Fonte: AntennaSud Official Youtube channel
Picerno tra secondo posto e rincorsa al Taranto: parla il vice-allenatore Langella
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Nardò Calcio. Pokerissimo dopo oltre quattro anni
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
Taranto FC 1927. I rossoblu possono volare a +8
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
Le interviste del centenario. Puntata 4 – U.S. Bitonto Calcio
TI RICORDI… VINCENZO MODESTO?
Dodici mesi, dodici uscite dedicate ai grandi protagonisti della storia calcistica neroverde, il più che meritato e doveroso tributo ad alcuni degli attori indimenticabili che hanno scaldato le domeniche pallonare dei bitontini nell’ultimo cinquantennio, facendoci esultare per un gol, una parata, una giocata in mezzo al campo, un intervento difensivo o semplicemente perché hanno indossato la Nostra maglia davvero con lo spirito dell’indomito Leoncello…
Le interviste del Centenario sarà la rubrica che vi terrà compagnia nel corso di questo 2021 che coincide con il compleanno “secolare” del Bitonto Calcio, cento anni attraversati da gioie, dolori, speranze, delusioni, vittorie esaltanti e cadute dolorosissime. Momenti caratterizzati, sempre e comunque, nel bene o nel male, da un comune denominatore: la passione sportiva di una città che non ha mai smesso di lottare e rialzarsi.
Quarto appuntamento dedicato al Figlio del Centro Storico per eccellenza, il capitano di Bitonto del Bitonto idolo e modello di calciatore attaccato a “quella” maglia sia per i tifosi più giovani sia per quelli appartenenti alla generazione loro precedente. Stiamo parlando di Vincenzo Modesto, quasi dieci anni pieni in neroverde (nonostante lui ne abbia solo 32 e giochi ancora a pallone…) e una pesantissima fascia al braccio indossata sempre con fierezza, con un senso di responsabilità che gli ha permesso di gustare, come pochi altri, il dolce sapore della gloria e l’amarezza delle delusioni più cocenti, allo stesso tempo. Ma i matrimoni, si sa, vengono contratti e devono poi essere alimentati “nella gioia e nel dolore”, come il calciatore dal talento cristallino e l’uomo della Città Vecchia sanno benissimo, avendo vissuto tutto e direttamente sulla sua pelle. Di indomabile Leone Neroverde.
“Il BITONTO è per me l’amore di una vita intera, motivo di gioia, orgoglio…ma anche di delusione…Comunque emozioni forti, come può dare solo una vera e infinita storia d’amore”. Pensieri, sentimenti e concetti di Vincenzo Modesto in persona, apparsi di recente sul suo profilo Facebook. Perché? Non possono esserci sempre parole valide, razionali per spiegare certe emozioni o fotogrammi di vita che ti trafiggono mente e cuore senza volerlo, senza saperne talvolta il perché. Appunto… Semplicemente grazie di tutto, Vincenzo. Buona lettura, gente.
Ciao Vincenzo. Il Bitonto Calcio ha ricoperto una fetta molto ampia e profonda non solo della tua vita sportiva, ma anche e soprattutto personale. Ricorda ai nostri lettori le “fasi” che hai trascorso con i colori neroverdi addosso.
“Dopo i miei primi passi calcistici nell’Olimpia, fino ai 14-15 anni, sono andato a Giulianova per una ventina di giorni. La società abruzzese, allora militante in Serie C, era interessata a me a tal punto da volermi inserire nel futuro organico della squadra Primavera, nonostante fossi ancora un ragazzino. Ma arrivò la chiamata del Bari ed io feci l’errore, pur di avvicinarmi a casa e giocare nelle Giovanili della squadra pugliese più prestigiosa per noi della provincia barese, di lasciare il Giulianova dove davvero stravedevano per me e dove avrei potuto fare in tempi brevi il debutto in C. L’esordio a Bitonto l’ho fatto grazie a mister Zunico, stagione 2007-2008 (si era in Serie D e ci si giocava la promozione in C con il Barletta…), poi una breve parentesi a Brindisi e altre due stagioni a seguire a Bitonto, con Ruisi e Pizzulli allenatori. Poi il fallimento e la ripartenza del calcio neroverde dalla Terza Categoria; io, nel frattempo, ebbi una positiva esperienza a Corato (dove Vincenzo ha lavorato con l’attuale allenatore dei leoncelli, Valeriano Loseto, ndr) per poi tornare nella mia città, in Prima Categoria, non mollando più la maglia neroverde fino alla ‘fusione’ con l’Omnia Bitonto”.
Per non parlare dell’onore/onere di aver indossato, da bitontino purosangue, la fascia di capitano della squadra della tua città…
“Indossare quella fascia mi ha dato delle responsabilità difficili da spiegare a parole… Mi ha spinto per anni a dare non il 100% in campo, ma molto di più. Mi ha spinto a motivare i compagni in campo, ma anche e soprattutto a tenere alto il loro morale nei momenti di grandi difficoltà societarie, che non sono mancate in passato… È stato un vero orgoglio, per me giovane bitontino, ma in alcuni momenti è stato anche un grande peso, perché essere il capitano di una squadra quando tutto è comodo e facile non è la stessa cosa di farlo quando la società non ha risorse e, magari, ci sono mensilità arretrate da ‘giustificare’ ai compagni di spogliatoio”.
A tutt’oggi molti tifosi, giovani e meno giovani, vedono in te proprio il capitano ideale della storia recente del pallone cittadino. Secondo te, perché a Bitonto c’è questo attaccamento a Vincenzo Modesto, anche se non sei più un giocatore del Leoncello ormai da tre stagioni?
“Forse perché sono un Figlio del Centro Storico, con una famiglia alle spalle tutta con le radici piantate in questa città. Credo di aver rappresentato e di rappresentare tutt’ora la bitontinità verace, pura e genuina. I miei concittadini che venivano a tifare allo stadio hanno probabilmente visto in me il loro ‘sfogo’, il loro riscatto sociale attraverso il calcio. Conoscendomi, in me avranno sicuramente trovato più un amico o un parente che un calciatore sempre pronto a sacrificarsi per quella maglia con un’etica da professionista, nonostante si giocasse in D, Eccellenza o addirittura Prima Categoria… Sono sempre stato un ragazzo semplice, umile, schivo ma comunque a disposizione di tutti coloro che, in difficoltà, sono venuti a chiedermi qualcosa”.
Altruista e appunto Modesto, il nostro Vincenzo. Di nome e di fatto…
Cosa hai dato, anche fuori dal campo, e cosa hai ricevuto da questa squadra, nei tanti anni in cui vi sei stato dentro, nel suo cuore pulsante?
“Il Bitonto mi ha dato tanto, gioie e dolori. Sono diventato uomo parallelamente alle stagioni di questa squadra, esordendo da ragazzo e indossando la fascia di capitano nemmeno trentenne. Quando sono tornato in Prima Categoria, rifiutando squadre di Eccellenza e Serie D, ho dimostrato anche a me stesso che i colori neroverdi sono per me molto più che semplice sport. Sono infatti una ragione di vita”.
Il momento più difficile e la gioia più grande che hai vissuto in neroverde.
“La gioia più grande è stata senz’altro la conquista del Triplete Campionato di Promozione-Coppa-Supercoppa nella stagione 2013-2014, con mister Di Venere in panchina. Ho anche un quadro a casa con maglia, fascia, foto mia con la Coppa in braccio e medaglia. Da ricordare anche il famoso Barletta – Bitonto di Campionato, stagione 2007-2008, quando mi sono ritrovato a giocare giovanissimo davanti ad un numero di spettatori ed a coreografie mai più viste in seguito, se non a Brindisi, in parte. Tra i momenti più brutti c’è senz’altro la retrocessione con Pizzulli in Eccellenza, dopo un’assurda doppia finale playout contro il Pisticci, ed il successivo fallimento societario”.
Nella scorsa uscita de “Le interviste del Centenario”, proprio Massimo Pizzulli ha ricordato te e Cantatore come i suoi due fedelissimi guerrieri che in quel famigerato Campionato fecero di tutto per salvare una squadra e, soprattutto, una società in enorme difficoltà… Cosa puoi dirci di più in merito a quell’annata ed al tuo rapporto personale con mister Pizzulli?
“Ho condiviso tanto, tutto con i miei compagni di spogliatoio. Da un punto di vista umano, ma anche materiale… Ricordo un mister Pizzulli giovane, alle sue prime esperienze in panchina, pieno di entusiasmo, carico, poi bitontino e neroverde come me. Visto il nostro rapporto e quello che abbiamo condiviso quell’anno, non nascondo che un po’ di delusione c’è stata, quando è tornato a Bitonto per il primo anno di Serie D dopo la fusione Omnia-US. Mi aspettavo una sua chiamata, sì, sono sincero, perché lui sapeva e sa benissimo cosa avrei potuto portare in quello spogliatoio. Poi avrei potuto pure ‘fare panchina’, non importa, perché le scelte tecniche spettano esclusivamente all’allenatore e vanno sempre rispettate, ma Vincenzo Modesto avrebbe potuto solo aiutare Massimo Pizzulli, ne sono strasicuro! Tutto ciò, però, non ha intaccato la stima e l’affetto che nutro sinceramente nei suoi confronti. Non sarà mai un mio nemico, anzi, lo reputo a tutt’oggi uno di quelli che ha sempre tenuto e fatto tanto per il calcio bitontino!”.
La squadra più forte in assoluto nella quale hai avuto il piacere di giocare e qual è la stagione in cui, secondo te, hai militato nel Bitonto più attaccato ai colori della nostra città?
“I giocatori del Bitonto più attaccati ai colori neroverdi con cui ho giocato contemporaneamente sono stati Roselli, Colamorea, Pazienza, Ricciardi, Naglieri, Aloisio e anche tutti quelli con cui ho giocato negli ultimi anni di Eccellenza. Le squadre più forti sono state, secondo me, quelle allenate da Zunico, De Candia e Zinfollino. A tal proposito, vorrei dire che gente come De Santis, Zotti, Buttazzoni, Rana, Laviano, Manzari, Moscelli e tanti altri è stata portata a Bitonto dai presidenti e dalla dirigenza di quella ‘vecchia guardia’ con cui ho condiviso non solo i miei anni più belli, ma anche quelli più duri e difficili. Bisogna, credo, riconoscere anche i loro meriti”.
C’è una persona in particolare a cui sei rimasto particolarmente legato anche dopo la fine del vostro rapporto sportivo in neroverde? Non necessariamente un compagno di spogliatoio, magari un collaboratore, un dirigente, un allenatore o un presidente.
“A parte tutti i calciatori bitontini, a cui sono molto legato, Nicola Roselli è sempre stato per me un punto di riferimento. Anche quando ero io il capitano in campo, mi rivedevo in lui, era lui il mio modello, anzi, vi dirò di più… Fu lui in persona a cedermi la fascia di capitano durante uno degli allenamenti settimanali; era lui quell’anno il capitano scelto, ma decise di cedermi i gradi di capitano, un grande gesto che non dimenticherò mai. Sono rimasto particolarmente legato a Nando Terrone, Francesco Morgese, Emanuele Santoruvo, Vincenzo Cariello, ma sono in contatto con tutti, dopo quasi 10 anni (intensissimi) di Bitonto. Ricordo sempre con estremo piacere anche mister Pettinicchio, colui che mi ha anche reinventato mezzala, con lui c’è stato subito feeling, è stato un uomo vero che mi ha subito capito…”.
Segui sempre le vicende del Bitonto Calcio o hai deciso volutamente di distaccartene un po’?
“Seguo sempre il Bitonto, se pur volessi del tutto distaccarmene un giorno, sono sicuro che non ce la farei… E non ti nego che, anche quando sono stato ‘in partita’ con altre squadre, mi sono sempre informato nello spogliatoio. A fine primo tempo o a partita conclusa, mi è capitato spesso di prendere il cellulare e controllare il risultato del Leoncello…”.
C’è stata o ti aspettavi, negli ultimi anni, una chiamata dall’attuale Dirigenza? Magari per parlare di un tuo futuro ingresso nei quadri societari o, chissà, per dare ancora una mano in campo come calciatore!
“Tutt’ora, da calciatore in attività, mi aspetto sempre una chiamata dalla mia squadra del cuore. Ho ancora 32 anni e i miei anni in Serie D da protagonista sono lì a testimoniare che io quella categoria potrei ancora giocarla… Con la maglia del Bitonto addosso, poi, darei quel qualcosa in più che va oltre la professionalità del calciatore! Da tifoso, sono molto contento che ci sia Rossiello oggi a dare a questa città una concreta speranza di approdo in Serie C. Allo stesso tempo, mi dispiace per la questione stadio che si sta creando, perché si rischia di perdere uno degli ultimi treni per il professionismo… Vorrei però che in questo Bitonto del presidente Rossiello i grandi giocatori vengano a giocarci innanzitutto per il blasone, per il prestigio di questi colori e per il rispetto verso la città, parallelamente alla garanzia di serietà, di solidità che questa società dà a tutti coloro che hanno la fortuna di entrare a farvi parte”.
Secondo te, per augurare al Bitonto Calcio delle prospettive rosee, sarà fondamentale avere il maggior grado possibile di “bitontinità” in squadra e in società o potrebbe questo rappresentare addirittura un freno per le ambizioni (mai nascoste) di professionismo del Presidente Rossiello?
“Ci sono come sempre ‘pro’ e ‘contro’ perché non è più il Calcio di una volta, quando si giocava per la maglia in primis, non nascondiamoci… Sarà sempre più difficile vedere bitontini in squadra, con la crescita delle ambizioni e, mi auguro, delle categorie, però è una cosa che io auguro al Leoncello. Tra squadra e dirigenza, più bitontini saranno coinvolti, meglio è. E poi ci sono e sempre ci saranno ultras e tifosi bitontini a supportare i progetti virtuosi di questa città. Con loro io non ho mai avuto il minimo problema, tutt’ora ho un rapporto eccezionale sia con gli ultras di prima generazione sia con i più giovani”.
Chiudiamo con una domanda secca, a bruciapelo. Quanto ti piacerebbe tornare al “Città degli Ulivi” per respirare di nuovo l’erba e l’atmosfera del tuo stadio del cuore?
“La voglia è tanta, ma serve realismo. Sono tre stagioni ormai che manco dal ‘mio’ stadio e non vedo una partita del Bitonto. Non è facile per me tornarci da esterno… Una volta, Nicola De Santis, uno dei record men di presenze per un bitontino contemporaneo del Bitonto Calcio, mi portò allo stadio ‘a tradimento’; era tutto buio e mi venne da piangere, calpestando quell’erbetta. Mi passò una vita calcistica davanti agli occhi, fu durissima… Non sono pronto forse per tornarci, perché sento di poter ancora giocare sul quel campo e con quei colori addosso. Non sono pronto per fare solo lo spettatore”.
Serie D girone H. I 3 recuperi del mercoledì
Fonte: AntennaSud Official Youtube channel
Gravina, due vittorie e rinascita: parla il dg Pino Costantiello
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
le designazioni arbitrali – Taranto Football Club 1927
Real aversa-Taranto f.C: le designazioni arbitrali
E’ stata designata la terna arbitrale che dirigerà il match tra Fasano e Taranto F.C. La gara è valida per il recupero della 25^giornata di campionato di Serie D, girone H.
Il Sig.Emanule Ceriello Sezione di Chiari sarà coadiuvato dagli assistenti Simone Marconi della Sezione di Lucca e Gabrio Pulcinelli della Sezione di Siena.
Comunicato stampa Gravina – Interrotto il silenzio stampa
Le richieste di interviste dovranno giungere, come da regolamento, all’ufficio stampa della società
La FBC Gravina comunica l’interruzione del silenzio stampa decretato alla vigilia della gara interna contro il Portici dello scorso 28 marzo. Le conferenze stampa si terranno tuttavia esclusivamente nel post-gara degli incontri sino a nuove comunicazioni. Inoltre, le richieste di interviste dei tesserati dovranno giungere all’ufficio stampa della società che ne predisporrà l’eventuale fattibilità, a stretto giro, nelle more dei protocolli sanitari vigenti nonché della disponibilità della figura richiesta.
Gravina in Puglia, 26/04/2021
Casarano, sfuma il sogno C? Orlandi: «Abbiamo il dovere di spingere finché possiamo e poi…»
Il Casarano perde nel derby col Gravina ed a questo punto saluta definitivamente, o quasi, il sogno di riagganciare il primo posto ora del Taranto. A commentare la prestazione dei rossazzurri il tecnico Nevio Orlandi.
Queste le parole dell’allenatore: «Diciamo che di occasioni ne abbiamo avute diverse, siamo mancati in lucidità, in precisione, troppa frenesia anche nel cercare la battuta a rete. Penalizzati da questo e poi la beffa. Sicuramente abbiamo il dovere di spingere finché possiamo e poi alla fine se i numeri diranno qualcosa di negativo ne prenderemo atto. C’è amarezza, questo è chiaro perché è una partita che sin dal primo minuto hai condotto, hai costruito ed hai avuto diverse occasioni. Il gol loro è arrivato su un calcio d’angolo, con una deviazione mi dicono. Siamo mancati come ho detto in precisione e lucidità. Classifica? Valuteremo poi quello che sarà, chiaro che pesa il non aver raccolto in questo recupero nemmeno un punto»,
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Questa sera Giacomo Zappacosta ospite a “Centrale Sport”
Nardò 26 aprile 2021
Giacomo Zappacosta, centrocampista dell’A.C. Nardò, sarà questa sera ospite per la trasmissione “Centrale Sport” , su Radio Centrale, condotta in studio da Michele Climaco. Start ore 19:30. Lo sport salentino in diretta radio con ampio spazio al calcio. Sarà possibile seguire la trasmissione in tv, sul canale radio 868 del digitale terrestre, oppure in streaming sul sito radiocentrale.net. I radioascoltatori possono interagire in diretta con gli ospiti in studio attraverso la pagina facebook di Radio Centrale.
L’Amministratore Unico del Nardò Alessio Antico questo pomeriggio a “Super Mario Sport”
L’Amministratore Unico Alessio Antico questo pomeriggio a “Super Mario Sport”.
Nardò 26 aprile 2021
Questo pomeriggio, via Skype, il nostro Amministratore Unico Alessio Antico sarà ospite su Tele Sveva alle ore 15:00 per la trasmissione “Super Mario Sport” condotta da Mario Borracino. E’ possibile seguire Tele Sveva al canale 17 del digitale terrestre e in streaming on demand sul web sul sito ufficiale della rete.
Gravina, mister De Candia: «Ho una banda di ragazzi che ha voglia di fare»
Dopo l’exploit di ieri sul campo del Casarano, in casa Gravina ha parlato mister Pasquale De Candia: “L’impresa non è stata opera mia, bensì dei ragazzi. Avevamo preparato questa gara alla vigilia ma il merito è dei calciatori che sono riusciti a fare quanto gli avevo chiesto. In alcune occasioni ci sono stati i demeriti del Casarano, in tal senso i ragazzi sono stati quasi perfetti. Ho trasmesso ai miei ragazzi l’entusiasmo giusto e siamo riusciti a vincere su un campo difficile sul quale solo squadre di vertice erano riuscite a strappare punti importanti al Casarano. La soddisfazione è doppia perchè quelli odierni sono tre punti importantissimi in chiave salvezza, insperati alla vigilia e cercati con convinzione, raggiunti dai ragazzi”.
Continua: “Non so cosa sia accaduto prima del mio arrivo, ma da quando siedo sulla panchina del Gravina tutti a partire dalla società ai calciatori hanno avuto grande disponibilità nei miei confronti. Oggi abbiamo giocato una gara differente dal mio credo calcistico, ma sono convinto che io assieme a tutti i miei collaboratori siamo stati bravi nel trovare atteggiamenti differenti ma molto efficaci. Abbiamo giocato con diversi under, in panchina ne avevamo solo uno, e si tratta di una banda di ragazzi che ha voglia di fare, ed il merito, ribadisco, è tutto loro”.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Serie D, mercoledì di nuovo in campo: quindici gare in programma
Mercoledì 28 aprile la serie D torna in campo per altri recuperi di campionato. Di seguito il programma:
Girone A: Casale-Derthona, Vado-Varese
Girone C: Delta Porto Tolle-Belluno, Trento-Union Clodiense
Girone D: Ghivizzano-Mezzolara, Seravezza-Rimini
Girone E: Badesse-Montevarchi, Montespaccato-Siena
Girone F: Olympia Agnonese-Pineto, Porto S. Elpidio-Montegiorgio
Girone G: Carbonia-Nuova Florida, Latina-Cassino
Girone H: Bitonto-Altamura, Real Aversa-Taranto, Nardò-Fasano
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Il Nardò ora ci crede. Danucci: «Ora proviamo a raggiungere i play-off»
Una prestazione davvero esaltante quella con cui il Nardò ha travolto, nel recupero di campionato giocato ieri, il Real Agro Aversa. A commentare la prestazione il tecnico Ciro Danucci.
Queste le parole dell’allenatore: «Ci tenevo a dire una cosa visto che sia io che la squadra abbiamo passato tre giorni abbastanza non belli ed impegnativi dal punto di vista emotivo… volevo ricordare a certi personaggi che prima di parlare di me e dei ragazzi devono sciacquarsi la bocca. Ho sentito cose che andavano sul personale e non è bello. La squadra ha sempre dato tutto, abbiamo raggiunto quaranta punti ed i risultati si vedono e penso siano importanti. Sentire tante illazioni gratuite non è bello perché nè io nè la squadra le meritiamo. I ragazzi stanno facendo grandi prestazioni. Poi la gente che è sul divano non capisce quanto è difficile fare quattro, cinque partite in pochi giorni. Noi dobbiamo continuare a fare ciò che stiamo facendo fin’ora, lottare su ogni pallone, dobbiamo continuare a crescere sotto tutti i punti di vista e magari raggiungere i play-off che ad inizio stagione erano un’obiettivo lontano».
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Serie D, tutti i risultati dei recuperi giocati ieri
Riportiamo di seguito tutti i risultati dei recuperi giocati ieri, domenica 25 aprile 2021, in Serie D.
Serie D – risultati recuperi
Girone A
Varese-Casale 1-3
Folgore Caratese-Imperia 1-0
Girone B
Real Calepina-Villa Valle 1-2
Sona-Fanfulla 0-2
Ponte S. Pietro – Scanzorosciate 1-0
Vis Nova Giussano-Virtus Ciseranobergamo 0-2
Caravaggio-Brusaporto 2-1
Breno-Desenzano Calvina 3-1
Nibionnoggiono-Seregno 0-0
Girone C
Cjarlins Muzane-Manzanese 4-1
Union Clodiense-Ambrosiana 1-1
Girone D
Rimini-Lentigione 1-1
Girone E
Siena-Sangiovannese 1-0
Girone G
Cassino-Afragolese 2-2
Vis Artena-Nuova Florida 0-2
Gladiator-Muravera 0-0
Girone H
Casarano-Gravina 0-1
Nardò-Real Aversa 5-0
Altamura-Picerno 1-2
Girone I
Roccella-Fc Messina 0-3
San Luca-Dattilo 5-2
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Taranto, test in famiglia allo Iacovone. Domani allenamento pomeridiano
Domenica mattina di allenamento per il Taranto. La squadra di mister si è ritrovata allo Iacovone per un test in famiglia contro la Juniores. Il gruppo continua a lavorare sodo in vista del match di mercoledì. Domani è prevista una sessione pomeridiana.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Carlos Biason: «Il mio ritorno a Bitonto me lo aspettavo un pò diverso»
Torna a parlare Carlos Biason, centrocampista del Bitonto. L’occasione è un intervista di tuttocalciopuglia è stato intervistato da tuttocalciopuglia. «Peccato non aver raggiunto la quinta vittoria consecutiva. Venivamo da quattro vittorie importanti e volevamo almeno prendere un punto a Picerno, ma ci prendiamo la prestazione che è stata importante. Dobbiamo guardare avanti e pensare già alla Team Altamura, che sarà un’altra partita difficile ma fondamentale nel nostro cammino verso i play-off».
Continua: “Negli scontri diretti, è vero, qualcosa è mancato. Non so se sia una questione di fortuna, ma sicuramente qualcosina ci manca e non ho ancora ben capito cosa. Negli scontri diretti va fatto, tutta la squadra ovviamente, qualcosina in più. Il mio ritorno a Bitonto me lo aspettavo un po’ diverso, mi aspettavo qualche vittoria in più per raggiungere i grandi obiettivi ma non bisogna pensare a quello che si è fatto ma bisogna pensare a quello che sta arrivando e a cercare di finire il campionato nella maniera migliore possibile. Alla fine tireremo una linea e vedremo dove siamo arrivati”.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Nardò da impazzire: cinque gol al Real Agro Aversa
Manita del Toro che stende 5-0 la Real Aversa. Prova di quantità, di sostanza, di riscatto dei granata che si lasciano alle spalle il minuto di blackout a Casarano. Serviva una risposta sul campo ed eccola servita su un bel piatto d’argento. È Romeo ad aprire le danze con una splendida girata mancina al 23’. Al 34’ sempre sugli sviluppi di un corner, Nicolao sfrutta una deviazione per calciare forte in porta; 2-0 e partita mai in discussione. Al 39’ su un cross di Potenza, Papa è indeciso in uscita e regala l’incornata a Caputo. Si va al riposo con il massimo del vantaggio.
Nella ripresa calano leggermente i ritmi, mister Danucci ruota qualcosa ma la musica non cambia. Al 50’ strepitosa azione di Granado che confeziona un cioccolatino per Tornros che fa 4-0. La Real Aversa non riesce mai a pungere seriamente. All’83’ Cancelli trova la gloria personale con un mancino in buca d’angolo dopo una superlativa prestazione personale. Nulla da dire, questa squadra continua a sorprendere. Testa a mercoledì ora per il match contro il Fasano.
Nardò – Real Agro Aversa 5-0
Reti: 20’pt Romeo, 31’pt Nicolao, 36’pt Caputo, 6’st Törnros, 38’st Cancelli.
NARDÓ – Milli, Romeo, Mengoli (20’st Lezzi) , Potenza (2’st Granado) , Cancelli, Caputo, De Giorgi, Valzano (23’st Palazzo) , Nicolao (33’st Stranieri) , Rimoli, Törnros (28’st Scialpi) . A disposizione: Mirarco, Trinchera,Massari, Gallo. All. Danucci.
REAL AGRO AVERSA – Papa, Ndiaye, Mariani, Cassandro, Varchetta, Ziello (15’st D’Angelo), Faiello, Palumbo (43’st Capone), Negro (29’st Guisse) , Chianese (42’st Chiacchio) , Faella (15’st Avella) . A disposizione: Casillo, De Marco, Ricciardi, Massari. All.: De Stefano.
Arbitro: Giovanni Agostoni di Milano. Assistenti: Leonardo Varano di Crotone e Fabrizio Cozza di Paola.
Note: pomeriggio soleggiato, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Valzano, Mengoli, De Giorgi (N) ; Chianese, Varchetta, Faella, Guisee(A).
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Il Picerno batte l’Altamura ed infila la quarta vittoria consecutiva
Colpaccio del Picerno, che in trasferta batte l’Altamura e raggiunge la quarta vittoria consecutiva, nella gara valida come recupero della 20^ giornata. La Leonessa mette in cassaforte i tre punti nel primo quarto d’ora del match. Prima con il colpo di testa perfetto di Nossa, poi con il corner di Dettori deviato in rete da un calciatore ospite nella mischia. La squadra di mister Palo raggiunge così il secondo posto solitario in classifica. Al “D’Angelo” La Leonessa soffre la pressione dell’Altamura che accorcia le distanze, ma si arrende difronte al muro rossoblù che copre bene gli spazi e riesci a portare a casa tre punti fondamentali per le prime posizioni.
La cronaca – Parte forte il Picerno al 5′ pt, angolo di Pitarresi, Nossa di testa è bravo ad anticipare Casiello, e a siglare il vantaggio del Picerno. Passano neanche dieci minuti, angolo di Dettori dalla sinistra traiettoria che diventa insidiosa e su un tocco decisivo in aria, la palla beffa Donini e il Picerno raddoppia al 15′ pt. Probabilmente autogol con il pallone nella mischia toccato forse da più calciatori. I padroni di casa rispondono subito un minuto dopo con Guadalupi che dalla distanza trova la pronta risposta di Giuliani che respinge di pugni. Al 30′ angolo dell’Altamura, da una mischia in aria, la palla arriva a Bozzi, che di sinistro di contro balzo, trova il palo. Padroni di casa pericolosi. Nella ripresa la prima occasione arriva al 16′ st punizione di Spano, Lanzolla di testa trova la respinta della retroguardia rossoblu. Due minuti dopo ancora su angolo Albadoro di testa, viene anticipato dallo stesso Lanzolla, che sventa la minaccia. Al 21′ st l’Altamura trova la via della rete, con Baradji che su punizione di Spano, di testa trova il palo lontano e porta sul 1-2 i padroni di casa. Al 33′ espulso Pitarresi per doppio giallo. Subito dopo Altamura vicino al pareggio, Guadalupi dal limite d’aria, salta Kosovan e con il sinistro sfiora il palo. Nel finale traversone di Sisalli, Tedesco di testa sfiora la traversa. Dopo 5′ di recupero triplice fischio, e la Leonessa porta a casa tre punti importanti.
IL TABELLINO
ALTAMURA (3-5-2): Donini, Kanoute (14′ st Lorusso), Casiello, Lucchese (22′ pt Bozzi), Lanzolla, Pantano (14’st Lorenzo), Fedel, Baradji (39′ st Langone), Tedesco, Guadalupi, Spano (41′ st Sisalli). A disp: Bozzi, Langone, Ansani, Lorenzo, Lo Russo, Bozzi, Sisalli, Gambuzza. All. Alessandro Monticciolo
AZ PICERNO (4-2-3-1): Giuliani, Nossa, Allegretto, Guerra (29′ st Iadaresta), Finizio, Pitarresi, Dettori, Kosovan, Stasi (40′ pt Togora), Konè (29′ st Oyewale), Albadoro (36′ st Girasole). A disp: Siani, Caiazza, Carnevale, Esposito, Orsi, Ligorio. All. Antonio Palo
RETI: 5′ pt Nossa (P), 15′ pt Dettori (P), 21′ st Baradji (A)
ARBITRO: Emanuele Tartarone (sez. di Frosinone) ASS. Zanon (sez. di Vicenza), Monfregola (sez. di Gradisca D’Isonzo)
NOTE: Espulso Pitarresi (P) al 33′ st per doppia ammonizione, al 36′ pt il dirigente Continisio (A) dalla panchina per proteste. Ammoniti: 10′ pt Pantano (A), 25′ pt Stasi (P), 5′ st Pitarresi (P), 41′ st Lanzolla (A), 42′ st Tedesco (A). Recupero: 2 pt, 5′ st Angoli: 8-3.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Tegola Brindisi: stagione finita per un attaccante
Pesante tegola in casa Brindisi che perde fino al termine del campionato il neo attaccante Ettore Ballestracci a causa di una lesione al tendine d’achille della gamba destra che significa stagione finita per il calciatore biancazzurro giunto in riva all’adriatico i primi giorni di aprile.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Casarano, addio alla vetta manita Nardò, Altamura ko 1
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
Il “Toro” cala la manita. Con l’Aversa é 5-0
La formazione odierna.
NARDÓ – REAL AGRO AVERSA 5-0
Reti: 20’pt Romeo, 31’pt Nicolao, 36’pt Caputo, 6’st Törnros, 38’st Cancelli.
NARDÓ – Milli, Romeo, Mengoli (20’st Lezzi) , Potenza (2’st Granado) , Cancelli, Caputo, De Giorgi, Valzano (23’st Palazzo) , Nicolao (33’st Stranieri) , Rimoli, Törnros (28’st Scialpi) . A disposizione: Mirarco, Trinchera,Massari, Gallo. All. Danucci.
REAL AGRO AVERSA – Papa, Ndiaye, Mariani, Cassandro, Varchetta, Ziello (15’st D’Angelo), Faiello, Palumbo (43’st Capone), Negro (29’st Guisse) , Chianese (42’st Chiacchio) , Faella (15’st Avella) . A disposizione: Casillo, De Marco, Ricciardi, Massari. All.: De Stefano.
Arbitro: Giovanni Agostoni di Milano. Assistenti: Leonardo Varano di Crotone e Fabrizio Cozza di Paola.
Note: pomeriggio soleggiato, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Valzano, Mengoli, De Giorgi (N) ; Chianese, Varchetta, Faella, Guisee(A).
Nardò 25 aprile 2021
Manita del Toro che stende 5-0 la Real Aversa. Prova di quantità, di sostanza, di riscatto dei granata che si lasciano alle spalle il minuto di blackout a Casarano. Serviva una risposta sul campo ed eccola servita su un bel piatto d’argento. È Romeo ad aprire le danze con una splendida girata mancina al 23’. Al 34’ sempre sugli sviluppi di un corner, Nicolao sfrutta una deviazione per calciare forte in porta; 2-0 e partita mai in discussione. Al 39’ su un cross di Potenza, Papa è indeciso in uscita e regala l’incornata a Caputo. Si va al riposo con il massimo del vantaggio. Nella ripresa calano leggermente i ritmi, mister Danucci ruota qualcosa ma la musica non cambia. Al 50’ strepitosa azione di Granado che confeziona un cioccolatino per Tornros che fa 4-0. La Real Aversa non riesce mai a pungere seriamente. All’83’ Cancelli trova la gloria personale con un mancino in buca d’angolo dopo una superlativa prestazione personale. Nulla da dire, questa squadra continua a sorprendere. Testa a mercoledì ora per il match contro il Fasano.
Recuperi Odierni
Casarano – Gravina 0-1
Altamura – Picerno 1-2
Serie D 2020-2021 – Girone H: risultati e classifica dopo i recuperi
Riportiamo di seguito i risultati delle gare giocate oggi e la classifica aggiornata.
Classifica girone H – Serie D
Taranto* 54
Az Picerno 49
Casarano* 48
Fidelis Andria 46
Lavello* 45
Bitonto* 41
Nardò*** 40
Team Altamura*** 40
Molfetta* 38
Audace Cerignola 37
Sorrento 35
Fasano 27*
Francavilla 27
Brindisi (-2 pen.) 25
Real Agro Aversa**** 25
Gravina** 23
Puteolana* 20
Portici 19
* una gara in meno
** due gare in meno
*** tre gare in meno
**** quattro gare in meno
****** sei gare in meno
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Verso la Team Altamura. Domani la presentazione del match con Mr Loseto – U.S. Bitonto Calcio
Sarà derby pugliese mercoledì al “Città degli Ulivi”: il Bitonto ospiterà infatti la Team Altamura nel recupero della 21^ giornata del girone H del Campionato di Serie D, gara rinviata lo scorso 7 marzo a causa delle positività al Covid-19 riscontrate in entrambi i gruppi squadra. In palio punti pesanti in quanto si sfideranno due squadre in lotta e a caccia di un piazzamento playoff.
Domani, giornata di vigilia e classico appuntamento con la conferenza stampa pre partita, in diretta a partire dalle ore 14 circa, sulla pagina Facebook del Bitonto Calcio. Ai microfoni, per presentare la sfida contro i biancorossi murgiani, ci sarà mister Valeriano Loseto.
La conferenza stampa si terrà in modalità streaming: pertanto, in ottemperanza alle restrizioni imposte dall’introduzione della “zona rossa”, i giornalisti e gli operatori dell’informazione potranno partecipare ugualmente alla conferenza stampa, proponendo le loro domande contattando direttamente l’Ufficio stampa dell’U.S. Bitonto Calcio, nella persona del responsabile, Nicolangelo Biscardi.
Bisceglie, Gravina, Nardò, Picerno, Manfredonia e Otranto a SuperMarioSport
+++Bisceglie, Gravina, NARDÒ, Picerno, Manfredonia E Otranto A SUPERMARIOSPORT: FOCUS SU SERIE C, SERIE D ED +++
Conduce: Mario Borraccino
Ospiti in studio:
Alessandro Morra (centrocampista Manfredonia)
Angelo Angiolino (direttore generale)
in collegamento live:
Salvatore Tazza (difensore Bisceglie)
Alessio Antico (amministratore unico Nardò)
Pino Costantiello (direttore generale Gravina)
Giovanni Langella (vice allenatore Picerno)
Francesco Mariano (centrocampista Otranto)
Luca Guerra (giornalista Telesveva)
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Borsino allenamento – Taranto Football Club 1927
Borsino allenamento
Penultima seduta della settimana sul terreno dello Iacovone per i rossoblù di mister Laterza.
Seduta incentrata prettamente sulla tattica, sugli sviluppi offensivi, sulla velocità e sulle palle inattive.
Domani mattina dopo la rifinitura, consueta conferenza stampa al termine della quale la squadra, partirà alla volta di Aversa.
Brindisi Calcio. Tra calcio giocato e società
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
Test anti Covid-19, gruppo squadra neroverde negativo ai tamponi – U.S. Bitonto Calcio
L’U.S. Bitonto Calcio comunica che quest’oggi l’intero gruppo squadra si è sottoposto al canonico ciclo di tamponi rapidi antigene anti Covid-19: per tutti i componenti, l’esito del test è risultato negativo.
Pertanto, la formazione neroverde potrà scendere regolarmente in campo nella giornata di mercoledì 28 aprile, per la gara contro la Team Altamura, in programma alle ore 15, allo stadio “Città degli Ulivi”, e valevole come recupero della 21^ giornata del girone H del Campionato nazionale di Serie D.
La terna arbitrale per la sfida contro la la Team Altamura – U.S. Bitonto Calcio
Dopo la domenica di sosta del 25 aprile, utilizzata dalla LND per recuperare alcune gare rinviate nelle scorse settimana, torna in campo mercoledì 28 aprile il Bitonto, che ospita al “Città degli Ulivi” la Team Altamura nel recupero proprio della 21^ giornata, 4^ del girone di ritorno, del girone H del Campionato nazionale di Serie D, rinviata lo scorso 7 marzo a causa delle positività al Covid-19 riscontrate nei gruppi squadra di entrambe le formazioni.
Questa mattina, intanto, definita la terna arbitrale del match che opporrà i neroverdi ai murgiani biancorossi: a dirigere l’incontro sarà il sig. Gianluca Renzi della sezione di Pesaro.
Gli assistenti che lo coadiuveranno saranno il sig. Mirko Bartoluccio della sezione di Vibo Valentia e il sig. Justin Dervishi della sezione di San Benedetto del Tronto.