Taranto, mister Laterza: «Ora ci sono due gare da giocare e cercheremo di dare tutto»


Il Taranto non riesce a vincere in casa del Francavilla e, complice il successo del Picerno, ora si ritrova con un solo punto di vantaggio in vetta al girone H.

A commentare la prestazione dei suoi ragazzi è il tecnico Giuseppe Laterza: «Sapevamo che sarebbe stata una partita dura e complicata, abbiamo provato a vincerla cambiando anche modulo ma non ce l’abbiamo fatta. Le assenze? Ormai ce l’abbiamo da inizio anno ma non ci siamo mai lamentati, chi ha giocato ha dato sempre il suo contributo. Non siamo riusciti a recuperare nessuno in questa gara ma chi è sceso in campo ha dato il massimo e questo è l’importante. Ci abbiamo provato e sapevamo che avremmo affrontato una partita con tanta voglia e determinazione. I tre over a centrocampo? Loro mi danno affidabilità dal punto di vista fisico, l’abbiamo riproposto dopo che era andato bene. Ora ci sono due gare da giocare e cercheremo di dare tutto per arrivare all’obiettivo. Ne abbiamo affrontate tante in questi mesi e in questa annata, la squadra mentalmente c’è e deve continuare ad esserci anche in questo finale di campionato».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Lavello-Nardò 2-0

LAVELLO (4-2-3-1): Franetovic; Dell’Orfanello, Vitofrancesco, Longo (76′ Marotta), Corna; Barbara (70′ Esposito), Giunta (60′ Tuttisanti); Liurni, Herrera (60′ Migliorini), Burzio (76′ Militano); El Ouazni.
In panchina: Navarra, D’Italia, Tavarone, Del Grosso
Allenatore: Riccardo Abbenante

NARDO’ (4-2-3-1): Milli; Cancelli, De Giorgi, Romeo, Nicolao; Mengoli (60′ Lezzi), Valzano; Rimoli (82′ Lamacchia) Potenza, Caputo (86′ Scialpi); Törnros (76′ Granado)
In panchina: Mirarco, Trinchera, Stranieri, Palazzo, Massari
Allenatore: Ciro Danucci

Arbitro: Matteo Frosi di Treviglio
Assistenti: Manuel Marchese di Pavia e Andrea Perali di Chieri

Ammoniti: Barbara (L), Mirarco (N). Espulsi per doppia ammonizione De Giorgi e Abbenante.

Bitonto, Loseto: «Credo che almeno il punto lo avremmo meritato»


Perde di misura il Bitonto il derby col Gravina ma resta ancora al quinto posto in classifica nel girone H che vuol dire play-off. Una posizione che però dovrà essere difesa con i denti nelle ultime due giornati di campionato.

Questa la disamina di Valeriano Loseto sul match: «Commentare questo risultato lo si fa con enorme amarezza perchè credo che almeno il punto del pareggio noi lo avremmo meritato. Non abbiamo concesso alcun tiro al Gravina però abbiamo dormito su questa punizione in area. Evidentemente c’è ancora da lavorare su questo aspetto. Poi ci siamo riversati nella loro metà campo, abbiamo creato diverse occasioni da gol ma putroppo non è andata. Innumerevoli palle messe in mezzo e non sfruttate, loro si sono difesi bene. Nel primo forse ci siamo anche un po’ innervositi rispetto al secondo tempo dove siamo stati più lucidi. Rimane una amarezza incredibile. Il punto lo avremmo meritato e ci avrebbe permesso di giocarcela in maniera diversa domenica prossima col Nardò invece di come saremo costretti a giocarcela. Penso sia lampante che il Bitonto non meritata la sconfitta. Bisogna ripartire già da martedì lavorando per la sfida col Nardò dove andremo a giocarcela alla grande».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Fidelis Andria, Panarelli perfezionista: «Il primo tempo non mi è piaciuto…»


La Fidelis Andria continua il suo strepitoso campionato battendo a domicilio il Molfetta e conquistando aritmeticamente i play-off. Il secondo obiettivo centrato, dopo quello della salvezza, in una stagione davvero esaltante per i ragazzi di Luigi Panarelli.

Questa la disamina del tecnico: «Il primo tempo non mi è piaciuto. Dobbiamo essere una squadra che è in grado di non perdere l’identità creata fino ad adesso. Non possiamo permetterci i primi quindici minuti giocati in quella maniera e neanche il prosieguo della gara. Abbiamo tenuto il campo ma abbiamo fatto tanti errori in fase di disimpegno ed anche tattici. E questo ci deve far lavorare ancora di più perché non dobbiamo permetterci di essere sazi, di essere appagati perchè non abbiamo fatto niente. Ed andiamo a rovinare tutto quello che di buono abbiamo fatto fino ad ora e non possiamo permettere. Chiaro che il secondo tempo è cambiata la musica perché siamo entrati in campo con un piglio diverso, con un’atteggiamento diverso ed abbiamo fatto la partita e siamo stati la solita Andria. Quello che a me piace, che ci ha contraddistinti dal sedici agosto ad adesso. E noi dobbiamo essere questi, anche sul due a zero noi dobbiamo ancora fare girare la palla ed essere tatticamente perfetti. Perche poi ci aspettano partite importanti e lì dobbiamo allenarci anche a quello che sarà il futuro. Play-off? È un motivo di orgoglio perché nessuno se lo aspettava. Giusto perché noi vogliamo dare lustro ad Andria. Però mancano ancora due partite e noi non ci vogliamo sentire appagati. Questo tipo di campionato qui ce lo siamo conquistati tutti. Gara col Lavello? Obbiettivo dell’obbiettivo, quindi noi non dobbiamo mollare di un centimetro lavorando già da martedì in una certa maniera per poter conquistare il miglior piazzamento play-off».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Audace Cerignola show: roboante 4-0 al Fasano


Spettacolare, inarrestabile, strepitoso: è un Audace Cerignola da applausi quello che travolge il Fasano al “Monterisi” nella terzultima del campionato di serie D, servendo un poker contraddistinto da giocate sopraffine e gol da antologia. Sesta vittoria consecutiva interna degli ofantini, che se il torneo fosse iniziato nel ritorno, sarebbero secondi alle spalle del solo Picerno. Pazienza cambia due pedine nel 4-2-3-1: c’è Acampora in difesa al posto di Allegrini, torna De Cristofaro in mediana; in avanti Godano-Verde-Loiodice a sostegno di Malcore. Costantini rinuncia inizialmente a Melillo, nel 3-5-2 c’è Dellino a far coppia con Giuseppe Lopez in attacco. E’ subito la formazione di casa a farsi insidiosa dopo appena 3′: Loiodice fa già immaginare la sua giornata deluxe impegnando con un fendente teso Suma, che riesce a respingere. Al 19′ Russo imbecca Malcore, l’attaccante trova la strada sbarrata da un attento Suma in uscita. Fasano ordinato e nulla più, anche se nella seconda metà di prima frazione alza il baricentro e cerca di far male col sinistro di Meduri, sul fondo. Quasi alla mezzora, l’infortunato Godano lascia il campo per Esposito: Muscatiello scala nella batteria di trequartisti sulla fascia destra. Proprio al 45′, Malcore conquista una punizione a pochi passi dal limite dell’area: l’esecuzione di Loiodice è un capolavoro, gialloblu in vantaggio e sull’1-0 si va all’intervallo.

Al rientro negli spogliatoi, Costantini inserisce Melillo per Bernardini e i primi minuti sono incoraggianti per gli ospiti: Fares bene in uscita bassa al 51′. Quattro giri di lancette più tardi, Russo scaglia un bolide dalla distanza a scheggiare la traversa, avrà modo di rifarsi. Non va oltre un piazzato alto sulla traversa di Gentile l’undici biancazzurro, costretto ad inchinarsi al re dei bomber Malcore al 69′: la punta si mette la palla sul sinistro e trafigge per la seconda volta Suma per la gioia personale numero diciannove. Incontro virtualmente chiuso, ma il Cerignola non è pago e spinge ancora sull’acceleratore: il tris è servito sul binario mancino, Loiodice illumina per Russo, conclusione tesa e sesta marcatura stagionale per l’esterno (77′). Le “cicogne” spingono ancora, altra percussione di Russo, stavolta Suma c’è e sventa il pericolo. Esordio stagionale fra i locali del classe ’01 Lioce, poi è il momento della standing ovation per Nicola Loiodice: il folletto barese scaglia una saetta all’incrocio dei pali eliminando le ragnatele dal sette. Si spellano le mani ai presenti per una fantastica doppietta del dieci (terzo centro nel torneo). Ultimi scampoli di gara anche per il ’04 Nardella prima del triplice fischio: un’altra goleada sul campo amico e all’orizzonte una domenica da leoni.

Infatti, i ragazzi di Michele Pazienza sono ora a -2 dal quinto posto, a quota 49 e, nella penultima puntata di una incredibile serie D, la visita ad un Taranto capolista ma con un solo punto di margine sul Picerno. Sognare non costa nulla, ma un Audace così renderebbe la vita difficile a chiunque.

AUDACE CERIGNOLA-FASANO 4-0

Audace Cerignola (4-2-3-1): Fares, Silletti, Manzo, Acampora (88′ Lioce), Russo, De Cristofaro, Muscatiello (91′ Nardella), Godano (29′ Esposito), Verde (67′ Barrasso), Loiodice, Malcore. A disposizione: Guarnieri, Ciafardini, Amabile, Spinelli, Salvemini. Allenatore: Michele Pazienza.

Fasano (3-5-2): Suma, Camara, Lopez Petruzzi, De Miranda, Bernardini (46′ Melillo), Gille (59′ Amoruso), Gentile (71′ Losavio), Meduri, Dorval, Lopez G. (85′ Trovè), Dellino. A disposizione: Pontet, Urquiza, Urruty, Maffini, Taddeo. Allenatore: Vito Costantini.

Reti: 45′ Loiodice, 69′ Malcore, 77′ Russo, 89′ Loiodice.

Ammoniti: Acampora, Fares, Silletti (AC); Meduri, Bernardini, De Miranda, Melillo (F).

Angoli: 8-5. Fuorigioco: 0-0. Recuperi: 2′ pt, 5′ st.

Arbitro: Nuzzo (Seregno). Assistenti: D’Alessandris (Frosinone)-Messina (Cassino).

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bitonto, Loseto: «Un pareggio noi lo avremmo meritato»


Perde di misura il Bitonto il derby col Gravina ma resta ancora al quinto posto in classifica nel girone H che vuol dire play-off. Una posizione che però dovrà essere difesa con i denti nelle ultime due giornati di campionato.

Questa la disamina di Valeriano Loseto sul match: «Commentare questo risultato lo si fa con enorme amarezza perchè credo che almeno il punto del pareggio noi lo avremmo meritato. Non abbiamo concesso alcun tiro al Gravina però abbiamo dormito su questa punizione in area. Evidentemente c’è ancora da lavorare su questo aspetto. Poi ci siamo riversati nella loro metà campo, abbiamo creato diverse occasioni da gol ma putroppo non è andata. Innumerevoli palle messe in mezzo e non sfruttate, loro si sono difesi bene. Nel primo forse ci siamo anche un po’ innervositi rispetto al secondo tempo dove siamo stati più lucidi. Rimane una amarezza incredibile. Il punto lo avremmo meritato e ci avrebbe permesso di giocarcela in maniera diversa domenica prossima col Nardò invece di come saremo costretti a giocarcela. Penso sia lampante che il Bitonto non meritata la sconfitta. Bisogna ripartire già da martedì lavorando per la sfida col Nardò dove andremo a giocarcela alla grande».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Casarano, Feola: «Dispiace, speravo in una reazione migliore…»


Il Casarano non riceve la giusta scossa dal ritorno in panchina di Vincenzo Feola e perde in casa del Sorrento. Una sconfitta comunque difficilmente attribuibile al tecnico campano.

Questa la disamina di Feola: «Non era facile. Una squadra che doveva vincere il campionato, poi tra tanti problemi e vicissitudini… non era facile ricaricare le pile e ripartire. Sono quelle annate dove tu ti aspetti grandi cose, grandi obiettivi e poi sei ridotto solo a rincorre questi play-off, questo quinto posto, penso che poi dopo mentalmente cadi pure un po’ in una depressione ed uno sconforto. Dispiace perchè speravo in una reazione migliore, però di questi tempi, il trenta maggio, non si può chiedere niente. È una partita che va vista sotto il punto di vista della mancata reazione. Ora in queste ultime due partite dobbiamo almeno onorare la maglia».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Taranto, il diesse Montervino: «Contro di noi tutti fanno partita della vita. C’è un po’ di scoramento»


Il Taranto non riesce a vincere in casa del Francavilla e, complice il successo del Picerno, ora si ritrova con un solo punto di vantaggio in vetta al girone H.

A commentare la prestazione degli ionici è intervenuto anche il direttore sportivo Francesco Montervino: «C’è l’amaro in bocca, sappiamo che quando arriviamo noi tutti gli avversari fanno la partita della vita. Siamo ancora davanti con un gruppo straordinario e uno staff tecnico da prendere d’esempio, peccato perché meritavamo la vittoria. Questo obiettivo vogliamo raggiungerlo a tutti i costi, la squadra c’è e l’ha dimostrato soprattutto il secondo tempo di oggi. Sono 180 minuti fondamentali, speriamo che ci siano due partite leali e corrette tra noi e Cerignola e Picerno e Fasano. La squadra ha sempre dimostrato di essere pronta e sul pezzo, nell’ultimo periodo non ci sta girando benissimo ma siamo duri e vogliamo rimanere primi fino all’ultima giornata. Diaby? Si è rotto un dito ma il dottore è stato bravissimo a rimetterlo in asse ed è rientrato in campo, in settimana farà ulteriori controlli ma credo non sia nulla di grave. Squadra? È un gruppo che quando non vince soffre, abbiamo vinto tante partite e ora quando non lo facciamo non stiamo benissimo. C’è un po’ di scoramento».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Sorrento torna alla vittoria: altro ko per il Casarano del rientrante Feola


Doveva essere la formazione ospite a fare la partita, ma Sorrento-Casarano finisce con una vittoria all’inglese per i costieri. A mettere il sigillo ci pensano il solito Mezavilla, ma anche Liccardi. Reto che arrivano nella ripresa.

CASARANO NON PERVENUTO –Il ritorno di Vincenzo Feola non coincide con il ritorno della vittoria per il Casarano, che avrebbe dovuto fare la partita allo stadio Italia. Così non è però. Le serpi, infatti, arrivano svuotate in penisola a vantaggio dei padroni di casa, che nonostante abbiano raggiunto la salvezza, fa il match. Non riesce il Casarano a sovrastare la difesa di casa, lasciando Scarano quasi completamente inoperoso. Solo nel finale di primo tempo la squadra rossoazzurra riesce a creare una palla gol, con Quaquarelli che sfiora il palo.

TORNA LA VITTORIA – Per il Sorrento ritorna la salvezza. In un match in cui la pressione del risultato non c’è, la squadra di Pino La Scala riesce a giocare in maniera più offensiva sfiorando nel primo tempo il gol per due volte, Provano Sandomenico e Mezavilla, ma bisogna aspettare la ripresa per vedere la porta gonfiarsi. Ci pensa proprio il centrale ex Juve Stabia a rompere l’equilibro sugli sviluppi su calcio d’angolo. Ne approfitta il Sorrento della superiorità numerica dovuta alla doppia ammonizione di Quaquarelli. A certificare la vittoria ci pensa Liccardi con un pallone al bacio suggerito da Camara.

RIECCO IL BOMBER –Arriva a quota 8 gol stagionali Vincenzo Liccardi, che dopo aver regalato due assist nella partita contro il Brindisi, ritrova la gioia del gol, sfiorandone anche un altro nel finale della partita. Camara prova a trovarlo già pochi minuti prima, sbagliando, però, la traiettoria e la parabola. All’85’, però, il bomber ex Turris si invola verso la porta, con Camara che serve un rasoterra questa volta perfetto. In pieno recupero, guaio di Mattera. Il centrale del Casarano. Non riesce ad approfittarne il centravanti rossonero, graziando, così i salentini.

TABELLINO

SORRENTO-CASARANO 2-0 (0-0 pt)

Sorrento (4-3-3): Scarano; Gargiulo, Cacace (77′ Fusco), Mezavilla (92′ Maranzino), Masullo; Somma, Camara, Langella, La Monica (66′ Vitale), Sandomenico (82′ Cassata), Liccardi. A disposizione: Orazzo, Fusco, Giordano, Cesarano, Cassata, Esposito, Vitale, Maranzino, Mancina. Allenatore: Pino La Scala

Casarano (4-2-3-1): Dancora; Paglia, Longhi (16′ Quaquarelli), Mattera, Lobjanidze; Feola (80′ Negro), Giacomarro; Mincica, Tascone 55′ Favetta) Rodriguez (63′ Figliomeni); Sansone (76′ Ficara). A disposizione: Pitarresi, Atteo, Argento, Quaquarelli, Ficara, Bruno, Negro, Favetta, Figliomeni. Allenatore: Vincenzo Feola

arbitro: Davide Gandino di Alessandri
assistenti: Danilo Giacomini di Viterbo e Niroy Emilio Gookooluk di Civitavecchia

marcatori: 70′ Mezavilla, 85′ Liccardi
tiri: 14-12
angoli: 5-6
fuorigioco: 1-1

ammoniti: Mezavilla, Quaquarelli, Masullo, Mincica, Camara
espulsi: Quaquarelli

recuperi: 2′ pt, 4′ st

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Brindisi, solo un punto a Pozzuoli: campani quasi spacciati


Non riesce il delitto perfetto. Ai punti è giusto il pari tra Puteolana e Brindisi ma i biancazzurri recrminano per un paio di occasioni avute negli ultimi 5′, che avrebbero potuto consegnare a Cazzarò (squalificato) tre punti d’oro. La spoglia cronaca del match: in avvio Lacirignola salva su Celiento, poi Panebianco impensierisce Romano. Riccio nel primo tempo di testa ci prova due volte, una è in off-side e una è impreciso. Faccini cerca di trascinare un Brindisi senza punte di ruolo fino all’ingresso di Evacuo nel finale. Tre conclusioni dell’ex Grottaglie, sempre sfortunato, anche su calcio di punizione. Nella ripresa Celiento colpisce una traversa, poi Guarracino di testa spedisce a lato di pochissimo. Il Brindisi è pericoloso per due volte con Palumbo, che prima spreca un contropiede tirando e poi arriva troppo sbilanciato su un colpo di testa a porta vuota (dopo una bella ripartenza di Gomes Forbes). Finisce 0-0, se il campionato finisse oggi il Brindisi dovrebbe fare lo spareggio retrocessione con il Real Aversa, a pari punti con i biancazzurri. Il Gravina ha due punti in più, il Portici solo uno.

PUTEOLANA-BRINDISI 0-0

PUTEOLANA (4-3-3): Romano; Marigliano (1’ st Zingaro), Riccio, Massa (15’ st Gentile), Basso; Catinali, Lauria (36’ st Dublino), Autieri (17’ st Fibiano); Celiento, Guarracino, Ragosta (1’ st Bellante). A disp.: Riccio V., Sardo, Delle Curti, Festa. All.: Ciaramella.

BRINDISI (4-3-3): Lacirignola; Merito, Suhs, Panebianco, Boccadamo; Pizzolla (42’ st Rotulo), Bottari, Botta (25’ st Sibilla); Gomes Forbes, Faccini (33’ st Evacuo), Calemme (22’ st Palumbo). A disp.: Pizzolato, Dario, Monteleone, Laneve, Rotulo, Ingredda. All.: Murianni (Cazzarò squalificato).

ARBITRO: Kevin Bonacina di Bergamo.

GUARDALINEE: El Fiali e Pilleri.

AMMONITI: Marigliano (P), Catinali (P), Auteri (P), Lacirignola (B), Zingaro (P), Murianni (all. Brindisi, dalla panchina).

ESPULSO: Ciaramella (all. Puteolana, dalla panchina)

NOTE: Angoli: 4-6. Recuperi: 4’ pt, 6’ st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Gravina fa il colpo salvezza: espugnato il campo del Bitonto


Impresa al “Città degli Ulivi” per il Gravina di Pasquale De Candia, che riese ad ottenere tre punti preziosi in chiave salvezza nell’insidiosa trasferta di Bitonto.  Solito 4-3-3 per mister Loseto, che non può contare sullo squalificato Montinaro. In avanti capitan Lattanzio viene supportato da Triarico e Taurino, chiamati ad agire sulle fasce.  Il tecnico De Candia, invece, punta sul 3-5-2 con Perez, De Gol e Gilli a comporre il tridente di difesa e Cianci e Cappiello in attacco. 

Inizio di partita molto intenso per entrambe le compagini in gara. Al 14′ De Candia è costretto a sostituire Chiaradia anzitempo: al suo posto entra l’ex Bitonto Terrevoli. Il primo vero squillo di giornata arriva, però, solo al 30′ con una debole conclusione di Cianci che l’estremo difensore De Lucia riesce a neutralizzare senza troppe difficoltà. Dieci minuti dopo lo stesso Cianci cade in piena area di rigore, ma secondo il sig. Diop di Treviglio non ci sono gli estremi per concedere un penalty.
Al 45′ occasione per il Bitonto con Taurino che calcia dal limite e spedisce la sfera sopra la traversa. 

Inizia la seconda frazione di gioco con i padroni di casa subito pericolosi. Al 4′ scambio tra Biason e Taurino: l’esterno neroverde trova il giusto varco nella difesa gravinese e calcia colpendo il palo alla sinistra di Martellone. Al 11′ pregevole punizione ad opera di Toskic, che serve con precisione Perez per il colpo di testa che vale la rete del vantaggio ospite. 

Al 29′ il Gravina è ancora pericoloso con la conclusione del neo entrato Gjonaj, che sfiora il gol di un ipotetico raddoppio. Sette minuti Triarico si inserisce centralmente e, a pochi metri dalla porta gravinese, prova a spiazzare Martellone, ma il suo doppio tentativo fallisce clamorosamente. 

Al 39′ il bolide dai trenta metri del centrocampista argentino Biason finisce poco sopra la traversa. Il direttore di gara concede sei minuti di recupero: Petta va vicino al pareggio a pochi istanti dallo scadere. Tuttavia, nonostante il pressing del Bitonto, i gialloblù riescono a gestire abilmente il vantaggio. Al “Cittá degli Ulivi” passa il Gravina per 1-0.


U.S. BITONTO (4-3-3): De Lucia; Colella S, Petta, Colella D., Di Modugno; Biason, Capece (13′ s.t. Tedesco), Piarulli; Triarico (42′ s.t. Esposito), Lattanzio, Taurino (27′ s.t. Palazzo). A disp.: Zinfollino, Milani, Passaro, Nannola, Tarantino, Mariani. All.: Loseto. 

GRAVINA (3-5-2):  Martellone; Perez, De Gol, Gilli (40′ s.t. Chiavazzo); De Feo (43′ s.t. Agresta), Messori, Toskic, Chiaradia (14′ p.t. Terrevoli), Ben Khalek; Cianci (20′ s.t. Gjonaj), Cappiello (29′ s.t. Abayian). A disp.: Pagkratis, Gjini, Dentamaro, Bisconti. All.: De Candia 

STADIO: “Città degli Ulivi” – Bitonto (ore 16.00).
MARCATORI: 11′ s.t. Perez
RECUPERO: 2′ p.t.; 6′ s.t.
AMMONITI: De Gol (G), De Feo (G), Petta (B), Colella D. (B).
DIREZIONE DI GARA: sig. Abdoulaye Diop (Treviglio), coadiuvato da Vittorio Consonni (Treviglio) e Marat Ivanavich Fiore (Genova).

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Incubo retrocessione: ecco la situazione nei nove gironi di serie D


Riportiamo, di seguito, la zona “calda” di tutti i nove gironi di serie D dopo le partite di ieri:

Girone A
Saluzzo 32
Fossano 26
Vado 25
Borgosesia 24

Girone B
Vis Nova Giussano 33
Caravaggio 32
Tritium* 29
Scanzorosciate 26

Girone C
Este 39
Union Feltre 37
Campodarsego 36
Montebelluna 35
Virtus Bolzano 35
Chions 20 retrocesso in Eccellenza

Girone D
Progresso 35
Seravezza Pozzi 35
Ghivizzano 34
Bagnolese 32
Marignanese 28
Sasso Marconi 28
Corticella 16

Girone E
Flaminia 34
Foligno 34
Scandicci 29 (-2)
Grassina 24
Sinalunghese 23

Girone F
Olympia Agnonese* 14 già retrocesso in Eccellenza
Atletico Porto Sant’Elpidio* 10 già retrocesso in Eccellenza

Girone G
Arzachena 34*
Gladiator 33
Torres 30
Afragolese 28
Nola (-1) 27
Giugliano 20

Girone H
Fasano 35
Francavilla 33
Gravina 32
Portici 31
Real Agro Aversa 30
Brindisi (-2 pen.) 30
Puteolana 26

Girone I
Cittanovese* 33
Rende* 31
Sant’Agata* 30
Marina di Ragusa* 24
Roccella* 19 già retrocesso in Eccellenza

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Taranto, Laterza: «Abbiamo provato a vincerla ma non ce l’abbiamo fatta e ora…»


Il Taranto non riesce a vincere in casa del Francavilla e, complice il successo del Picerno, ora si ritrova con un solo punto di vantaggio in vetta al girone H.

A commentare la prestazione dei suoi ragazzi è il tecnico Giuseppe Laterza: «Sapevamo che sarebbe stata una partita dura e complicata, abbiamo provato a vincerla cambiando anche modulo ma non ce l’abbiamo fatta. Le assenze? Ormai ce l’abbiamo da inizio anno ma non ci siamo mai lamentati, chi ha giocato ha dato sempre il suo contributo. Non siamo riusciti a recuperare nessuno in questa gara ma chi è sceso in campo ha dato il massimo e questo è l’importante. Ci abbiamo provato e sapevamo che avremmo affrontato una partita con tanta voglia e determinazione. I tre over a centrocampo? Loro mi danno affidabilità dal punto di vista fisico, l’abbiamo riproposto dopo che era andato bene. Ora ci sono due gare da giocare e cercheremo di dare tutto per arrivare all’obiettivo. Ne abbiamo affrontate tante in questi mesi e in questa annata, la squadra mentalmente c’è e deve continuare ad esserci anche in questo finale di campionato».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

La Fidelis Andria sbanca Molfetta e si conferma la terza forza del Girone H


Con un gol per tempo la Fidelis Andria espugna il “Poli” di Molfetta e si conferma al terzo posto solitario in classifica.

I federiciani hanno dipsutato una gara autoritaria, mostrandosi subito propositivi al cospetto di un buon Molfetta. La squadra di Panarelli prima sfiora la rete al 10′ con Scaringella, che spreca da posizione favorevolissima. Poi lo stesso Scaringella realizza finalmente il primo gol in campionato, bruciando Diallo sugli sviluppi di una rimessa laterale. Tra i biancorossi molto attivo l’ex Strambelli, che sfodera belle giocate, rendendosi pericoloso in più di un’occasione. 

Nella ripresa Scaringella ha il match ball al 57′, ma spreca ancora a tu per tu con Rollo. Panarelli lo sostituisce inserendo Clemente: ed è proprio quest’ultimo che sigilla il successo della Fidelis battendo Rollo di testa su splendido assist di Cerone. 

Tre punti che fanno salire la Fidelis a quota 57, respingendo l’assalto del Lavello vittorioso sul Nardò. 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Sogno Lega Pro: la situazione nei nove gironi dopo le gare di ieri


Riportiamo, di seguito, la situazione per la lotta promozione nei nove gironi di serie D dopo le partite di ieri:

Girone A
Gozzano* 68
Pdhae 64
Bra* 62
Castellanzese 62
Sestri Levante 56

Girone B
Seregno 67
Fanfulla 61
Casatese 53
Crema 52
Nibionnoggiono 52

Girone C
Trento 75 –> Promosso in Lega Pro
Arzignano 63
Manzanese 63
Union Clodiense 61
Caldiero Terme 55

Girone D
Aglianese 64
Fiorenzuola* 62
Lentigione 61
Prato 47
Rimini 45

Girone E
Aquila Montevarchi 59
Trastevere* 54
Trestina 49
Follonica Gavorrano 47
San Donato Tavarnelle 47

Girone F
Campobasso 67
Notaresco 59
Cynthialbalonga 49
Matese 48
Pineto* 46

Girone G
Monterosi 74 Promosso in Lega Pro
Latina 56*
Vis Artena 51*
Savoia 50
Nocerina 48

Girone H
Taranto 63
Az Picerno 62
Fidelis Andria 57
Lavello 54
Bitonto 50

Girone I
Acr Messina 67
Fc Messina 63
Gelbison Cilento 57
Acireale 53
San Luca* 52

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Taranto, solo un pari a Francavilla: ora il Picerno è a un solo punto


Il Taranto non va oltre il pareggio nella terzultima giornata di campionato contro il Francavilla in Sinni. Una gara avvincente con occasioni da ambo le parti che si conclude sul risultato di 0-0. Ora mancano due gare alla fine e il Picerno si avvicina: il distacco dai lucani è di un solo punto.

La prima frazione è combattuta e ricca di occasioni. Al 2′ ci prova subito Nicolas Rizzo su calcio di punizione, conclusione centrale che viene parata da Cefariello. Al 4′ Pagano effettua un tiro di testa, il pallone finisce di poco a lato. Un minuto dopo tentativo di Ferrara con un insidioso diagonale che viene respinto da Cefariello. All’11’ Nolè ruba la sfera a Ferrara da posizione pericolosa, mette il pallone per Navas che tutto solo calcia a botta sicura ma Ciezkowski fa un miracolo respingendo il tiro in corner. Al 13′ conclusione di Matute dal limite dall’area, sfera di poco a lato. Al 16′ Marsili effettua un cross dalla sinistra su punizione, Gianmarco Rizzo si avventa sul pallone e lo colpisce con la punta dello scarpino sfiorando la rete. Al 28′ Marsili appoggia la sfera per Tissone, il quale tenta la conclusione da fuori area ma Cefariello devia in corner. Al 34′ ci prova Marsili dal limite dell’area, tiro impreciso. Al 44′ Matute effettua un colpo di tacco verso la porta ma la sfera finisce lentamente tra le braccia di Cefariello. Il primo tempo si chiude sullo 0-0.

All’11’ della seconda frazione c’è la prima conclusione della ripresa con Nicolas Rizzo che calcia da distanza ma il tiro è fuori misura. Al 12′ Nolè parte in contropiede e calcia dalla trequarti senza inquadrare la porta. Al 13′ Nolè batte una punizione da centrocampo, la palla viene deviata di testa dalla retroguardia ospite che sfiora l’autorete: la palla sbatte sulla traversa. Al 15′ diagonale di Nicolas Rizzo dalla sinistra dell’area di rigore, palla che sfiora l’angolino basso. Al 17′ Santarpia cerca la rete con una rovesciata, la conclusione non inquadra la porta. Al 34′ azione solitaria di Petruccetti che parta dalla sinistra e si accentra prima di concludere a rete, pallone che sfiora la porta dopo una deviazione della difesa ionica. Al 44′ Guaita ha una ghiotta occasione dal centro dell’area di rigore, effettua un tiro di sinistro ma sfiora il palo. Al 48′ ci prova Diaby che riceve il cross di Boccia e colpisce di testa, pallone sul fondo. Un minuto più tardi Nicolas Rizzo calcia dal limite dell’are, conclusione centrale che termina tra le braccia di Cefariello. Dopo cinque minuti di recupero, l’arbitro fischia la fine: tra Francavilla in Sinni e Taranto è 0-0.

FRANCAVILLA (4-4-2): Cefariello; Morleo, Di Ronza, Pagano, Nicolao; Notaristefano (27′ st Fanelli), Galdean (1′ st Petruccetti), Navas, Del Col; Aleksic (22′ st Leonetti), Nolè (41′ st De Marco). A disp.: Basile, Caponero, Semeraro, Tarantino, Pisanello. All.: Lazic.
TARANTO (4-4-2): Ciezkowski; Boccia, Silvestri, Rizzo G., Ferrara; Marsili, Tissone, Matute (10′ st Guaita); Rizzo N., Corado, Santarpia (34′ st Diaby). A disp.: Sposito, Shehu, Gonzalez, Marrazzo, Serafino, Sernia, Mastromonaco. All.: Laterza.

ARBITRO: Vingo di Pisa. GUARDALINEE: Manzini e Brunetti.

MARCATORI: /

AMMONITI: Matute (T) al 15′ pt, Ferrara (T) al 38′ pt, Aleksic (F), al 38′ pt, Di Ronza (F) al 43′ pt, Galdean (F) al 45’+1′ pt; Navas (F) al 1′ st, Morleo (F) al 19′ st, Tissone (T) al 26′ st.

NOTE: Angoli: 4-2. Rec.: 2′ pt, 5′ st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Taranto, solo un punto a Francavilla: ora il Picerno è a un solo punto


Il Taranto non va oltre il pareggio nella terzultima giornata di campionato contro il Francavilla in Sinni. Una gara avvincente con occasioni da ambo le parti che si conclude sul risultato di 0-0. Ora mancano due gare alla fine e il Picerno si avvicina: il distacco dai lucani è di un solo punto.

La prima frazione è combattuta e ricca di occasioni. Al 2′ ci prova subito Nicolas Rizzo su calcio di punizione, conclusione centrale che viene parata da Cefariello. Al 4′ Pagano effettua un tiro di testa, il pallone finisce di poco a lato. Un minuto dopo tentativo di Ferrara con un insidioso diagonale che viene respinto da Cefariello. All’11’ Nolè ruba la sfera a Ferrara da posizione pericolosa, mette il pallone per Navas che tutto solo calcia a botta sicura ma Ciezkowski fa un miracolo respingendo il tiro in corner. Al 13′ conclusione di Matute dal limite dall’area, sfera di poco a lato. Al 16′ Marsili effettua un cross dalla sinistra su punizione, Gianmarco Rizzo si avventa sul pallone e lo colpisce con la punta dello scarpino sfiorando la rete. Al 28′ Marsili appoggia la sfera per Tissone, il quale tenta la conclusione da fuori area ma Cefariello devia in corner. Al 34′ ci prova Marsili dal limite dell’area, tiro impreciso. Al 44′ Matute effettua un colpo di tacco verso la porta ma la sfera finisce lentamente tra le braccia di Cefariello. Il primo tempo si chiude sullo 0-0.

All’11’ della seconda frazione c’è la prima conclusione della ripresa con Nicolas Rizzo che calcia da distanza ma il tiro è fuori misura. Al 12′ Nolè parte in contropiede e calcia dalla trequarti senza inquadrare la porta. Al 13′ Nolè batte una punizione da centrocampo, la palla viene deviata di testa dalla retroguardia ospite che sfiora l’autorete: la palla sbatte sulla traversa. Al 15′ diagonale di Nicolas Rizzo dalla sinistra dell’area di rigore, palla che sfiora l’angolino basso. Al 17′ Santarpia cerca la rete con una rovesciata, la conclusione non inquadra la porta. Al 34′ azione solitaria di Petruccetti che parta dalla sinistra e si accentra prima di concludere a rete, pallone che sfiora la porta dopo una deviazione della difesa ionica. Al 44′ Guaita ha una ghiotta occasione dal centro dell’area di rigore, effettua un tiro di sinistro ma sfiora il palo. Al 48′ ci prova Diaby che riceve il cross di Boccia e colpisce di testa, pallone sul fondo. Un minuto più tardi Nicolas Rizzo calcia dal limite dell’are, conclusione centrale che termina tra le braccia di Cefariello. Dopo cinque minuti di recupero, l’arbitro fischia la fine: tra Francavilla in Sinni e Taranto è 0-0.

FRANCAVILLA (4-4-2): Cefariello; Morleo, Di Ronza, Pagano, Nicolao; Notaristefano (27′ st Fanelli), Galdean (1′ st Petruccetti), Navas, Del Col; Aleksic (22′ st Leonetti), Nolè (41′ st De Marco). A disp.: Basile, Caponero, Semeraro, Tarantino, Pisanello. All.: Lazic.
TARANTO (4-4-2): Ciezkowski; Boccia, Silvestri, Rizzo G., Ferrara; Marsili, Tissone, Matute (10′ st Guaita); Rizzo N., Corado, Santarpia (34′ st Diaby). A disp.: Sposito, Shehu, Gonzalez, Marrazzo, Serafino, Sernia, Mastromonaco. All.: Laterza.

ARBITRO: Vingo di Pisa. GUARDALINEE: Manzini e Brunetti.

MARCATORI: /

AMMONITI: Matute (T) al 15′ pt, Ferrara (T) al 38′ pt, Aleksic (F), al 38′ pt, Di Ronza (F) al 43′ pt, Galdean (F) al 45’+1′ pt; Navas (F) al 1′ st, Morleo (F) al 19′ st, Tissone (T) al 26′ st.

NOTE: Angoli: 4-2. Rec.: 2′ pt, 5′ st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D 2020-2021 – Girone H: risultati e classifica dopo il trentaduesima turno


Riportiamo di seguito la classifica aggiornata del girone H dopo la giornata di campionato disputata oggi:

Classifica girone H – Serie D
Taranto 63
Az Picerno 62
Fidelis Andria 57
Lavello 54
Bitonto 50
Casarano 49
Audace Cerignola 49
Nardò 48
Team Altamura 43
Molfetta 41
Sorrento 40
Fasano 35
Francavilla 33
Gravina 32
Portici 31
Real Agro Aversa 30
Brindisi (-2 pen.) 30
Puteolana 26

Fonte:NotiziarioCalcio.com

+++SHOW Cerignola, ORGOGLIO GRAVinA, SOLIDITÀ Lavello, SPERANZA Picerno A SUPERMARIOSPORT: FOCUS SUI

+++SHOW Cerignola, ORGOGLIO GRAVinA, SOLIDITÀ Lavello, SPERANZA Picerno A SUPERMARIOSPORT: FOCUS SUI CAMPIONATI DI SERIE D ED +++

Conduce: Mario Borraccino

Ospiti in studio:
Nicola Loiodice (attaccante Cerignola)
Idriz Toskic (centrocampista Gravina)
Lorenzo Longo (centrocampista Lavello)

In collegamento:
Francesco Dettori (centrocampista Picerno)
Luca Guerra (giornalista Telesveva)

Fonte: Telesveva Official Youtube channel

Molfetta Calcio- F. Andria 0-2Derby alla Fidelis.

La Fidelis Andria si aggiudica il derby con la Molfetta Calcio per 2-0 con una rete per tempo siglate da Scaringella e Clemente.

Gagliarda la prova dei biancorossi che, pur privi di diverse pedine come Forte, Marolla, Fucci e Lacarra, mettono in difficoltà gli ospiti disputando in particolare una buona frazione.

Al 5′ è Strambelli a sfiorare la rete con una punizione che sfiora il palo. Al 10′ risponde per la Fidelis Scaringella che scambia con Prinari e calcia di poco a lato a pochi metri dalla linea di porta. Nei minuti successivi ancora Strambelli e Scaringella pericolosi per le rispettive squadre: Il trequartista biancorosso scalda le mani di Anatrella con una gran botta dalla distanza mentre Scaringella, al 20′, è il più lesto a fiondarsi su una palla vagante e battere Rollo in uscita. Gli ospiti fanno valere le proprie qualità di palleggio e consentono solo un’altra occasione su calcio piazzato a Strambelli che, al 39′, impegna Anatrella direttamente da corner. Nel finale di prima frazione le conclusioni da fuori degli andriesi Acosta, fresco ex, e Manzo, terminano di poco alte sulla traversa.

Nella ripresa mister Bartoli opta subito per Lavopa per Legari mantenendo l’iniziale 3-5-2 (successivamente entreranno anche Arilson, Triggiani e Frappampina). Mister Panarelli, invece, cambia subito tre uomini schierando Cerone alle spalle di Prinari e Scaringella nel 3-4-1-2 di base. Scaringella al 56′ sciupa una grande occasione in contropiede calciando a lato a tu per tu con Rollo. Al 64′ è Di Bari, andriese ed ex del match, a deviare in corner una botta a colpo sicuro di Cerone. Al 69′ ancora Strambelli su piazzato, stavolta da posizione siderale, e Anetrella, sorpreso dalla conclusione, smanaccia all’ultimo in corner. I biancorossi provano a manovrare maggiormente e a creare grattacapi alla difesa ospite ma è la Fidelis a raddoppiare al 71′ con il neoentrato Clemente che di testa batte Rollo su cross da sinistra di Cerone. Nell’ultimo quarto di gara la Molfetta Calcio non demorde e crea una buona palla goal con Varriale che, al 76′, si incunea in area e impegna il portiere ospite con un esterno sul palo lungo.

Finisce così per 2-0 per la Fidelis Andria. Nuovo stop per i ragazzi di mister Bartoli che proveranno ad interrompere il trend negativo e migliorare la propria classifica già a partire dal prossimo match in trasferta a Portici; prima dell’ultimo turno casalingo (con presenza di pubblico sugli spalti) previsto con la Team Altamura.

Dario Ruta