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Lucera Calcio, un giovane del vivaio prova col Milan

Il 15enne Mamadi è al CS “Vismara”, sede del settore Giovanile rossonero, col DT Maiellaro

Beyai Mamadi, promettente attaccante classe 2007 del vivaio del Lucera Calcio, sta facendo un provino col Milan in questi giorni.

A darne notizia la stessa società con un post sulla sua pagina Facebook: “Aumenta l’attenzione dei club professionistici nei confronti del nostro attaccante classe 𝟮𝟬𝟬𝟳, talento in piena evoluzione, accolto e “svezzato” dai tecnici del vivaio biancazzurro. Da questa mattina, Beyai sta svolgendo degli stage con l’AC Milan, seguito “step by step” dal DT Pietro G. Maiellaro e da mister Matteo Diurno, con lui sui campi del Centro Sportivo “Vismara”. Mettersi alla prova sempre, ogni giorno, con determinazione e tanta voglia di imparare“.

Calcio Giovanile, a Maggio la prima edizione del “Trofeo Città di Polignano a Mare”

E’ in rampa di lancio la prima edizione del “Trofeo Città di Polignano a Mare“, torneo calcistico giovanile organizzato dalla FL Tornei in collaborazione con le società Esperia Monopoli e Polimnia Calcio. Riservato alle categorie Piccoli Amici, Primi Calci, Pulcini ed Esordienti 1° anno, si giocherà presso lo stadio “Madonna D’Altomare” domenica primo maggio.

Tutti i dettagli sulla Pagina Facebook (clicca qui) della FL Tornei.

Conosciamo Giovanni Cocinelli: L’umiltà di un Capitano

L’umiltà alla base del suo carattere e la determinazione per scrivere il suo futuro nel mondo del calcio. Ecco Giovanni Cocinelli, capitano della Primavera del Foggia
Poco propenso a lodarsi o a parlare di sé, ma disponibile e con un sorriso, così Gianni Cocinelli, giovanissimo capitano della primavera del Calcio Foggia, si è presentato in sala stampa e si è raccontato ai nostri taccuini: “Questa è ormai casa mia dall’età di 16 anni e il Foggia era ancora in serie D. L’anno dopo, però, abbiamo vissuto la fantastica emozione di rivedere la nostra città nella categoria superiore”.


Il giovane difensore centrale, però, non dimentica le origini e la sua prima sede calcistica formativa: “ero molto piccolo, ma ricordo i bei momenti vissuti alla Juventus San Michele e il mister che mi ha sostenuto maggiormente, Giovanni Francavilla, tuttora sento di ringraziarlo. Ha creduto in me ed è orgoglioso dei miei risvolti. Il mio primo numero di maglia fu il n°6, questo ruolo mi appartiene a tutti gli effetti ”. Un aspetto da non sottovalutare nello sport di gruppo è il distacco che si viene a creare una volta salutati i compagni che cambiano squadra, per questo Cocinelli precisa: “far parte della stessa squadra significa condividere diverse ore al giorno, per mesi. Il legame creato, coltivato anche al di fuori delle linee del campo, diventa forte e siccome è in gioco la nostra crescita professionale, credo sia giusto che le strade si dividano, anche se, ad essere sincero, alcune volte fa veramente male, soprattutto perché si ha paura che l’equilibrio precedente non si ripristini” e continua :”L’addio del trequartista e mio amico Simone Di Canio è un esempio. Seppur facenti parti di due ruoli opposti, abbiamo cominciato questo cammino insieme dall’Under 17 e non ti aspetti che voli da un giorno all’altro in Eccellenza. Gli auguro di realizzare i suoi sogni perché quel ragazzo se lo merita, vale tanto”. Ritornando alla sua posizione in campo, spiega il suo ruolo ‘delicato’: “il portiere ha 10 uomini sulle spalle – sostiene Cocinelli – ma il difensore deve cercare di proteggerlo il più possibile e non sempre è facile. Se non giochi pulito sulla palla e pressi con lentezza, vieni facilmente sanzionato e rischi di procurare dei calci piazzati per l’avversario, sono queste le regole, si sa. Sentito mai in colpa? Sì, è capitato, non voglio nascondermi, anch’io ho sbagliato spesso. Contro il Palermo accadde un fatto simile. Non mi accorsi del mio intervento rischioso e i rosanero segnarono un’altra rete, grazie al rigore assegnatogli. La penalità c’era, sia chiaro (ride, ndr)”. I ragazzi del mister Pavone sanno che i sacrifici sono tanti e che non bisogna lasciarsi andare, seppur la giovanissima età richiama divertimenti e svago, Cocinelli però chiarisce subito la sua posizione: “ognuno di noi si assume le sue responsabilità, siamo abbastanza grandi per farlo. Io, prima di ogni gara, mi focalizzo tantissimo su me stesso e do poco spazio ad altro, per non farmi influenzare da nulla. Ne siamo tutti consapevoli, io da capitano un po’ di più”. La famiglia, parte integrante di qualsiasi cadetto, spesso può essere conflittuale, poiché lo sport richiede tanto sacrificio e non assicura un futuro, ma questo scenario non appartiene a Cocinelli: “i miei genitori mi comprendono e appoggiano le mie attività, ovviamente seguono le mie gare. Sanno che ‘gioco seriamente’ e che sono ormai cresciuto”. Anche la scuola crede in lui e comprende il suo ‘alternante’ rendimento: “soprattutto i professori, mi chiedono perplessi se sono convinto di ciò che faccio, dopo essersi accertati dei risultati e la mia risposta è sempre affermativa”. Nel girone d’andata, però, i diavoletti hanno avuto più di una complicazione, date anche dalla scarsa coesione interna e per questo è stato più faticoso indossare la fascia, confessa il giovane difensore. Fisicamente, qualche guaio l’ha passato anche lui: “dopo l’infortunio dell’anno scorso (distorsione alla caviglia, ndr), ho avuto un problema al menisco, addirittura camminavo con l’ausilio delle stampelle. Sono stato un po’ di tempo lontano dai compagni, è stata dura. Devo ringraziare tutta l’equipe medica che mi ha assistito in maniera esauriente”. Parlando di bei ricordi, Cocinelli non dimentica il gol fatto recentemente in casa del Catania, mentre sarebbe da elidere dalla propria mente la disfatta contro il Monopoli (5-0, ndr): “sono veramente forti questi baresi, hanno pure vinto il campionato” afferma ridendo il 18enne foggiano.  Prima di essere tesserato, Giovanni Cocinelli era un tifoso del Foggia e seguiva spesso i match casalinghi , ma simpatizzante dell’Inter: “a dispetto dei colori, in serie A ho sempre apprezzato i nerazzurri è stimato Maicon”. Quando al giovane, però, viene chiesto il motivo per cui sia stato designato lui come capitano, dice: “non so cosa rispondere, poiché non noto differenze tra me e gli altri miei compagni, per cui non saprei perché dovrei essere io il prescelto”. La risposta sembra chiara e forse è proprio per questa caratteristica che è stato eletto: avere la maturità e la capacità di non “montarsi la testa” a quest’età, non è da tutti e mister Pavone ci ha visto lungo, fin dalla prima gara del suo allievo, contro la Casertana. Umiltà, ecco tutto

Michela Rinaldi

Il capitano della Primavera del Foggia, Giovanni Cocinelli e Michela Rinaldi, corrispondente di CalcioWebPuglia durante l’intervista

“CONOSCIAMOLI MEGLIO”: Andrea De Marco, guida tecnica della linea verde della Virtus Matino

“Conosciamoli meglio” questa settimana sposta i riflettori dalla prima squadra della Virtus Matino per puntarli sulla juniores ed in particolar modo sul suo allenatore Andrea De Marco che, oltre ai risultati da ottenere sul campo, ha una missione ben più impegnativa ma nello stesso tempo affascinante, che è quella di formare e far crescere i giovani per metterli a disposizione della prima squadra.
Un compito non facile come si può dedurre ma l’ impegno, la passione e la professionalità del resto non mancano e gli ultimi due risultati ottenuti in campionato, il 3-1 casalingo contro il Brindisi ed il rotondo 8-1 conquistato a Fasano, lo dimostrano.
Ex difensore della Polisportiva Matino, nel periodo a cavallo tra la fine degli anni 90′ e l’ avvento dei 2000, mister De Marco vanta oggi una buona esperienza come allenatore nei settori giovanili dagli esordi a Matino, per poi continuare con Gallipoli 1908 e Casarano Calcio dove nel 2018/19 ha vinto il campionato Juniores Regionale.
Lo scorso anno l’ esperienza tra i “grandi” con la Fiamma Jonica Gallipoli nel campionato di Promozione pugliese, culminato con un esonero dopo sole quattro partite in cui l’ attuale tecnico bianco azzurro aveva ottenuto due sconfitte e due pareggi.

Mister innanzitutto grazie per la disponibilità. Partiamo subito con una domanda che serve soprattutto per rompere il ghiaccio come si dice in queste occasioni: come è stato l’ impatto con la società della Polisportiva Virtus Matino?

L’ impatto è stato decisamente positivo perché la presidentessa è una persona che sa come si fa calcio e i risultati ottenuti lo dimostrano in più si è affidata ad un responsabile del settore giovanile esperto come il direttore Gianni Provenzano.

I tuoi ragazzi vengono da due risultati utili consecutivi, ossia il 3-1 in casa contro il Brindisi ed il roboante 1-8 di sabato scorso in trasferta contro il Fasano. Puoi fare una piccola analisi dell’attuale momento della tua squadra?

La squadra anche dopo le due sconfitte più pesanti si è sempre allenata bene e penso che nel calcio il lavoro alla lunga paghi sempre.

Secondo te tra i tuoi ragazzi chi potrebbe ambire ad essere in futuro protagonista della prima squadra?

Non mi piace fare nomi anche perché i ragazzi di oggi hanno bisogno di rimanere sempre con i piedi per terra e di vedere anche solo il singolo allenamento con la prima squadra come un occasione per mettersi in mostra.
 
Secondo te cosa pensi sia stato determinante per il cambio di rotta?

Le prestazioni ci sono sempre state anche nelle due trasferte più brutte sotto il piano del risultato e bisogna rimanere equilibrati e credere sempre in ciò che si fa, i ragazzi non erano scarsi allora come non sono campioni adesso dopo due vittorie. La testa, le motivazioni e la fame sono le cose che fanno la differenza in un campionato pieno di squadre forti sia sulla aspetto tattico sia tecnico.

(Si ringrazia la Polisportiva Virtus Matino per la concessione dell’ immagine di copertina)

Danilo Sandalo

Vincenzo Tavarilli ad Alberobello

Inizia allo stadio comunale “Scianni-Ruggieri” l’avventura di Tavarilli alla ricerca di nuovi talenti.

Inizia dallo stadio comunale “Scianni-Ruggieri” di Alberobello il tour che porterà mister Vincenzo
Tavarilli tra le società calcistiche della Puglia alla scoperta di giovani talenti. Sabato 13 novembre, in occasione della 4^ giornata del campionato regionale under 19 tra Arboris Belli 1979 e Virtus Locorotondo, il referente di Puglia delle nazionali dilettanti nonchè allenatore e responsabile delle rappresentative juniores era sugli spalti in veste di osservatore.

Voglio partire da una città straordinaria, bellissima che ringrazio per l’ospitalità. – commenta Vincenzo Tavarilli – Credo che la Puglia sia una delle migliori regioni al mondo e penso che Alberobello sia l’attrazione principale.
Oggi sono venuto in veste di referente di Puglia delle nazionali dilettanti e come allenatore e
responsabile delle rappresentative juniores e se c’è la possibilità di vedere anche qualche ragazzo per la rappresentativa pugliese, che ben venga. Finalmente si respira un’aria nuova e, girando molto per scuole calcio e centri sportivi, ho constato un afflusso incredibile. I numeri sono incoraggianti e un ulteriore slancio a questa ripartenza è arrivata dalla vittoria all’europeo della nostra nazionale.

In giro si respira una voglia di ricominciare, di ripartire e ripartire bene. Noi siamo di nuovo a
lavoro con più entusiasmo.
Per i ragazzi di casa allenati da Luca Calicchio e per gli ospiti rossoblu di mister Pietro Convertini è stata l’occasione per mettere in mostra le proprie doti calcistiche. Per la città di Alberobello e per l’Arboris Belli 1979 del presidente Vincenzo Pizzarelli, invece, è stato un onore ospitare una personalità del calibro di Vincenzo Tavarilli come sottolinea anche il direttore generale della società gialloverde, Franco Sgobba: Per noi è motivo di orgoglio avere qui mister Tavarilli come rappresentante dell’organo tecnico e federale. È un onore e un piacere, ripaga i sacrifici dei ragazzi e dei nostri allenatori che si prodigano ogni giorno.

Sappiamo che c’è sempre da migliorare e ci appelliamo a tutte le forze del paese.
A fare eco è il consigliere regionale Mimino Pugliese: Lavoriamo in prospettiva e dobbiamo
ringraziare l’amministrazione comunale per aver messo a disposizione lo stadio comunale, il gruppo Arboris Belli 1979, in particolare Franco Sgobba che riesce a far crescere ogni giorno questa realtà, e il presidente regionale Vito Tisci per questa opportunità. Abbiamo l’impegno della scuola calcio, del settore giovanile, della juniores e della prima squadra con tanti giovani, tanti bei risultati e tante
famiglie che riescono a usufruire della macchina gialloverde oramai collaudata. Il mio invito a credere in questo progetto è rivolto agli operatori economici. Se i ragazzi crescono bene, crescerà meglio il paese e ne gioveremo tutti.

Giuseppe Ricci, assessore ai lavori pubblici del Comune di Alberobello, con un passato da
presidente della società gialloverde, conclude: Avere mister Tavarilli qui ci onora e ci gratifica dello sforzo fatto negli anni sulle strutture sportive. Abbiamo rinnovato tutta l’impiantistica e anche il palazzetto avrà una nuova visione. Abbiamo anche realizzato una struttura che permette ai bambini di giocare all’interno quando c’è cattivo tempo. Va premiato il lavoro dell’Arboris Belli 1979, che
inizia dalla scuola calcio per finire alla prima squadra, e daremo loro lo spazio e il supporto possibile affinché questo progetto vada avanti.

Emanuela Miraglia

-ESCLUSIVO- 30/10/1960: nasce Diego Armando Maradona, leggenda senza tempo del calcio mondiale.

(L’ immagine di copertina è tratta da Wikipedia)

Il 30 ottobre 1960 nasceva a Lanus, in Argentina, il più grande calciatore della storia, colui che ha interpretato il calcio nella sua massima espressione artistica, che ha saputo guidare il suo popolo alla riscossa dopo gli anni della sanguinaria dittatura di Videla vincendo praticamente da solo il mondiale messicano nel 1986, che è riuscito a portare Napoli al centro delle cronache sportive scrollandogli di dosso quel luogo comune di città disastrata e malfamata: stiamo parlando di Diego Armando Maradona.
Un uomo grandioso, avverso alle ingiustizie, un vero condottiero che non conosceva limiti o ostacoli e a cui nulla era da considerarsi impossibile, come dimostrano i gol messi a segno all’ Inghilterra durante il mondiale messicano del 1986 oppure l’ indimenticabile quanto inimmaginabile punizione calciata contro la Juventus il 3 novembre 1985.
Ecco, “El Pibe de oro”, era soprattutto questo ossia un uomo che riusciva a dare l’ esempio di non partire mai sconfitti, di non dare mai nulla per scontato, di provarci e di crederci sempre. Un uomo che metteva il cuore oltre l’ ostacolo per regalare delle gioie soprattutto a chi la vita queste le aveva negate in principio.
Oggi Diego avrebbe compiuto 61 anni, ma come tutti sappiamo lo scorso 25 novembre purtroppo ci ha lasciati, forse troppo presto rendendoci orfani della bellezza e della dignità che il gioco del calcio può talvolta saper esprimere e regalare.
Senza dubbio il suo nome è destinato a diventare leggenda negli anni a venire, per le sue gesta immense che hanno fatto parlare di se in maniera roboante, ma che come gia detto in precedenza hanno riequilibrato il destino di molte persone e di intere popolazioni.
A noi piace ricordarlo per le sue imprese sportive votate al sociale, e non per il gossip creato ad hoc intorno alla sua vita privata prima ed usato poi per stroncargli definitivamente la carriera durante il mondiale di USA 1994.
Tanti ragazzi della mia generazione sono cresciuti con il mito di Maradona e raccontare qualcosa di questo “messia” del calcio fa venire i brividi, almeno quanto lui li faceva venire alle difese avversarie, ma nessuno potrà mai scordare la grandezza d’ animo di un uomo che è destinato ad essere immortale come tutti i grandi personaggi della storia.
Grazie Diego e buon compleanno ovunque Tu sia!

Danilo Sandalo

Riprende l’attività del Settore Giovanile della Virtus Andria

Conclusa la prima settimana di lavoro sotto la guida di mister Raffaele Quaranta.

La Virtus Andria è tornata in campo. Da lunedì 30 agosto è ripresa l’attività del Settore Giovanile presso il centro sportivo Lamapaola. Le giovani promesse hanno concluso la prima settimana di lavoro sotto l’attenta guida di mister Raffaele Quaranta, Responsabile Tecnico del Settore Giovanile della Virtus Andria.

Tanto lavoro con la palla, spazio a qualche partitella, ma soprattutto massima attenzione agli aspetti tecnici con allenamenti mirati. Intanto si attendono anche i nuovi arrivati, le iscrizioni sono partite lo scorso 23 agosto e coinvolgono i ragazzi e ragazze delle annate dal 2009 al 2016.

Tesseramenti al via anche per la fascia dei Giovanissimi, annata 2007/2008, per i quali l’iscrizione è gratuita.
Quest’ultima categoria sarà seguita durante l’anno da mister Quaranta, il quale si occuperà anche dell’Attività di Base affiancato dal tecnico Savino Seccia. Gli allenamenti si svolgono dal lunedì al venerdì, come detto, presso l’impianto Lamapaola in via Trani.

Tanto l’entusiasmo per la Virtus Andria a partire dal Presidente Marian Giacaleanu, sulla scia dell’esperienza estiva dell’Inter Summer Camp. Sono tanti i giovani che sono entrati a far parte della polisportiva andriese dopo l’esperienza neroazzurra.

Entusiasmo condiviso da mister Raffaele Quaranta: «Ricominciare dopo le vacanze è sempre bello.
Ripartiamo con orgoglio verso la nuova stagione. Abbiamo già un buon numero di ragazzi che si sono iscritti, ma le nostre porte restano aperte a quanti vorranno affacciarsi a questa realtà. Con l’Inter, dopo la splendida esperienza estiva del Summer Camp, abbiamo un progetto che presto verrà comunicato, non sveliamo nulla ancora. Obiettivi della stagione? Far crescere i ragazzi. Noi vogliamo dare continuità ai nostri ragazzi nel loro percorso di crescita», ha concluso il Responsabile Tecnico del Settore Giovanile.

Primavera, Cagliari-Lecce 1-1: Palomba replica a Lemmens

CAGLIARI – Termina in parità, con il punteggio di 1-1, l’incontro tra Cagliari e Lecce Primavera. Ospiti che vanno per primi avanti con la rete messa a segno da Lammens, il pareggio è di Palomba: tutto nella seconda frazione di gioco 

La partita

Nella prima frazione il Lecce crea il primo pericolo al 6′ cpn Lemmens che non trova lo specchio. Il Lecce si fa vivo anche con Hasic e Gonzalez Canellas, pericoloso quest’ultimo al 44′ con una conclusione che temina di poco a lato. Nella ripresa, il risultato si sblocca al 6′ con il tocco ravvicinato di Lemmens di testa sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Salomaa. Il Cagliari reagisce: al 14′ Desogus chiama Borbei alla deviazione in corner, ma sugli sviluppi di quest’ultimo Palomba trova il tocco vincente per il pareggio, 1-1. In pieno recupero, Conti cerca il colpaccio per il Cagliari direttamente da calcio di punizione, pallone che sfila di poco a lato. 

Il Corriere dello Sport

Dal 4 al 10 luglio raduno in Abruzzo per giovani calciatori con Co.Bo Players Management

Con l’ avvento della stagione estiva partono i raduni e i campus rivolti ai giovani calciatori. Appuntamenti molto aspettati dai ragazzi che spesso hanno la possibilità di essere seguiti da ex calciatori professionisti, se poi ci mettiamo di anche il fatto di essere stati costretti a limitare la loro passione per via dell’ emergenza Covid, allora quest’ anno più che mai il successo di queste manifestazioni può essere assicurato.
Dal 4 al 10 luglio 2021 si terrà lo stage Campus Co.Bo ” Giovani Promesse ” presso località Rivisondoli – Pescocostanzo in provincia de L’ Aquila riservato a ragazzi nati dal 2003 al 2008 e giunto quest’ anno alla 10° edizione.
A promuovere l’ iniziativa sono tre professionisti del mondo del calcio, vale a dire Livio Colombo di Milano, Danilo Bonini di Termoli e Antonio Gravinese di Matino in provincia di Lecce, tutti Agenti FIFA e scopritori di talenti, con numerose collaborazioni con società professionistiche sia in Italia che all’ estero.
Al di là dell’ aspetto ludico sportivo, molto importante durante la crescita, non va sottovalutato il fatto che tra tanti ragazzini ci potrebbe essere qualcuno di indiscutibile talento e qualcun’ altro al quale servirebbe solo la giusta motivazione e inclinazione per poterlo tirare fuori. Il fatto di poter essere sotto le cure di tre professionisti del settore rappresenta sicuramente una garanzia sia per i ragazzi quanto per i genitori.
Un raduno nel quale, oltre ai tre professionisti FIFA, prenderanno parte ex calciatori che seguiranno i ragazzi durante tutta la durata dello stage. In passato hanno preso parte alla manifestazione Fabio Ferri, ex difensore del Bologna, e Primo Berlingheri, ex di Pescara e Inter tra le altre, così come ci ha confermato Antonio Gravinese, il quale ha aggiunto anche che ” si tratta di uno stage per tutti i ragazzi giovani al quale può accedere chiunque. L’ obiettivo che proponiamo attraverso lo stage è quello di rappresentare uno strumento formativo per tutti quei ragazzi che si approcciano al mondo del calcio e in alcuni casi si tratta di sviluppare e migliorare la propria tecnica calcistica grazie all’ apporto di professionisti del settore. In sostanza è un percorso tecnico formativo per una futura carriera calcistica, senza tralasciare l’ aspetto della socializzazione e dello stare insieme dal momento che i ragazzi vengono da più parti d’ Italia. “
Maggiori informazioni ed ulteriori aggiornamenti si possono trovare sulla pagina Facebook di Co.Bo Players Management.

In allegato il programma completo della manifestazione

Danilo Sandalo




Primavera 3 – Il Foggia torna a vincere

Si tinge di rossonero il Viviani di Potenza, dove questo pomeriggio i satanelli di Pavone hanno battuto i padroni di casa di mister Cirone al termine di una buona prestazione, nonostante la sofferenza (preventivata) nella ripresa.

Difesa a tre per i rossoneri (privi di Tonti, Di Lella, Orefice, Pasquale Carella) che partono col piede sull’accelerazione e dopo pochi minuti trovano il vantaggio con Alessio Rossi: Cobuzzi pesca sul secondo palo il numero 7 che si inserisce alle spalle della difesa e supera in pallonetto Golia. Nemmeno il tempo di esultare che i lucani pareggiano grazie a Lioi, che sfrutta la gran giocata di Palladino e in diagonale insacca.

Il Foggia però vuol vincere ed al 27′ raddoppia con Cobuzzi (classe 2004), che si inventa un gran gol da fuori area: la parabola beffa il portiere e si insacca sotto la traversa. I rossoneri sono carichi, ordinati e cercano la verticalizzazione ed alla mezz’ora triplicano: Ambrosino verticalizza per Simone Carella, l’attaccante semina il panico nella difesa di casa e conclude a rete, il tiro è insidioso quanto basta per ingannare l’incerto Golia.

La ripresa cala l’intensità del Foggia, che inizia a soffrire stanchezza e condizione non proprio ottimale. Merito anche del Potenza, che spinge cercando di accorciare le distanze sfruttando le palle inattive e riuscendoci grazie alla sfortunata autorete di capitan Botticelli, che nell’anticipare gli avversari mette in porta il pallone calciato da Latorre. Il gol rianima i padroni di casa, che puntano sulla stanchezza dei rossoneri, vicini al gol con Torraco: uno-due e conclusione della mezzala, che lambisce il palo esterno.

Il Potenza cerca di sfruttare le palle inattive ma il Foggia fa buona guardia, portando a casa tre punti importanti.

“Sapevamo che avremmo dovuto soffrire – commenta mister Pavone – veniamo da un momento particolare tra Covid, infortuni e condizione del gruppo non proprio ottimale ma oggi i ragazzi hanno disputato una buona gara, soprattutto nel primo tempo. Abbiamo creato delle buone trame, sfruttando quanto creato. C’è sempre da lavorare e migliorare, l’importante in questo momento è proseguire nella crescita collettiva”.

CLASSIFICA – girone F
Cavese 28; Paganese 24; FOGGIA, Casertana 13; Turris 11; Potenza 9; Avellino 8; Juve Stabia 7.

Il tabellino: Potenza – Foggia 2-3

S.C. POTENZA: Golia, Larocca, Murano (40’st Masi); Latorre, Volturno (15’st Radano), Viglione; Lioi (21’st Catalano), Iacullo, Parisi (1’st Pitanza), Palladino (15’st Olive), Volta. A disp. Villano, Grande, Picone, Casucci, Iamarino, Sessa. All. Giuseppe Cirone

CALCIO FOGGIA 1920: Mascolo; Romagnoli (33’st Lo Muzio), Botticelli, Cocinelli; Rossi, Cobuzzi (24’st Nunziante), Ambrosino, Mininno; Di Canio, Totaro (18’st Torraco); S. Carella. A disp. Lo Mele, Molfetta, Rotoli. All. Gaetano Pavone

ARBITRO: Luigi Amato Fasulo di Potenza (Salvatore-Catino)

MARCATORI: 4’pt Rossi (F), 13’pt Lioi (P), 27’pt Cobuzzi (F), 31’pt S. Carella (F); 33’st aut. Botticelli (P)

AMMONITI: Ambrosino, S. Carella, Botticelli, Mascolo (F); Latorre, Palladino (P)

ESPULSO: Al 34’st Latorre (P) per doppia ammonizione

NOTE: Cielo coperto, terreno in sintetico. Gara disputata a porte chiuse come da DPCM. Angoli 5-0. Recupero: 1’pt, 5’st.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

U17 – Bisceglie corsaro a Foggia

Non inizia nel migliore dei modi il “nuovo” campionato della Under 17 di Paolo Acquaviva, che sul sintetico della EX FIGC di Viale degli Aviatori cede il passo ai pari età del Bisceglie. Una sconfitta maturata nei minuti finali della prima frazione di gioco, caratterizzata da un alto livello di intensità che porta gli ospiti a realizzare un “uno-due” micidiale per i rossoneri, ad opera di Rizzi.
La ripresa vede il Foggia rialzare la testa e provare a giocare, con fraseggi e giocate che portano i padroni di casa a sfiorare il gol in diverse occasioni e trovarlo su calcio di rigore al 17′ con D’Aloia, che con freddezza supera Sapri. Marcatura che però non è sufficiente per ribaltare un match “storto”.
Prossimo turno per i ragazzi di mister Acquaviva domenica 2 Maggio a Potenza.

CLASSIFICA – girone H
Monopoli, Bisceglie 3; Bari, Potenza 1; FOGGIA, V. Francavilla 0.


Il tabellino: Foggia – Bisceglie 1-2

CALCIO FOGGIA 1920: Capotosto (1’st Leccese), Padovano, Mancini (41’st Cocinelli); Carrozza, Calzolaio, Di Lella; Lubrano, Coco, D’ALoia, Triunfo (1’st Minutillo), Cenicola (34’st Galano). A disp. Cannone, Bambacaro, Sarni, Bolognone, Candela. All. Paolo Acquaviva

A.S. BISCEGLIE: Sapri, Stellone, Antonacci; Bruno, D’Elia (23’st Dell’Indice), Damato (41’st Ancler); Lo Grieco (5’st Losapio), Memeo (41’st Scardigno), Rizzi, Leonetti (5’st Frezza), D’Azzeo (23’st Larosa). A disp. Piserchia, Lionetti, Pecoriella, Losapio, Frezza. All. Francesco Larosa

ARBITRO: Di Corato di Barletta (Grimaldi-De Candia)

MARCATORI: 39’pt e 41’pt Rizzi (B), 17’st D’Aloia rig. (F)

AMMONITI: Carrozza, Calzolaio, Lubrano, Minutillo (F);

NOTE: Giornata primaverile, terreno in sintetico. Gara disputata a porte chiuse come da DPCM. Recupero:

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

Foggia Calcio, primavera 3, Harakiri a Pagani

Brutta sconfitta per la Under 19 di mister Pavone, che in casa della Paganese rimedia una pesante sconfitta che non lascia spazio ad appelli. Certo, la formazione rossonera è arrivata rimaneggiata ed in piena emergenza, tra assenze e condizioni fisiche approssimative di alcuni elementi in rosa; difronte, tra l’altro, aveva la lanciatissimi azzurrostellati dell’ex difensore di Zemanlandia Totò Matrecano, che combatte per il primo posto di girone, tallonando la Cavese.
La gara si mette subito in salita per i satanelli, che dopo 20 minuti di gioco sono già sotto di due reti; un passivo che non “sveglia” i ragazzi di Pavone che, anzi, subiscono anche la terza marcatura di Sorrettone che, di fatto, chiude anticipatamente un match mai in discussione per i padroni di casa. La quarta ed ultima marcatura arriva nella ripresa, a compimento di una prestazione (quella del Foggia) decisamente da dimenticare.
“C’è poco da commentare – analizza mister Pavoneabbiamo contro una squadra più forte e con una energia diversa. Ci abbiamo provato all’inizio ma vuoi le assenze, vuoi la immediata, non siamo riusciti a rientrare in partita. C’è da rimboccarsi le maniche e lavorare, cercando di fare bene e ritrovare orgoglio e senso di appartenenza”.

CLASSIFICA – girone F
Cavese 25; Paganese 21; Casertana 13; Turris 11; FOGGIA 10; Potenza 9; Avellino 8; Juve Stabia 7.

Il tabellino: Paganese – Foggia 4-0

PAGANESE CALCIO: Pinestro (29’st Sito), Rossi, Tomolillo (20’st Cavucci); Natale, Orta (1’st Cipolletta), Cardinale; Sorrettone (20’st Ferro), Molisso (1’st Carbone), Zerlenga, Del Gesso, Cavallo. A disp. Trapani, Megaro, Matrone. All. Salvatore Matrecano

CALCIO FOGGIA 1920: Mascolo, Romagnoli, Molfetta (34’pt Cobuzzi); Torraco, Cocinelli, Nunziante (34’pt Di Canio); Rossi (1’st Totaro), Ambrosino,. S. Carella, Mininno, P. Carella (11’st Lo Muzio). A disp. Lo Mele.  All. Gaetano Pavone

ARBITRO: Armando Tortoriello di Nocera Inf.re (Avena-Migliore)

MARCATORI: 17’pt e 22’pt Zerlenga, 41’pt Sorrettone, 15’st Cavallo

AMMONITI: Cocinelli, Totaro (F).

NOTE: Giornata soleggiata, terreno in sintetico. Gara disputata a porte chiuse come da DPCM. Recupero: 2’pt, 0’st.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

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Giovanili, il Foggia impatta con la Casertana

Pari e patta per i satanelli, che sul sintetico amico di Troia non riesce a tornare alla vittoria per cancellare la sconfitta di sabato scorso, nonostante i buoni propositi e la prestazione dignitosa sciorinata dai ragazzi di mister Pavone, ancora alle prese con diverse assenze importanti che lo portano ad un drastico cambio di modulo tattico: 3-4-1-2 con la mezzala Mininno a far coppia con Simone Carella in avanti.
Pronti, via e il Foggia sblocca la gara: contropiede micidiale in velocità, capitalizzato al meglio da Alessio Rossi che regala il provvisorio vantaggio ai suoi. Il gol carica i rossoneri, che sfiorano anche il raddoppio con Simone Carella e ancora con Rossi, oggi particolarmente ispirato. La reazione degli aquilotti è in alcune giocate su palla inattiva, non particolarmente pericolose.

La ripresa parte male, invece, per i padroni di casa che dopo nemmeno un minuto di gioco, subiscono il pareggio: da corner, respinta corta della difesa rossonera, il rimpallo favorisce Romano, che pareggia i conti. Il Foggia continua a creare gioco, ma alcune scelte sbagliate e soprattutto l’imprecisione sotto porta non consente alla Under 19 di portare a casa l’intera posta in palio. Nel finale, solita girandola di sostituzioni su entrambi i fronti, al fine di salvaguardare le forze e più nulla fino al triplice fischio finale.

CLASSIFICA – girone F
Cavese 22; Paganese 18; FOGGIA, Casertana, Turris 10; Potenza 9; Avellino, Juve Stabia 7.


Il tabellino: Foggia – Casertana 1-1

CALCIO FOGGIA 1920: Lo Mele; Cocinelli, Botticelli, Romagnoli; Rossi, Ambrosino, Torraco, Nunziante (34’st Molfetta); P. Carella (13’st Totaro); Mininno (22’st Di Canio), S. Carella. A disp. Leccese, Giannini, Cobuzzi, Lo Muzio. All. Gaetano Pavone

F.C. CASERTANA: Solaro, Mercaldo, Cecoro; Vivolo, Vinciguerra (1’st Cordato), Annella (30’st Iovine); De Rosa (45’st Nocchiero), Romano (45’st Hafiane), Di Riso, Di Martino (36’st Montaperto), Cirillo. A disp. Schiavone, Vitiello, Tartaglione, Franzese, Cordato, Battilo, Andreassi, Romanelli. All. Vincenzo Platone

ARBITRO: Ruggero Doronzo di Barletta (De Musso-Massimino)

MARCATORI: 1’pt Rossi (F), 1’st Romano (C)

AMMONITI: Botticelli, Mininno, Totaro, Ambrosino (F); Di Martino (C)

NOTE: Cielo coperto, terreno in sintetico. Gara disputata a porte chiuse come da DPCM. Recupero: 1’pt, 4’st.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

Primavera. Il Foggia spreca, l’Avellino ringrazia

Rientra dall’Irpinia a mani vuote la Under 19 rossonera, che nel recupero della 5^ giornata del campionato Primavera “cade” sul sintetico di Venticano, lasciando tre punti ai padroni di casa dell’Avellino disputando una buona gara, nonostante le diverse assenze. A pesare, nell’economia del match, la mancanza di cattiveria sotto porta dei ragazzi di mister Pavone.

L’inizio è subito in salita, con gli irpini che passano dopo 2′ con una punizione magistrale di Robustelli che beffa Lo Mele. La reazione dei satanelli, però, non tarda ad arrivare, con Botticelli che fa gol (ma l’arbitro annulla per un sospetto fuorigioco) e Torraco, che su punizione va vicino al pareggio così come Mininno, ma la “puntina” del centrocampista non ha fortuna. Il Foggia punta sul palleggio, cercando di aprire la difesa biancoverde che però fa buona guardia.

La ripresa propone lo stesso copione della prima frazione: il Foggia crea gioco ed occasioni con Torraco e Simone Carella, che al 7′ chiama alla grande parata Petrone ma non riesce a finalizzare, nonostante il controllo della gara e così, nel finale, è fatale una distrazione in disimpegno dei rossoneri che regala a Mocanu il gol che chiude la gara.

CLASSIFICA girone F
Cavese 16; Paganese 15; FOGGIA 9; Turris, Juve Stabia, Avellino 7; Casertana 6; Potenza 3.

Il tabellino: Avellino – Foggia 2-0

U.S. AVELLINO: Petrone, Spina, De Santis; Di Feo, Menichino, Robustelli; Sarnataro (15’st Candela), Manzo, Mocanu (44’st Penna), D’Agosto (27’st De Maio), De Stefano. A disp. Pellecchia, Coppola, Florio, Ronca, Chiocchi, Sarno, Bocchetti, Volte, Paparella. All. Alessandro Caruso

CALCIO FOGGIA 1920: Lo Mele, Molfetta (28’st Romagnoli), Cocinelli; Ambrosino, Botticelli, Mininno (34’st Nunziante); Rossi, Torraco, S.Carella (24’st Di Canio), P. Carella, Totaro. A disp. Leccese, Cobuzzi, Lo Muzio, Giannini. All. Gaetano Pavone

ARBITRO: Piergiorgio Grasso di Benevento (Avena-Di Minico)

MARCATORI: 2’pt Robustelli, 43’st Mocanu

AMMONITI: Totaro (F)

NOTE: Cielo coperto, terreno in sintetico. Gara disputata a porte chiuse come da DPCM. Recupero: 1’pt, 3’st.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

Giovanili. Basta un gol al Foggia, Turris KO

Primi tre punti interni per la Under 19 di mister Pavone, che supera di misura ma Turris in un match combattuto e deciso da capitan Botticelli nel primo tempo.

Partono subito bene i rossoneri: Rossi da destra per Di Masi, inserimento perfetto ma conclusione imprecisa. La gara è equilibrata ma la pressione dei corallini in mezzo al campo è costante e porta due occasioni: prima con Visciano, palla di poco alta e poi con Coppola da fuori area, ma il rasoterra termina di poco a lato.
Il Foggia replica con Rossi, che ha la ghiotta occasione per sbloccarla ma la conclusione dell’attaccante è debole. Replica degli ospiti con Balzano, Mascolo respinge. Al 44’ Foggia in vantaggio con capitan Botticelli, che sfrutta una disattenzione difensiva ospite, controlla e insacca.

Il Foggia vuole chiuderla, aumenta il ritmo e nella ripresa ci va vicinissimo con Rossi che, tutto solo, sciupa clamorosamente. La Turris concede ampi spazi, non sfruttati a dovere dagli avanti rossoneri e nel finale si catapulta alla ricerca del gol, sfiorandolo al 90’ con De Marco che coglie la traversa, approfittando di un errore in disimpegno. Sofferenza nei minuti finali che porta però alla vittoria.

CLASSIFICA – Girone F
Paganese 12; Cavese* 10; FOGGIA 9; Turris 7; Casertana 6; Juve Stabia, Avellino 3; Potenza* 3.
*una gara in meno

Il tabellino: FOGGIA – TURRIS 1-0

CALCIO FOGGIA 1920: Mascolo; Di Lella, Botticelli, Cocinelli (37’st Orefice), Tonti (37’st Totaro); Nunziante (28’st Torraco), Ambrosino (37’st Di Canio), Di Masi; Rossi, P. Carella (45’st Giannini), S. Carella. A disp. Lomele, Romagnoli, Rotoli, Lo Muzio, Molfetta, Cobuzzi, Sarracino. All. Gaetano Pavone

TURRIS: Falanga, Oratino, Calabrese; Coppola, Cascone, Guida; D’Oriano (7’st Vollero), Carolei, Salazaro (1’st De Martino), Balzano, Visciano (1’st De Marco). A disp. Lagnena, (25’st Carotenuto), Oliviero, Froncillo, Schiavoni, Formicola, La Porta, Scorza, Primicile. All. Alberto Savino

ARBITRO: Luigi Lacerenza di Barletta (Coviello-D’Ambrosio)

MARCATORI: 44’pt Botticelli (F)

AMMONITI: Nunziante, Di Masi (F)

NOTE: Giornata piovosa, terreno in sintetico. Gara disputata a porte chiuse come da DPCM. Angoli 4-4. Recupero: 2’pt, 5’st.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

Giovanili. Foggia-Turris in diretta streaming

La gara Foggia – Turris, valida per la 5^ giornata del campionato Primavera 3 “Dante Berretti” – girone F ed in programma sabato marzo (h 14:30) al “M. D’Achille” di Troia, sarà trasmessa in diretta streaming dall’emittente Tele Torre News e Web, attraverso la loro pagina Facebook.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920 

Sospese tutte le attività sportive giovanili dal 15 marzo 2021

La SSD Fidelis Andria, a seguito delle nuove misure restrittive applicate sul territorio regionale che vietano ogni forma di allenamento per le formazioni che partecipano a campionati di non rilevanza nazionale, ha disposto la sospensione dell’attività sportiva giovanile a partire da oggi.

In settimana era anche arrivata la comunicazione di sospensione definitiva dei rispettivi Campionati di categoria per Juniores under 19, Allievi under 17 e Giovanissimi under 15. La dirigenza biancazzurra spera che i propri tesserati possano ritornare sui campi da gioco al più presto.

sospese le attività del settore giovanile – Taranto Football Club 1927

Settore Giovanile: sospese le attività

Il Taranto Football Club 1927 comunica che a seguito delle disposizioni attuative del DPCM 8 Marzo 2021, le attività del settore giovanile, ad esclusione della squadra Juniores Nazionale, saranno  sospese  a partire dal 15 Marzo al 6 Aprile.Tutti gli atleti verranno  seguiti e quindi allenati con programmi atletici individuali.

Under 19, il Foggia torna a vincere

Torna al successo la Under 19 di mister Pavone, che espugna il Menti di Castellammare con merito, sciorinando un buon calcio e creando diverse occasioni da rete, mantenendo blindata la porta di Mascolo.
Una gara attenta, quella disputata dai rossoneri, che dopo un primo tempo attento ed qui librari la sbloccano sul finire della prima frazione con Pasquale Carella, che approfitta di un errore difensivo dei gialloblè.

Nella ripresa, dopo nemmeno un minuto è Simone Carella a raddoppiare le marcature, sfruttando di testa la giocata di Rossi; gol che arriva tra capo e collo alle vespe, che fanno fatica a reagire, provando a cambiare qualcosa con forze fresche e sbilanciandosi in avanti ma rischiando di prendere anche il terzo gol: gran contropiede rossonero, Di Masi però non è preciso nella conclusione.

CLASSIFICA – girone F
Cavese 10; Paganese 7; FOGGIA, Casertana 6; Avellino 5, Turris 4; Potenza 3; Juve Stabia 1.

Il tabellino: Juve Stabia – Foggia 0-2

S.S. JUVE STABIA: Spagnulo; Martire (45’pt Campagnuolo), Tufano (28’st Annibale); Affinito (12’st Aruta), Sigismondo, Lauro; De Simone (28’st Sarr), Oliva, Stoecklin, Romilli, Damiano (28’st Musto). A disp. Martoriello, Di Pasquale, Elayache, Accietto, Caruso, Del Re, Berardo. All. Nicola Liguori

CALCIO FOGGIA 1920: Mascolo; Di Lella, Botticelli, Cocinelli, Tonti; Mininno (30’pt Nunziante), Ambrosino, Di Masi; S. Carella (39’st Lo Muzio), P. Carella (18’st Di Canio, 39’st Romagnoli), Rossi. A disp. Sarracino, Orefice, Giannini, Cobuzzi, Rotoli, Palumbo, Leccese, Molfetta. All. Gaetano Pavone

ARBITRO: Giuseppe Pisano di Ercolano (Corrado-Carrozza)

MARCATORI: 46’pt P. Carella, 1’st S. Carella

AMMONITI: Oliva, Affinito (JS); Tonti, Romagnoli (F)

NOTE: Giornata primaverile, terreno in sintetico. Gara disputata a porte chiuse come da DPCM. Recupero: 3’pt, 4’st.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

UFFICIALE: dalla Promozione alla III Categoria è tutto finito. E adesso?

Il Consiglio Direttivo ha anche stabilito di comunicare alla FIGC che non vi sono le condizioni per la ripresa delle attività in ambito regionale non di rilievo nazionale, risultando di competenza federale ogni decisione relativa all’attività giovanile“.
Con tre righe e mezzo di un comunicato stampa (disponibile QUI e pubblicato sul sito ufficiale), la L.N.D. ha comunicato la decisione di interrompere definitivamente i campionati dalla Promozione alla Terza Categoria.
Ricordiamo che il campionato di Promozione Pugliese era fermo alla 4° giornata su un totale di 26 turni da disputare; il torneo di Prima Categoria era fermo alla seconda giornata; la Seconda Categoria si è fermata dopo i primi 90′; in Terza Categoria le squadre hanno versato addirittura la somma di iscrizione, senza avere nemmeno il calendario degli incontri.
Tutto finito, quindi. In LND sperano di ricominciare da capo a settembre, quando l’emergenza sanitaria potrebbe essere contenuta dalla campagna vaccina.
Se è vero che la decisione era nell’aria ed era stata già anticipata da noi ( LEGGI QUI: https://www.calciowebpuglia.it/non-e-un-calcio-per-dilettanti/), un interrogativo sorge spontaneo: cosa ne sarà delle ingenti quote di iscrizione, costi assicurativi, di tesseramento e degli investimenti in protocolli sostenuti da piccole società?
CalciowebPuglia proverà a fare chiarezza nei prossimi giorni.

Sospeso il campionato Juniores – Casarano Calcio

La Lega Nazionale Dilettanti ha sospeso definitivamente il Campionato Nazionale Juniores 2020/21.

La ripresa delle attività, comunicata dalla LND lo scorso 3 febbraio, è diventata incompatibile con il vertiginoso aumento del numero dei contagi sul territorio nazionale e con i conseguenti provvedimenti restrittivi dell’esecutivo nazionale.

Juniores Serie D: sospensione definitiva del campionato nazionale 2020/2021

Il Dipartimento Interregionale, considerata la situazione relativa al numero dei contagi sul territorio nazionale nonchè i provvedimenti restrittivi da parte del Governo riguardanti anche l’attività scolastica in presenza, comunica la sospensione definitiva del Campionato Nazionale Juniores Under 19 2020/2021.

“Si precisa che – scrivono dal dipartimento – pur ipotizzando un format diverso del Campionato con una composizione di gironi territorialmente meno disagiata, non si rinvengono le condizioni per una ripresa in assoluta sicurezza per i giovani calciatori. Peraltro, anche l’eventuale prolungamento della stagione sportiva, laddove eventualmente autorizzato dalla FIGC, non risulta praticabile per la concomitanza con gli esami di maturità”.

Foggia, weekend da dimenticare: perde anche la Primavera contro il Potenza

Non è certo un weekend da ricordare per i colori del Foggia: dopo la sconfitta di ieri della prima squadra, nel sentitissimo derby contro il Bari, stamattina è arrivata una battuta d’arresto per la formazione Primavera allenata da mr. Pavone. Al “Dachille” di Troia, infatti, il Potenza ha battuto i pari età del Foggia per 1-0, con una rete di Marzoli.
Per il Foggia si tratta della seconda sconfitta in tre gare di campionato (a lungo fermo causa Covid), la seconda consecutiva dalla ripresa del campionato.

Primavera. Potenza cinico, rossoneri KO – Calcio Foggia 1920

Seconda sconfitta consecutiva per i satanelli di mister Pavone, che escono a mani vuote dal Comunale di Troia non sfruttando il doppio turno interno del campionato Primavera 3.
Parte bene il Foggia, rinforzato dalla qualità di Manlio Di Masi e dalla velocità di Savino Pompa (dalla prima squadra), che mette in campo il giusto atteggiamento procurandosi subito una buona occasione da rete con Rossi, ben servito da Di Masi ma è attento il portiere ospite. La replica dei lucani, però, è letale: ripartenza veloce, cross in area DI Iacullo che premia l’inserimento di Marzoli, che di testa insacca.Nella ripresa ancora Foggia, sempre con Rossi e Totaro, che però non sfruttano come dovrebbero le occasioni create, evidenziando i limiti in fase offensiva degli attaccanti rossoneri, che di contro non rischiano più nulla, con il Potenza impegnato a difendere con i denti il vantaggio acquisito, che vale tre punti pesanti ottenuti in trasferta.

CLASSIFICA – Girone F
Cavese 7; Paganese, Casertana 6; Avellino, Turris 4; FOGGIA, Potenza 3; Juve Stabia 1.

Il tabellino: Foggia – Potenza 0-1

CALCIO FOGGIA 1920: Mascolo; Pompa, Botticelli, Cocinelli, Tozzi (5’st S. Carella); Torraco (29’st Di Canio), Ambrosino, Di Masi (36’st Lo Muzio); Totaro (5’st Di Lella), P. Carella, Rossi (36’st Nunziante). A disp. Lo Mele, Romagnoli, Orefice, Giannini, Sarracino. All. Gaetano Pavone

S.C. POTENZA: Brescia, Larocca, Murano; Volturno, La Torre, Viglione; Lioi (17’st Catalano), Palladino (29’st Tamarino), Marzoli (7’st Parisi), Iacullo (29’st Olive), Lorusso. A disp. Golia, Radano, Picone, Volta, Masi, Grande, Pitanza, Prisco. All. Giuseppe Cirone

ARBITRO: Domenico Piciaccia di Barletta (Dell’Aquila-Pedico)

MARCATORI: 26’pt Marzoli (P)

AMMONITI: Botticelli (F); Palladino, Viglione, Iacullo, Olive (P)

NOTE: Giornata soleggiata, terreno in sintetico. Gara disputata a porte chiuse come da DPCM. Recupero: 1’pt, 4’st

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

Foggia-Potenza primavera si gioca domenica a porte chiuse

Il match Foggia-Potenza, valido per la 3^ giornata del campionato Primavera 3 “D. Berretti” sarà disputata domenica 28 febbraio alle ore 10:30, presso lo Stadio Comunale “M. D’Achille” di Troia.

Il club rossonero ricorda che la gara verrà disputata a porte chiuse, come da DPCM.


Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

Foggia. Stop interno per i rossoneri di Pavone

Riparte con una sconfitta interna il campionato dei satanelli di mister Gaetano Pavone, che si sono ritrovati sul sintetico di Ordona dopo mesi di inattività, incappando in una giornata storta contro la Paganese dell’ex difensore rossonero di Zemanlandia Totò Matrecano, non dando seguito al vittorioso esordio di Caserta.
Primo tempo equilibrato, con gli azzurrostellati organizzati e pericolosi nelle ripartenze ed il Foggia spregiudicato, che ha l’occasione per sbloccarla ma Torraco prima e Mininno poi sprecano malamente, davanti al portiere, tentando la giocata ad effetto invece di finalizzare.
Nella ripresa il ritmo cala, vista anche la lunga inattività che ha pesato ai fini del dispendio di energie in campo; il Foggia è in controllo ma un errore in uscita della difesa rossonera regala l’inatteso vantaggio alla Paganese, con Capasso lesto a leggere la giocata e superare Mascolo. Gol che risulterà poi decisivo. Negli ultimi istanti di gioco, occasionissima rossonera per pareggiare i conti con Simone Carella, fermato però dal palo.
Prossimo turno sabato 27 febbraio alle 14:30, sempre in casa, contro il Potenza.

CLASSIFICA – girone F
Cavese 4; FOGGIA, Avellino, Casertana, Paganese, Turris 3; Juve Stabia 1; Potenza 0.


Il tabellino: FOGGIA – PAGANESE 0-1

CALCIO FOGGIA 1920: Mascolo; Di Lella, Pompa, Botticelli, Tonti; Torraco, Ambrosino (18’st Di Canio), Mininno; Totaro (18’st S. Carella), P. Carella, Rossi (31’st Cocinelli). A disp. Lo Mele, Romagnoli, Rotoli, Lo Muzio, Giannini, Cobuzzi. All. Gaetano Pavone

PAGANESE CALCIO: Pinestro, Rossi (18’st Cianculli), Tomolillo; Natale, Orta, Carannante; Capasso (31’st Gargiulo), Molisso, Zerlenga (43’st Megaro), Carbone, Cavallo (18’st Matrone). A disp. Rendina, Ferro, Sorrettone, D’Avino, Cardinale, Trapani. All. Salvatore Matrecano 

MARCATORI: 16’st Capasso (P)

AMMONITI: Molisso (P)

 

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

Riprendono le attività della Nuova Andria


La voglia di tornare in campo e giocare a calcio è tanta, ma per ora bisognerà continuare ad allenarsi
in modo individuale con la speranza di tornare presto a disputare match ufficiali.

La Nuova Andria
calcio riparte, e lo fa con il suo Settore Giovanile. Le difficoltà non mancano, spiega il Presidente della
società Vincenzo Carbutti, ma i ragazzi hanno voglia di normalità e il pallone rappresenta uno degli
strumenti più efficaci per farlo. Dunque tutti in campo, nel rispetto delle norme anticovid, in attesa di
buone notizie da qui alle prossime settimane.

«Finalmente siamo ripartiti. E’ stato un periodo difficile per tutti. Ormai da tre settimane abbiamo
ricompattato i vari gruppi, ma i nostri numeri non sono ancora quelli che ci contraddistinguono.
Questi ragazzi hanno voglia di normalità, ma al momento possiamo solo allenarci individualmente.
Speriamo che presto si possa tornare in campo per disputare partite ufficiali», ha detto Carbutti.
Giovedì sera (18 febbraio) gli allenamenti si sono tenuti sotto gli occhi attenti del responsabile del
progetto Formaciòn Valencia Italia Marcello Corazzini. La collaborazione con il club spagnolo
continuerà a far crescere i giovani talenti della Nuova Andria anche in questo momento storico
complesso. «Continuiamo a portare le nostre competenze e innovazioni per gli affiliati. Ci sono buone
possibilità di tornare presto a giocare a calcio, noi non possiamo fare altro che continuare ad allenarci
e offrire tutto il nostro supporto a questi ragazzi», ha sottolineato Marcello Corazzini.

Il Responsabile dell’Area Tecnica e allenatore dei Giovanissimi, Gabriele Iannone, a sua volta si augura
di poter tornare presto a competere nel campionato regionale ormai fermo dopo appena tre giornate
disputate. «Intanto era importante tornare ad allenarsi, poi si vedrà. Attendiamo fiduciosi ogni futura
decisione».

Bisceglie Calcio, debutto stagionale in Sicilia per la Primavera 3

Ferrante: “Ritengo che ci toglieremo tante soddisfazioni a prescindere dai risultati. Il nostro obiettivo sarà quello di formare e portarli in prima squadra”

Tempo di campionato per la Primavera 3 del Bisceglie Calcio, allenata da mister Di Pierro, che domani pomeriggio, sabato 20 febbraio, alle ore 15.00 affronterà al Centro Sportivo “Pasqualino Stadium” di Carini i pari età del Palermo nel match valevole per la seconda giornata del campionato Primavera 3 Dante Berretti.

“E’ un anno particolare – esordisce il responsabile unico del settore giovanile Renzo Ferrante- . La ripresa dei campionati sarà una incognita. Con la Primavera 3, partita questa mattina per la Sicilia, abbiamo fatto partitelle in famiglia. Tuttavia, conoscendo il valore dei ragazzi faremo un campionato dignitoso. Ci sono ragazzi interessanti e di prospettiva. Qualcuno si è già affacciato in prima squadra svolgendo anche degli allenamenti. I ragazzi hanno  lavorato tanto in questi mesi e non è stato facile. La loro voglia è quella di fare la partita della vita essendo un pronti via (il match contro il Bari valevole per la prima giornata si disputerà sabato 6 marzo ndr). Fare attualmente dei pronostici diventa difficile. Ognuno è convinto di aver lavorato bene. Personalmente li seguirò in trasferta e ritengo che ci toglieremo tante soddisfazioni a prescindere dai risultati. Il nostro obiettivo sarà quello di formarli e portarli in prima squadra”.

Se domani si alzerà il sipario sul campionato Primavera 3 non vi sono date certe per quanto concerne l’Under 17 e Under 15 che, in questo periodo, hanno disputato due amichevoli rispettivamente contro i pari età del Monopoli e della SSC Bari. “Avendo disputato le gare prima del lockdown (Cavese e Avellino ndr) e vedendo le prestazioni attuali, posso affermare che hanno usufruito in maniera positiva del riposo forzato in quanto hanno lavorato bene e visto i ragazzi crescere. A dimostrazione di quanto detto – prosegue Ferrante – vi sono le due amichevoli fatte contro Monopoli e Bari dove l’Under 15 ha superato i biancorossi mentre, l’Under 17 ha pareggiato per 1-1. Abbiamo inoltre, rinfoltito la rosa con qualche innesto. Nelle prossime settimane ci dovrebbero essere altre amichevoli che saranno in futuro ufficializzate. Spero con tutto il cuore che il campionato riprenda. Anche il settore giovanile dell’ Unione Calcio Bisceglie – chiosa il responsabile unico del settore giovanile – ha ripreso le attività seguendo il protocollo.

Chiusura sui 100 anni di Michele D’Addato nato il 20 febbraio 1921: “ E’ una persona a cui sono legato. Lui e mister Di Corrado mi hanno fatto debuttare a 17 anni in occasione della gara contro la Cavese terminata per 2-2 (gara disputata il 23 gennaio 1997 e valevole per la prima giornata di ritorno del campionato serie D girone H. In tale gara andarono a segno Mauro Di Buduo e Leonardo Sallustio). Sono rimasto legato a tutta la famiglia. Ho veramente un ricordo piacevole di chi ha fatto tanto per il calcio biscegliese”.

 Ufficio Stampa A.S. Bisceglie SRL