VIRTUS MATINO – BITONTO, LA CONFERENZA STAMPA PRE PARTITA – U.S. Bitonto Calcio

Appuntamento domattina con la conferenza pre partita del sabato, al termine dell’allenamento di rifinitura, dalla Sala Stampa “Ciccio Marrone”, in diretta a partire dalle ore 12 su “Bitonto Channel”: domenica, per la trentaseiesima giornata del girone H del Campionato di Serie D, il Bitonto sarà di scena per l’ultima trasferta salentina, al “Comunale” di Ugento, sul campo della Virtus Matino fanalino di coda.

A presentare la sfida contro la formazione gialloblu, ci saranno mister Alessandro Potenza e l’attaccante Simone D’Anna.

I giornalisti potranno partecipare alla conferenza stampa sia in presenza, accreditandosi alla mail ufficiostampa@usbitontocalcio.it, sia fornendo le loro domande al responsabile dell’ufficio stampa, Nicolangelo Biscardi. Per gli operatori della comunicazione che presenzieranno alla conferenza stampa, sarà necessario esibire al loro accesso allo stadio il Green Pass.

Virtus Matino, mister Branà: «Testa al Bitonto, non siamo ancora retrocessi»


La Virtus Matino riesce nell’impresa si battere la seconda in classifica Francavilla e conquistare tre punti vitali per sperare acnora di raggiungere i play-out e giocarsi nella post season la salvezza.

Ad analizzare, come riportato da tuttocalciopuglia.com. la prestazione è il tecnico Branà: «È stata una partita bellissima e combattuta, portiamo a casa tre punti meritatissimi, siamo stati bravi a non mollare. Leuci ha fatto delle belle parate. Dopo l’espulsione loro abbiamo preso il secondo goal per una distrazione difensiva. Contento per la doppietta di Nino Morra e anche per il goal di Francesco Ancora ,che ha fatto tanta panchina ,ma è stato bravo a subentrare e a fare goal. Si è vista di nuovo una prova di carattere da parte della squadra, due vittorie di fila che non abbiamo mai fatto e ventuno punti nel girone di ritorno che non sono pochi. Abbiamo fatto punti con squadre corazzate e blasonate e questo fa ben fa ben pensare. Ora testa al Bitonto, non siamo ancora retrocessi e quindi bisogna continuare a lottare».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Clamoroso ko interno del Francavilla contro la Virtus Matino


Il Francavilla perde clamorosamente in casa contro il fanalino di coda Virtus Matino e perde la possibilità di mettere in archivio il discorso secondo posto. Eppure i sinnici passano in vantaggio al 43′ con un rigore di Melillo. Poi i padroni di casa restano in dieci per l’espulsione di Ferrante al 55′ e subito gli ospiti ne approfittano per pareggiare con Morra dopo due minuti. 

Però i ragazzi di Ragno tornano in vantaggio con Gentile al 64′. Però l’ultima della classe non ci sta e prima trova il pari con un rigore di Morra al 78′ e poi completa la rimonta con il subentrato Ancora all’85’. La Virtus Matino con questo successo sale a quota 30 punti ed è ancora in corsa per la salvezza.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Capolavoro Virtus Matino: batte in trasferta il Francavilla e tiene acceso il sogno salvezza

La Virtus Matino sbanca il “Fittipaldi” di Francavilla in Sinni vincendo per 3-2 al termine di una rimonta che definire di natura epica non basterebbe comunque a rendere a pieno l’ idea del valore di questa vittoria.
Un risultato figlio della voglia e determinazione della truppa matinese che a questo punto della stagione sembra aver recepito in pien il credo calcistico del suo tecnico Giuseppe Branà, grande lottatore, motivatore determinato e mai disposto a partire sconfitto contro chiunque, sempre pronto a giocarsela dimostrando il proprio valore in campo.
Una vittoria che tiene ancora accese le speranze di salvezza dei salentini a quattro giornate dal termine, i quali dimostrano con i fatti che venderanno cara la pelle fino all’ ultimo minuto della regular season, dimostrando ancora una volta di avere grande rispetto per tutti gli avversari del girone.
Una gara che si era messa male per il Matino che chiudeva il primo tempo sotto di un gol grazie al calcio di rigore messo a segno da Melillo al 43′ minuto del primo tempo.
Nella ripresa il Francavilla rimane in dieci a causa dell’ espulsione di Ferrante al 10′ minuto e due minuti dopo Morra si fa trovare pronto per ribattere in rete una respinta del portiere di casa, siglando il pareggio tanto cercato.
Il Matino ci crede ma subisce il raddoppio dei lucani al 19′ minuto con Gentile, ma trova il pareggio su rigore ancora con Morra al 33′ minuto.
In un’ altra circostanza un pareggio sarebbe stato un ottimo risultato da portare a casa ma non in questa e così al 41′ minuto è il neo entrato Francesco Ancora a siglare il gol del definitivo 3-2 per i matinesi facendo esplodere di gioia la panchina bianco azzurra con un risultato che oltre ad essere clamoroso nel suo genere serve soprattutto per far sentire il fiato sul collo alle dirette concorrenti per la salvezza e chissà che nel giro di qualche settimana non possa risultare più pesante del previsto.
Insomma un’ altra vittoria quasi inaspettata per il Matino che speriamo possa servire ad agguantare un obiettivo che avrebbe del miracoloso ma che se non dovesse arrivare lascerebbe degli strascichi di amarezza non indifferenti aumentando sicuramente i rimpianti stagionali per i tanti punti persi per strada.
Ad ogni modo, come si suol dire, l’ ultima parola spetta sempre al campo.
Chi vivrà vedrà.

Danilo Sandalo

Serie D, il valore delle rose del girone H: Virtus Matino nettamente ultimo


Con l’aiuto di Transfermarkt, andiamo ad analizzare il valore della rose di tutti i gironi di serie D:

Girone H
Audace Cerignola 2.100.000 euro
Bitonto 1.840.000 euro
Casertana 1.500.000 euro
Francavilla 1.260.000 euro
Nocerina 1.110.000 euro
Rotonda 1.100.000 euro
Team Altamura 1.080.000
Gravina 1.020.000 euro
Nola 980.000 euro
Casarano 935.000 euro
Nardò 935.000 euro
Lavello 915.000 euro
Fasano 910.000 euro
Molfetta 880.000 euro
Bisceglie 855.000 euro
Mariglianese 850.000 euro
Sorrento 820.000 euro
Brindisi 700.000 euro
San Giorgio 680.000 euro
Virtus Matino 260.000 euro

Virtus Matino-Nocerina 2-1: una vittoria che aumenta i rimpianti.

(Si ringrazia Polisportiva Virtus Matino per la concessione dell’ immagine di copertina)

Una vittoria che ha del clamoroso quella conquistata ieri dalla Virtus Matino che, sul neutro del “Comunale” di Ugento, batte per 2-1 la Nocerina grazie ad una doppietta di Morra.
Una gara che, proprio in virtù del risultato, può fare aumentare i rimpianti per questo campionato per l’ undici di Giuseppe Branà che, nonostante la classifica disperata, continua ad onorare il torneo ed inseguire un traguardo praticamente impossibile vista la situazione di classifica a quattro giornate dal termine.
Un rammarico sicuramente molto scottante per via dei punti persi per strada, con pareggi arrivati a tempo scaduto a volte per sfortuna, spesso per inesperienza, ma mai per scarso impegno o valore dei ragazzi scesi in campo durante tutta la stagione.
Un fattore molto importante che si è visto anche oggi in occasione della gara contro una blasonata Nocerina che al 7′ minuto del primo tempo era passata in vantaggio con Dammacco che al termine di una grande azione batteva l’ incolpevole Leuci.
Ma la Virtus ha avuto la forza non solo di non arrendersi ma di provare a reagire sfoderando una prova di grande orgoglio che ha visto in Morra il finalizzatore che ha ribaltato il risultato regalando una vittoria inaspettata ed importante, ma purtroppo probabilmente e realisticamente troppo amara da poter godere fino in fondo.

Danilo Sandalo

La Nocerina cade clamorsamente sul campo dell’ultima in classifica Virtus Matino


Nella 34°giornata del Campionato di Serie D, girone H, il Matino sconfigge meritatamente una Nocerina spenta e mai pervenuta in campo. Questo il racconto della gara:

La Nocerina scende in campo con Venditti, Donida, Scrugli, Bruno, Palmieri, Donnarumma, Cuomo, Saporito, Mazzeo, De Martino, Dammacco; dall’altro canto il Matino schiera Leuci, Maxim, D’Andria, Tarantino, Tartuccio, Prete, Monopoli, Granegna, Morra, Sauciuk, Inguscio.

Pronti, via! Dopo una punizione dei padroni di casa che termina fuori, sono i molossi a portarsi in vantaggio, tutto ciò al minuto 7’: ottima palla di Palmieri che smarca Dammacco, il quale insacca, trafiggendo Leuci.
La Nocerina amministra il momentaneo vantaggio, Matino che si fa rivedere con Inguscio, che rubando palla a Palmieri, si trova a tu per tu con il portiere, bravo Venditti a bloccare il tiro. Alla mezz’ora ci prova due volte Mazzeo per i suoi: nella prima occasione il numero dieci molosso commette carica sul portiere, nella seconda un tiro a incrociare termina fuori. Nocerina che non punge e si affida alle ripartenze per far male i padroni di casa. Dopo un tiro prima di Sauciuk e un colpo di testa dopo, sempre dello stesso, arriva il pareggio del Matino al 41’: Dammacco, travolto fallosamente, non viene visto dall’arbitro, continua a giocare Morra che ne approfitta e fa gol. Non ci sono più azioni da segnalare, termina la prima frazione di gioco sul giusto risultato di 1 a 1.

Nel secondo tempo Nocerina che scende in campo con la stessa testa dei primi quarantacinque minuti e per poco non rischia di andare sotto: dopo uno scontro fra Sauciuk e Scrugli, con quest’ultimo che ha la peggio, al 55’ Monopoli tira da distanza siderale con la palla che termina di poco fuori. Partita povera di azioni sino al 70’, quando Monopoli punta la porta e calcia, con la palla che va oltre il palo dopo una deviazione di Bruno; dal seguente corner i padroni di casa colpiscono una clamorosa traversa con Sauciuk. È il preludio al gol, che arriva grazie a un controllo maldestro di Venditti, sul quale ne approfitta Morra e insacca il 2 a 1. Siamo arrivati al 90′ e l’arbitro assegna 6 minuti di recupero, ma con la Nocerina vista oggi è difficile che possa succedere qualcosa. Termina clamorosamente la partita, la Nocerina perde con il fanalino di coda Matino. Nell’anticipo della 35’giornata la Nocerina affronterà fra le mura amiche l’Altamura.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Cerignola piega nel finale la resistenza della Virtus Matino


Sì, è davvero l’anno dell’Audace Cerignola: il trentesimo risultato utile consecutivo avvicina ad un passo la promozione in serie C. L’1-0 ai danni di una coriacea e orgogliosa Virtus Matino è un ennesimo segnale fra i tanti arrivati in stagione che certifica la superiorità degli ofantini. Anche in sfide difficili, scorbutiche e in giornata non esaltante, non cambia la sostanza anche con un pizzico di fortuna che aiuta, è il caso di dirlo, gli Audaci. Pazienza ripropone in difesa Sirri e Vitiello, Agnelli torna in mediana e conferma il tridente formato da Strambelli-Malcore-Loiodice. Branà opta per il 3-5-2, coppia offensiva con Palmisano e Stauciuc. C’è un sostenuto vento per tutta la gara ad accompagnare le squadre al “Monterisi”, il Cerignola all’8′ con Malcore dal limite chiama alla deviazione in angolo Leuci, dalla bandierina Strambelli sollecita di nuovo il portiere, ex dell’incontro. Malcore soffia palla a Meola, si destreggia e conclude, ancora Leuci a deviare. Il Matino si fa vedere con Stauciuc (palla a lato), poi al quarto d’ora una combinazione Longo-Strambelli porta al sinistro bloccato in due tempi dal numero uno ospite. Su un lungo lancio dalle retrovie, Malcore si trova a tu per tu con Leuci: l’attaccante stavolta non tiene fede alla sua media e si fa stoppare (21′), sempre Malcore non inquadra la porta col destro. Punizione tagliata di Strambelli scavalcata la mezzora, Leuci non si fa sorprendere e alza sopra la traversa. Sono sempre i padroni di casa a fare il match, tuttavia serve una bella parata di Trezza a sventare la girata ben indirizzata di Tarantino sul traversone di Palmisano al 33′. Il primo tempo si conclude con la punizione di Loiodice che trova sempre attento l’estremo difensore salentino.

Ancora Audace in avvio di ripresa: sinistro a giro di Strambelli, salva nei pressi della linea Monopoli, poi si alza la bandierina dell’assistente nel prosieguo. Tutti a protezione dell’area, i biancazzurri si producono in una ripartenza fulminea al minuto 57′: Palmisano per Inguscio, la conclusione a botta sicura vede il provvidenziale gambone di Manzo a mettere in angolo. Strambelli cerca ancora il gol olimpico, ma Leuci non si fa sorprendere, poi l’ex Molfetta disegna una parabola su calcio franco di non molto alta. Prete trova il muro ofantino su una punizione dal limite, il tiro senza mordente di Tascone non crea patemi a Leuci. La giocata decisiva quando il cronometro segna l’82’: Loiodice appoggia per Dorval, l’esterno con un doppio passo evita un avversario e fa partire un cross radente e potentissimo, impattato suo malgrado dallo sfortunato Patronelli in fondo alla propria porta. Impressionante il boato del “Monterisi”, per una rete che segna un ulteriore spartiacque nella stagione. Nel finale, mancino alto del subentrato Spinelli; altra azione cerignolana sulla sinistra con Maltese a calciare un tracciante che attraversa tutto lo specchio senza tocchi amici, mentre al 93′ Trezza è sicuro sul debole tentativo di Inguscio.

L’Audace vola a +11 sul Francavilla e giovedì in terra lucana andrà in scena lo scontro diretto: la banda di mister Pazienza aspetta solo la matematica per celebrare un traguardo fortemente voluto e ormai quasi del tutto acquisito. Solo chi osa vince, chi persevera ha ragione: le “cicogne” spinte da una grandissima motivazione hanno fatto partire il conto alla rovescia per l’ingresso nel professionismo.

AUDACE CERIGNOLA-VIRTUS MATINO 1-0

Audace Cerignola (4-3-3): Trezza, Vitiello (59′ Spinelli), Manzo, Sirri, Dorval, Tascone, Agnelli (59′ Russo), Longo (77′ Maltese), Strambelli (79′ Mincica), Malcore (85′ Palazzo), Loiodice. A disposizione: Tricarico, Silletti, Ciccone, Botta. Allenatore: Michele Pazienza.

Virtus Matino (3-5-2): Leuci, Rantucho, Meola (86′ Maxime), Patronelli, Prete, Inguscio, Tarantino, Monopoli, D’Andria (46′ Cimino), Palmisano (74′ Morra), Stauciuc. A disposizione: Caputo, Michel, Fina, Calò, Gramegna, Giannotta. Allenatore: Giuseppe Branà.

Rete: 82′ autorete Patronelli.

Ammoniti: Tascone, Dorval, Sirri (AC); Prete, Patronelli (VM).

Angoli: 7-3. Fuorigioco: 3-4. Recuperi: 2′ pt, 5′ st.

Arbitro: Angelillo (Nola). Assistenti: Dell’Isola (Sapri)-Conte (Napoli).

Fonte:NotiziarioCalcio.com

A.Cerignola-V.Matino 1-0: grande prova dei ragazzi di Branà che cedono di misura alla capolista

Per oltre ottanta minuti la Virtus Matino riesce a contrastare l’ urto dell’ Audace Cerignola, autentica battistrada del Girone H di Serie D, poi come spesso accaduto in questa disgraziata stagione è arrivata la doccia fredda che ha vanificato gli sforzi compiuti fino a quel momento.
Il risultato di 1-0 ottenuto dagli ofantini è maturato all’ 82′ minuto di gioco quando Dorval metteva in mezzo all’ area di rigore un pallone pericoloso quanto velenoso che Patronelli non riesce a controllare e spedisce involontariamente nella propria porta lasciando increduli i presenti allo stadio di fede bianco azzurra.
Grande amarezza in casa Matino dove, sebbene un punto sarebbe servito comunque a poco per la classifica c’è da dire che per il morale avrebbe potuto significare tanto per affrontare questo ultimo scorcio di torneo, invece come spesso accaduto in questo campionato si raccoglie molto meno di quanto seminato.
A fine gara il tecnico della Virtus, Giuseppe Branà, ha così commentato la gara:

“Sono molto amareggiato, arrabbiato, perché avendo trovato una giusta situazione tattica in campo, speravo nel pareggio.Nel primo tempo gli avversari hanno avuto diverse occasioni, dove è stato bravo il nostro portiere Leuci con diversi interventi importanti, il migliore in campo.Nel secondo tempo siamo stati più volte pronti a frenarli sulle fasce laterali, con qualche ripartenzache avremmo potuto sfruttare meglio.Peccato il goal subito al 35′ del secondo tempo, che si sarebbe potuto evitare sul nascere dell’azione finita con lo sfortunato autogoal.Sono comunque contento dell’atteggiamento dei ragazzi, che lavorano e lottano sempre a testa bassa, anche oggi contro la prima della classe.Bisogna ripartire subito già da giovedì contro la Mariglianese, per fare risultato e continuare a lottare fino alla fine del campionato”.

Virtus Matino, mister Branà: «Non ci sentiamo secondi a nessuno»


Il Matino tiene vive le speranze salvezza vincendo 1-2 a Bisceglie. Il commento post-partita di mister Giuseppe Branà.

“È stata una prestazione di carattere e sono contento per i ragazzi, perché domenica scorsa abbiamo fatto una brutta partita contro il Lavello.
Non era facile venire qui oggi e ribaltare il risultato in casa di una diretta concorrente ed è per questo che va fatto un applauso ai ragazzi che sono stati formidabili. Nella prima mezz’ora abbiamo fatto davvero fatica, però poi dopo i gol di Calò ed Inguscio ci siamo difesi bene. È stata una gara maschia tra due squadre che si devono salvare. Noi ovviamente, anche se l’impresa può sembrare disperata, non molliamo. Sono contento, perché da quando sono tornato alla guida della squadra, in ogni partita i ragazzi hanno lottato e combattuto su tutti i palloni. Oggi, senza nulla da togliere a chi c’era prima, andiamo sistematicamente in gol, cosa che prima non accadeva”.

Il calendario, ora, mette davanti al Matino la peggiore delle avversarie. Domenica si andrà a far visita alla capolista Cerignola: “Nella prossima gara contro il Cerignola ce la giocheremo, forti di una vittoria qui oggi a Bisceglie, dove lo stesso Cerignola ha pareggiato. Questo di Bisceglie è un campo difficile, dove tutte le squadre compreso il Bitonto hanno fatto fatica a vincere. Sicuramente non ci sentiamo secondi a nessuno, consapevoli che il Cerignola andrà in Lega Pro a mani basse, però bisognerà giocarsela con questa cattiveria. Se da una parte siamo una squadra giovane e piena di vitalità, dall’altra abbiamo perso purtroppo molti punti negli ultimi minuti come con Casertana e Fasano, dove abbiamo peccato un po’ d’inesperienza“. 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bisceglie, che tonfo! Il Matino sbanca il “Ventura” e inguaia i nerazzurri

In vantaggio a metà del primo tempo con Urquiza, la squadra di Rufini viene battuta in rimonta dal fanalino di coda del girone, a segno con Calò e Inguscio. Il 12° stop in stagione fa scivolare gli stellati al penultimo posto e determina la dura contestazione dei tifosi a fine partita.

Il tonfo che non ti aspetti. Nel recupero del 28esimo turno il Bisceglie rimedia un indigesto kappaò casalingo in rimonta ad opera del fanalino di coda Matino e vede complicarsi terribilmente i piani salvezza. In vantaggio nel cuore del primo tempo con Urquiza, la squadra di Rufini si lascia sorprendere a pochi istanti dalla pausa dal pari di Calò e subisce il sorpasso salentino poco oltre l’ora di gioco con una volée dalla lunga distanza del 19enne Inguscio, preludio al generoso quanto inutile tentativo nel finale di evitare almeno la sconfitta. Per effetto del concomitante colpaccio del Nardò a Casarano, i nerazzurri scendono ora al penultimo posto a -2 dallo stesso Nardò e dalla Mariglianese. Il 12esimo passo falso stagionale, quinto tra le mura amiche, determina al triplice fischio dell’incerto Vacca la dura contestazione del tifo organizzato nei confronti della squadra.

In avvio Rufini opta per la linea difensiva a quattro, con Cozza e Crisci a dar manforte al play Cozza in mediana e Acosta terminale centrale, affiancato in prima linea da Izco e Sandomenico. Tra le fila ospiti in campo dal 1’ gli ex Leuci e Morra.

Al 9’ si registra il primo spunto di marca biscegliese con la percussione centrale di Rubino, che scarta in velocità due avversari e calcia con il mancino dal limite accarezzando il palo. Al 13’ Calò devia sul fondo in modo maldestro la punizione di Cozza, ma i padroni di casa non approfittano a dovere del successivo corner. L’iniziale pressione nerazzurra trova sostanza con il vantaggio al 24’ griffato da Urquiza, la cui parabola su colpo di testa da posizione defilata sugli sviluppi di un piazzato di Cozza sorprende Leuci. Al 32’ Izco insacca sottomisura, ma l’arbitro annulla su segnalazione dell’assistente (per il quale la sfera aveva oltrepassato la linea di fondo al momento dell’assist di Acosta). Nel finale di frazione l’undici salentino si mostra più propositivo. Al 38’ il destro in corsa di Calò è bloccato da Martorel, mentre al 44’ il tentativo dalla distanza di Monopoli si perde sulla sinistra della porta nerazzurra. Un minuto più tardi il Matino perviene al pari: dall’out sinistro Prete imbecca nel cuore dell’area Calò che, indisturbato all’altezza del secondo palo, incorna alle spalle di Martorel.

Al rientro si assiste ad un primo quarto d’ora privo di sussulti su ambo i fronti, interrotto al 16’ dall’episodio che decide il risultato: la mezzala ospite Inguscio si coordina bene da quasi 30 metri e lascia partire una soluzione al volo che Martorel non trattiene consentendo alla sfera di terminare beffardamente in rete. Il Bisceglie reagisce al 21’ con l’inzuccata del neo entrato Camporeale a fil di palo, quindi al 29’ lo stesso Camporeale si produce in una velenosa rasoiata finita sull’esterno della rete. Alla mezz’ora la panchina nerazzurro protesta per un evidente contatto in area avversaria ai danni di Rubino, ma l’arbitro non ravvisa gli estremi per il penalty e manda anzitempo per proteste negli spogliatoi il vice di Rufini, La Rosa. Segmento conclusivo scandito dal monologo biscegliese nella metà campo ospite a caccia del gol, con gli infruttuosi tentativi di Coria (33’) e Farinola (44’). Nel quinto dei 6’ di recupero, invece, Meola sventa sulla linea lo shoot di Urquiza negando la doppietta personale al difensore stellato.

Tabellino gara

BISCEGLIE – VIRTUS MATINO 1-2

BISCEGLIE (4-3-3): Martorel; Rubino, Barletta, Urquiza, Farinola; Coria, Cozza (27’ st Tuttisanti), Crisci (19’ st Ferrante); Izco, Acosta, Sandomenico (12’ st Camporeale). A disp. Zinfollino, D’Angelo, Liso, Coletti, Ligorio, Fucci. All. Rufini.

MATINO (3-5-2): Leuci; Milongi (40’ pt Rantucho), Meola, Patronelli; Monopoli, Calò (27’ st Fina), Tarantino, Inguscio, Prete (34’ st D’Andria); Stauciuc, Morra (15’ st Palmisano). A disp. Caputo, Gningue, Cimino, Gramegna, Mbengue. All. Branà.

ARBITRO: Vacca di Saronno.

GUARDALINEE: Moretti e Preci

RETI: 24’ pt Urquiza, 45’ pt Calò, 16’ st Inguscio.

NOTE: angoli 9-0. Recupero: pt 1’, st 6’.

AMMONITI: Milongi, Coria, Prete, Leuci, Monopoli, Camporeale, Martorel.

A.S. Bisceglie Calcio 1913 – Virtus Matino TUTTE LE INFO SUI BIGLIETTI

A.S. Bisceglie Calcio 1913 – Virtus Matino AL “VENTURA”, TUTTE LE INFO SUI BIGLIETTI 🖤💙⭐️ E’ partita la prevendita dei biglietti per la gara in programma domani, mercoledì 6 aprile al “Gustavo Ventura” tra Bisceglie e Matino, valida per il recupero della 28^ giornata del campionato di serie D, girone H, con inizio alle ore 15.00. 👉🏻I tagliandi possono essere acquistati esclusivamente presso Bar San Giuseppe, in via G. Bovio 189, oggi, dalle ore 8.00 alle 13.00 e dalle ore 15.00 alle 20.00. Domani la prevendita proseguirà sempre presso Bar San Giuseppe dalle ore 8 fino alle ore 15.00. SI PREGA DI RECARSI ALL’ACQUISTO DEI BIGLIETTI MUNITI DI TESSERA SANITARIA. 🎟Costi dei tagliandi: tribuna centrale € 30,00 (ridotto € 21,00); tribuna laterale € 20,00 (ridotto € 14,00); gradinata € 10,00 (ridotto € 5,00); curva ospiti € 10,00 (no ridotti). Tutti i prezzi si intendono INCLUSA PREVENDITA. Ridotto in tribuna per donne e under 20 (nati dal 01/01/2002 in poi), in gradinata per donne, under 20 e over 65 (nati fino al 31/12/1956). “PRIMAVERA NERAZZURRA” – Ingresso in gradinata GRATUITO per le donne e per gli over 65 che accompagneranno bambini/e e ragazzi/e frequentanti le scuole materne, elementari e medie inferiori (anche per questi ultimi l’accesso è GRATUITO). I ticket OMAGGIO si ritirano direttamente presso la biglietteria della gradinata. ⚠️ Gli spettatori dovranno esibire il green pass base mostrando inoltre all’ingresso un documento di identità.

Il Matino sfiora l’ impresa nel derby col Nardò. Branà: “dobbiamo crederci fino alla fine”.

Termina a reti inviolate il derby salentino di Serie D tra Nardò e Virtus Matino. Un pareggio che in realtà serve a poco ad entrambe le squadre impegnate nella lotta per la salvezza, con i padroni di casa penultimi in classifica a quota 28 punti ed i bianco azzurri matinesi relegati all’ ultimo posto con soli 21 punti.
Un risultato che però potrebbe fare morale soprattutto per gli ospiti reduci da tre risultati utili consecutivi ma soprattutto capaci di reagire dopo l’ ennesimo pareggio incredibile subito domenica scorsa contro la Casertana a tempo scaduto e che rappresenta ancora una volta l’ assurdità di un’ annata a dir poco beffarda.
Per i granata il pareggio equivale a una mezza sconfitta perchè arrivato in casa, in un derby contro una diretta concorrente per la salvezza.
Una partita vera, combattuta sotto tutti i punti di vita dai protagonisti scesi in campo, con i neretini capaci di andare vicini al gol nella prima frazione di gioco dove solo un grande Leuci ed il palo colpito da Mengoli tengono lontani i pericoli respingendoli al mittente.
Nella ripresa il Matino torna in campo con più convinzione e fa la sua onesta partita attaccando e cercando di colpire un toro stanco sia fisicamente che mentalmente, ma la sfortuna e la scarsa lucidità in fase conclusiva da parte di Malonga e Morra hanno la meglio.
La zona playout per il Matino ora dista 8 punti, con il terzultimo posto occupato dal Bisceglie che ieri ha pareggiato per 1-1 contro il Bitonto.
Un’ impresa ardua, proibitiva e che forse anche nel migliore dei casi potrebbe non bastare, ma questa squadra ha dimostrato di esserci e di essere viva ogni volta che veniva considerata “morta”, ma soprattutto di stare lottando con tutte le proprie forze nei confronti di avversità che avrebbero tagliato le gambe e distrutto il morale a chiunque ma non (ancora) a questi ragazzi che stanno attuando una ribellione titanica e che comunque vada a fine campionato andranno applauditi. Con a capo il loro mister, condottiero impavido, coraggioso e capace che sta traghettando la propria squadra a crederci ancora. A crederci sempre, a prescindere.

Danilo Sandalo

Virtus Matino, mister Branà: «Ci crediamo e continueremo a giocare senza guardare la classifica»


Dopo la vittoria della Virtus Matino sul Gravina, il tecnico biancazzurro Branà non può che essere felice: 

“Abbiamo vinto contro una squadra che lotta per i playoff e questo è un fattore importantissimo, ci crediamo e continueremo a giocare senza guardare la classifica, ogni partita sarà una finale. Dobbiamo migliorare nelle marcature in area di rigore ,abbiamo preso due goal fotocopia ,ma ci abbiamo creduto fino alla fine, ed è molto importante per il prosieguo. I complimenti vanno tutti ai miei ragazzi”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Un Matino coraggioso batte il Gravina e tiene accese le speranze di salvezza.

(Si ringrazia la Polisportiva Virtus Matino per la concessione dell’ immagine di copertina)

Un Matino spavaldo, coraggioso, caparbio e mai domo, capace di lottare e soffrire fino all’ ultimo secondo si prende una vittoria di forza grazie alla determinazione e la voglia di chi non ha nessuna intenzione di gettare la spugna nonostante la classifica disperata.
Mai come ieri si era vista una squadra decisa a mettere il cuore oltre l’ ostacolo, a non guardare più indietro, alla tanta sfortuna avuta in questa stagione a dir poco tribolata, ma piuttosto dimostrare a tutti i costi il proprio valore sul campo.
E così è stato dal momento che già al 3′ minuto di gioco i bianco azzurri di Branà erano già in vantaggio grazie a un bolide scagliato da Pasquale Monopoli su calcio di punizione dal limite che non ha lasciato scampo a Mascolo.
Il Matino continua a fare al sua partita da protagonista ma al 21′ minuto viene gelato dal gol di Krstevski che ristabilisce la parità.
Un gol che avrebbe potuto tagliare le gambe ai matinesi ma che invece ripartono con la stessa grinta e al 32′ minuto ritornano in vantaggio con Stauciuc che di testa batte ancora l’ estremo difensore gravinese, siglando il gol del 2-1.
La ripresa si apre con il gol del pareggio del Gravina ad opera del neo entrato Tomassone.
La partita prosegue a ritmi elevati con le occasioni che fioccano da entrambe le parti e quando tutto poteva sembrare perduto è Morra al terzo minuto di recupero a siglare il gol che permette al Matino non solo di vincere la gara ma di continuare a rimanere in vita in questo torneo che fin ora non lo aveva mai visto solo come semplice comparsa nonostante la precaria situazione di classifica.
Forse fino ad oggi a farla da padrone nei ragazzi di mister Branà era stata per lo più la timidezza e l’ inesperienza, ma la squadra vista ieri in campo sembra aver superato nettamente queste défaillance.
Domenica prossima arriva la Casertana, dell’ indimenticato ex capitano Damian Salto, e sarà la prova del nove per verificare i margini di crescita di una compagine che da qui a maggio potrebbe provare a scrivere nuovamente la storia. Almeno si spera.

Danilo Sandalo



Gravina, Giglio: «Obiettivo stagionale cambiato. Con Lavelli e Matino dobbiamo fare il massimo»


Il Gravina ha disputato sin qui un campionato di tutto rispetto. Lo straordinario avvio di stagione sembrava potesse essere effimero ed invece la squadra pugliese si è dimostrata all’altezza della situazione dando continuità ai propri risultati.

Da tre gare però la situazione pare cambiata con altrettante sconfitte incassata, l’ultima in ordine di tempo contro la Casertana. Ultimo ko che ha fatto scivolare la squadra gialloblù fuori dalla zona play-off.

A parlare del momento che attaversa il Gravina è stato il difensore Salvatore Giglio ospite della trasmissione “GioveDì Puglia” sull’emittente locale Antenna Sud 85.

Queste le parole del centrale: «Se mi aspettavo questa stagione? Sinceramente no. Credo nessuno se lo aspettasse visto che l’obiettivo prefissato ad inzio stagione era la salvezza. Abbiamo fatto un grande girone d’andata, penso che abbiamo inziato bene anche quello di ritorno ma è normale che sia altra cosa perché da sempre nel girone di ritorno si fa un altro campionato. Ora siamo lì e stiamo lottando per un nuovo obiettivo che sono i play-off. Cosa è succeso nelle ultime tre gare? Faccio una battuta, siamo coerenti col girone di andata. In questo momento abbiamo un punto in più rispetto al girone d’andata a parità di partite. È stato un momento di défaillance, stiamo cercando di ritorvare compattezza ed unione. Quella che abbiamo avuto durante tutto il campionato. Domenica ci aspetta una sfida difficile col Lavello che è una squadra tosta ed ha bisogno di punti. Bisogna stare sempre in campana perché poi avremo anche il recupero col Matino che è una partita a sè su un campo difficile. Dobbiamo cercare di fare il massimo in queste due partite ed accumulare più punti possibili. La coppia difensiva con Matteo Gilli? Mi sono trovato da subito bene con lui come persona dall’inizio. In campo poi io sono arrivato da centrocampista, ed è stato lo staff tecnico che poi ha deciso di spostarmi dietro e quell’unione fuori dal campo l’abbiamo ritrovata all’interno del rettangolo verde. La serenità e la compattezza che abbiamo fuori la portiamo in campo e credo sia questo che ci sta facendo fare bene».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

BISCEGLIE, RINVIATA A DATA DA DESTINARSI LA PARTITA CON IL MATINO

Era nell’aria da giorni e pochi minuti fa è giunta l’ufficialità. A seguito della richiesta inoltrata dalla Virtus Matino, preso atto della documentazione allegata in cui si attesta la presenza di diversi casi Covid nel gruppo squadra salentino, il Dipartimento Interregionale ha disposto per cause di forza maggiore il rinvio a data da destinarsi del match Bisceglie – Matino in programma domenica 13 marzo, valevole per la nona giornata di ritorno. ufficio stampa As Bisceglie Calcio 1913

Il Bisceglie lavora sodo per la sfida di fronte al Matino

Il Bisceglie lavora sodo per la sfida di fronte al Matino, domani amichevole con la Juniores nerazzurra

Si è svolta stamattina sul sintetico del “Di Liddo” la seconda seduta settimanale del Bisceglie in previsione della gara di domenica al “Ventura” contro la Virtus Matino, valida per la nona di ritorno. Com’è noto, la formazione salentina – attuale fanalino di coda del girone H – non ha giocato il match interno dello scorso weekend con il Gravina (sarà recuperato mercoledì 16 marzo) per via di diversi casi Covid riscontrati nel gruppo squadra.

Domani il Matino effettuerà un nuovo giro di tamponi che dissiperà i dubbi in merito alla disputa o meno dell’incontro di domenica prossima. Domani pomeriggio, intanto, i ragazzi allenati da Danilo Rufini effettueranno un test al “Ventura” con la Juniores nerazzurra di mister Troia.

Virtus Matino: contro l’ Altamura arriva l’ ennesima sconfitta di una stagione disgraziata.

Ancora una sconfitta per la Virtus Matino di mister Giuseppe Branà che in terra barese contro la Team Altamura esce sconfitta di misura con il risultato di 2-1 aggravando una posizione di classifica già disperata di per se che vede i bianco azzurri all’ ultimo posto del Girone H di Serie D.
Al 22′ sono i murgiani ad andare in vantaggio con Cancelliere, abile a destreggiarsi e battere l’ estremo difensore ospite Leuci.
Nella ripresa al 2′ minuto arriva il pareggio di Stauciuc ma passano appena sette minuti e l’ Altamura passa ancora con Cancelliere che sigla il gol del definitivo 2-1 per i padroni di casa.
Nel finale il Matino prova a cercare il pareggio ma trova sulla sua strada un prodigioso Spina che sbarra la porta e le speranze dei salentini di portare a casa almeno un punto.

Foto: immagine d’ archivio.

Danilo Sandalo

Il Casarano si aggiudica il derby salentino contro la Virtus Matino: ad Ugento termina 2-1 per i rossoblu.

Il derby tra Virtus Matino e Casarano vede trionfare gli ospiti che sul neutro di Ugento si sono imposti con il risultato di 2-1, grazie anche una direzione arbitrale abbastanza discutibile che, a dirla tutta, ha ricordato moltissimo quella attuata da Byron Moreno in Korea-Italia del Mondiale del 2002.
A farne le spese è stata la squadra di mister Branà che si è vista assegnare ben tre rigori contro, ricevere un’ espulsione generosa nei confronti di D’ Andria e, per certi versi, anche essere pressa in giro dal direttore di gara come in occasione del calcio d’ angolo finale in cui lo stesso piuttosto che farlo battere concedendo un’ ultima chance ai padroni di casa ha pensato bene di fischiare la fine dell’ incontro attendendo però qualche secondo che è servito ad illudere e sbeffeggiare ulteriormente i bianco azzurri.
Tornando alla cronaca della partita il Matino, galvanizzato dal ritorno di mister Branà in panchina e da due risultati utili consecutivi, passa in vantaggio al 7′ minuto del primo tempo grazie ad un rigore di Palmisano.
A questo punto inizia lo show del signor Lyngamoorthy che assegna il primo rigore al Casarano per un fallo di mano in area da parte di Maxime. Sul dischetto si presenta Prinari ma Leuci non si fa sorprendere e neutralizza il tiro del calciatore rossoblu.
Alla mezz’ ora di gioco viene espulso D’ Andria per doppia ammonizione e al 42′ minuto l’ arbitro decide di fischiare ancora un calcio di rigore per il Casarano per un contrasto tra Prinari e Patronelli in area di rigore. Sul dischetto va Dambros che sigla il pareggio.
Passano appena tre minuti e l’ arbitro assegna ancora un penalty per il Casarano dichiarando apertamente la sua totale confusione: infatti punisce un’ uscita decisa del portiere Leuci che nell’ azione si scontra con Dambros. Sul dischetto si presenta Montinaro che sigla il vantaggio degli ospiti.
Il Matino nonostante tutto non si arrende e continua ad andare alla ricerca del pareggio che per poco non arriva con Palmisano che al 6′ minuto colpisce la traversa.
Al 24′ sono ancora i ragazzi di Branà a rendersi pericolosi e sfiorare il pareggio con Stauciuc il cui tiro viene deviato fuori da un difensore ospite a portiere battuto.
Con questa vittoria il Casarano esce dalla zona calda, mentre per il Matino la situazione resta sempre più critica ma vista la prestazione di ieri la squadra è viva più che mai e fare di più visti gli episodi era veramente impossibile.

Danilo Sandalo



Virtus MATINO – CASARANO= 1-2

Marcatori: Palmisano 6’p.t. (rig.), Dambros 45’p.t.(rig.), Montinaro 46’p.t.(rig.)

Virtus MATINO= Leuci; Rantucho, D’Andria, Calò (Fina da 28’s.t.), Patronelli, Maxime; Monopoli, Tarantino (Gramegna dal 46’s.t.), Morra (Stauciuc dal 21’s.t.), Palmisano, Inguscio (Michell dal 28’s.t.).   A disposizione: Caputo, Convertini, Mbegue, Giannotta, Ancora.  Allenatore: Branà

CASARANO= Iannì; Vitrofrancesco, Rizzo, Raimo; De Stefano (Santarcangelo dal 43’p.t.), Atteo, Logoluso (Ribeiro dal 43’p.t.), Montinaro, Coronese; Dambros (Tedesco dal 15’s.t., Fontana dal 25’s.t.), Prinari (Dellino dal 15’s.t.).  A disposizione: Montoya, Meduri, Greco. Allenatore: Monticciolo

Arbitro; Senthuran Ligamoorthy di Genova

Note: espulso D’Andria (M) per doppia ammonizione; ammoniti: Logoluso, Raimo, De Stefano, Dellino, Tedesco.

Juniores: CASARANO – Virtus MATINO= 4-1

Autorevole prestazione dei giovani rossazzurri nel derby contro i pari età del Matino, preludio della sfida nel campionato maggiore, che si giocherà, domani, ad Ugento. Il Casarano guidato da mister Sardelli centra la quinta vittoria consecutiva e consolida il secondo posto in classifica. Partita avvincente, ben giocata davanti ad una notevole cornice di pubblico con il Casarano che al primo affondo passa in vantaggio grazie al tap-in sotto porta di Fiorini, ma dopo appena due minuti il Matino trova il pareggio con Susca, su azione d’angolo. La gara è avvincente infarcita da rapidi capovolgimenti di fronte. I rossazzurri maturano il nuovo vantaggio con un eurogol del “solito” Fiorini e dopo qualche minuto triplicano le marcature con Maniglio. Nella ripresa gli ospiti spostano il proprio baricentro in avanti ma senza impensierire l’attento Marchionna: in una ripartenza, diventata letale per gli avversari, i rossazzurri realizzano il poker con Chiatante, autore di una prestazione maiuscola. A fine gara i giovani ricevono il meritato tributo del pubblico per l’ottima prestazione, giocata davanti ai dirigenti e al presidente Maci, meritandosi anche gli elogi di Mister Monticciolo presente in tribuna. Sabato prossimo, in programma l’ altro derby con il Nardò.

Virtus Matino: a Fasano un pareggio che sa di beffa.

Un Matino spavaldo e senza paura, nonostante l’ ultimo posto in classifica, sfiora il colpaccio esterno a Fasano contro una delle migliori formazioni del Girone H di Serie D.
La formazione guidata dal richiamato mister Giuseppe Branà dimostra di poter e voler dire ancora la sua in campionato nonostante le mille difficoltà e una classifica deficitaria che lascia pochi motivi per cui essere sereni. Forse la motivazione è proprio da ricercare nel fatto che la formazione salentina nei confronti degli avversari di turno abbia poco o niente da perdere e pertanto può permettersi di giocare più spensierata o forse i motivi sono altri, fatto sta che nelle ultime due giornate il Matino ha lanciato un chiaro segnale al campionato affermando di essere ancora vivo e di non voler mollare un attimo almeno finchè la matematica non esprimerà i suoi verdetti.
Tornando alla cronaca della partita il Fasano è passato in vantaggio al 4′ minuto del primo tempo con Del Col ma la Virtus Matino raggiunge il pareggio intorno alla mezz’ ora della prima frazione grazie ad un rigore trasformato da Palmisano che così si fa perdonare l’ errore di domenica scorsa.
Nella ripresa il Matino raddoppia grazie ad un’ autorete di Callegari al 49′ minuto. Il Matino tiene bene il campo, nonostante una traversa colpita da Corvino, ma al 92′ minuto subisce il pareggio dei brindisini grazie al gol realizzato da Bernardini.
Da segnalare le espulsioni di Camara e Sosa per il Fasano e di Mangione per il Matino.
Domenica il Matino è chiamato ad un altro scontro salvezza nel derby contro il Casarano, ieri vittorioso in casa per 3-2 contro la Casertana.

Danilo Sandalo