario, dobbiamo fare una grande prestazione e poi il campo darà il suo verdetto. Il nostro obiettivo è centrare quanto prima la salvezza, tutto quello che verrà dopo sarà una grande soddisfazione per il presidente, per la società e per tutta la comunità picernese”. 

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Picerno, Parigi a TC: “Bari gruppo molto unito, mi ricorda la Ternana”


Ai microfoni di TuttoC.com l’attaccante del Picerno, Giacomo Parigi, si è espresso così sul Bari avviato verso la Serie B: “Rispetto alle scorse stagioni ho visto un gruppo molto più unito, diretto verso un obiettivo comune mentre in passato c’erano troppi individualismi. Ora è un gruppo veramente coeso che mi ricorda molto quello della Ternana lo scorso anno. Secondo me è stato questo che ha fatto la differenza e gli farà vincere il campionato”.

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Montanaro: “Contenti di quota 43 ma il Picerno non si fermerà qui”


Dopo quattro turni di magra (e tre sconfitte) il Picerno sbanca il campo della Virtus Francavilla grazie ad una rete dell’ex Parigi proprio a due minuti dal fischio finale. In sala stampa c’è la disamina dell’allenatore in seconda Giuseppe Montanaro: “Era nostra intenzione fare una gara importante qui a Francavilla dopo il risultato non favorevole nel derby col Potenza. I ragazzi hanno preparato la partita quasi da soli proprio perché volevano riscattarsi. Non hanno lesinato una goccia di sudore e il risultato è questo. Siamo contenti di quota 43 ma il Picerno non si fermerà qui. Miglioreremo le nostre prestazioni fino all’ultima giornata. E’ la risposta che aspettavo? Sì, lo ripeto: ci tenevamo tutti a riscattarci dopo la partita di mercoledì, è la risposta migliore che potevamo dare. Che prospettive ci sono da qui alla fine? Mi verrebbe da dire che dobbiamo ancora salvarci, non dobbiamo accontentarci, se saremo tra le prime dieci sarà perché ci siamo meritati i playoff“.

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Top & Flop di Virtus Francavilla-Picerno


Sconfitta amarissima per la Virtus Francavilla che non perdeva in casa da tantissimo tempo e che sperava non solo di sfatare il tabù del Picerno ma anche di ritrovare una vittoria che manca da qualche partita. Invece è finita nel peggior modo possibile con un gol evitabile subito nel finale e tanto nervosismo tra i giocatori. Vittoria, invece, fondamentale per i ragazzi di Colucci che dimenticano cosi lo scivolone interno contro il Potenza. Bravissimo il tecnico dei lucani a far entrare Parigi nel momento decisivo del match al posto di uno spento Reginaldo. Nel primo tempo parte leggermente meglio il Picerno che sembra più spigliato con una Virtus piuttosto contratta ben sapendo l’importanza del match eil fatto soprattutto di dover tornare alla vittoria dopo un periodo non brillante. Piano piano pero’ la squadra di Taurino esce dal guscio e comincia a coinvolgere molto sulla fascia sinistra Ingrosso e davanti Patierno e Perez. E sono proprio questi due a creare le due palle gol più importanti del match. Prima Perez si trova a tu per tu con Albertazzi ma quest’ultimo lo ipnotizza con una parata decisiva deviando il pallone in corner. Poi è Patierno ad avere sulla testa la palla del vantaggio ma la spreca; il tutto parte da un bel cross dell’ottimo Ingrosso che mette sulla testa dell’attaccante bitontino la palla buona ma il colpo di testa finisce fuori. Finale piuttosto nervoso della partita con la Virtus leggermente arrabbiata per qualche decisione arbitrale ritenuta avversa. Poco davvero da segnalare nel primo tempo del Picerno molto fumoso in fase offensiva. Nella ripresa la Virtus prova a fare subito la partita e con Patierno ha una buona chance che, però, non sfrutta. Entra Maiorino per i padroni di casa ma non dà quello scatto in più che vorrebbe Taurino. Anzi è il Picerno a creare più gioco e più qualità con i padroni di casa più in difficoltà nel creare occasioni da gol. Entra anche Parigi negli ospiti ed ha una buona palla che, però, spreca con un tiro ribattuto. La partita si gioca prevalentemente a centrocampo con poche conclusioni in porta. Virtus che dimostra difficoltà anche nel tentare un forcing finale e con un Picerno ben messo in campo. Sembra una partita destinata al pareggio a reti bianche ma proprio al minuto 87 il subentrato Parigi realizza il gol vittoria sfruttando un bel cross proveniente da sinistra e realizzando anche approfittando di una corta respinta della difesa. Inutile il forcing nei minuti di recupero per la Virtus anche se Patierno avrebbe sui piedi la palla del pareggio ma la spreca mandando incredibilmente alto. Una sconfitta pesante per il morale della Virtus che deve subito rialzare la testa a partire dalla prossima partita contro la Turris. Per il Picerno tre punti d’oro per la corsa salvezza e per provare ad agganciare i play off. Ora i top e i flop della partita

TOP

Ingrosso (Virtus Francavilla): ottima partita dell’esterno di casa soprattutto nel primo tempo dove fornisce assist e cross davvero al bacio per i suoi compagni d’attacco. Nella ripresa cala un po’ nella fase offensiva ma è attento nella fase difensiva. PRESENTE

Parigi ( Picerno): è decisivo nel secondo tempo con il suo ingresso in campo prima perchè dà fisicità e forza all’attacco e poi, soprattutto, perchè segna il gol che dà i tre punti ai suoi. Un ingresso straordinario per impatto e presenza. FONDAMENTALE

FLOP

Pierno ( Virtus Francavilla): non la sua migliore partita. Non spinge in fase offensiva anche se, forse, viene anche cercato poco soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa prova all’inizio qualcosa in più ma è solo un fuoco di paglia. SOTTOTONO

Reginaldo ( Picerno): ci si aspettava di più dall’attaccante brasiliano soprattutto per la sua qualità e la sua esperienza. Non tira mai in porta e spesso baglia l’ultimo passaggio. Abbiamo visto di meglio. SPAESATO

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Virtus Francavilla-Picerno, partita da tanti gol. Le probabili formazioni


E’ una partita davvero importante anche per il momento di entrambe le squadre. Due squadre che arrivano a questo match con volontà di vittoria e di prendere quei tre punti che mancano soprattutto alla Virtus Francavilla reduce da due punti nelle ultime tre partite e con sul groppone quel 3-3 interno contro la Paganese dopo che gli Imperiali erano sul 3-0. Una partita che ha fatto parecchio imbufalire Taurino e che ha denotato quella mancanza di malizia e di cattiveria che, forse, a questa squadra manca ancora. La trasferta di Latina ha riportato più serenità grazie ad un atteggiamento più giudizioso della squadra pugliese e che ha riproposto un bel calcio. La sconfitta di Bari non aveva dato particolari perplessità per l’ottimo atteggiamento della squadra ma il pareggio con la Paganese aveva fatto perdere quelle forti certezze che questo gruppo aveva oramai acquisito. Ora è tempo per la Virtus di tornare alla vittoria non solo per rafforzare la propria posizione play off ma anche per ripensare a quel grande obiettivo della società ovvero quel secondo posto mai raggiunto nella storia del Francavilla Calcio. Un sogno che può diventare realtà. D’altro canto il Picerno non vuole essere sparring partner degli uomini di Taurino. I lucani vogliono cancellare dalla propria mente la sconfitta nel derby tutto lucano contro il Potenza che ha lasciato l’amaro in bocca e qualche preoccupazione. La società ha chiesto a Colucci una reazione già a partire da questa partita contro la Virtus dove il Picerno si gioca davvero punti importanti per la conquista dei play off ancora non certi considerando il margine dei punti con le squadre subito dietro ai lucani. Due squadre, dunque, pronti a darsi battaglia per ottenere il massimo della posta in palio con due allenatori dal piglio offensivo, dalle idee chiare e, soprattutto, con la grande qualità di lanciare giovani interessanti con il giusto mix di esperienza e qualità. Di Taurino e di Colucci ne sentiremo parlare molto. Ora si trovano faccia a faccia in questa partita davvero molto interessante. Nella gara d’andata la Virtus Francavilla si impose a Picerno per 1-0 con una rete del difensore Caporale. Nei precedenti allo stadio di Francavilla Fontana ce n’è solo uno che vide il Picerno vincere. Occasione, dunque, per la squadra di Taurino per arrivare alla prima vittoria contro i lucani nel proprio stadio. 

QUI VIRTUS FRANCAVILLA. Sempre alle prese con molte assenze in difesa mister Taurino quanto meno recupera Patierno per l’attacco dopo lo stop a Latina e torna ad avere più scelta soprattutto a centrocampo. In mezzo al campo dovrebbero giocare Prezioso e Toscano con Pierno e Ingrosso sulle fasce. In avanti dovrebbe agire Mastropietro da trequartista con Patierno e Maiorino di punta. Obiettivo sfatare il tabù vittoria interna contro il Picerno ma soprattutto riconquistare i tre punti per tornare a camminare in classifica.

QUI PICERNO. Mister Colucci dovrebbe presentare un 4-4-2 cosi come l’ultima partita interna persa contro il Potenza. Squalificati Esposito e De Franco, il mister lucano dovrebbe schierare sulla mediana Dettori e Pitarresi. In avanti spazio alla coppia Reginaldo-Parigi vista l’assenza di Geraldi. In difesa al posto di De Franco ci dovrebbe essere Alcides Dias. Assenze si ma consapevolezza di poter far bene. Parole e musica del mister lucano.

Ecco le probabili formazioni di entrambe le squadre per questa partita che TuttoC.com vi racconterà a partire dalle ore 14.10:

VIRTUS FRANCAVILLA ( 3-4-1-2): Nobile; Idda, Gianfreda, Delvino; Pierno, Prezioso, Toscano, Carella, Ingrosso; Mastropietro; Patierno, Maiorino. A disp.: Milli, Cassano, Feltrin, Franco, Padovano, De Maria, Demirdijan, Tulissi, Perez, Ventola. All. Roberto Taurino

PICERNO ( 4-4-2): Albertazzi; Allegretto, Alcides Dias, Garcia, Guerra; De Cristofaro, Pitarresi, Dettori, Di Dio; Reginaldo, Parigi. A disp.: Viscovo, Summa, Setola, De Ciancio, Viviani, Vivacqua, Garrà, Senesi. All. Leonardo Colucci

Arbitro: sig. Mario Perri di Roma Uno; assistenti D’Ilario/Agostino; quarto ufficiale sig. Giuseppe Maria Manzo

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Picerno, Colucci: “Virtus tosta, alla squadra chiedo la prestazione”


Leonardo Colucci, allenatore del Picerno, presenta in conferenza stampa la sfida di domani contro la Virtus Francavilla: “Abbiamo qualche giocare acciaccato, alcuni indisponibili e due squalificati. Metteremo in campo la miglior formazione, ci confrontiamo con lo staff medico e i giocatori prima di deciderla. Sceglieremo quella che ci sarà le maggiori garanzie per fare una buona partita. Personalmente mi auguro e spero che la squadra faccia la prestazione, non pretendo la vittoria. La Virtus Francavilla sta facendo un ottimo campionato, sarà una partita tosta come del resto tutte le altre”.

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DG Picerno: “Siamo esempio di ospitalità. Lette delle cose vergognose”


 A cavallo tra la sconfitta col Potenza e la prossima gara contro la Virtus Francavilla il direttore generale del Picerno Vincenzo Greco ha preso la parola in conferenza stampa per fare il punto della situazione in casa rossoblù dando vita a un lungo sfogo: “I toni di questa conferenza stampa non saranno pacati come quelli usati in altre occasioni perchè sono molto infastidito da tutto quello che è successo in questi due giorni e chiedo scusa ai tifosi. Ringrazio il presidente per l’opportunità lavorativa che mi ha dato e ripagherò la sua fiducia. So della stima che nutre nei miei confronti e che stamattina ha fatto un comunicato stampa per difendere il nostro operato così come ringrazio la tifoseria organizzata del Picerno che non è presente solo alla partita di cartello ma fa sacrifici per seguire la squadra. Per quanto riguarda Daniele Flammia, che mi definisce come suo amico, non so che ruolo abbia all’interno del Potenza, ho sentito le sue parole alla fine della partita parlando dell’ospitalità riservata ai dirigenti del Potenza e al non rispetto nei loro confronti rispondo che prima di parlare del Picerno e di tutti coloro che lavorano all’interno di questa società qualcuno dovrebbe sciacquarsi la bocca e stare molto attento alle parole che usa. Quando abbiamo chiesto ospitalità al Potenza ci è stata concessa dietro esborso di ingenti somme di denaro. Prima di ricevere chiavi del Viviani siamo stati minacciati perchè dovevamo portare la ricevuta del bonifico effettuato. Forse Flammia preso dalla troppa euforia ha sbagliato qualche considerazione. Ogni domenica riceviamo complimenti da tutti coloro che ospitiamo e dai vertici della Lega. Le critiche devono essere sempre costruttive, leggere che il Picerno si è venduto al Potenza è qualcosa di vergognoso. Chi lo ha scritto si deve vergognare e dircelo in faccia. Accetto le critiche, posso essere scarso sul lavoro ma nessuno deve mai permettersi di intaccare la mia moralità, onestà e lealtà. Se qualcuno deve dirmi qualcosa io sono sempre qua dal lunedì alla domenica, rinuncio ai miei affetti per dedicarmi al mio lavoro. Il mio ufficio è sempre aperto, non c’è neanche da bussare. Se qualcuno deve dirmi qualcosa invece di nascondersi dietro a una tastiera me le venga a dire in faccia che avrà le giuste risposte. Troppa gente sale e scende dal carro dei vincitori con grande facilità”.

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Picerno, Esposito: “Non meritavamo la sconfitta, pareggio più giusto”


Emmanuele Esposito, capitano del Picerno, ha parlato così dopo la sconfitta casalinga contro il Potenza. “E’ stata una partita con tanti duelli, sapevamo che il Potenza sarebbe venuto qui a lottare su ogni pallone come abbiamo fatto noi, è stata una sfida difficile da entrambe le parti. Cosa è mancato? Probabilmente l’ultimo passaggio, avevamo preparato la partita consapevoli che loro potevano farci male sui calci piazzati e siamo stati sfortunati che il gol sia arrivato proprio così. Il Picerno credo non meritasse la sconfitta perchè il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto. Sappiamo che servono ancora 2-3 punti per essere salvi, a Francavilla sarà una partita difficile perchè loro in casa hanno fatto la maggior parte dei punti e sono davvero molto forti”.

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Pres Picerno: “Ho letto commenti offensivi, tristi, alcuni davvero denigratori”


Lungo messaggio del presidente del Picerno Donato Curcio dopo la sconfitta subita nel match contro il Potenza dalla squadra di Colucci. “Lo stadio era pieno, tutti ci tenevamo a fare un risultato e una prestazione migliore contro il Potenza. Ma purtroppo è capitata una partita storta. Noi non abbiamo giocato come sappiamo, non è stata la nostra migliore partita. E’ capitato. Ma non bisogna arrabbiarsi. Capisco i tifosi, ma loro devono capire, anzi tutti devono capire, che non si cancella quanto di buono è stato fatto in questi ultimi due anni e si sta continuando a fare e si farà. Poi se c’è qualcuno che contesta a prescindere, facendo finta di niente e dimenticando tutto ciò che abbiamo dovuto affrontare e alle vittorie conseguite, pazienza”.

“Non nascondo, però, un po’ di delusione. Oltre alla prestazione della squadra, che ripeto, può capitare, seguo quotidianamente i social. Seguo i fatti, seguo sempre tutto ciò che riguarda il Picerno, sento quotidianamente il Direttore Greco – che sta facendo con i suoi collaboratori un lavoro straordinario – e il mister Colucci. Purtroppo, ho letto commenti offensivi, tristi, alcuni davvero senza senso e denigratori. Certo, la libertà appartiene a ognuno. Ma devo dire che sono molto dispiaciuto nel leggere certe cose, specie se arrivano dai nostri tifosi. Voglio ricordare a tutti che abbiamo fatto enormi sacrifici, li stiamo facendo, abbiamo fatto salti mortali, per fare questa categoria e per restarci. Ci sono città, Società importanti, che ci mettono una eternità per arrivare in questa categoria. Noi, grazie al lavoro del direttore Greco e dell’intera Società, siamo praticamente salvi quando manca ancora una parte di campionato da giocare”.

“Il direttore, i collaboratori, questa squadra, questa Società, aldilà dell’ultima sconfitta, credo meritino solo applausi. Le critiche si, ci stanno. Che siano costruttive, non offensive”.

“Sono sicuro – ha concluso il Presidente – che i tifosi picernesi e la comunità, che ringrazio tutti, capiscano bene le mie parole, che non sono polemiche, ma che sono semplicemente lo specchio della realtà. Bisogna, in alcuni casi, pensare bene prima di scrivere certe cose così offensive. Perchè si toccano persone che nulla hanno a che vedere con certe accuse mosse via social. Ai tifosi, alla comunità, dico di continuare a starci vicino e sostenerci, perchè questo è un sogno e lo dobbiamo continuare a vivere insieme, senza arrabbiarci e senza distruggere, perche per costruire ci vuole tanto ma per distruggere e far finire tutto basta poco”.

Fonte:TuttoC.com

Top & Flop di Picerno-Potenza


È il Potenza ad avere la meglio nel derby contro il Picerno allo stadio “Curcio” per 0-1, nella sfida infrasettimanale valida per il 31esimo turno di Serie C girone C 2021/22. Deciso il terzo gol di fila in altrettante gare del difensore centrale Cargnelutti che, ancora una volta, regala l’intera posta in palio al Potenza che ora si è candidato per la salvezza diretta con la zona franca distante sole sei lunghezze. Inoltre, si conferma il dominio Potenza nel derby lucano, almeno tra i professionisti, con la terza vittoria in altrettanti precedenti.

Primo tempo che annovera il primo squillo al 18’, dopo una lunga fase di agonismo e studio da parte delle due formazioni: Cuppone servito in area tenta lo stacco di testa e impatta discretamente, sfera di poco al lato della porta difesa da Albertazzi. Al 28’ su errore di Reginaldo in fase di costruzione Burzio recupera e fa partire il destro, sfera murata da Garcia. Al 40’ primo concreto squillo dei melandrini con Esposito che tutto solo in area, su servizio di De Cristofaro, tenta la rovesciata: sfera di un paio di metri sopra il montante. Al 45’, prima del recupero, D’Angelo raccoglie una mina vagante dal limite e fa partire un destro a scendere che lambisce il pallo.

Secondo tempo che, proprio come il primo, regala davvero pochi spunti di interesse, eccezion fatta per un paio di occasioni, tra cui quella del gol che decide la sfida. Dopo sessanta secondi su calcio piazzato Cargnelutti trovato in area tenta di ribadire a rete senza fortuna, sulla mina vagante Coccia calcia da fuori ma la sfera si spegne alta sopra la traversa. Reazione dei padroni di casa con una manovra analoga che porta Esposito al tiro da dentro l’area, traiettoria murata. Al 60’ ghiotta opportunità per il neo entrato Romero che, trovato sul secondo palo, si testa impatta ma indirizza al lato. Nigro al 68’ ci prova da posizione defilata trovando l’esterno della rete, poi al 75’ su cross di Guerra Gerardi in tuffo va vicino al vantaggio melandrino. All’83’ arriva il vantaggio ospite: calcio piazzato dal lato mancino, Cargnelutti al centro angola di testa quanto basta per trovare il gol dello 0-1 finale. Ripresa che si spegne senza grandi acuti, con il solo gol di Cuppone in pallonetto annullato per evidente posizione di fuorigioco.

TOP

De Cristofaro (Picerno): corsa, grinta e qualità. Con queste quattro parole potremmo definire uno dei giovani più interessanti del girone C, che anche oggi offre una prestazione maiuscola, seppur il tundem offensivo non funzioni come in altre gare. Inventa molti palloni partendo dalla destra, e spesso affonda nell’uno contro uno. GIOCOLIERE

Cargnelutti (Potenza): tre gol nelle ultime tre uscite stagionali: tre come i punti conquistati oggi con la sua rete. Nelle ultime giornate ha lanciato lui il Potenza in evidente posizione di potersi giocare ancora la salvezza senza passare dai play out, e oggi, gol a parte, si è confermato muro in difesa e arma in più sui calci da fermo, oltre che pilastro di una squadra che sta sorprendendo tutti nel finale di stagione. PILASTRO PORTANTE

FLOP

Reginaldo (Picerno): è la pedina in più nello spogliatoio e in campo del Picerno, o almeno, lo è stato per molto tempo ma non più in questo periodo. I risultati non arrivano, e la sua lontananza dallo specchio della porta e quel fiuto del gol che viene meno sono decisivi in questo processo. Anche oggi si vede poco e non impegna mai Greco. IN OMBRA

Salvemini (Potenza): si necessitava di centimetri, evidentemente non era la sua gara. Viene sostituito tra primo e secondo tempo, dopo i primi 45’ che lo hanno visto boccheggiare di fronte a Garcia  e De Franco, questi bravi a tenerlo lontano dall’area di rigore. INSUFFICIENTE

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Picerno, Colucci: “Partita giocata a viso aperto fino alla fine”


Leonardo Colucci, allenatore del Picerno, commenta così ai microfoni del club la sconfitta per 3-2 sul campo del Foggia: “E’ stata una bella partita, giocata a viso aperto fino alla fine. Nella ripresa siamo andati vicini ad accorciare le distanze, non ci siamo riusciti ed è anche merito del Foggia. Fino al 95′ abbiamo comunque tenuto il campo e fatto una bella partita. Tre gare in una settimana? C’è qualche acciacco, spero sia solo un problema passeggero. E’ difficile recuperare in poco tempo, mi auguro non ci siano noie muscolari. Zeman? Un’emozione unica, gli devo tanto. Mi ha portato in Serie A. Dà la possibilità a tanti giovani di giocare tra i professionisti, gli sarò sempre grato“.

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Picerno, Colucci: “Zeman mi fece esordire in A, gli sarò sempre grato”


Leonardo Colucci, allenatore del Picerno, domani ritroverà Zdenek Zeman sulla panchina del Foggia. Così il tecnico dei lucani alla vigilia: “Non ci voleva lo stop forzato ma contro la natura non si può far niente, d’altronde il campo era impraticabile. Avremo un ulteriore turno infrasettimanale ma pensiamo a una gara alla volta. Il Foggia è una squadra forte, dobbiamo affrontarla con rispetto ma consci della nostra forza. Le squadre di Zeman giocano un bel calcio, avrò la possibilità di abbracciarlo perché è stato l’allenatore che mi ha permesso di esordire in Serie A. Gli sarò grato per tutta la vita. Mi portò dal Siracusa alla Lazio, mi rievoca ricordi bellissimi. Mi spiace sia stato fatto fuori dal calcio che conta, può dare ancora tanto anche in categorie superiori”.

Fonte:TuttoC.com