Lega Pro, non si ferma la Ternana, l’Avellino resta a distanza

Frena il Bari ma la capolista umbra no. L’Avellino resta alla stessa distanza. Terza sconfitta consecutiva per il Foggia. Vittorie importanti per la salvezza di Paganese e Monopoli

Non conosce soste il campionato della Ternana, che espugna anche Foggia (0-2) e mantiene 12 punti di vantaggio sull’Avellino (vittorioso 0-2 a Caserta), allungando sul Bari (+16), che si fa rimontare a Catania (1-1), con gli etnei che sbagliano anche un calcio di rigore nel recupero. Il Catanzaro vince a Palermo (1-2) e resta al quinto posto da solo staccando di due punti il Catania. Resta al palo, ma non perde posizioni, il Foggia, che però si ritrova in un periodo di mini-crisi dovuto alla terza sconfitta di seguito. In chiave salvezza importanti sono state le vittorie di Paganese (2-0 alla Turris – esonerato Fabiano) e Monopoli (1-0 alla Cavese), mentre sono terminate in parità Viterbese-Vibonese, Potenza-Virtus Francavilla (0-0) e Juve Stabia-Teramo (1-1).

Fabio Lattuchella

Serie C, Ternana rullo compressore

Gli umbri surclassano il Catania, Bari e Avellino vincono con diverse modalità. Foggia spaesato in Irpinia, mentre il catanzaro soccombe in casa con la Casertana

La Ternana non si ferma e vince anche contro il Catania (5-1), in modo convincente e netto. La capolista del girone mantiene 12 punti di vantaggio sull’Avellino e 14 sul Bari. Che, rispettivamente, vincono contro il Foggia (4-0 per gli irpini) e contro il Monopoli (1-0 i galletti). Due vittorie diverse delle inseguitrici con il Bari che vince di misura e con molta sofferenza alla prima gara di mister Carrera e con l’Avellino che invece domina un irriconoscibile Foggia. Brutto passo indietro dei rossoneri, alla seconda sconfitta di seguito dopo quella in casa contro il Catanzaro. Ed è proprio il Catanzaro la delusione della 25esima giornata del campionato, con la sconfitta netta (0-3) in casa contro una sorprendente Casertana. Ora i falchetti sono in buona posizione per conquistare i playoff, cosa inaspettata fino a poco fa. Male in casa anche il Teramo (1-3 con il Potenza) e la Turris (1-2 con il Palermo). Ora in chiave playoff c’è una piccola fuga in avanti di alcune squadre, Casertana, Palermo e Juve Stabia (1-2 alla Cavese nell’anticipo) che raggiungono 33 punti, +4 sulla prima esclusa, la Virtus Francavilla (0-0 con la Paganese) che raggiunge 29 punti. Vittoria importante in chiave salvezza per il Bisceglie (1-0 alla Viterbese), che insieme alla vittoria del Potenza a Teramo permette di riaprire il campionato. Lucani e biscegliesi vanno a 20 punti, contro i 22 della Vibonese ferma per il turno di pausa.

Fabio Lattuchella

Che Serie C, tutti in gioco. L’unica certezza è la vittoria della Ternana

Un terzo di stagione è passato anche se ci sono numerose gare da recuperare. La classifica non è del tutto veritiera proprio per questo, ma è comunque un bel girone equilibrato. Poche certezze, tra cui una super vincente Ternana

La Ternana è in testa; in 13 partite ne ha vinte 10 e ne ha pareggiate 3, mai una sconfitta. Questa è l’unica certezza di questo campionato di Serie C, la supercorazzata umbra asfalta tutti coloro che gli si frappongono all’obiettivo finale. Vincere il campionato. Anche sabato a Vibo Valentia ha dimostrato di essere forte, soprattutto psicologicamente, perchè non era semplice affrontare una squadra inizialmente chiusa in difesa e poi, dopo il gol direttamente da calcio d’angolo di Mammarella (una perla), tutta arroccata in attacco alla ricerca della rete. Poi ancora, sotto 2-1 a dodici minuti dalla fine dopo la rimonta della Vibonese, gli umbri hanno dimostrato la propria forza riversandosi nella metà campo vibonese senza lasciare più palla agli avversari. Ribaltata in undici minuti e altri tre punti portati a casa. Complimenti anche alla Vibonese, che ha lottato, spesso con qualità. Bene anche il Bari che sfrutta l’effetto Antenucci, contro un Catanzaro ben messo in campo. Polemica l’esultanza del bomber biancorosso che che mima gesti inequivocabili alla tribuna, come a voler dire “non sento le vostre chiacchiere”, il tutto riferito naturalmente al post-gara contro la Ternana, dove il Bari ha perso. Questo Bari, comunque, sa sfondare centralmente grazie ad Antenucci, sa creare azioni lateralmente, grazie alle due ali che spesso creano scompiglio alle difese avversarie e sa tirare da lontano, soprattutto con Maita e De Risio. Occhio a qualche amnesia difensiva di troppo. Bene anche il Catanzaro, quinto in classifica a 19 punti, ma quando il Bari ha deciso che doveva vincere la gara, ha accelerato e si è andato a prendere i tre punti di prepotenza.

Dietro tiene il Teramo, anche se i primi passi falsi come quello di domenica scorsa ridimensionano gli abruzzesi che, comunque, non devono lottare per la vittoria del campionato con le prime due. Contro la Virtus Francavilla, però, il Teramo ha subito troppo nella prima mezzora, poi dopo il pareggio non è stato in grado di prendersi la vittoria, come fatto dalle prime due della classe. Il resto della classifica mostra qualche sorpresa, come la Turris quarta a 20 punti e che neanche ha potuto giocare in questo turno, per il riposo. I campani riescono a mettersi alle spalle corregionali più importanti come la Juve Stabia (18 punti), fermata sul pareggio dalla Paganese (12 punti) e l’Avellino (15 punti), battuto in casa dal Catania (16). Va detto, però, che l’Avellino ha giocato soltanto 9 partite, così come il Bisceglie. Le uniche due squadre ad aver giocato meno di dieci partite in questa stagione. Altra sorpresa è il Foggia, a 18 punti a pari merito con la Juve Stabia in sesta posizione, dopo la vittoria esterna sulla Viterbese. Delle 5 vittorie totali dei satanelli, tre sono arrivate lontano dallo Zaccheria. In molti si aspettavano un campionato di sofferenza dei rossoneri, dopo tutte le vicende estive e l’inizio tardivo del proprio campionato, ma il Foggia ha ottenuto punti importanti, aiutato anche da qualche rigore e dalle parate si un super Fumagalli. Comunque, Marchionni ha mostrato qualche sprazzo di buone trame di gioco. Restano i dubbi su una società che potrebbe avere difficoltà economiche in seguito, ha deciso di non vendere all’offerta di Canonico, ma soprattutto continua a lanciare messaggi ambigui, come la messa fuori squadra di Del Prete, che lascia qualche dubbio sul modus operandi all’interno dello spogliatoio. Sale qualche posizione il Palermo (15 punti), dopo la vittoria netta sul Monopoli. Dietro si riprende la Casertana, dopo la vittoria esterna sulla Cavese che, insieme alla Viterbese, sembrano essere la maggiori indiziate alla retrocessione diretta. Piccolo passetto in avanti di Bisceglie e Potenza (entrambe a 10 punti) dopo il pareggio tra di loro.

Fabio Lattuchella

Lega Pro, la Ternana è leader indiscussa

Mancava il sigillo che è arrivato ieri contro il Bari. Umbri leader del campionato. Sette vittorie consecutive per la capolista

La serie C ha un leader indiscusso. È la Ternana di mister Lucarelli che asfalta il Bari in casa propria (1-3) e lancia un segnale serio al campionato, semmai ce ne fosse bisogno. Gli umbri sono alla settima vittoria consecutiva e sono ancora imbattuti, con il miglior attacco del campionato (28 gol fatti). Quella di ieri è stata una vera e propria prova di forza in casa della seconda della classe, adesso raggiunta in classifica dal Teramo, che ha regolato di misura (1-0) il Catania. Dietro rallentano Turris e Juve Stabia, che impattano tra loro (1-1) come il Catanzaro (1-1 in casa della Virtus Francavilla), mentre continua il momento positivo del Foggia (0-1 alla Cavese). Ora i rossoneri di Marchionni sono al quarto risultato utile di seguito (3 vittorie e un pareggio) e con 13 punti stazionano in ottava posizione. Bene anche la Vibonese, che battendo 1-0 il Potenza lo ha distaccato in classifica, mettendosi alle spalle del Foggia a 12 punti, seguito da un gruppetto di 5 squadre a 9, tra cui il Palermo (2-1 alla Paganese). Rinviate Bisceglie-Casertana e Avellino-Monopoli, a riposo la Viterbese.

Fabio Lattuchella