Semifinale playoff: sarà Fidelis – Bitonto. Tutte le modalità di acquisto dei biglietti

Sarà semifinale playoff tra Fidelis Andria e Bitonto al “Degli Ulivi” mercoledì 16 giugno con inizio alle ore 16. Una gara da dentro o fuori per continuare nel percorso incredibile di questa stagione. La gara è di gestione diretta della Lega Nazionale Dilettanti.

Al “Degli Ulivi” potranno accedere 1000 spettatori nel complesso. 400 i posti riservati al settore Curva Nord mentre 500 in tribuna laterale e 100 destinati agli ospiti. I prezzi dei biglietti sono 15 euro per la Tribuna e 10 euro per la Curva. La Fidelis ha scelto di destinare una priorità per l’acquisto del tagliando di ingresso allo stadio per i possessori di membership card. Lunedì pomeriggio dalle 15 alle 21, presso il botteghino dello Stadio “Degli Ulivi” lato distinti, sarà data priorità di acquisto e prelazione ai possessori delle card Fidelis. Martedì botteghino aperto dalle 9-13 e 15-21 mentre mercoledì, giorno della gara dalle 9 alle 14 orario continuato.

Non saranno accettate richieste di accredito se non per addetti ai lavori. Giornalisti o possessori di tessere AIA o FIGC dovranno far pervenire la propria richiesta rispettivamente alle mail ufficiostampafidelis@gmail.com e biglietti@fidelisandria.it entro e non oltre le ore 12 di martedì 15 giugno.

Vietato mancare.

Prezzi biglietti
Tribuna Laterale (500 posti) 15 euro
Curva Nord (400 posti) 10 euro
Ospiti (100 posti) 10 euro

Orari biglietteria:
• Lunedì (prelazione) 15 – 21
• Martedì 09 – 13 / 15 – 21
• Mercoledì 09 – 14

La Molfetta Calcio chiude la sua stagione con un pareggio per 2-2 con la Team Altamura

All’inziale vantaggio ospite di Croce, risponde Varriale, poi ancora Lo Russo per gli ospiti e rete definitiva al 92′ di Triggiani.

I biancorossi chiudono così la stagione al decimo posto in graduatoria: un risultato importante, ben oltre le aspettative iniziali, dato che alla vigilia del torneo l’obiettivo prestabilito era rappresentato dalla salvezza. Un risultato conseguito con largo anticipo, soprattutto grazie a un incredibile score casalingo che ha visto i biancorossi imbattuti da marzo 2019 sino ad inizio maggio 2021 al Poli!

Da annotare anche le 17 reti stagionali di Strambelli e la crescita esponenziale dei tanti ragazzi alla prima esperienza in D. Per questo vanno fatti i complimenti allo staff tecnico guidato da mister Bartoli e al DS Frascati, che hanno lavorato di concerto con la società e con il DG Camicia.

Il match 

I biancorossi ci tengono a chiudere bene la stagione davanti al pubblico amico (nuovamente allo stadio dopo mesi di assenza causa covid) e si schierano in un 3-5-2 con Strambelli mezzala alle spalle di Lacarra e Varriale. Stesso atteggiamento tattico per gli ospiti che provano a tenere il pallino del gioco. I biancorossi invece, in questa uscita, sono più pungenti in contropiede e sfruttano la velocità di Varriale e degli esterni Afri e Arilson. Croce sblocca il match di testa al 7′, Varriale risponde al 12′ con un tocco sotto sull’uscita del portiere. Altamura ancora pericoloso con le conclusioni dalla distanza di Logoluso mentre tra i biancorossi è Cianciaruso a sfiorare la rete con un conclusione rasoterra da posizione defilata. 

Nella ripresa Lacarra al 50′ calcia a lato col sinistro da ottima posizione mentre tra gli ospiti è il neo entrato Lo Russo a impensierire Rollo per poi siglare al rete del sorpasso all’87’ con un preciso diagonale. Nel finale, in pieno recupero, Triggiani riequilibra tutto con un destro dai venti metri che si infila a fil di palo per il definitivo 2-2.

Petta manda il Bitonto in paradiso al 96’! 5-4 folle al Fasano e play-off ad Andria – U.S. Bitonto Calcio

Nove gol e partita surreale al “Città degli Ulivi”. La testata in extremis del difensore palermitano regala ai neroverdi la sfida secca contro gli andriesi

Forse una partita così, a Bitonto, non si era mai vista. In cento anni di storia calcistica cittadina. La partita che non t’aspetti, anzi, del tutto inimmaginabile alla vigilia, è andata in scena al “Città degli Ulivi”, domenica 13 giugno 2021: nove reti totali realizzate, Fasano due volte in vantaggio (la prima, addirittura di due lunghezze) e Bitonto capace di ribaltarla in altrettante occasioni. L’ultima, decisiva, al sesto di recupero. Il Leoncello, alias l’animale che visse due volte…

Zona playoff non soltanto guadagnata in extremis, con una sofferenza impossibile da descrivere a parole, ma conquistata pure con un quarto posto finale che inorgoglisce davvero tanto.

Ora, sfida secca da vincere in quel di Andria, mercoledì 16.

Valeriano Loseto, che proprio quattro mesi fa contro il Fasano fece il suo esordio (emozionante e vincente) sulla panchina neroverde, torna a fare la conta degli indisponibili, ben nove: Esposito, Nocerino, Piarulli, Zaccaria, oltre ai soliti Figliola, Sirri, Dicecco, Palmisano, Genchi. Non al meglio, ma seduti regolarmente in panchina, anche Danilo Colella, Montinaro e Taurino che fanno compagnia agli under Matera, Milani, Passaro, Tarantino, Nannola e al 2003 Guarnaccia. Non è più tempo di cercare alibi o piangersi addosso, in casa Bitonto, così mister Loseto decide di far esordire dal primo minuto il suo arrembante 4-2-4, camuffato da 4-4-2 istituzionale, spesso utilizzato in corsa per raddrizzare le partitemessesi male durante la sua gestione. De Lucia in porta; davanti a lui, Silvio Colella-Petta-Biason-Di Modugno a comporre la canonica linea a quattro di difesa. Mariani e Capece in mezzo al traffico di centrocampo, con la serena consapevolezza di correre e difendere il doppio, dovendo “coprire” le scorribande offensive sulle fasce di Tedesco e Triarico. Lattanzio-Palazzo il tandem d’attacco. Insomma, le parole d’ordine dei leoncelli sono solo due: Attaccare e Vincere.

Mister Costantini risponde con il 3-4-1-2: Suma, tra i pali, Camara, Lopez Petruzzi e De Miranda i tre di difesa; Bernardini-Dorval esterni, Meduri e Amoruso dighe di centrocampo. Melillo dietro le punte Dambros da Silva e Lopez. Indisponibile Trovè, autore dell’illusorio vantaggio fasanese nella gara d’andata.

Primo tempo.

Nemmeno tre minuti esatti di gioco e Fasano sorprendentemente in vantaggio con Lopez imbeccato alla perfezione sul secondo palo da Dorval, bravissimo anche ad infilare in velocità la distratta retroguardia bitontina. Poco dopo, De Lucia vola sotto la traversa a deviare un insidioso tiro da lontano di Melillo. Ci prova Tedesco a rianimare i suoi, ma Suma è attento sul tiro-cross dell’esterno offensivo campano dal versante destro del fronte offensivo neroverde. È purtroppo un fuoco di paglia, dal momento che Dambros da Silva sigla il raddoppio al 13’ facendo passare la palla sotto le gambe di De Lucia dopo penetrazione in area facile facile da destra. Tiro di Mariani fuori di molto, da poco fuori l’area di rigore, al 14’. Partenza shock del Bitonto, sotto 0-2 senza colpo ferire contro un Fasano senza ansie da classifica eppure giunto al “Città degli Ulivi” con la giusta mentalità sportiva di chi intende chiudere al meglio la sua stagione da salva.

Petta alto di testa su punizione, a metà primo tempo.

33’: Lattanzio da opportunista ribadisce in rete di testa una smanacciata imprecisa di Suma, in anticipo aereo su Palazzo. 1-2 e si desta anche il pubblico di casa, fin lì tra il basito e l’inferocito per la prestazione pessima dei leoncelli.

Traversa alta scheggiata da Melillo su conclusione pregiata dalla distanza.

37’: doppio cambio Bitonto. Mister Loseto ridisegna il suo 4-4-2 ultraoffensivo gettando nella mischia Milani e Nannola in luogo di Capece (in tilt) e Silvio Colella. Biason sale a centrocampo accanto a Mariani e Di Modugno torna sulla sua corsia preferenziale, quella di destra.

45’: Nannola la piazza di sinistro, dopo bell’azione corale nello stretto. Respinge Suma, che non la blocca mai, ma respinge di tutto. Palo esterno colpito da Biason al 46’, direttamente su punizione, e clamoroso piatto fuori di Lattanzio poco prima del duplice fischio, su assistenza di Palazzo.

Secondo tempo.

Parte col piglio giusto il Bitonto: Biason e Triarico da fuori non inquadrano lo specchio. È il preludio del pareggio di Lattanzio. Ancora, sempre e solo lui…

Minuto 4: Triarico, ormai da un po’ più mezzala sinistra che esterno, serve un filtrante spettacolare al suo capitano che non si fa affatto pregare e perfora Suma in disperata uscita bassa per il suo diciottesimo sigillo personale in stagione. 2-2.

9’: arriva il sorpasso del Leone. Punizione a giro da applausi di Triarico, traversa e tap-in vincente di Tedesco con la fronte. Esplode la tribuna coperta del “Città degli Ulivi”. 3-2.

11’: Melillo sorprende De Lucia dai 20 metri. 3-3.

Petta di testa su corner, palla a lato non di molto.

19’: Lopez-Gentile nell’area piccola davanti a De Lucia ed è 3-4 Fasano. Incredibile la facilità con cui arrivano al tiro da pochi passi gli ospiti, quest’oggi.

27’: miracolo di Suma su girata mancina di Palazzo assistito da Taurino e palo “di confusione” colpito sul susseguente calcio d’angolo.

33’: tanto tuonò che piovve… Il bitontino Palazzo chiude con un esterno collo destro da urlo il triangolo involontario servitogli poco dentro l’area di rigore dal controllore di Lattanzio. 4-4.

Montinaro e Biason provano ad impensierire Suma, ma le loro conclusioni di destro non sono affatto convincenti.

E quando tutto sembrava naufragare ormai verso l’indegno finale dell’incredibile harakiri casalingo del Bitonto Calcio, arriva la zuccata playoff di Petta su corner di Montinaro. Difficile raccontare tanto altro con razionalità, distacco e fronzoli vari: si è trattato di apoteosi sportiva allo stato puro. Di una squadra, di una città, di una comunità intera che per un pomeriggio dimentica ogni dubbio extracampo aleggiante sulla criniera del Leon Futuro. Tra folle realtà e metafisici riferimenti strappalacrime ai tifosi-aiutanti Pino e Ciccio…

Tutto con vista semifinale playoff al “Degli Ulivi” di Andria, dove non vi sarà alternativa alla vittoria per i neroverdi di Loseto, se intendono proseguire il loro cammino gaudente nei meandri emotivi della post season del girone H della Serie D 2020-2021.

34^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BITONTO – CITTÀ DI FASANO 5 – 4

Reti: 3’ pt Lopez, 13’ pt Dambros da Silva, 33’ pt Lattanzio, 4’ st Lattanzio, 9’ st Tedesco, 11’ st Melillo, 19’ st Gentile, 33’ Palazzo, 51’ st Petta

BITONTO: De Lucia, Colella S. (37’ pt Nannola), Di Modugno, Biason, Capece (37’ pt Milani), Petta, Palazzo, Mariani (47’ st Passaro), Tedesco (12’ st Taurino), Lattanzio (C), Triarico (20’ st Montinaro).

A disp.: Matera, Tarantino, Colella D., Guarnaccia. All. Loseto

CITTÀ DI FASANO: Suma, Camara, Dorval, Meduri, Lopez Petruzzi, De Miranda, Amoruso (37’ st Gille), Bernardini (C), Dambros da Silva (17’ st Gentile), Melillo (47’ st Urquiza), Lopez (32’ st Dellino).

A disp.: Leone, Urruty, Losavio, Taddeo, Calabria. All. Costantini

Arbitro: Bianchini (Terni). Assistenti: Cossovich (Varese) e Ferraro (Frattamaggiore).

Ammoniti: Lattanzio, Nannola, Montinaro, Petta (B); Bernardini, Dorval (F).

Minuti di recupero: 3 pt – 6 st.

Il Casarano è nei playoff!

PUTEOLANA-CASARANO 0-1

RETE pt: 2′ Favetta.

PUTEOLANA: Riccio V., Sardo (26′ st Marigliano), Armeno, Catinali (10′ st Festa), Basso, Riccio S., Delle Curti (10′ st Piccolo), Autieri, Ragosta (33′ st Celiento), Lauria, Romeo (33′ st Dublino). A disp.: Romano, Zingaro, Granata, Guarracino. All.: Iodice.

CASARANO: Guido, Pagliai, Lobjanidze, Argento (12′ st Atteo), Longhi, Figliomeni (38′ st Syku), Tascone (25′ st Negro), Bruno, Rodriguez (38′ st Ficara), Mincica, Favetta. A disp.: D’ancona, Galfano, Quacquarelli, , De Vitis. All.: Feola.

ARBITRO Restaldo di Ivrea.

NOTE ammonito Pagliai (C). Angoli 3-4. Recuperi: 3-4.

 

Ph Gino Conte

Pari senza reti al “Fittipaldi”: la Fidelis chiude terza e migliore difesa di tutta la serie D. Mercoledì il Bitonto al “Degli Ulivi”

Pari senza reti al “Fittipaldi” tra Francavilla in Sinni e Fidelis Andria per chiudere la regular season con importanti verdetti. Il primo è quello della salvezza diretta dei lucani che saranno ancora ai nastri di partenza della prossima serie D. L’altro è l’imbattibilità dei biancazzurri che prosegue da quattordici partite e da ben cinque senza subire reti. Migliore difesa di tutta la Serie D e testa subito alla gara di mercoledì dove i biancazzurri affronteranno il Bitonto. L’andriese Leonetti e Nolè a guidare l’attacco di Lazic che schiera i suoi con il classico 4-4-2. Modulo confermato per Gigi Panarelli, il 3-4-1-2, con però qualche novità rispetto al match vinto contro il Lavello. Petrarca tra i pali ed un turno di riposo per Fontana e Manzo con spazio a Paparusso e Monaco. In avanti minuti preziosi per Mariano ed il ritorno titolare di Acosta.

Partono subito forte i padroni di casa che recriminano dopo neanche cinque giri di lancette: il direttore di gara fischia un penalty per l’atterramento di Nolè, ma l’assistente di gara richiama l’attenzione del Sig. Sicurello e segnala il fuorigioco dell’attaccante lucano. Nulla di fatto ed allora replica subito Mariano, il più attivo in avanti, a calciare dal limite dell’area, palla sopra la traversa. Sempre Nolè, il più pericoloso dei suoi, recupera palla a centrocampo e si ritrova a tu per tu con Petrarca, bravissimo Paparusso a contrastare il tiro che finisce tra le braccia del numero uno biancazzurro. La gara vive soprattutto di folate ma per lunghi tratti è piuttosto noiosa. Del Col non trova l’impatto giusto con la palla da ottima posizione. Ma è ancora Mariano a replicare con il suo tiro a giro, all’alba della mezz’ora, che resta troppo centrale. Ancora Del Col, vince un rimpallo, e sbaglia un rigore in movimento calciando sul fondo. E’ sempre Mariano a mettere i brividi ai padroni di casa ed a cinque dal termine costringe ad una gran parata Cefariello che si rifugia in angolo. Un minuto dopo sempre l’attaccante andriese calcia al volo in bello stile un cross di Avantaggiato ma il suo tiro non inquadra la porta di un soffio. Semeraro con la testa debolmente non impensierisce allo scadere la porta difesa da Petrarca. Nessuna rete al termine del primo tempo e ripresa con gli stessi 22 in campo e con la stessa intensità dei primi 45 minuti.

Leonetti, in rovesciata, ci prova dopo neanche un minuto, palla alta. Iniziano i cambi per i due tecnici. Cerone lascia il posto a Prinari ma è il Francavilla a rendersi pericoloso con Navas che tutto solo non riesce a trovare il gol del vantaggio. Nolè, praticamente a porta libera, non inquadra lo specchio e la calcia fuori alla sinistra di Petrarca. Il ritmo cala vertiginosamente. Si fa sentire la stanchezza mentre il Francavilla bada a non subire. In campo ci va anche Di Schiena per la Fidelis, classe 2003 al suo esordio stagionale e dopo otto mesi si rivede sul terreno di gioco anche Calogero Minacori infortunatosi gravemente ad ottobre nel match a Sorrento. La punizione fiacca di Nolè attorno al 40’ chiude difatto il match. Testa alla prossima stagione per il Francavilla dell’eterno Lazic, testa a mercoledì, invece, per la Fidelis Andria di Gigi Panarelli che dopo aver conquistato un impensabile, alla vigilia, terzo posto finale con 61 punti, ora disputerà al “Degli Ulivi” la semifinale playoff contro il Bitonto. Inizio match previsto alle 16, prevendita in partenza già dalla giornata di lunedì pomeriggio.