Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
10 volte Federico Cerone: i gol del numero 10 della Fidelis Andria
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Video intervista a Mr. Catalano degli Allievi Regionali U 17.
21 Giugno 2021 Brindisi fc società in vendita dopo il ripescaggio
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
21 Giugno 2021 Eccellenza, Trinitapoli Matino, obiettivo serie d
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
21 Giugno 2021 Taranto fc al via la settimana clou
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Fidelis Andria, mister Panarelli: «Futuro? Non è il momento. Nello spogliatoio c’era scoramento…»
Dopo il ko di ieri nella finale playoff contro il Picerno, in casa Fidelis Andria ha parlato mister Luigi Panarelli:
“Siamo partiti bene contro una squadra che può vantare individualità di un certo spessore: soprattutto nel primo tempo abbiamo creato tanto, bisognava essere più cinici, ma purtroppo è andata così e ci resta l’amaro in bocca. Non è nel mio stile parlare di arbitraggi, tuttavia qualche dubbio in merito al gol annullato o a due-tre episodi particolari mi rimane”.
Sul futuro: “Non è il momento di parlarne anche perché non ci penso ancora: io ho sempre sentito l’affetto della piazza e la vicinanza della società. Nello spogliatoio c’era scoramento: volevamo rendere ancor più superlativa una stagione di gran lunga soddisfacente e positiva”.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Taranto, il ds Montervino: «Diaby? Adesso gli aspetta qualcosa di diverso»
Francesco Montervino, direttore sportivo del Taranto, ha parlato ai microfoni di blunote del futuro di Aboubakar Diaby.
“Diaby non è una scoperta. Già a Licata è stato uno degli under migliori del girone e ho avuto modo di incontrarlo come avversario nella scorsa stagione. Adesso lo aspetta un calcio diverso. Salendo di categoria troverà più gente come lui e la sua prepotenza fisica avrà sicuramente meno sfogo”.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Serie D, manca un solo verdetto: ecco le magnifiche otto volate in C aspettando…
Mancano soltanto i vedetti del girone “I” di Serie D per salutare la stagione sportiva regolare 2020-2021, il più importante naturalmente è chi tra Acr Messina ed Fc Messina staccherà il pass per la categoria superiore.
Salutano la Serie D le magnifiche “otto” che hanno vinto i rispettivi gironi e volano in Serie C, categoria in cui hanno diritto ad iscriversi nella prossima stagione.
Promosse in Serie C
Girone A: Gozzano (78 punti)
Girone B: Seregno (69 punti)
Girone C: Trento (81 punti)
Girone D: Fiorenzuola (75 punti)
Girone E: Montevarchi (71 punti)
Girone F: Campobasso (72 punti)
Girone G: Monterosi (81 punti)
Girone H: Taranto (69 punti)
Girone I:
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Serie D, tutti i verdetti: manca solo il girone I all’appello
Continua a salire il numero dei verdetti ufficiali in serie D dopo le gare di ieri. Di seguito tutte le promozioni e le retrocessioni già definite, in attesa della promozione e dell’ultima retrocessione del girone I:
Promozioni in Lega Pro: Gozzano (Girone A), Seregno (Girone B), Trento (Girone C), Fiorenzuola (Girone D) Montevarchi (Girone E), Campobasso (Girone F), Monterosi (Girone G) e Taranto (Girone H).
Retrocessi in Eccellenza: Borgosesia e Vado (Girone A), Scanzorosciate e Tritium (Girone B), Virtus Bolzano e Chions (Girone C), Marignanese e Corticella (Girone D), Grassina e Sinalunghese (Girone E), Agnonese e Porto Sant’Elpidio (Girone F), Giugliano e Nola (Girone G), Puteolana e Brindisi (Girone H), Roccella (Girone I).
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Gli impegni del fine settimana del Settore Giovanile dell’A.C. Nardò
Nardò 19 giugno 2021
A bocce apparentemente ferme per la prima squadra (ma dietro le quinte continua alacremente il lavoro di programmazione della nuova stagione), continua l’avventura del Settore Giovanile dell’A.C. Nardò che ha ripreso, con la Coppa Puglia, il divertimento con gli impegni ufficiali, dopo la lunga sosta per la nota causa COVID. In programmazione in questo fine settimana il quarto turno, sia per l’U 15 di Mister Fiore che per l’U 17 di Mr. Catalano. Entrambe le compagini veleggiano a punteggio pieno in testa alla classifica.
Di seguito gli impegni programmati:
U 15: domenica ore 11:00 A.C. Nardò – De Cagna Otranto presso Centro Sportivo Lequile;
U 17: lunedì ore 18:00 Calimera – Nardò presso stadio comunale di Calimera.
Augurando a tutti gli sportivi un Buon Week End, un caloroso abbraccio ai nostri Torelli!
FinALE PLAYOFF Picerno – Fidelis Andria 2-1
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19 Giugno 2021 – Serie D Finale playoff Picerno – F. Andria 2-1
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Fidelis Andria, Panarelli: “Tanto da recriminare. La nostra una stagione straordinaria”
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Picerno, Langella: “Ha vinto la squadra più forte. Cammino strepitoso dei ragazzi”
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Ufficiale: Serie D, ecco tutti i verdetti in attesa di spareggio e del girone I
Siamo alla fine: ormai ci sono tutti i verdetti ufficiali in serie D dopo le gare di oggi. Manca la promozione ed una retrocessione del girone I di serie D, per le note vicissutidini legate alla positività del calciatore del Marina di Ragusa, e l’ultima retrocessione del girone C (CLICCA QUI per seguire la diretta).
Di seguito tutte le promozioni e le retrocessioni già definite:
Promozioni in Lega Pro: Gozzano (Girone A), Seregno (Girone B), Trento (Girone C), Fiorenzuola (Girone D) Montevarchi (Girone E), Campobasso (Girone F), Monterosi (Girone G) e Taranto (Girone H).
Retrocessi in Eccellenza: Borgosesia e Vado (Girone A), Scanzorosciate e Tritium (Girone B), Chions (Girone C), Marignanese e Corticella (Girone D), Grassina e Sinalunghese (Girone E), Agnonese e Porto Sant’Elpidio (Girone F), Giugliano e Nola (Girone G), Puteolana e Brindisi (Girone H), Roccella (Girone I).
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Taranto, il vice presidente Sapia: «Se non sei tifoso come lo sono io o Giove non è la stessa cosa»
Enzo Sapia, vicepresidente del Taranto, ha parlato nel corso di “Taranto C’è” su Antenna Sud 85. Ecco le sue parole:
“Rivedere tutti i gol uno dietro l’altro mi fa venire in mente il post partita della domenica. Quando non si vinceva era una tragedia iniziare a lavorare alle 5 di mattina lunedì fino alla sera di venerdì. Il calcio è fatto bene quando due elementi si sposano, come l’operatività e la passione nel credere in ciò che si sta facendo. Se non sei tifoso come lo sono io o Massimo Giove non è la stessa cosa, senza la passione del presidente non saremmo arrivati dove siamo ora”. Lo riporta TuttoCalcioPuglia.com.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Audace Cerignola, il ds Di Toro vorrebbe confermare diversi calciatori
Nel campionato di serie D più anomalo e complicato di sempre, contraddistinto dalla pandemia e da frequenti rinvii e ripartenze, il bilancio dell’Audace Cerignola è decisamente positivo. Pur con tutte le difficoltà oggettive di cui sopra, specie nella sua seconda metà, si è trattato di una stagione da ricordare, con una irresistibile risalita in classifica. L’obiettivo stabilito in origine era la salvezza, in ragione di un indirizzo societario differente rispetto agli anni precedenti: il Cerignola doveva restare protagonista, ma senza eccedere con elementi di primissimo piano ed una gestione più oculata delle spese. Sono diversi gli uomini copertina, a partire dal ds Elio Di Toro: l’uomo mercato gialloblu ha saputo allestire un organico improntato alla linea verde con ragazzi dalle prospettive interessanti, in aggiunta a quelli già presenti. Ha scommesso sulla voglia di affermarsi di Michele Pazienza prima e sul desiderio di rilancio di Giancarlo Malcore poi, uscendone pienamente vincitore: oculati e di gran resa anche gli interventi in corso d’opera, come gli arrivi di Manzo e Loiodice che hanno accresciuto il tasso tecnico della squadra.
Alla sua prima esperienza in serie D e in un girone complicatissimo quale l’H, mister Michele Pazienza si è dimostrato abile e capace condottiero, segnalandosi come uno dei migliori fra le nuove leve. Ha plasmato giorno dopo giorno un gruppo che in campo ha interamente messo in pratica i dettami del suo allenatore: squadra corta, aggressiva e dal pressing feroce, lottando su ogni pallone e sciorinando trame veloci e di ottima fattura. Non da poco anche l’adattabilità tattica: partito puntando su una difesa a tre, non si è irrigidito su tale tema quando la rosa è stata completata man mano dal mercato. Con intelligenza ha modificato lo scacchiere rendendolo perfetto ad esaltare le qualità dei singoli e al contempo ad evidenziare ancor di più le specifiche agonistiche dei suoi uomini. Anche quando dopo le prime uscite i risultati non erano soddisfacenti, non ha mai perso la bussola e ha predicato calma, rivelandosi lungimirante e sicuro che il valore del team fosse ben diverso.
Rendimento straordinario per alcuni calciatori, soprattutto per un paio ormai colonne in maglia ofantina: eccezionali le prestazioni di Luca Russo e Antonio De Cristofaro, che hanno abbinato al solito moto perpetuo un rendimento offensivo incredibile, realizzando rispettivamente sette e otto gol in stagione. Per non parlare dell’imprevedibilità e della fantasia di Achik, della sicurezza fra i pali di Chironi, del carisma di Esposito e Allegrini, dei lampi di genio proverbiali di Loiodice. Per finire al capocannoniere del girone H, quel Malcore cecchino infallibile da quando smaltito un lieve infortunio è rientrato in pianta stabile: ha scelto Cerignola per l’amicizia con Di Toro e Pazienza, trovando una famiglia su cui contare per tornare a spadroneggiare nelle aree di rigore avversarie.
Un Audace tosto, giovane e compatto, secondo in compagnia del promosso Taranto nella graduatoria del girone di ritorno alle spalle del solo Picerno, miglior attacco del raggruppamento, permanenza centrata con largo anticipo e speranza per i playoff fino alla penultima giornata: c’è un’ottima base per puntare in alto nella prossima annata, magari con l’inserimento di tre-quattro pedine di spicco. Sarà difficile resistere alle lusinghe per alcuni (Luca Russo in primis, cercato da formazioni di serie C), eppure la volontà che traspare è di confermare quanto più possibile i protagonisti del torneo 2020/21. Già partite le riflessioni in società e, in attesa di conferme ed eventuali novità su nuove figure sul versante sponsor e societario, si lavora sottotraccia per rendere ulteriormente competitivo un Cerignola indubbiamente da applausi.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Taranto, ecco da chi vuole ripartire il ds Montervino
“Moralmente abbiamo l’accordo con tutti. La priorità è verso i giocatori che hanno vinto il campionato. Dobbiamo però sederci tutti quanti a tavolino e capire cosa si vuole fare“ – esordisce così il direttore sportivo del Taranto, Francesco Montervino, quando gli si chiede quali e quanti calciatori della rosa, protagonista della promozione in Lega Pro, verranno riconfermati.
Ora vi ritrovate catapultati nella costruzione della nuova squadra quando gli altri club di Lega Pro sono già avanti con il mercato…
Effettivamente siamo un pelino indietro ma non dobbiamo certo reperire venti giocatori. Partiamo da una base buona, da un gruppo che non va snaturato o smantellato ma che deve conservare le proprie caratteristiche ossia compatto, solido, in grado di stringere i denti e sacrificarsi, dotato di attaccamento e spirito di abnegazione. Tutte qualità che saranno determinanti anche in Lega Pro.
Il presidente nelle sue dichiarazioni pubbliche ti ha confermato…
Non ho motivo di pensare diversamente. Con Massimo Giove si è instaurato un rapporto eccezionale.
Tu però hai detto che ti ha fatto perdere tre anni della tua vita in questa stagione…
Sono stato buono… (ride).
Com’è stata questa convivenza tra due caratteri forti come quello tuo e quello del presidente?
Sembrerà strano ma in certi momenti è lui che mi ha consigliato di darmi una regolata. Mi ha insegnato a ragionare un pò di più, ad essere meno istintivo. Mi ha sempre riempito di tanti complimenti ed abbiamo creato un bel binomio.
Bari, Palermo, Catania, Avellino, Foggia, tanto per citare solo alcuni club. La prossima Lega Pro sarà durissima…
E’ una vera e propria serie B-2. Il Taranto vi entrerà senza frenesia, con equilibrio e raziocinio. Ci sono tante squadre blasonate, anche più della nostra. Dobbiamo essere realisti e bravi a continuare il nostro percorso di crescita.
Finalmente è stato sfatato il detto “nemo profeta in patria”. Tra l’altro è in assoluto il tuo primo successo da dirigente…
Abbiamo sfatato un tabù importante dimostrando che a Taranto, i tarantini sono in grado di vincere. Vincere nella mia città ha un valore quadruplo. E’ il primo successo da direttore ad appena il quarto anno di carriera e dopo due secondi posti ed un settimo posto con il Nola che non aveva nemmeno i soldi per salvarsi. Ho fatto cambiare idea a tanti che prima mi contestavano e non capivo sinceramente il perché. In questi giorni ho ricevuto tanti messaggi di gente che chiedeva scusa per essersi sbagliata.
Non hai mai nascosto di voler fare carriera nel mondo del calcio…
Voglio arrivare quanto più in alto possibile. Voglio fare il direttore sportivo in serie A. Ci proverò fin che ne avrò forza.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Girone H, i playoff li vince il Picerno: 2-1 alla Fidelis Andria
Sconfitta amarissima per la Fidelis Andria che, malgrado una prima frazione a ritmi imponenti, è costretta nella ripresa ad arrendersi al Picerno che, in rimonta, si impone con il punteggio di 2-1 e vince i playoff del girone H di Serie D. Tanto il rammarico per i biancazzurri, protagonisti in ogni caso di una stagione esaltante conclusa con un inasapettato, ma soddisfacente, terzo posto in classifica.
Panarelli schiera i suoi con il 3-4-1-2: difesa tutta over composta da Benvenga, Fontana e Venturini, l’atleta classe ’02 è Dipinto che affianca capitan Manzo, in avanti Cerone a supportare il duo Scaringella-Prinari. Consueto 4-2-3-1 per il Picerno: Konè è il terminale offensivo, sulla trequarti Kosovan affiancato da D’Angelo ed Esposito.
Il primo sussulto del match è di marca locale: corre il terzo minuto quando Dettori, direttamente da calcio di punizione, centra una clamorosa traversa. Esposito, sulla ribattuta, conclude poi a lato. Scampato il pericolo, gli ospiti si riversano in avanti: al 9’ Cerone, dall’interno dell’area, costringe Giuliani a rifugiarsi in corner, mentre poco dopo il contatto tra Stasi e Prinari viene ritenuto regolare dal direttore di gara tra le vibranti proteste dei biancazzurri che, viceversa, reclamavano un penalty. La Fidelis cresce e al 19’ crea ancora un pericolo dalle parti di Giuliani, che si distende alla sua destra, con un bolide di Carullo. La marcatura è nell’aria e giunge al minuto 21: Cerone, da posizione leggermente defilata, dalla sinistra inventa uno spettacolare tiro-cross che sorprende il portiere di casa. La truppa di Panarelli, sulle ali dell’entusiasmo, sfiora anche il raddoppio, ma nel suo miglior momento giunge il pari del Picerno: è Kosovan, al 28’, a realizzarlo dai 25 metri con un sinistro imprendibile per Anatrella. L’ultimo sussulto della prima frazione lo crea ancora l’Andria: Cerone, da posizione ravvicinata, si vede respingere il tentativo da un super Giuliani.
La gara è piacevole anche nel corso della ripresa. Al 53’ colossale occasione per Scaringella che, servito magistralmente da Cerone, dall’interno dell’area conclude incredibilmente sull’esterno della rete. Sette minuti più tardi, però, è il Picerno a recriminare: Kosovan, dalla sinistra, serve l’accorrente Konè che, sottoporta, spedisce alle stelle. La squadra di Panarelli è viva e tra il 63’ e il 65’ mette i brividi a Giuliani: sassata di Manzo dai 30 metri, su susseguente azione di corner Benvenga, di testa, sfiora la traversa. Il Picerno, però, guadagna metri: Kosovan prima ed Esposito poi concludono di prima intenzione, ma la sfera si spegne fuori. Al 75’, tuttavia, i lucani passano in vantaggio: azione di contropiede ben orchestrata da D’Angelo e Konè, quest’ultimo serve Kosovan che, solo davanti ad Anatrella, trova la doppietta personale. Negli ultimi minuti accade poco e nulla, nonostante il generoso forcing perpetrato dagli uomini di Panarelli.
Al Curcio termina 2-1 in favore del Picerno. Ora per la Fidelis Andria inizierà una stagione estiva bollente: la società, a più riprese, si è detta disponibile, qualora dovessero sussistere le giuste condizioni, a tentare la via del ripescaggio in Serie C.
PICERNO – FIDELIS ANDRIA 2-1
PICERNO (4-2-3-1): Giuliani; Stasi, Girasole, Dametto, Guerra; Dettori, Pitarresi; D’Angelo (43′ st Finizio), Kosovan, Esposito (34′ st Iadaresta); Konè (47′ st Oyewale). A disp.: Siani, Nossa, Caiazza, Carnevale, Togora, Orsi. All.: Langella (Palo squalificato).
FIDELIS ANDRIA (3-4-1-2): Anatrella; Benvenga, Fontana, Venturini; Pelliccia (27′ st Lacassia), Manzo (37′ st Figliolia), Dipinto, Carullo (37′ st Avantaggiato); Cerone; Prinari (30′ st Bolognese), Scaringella (10′ st Acosta). A disp.: Petrarca, Paparusso, Monaco, Mariano. All.:Panarelli.
ARBITRO: Di Francesco di Ostia Lido. GUARDALINEE: De Vito e Cecchi.
MARCATORI: 21’ pt Cerone (A), 28’ pt Kosovan (P), 30′ st Kosovan (P).
AMMONITI: Pitarresi (P) al 26’ pt, Kosovan (P) al 29’ pt, Guerra (P) al 13′ st.
NOTE: gara disputata con presenza di pubblico sugli spalti limitata (chiuso il settore ospiti). Angoli: 7-7. Rec.: 2’ pt, 6′ st.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Il cuore non basta alla Fidelis: in finale di playoff vince il Picerno al “Curcio”
La finale la vince il Picerno ma davvero tanti gli applausi per una Fidelis che lotta e conferma il percorso di crescita importante in questa stagione. Praticamente due giorni per preparare un incontro importante per le due squadre soprattutto in realtà per i biancazzurri che avrebbero potuto ambire ad un’ottima posizione nella classifica dei ripescaggi in serie C. Così non sarà molto probabilmente per il Picerno dello squalificato Palo, al suo posto in panchina un ex dell’incontro Langella, che sceglie un modulo con pochi punti di riferimento in avanti e Konè spina nel fianco della retroguardia andriese con Esposito e D’Angelo al suo supporto. Panarelli, invece, conferma quasi in blocco la squadra vittoriosa, nella semifinale con il Bitonto e manda in campo Prinari al fianco di Scaringella con alle loro spalle Cerone. Partono subito forte i padroni di casa con la qualità su punizione di Dettori che, dopo neanche quattro minuti, coglie la traversa ad Anatrella battuto. Cerone replica subito, si gira bene e calcia potente da posizione molto defilata ma Giuliani è bravo a deviare di istinto in corner. Poi la prima azione da moviola del match: Prinari salta Stasi con un pallonetto e cade in area di rigore. Per il direttore di gara, il SIg. DI Francesco di Ostia Lido, non c’è nulla tra le proteste andriesi. Kosovan scalda i motori e su assist di Stasi calcia appena in area ma il suo tiro è ben controllato da Anatrella. La partita è bellissima: Carullo rientra sul destro e piazza il pallone non con il suo piede ma Giuliani è ancora una volta perfetto nell’intervento in corner. Sugli sviluppi è Venturini a provare una girata al volo che finisce di un soffio alta. Ma sono le prove generali del gol che arriva al 21’ nel miglior momento di casa: Cerone prende palla, se la sposta sulla sinistra e calcia con il mancino un tiro da posizione defilata che lascia s’infila all’angolino alto nonostante il tentativo di Giuliani di respingerla. E’ vantaggio Fidelis, è la dodicesima rete in stagione per Federico Cerone, un’altra gemma alla preziosa collezione di questa annata. La Fidelis allora ci crede e prova il massimo sforzo per il raddoppio: Manzo calcia dal limite, palla deviata in corner. Sugli sviluppi è Guerra ad anticipare, quasi in autogol, Fontana da ottima posizione. La Fidelis però perde una ingenua palla a centrocampo all’alba della mezz’ora ed è micidiale il contrattacco dei padroni di casa: Kosovan avanza palla al piede indisturbato e piazza il pallone dove Anatrella non può arrivarci. E’ pareggio per i padroni di casa, tutto da rifare per i biancazzurri. La gara resta gradevole ma con meno verticalizzazioni. Ma è al 41’ che la squadra di Panarelli ha l’occasione giusta per riportarsi in vantaggio: Scaringella prepara alla perfezione un pallone per Cerone che piazza il suo sinistro con Giuliani miracoloso nel difendere la sua porta deviando in corner. Dagli spogliatoi stessi 22 in campo ma Fidelis subito in proiezione offensiva. Ed al 5’ subito un’altra azione da moviola: calcio di punizione di Manzo da posizione defilata e colpo di testa perfetto di Scaringella che la piazza alle spalle di Giuliani. Non c’è però tempo di esultare perché per il direttore di gara è un dubbio fuorigioco sventolato dall’assistente. Sempre Scaringella, servito da Cerone in profondità, ci prova al volo ma la palla è sul fondo. Cerone ci prova dopo una combinazione con Scaringella, palla alta di poco. Dieci minuti di grande pressione Fidelis poi prova a uscire il Picerno con Girasole che di testa colpisce da buona posizione, palla sul fondo. Kosovan sfonda da sinistra ed il suo cross teso e potente trova Konè che da due passi calcia incredibilmente alle stelle. Manzo replica con una conclusione potente ed insidiosa da 25 metri, Giuliani smanaccia e sulla respinta Cerone calcia con una deviazione in corner. Benvenga di testa anticipa tutti sugli sviluppi del corner, palla sul fondo di un soffio. Sempre Kosovan si gira bene, dopo una lunga azione dei padroni di casa, tiro sul fondo. Primi cambi per i tecnici ma alla mezz’ora arriva la doccia fredda per gli ospiti: è perfetto il contrattacco imbastito dal Picerno con Kosovan che tutto solo in diagonale batte Anatrella. Da quel momento in campo si gioca molto poco. Tante sostituzioni e moltissime interruzioni frammentano il gioco per due squadre anche molto stanche anche se al quinto minuto di recupero è Benvenga con un tiro cross profondo ad impegnare severamente Giugliani prima che il direttore di gara fischi un fallo di confusione. E’ la parola fine per una stagione esaltante in casa biancazzurra ma anche in casa lucana. Gli applausi delle due tifoserie alla fine sono il simbolo di questa lunga ed importante cavalcata.
+++LIVE Picerno-Fidelis Andria DAL “DONATO CURCIO”: in DIRETTA LA FinALE PLAYOFF DI SERIE D
+++LIVE Picerno-Fidelis Andria DAL “DONATO CURCIO”: in DIRETTA LA FinALE PLAYOFF DI SERIE D – GIRONE H+++
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19 Giugno 2021 Taranto Calcio "Questa è Taranto39;quot;
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| Corato a Trinitapoli con l'Audace. Maldera: “La serie D? Non ci tiriamo indietro”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Pazienza promuove il Cerignola e parla di futuro: “Ho già avuto incontri con la società”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Diretta AS 85 Gran Galà Taranto in Serie C 18 Giugno 2021
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
Oggi gare Play Off dei gironi B, C, E, G e H di serie D: il programma
I Play Off dei Gironi B, C, G e H sono giunti all’epilogo con le finali in programma domani sabato 19 giugno alle 16.00. Fanfulla-Nibionnoggiono si gioca alle 20.30, Latina-Savoia alle 17.00. Sempre oggi allo stesso orario scatta la post season anche per il Girone E con le semifinali dei Play Off. Sporting Trestina-San Donato Tavarnelle si disputa al “Bernicchi” di Città di Castello (Pg).
La gara Arzignano-Union Clodiense sarà trasmessa in diretta streaming sulla pagina Facebook ufficiale della Lega Nazionale Dilettanti e su quella del club di casa.
Tutte le partite di questo turno saranno trasmesse in diretta streaming sui canali web e social ufficiali delle società
Le designazioni arbitrali
Girone B
Fanfulla-Nibionnoggiono (Valerio Pezzopane de L’Aquila)
Girone C
Arzignano-Union Clodiense (Simone Gauzolino di Torino)[Live Fb LND]
Girone E
Trastevere-Siena (Andrea Zanotti di Rimini)
Sporting Trestina-San Donato Tavarnelle (Giorgio Bozzetto di Bergamo)
Girone G
Latina-Savoia (Domenico Leone di Barletta)
Girone H
Picerno-Fidelis Andria (Dario Di Francesco di Ostia Lido)[Telesveva]
In caso di parità al termine dei tempi regolamentari, saranno effettuati i tempi supplementari; persistendo la parità accederà alla fase successiva, la società meglio classificata al termine del campionato.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Picerno verso la finale con la Fidelis Andria. Palo: «Fatto un capolavoro, ora manca solo la cornice…»
Ci siamo. Oggi si decide chi tra Picerno e Fidelis Andria vincerà i play-off del girone D di Serie D. Una partita fondamentale per la stagione di entrambe anche se, come noto, non dà diritto alla promozione diretta nel campionato superiore ma soltanto ad accedere alla possibilità di essere ripescati qualora si verificassero dei posti vacanti.
«Siamo arrivati all’ultimo ostacolo. Abbiamo fatto un capolavoro ed ora dobbiamo mettere solo la cornice. Noi ce la metteremo tutta perchè per noi è una questione di principio. Abbiamo fatto una rincorsa eccezinale, i ragazzi sono stati da applausi e meritiamo una gioia domani. La meritiamo per noi, per i tifosi, per la società, per il direttore Greco. Faremo il possibile per portare a casa questa finale play-off nonostante incontriamo una Fidelis Andria fortissima. I tifosi ci sono sempre stati vicino, anche quando lo stadio era chiuso. Sono stati sempre dalla nostra parte, vengono anche ai nostri allenamenti. Penso che questo sia il giusto merito per quanto fatto da questa società».
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Fidelis Andria, mister Panarelli: «Dobbiamo mettere la ciliegina sulla torta dopo la grande annata fatta»
Luigi Panarelli, tecnico della Fidelis Andria, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara contro il Picerno, valevole per la finale play off. Ecco le sue parole: “La gara con il Bitonto è ormai il passato, ora dobbiamo mettere la ciliegina sulla torta dopo la grande annata fatta. Ci sarà un grande rispetto tra le due squadre e ci affronteremo a viso aperto. Dopo la gara con il Picerno in campionato c’è stato un percorso di crescita importante, forse quella è stata la partita che abbiamo veramente meritato di perdere. Sappiamo che le finali vanno giocate per vincere, ci vuole massima attenzione e dobbiamo essere bravi a fare una gara dove non bisogna sbagliare nulla”.
La crescita: “Noi teniamo sempre il pallino del gioco, ora sappiamo anche quando aumentare il ritmo. Siamo migliorati sotto tutti i punti di vista, sia tecnici che tattici”.
La gara: “Sono sicuro che verrà fuori una bella partita, sappiamo che le finali possono essere decise anche dai particolari e noi ce la metteremo tutta. Vogliamo a tutti i costi portare a casa il risultato pieno per chiudere al meglio una stagione straordinaria”.
Fonte:NotiziarioCalcio.com