“D” nuovo insieme – Nardò

Forza Rossi, Avanti Nardò.

Nardò 01 giugno 2021

“D” nuovo insieme.

Tornare allo stadio, sebbene con afflusso ridotto, non è una notizia qualunque. Riabbracciare la propria squadra del cuore dopo sedici lunghi mesi di lontananza  (Nardò – Puteolana a parte)  è una vittoria a priori. E’ lasciarsi alle spalle un incubo, è tornare a vedere la luce, è dare un senso alle proprie passioni, è colorare l’animo di speranza e di gioia per una ritrovata (e si spera definitiva) normalità. E’ riannodare il filo dei sentimenti, quelli belli, quelli che ti accompagnano sin dalla prima volta in cui si è varcata la porta del “Giovanni Paolo II”. Da quel passaggio si è scatenato il tumulto, da quel momento un tuffo al cuore ha scavato una frase nell’animo: “ci sarò sempre, questa sarà la mia seconda casa, il granata una fede eterna”. Più forte del virus, più forte di ogni pandemia. Il pensiero già rinvigorisce e profonde ottimismo. Lo stadio, la bellezza delle emozioni forti, del cantare e gridare, di agitare una bandiera, di indossare maglietta e sciarpa, di essere eternamente giovani. Già, perché la magia è proprio questa. L’amore per la maglia non ha connessione con database anagrafici.  Ma occhio a non poterne godere. La capienza ridotta impone attenzione, non tutto lo stadio può essere messo a disposizione per l’abbraccio nell’ultima di campionato. Occhio a prendere in tempo utile il ticket. Ci aspetta una giornata di festa; c’è “l’obbligo morale” dell’applauso allo staff tecnico e ai ragazzi che hanno saputo onorare e difendere la maglia pur lontano dai propri sostenitori. Ecco allora il coro più bello e confacente all’occasione :”Che bello è quando esco di casa per andare allo stadio a tifare granata”. E il sole già splende. “D” nuovo insieme, non vediamo l’ora…

Fernando Pero

Ufficio Stampa A.C. Nardò

Pericolo Eccellenza: la situazione aggiornata nei nove gironi di serie D


Riportiamo, di seguito, la zona “calda” di tutti i nove gironi di serie D dopo le partite di oggi:

Girone A
Saluzzo 32
Fossano 26
Vado 25
Borgosesia 24

Girone B
Vis Nova Giussano 33
Caravaggio 32
Tritium* 29
Scanzorosciate 26

Girone C
Este 39
Union Feltre 37
Campodarsego 36
Montebelluna 35
Virtus Bolzano 35
Chions 20 retrocesso in Eccellenza

Girone D
Progresso 35
Seravezza Pozzi 35
Ghivizzano 34
Bagnolese 32
Marignanese 28
Sasso Marconi 28
Corticella 16

Girone E
Flaminia 34
Foligno 34
Scandicci 29 (-2)
Grassina 24
Sinalunghese 23

Girone F
Olympia Agnonese* 14 già retrocesso in Eccellenza
Atletico Porto Sant’Elpidio* 10 già retrocesso in Eccellenza

Girone G
Arzachena 34*
Gladiator 33
Torres 30
Afragolese 28
Nola (-1) 27
Giugliano 20

Girone H
Fasano 35
Francavilla 33
Gravina 32
Portici 31
Real Agro Aversa 30
Brindisi (-2 pen.) 30
Puteolana 26

Girone I
Cittanovese* 33
Rende* 31
Sant’Agata* 30
Marina di Ragusa* 24
Roccella* 19 già retrocesso in Eccellenza

* una gara in meno
** due gare in meno
*** tre gare in meno

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Sogno Lega Pro: la situazione nei nove gironi di serie D. In due hanno già festeggiato


Riportiamo, di seguito, la situazione per la lotta promozione nei nove gironi di serie D:

Girone A
Gozzano* 68
Pdhae 64
Bra* 62
Castellanzese 62
Sestri Levante 56

Girone B
Seregno 67
Fanfulla 61
Casatese 53
Crema 52
Nibionnoggiono 52

Girone C
Trento 75 –> Promosso in Lega Pro
Arzignano 63
Manzanese 63
Union Clodiense 61
Caldiero Terme 55

Girone D
Aglianese 64
Fiorenzuola* 62
Lentigione 61
Prato 47
Rimini 45

Girone E
Aquila Montevarchi 59
Trastevere* 54
Trestina 49
Follonica Gavorrano 47
San Donato Tavarnelle 47

Girone F
Campobasso 67
Notaresco 59
Cynthialbalonga 49
Matese 48
Pineto* 46

Girone G
Monterosi 74 Promosso in Lega Pro
Latina 56*
Vis Artena 51*
Savoia 50
Nocerina 48

Girone H
Taranto 63
Az Picerno 62
Fidelis Andria 57
Lavello 54
Bitonto 50

Girone I
Acr Messina 67
Fc Messina 63
Gelbison Cilento 57
Acireale 53
San Luca* 52

Fonte:NotiziarioCalcio.com

1000 cuori biancazzurri al “Degli Ulivi” per la sfida tra Fidelis Andria e Lavello

Si parte già da oggi con la prevendita dei tagliandi per assistere al match tra Fidelis Andria e Lavello, gara valida per il 33esimo turno di campionato del girone H di Serie D ed in programma domenica 6 giugno con inizio alle ore 16. Allo Stadio “Degli Ulivi” potranno esserci 1000 cuori biancazzurri per godersi lo spettacolo dal vivo dopo praticamente quasi un anno dall’ultima volta. Accesso prioritario e gratuito per coloro i quali hanno sottoscritto ad inizio anno una card membership con abbonamento mentre per chi vorrà acquistare un tagliando di ingresso potrà farlo, fino ad esaurimento ticket, da oggi pomeriggio martedì 1 giugno, sino a sabato 5 giugno. L’acquisto dei biglietti od il ritiro delle tessere per chi non lo ha ancora fatto, potrà avvenire esclusivamente presso il botteghino lato distinti dello Stadio “Degli Ulivi” tutti i pomeriggi da martedì a sabato dalle 17 alle 19,30 oltre a sabato mattina dalle 10 alle 12,30.

Sono disponibili 495 biglietti per la tribuna laterale al costo di 15 euro e 178 biglietti di curva nord al costo di 10 euro. I prezzi sono comprensivi di diritti di prevendita. Insomma è tutto pronto per riabbracciare i nostri leoni domenica prossima. Prendi una sciarpa o qualcosa di biancazzurro, porta con se la mascherina e la voce, ricorda di rispettare le regole di distanziamento e soprattutto vieni a tifare questa Fidelis che ha già compiuto un grande percorso ma che ha tanta voglia di continuare a stupire grazie anche a te. Forza Leoni
#vogliadifidelis #semperfidelis #andria

Molfetta, mister Bartoli: «Futuro? Ho già parlato con la società, a giorni l’annuncio»


Queste le dichiarazioni del tecnico del Molfetta, Renato Bartoli dopo la sconfitta dei suoi ragazzi contro la Fidelis Andria:

“Siamo partiti bene e abbiamo tenuto un buon palleggio. Davanti non siamo stati quasi mai pericolosi. L’Andria è una grande squadra e ha fatto gol alla prima occasione importante, poi dopo lo svantaggio noi non siamo stati bravi a rimettere in piedi la partita. Questa sconfitta è meritata perchè i nostri avversari hanno voluto fortemente questa vittoria, noi stiamo valutando tanti ragazzi per la prossima stagione e lo faremo anche per le prossime due gare. Siamo felici della stagione fatta , abbiamo conquistato la salvezza con largo anticipo, giocando con tanti ragazzi alla prima esperienza nel massimo campionato dilettantistico. Futuro? ho già parlato con la società, nei prossimi giorni dovrebbero annunciare il mio rinnovo”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Gravina, mister De Candia: «Stiamo dimostrando delle qualità caratteriali enormi»


Dopo il successo ottenuto sul Bitonto, mister De Candia è visibilmente soddisfatto per il risultato ottenuto: 

“Era un’altra partita dove ci eravamo prefissati di giocare come domenica scorsa. Sappiamo di dover soffrire e di essere costretti a stringerci per limitare le squadre avversarie. Stiamo dimostrando delle qualità caratteriali enormi che ci stanno dando la possibilità di giocarcela fino alla fine. La salvezza è nelle nostre mani: non dobbiamo sperare in niente e nessuno, siamo padroni del nostro destino. Questo successo è da attribuire alla grande volontà e all’abnegazione dei ragazzi che stanno facendo, di tutto, per raggiungere questo obiettivo: la società ci è vicino in tutti i momenti. La svolta? Sono state le due sconfitte precedenti: abbiamo perso con Altamura e Fidelis Andria, giocando due partite diverse ma che ci hanno permesso di capire quale strada percorrere”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Le decisioni del Giudice Sportivo

Il Giudice sportivo ha squalificato per un turno Gabriele Quacquarelli, espulso per doppia ammonizione durante la gara con il Sorrento.

Inoltre è stata comminata un’ammenda di Euro 700,00 “Per avere, al termine della gara, persona non autorizzata né identificata, fatto indebito ingresso nella zona degli spogliatoi. Nella circostanza rivolgeva espressione irriguardosa all’indirizzo della Terna Arbitrale”.

Bitonto, Loseto: «C’è da soffrire fino alla fine. Ora col Nardò dovremo giocare diversamente…»


Perde di misura il Bitonto il derby col Gravina ma resta ancora al quinto posto in classifica nel girone H che vuol dire play-off. Una posizione che però dovrà essere difesa con i denti nelle ultime due giornati di campionato.

Questa la disamina di Valeriano Loseto sul match: «Commentare questo risultato lo si fa con enorme amarezza perchè credo che almeno il punto del pareggio noi lo avremmo meritato. Non abbiamo concesso alcun tiro al Gravina però abbiamo dormito su questa punizione in area. Evidentemente c’è ancora da lavorare su questo aspetto. Poi ci siamo riversati nella loro metà campo, abbiamo creato diverse occasioni da gol ma purtroppo non è andata. Innumerevoli palle messe in mezzo e non sfruttate, loro si sono difesi bene. Nel primo forse ci siamo anche un po’ innervositi rispetto al secondo tempo dove siamo stati più lucidi. Il Gravina ci ha messo qualcosa di più nel difendere dopo il gol il risultato. Rimane una amarezza incredibile. Il punto lo avremmo meritato e ci avrebbe permesso di giocarcela in maniera diversa domenica prossima col Nardò invece di come saremo costretti a giocarcela. Penso sia lampante che il Bitonto non meritata la sconfitta. Bisogna ripartire già da martedì lavorando per la sfida col Nardò dove andremo a giocarcela alla grande. C’è da soffrire fino alla fine».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Nardò, Danucci: «Demerito nostro non merito del Lavello. Ora cercheremo di mettere sotto il Bitonto»


È arrivata una sconfitta per il Nardò in casa del Lavello. Un ko che significa di fatto, anche se non aritmeticamente, l’addio ad ogni sogno play-off ma che non inficia una stagione davvero esaltante per i ragazzi di mister Ciro Danucci che sono andati ben oltre le più rosee aspettative soprattutto considerando che nel girone H erano molte le corazzate contro le quali i neretini si sono dovuti battere.

La sconfitta di ieri è stata così analizzata dal tecnico Danucci: «Siamo stati sfortunati perchè abbiamo preso subito un gol fortuito su un tiro destinato ad uscire di molto deviato e che ha messo fuori gioco il portiere. Giocavamo contro una squadra forte, dovevamo fare meglio la finalizzazione delle tante ripartenze che abbiamo avuto. Normale poi che nel secondo tempo ci si sfilacci un po’, poi l’espulsione ci ha definitivamente tagliato le gambe. Abbiamo avuto tante premesse per concludere meglio, tante volte siamo andati nell’uno contro uno sugli esterni e magari abbiamo sbagliato la misura del cross. Abbiamo fallito davanti più per demerito nostro che per merito del Lavello. Nonostante il gol dopo tre minuti, siamo rimasti in partita poi è normale che dopo l’espulsione loro con l’uomo in più hanno avuto un po’ più spazio ed abbiamo preso il secondo gol. Ai ragazzi non posso rimproverare nulla, hanno dato tutto, poi quanto prepari in settimana non sempre accade la domenica. Non è un fallimento se non arriviamo ai play-off perchè abbiamo fatto un grande campionato, siamo però ancora in corsa e ce la giocheremo. Cercheremo di mettere sotto il Bitonto e poi di battere il Cerignola all’ultima. Il bello di questo campionato è che è rimasto aperto ed ogni squadra può metterti in difficoltà, questo ci deve far riflettere ancora di più sull’ottimo lavoro fatto».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Fasano, mister Costantini: «Non dimentichiamo dove eravamo e quanto di straordinario hanno fatto questi ragazzi»


Il passivo sicuramente non è dei più leggeri. Bernardini e compagni escono sconfitti dal “Domenico Monterisi” per quattro reti a zero contro l’Audace Cerignola ma, con il favore dei risultati degli altri campi del girone H di Serie D, riescono a riconfermare la permanenza in quarta serie, con due giornate di anticipo: il “miracolo sportivo” si è compiuto.

«Abbiamo retto bene un tempo – ha commentato a fine gara il tecnico del Fasano Vito Costantini – dopo il primo gol abbiamo anche avuto una piccola reazione ma con il raddoppio di Malcore abbiamo mollato. Dispiace per il risultato ma sono felice per aver raggiunto matematicamente la salvezza, obiettivo tanto agognato e sudato sul campo. Non dimentichiamo dove eravamo e quanto di straordinario hanno fatto questi ragazzi. Adesso cercheremo di ricaricare le pile per riabbracciare al meglio il nostro pubblico domenica prossima contro il Picerno. Lavoreremo per dare loro l’ultima soddisfazione e per festeggiare insieme il raggiungimento della matematica permanenza in D».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Picerno, mister Palo: «Per fortuna nessuno chiede del Taranto…»


E’ sempre più raggiante il tecnico del Picerno Antonio Palo dopo il 3-1 sul Real Aversa. Queste le sue impressioni nel post partita:

“Stiamo facendo il nostro cammino senza guardare gli altri. Ci proveremo fino alla fine del campionato e per fortuna nessuno chiede del Taranto. Noi stiamo giocando solo per noi stessi. – esordisce Palo – Crediamo alla promozione perché lo dobbiamo al presidente, al direttore Greco e per noi. Dobbiamo continuare a rompere le scatole a tutti come sempre. – continua il tecnico rossoblu – Sono tre mesi che i ragazzi stanno facendo qualcosa di straordinario, si vede che stanno assimilando gli schemi e sono consapevoli della loro forza. Dobbiamo crederci fino all’ultimo e sognare insieme ai nostri tifosi. Siamo contenti dell’incitamento dei tifosi che ci seguono anche durante la settimana e speriamo di regalargli una gioia”. 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Questa sera il DS Andrea Corallo ospite a “Centrale Sport”

Questa sera il DS Andrea Corallo ospite a “Centrale Sport”.

Nardò 31 maggio 2021

Il Direttore Sportivo dell’A.C. Nardò Andrea Corallo sarà questa sera ospite per  la trasmissione  “Centrale Sport”su Radio Centrale, condotta in studio da Michele Climaco. Start ore 19:30. Lo sport salentino in diretta radio con ampio spazio al calcio.  Sarà possibile seguire la trasmissione in tv, sul canale radio 868 del digitale terrestre, oppure in streaming sul sito radiocentrale.net. I radioascoltatori possono interagire in diretta con gli ospiti in studio attraverso la pagina facebook di Radio Centrale. 

Taranto, Marsili: «Dobbiamo liberare la testa e lavorare come sempre»


Il capitano del Taranto, Massimiliano Marsili, si è espresso in questo modo al termine della gara contro il Francavilla:

“C’è amarezza, volevamo portare a casa i tre punti ma non ci siamo riusciti. Sapevamo che fosse una partita complicata, penso che loro abbiano fatto la miglior gara di tutto l’anno. Entrambe abbiamo avuto occasioni, noi siamo stato sfortunati colpendo un palo con Guaita. Non dobbiamo mollare un centimetro, non siamo ragazzi che mollano e dobbiamo pensare volta per volta scendendo in campo per vincere”.

Continuando, il centrocampista rossoblù parla dei prossimi impegni”: “Da oggi dobbiamo liberare la testa e lavorare come sempre, sappiamo che questo campionato è veramente difficile e noi stiamo facendo cose bellissime. Dobbiamo continuare a sognare e correre come abbiamo sempre fatto”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Mister Favarin apre alla Lucchese: «Ripartirei carico, sia in C che in D»


Giancarlo Favarin è uno dei migliori tecnici della Serie D,  con l’ex tecnico rossonero parliamo del campionato che molto probabilmente dovrà affrontare la Lucchese a meno di una quasi improbabile riammissione o ripescaggio, ma anche del fatto che è stato accostato più volte alla panchina rossonera. 

Come si vince un campionato di Serie D?

“Per vincere in piazze importanti come Lucca ci vuole una programmazione fatta in tempo. Vanno scelti gli under e poi costruire la squadra attorno a loro, trovare il sistema di gioco per sfruttare al meglio le qualità individuali di questi under. Poi trovare 10 giocatori che sarebbero importanti anche in Serie C e aggiungerli alla rosa”.

Quanti campionati di Serie D ha vinto?

“Ne ho vinti 5 di Serie D. Due a Venezia, uno a Lucca, uno a Castelnuovo e uno ad Andria. A Venezia subentrai tutte e due le volte, ad Andria è stato un anno partito in sordina con un girone molto difficile dove c’erano giocatori di grande qualità tecnica e fisica adatti a giocare in campionati del sud. Poi a Castelnuovo e a Lucca avevamo fatto una programmazione importante, con squadre che hanno vinto successivamente anche nelle categorie superiori”.

È cambiato il calcio rispetto a quando ha vinto lei?

“Qualcosa è cambiato sulla qualità dei giocatori under. L’ultimo campionato l’ho vinto nel 2017 e c’erano molte più scelte sugli under. Il prossimo anno, per esempio, dovranno giocare i nati nel 2003 e secondo me non sarà semplice trovarne, soprattutto per giocare in piazze con tanta pressione come Lucca, Livorno, ecc, ecc…”.

È favorevole sulla regola degli under?

“Mai stato favorevole. Sempre stato contro, per di più ci sono tanti giocatori che non trovano mai squadra proprio perché i posti sono occupati da ragazzi giovani che poi, magari, non si rivelano all’altezza. Inoltre il campionato diventerebbe di maggiore qualità senza tanti under che devono giocare per forza”.

A livello tecnico che Serie D si aspetta? Ci saranno piazze molto importanti.

“Non so come verranno suddivisi i gironi, ma in Toscana sono retrocesse piazze importantissime. Spero ci sia la voglia di riscattare un’annata storta e risalire per tutte le compagini. Lucchese, Livorno e Pistoiese devono essere pronte a tornare dove meritano di essere”.

Se arrivasse una chiamata da Lucca?
“Sono sempre stato disponibile a fare una chiacchierata con la società. Se vogliono, non ci sono problemi. Poi è ovvio che ci dovranno essere i presupposti giusti per mettersi d’accordo, ma sapete l’affetto che mi lega a Lucca. Ripartirei carico e, sinceramente, dopo due anni condizionati anche dal covid, è l’ora di tornare a vincere qualcosa. Sono convinto che posso dare ancora tantissimo sia in Serie D che in Serie C anche se a volte non è facile trovare la squadra giusta”.

Non utilizza un modulo ben preciso: in Serie D c’è un modulo vincente?

“A Castelnuovo e a Lucca ho sempre giocato con il 3-4-3, nelle altre 3 esperienze vincenti con il 4-2-3-1. Quindi con moduli molto offensivi e giocatori di qualità. Preferisco vincere le gare 5-4 che rischiare di perderle. Se non riesci a imporre queste cose, subisci, anche perché, con gli under in campo, rischi sempre di concedere qualcosa”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Fidelis Andria, Panarelli: «Col Lavello per centrare il miglior piazzamento possbile»


La Fidelis Andria continua il suo strepitoso campionato battendo a domicilio il Molfetta e conquistando aritmeticamente i play-off. Il secondo obiettivo centrato, dopo quello della salvezza, in una stagione davvero esaltante per i ragazzi di Luigi Panarelli.

Questa la disamina del tecnico: «Il primo tempo non mi è piaciuto. Dobbiamo essere una squadra che è in grado di non perdere l’identità creata fino ad adesso. Non possiamo permetterci i primi quindici minuti giocati in quella maniera e neanche il prosieguo della gara. Abbiamo tenuto il campo ma abbiamo fatto tanti errori in fase di disimpegno ed anche tattici. E questo ci deve far lavorare ancora di più perché non dobbiamo permetterci di essere sazi, di essere appagati perchè non abbiamo fatto niente. Ed andiamo a rovinare tutto quello che di buono abbiamo fatto fino ad ora e non possiamo permettere. Chiaro che il secondo tempo è cambiata la musica perché siamo entrati in campo con un piglio diverso, con un’atteggiamento diverso ed abbiamo fatto la partita e siamo stati la solita Andria. Quello che a me piace, che ci ha contraddistinti dal sedici agosto ad adesso. E noi dobbiamo essere questi, anche sul due a zero noi dobbiamo ancora fare girare la palla ed essere tatticamente perfetti. Perche poi ci aspettano partite importanti e lì dobbiamo allenarci anche a quello che sarà il futuro. Play-off? È un motivo di orgoglio perché nessuno se lo aspettava. Giusto perché noi vogliamo dare lustro ad Andria. Però mancano ancora due partite e noi non ci vogliamo sentire appagati. Questo tipo di campionato qui ce lo siamo conquistati tutti. Gara col Lavello? Obbiettivo dell’obbiettivo, quindi noi non dobbiamo mollare di un centimetro lavorando già da martedì in una certa maniera per poter conquistare il miglior piazzamento play-off».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D, le attuali diciotto squadre che retrocederebbero in Eccellenza


Riportiamo, di seguito, la zona “calda” di tutti i nove gironi di serie D dopo le partite di ieri. In grassetto le squadre che oggi retrocederebbero in Eccellenza:

Girone A
Saluzzo 32
Fossano 26
Vado 25
Borgosesia 24

Girone B
Vis Nova Giussano 33
Caravaggio 32
Tritium* 29
Scanzorosciate 26

Girone C
Este 39
Union Feltre 37
Campodarsego 36
Montebelluna 35
Virtus Bolzano 35
Chions 20 retrocesso in Eccellenza

Girone D
Progresso 35
Seravezza Pozzi 35
Ghivizzano 34
Bagnolese 32
Marignanese 28
Sasso Marconi 28
Corticella 16

Girone E
Flaminia 34
Foligno 34
Scandicci 29 (-2)
Grassina 24
Sinalunghese 23

Girone F
Olympia Agnonese* 14 già retrocesso in Eccellenza
Atletico Porto Sant’Elpidio* 10 già retrocesso in Eccellenza

Girone G
Arzachena 34*
Gladiator 33
Torres 30
Afragolese 28
Nola (-1) 27
Giugliano 20

Girone H
Fasano 35
Francavilla 33
Gravina 32
Portici 31
Real Agro Aversa 30
Brindisi (-2 pen.) 30
Puteolana 26

Girone I
Cittanovese* 33
Rende* 31
Sant’Agata* 30
Marina di Ragusa* 24
Roccella* 19 già retrocesso in Eccellenza

* una gara in meno
** due gare in meno
*** tre gare in meno

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Casarano, Feola: «Ora nelle ultime due dobbiamo almeno onorare la maglia»


Il Casarano non riceve la giusta scossa dal ritorno in panchina di Vincenzo Feola e perde in casa del Sorrento. Una sconfitta comunque difficilmente attribuibile al tecnico campano.

Questa la disamina di Feola: «Non era facile. Una squadra che doveva vincere il campionato, poi tra tanti problemi e vicissitudini… non era facile ricaricare le pile e ripartire. Sono quelle annate dove tu ti aspetti grandi cose, grandi obiettivi e poi sei ridotto solo a rincorre questi play-off, questo quinto posto, penso che poi dopo mentalmente cadi pure un po’ in una depressione ed uno sconforto. Dispiace perchè speravo in una reazione migliore, però di questi tempi, il trenta maggio, non si può chiedere niente. È una partita che va vista sotto il punto di vista della mancata reazione. Ora in queste ultime due partite dobbiamo almeno onorare la maglia».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Taranto, il diesse Montervino: «Speriamo che ci siano due partite leali e corrette tra noi e….»


Il Taranto non riesce a vincere in casa del Francavilla e, complice il successo del Picerno, ora si ritrova con un solo punto di vantaggio in vetta al girone H.

A commentare la prestazione degli ionici è intervenuto anche il direttore sportivo Francesco Montervino: «C’è l’amaro in bocca, sappiamo che quando arriviamo noi tutte fanno la partita della vita. Siamo ancora davanti con un gruppo straordinario e uno staff tecnico da prendere d’esempio, peccato perché meritavamo la vittoria. Questo obiettivo vogliamo raggiungerlo a tutti i costi, la squadra c’è e l’ha dimostrato soprattutto il secondo tempo di oggi. Sono 180 minuti fondamentali, speriamo che ci siano due partite leali e corrette tra noi e Cerignola e Picerno e Fasano. La squadra ha sempre dimostrato di essere pronta e sul pezzo, nell’ultimo periodo non ci sta girando benissimo ma siamo duri e vogliamo rimanere primi fino all’ultima giornata. Diaby? Si è rotto un dito ma il dottore è stato bravissimo a rimetterlo in asse ed è rientrato in campo, in settimana farà ulteriori controlli ma credo non sia nulla di grave. Squadra? È un gruppo che quando non vince soffre, abbiamo vinto tante partite e ora quando non lo facciamo non stiamo benissimo. C’è un po’ di scoramento».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D, le attuali magnifiche nove che approderebbero in Lega Pro


Il campionato di serie D si appresta a vivere la sua fase conclusiva. Vediamo, in ogni girone, le squadra che, ad oggi, festeggerebbero la promozione in Lega Pro:

Gozzano* (+4 su PDHA)

Seregno (+6 sul Fanfulla)

Trento già promosso in Lega Pro

Aglianese (+2 sul Fiorenzuola* e +3 sul Lentigione)

Montevarchi (+5 sul Trastevere*)

Campobasso (+8 sul Notaresco)

Monterosi già promosso in Lega Pro

Taranto (+ 1 sul Picerno)

Acr Messina (+4 sul FC Messina)

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Taranto, mister Laterza: «Ora ci sono due gare da giocare e cercheremo di dare tutto»


Il Taranto non riesce a vincere in casa del Francavilla e, complice il successo del Picerno, ora si ritrova con un solo punto di vantaggio in vetta al girone H.

A commentare la prestazione dei suoi ragazzi è il tecnico Giuseppe Laterza: «Sapevamo che sarebbe stata una partita dura e complicata, abbiamo provato a vincerla cambiando anche modulo ma non ce l’abbiamo fatta. Le assenze? Ormai ce l’abbiamo da inizio anno ma non ci siamo mai lamentati, chi ha giocato ha dato sempre il suo contributo. Non siamo riusciti a recuperare nessuno in questa gara ma chi è sceso in campo ha dato il massimo e questo è l’importante. Ci abbiamo provato e sapevamo che avremmo affrontato una partita con tanta voglia e determinazione. I tre over a centrocampo? Loro mi danno affidabilità dal punto di vista fisico, l’abbiamo riproposto dopo che era andato bene. Ora ci sono due gare da giocare e cercheremo di dare tutto per arrivare all’obiettivo. Ne abbiamo affrontate tante in questi mesi e in questa annata, la squadra mentalmente c’è e deve continuare ad esserci anche in questo finale di campionato».

Fonte:NotiziarioCalcio.com