Taranto, mister Laterza: «Essere primi aiuta a lavorare meglio. Rizzo? Mi piace…»


Mister Giuseppe Laterza, nella conferenza stampa successiva al match pareggiato contro la Fidelis Andria, si è espresso così: “Tutte le partite non sono uguali. Sapevamo di affrontare una squadra dura con buone individualità e una buona organizzazione. Abbiamo fatto un buon primo tempo, prendendo la rete in una situazione di svantaggio dove Monaco è stato bravo a calciare. Nel secondo tempo è stato un match molto duro e tattico, forse alla fine abbiamo perso lucidità. Negli ultimi minuti non c’è stata partita, solo duelli e poca gestione. Faccio i complimenti ai ragazzi. Cerchiamo sempre di mettere i giocatori che stanno meglio, sono partite dove c’è tanto da correre. Ho preferito spostare Santarpia sotto la punta in modo da avere più profondità, abbiamo fatto gol e siamo stati bravi”. 

Sulla classifica: “Abbiamo recuperato un’altra gara e questo fa bene, non c’è riposo, ci aspetta un periodo pieno. Importante portare punti e muovere la classifica. Essere primi aiuta a lavorare meglio. Sappiamo benissimo che non giochiamo da soli e in questo periodo dove si gioca tanto puoi anche essere meno lucido”.

Sulle condizioni di Diaby e Corado: “Dobbiamo aspettare ancora un po’, l’unico che potrebbe rientrare domenica è Diaby L’infortunio di Corado ci ha portato un uomo in meno, sia dall’inizio che a partita in corso”.

Su Rizzo, obiettivo di mercato rossoblù: “A me il giocatore piace, ma di mercato ne parla il direttore. Non so a che punto è la trattativa”.

Sull’impegno di domenica contro il Portici: “Ogni settimana prepariamo le gare per vincerle, è difficile giocare contro qualsiasi squadra. Nulla è facile, cerchiamo sempre di dare il massimo per portare la vittoria a casa. Da domani ci proietteremo alla sfida di Portici, vogliamo il massimo risultato, anche se non sarà una partita facile”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Tra presente e passato, al “Ruggito Neroverde” Gianmarco Tedesco ed Alberto Perrini – U.S. Bitonto Calcio

Tra il passato ed il presente, nel segno delle emozioni a tinte neroverdi.

Sarà una puntata speciale, tutta da seguire, quella di questa sera del “Ruggito Neroverde”, l’approfondimento dedicato interamente al Bitonto Calcio, curato esclusivamente da Radio Doppio Zero, condotto dal giornalista Davide Abrescia e in diretta sulla pagina Facebook del Bitonto e di Radio00, a partire dalle ore 20,30.

Tanti gli ospiti in studio ed in collegamento, per una serata tutta da vivere: negli studi di Radio00 ci saranno l’attaccante del Bitonto, Gianmarco Tedesco, ultimo arrivato in casa neroverde e protagonista con la sua doppietta all’esordio nella gara di Molfetta, e l’ex calciatore Alberto Perrini, difensore del leoncello sul finire degli anni ’60.

Con entrambi ci sarà l’occasione di vivere la più stretta attualità ma anche fare un autentico tuffo nel passato. Anche perchè questa sera partirà ufficialmente la “Top XI del Centenario”, la grande iniziativa social per eleggere l’undici del secolo neroverde, con la prima votazione relativa ai portieri: verranno infatti resi noti i nomi cinque “numeri uno” scelti dalla commissione speciale composta da commissione ad hoc composta dallo storico Gianvito Rubino e dai giornalisti Nicola Lavacca (La Gazzetta dello Sport), Mario Sicolo (La Gazzetta del Mezzogiorno e “Da Bitonto”) e Mario Romano (Datasport). Ed avremo proprio in collegamento Rubino, Lavacca e Sicolo per aneddoti e chicche di storia.

Insomma, una grande puntata, un mix tra passato e presente, per respirare il profumo della storia e dell’attualità del Bitonto. E dunque, non vi resta che sintonizzarvi su Facebook dalle 20,30 per trascorrere il giovedì sera col Bitonto assieme al “Ruggito Neroverde”!

Sospeso il campionato Juniores – Casarano Calcio

La Lega Nazionale Dilettanti ha sospeso definitivamente il Campionato Nazionale Juniores 2020/21.

La ripresa delle attività, comunicata dalla LND lo scorso 3 febbraio, è diventata incompatibile con il vertiginoso aumento del numero dei contagi sul territorio nazionale e con i conseguenti provvedimenti restrittivi dell’esecutivo nazionale.

Juniores Serie D: sospensione definitiva del campionato nazionale 2020/2021

Il Dipartimento Interregionale, considerata la situazione relativa al numero dei contagi sul territorio nazionale nonchè i provvedimenti restrittivi da parte del Governo riguardanti anche l’attività scolastica in presenza, comunica la sospensione definitiva del Campionato Nazionale Juniores Under 19 2020/2021.

“Si precisa che – scrivono dal dipartimento – pur ipotizzando un format diverso del Campionato con una composizione di gironi territorialmente meno disagiata, non si rinvengono le condizioni per una ripresa in assoluta sicurezza per i giovani calciatori. Peraltro, anche l’eventuale prolungamento della stagione sportiva, laddove eventualmente autorizzato dalla FIGC, non risulta praticabile per la concomitanza con gli esami di maturità”.

Sospeso definitivamente il Campionato Nazionale Juniores Under 19 2020/2021 – USD Lavello

Riportiamo il comunicato diffuso dalla Lega Nazionale Dilettanti sulla sospensione definitiva dei campionati Juniores per la stagione 2020/2021: ”Il Dipartimento Interregionale, considerata la situazione relativa al numero dei contagi sul territorio nazionale nonchè i provvedimenti restrittivi da parte del Governo riguardanti anche l’attività scolastica in presenza, comunica la sospensione definitiva del Campionato Nazionale Juniores Under 19 2020/2021.

Si precisa che, pur ipotizzando un format diverso del Campionato con una composizione di gironi territorialmente meno disagiata, non si rinvengono  le condizioni per una ripresa in assoluta sicurezza per i giovani calciatori. Peraltro, anche l’eventuale prolungamento della stagione sportiva, laddove eventualmente autorizzato dalla FIGC, non risulta praticabile per la concomitanza con gli esami di maturità”.

Taranto, il pari con la Fidelis Andria vale la vetta solitaria del girone H


Mezzo rammarico per la Fidelis Andria, che manca il colpaccio a Taranto per un errore individuale. Finisce 1-1 il derby dello “Iacovone”, recupero dell’11^ giornata del girone H di Serie D: buona gara dei biancazzurri che giocano sicuramente meglio rispetto alla trasferta col Picerno, rischiano poco in difesa ma mancano il colpo del ko dopo il vantaggio di Monaco nel primo tempo. Nella ripresa è sufficiente un errore di Fontana per consegnare il pallone sui piedi del giovane Santarpia, bravo a battere Petrarca con un tiro piazzato.

Posta in palio altissima allo “Iacovone”: non c’è solo il prestigio ma anche la rincorsa al primo posto. Buon approccio da parte dei biancazzurri, che costruiscono la prima occasione del match al 6′ con una gran botta di Cerone dalla distanza, vola Ciezkowski che mette la sfera in corner. Il Taranto cerca di appoggiarsi soprattutto al suo centravanti Diaz, che al 13′ stoppa il pallone in area e si gira cercando l’incrocio dei pali, conclusione che finisce alta. Poco spettacolo in campo, anche per merito delle due migliori difese del campionato: i federiciani sono però bravi a sfruttare uno spazio invitante al 26′ con Monaco, che da fuori area scarica un destro imprendibile all’angolino basso. Andria in vantaggio e secondo gol in campionato per il centrocampista. Gli ionici provano a reagire al 32′ con il tiro di Matute dal limite dell’area, pallone che termina sopra la traversa. Il Taranto lascia qualche spazio in difesa e la Fidelis cerca di approfittarne: al 33′ Avantaggiato parte da solo e si fa metà campo palla al piede, arriva in area di rigore e calcia col sinistro ma il tiro è troppo centrale, Ciezkowski blocca in due tempi.

Nella ripresa ospiti subito pericolosi al 47′ con un tiro di Avantaggiato che salta un avversario e scarica un destro dal limite dell’area, Ciezkowski blocca la sfera. La Fidelis fa buona guardia in difesa e non rischia nulla, complice anche un Taranto impreciso negli ultimi sedici metri. Le occasioni più pericolose sono dei biancazzurri, che al 61′ sfiorano il raddoppio con Bolognese che su uno schema da corner calcia dal limite dell’area, Ciezkowski è bravo a distendersi togliendo la sfera dall’angolino basso. Basta un errore per riaprire tutto: al 67′ su un cross basso dei padroni di casa Fontana allontana malissimo il pallone, che arriva sui piedi di Santarpia bravo a piazzare la sfera all’angolino basso battendo Petrarca. Derby di nuovo in parità e tutto da rifare per i federiciani. Panarelli cambia la coppia d’attacco cercando di portare freschezza in zona offensiva: la Fidelis aumenta la pressione e prova a rendersi pericolosa ma Ciezkowski corre pochi rischi, come del resto il collega Petrarca dall’altra parte. Non succede più nulla da qui alla fine: pari e patta nel derby.

TARANTO (4-2-3-1): 1 Ciezkowski; 2 Boccia, 5 Rizzo, 8 Guastamacchia, 3 Ferrara; 8 Matute, 4 Marsili; 7 Guaita (51′ Versienti), 10 Tissone (51′ Falcone), 11 Santarpia (81′ Serafino); 9 Diaz.
PANCHINA: 12 Caccetta, 13 Shehu, 14 Marrazzo, 15 Silvestri, 16 Versienti, 17 Mastromonaco, 18 Falcone, 19 Corvino, 20 Serafino
ALLENATORE: Giuseppe Laterza

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): 1 Petrarca; 2 Lacassia, 5 Fontana, 6 Venturini (53′ Paparusso); 3 Benvenga, 4 Manzo, 8 Bolognese, 7 Monaco, 11 Avantaggiato (64′ Pelliccia); 9 Figliolia (75′ Scaringella), 10 Cerone (82′ Prinari).
PANCHINA: 12 Stasi, 13 Pelliccia, 14 Clemente, 15 Carullo, 16 Dipinto, 17 Prinari, 18 Paparusso, 19 Mariano, 20 Scaringella
ALLENATORE: Luigi Panarelli

MARCATORI: 26′ Monaco (FA), 67′ Santarpia (TA)

AMMONITI: 38′ Venturini (FA), 57′ Avantaggiato (FA), 74′ Boccia (TA), 81′ Marsili (TA), 93′ Guastamacchia (TA), 94′ Monaco (FA)

ESPULSI: /

ARBITRO: Valerio Pezzopane, sezione di L’Aquila

ASSISTENTI: Domenico Castaldo, sezione di Frattamaggiore; Antonio Caputo, sezione di Benevento

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D, giudice sportivo: squalificato un campo del girone G! Tre calciatori puniti con tre giornate di squalifica


Il Giudice Sportivo riguardo le partite della 21^ giornata del Campionato Serie D, la 24^ dei Gironi A e C, giocate gli scorsi 6 e 7 marzo, ha adottato i seguenti provvedimenti disciplinari. Società – Ammende: 2.500 euro e squalifica del campo di gioco per una giornata da disputarsi in campo neutro per Afragolese; 1.000 euro Real Calepina; 600 euro Nibionnoggio; 500 euro Olympia Agnonese e Sestri Levante; 400 euro Seregno, Forlì e Bra; 200 euro Brindisi e Sasso Marconi Allenatori: Squalifica per una gara Salvatore D’Angelo (Afragolese), Achille Mazzoleni (Castellanzese), Andrea Ciceri (Fanfulla), Gianluca Esposito (Santa Maria Cilento), Cristiano Chiarlone (Imperia) e Fabrizio Ferazzoli (Montespaccato). Calciatori: Squalifica per tre gare Salvatore Esposito (Fiorenzuola), Mbaye Sylla (Lanusei), Boris Di Lollo (Olympia Agnonese); due gare Francesco Dettori (Az Picerno), Aldo Ferrari (Villa Valle), Andi Kicaj (Virtus Bolzano). Per tutte le decisioni del Giudice Sportivo consulta il C.U. N. 120

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Taranto, Silvestri: «Ecco perché ho lasciato l’Acireale»


L’ultimo rinforzo arrivato in casa Taranto, Amedeo Silvestri, ha spiegato il suo addio all’Acireale rilasciando una dichiarazione ai colleghi di goalsicilia.it. Queste le parole del difensore: «L’idea dell’addio nasce dopo Sant’Agata: penso di aver dato tutto me stesso per la maglia, dal punto di vista fisico e mentale, ma nell’ultimo periodo mi sono reso conto di non stare più bene e che era arrivato il momento di cambiare per il bene di tutti, mio e della squadra. Il mio rammarico più grande è quello di non essere riuscito a portare l’Acireale dove merita e di non esserci riuscito con il gruppo di ragazzi eccezionali che c’era».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Fidelis Andria, la società risponde al comune sullo stadio


“Ringraziamo gli assessori per lo sforzo e per il riscontro. Preme però fare alcune precisazioni sulla questione Stadio “Degli Ulivi”, delle precisazioni che sono essenziali per continuare in questo clima collaborativo intrapreso”. Inizia così una nota della Fidelis Andria in risposta ad un comunicato inviato alle testate giornalistiche dall’ufficio stampa del Comune di Andria ed a firma degli assessori Loconte e Di Bari evidentemente in seguito all’ennesimo episodio che ha inevitabilmente condizionato la preparazione della prima squadra. Questa mattina gli atleti, lo staff tecnico e medico, hanno dovuto attendere all’esterno dello Stadio l’apertura dei cancelli. “La Fidelis, nonostante uno scenario complicato dalla pandemia e dalle tantissime difficoltà economiche, sta portando avanti una stagione importante dal punto di vista del risultato sportivo – spiega Aldo Roselli Presidente della Fidelis – se veramente si vuole ancora mantenere il calcio ad Andria e magari portare la Fidelis nei posti che più le competono, come ho detto più volte, tutte le componenti in gioco devono fare la propria parte e tra queste l’ente comunale proprietaria degli impianti sportivi. E’ difficile programmare stagioni così complesse non potendo contare su di un minimo di flessibilità”. E’ allo studio effettivamente una convenzione per l’utilizzo del “Degli Ulivi”, convenzione che oggi, poco dopo il comunicato stampa inviato alle testate giornalistiche, è stata inviata alla Fidelis per visionarla. “Ci sembra un po’ eccessivo dichiarare che la convenzione sia stata concordata e strutturata insieme in ogni dettaglio anche perché non vi è stato un vero e proprio tavolo di lavoro – spiega Pietro Lamorte, Direttore Finanziario della Fidelis – La sottoscrizione della convenzione, al momento, risulta esser ancora un auspicio e non qualcosa che avverrà ad ore. Il 4 febbraio scorso il primo incontro ufficiale con l’amministrazione comunale, un incontro proficuo che aveva permesso di intavolare un discorso di collaborazione fattiva tra le parti. Poi qualche interlocuzione e nulla più, con i cosiddetti “ostacoli burocratici” come scritto nel comunicato, che sono diventati spesso dei comportamenti di ostracismo degli uffici difficili da comprendere anche dalla stessa parte politica visto che c’è stata una ulteriore necessità, del Sindaco Giovanna Bruno il 4 marzo scorso, di ribadire agli uffici il suo indirizzo a distanza di ben 30 giorni da quel primo incontro – conclude Pietro Lamorte – Ora faremo le valutazioni del caso sulla convenzione presentata stamane e, dopo le nostre controdeduzioni cercheremo di mantenere il clima collaborativo avviato. Ma al momento le difficoltà restano intatte”. “La Fidelis è un patrimonio della comunità” – ha voluto ribadire il vice Presidente Giuseppe Catapano – “è una struttura organizzata che comprende decine di professionisti in tantissimi ambiti. La Fidelis è una macchina che per provare a raggiungere un minimo di risultati deve superare enormi difficoltà ed investire molti denari anche in un periodo come questo caratterizzato dall’assenza di introiti. Da un punto di vista logistico la Fidelis ha necessità di avere una struttura idonea a programmare ed a lavorare con serenità. Quello che abbiamo più volte ribadito – conclude Catapano – è la necessità di definire percorsi condivisi che consentano di agevolare il percorso e non di ostacolarlo”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Aumentano i positivi al covid in una compagine del girone H


Tutelare la salute è l’obiettivo primario del presidente Guglielmo Pellegrino. Il patron del Real Agro Aversa ha ordinato un nuovo ciclo di tamponi per tutti i tesserati del gruppo squadra e dello staff tecnico granata e all’esito dei risultati giunti dal laboratorio sono emersi altri due positivi al Covid-19. Entrambi sono calciatori e hanno sintomi lievi: allertata immediatamente l’Asl con i due ragazzi che sono adesso in quarantena domiciliare e dovranno osservare qualche giorno di stop in attesa del prossimo tampone negativo. Il presidente Pellegrino si dice “vicino all’allenatore De Stefano e ai tre ragazzi della nostra squadra, sono convinto che già prima della sfida del Nardò saremo tutti insieme ad allenarci per programmare la prossima vittoria. E’ un momento difficile per tutti, stiamo facendo sacrifici importanti anche per garantire tamponi settimanali a tutti ma è prioritaria, da parte nostra, la salute degli atleti e di coloro che vivono la splendida famiglia normanna”. Gli allenamenti continueranno comunque fino a martedì prossimo agli ordini di mister Abbondanza e del preparatore atletico Lubrano. Martedì è previsto un altro ciclo di tamponi dal quale speriamo non emergano altri contagi. Se dovessero esserci più di 4 calciatori positivi (oggi ne sono 3) la società chiederà il rinvio del match col Nardò. Fino a martedì la squadra si allenerà in 2 gruppi di 10 persone con esercizi individuali. La società ha messo a disposizione della squadra e dello staff 4 spogliatoi, con ogni spogliatoio che potrà ospitare massimo 3 persone. “Speri

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D 2020-2021 – Girone H: la classifica dopo i recuperi odierni


Riportiamo di seguito la classifica aggiornata del girone H dopo i recuperi giocati oggi:

Classifica Girone H – Serie D
Taranto** 35
Nardò 34
Lavello* 34
Fidelis Andria 34
Casarano*** 33
Az Picerno* 33
Bitonto** 29
Team Altamura**** 27
Molfetta*** 27
Sorrento** 27
Audace Cerignola 25
Real Agro Aversa* 24
Fasano 20
Francavilla 19
Brindisi** (-2 pen.) 19
Portici*** 15
Puteolana* 15
Gravina***** 15

* una gara in meno
** due gare in meno
*** tre gare in meno
**** quattro gare in meno
****** sei gare in meno

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Fidelis bella e da applausi a Taranto: Monaco illude, gli jonici pareggiano nel finale

Una bella Fidelis non riesce a portare a casa quello che sarebbe stato anche un meritato sgambetto al Taranto ed esce dallo “Iacovone” con tanti applausi e con un punto che significa ripartenza dopo il ko di Picerno. Il recupero dell’11^ giornata parla soprattutto biancazzurro che domina a lungo le fasi di gioco, segna un gol di pregevole fattura con Monaco nella prima frazione, e commette una sola ingenuità nella ripresa che significa pari di Santarpia. Ma andiamo con ordine. E’ un 3-5-2 quello che sceglie il tecnico Luigi Panarelli per la sua Fidelis, un modulo inedito per i biancazzurri dal primo minuto con difesa solita dopo circa tre settimane ed il rientro di Lacassia e Venturini al fianco di Fontana. Benvenga ed Avantaggiato sulle ali mentre Cerone avanzato al fianco di Figliolia. Per Laterza, invece, classico 4-2-3-1 con Tissone nella mischia alle spalle di Diaz in avanti. Matute e Marsili a schermare la difesa.

Parte subito meglio la formazione biancazzurra che impegna severamente Ciezkowski con un tiro dal limite, bravo l’estremo difensore di casa a deviare in corner. La replica tarantina sta nella girata alta di Diaz. Palla sempre nei piedi andriesi con Monaco e Bolognese a scambiare spesso nel cuore della manovra. Ed è proprio Monaco a fare le prove generali del gol con un tiro che finisce alto. Ma al 26’ ecco l’azione giusta: sempre il numero 7 biancazzurro avanza palla al piede sino al limite, nessuno lo contrasta efficacemente ed allora il tiro è preciso nell’angolino basso dove Ciezkowski proprio non può arrivare. Il tiro di Matute è altissimo e non crea problemi a Petrarca. Dall’altro lato Avantaggiato prima conquista palla a centrocampo e poi si invola tutto solo sino alla conclusione dal limite parata dall’estremo difensore di casa. Il Taranto avanza nel finale il proprio baricentro ed è Guaita per due volte, prima di testa e poi con un tiro di destro, a metter la palla sul fondo. Petrarca pasticcia in uscita su di una punizione di Marsili ma la difesa rinvia tutto. Ultimo spunto di una prima frazione gradevole. Dagli spogliatoi sul terreno di gioco gli stessi ventidue. Ed è identico anche l’approccio con la Fidelis che ci prova subito, dopo neanche due giri di lancette, con Avantaggiato il cui tiro cross è parato da Ciezkowski.

Primi cambi per Laterza e Panarelli. Ma è sempre la Fidelis a rendersi pericolosa: scambio Cerone-Bolognese con il centrocampista biancazzurro a calciare nel cuore dell’area ma la difesa devia in corner. Sugli sviluppi, schema andriese con lo stesso Bolognese che arriva di nuovo al tiro ma la palla è deviata in corner da Ciezkowski. Nel miglior momento della ripresa della Fidelis, al 21’, un innocuo cross da destra del Taranto, viene rinviato male da Fontana sui piedi di Santarpia bravissimo a coordinarsi in un fazzoletto di terreno ed a battere Petrarca. Il pareggio anestetizza completamente il match con la stanchezza a farla decisamente da padrona. La Fidelis tiene palla sino al 90esimo ma non riesce più ad incidere. Cerone ci prova direttamente su calcio di punizione, palla direttamente sul fondo. E’ la parola fine sul match con un punto a testa che muove la classifica porta la Fidelis alla pausa con 34 punti in seconda piazza a pari merito con il Nardò e tutte le gare disputate sino a questo momento. Per il Taranto, invece, un punto in più e testa solitaria della graduatoria. Dopo la domenica di riposo tra dieci giorni la Fidelis tornerà al Degli Ulivi per affrontare il Brindisi mentre il Taranto tornerà subito in campo per giocare tra quattro giorni contro il Portici.

Precisazioni della Fidelis sulla questione Stadio “Degli Ulivi”

“Ringraziamo gli assessori per lo sforzo e per il riscontro. Preme però fare alcune precisazioni sulla questione Stadio “Degli Ulivi”, delle precisazioni che sono essenziali per continuare in questo clima collaborativo intrapreso”. Inizia così una nota della Fidelis Andria in risposta ad un comunicato inviato alle testate giornalistiche dall’ufficio stampa del Comune di Andria ed a firma degli assessori Loconte e Di Bari evidentemente in seguito all’ennesimo episodio che ha inevitabilmente condizionato la preparazione della prima squadra. Questa mattina gli atleti, lo staff tecnico e medico, hanno dovuto attendere all’esterno dello Stadio l’apertura dei cancelli. “La Fidelis, nonostante uno scenario complicato dalla pandemia e dalle tantissime difficoltà economiche, sta portando avanti una stagione importante dal punto di vista del risultato sportivo – spiega Aldo Roselli Presidente della Fidelis – se veramente si vuole ancora mantenere il calcio ad Andria e magari portare la Fidelis nei posti che più le competono, come ho detto più volte, tutte le componenti in gioco devono fare la propria parte e tra queste l’ente comunale proprietaria degli impianti sportivi. E’ difficile programmare stagioni così complesse non potendo contare su di un minimo di flessibilità”.

E’ allo studio effettivamente una convenzione per l’utilizzo del “Degli Ulivi”, convenzione che oggi, poco dopo il comunicato stampa inviato alle testate giornalistiche, è stata inviata alla Fidelis per visionarla. “Ci sembra un po’ eccessivo dichiarare che la convenzione sia stata concordata e strutturata insieme in ogni dettaglio anche perché non vi è stato un vero e proprio tavolo di lavoro – spiega Pietro Lamorte, Direttore Finanziario della Fidelis – La sottoscrizione della convenzione, al momento, risulta esser ancora un auspicio e non qualcosa che avverrà ad ore. Il 4 febbraio scorso il primo incontro ufficiale con l’amministrazione comunale, un incontro proficuo che aveva permesso di intavolare un discorso di collaborazione fattiva tra le parti. Poi qualche interlocuzione e nulla più, con i cosiddetti “ostacoli burocratici” come scritto nel comunicato, che sono diventati spesso dei comportamenti di ostracismo degli uffici difficili da comprendere anche dalla stessa parte politica visto che c’è stata una ulteriore necessità, del Sindaco Giovanna Bruno il 4 marzo scorso, di ribadire agli uffici il suo indirizzo a distanza di ben 30 giorni da quel primo incontro – conclude Pietro Lamorte – Ora faremo le valutazioni del caso sulla convenzione presentata stamane e, dopo le nostre controdeduzioni cercheremo di mantenere il clima collaborativo avviato. Ma al momento le difficoltà restano intatte”.

“La Fidelis è un patrimonio della comunità” – ha voluto ribadire il vice Presidente Giuseppe Catapano – “è una struttura organizzata che comprende decine di professionisti in tantissimi ambiti. La Fidelis è una macchina che per provare a raggiungere un minimo di risultati deve superare enormi difficoltà ed investire molti denari anche in un periodo come questo caratterizzato dall’assenza di introiti. Da un punto di vista logistico la Fidelis ha necessità di avere una struttura idonea a programmare ed a lavorare con serenità. Quello che abbiamo più volte ribadito – conclude Catapano – è la necessità di definire percorsi condivisi che consentano di agevolare il percorso e non di ostacolarlo”.

Verso Taranto – Fidelis, otto i precedenti con 6 successi jonici, un pari ed una vittoria biancazzurra

Nel 2018 si ruppe un incantesimo che durava da moltissimi anni con la Fidelis mai vittoriosa a Taranto: il 3 a 1 finale per i biancazzurri è l’unico successo andriese in terra jonica con i tarantini vittoriosi sei volte sugli otto precedenti ed un pari nel lontano 1993. Rubrica a cura di Museo Storico Fidelis Andria.
Nel dettaglio i precedenti:

SERIE C1 01-10-1989 Taranto-F.Andria 1-0
14’Insanguine
SERIE B 23-05-1993 Taranto-F.Andria 2-2
3’Soncin (T), 31’Muro rig. (T), 66’Petrachi (FA), 85’Insanguine (FA)
SERIE C2 02-10-2005 Taranto-Andria Bat 2-0
31’Deflorio, 68’Catania.
1^Divisione 02-05-2010 Taranto-Andria Bat 1-0
46’Falconieri.
1^Divisione 19-09-2010 Taranto-Andria Bat 3-2
24’Beretti (A), 37’Innocenti (T), 72’Rantier (T), 37’Nulicek (A), 88’Russo (T).
SERIE D 29-03-2015 Taranto-F.Andria 4-1
9’Genchi rig. (T), 52’Ciarcia’ (T), 70’Gabrielloni (T), 81’Moscelli (FA), 88’Porcino (T).
SERIE C1 01-10-2016 Taranto-F.Andria 2-0
26’Bollino,95’Viola su rigore.
SERIE D 28-10-2018 Taranto-F.Andria 1-3
12’e 21’Cristaldi (FA), 25’D’Agostino (T), 90’Nanno (FA)
SERIE D 04-05-2020 Taranto-F.Andria
non disputata causa Pandemia.