La “decima” di Cerone per i tre punti della Fidelis: al “Degli Ulivi” battuto il Fasano

E’ la decima marcatura di Cerone in questa stagione a regalare tre punti preziosi alla Fidelis Andria che al “Degli Ulivi” continua a mantenere la sua imbattibilità. Di fronte un Fasano tutt’altro che arrendevole e che trova ad Andria la prima sconfitta del girone di ritorno dopo due mesi esatti ed un recupero in classifica importante verso la salvezza. Ed infatti sceglie la continuità il tecnico Costantini rispetto alla formazione che ha battuto domenica il Portici: in avanti Lopez e Melillo con Amoruso, Bernardini e Dorval pronti negli inserimenti alle loro spalle. Torna Fontana sulla linea difensiva per Gigi Panarelli che sceglie comunque una difesa solida ed esperta con Paparusso e Venturini mentre nuova possibilità da titolare per Mariano con Acosta al suo esordio da titolare con la maglia biancazzurra.

Ed è proprio il neo numero 9 andriese ad avviare e poi concludere una bella azione con un colpo di testa di poco a lato. Gara spigolosa con il Fasano che ci prova su di uno schema da calcio d’angolo ed il colpo di testa di Lopez di poco sul fondo. Venturini è decisivo in chiusura su di una bella azione degli ospiti orchestrata da Bernardini. Altro schema, questa volta di marca Fidelis, con Cerone per Manzo bravo a trovare una conclusione potente e precisa di un soffio sul fondo. Le due squadre, dopo il 20’, si annullano sul terreno di gioco. Gara bloccata con l’Andria che manovra, il Fasano replica con accortezza. Allora Panarelli sceglie di modificare completamente il suo scacchiere tattico con Avantaggiato in campo al posto di Mariano sulla sinistra. Nel finale di prima frazione è Meduri a provarci su azione di contrattacco, s’immola Paparusso, mentre il tiro di Melillo finisce tra le braccia di Petrarca. Subito in campo Lacassia per l’infortunato Carullo in casa Fidelis ma a partire meglio è senza dubbio il Fasano: sette giri di lancette, Lopez tocca di prima su Melillo, non scatta la trappola del fuorigioco ed il tiro finale del numero 9 ospite viene sfiorato quel tanto che basta da Petrarca per mandare la palla sul palo. Sempre Lopez, sull’uscita di Petrarca un minuto dopo, tocca la palla di prima verso la porta da ottima posizione ma la sfera è altissima.

Corre ai ripari Panarelli: fuori Dipinto e Paparusso dentro Bolognese e Prinari. Avantaggiato taglia al centro con un traversone che Acosta può solo sfiorare, palla sul fondo. In campo anche Dambros per il Fasano, autore di una doppietta domenica scorsa. Ma la Fidelis, risistemata in campo dal tecnico andriese, cerca con più insistenza il gol: Cerone serve sulla corsa Benvenga a destra bravo a calciare con forza dal limite, sfera che pareggia il conto dei legni nel match. Cerone prova la giocata spettacolare in rovesciata su assist profondo di Venturini ma non riesce a dar forza alla palla che Suma blocca. Cross prondo di Benvenga che Petruzzi sfiora con il petto ed Acosta in agguato calcia sull’estremo difensore in uscita. Qualche protesta andriese per un presunto tocco con la mano del difensore ospite. Ma arriva all’alba della mezz’ora l’episodio che cambia le sorti del match: Bolognese è bravo a conquistare la posizione su Amoruso che in piena area di rigore atterra il centrocampista di casa. Per il direttore di gara nessun dubbio e penalty. Dal dischetto il tiro di Cerone centrale che buca l’intervento con una mano di Suma. Il trequartista andriese esce dopo qualche minuto ma viene ammonito dal direttore di gara e salterà la sfida di domenica prossima contro il Gravina. Espulso direttamente dalla panchina Paparusso. Il Fasano però ha l’occasione giusta per il pari proprio allo scadere quando Bernardini è solo davanti a Petrarca ma il suo pallonetto finisce alto. Non c’è più tempo. Per la Fidelis tre punti importantissimi in vista della chiusura del trittico di gare in una settimana a Gravina, mentre per il Fasano sfida di prestigio al “Curlo” contro il Taranto.

Premio “GAETANO NAGLIERI”, il migliore di Bitonto-Sorrento è Lattanzio

Per il premio “Gaetano Naglieri”, i giornalisti bitontini – Nicola Lavacca (La Gazzetta dello Sport), Mario Sicolo (La Gazzetta del Mezzogiorno), Mario Romano (Datasport), Pasquale Scivittaro (Da Bitonto), Danilo Cappiello (Bitontolive) e Massimiliamo Dilettuso (TuttocalcioPuglia) – hanno eletto migliore in campo del Bitonto, nel match contro il Sorrento, l’attaccante e capitano Riccardo Lattanzio, autore della doppietta decisiva per la vittoria neroverde.

Il premio “Gaetano Naglieri” è sponsorizzato da Foodness, sponsor ufficiale U.S. Bitonto Calcio.

Il Bitonto mette la quarta. 2-0 al Sorrento con doppietta di Lattanzio

Quarta vittoria di fila per i ragazzi di Loseto, attesi ora dalla decisiva sfida-playoff in trasferta contro il Picerno  

Dopo i tre passaggi a vuoto consecutivi contro Molfetta, Casarano e Lavello, il Bitonto non ha conosciuto altri risultati diversi dalla vittoria. Il Campionato è ormai entrato in pieno nella sua fase più calda, quella dai margini d’errore ridotti all’osso e i neroverdi, nonostante i risultati per niente favorevoli maturati sui campi delle dirette concorrenti, rispondono per la quarta volta in diciotto giorni “presente” all’appello delle pretendenti al ballo della post season. Una doppietta nel primo tempo di Lattanzio (sempre più leader e finalizzatore implacabile dei suoi) permette ai ragazzi di Loseto di liquidare senza troppe difficoltà la pratica Sorrento, sul terreno amico del “Città degli Ulivi”.

La cronaca della partita.

In casa Bitonto, mister Loseto è alle prese con la mini-emergenza nella zona nevralgica del campo dovendo rinunciare a Capece infortunato e Biason squalificato. Eppure il trainer originario di Bari Vecchia non solo non “lascia”, ma “triplica” la sua voglia di imporre il gioco tra le mura amiche, nonché le palesi velleità playoff del Leoncello, e cala la carta tridente d’attacco con Taurino e Tedesco ai fianchi di capitan Lattanzio, in periodo di grazia. Veste di play da reinventare per i neroverdi, Valeriano Loseto decide così di far accomodare in cabina di comando il factotum Montinaro, spalleggiato dai super-under Mariani e Piarulli, quest’ultimo di nuovo titolare dopo tre mesi. Linea a quattro di difesa con le novità Danilo Colella nel ruolo di terzino sinistro e Di Modugno dalla parte opposta; nessuna novità invece con Zinfollino tra i pali e la Maginot Petta-Nocerino davanti a lui. Indisponibili gli stessi sette uomini assenti forzatamente contro il Cerignola, più il già citato Biason, espulso domenica. Pomeriggio C-amarcord in salsa neroverde, al “Città degli Ulivi”, vista la presenza di Roberto Taurino in tribuna e dell’ex Alessandro Gargiulo in campo.

Mister La Scala risponde con uno speculare 4-3-3, incentrato sulla “colonna vertebrale” di sicuro affidamento Scarano-Cacace-Mezavilla-Liccardi. Davanti all’interessante portiere classe 2000, Cesarano, capitan Cacace, Fusco e Masullo; il totem Mezavilla, Maranzino e La Monica in mezzo al campo, Liccardi centravanti coadiuvato da Sandomenico e Starita. Inutilizzabili a vario titolo, tra gli altri, Basile, Camara, Alfonso Gargiulo: assenze pesanti per i rossoneri della Costiera.

Minuto 4: Bitonto in vantaggio. Alla prima sortita offensiva degna di questo nome, il tridente neroverde si prende già la scena, dando subito ragione alle scelte di Loseto: cross dalla sinistra di Taurino, sponda aerea geniale di Tedesco e altro colpo di testa del “risolutore” Lattanzio che, come a Molfetta, non imprime chissà quale forza alla sfera con la sua fronte, ma è in grado di indirizzare la stessa all’angolino basso del portiere avversario con precisione millimetrica. Decimo gol stagionale per l’attaccante di Andria, ergo, fatidica doppia cifra finalmente raggiunta.

A seguire, tentativi dalla distanza decisamente scadenti di Petta e Mariani, ma Bitonto sempre con il pallino del gioco tra i piedi. Infatti, al 16’, da registrare anche la botta mancina secca da fuori area di Tedesco. Palla a lato.

Rigore pro-Bitonto fischiato al 23’ per evidentissimo braccio alto di Cacace (ammonito) su corner di Montinaro e incornata di Colella nell’area piccola di Scarano. Penalty trasformato da Lattanzio e quarto centro personale nelle ultime tre partite per il capitano di casa, che spiazza senza pietà il giovane dirimpettaio.

Un minuto dopo il raddoppio interno, Sorrento vicinissimo al 2-1 con un inserimento intelligente di La Monica che impatta bene il cuoio, spendendolo però ad un palmo dal palo alla sinistra di Zinfollino, in traiettoria. A cinque giri di lancette dal termine della prima frazione di gioco ci prova con un colpo di genio Taurino, ma Scarano è come sempre attento e respinge in uscita. Dopo tre minuti di recupero, va in archivio un tempo pressoché dominato dai bitontini.

Secondo tempo.

La ripresa si apre con un’emozione forte, la più importante di tutta la seconda metà di gara, a dire il vero. Minuto 2: azione capolavoro del Bitonto avviata dal solito cioccolatino tecnico di Montinaro, palla in verticale per Taurino che la mette in mezzo per il duo Mariani-Tedesco a rimorchio. Il centrocampista del 2002 lascia sfilare per il mancino dell’attaccante campano che colpisce il palo interno e poco dopo è costretto pure all’uscita dal campo per i postumi di un infortunio rimediato nel corso della prima frazione di gioco.

9’: proiezione offensiva del difensore napoletano Nocerino che, in bello stile dal limite dell’area di rigore, impegna Scarano in due tempi.

Fino al 32’ non accade nulla, vale a dire fino alla prima parata della partita di Zinfollino. Tiro a giro da fuori tentato da Maranzino, ma il “giro” impresso alla palla dal n.7 sorrentino non è tale da sorprendere l’estremo difensore andriese del Bitonto. A parte la chiusura di match con il fidato 3-5-2 losetiano, per i locali, possiamo tranquillamente affermare che la sfida del “Città degli Ulivi” finisce qui. Con l’importante dedica della vittoria odierna, fatta in Sala Stampa dall’allenatore barese del Bitonto a suo cugino Nicola.

Domenica 18 aprile ci sarà il temibile Picerno, in quel di Tito, ad ospitare in Leone neroverde nell’arena playoff. Per un scontro diretto ad alta tensione che nessuna delle due contendenti potrà permettersi di fallire.

26^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BITONTO – SORRENTO 2 – 0

Reti: 4’ pt Lattanzio, 24’ pt Lattanzio (rig.)

BITONTO: Zinfollino, Di Modugno (44’ st Milani), Colella D., Nocerino, Montinaro, Petta, Taurino (33’ st Passaro), Mariani (40’ st Zaccaria), Tedesco (4’ st Palazzo), Lattanzio (C) (19’ st Esposito), Piarulli.

A disp.: Matera, Colella S., Nannola, Tarantino. All. Loseto

SORRENTO: Scarano, Cesarano, Masullo, La Monica, Cacace (C) (33’ pt Ale. Gargiulo), Fusco, Maranzino, Mezavilla, Starita (23’ st Giordano), Sandomenico, Liccardi (40’ st Marino).

A disp.: Orazzo, Somma, Terminiello, Cassata, Vitale, Procida. All. La Scala

Arbitro: Teghille (Collegno). Assistenti: Chiavaroli (Pescara) e Giorgetti (Vasto).

Ammoniti: Taurino, Piarulli (B), Cacace, Maranzino, Sandomenico (S).

Note: Minuti di recupero 3 pt – 4 st.

Serie D, chi rischia di retrocedere? La situazione in attesa delle gare di oggi


Riportiamo, di seguito, la zona “calda” di tutti i nove gironi di serie D dopo le gare di oggi:

Girone A
Casale** 30
Saluzzo 28
Città di Varese*** 22
Borgosesia 20
Vado* 17
Fossano 15

Girone B
Vis Nova Giussano 28
Ponte San Pietro 28
Villa Valle 27
Scanzorosciate 23
Caravaggio 23
Tritium 23

Girone C
Ambrosiana** 31
Montebelluna 30
Virtus Bolzano 29
Campodarsego** 24
Union Feltre 23
Chions 17

Girone D
Bagnolese** 24
Mezzolara**** 24
Seravezza* 24
Ghivizzano* 22
Sasso Marconi 20
Corticella 14

Girone E
Badesse 29****
Ostiamare 29
Foligno 28
Flaminia 26
Sinalunghese 21
Scandicci 21 (-2)
Grassina 18*

Girone F
Vastese***** 27
Aprilia** 27
Pineto******* 25
Atletico Terme Fiuggi***** 23
Real Giulianova* 19
Olympia Agnonese***** 4
Atletico Porto Sant’Elpidio****** 3

Girone G
Nuova Florida 24****
Nola (-1) 23
Afragolese 21**
Torres 20
Gladiator 18*
Giugliano 16*

Girone H
Real Agro Aversa*** 24
Brindisi (-2 pen.) 25
Francavilla 24
Puteolana* 19
Portici 19
Gravina*** 17

Girone I
Paternò 28
Città di Sant’Agata 27
Castrovillari 27
Rende 24
Marina di Ragusa 20
Roccella 14*

* una gara in meno
** due gare in meno
*** tre gare in meno
**** quattro gare in meno
***** cinque gare in meno
******** otto gare in meno
 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Tutti i bomber di serie D: in settantanove sono in doppia cifra


Riportiamo, di seguito, gli attaccanti di serie D che sono arrivati in doppia cifra

22 reti
Chessa (Castellanzese)

19 reti
Allegretta (Gozzano)

18 reti
Bruschi (Fiorenzuola)

17 reti
Manuzzi (Sammaurese)

16 reti
Recino (Calvina)

15 reti
Cocuzza (Legnano)
Sylla (Gozzano)
Alessandro (Seregno)
Vuthaj (Rimini)
Ubaldi (Cannara)
Foggia (Acr Messina)
Maggio (Santa Maria Cilento)

14 reti
Buso (Sestri Levante)
Castelli (Villa Vale)
Benedetti (Union Feltre)
Rossi (Pro Livorno)
Essoussi (Trestina)
Banegas (Notaresco)

13 reti
Colombo (Castellanzese)
Aliù (Trento)
Marcolin (Union San Giorgio Sedico)
Moras (Manzanese)
Cardella (Cynthialbalonga)
Merkaj (Vastogirardi)
Gomez (Insieme Formia)

12 reti
Lauria (PDHA)
Saporetti (Franciacorta)
Ferrari (Crema)
De Angelis (Fanfulla)
Cardellino (Este)
Corbanese (Belluno)
Farinazzo (Este)
Barranca (Lentigione)
Ferrari (Forlì)
Vassallo (Progresso)
Arras (Pianese)
Jallow (Montevarchi)
Loviso (Castelnuovo Vomano)
Alonzi (Vis Artena)
Burzio (Lavello)
Liurni (Lavello)
Malcore (Cerignola)
Strambelli (Molfetta)
Terranova (Dattilo)

11 reti
Varvelli (PDHA)
Donaggio (Imperia)
Gasparri (Legnano)
Triglia (Breno)
Fyda (Manzanese)
Kabine (Adriese)
Formato (Bagnolese)
Sorrentino (Lornano Badesse)
Cogliati (Campobasso)
Romano (Pineto)
Cappai (Carbonia)
Costantini (Monterosi)
Kyeremateng (Savoia)
Caputo (Nardò)

10 reti
Bramante (Borgosesia)
Merkaj (Bra)
Santonocito (Arconatese)
Bardelloni (Crema)
Di Gennaro (Cartigliano)
Zerbato (Caldiero Terme)
Arrondini (Fiorenzuola)
Kouko (Aglianese)
Frugoli (Montevarchi)
Guidone (Siena)
Lorusso (Trastevere)
Peluso (Tiferno Lerchi)
Zerbo (Foligno)
Giampaolo (Castelfidardo)
Sabatini (Vis Artena)
Sivilla (Monterosi)
Varela (Lanusei)
Croce (Altamura)
Cannavò (Licata)
Cicirello (Sant’Agata)
Khoris (Biancavilla)

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D, la lotta per la Lega Pro in attesa delle partite odierne


Riportiamo, di seguito, la situazione per la lotta promozione nei nove gironi di serie D dopo le gare disputate oggi:

Girone A
Gozzano* 56
Castellanzese 55
PDAHE 55
Bra 51
Sestri Levante 47

Girone B
Seregno 51
Casatese 49
Fanfulla 43
Crema 42
Nibionnoggiono 41

Girone C
Trento* 55
Manzanese* 49
Union Clodiense**** 44
Luparense 43
Mestre 43

Girone D
Fiorenzuola 52
Aglianese 52
Lentigione* 49
Pro Livorno 40
Rimini*** 36

Girone E
Trastevere 52
Aquila Montevarchi 47
Trestina 40
Tiferno 39
Cannara 37

Girone F
Campobasso* 53
Notaresco** 48
Cynthialbalonga 42
Castelnuovo Vomano* 41
Matese* 37

Girone G
Monterosi 59*
Vis Artena 48*
Latina 47*
Nocerina 41
Savoia 41

Girone H
Taranto* 48
Casarano** 41
Lavello* 40
Az Picerno* 40
Fidelis Andria 40

Girone I
Acr Messina 53
FC Messina 48*
Gelbison 47
Acireale 44*
Rotonda 38*

* una partita da recuperare
** due partite da recuperare
**** quattro partite da recuperare

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Ufficiale: Sono otto le partite che oggi non si giocheranno causa covid


Domani è in programma un turno infrasettimanale per tutti i 9 gironi di serie D. Di seguito le gare già ufficialmente rinviate causa positività al covid:

Girone A
Sanremese-Varese
Folgore Caratese-Imperia

Girone D
Sasso Marconi-Bagnolese

Girone F
Giulianova-Agnonese
Vastogirardi-Campobasso

Girone G
Arzachena-Latina

Girone H
Molfetta-Aversa

Girone I
Licata-Rotonda

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Oggi tutta la serie D in campo: ecco il programma dei nove gironi


La Serie D torna sul rettangolo di gioco mercoledì 14 aprile alle 15.00 con le partite della 26^ giornata di Campionato, la 29^ dei Gironi A e C. E’ l’ultimo turno stagionale che coinvolge tutti i gironi.

I cambi di orario: alle 14.30 si giocano Nola-Torres e Muravera-Afragolese (G), alle 15.30 Lavagnese-Borgosesia (A) e alle 16.00 Sassari Latte Dolce-Carbonia (G) sul campo “Sau” di Usini (Ss).

I cambi di campo: Nocerina-Team Nuova Florida (G) si gioca al “Novi” di Angri (Sa).

Le designazioni arbitrali

Girone A: Arconatese-Bra (Cosimo Delli Carpini di Isernia), Casale-Pontdonnaz (Matteo Mori di La Spezia), Castellanzese-Chieri (Gabriele Sacchi di Macerata), Fossano-Caronnese (Andrea Zoppi di Firenze), Gozzano-Saluzzo (Marco Sicurello di Seregno), Lavagnese-Borgosesia (Gianluca Martino di Firenze), Legnano-Derthona (Andrea Rizzello di Casarano), Vado-Sestri Levante (Angelo Tomasi di Lecce).

Girone B: Breno-Seregno (Giacomo Casalini di Pontedera), Caravaggio-Villa Valle (Fabio Cevenini di Siena), Crema-Brusaporto (Claudio Allegretta di Molfetta), Fanfulla-Scanzorosciate (Davide Santarossa di Pordenone), Nibionnoggiono-Real Calepina (Filippo Balducci di Empoli), Ponte S. Pietro-Casatese (Domenico Mirabella di Napoli), Sona-Virtus Ciseranobergamo (Manuel Gambuzzi di Reggio Emilia), Tritium-Desenzano (Giuseppe Costa di Catanzaro), Vis Nova Giussano-Franciacorta (Alfredo Iannello di Messina).

Girone C: Trento-Luparense (Giorgio Di Cicco di Lanciano), Ambrosiana-Adriese (Saverio Esposito di Ercolano), Arzignano-Union San Giorgio Sedico (Felipe Viapiana di Catanzaro), Belluno-Manzanese (Matte Canci di Carrara), Chions-Campodarsego (Riccardo Boiani di Pesaro), Cjarlins Muzane-Cartigliano (Francesco Loiodice di Collegno), Delta Porto Tolle-Virtus Bolzano (Enrico Cappai di Cagliari), Este-Caldiero Terme (Stefano Raineri di Como), Unio Clodiense-Mestre (Fabrizio Pacella di Roma 2), Union Feltre-Montebelluna (Michele Maccorin di Pordenone).

Girone D: Correggese-Aglianese (Enrico Gigliotti di Cosenza), Ghivizzano-Seravezza (Francesco Zago di Conegliano), Lentigione-Marignanese (Giorgio Bozzetto di Bergamo), Mezzolara-Prato (Gianluca Renzi di Pesaro), Porgresso-Corticella (Mario Picardi di Viareggio), Real Forte Querceta-Forlì (Michael Poto di Mestre), Rimini-Pro Livorno (Domenico Leone di Barletta), Sammaurese-Fiorenzuola (Piero Marangone di Udine).

Girone E: Aquila Montevarchi-Foligno (Alessio Marra di Mantova), Scandicci-Trastevere (Gabriele Restaldo di Ivrea), Cannara-Tiferno Lerchi (Gioele Iacobellis di Pisa), Follonica Gavorrano-Siena (Valerio Vogliacco di Bari), Grassina-Sangiovannese (Antonio Liotta di Castellammare di Stabia), Badesse-Ostiamare (Andrea Terribile di Bassano del Grappa), Montespaccato-Flaminia (Alessandro Cutufro di Catania), San Donato Tavarnelle-Sinalunghese (Matteo Dini di Citta di Castello), Sporting Trestina-Pianese (Simone Gauzolino di Torino).

Girone F: Porto S. Elpidio-Aprilia (Pietro Campazzo di Genova), Cynthialbalonga-Pineto (Marco Peletti di Crema), Recanatese-Montegiorgio (Francesco Lipizer di Verona), Rieti-Atletico Terme Fiuggi (Mattia Mirri di Savona), Notaresco-Castelnuovo Vomano (Abdoulaye Diop di Treviglio), Tolentino-Castelfidardo (Deborah Bianchi di Prato), Vastese-Matese (Maurizio Barbiero di Campobasso).

Girone G: Nola-Torres (Guido Verrocchi di Sulmona), Giugliano-Cassino (Gabriele Caggiari di Cagliari), Gladiator-Savoia (Fabrizio Ramondino di Palermo)[Live Fb LND], Sassari Latte Dolce-Carbonia (Fabio Luongo di Napoli), Muravera-Afragolese (Paolo Grieco di Ascoli Piceno), Nocerina-Monterosi (Luca De Angeli di Milano), Insieme Formia-Vis Artena (Luca Capriuolo di Bari), Nuova Florida-Lanusei (Carlo Esposito di Napoli).

Girone H: Cerignola-Puteolana (Stefania Menicucci di Lanciano), Bitonto-Sorrento (Vittorio Teghille di Collegno), Fidelis Andria-Fasano (Vito Guerra di Venosa), Francavilla-Casarano (Giuseppe Rispoli di Locri)[Canale 85], Lavello-Brindisi (Sebastian Petrov di Roma 1)[Studio 100], Portici-Picerno (Ilaria Bianchini di Terni), Taranto-Nardò (Raimondo Borriello di Arezzo)[Canale 85], Team Altamura-Gravina (Riccardo Leotta di Acireale).

Girone I: ACR Messina-Dattilo (Gianluca Catanzaro di Catanzaro), Biancavilla-Castrovillari (Erminio Cerbasi di Arezzo), Cittanovese-Fc Messina (Flavio Fantozzi di Civitavecchia), Acireale-Gelbison (Matteo Frosi di Treviglio), S. Agata-Paternò (Costantino Cardella di Torre del Greco), Marina Di Ragusa-Roccella (Graziella Pirriatore di Bologna), Rende-San Luca (Simone Moretti di Firenze), Troina-S. Maria Cilento (Davide Galiffi di Alghero).

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Lavello, mister Zeman: «In D difficile trovare chi gioca come noi»


“Da tutta Italia ci hanno riconosciuto di esprimere un buon calcio e di aver fatto una grande partita col Picerno. E’ difficile in serie D vedere una squadra che gioca come la nostra. In casa facciamo ancora meglio, ci riesce quasi sempre di esprimere il nostro calcio. Il Brindisi? Gara che nasconde insidie ma abbiamo tutte le carte in regola per vincere”. Cosi Karel Zeman, allenatore del Lavello presenta la gara col Brindisi in programma domani.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Fidelis Andria, presentato un esposto in lega: le motivazioni


La SSD Fidelis Andria ha consegnato in Lega ieri mattina, per il tramite del suo Segretario Generale, un esposto con una dettagliata relazione sugli “errori” arbitrali che stanno accompagnando il cammino della società andriese in questo campionato. L’ultimo in ordine di tempo, ma uno dei più clamorosi della stagione, è quello di ieri con il direttore di gara, il Sig. Kevin Bonacina di Bergamo, che non ha inteso fischiare un palese fallo commesso dal difensore del Casarano Syku nei confronti di Carullo appena dentro l’area di rigore. Ma la lista è piuttosto lunga. «Basti pensare – spiega il Presidente Aldo Roselli – alla gara di Venosa contro il Lavello dove furono ben due i gravi errori arbitrali che poi consentirono ai padroni di casa di conquistare i tre punti finali. Una espulsione tutta da rivedere poiché non chiara occasione da gol comminata a Venturini e, a tempo scaduto, un calcio di rigore inesistente».

Ma nell’esposto, accompagnato dal video allegato, c’è anche l’episodio del calcio di rigore assegnato al Picerno nel match di andata, il fuorigioco inesistente fischiato a Prinari nel match contro il Bitonto al “Degli Ulivi” e tanti altri piccoli episodi che stanno inevitabilmente condizionando l’andamento della stagione. «Vero è che gli episodi a favore e sfavore spesso in una intera stagione si compensano – conclude Roselli – ma al momento siamo in enorme credito. Chiediamo solo una attenta analisi ed una corretta interpretazione degli episodi come da regolamento perché è davvero inopportuno veder decidere i match da “errori” inspiegabili come per esempio quello di ieri».

Fonte:NotiziarioCalcio.com