sospese le attività del settore giovanile – Taranto Football Club 1927

Settore Giovanile: sospese le attività

Il Taranto Football Club 1927 comunica che a seguito delle disposizioni attuative del DPCM 8 Marzo 2021, le attività del settore giovanile, ad esclusione della squadra Juniores Nazionale, saranno  sospese  a partire dal 15 Marzo al 6 Aprile.Tutti gli atleti verranno  seguiti e quindi allenati con programmi atletici individuali.

I convocati della Casarano-Sorrento

Mister Nevio Orlandi, per la gara di domani pomeriggio  Casarano-Sorrento, ha convocato i seguenti calciatori:

Argento, Atteo, Bruno, D’andria, Favetta, Feola, Ficara, Figliomeni, Galfano, Giacomarro, Guido, Lobjanidze, Longhi, Mattera, Mincica, Negro, Pagliai, Pitarresi, Quacquarelli, Rodriguez, Santoro, Syku,  Tascone.

Indisponibili: D’ancona, Sansone.

i convocati – Taranto Football Club

Portici 1906-Taranto F.C: i convocati

Terminato l’allenamento di rifinitura, Giuseppe Laterza ha stilato la lista dei giocatori convocati per la partita contro il Portici 1906 in programma domani alle ore 14.30. La gara, valida per il recupero della 12^ giornata di campionato Serie D, girone H, verrà trasmessa dal nostro media partner AntennaSud 85-Antenna Sud 13.

Ciezkowski ’01; Zagari ’01; Caccetta ’01; Ferrara ’99; Rizzo G.;Silvestri;Marrazzo ’02; Shehu ’02;Marsili; Tissone;Matute;Diaby 00;Guaita;Santarpia ’00;Mastromonaco ’00;Falcone;Rizzo N.;Serafino ’01;Corvino;Diaz;Versienti.

Nicolás César Rizzo è un nuovo calciatore rossoblù – Taranto Football Club

Nicolás César Rizzo è un nuovo calciatore rossoblù

Il Taranto F.C. 1927 comunica di aver trovato l’accordo con l’attaccante Nicolás César Rizzo. Nato a Nocochea, Argentina, il 30/07/1993 arriva dall’Acireale.

Con la maglia granata, in questa stagione, ha all’attivo 16 presenze, 6 reti e 7 assist nel girone I. Attaccante, trequartista, il classe 93, è un mancino puro.

Nel 2018 arriva in Italia vestendo la maglia del Siracusa per una stagione trasferendosi poi all’ Acireale nel 2019 dove ha collezionato 23 presenze 24 goal ed 11 assist.

Bollettino medico – Taranto Football Club

Bollettino medico

Dopo la partita contro il Sorrento in data 5/03/2021 Gaston Corado, è stato sottoposto ad esami strumentali, gli stessi hanno evidenziato una una lieve lesione muscolare al quadricipite destro.Il calciatore ha immediatamente iniziato le terapie specifiche presso il centro di fisiokinesitarapia Medical Center ed i tempi di recupero verranno stabiliti la settimana prossima dopo un ulteriore consulto specialistico.

Aboubakar Diaby ha terminato il ciclo di terapie conseguenti  all’affaticamento  accusato all’adduttore sinistro.Precauzionalmente tenuto a riposo nel match di mercoledì scorso contro la Fidelis Andria, torna a disposizione del mister.

Manuel Gonzalez prosegue con le terapie specifiche dopo aver riportato una leggera lesione all’adduttore sinistro.

Borsino del venerdì in casa Fidelis

Seduta pomeridiana per la Fidelis Andria presso lo stadio Sant’Angelo dei Ricchi. A riposo precauzionale Paparusso, Fontana e l’attaccante Scaringella. Lo staff biancazzurro ha concesso ai ragazzi tre giorni di riposo.

Gli allenamenti riprenderanno lunedì pomeriggio. La Fidelis tornerà in campo domenica 21 marzo al “Degli Ulivi” per affrontare il Brindisi.

le designazioni arbitrali – Taranto Football Club 1927

Portici 1906-Taranto F.C: le designazioni arbitrali

E’ stata designata la terna arbitrale che dirigerà il match  tra Portici 1906 e Taranto F.C.1927. La gara è valida per il recupero della 12^giornata di campionato di Serie D, girone H.Il Sig. Alessandro Negrelli della Sez. di Finale Emilia sarà coadiuvato dagli assistenti Christian Giannetti della Sez. di Firenze e Marco Alfieri della Sez. di Prato.

Anche mercoledì prossimo ci saranno dei recuperi: l'elenco delle 16 gare


Il Dipartimento Interregionale ha pubblicato la lista dei recuperi in programma mercoledì 17 marzo alle 14.30. Nell’elenco che prevede sedici incontri c’è anche Molfetta-Portici (H), precedentemente calendarizzata per il 10 marzo, mentre Bitonto-Casarano (H), in programma il 17, è stata rinviata ulteriormente al 24 marzo.  

I recuperi del 17 marzo

Girone A
Borgosesia-Folgore Caratese

Girone B
Real Calepina-Scanzorosciate
Virtusciseranobergamo-Brusaporto

Girone C
Delta Porto Tolle-Chions

Girone D
Marignanese-Corticella
Mezzolara-Fiorenzuola
Sammaurese-Lentigione

Girone F
Porto S. Elpidio-Olympia Agnonese
Recanatese-Matese
Montegiorgio-Pineto

Girone G
Giugliano-Nocerina
Muravera-Monterosi
Team Nuova Florida-Savoia

Girone H
Molfetta-Portici

Girone I
Acireale-Roccella
Paternò-Rotonda

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Gravina, Gaburro: «Col Brindisi per noi è gara da 15 punti…»


Il Gravina ha impattato nel recupero di campionato col Picerno tornando in campo dopo trentacinque giorni dall’ultima volta. Ad analizzare la prestazione ci ha pensato Marco Gaburro. Queste le sue parole: «Questo è il primo vero punto conquistato da quando sono arrivato io. Tante volte abbiamo fatto pareggi dove recriminavamo perché avevamo fatto bene, sbagliato sotto porta, però contro avversari con tutto il rispetto assolutamente inferiori al Picerno che è una delle più forti di quelle incontrate fino ad ora. Per cinquanta minuti abbiamo provato a fare il nostro calcio, a volte riuscendoci a volte soffrendo il loro pressing e la loro intensità. E poi abbiamo deciso di fare ciò che avevamo provato, cioè di adattarci a questo tipo di partita ed alle caratteristiche che richiedeva questa gara. Ci siamo messi 5-3-2, l’abbiamo fatto con cognizione e soprattutto abbiamo dosato bene le forze perché non sapevamo i giocatori quanto potevano tenere considerando la lunga inattività. Penso che sia stata una partita in cui i cinque cambi hanno pesato tantissimo in quello che poteva essere la continuità di prestazione, nel momento in cui tu calavi un po’ probabilmente prendevi gol. Abbiamo concesso poco su azione ma qualcosa di troppo sulle palle inattive, ne abbiamo concesse tante perché loro hanno fatto tanto volume. E ci sta che quando si concedono tante palle inattive qualche volta l’avversario inzucchi ed anche il nostro portiere devo dire ha fatto un’ottima partita. Non abbiamo scelto di non essere propositivi. Semplicemente loro con la loro qualità e la loro intensità ci sono venuti sopra tutta la partita. Noi per i primi cinquanta minuti abbiamo provato ad interpretare in quella maniera, uscendo con fraseggi veloci e verticalizzare appena possibile. E poi invece abbiamo deciso di contrapporre più fisicità e di riempire meglio gli spazi dietro perché accettare sempre l’uno contro uno poteva costarci caro. Domenica col Brindisi ci aspetta una partita molto pesante, che per noi conta quindici punti. E quindi dobbiamo trovare energie, forze fresche, crescere tutti per cercare di portare a casa l’intera posta in palio domenica. Questa prestazione col Picerno ci deve dare coraggio. Prima della partita ai ragazzi ho detto che secondo me sono un gruppo di ottimi giocatori ma devono diventare squadra. Perchè comunque quando cambi undici giocatori è normale che devi diventarlo squadra. E l’unico modo per diventare squadra è giocare partite. Perché tu puoi allenarti quanto vuoi ma alla fine bisogna giocare partite, bisogna creare e gestire delle emozioni per diventare squadra. E secondo me col Picerno abbiamo fatto passi avanti in questa direzione. Pensavo che il Picerno pagasse di più l’ultima partita, pensavo potessero essere meno brillanti invece secondo me stavano anche bene e questo ci ha complicato un po’ i piani. Sono contento però di aver trovato questa prestazione contro un avversario del calibro dei lucani».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Fidelis Andria, Panarelli: «Calciomercato nota dolente di questo campionato»


La Fidelis Andria frena la capolista Taranto nel recupero di campionato di Serie D. Ad analizzare la partita ci ha pensato come al solito il tecnico Luigi Panarelli. Queste le sue parole: «Per come si era messa la partita, credo che se non ci fosse stato il nostro disimpegno secondo la partita si poteva incanalare verso il risultato pieno perché ai punti credo che meritavamo più noi che il Taranto, molto sinceramente. Alla fine il risultato per quello che non c’è stato dopo. Perché noi ad inizio del secondo tempo potevamo chiudere la partita con Bolognese, ha avuto il match ball al limite dell’area. Però dopo il nostro infortunio sull’uno ad uno, poi entrambe non abbiamo avuto occasioni da gol e quindi il risultato può essere giusto. Però ai punti credo che potevamo raggiungere il risultato pieno per come si era messa la partita. L’amaro in bocca è perché vieni qua con grande personalità, tenere il campo in lungo ed in largo, contro la prima della classe, ed è normale ci sia un po’ di rammarico per il pareggio finale. La nostra squadra se le vengono a mancare carattere, corsa e determinazione ed organizzazione tattica fa fatica. Noi venivamo da una prestazione pessima proprio perché non avevamo messo in campo quanto ho detto prima e col Taranto c’è stata una grande risposta. Taranto? Dà una sensazione di fisicità in campo pazzesca. Hanno segnato l’ottanta percento dei loro gol su palla inattiva, e questo è un merito. Calciomercato? Secondo me, è la nota dolente di questo campionato. In pratica è aperto da dieci mesi. Per me che alleno, quando vedo che alcuni giocatori possono andare via o arrivare da un momento all’altro, è una grossa difficoltà in più da superare. Però dobbiamo adattarci alle disposizioni che ci vengono date in merito al campionato e dobbiamo andare avanti».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Taranto, Laterza: «Sappiamo che atteggiamento avrà il Portici…»


Il Taranto coglie un punto nel recupero con la Fidelis Andria. A commentare il risultato è il tecnico del club ionico Giuseppe Laterza. Queste le parole dell’allenatore: «Dal punto di vista dell’impegno si è visto un Taranto anche più importante rispetto a quello di Sorrento. Tutte le partite non sono uguali, questo lo sappiamo. Sapevamo di affrontare una squadra dura, una squadra che è in un ottimo momento, che come noi sta facendo benissimo, con buone individualità e con una buona organizzazione di gioco. Sapevamo quindi che sarebbe stata una partita difficile e così è stato. Secondo me abbiamo fatto un buon primo tempo, abbiamo preso purtroppo il gol dello svantaggio su una palla inattiva, un fallo laterale, dove un rimpallo ha favorito loro e noi ci siamo fatti trovare impreparati. Potevamo magari rompere la linea ed uscire su quella palla, Monaco poi è stato bravo a calciare e metterla all’angolino. Subito dopo abbiamo fatto ottimi venti minuti, abbiamo avuto una buona reazione ma non siamo riusciti a trovare il gol. Nel secondo tempo è stato una partita molto dura e molto tattica da una parte e dall’altra. Forse alla fine abbiamo perso un po’ di lucidità e non abbiamo più giocato cercando di spostare la palla da una parte all’altra. Loro ad un certo punto si sono messi a specchio, uomo contro uomo. Era una partita di duelli, dovevamo essere bravi a vincere qualche duello in più, liberare una palla per poi attaccare la profondità. L’ingresso di Serafino doveva darci questo però gli ultimi venti minuti non c’è stata più partita, solo duelli e poca gestione della parte. Abbiamo recuperato un’altra gara e siamo riusciti a muovere ancora la classifica. Adesso siamo lì, abbiamo un’altra partita da recuperare domenica. Per noi non c’è riposo in questo periodo, c’è da giocare tantissimo. Purtroppo siamo andati incontro a degli infortuni muscolari, parlo di Gonzales, di Diaby e di Corado. Forse Diaby può farcela per domenica, per gli altri ci sarà da aspettare ancora un po’. Per il resto chi ha giocato ha fatto una grande gara secondo me e faccio i complimenti ai ragazzi per quello che hanno dato. In questo periodo del campionato è importante fare punti e muovere la classifica. Noi giochiamo tutte le partite per vincere, è ovvio che di fronte c’è sempre un avversario, ci sono i momenti del campionato in cui puoi fare più fatica. Nulla è facile, noi cerchiamo di portare sempre la vittoria a casa, se non ci riesci non è un danno pareggiare. Ci teniamo questo punto sicuramente. Ora subito proiettati alla partita di Portici che non sarà una gara facile. Sappiamo che atteggiamento avranno, loro ci attenderanno, ci chiuderanno ogni varco e servirà qualcosina in più dal punto di vista della freschezza e della lucidità. Rizzo? Parla il direttore di calciomercato. È un giocatore che mi piace sicuramente ma se è fatta o meno lo dovete chiedere al direttore».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D, nel week-end si ferma il campionato: ci saranno ventotto recuperi


Si fermerà il campionato di serie D nel prossimo week-end. Come di consueto, la pausa sarebbe servita per il torneo di Viareggio che, però, non si disputerà per le note vicende legate all’emergenza sanitaria. In programma, però, ci sono ben TOT recuperi. Di seguito il programma:

Recuperi del 13 marzo

Girone A
Borgosesia-Lavagnese
Saluzzo-Fossano

Girone F
Matese-Real Giulianova
Castelfidardo-Atletico Terme Fiuggi

Recuperi del 14 marzo

Girone A
Pontdonnaz-Legnano

Girone B
Fanfulla-Real Calepina
Vis Nova Giussano-Breno

Girone C
Arzignano-Campodarsego
Caldiero Terme-Union Clodiense Chioggia
Delta Porto Tolle-Cartigliano

Girone D
Aglianese-Mezzolara
Fiorenzuola-Marignanese
Real Forte Querceta-Correggese
Sasso Marconi-Sammaurese

Girone E
Sinalunghese-S. Donato Tavarnelle

Girone F
Porto S. Elpidio-Montegiorgio
Campobasso-Recanatese
Olympia Agnonese-Pineto

Girone G
Giugliano-Sassari Latte Dolce
Latina-Monterosi
Vis Artena-Muravera

Girone H
Casarano-Sorrento
Gravina-Brindisi
Portici-Taranto

Girone I
Cittanovese-Castrovillari
Fc Messina-Licata
Roccella-Rotonda
Biancavilla-Dattilo

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D, risultati e marcatori dei recuperi giocati ieri


Ieri è scesa in campo la serie D con 12 recuperi di campionato. Di seguito risultati e marcatori:

Girone C
Campodarsego-Delta Porto Tolle 1-1 (19’pt Conti – 38’st Mboup)

Girone D
Mezzolara-Forlì 1-2 (28’pt Ferretti – 30’pt Ferrari, 36’pt Marzacchi)
Sammaurese-Real Forte Querceta 0-2 (43’pt Pegollo, 17’st Pegollo)

Girone E
San Donato Tavarnelle-Trastevere 0-3 (19’pt Crescenzo, 23’pt Crescenzo, 33’pt Sannipoli)
Montespaccato-Grassina 1-0 (20’st Gambale)

Girone F
Rieti-Montegiorgio 2-4 (6’pt Tirelli su rigore, 3’st Vari – 37’pt Gnaldi, 19’st Zancocchia, 35’st Cuccù)

Girone G
Giugliano-Arzachena 3-2 (16’st Conte, 25’st Chorinho, 43’st Abonckelet – 5’pt Kacorri, 14’pt Molino)

Girone H
Gravina-Az Picerno 0-0
Sorrento-Puteolana 1-0 (33’st Fusco)
Taranto-Fidelis Andria 1-1 (20’st Santarpia – 26’pt Monaco)

Girone I
San Luca-Biancavilla 0-0
Rotonda-Castrovillari 0-0

Fonte:NotiziarioCalcio.com

La dirigenza della Molfetta potrà gestire in autonomia l’impianto del Poli per i prossimi anni


Nuova tappa importante raggiunta: la Molfetta avrà lo stadio Paolo Poli in gestione. Questa mattina- mercoledì 10 marzo 2021- il sindaco di Molfetta Tommaso Minervini, con il supporto dell’assessore allo Sport Vincenzo Spadavecchia, ha firmato la concessione che consente alla dirigenza biancorossa di poter gestire in autonomia l’impianto del Poli per le prossime cinque stagioni. Si tratta di un accordo storico per la città di Molfetta, che consente una gestione polifunzionale dell’impianto, anche extracalcistica. Un obiettivo da sempre nel mirino della dirigenza biancorossa- quest’anno composta dal Presidente Cormio, dal Vice Presidente Bufi, dal Presidente Onorario d’Alesio, dal Responsabile del Settore Giovanile De Gennaro e dal DG Camicia- un traguardo che consente di proseguire nel solco della programmazione che ha contraddistinto le ultime annate biancorosse. Un risultato invidiabile a livello regionale, e non solo, raggiunto grazie a una visione a lungo termine e all’impegno operativo di tutta la dirigenza e alla lungimiranza dell’amministrazione comunale. Questa concessione consentirà alla società biancorossa di sfruttare appieno le potenzialità di un impianto recentemente restaurato, che può ospitare gare internazionali di calcio sino alla categoria under 21, ma anche gare di atletica o altre manifestazioni sportive; per non parlare di eventi e presentazioni. Vivere il Poli sette giorni su sette rappresenterà di qui a breve- superate le restrizioni legate al covid- il prossimo obiettivo: coinvolgere sempre più tutta la cittadinanza, e non solo, per vivere appieno la bellezza e i valori dello sport e condividere momenti di spensieratezza.   “C’è grande soddisfazione e orgoglio” -dichiara la dirigenza biancorossa- “per aver creato un clima di collaborazione proficua con l’amministrazione comunale. Un rapporto duraturo: c’è sempre stata la voglia da ambo le parti di perseguire questa strada ma, allo stesso tempo, non si è trattato di una pratica scontata. Non è stato semplice raggiungere questo accordo, in primis per via delle tante pratiche burocratiche tra le quali districarsi. Per questo un ulteriore ringraziamento, oltre a tutti i componenti della dirigenza, va fatto alla dott.ssa Erika Cormio, che ha redatto la convezione di concerto con l’amministrazione comunale, e lo studio legale Genchi, che ha curato i termini legali in una fase successiva.  Si tratta di una scelta orientata alla crescita: abbiamo una squadra in serie D, un settore giovanile che cresce anno dopo anno sia in termini numerici che qualitativi ma non ci basta…Ora abbiamo aggiunto un ulteriore tassello al nostro mosaico. Insieme abbiamo raggiunto un risultato brillante, che deve rappresentare però solo un punto di partenza in vista di un futuro sempre più radioso, che possa rimanere negli annali del calcio e della città di Molfetta.  Da oggi abbiamo una casa tutta nostra che vogliamo rendere sempre più confortevole e accogliente per tutti coloro che vorranno starci vicino, aiutarci e sostenerci per godere appieno di questa bellissima città: la nostra Molfetta. Stiamo con i fatti dando seguito alle parole. Questo è il nostro modus operandi e questa sarà sempre la nostra filosofia”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Fidelis Andria, Panarelli: «Meritavamo più noi che il Taranto…»


La Fidelis Andria frena la capolista Taranto nel recupero di campionato di Serie D. Ad analizzare la partita ci ha pensato come al solito il tecnico Luigi Panarelli. Queste le sue parole: «Per come si era messa la partita, credo che se non ci fosse stato il nostro disimpegno secondo la partita si poteva incanalare verso il risultato pieno perché ai punti credo che meritavamo più noi che il Taranto, molto sinceramente. Alla fine il risultato per quello che non c’è stato dopo. Perché noi ad inizio del secondo tempo potevamo chiudere la partita con Bolognese, ha avuto il match ball al limite dell’area. Però dopo il nostro infortunio sull’uno ad uno, poi entrambe non abbiamo avuto occasioni da gol e quindi il risultato può essere giusto. Però ai punti credo che potevamo raggiungere il risultato pieno per come si era messa la partita. L’amaro in bocca è perché vieni qua con grande personalità, tenere il campo in lungo ed in largo, contro la prima della classe, ed è normale ci sia un po’ di rammarico per il pareggio finale. La nostra squadra se le vengono a mancare carattere, corsa e determinazione ed organizzazione tattica fa fatica. Noi venivamo da una prestazione pessima proprio perché non avevamo messo in campo quanto ho detto prima e col Taranto c’è stata una grande risposta. Taranto? Dà una sensazione di fisicità in campo pazzesca. Hanno segnato l’ottanta percento dei loro gol su palla inattiva, e questo è un merito. Calciomercato? Secondo me, è la nota dolente di questo campionato. In pratica è aperto da dieci mesi. Per me che alleno, quando vedo che alcuni giocatori possono andare via o arrivare da un momento all’altro, è una grossa difficoltà in più da superare. Però dobbiamo adattarci alle disposizioni che ci vengono date in merito al campionato e dobbiamo andare avanti».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Gravina, Gaburro: «Speravo il Picerno fosse meno brillante…»


Il Gravina ha impattato nel recupero di campionato col Picerno tornando in campo dopo trentacinque giorni dall’ultima volta. Ad analizzare la prestazione ci ha pensato Marco Gaburro. Queste le sue parole: «Questo è il primo vero punto conquistato da quando sono arrivato io. Tante volte abbiamo fatto pareggi dove recriminavamo perché avevamo fatto bene, sbagliato sotto porta, però contro avversari con tutto il rispetto assolutamente inferiori al Picerno che è una delle più forti di quelle incontrate fino ad ora. Per cinquanta minuti abbiamo provato a fare il nostro calcio, a volte riuscendoci a volte soffrendo il loro pressing e la loro intensità. E poi abbiamo deciso di fare ciò che avevamo provato, cioè di adattarci a questo tipo di partita ed alle caratteristiche che richiedeva questa gara. Ci siamo messi 5-3-2, l’abbiamo fatto con cognizione e soprattutto abbiamo dosato bene le forze perché non sapevamo i giocatori quanto potevano tenere considerando la lunga inattività. Penso che sia stata una partita in cui i cinque cambi hanno pesato tantissimo in quello che poteva essere la continuità di prestazione, nel momento in cui tu calavi un po’ probabilmente prendevi gol. Abbiamo concesso poco su azione ma qualcosa di troppo sulle palle inattive, ne abbiamo concesse tante perché loro hanno fatto tanto volume. E ci sta che quando si concedono tante palle inattive qualche volta l’avversario inzucchi ed anche il nostro portiere devo dire ha fatto un’ottima partita. Non abbiamo scelto di non essere propositivi. Semplicemente loro con la loro qualità e la loro intensità ci sono venuti sopra tutta la partita. Noi per i primi cinquanta minuti abbiamo provato ad interpretare in quella maniera, uscendo con fraseggi veloci e verticalizzare appena possibile. E poi invece abbiamo deciso di contrapporre più fisicità e di riempire meglio gli spazi dietro perché accettare sempre l’uno contro uno poteva costarci caro. Domenica ci aspetta una partita molto pesante, che per noi conta quindici punti. E quindi dobbiamo trovare energie, forze fresche, crescere tutti per cercare di portare a casa l’intera posta in palio domenica. Questa prestazione col Picerno ci deve dare coraggio. Prima della partita ai ragazzi ho detto che secondo me sono un gruppo di ottimi giocatori ma devono diventare squadra. Perchè comunque quando cambi undici giocatori è normale che devi diventarlo squadra. E l’unico modo per diventare squadra è giocare partite. Perché tu puoi allenarti quanto vuoi ma alla fine bisogna giocare partite, bisogna creare e gestire delle emozioni per diventare squadra. E secondo me col Picerno abbiamo fatto passi avanti in questa direzione. Pensavo che il Picerno pagasse di più l’ultima partita, pensavo potessero essere meno brillanti invece secondo me stavano anche bene e questo ci ha complicato un po’ i piani. Sono contento però di aver trovato questa prestazione contro un avversario del calibro dei lucani».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Taranto, Laterza: «Siamo riusciti a muovere la classifica. Rizzo? Mi piace»


Il Taranto coglie un punto nel recupero con la Fidelis Andria. A commentare il risultato è il tecnico del club ionico Giuseppe Laterza. Queste le parole dell’allenatore: «Dal punto di vista dell’impegno si è visto un Taranto anche più importante rispetto a quello di Sorrento. Tutte le partite non sono uguali, questo lo sappiamo. Sapevamo di affrontare una squadra dura, una squadra che è in un ottimo momento, che come noi sta facendo benissimo, con buone individualità e con una buona organizzazione di gioco. Sapevamo quindi che sarebbe stata una partita difficile e così è stato. Secondo me abbiamo fatto un buon primo tempo, abbiamo preso purtroppo il gol dello svantaggio su una palla inattiva, un fallo laterale, dove un rimpallo ha favorito loro e noi ci siamo fatti trovare impreparati. Potevamo magari rompere la linea ed uscire su quella palla, Monaco poi è stato bravo a calciare e metterla all’angolino. Subito dopo abbiamo fatto ottimi venti minuti, abbiamo avuto una buona reazione ma non siamo riusciti a trovare il gol. Nel secondo tempo è stato una partita molto dura e molto tattica da una parte e dall’altra. Forse alla fine abbiamo perso un po’ di lucidità e non abbiamo più giocato cercando di spostare la palla da una parte all’altra. Loro ad un certo punto si sono messi a specchio, uomo contro uomo. Era una partita di duelli, dovevamo essere bravi a vincere qualche duello in più, liberare una palla per poi attaccare la profondità. L’ingresso di Serafino doveva darci questo però gli ultimi venti minuti non c’è stata più partita, solo duelli e poca gestione della parte. Abbiamo recuperato un’altra gara e siamo riusciti a muovere ancora la classifica. Adesso siamo lì, abbiamo un’altra partita da recuperare domenica. Per noi non c’è riposo in questo periodo, c’è da giocare tantissimo. Purtroppo siamo andati incontro a degli infortuni muscolari, parlo di Gonzales, di Diaby e di Corado. Forse Diaby può farcela per domenica, per gli altri ci sarà da aspettare ancora un po’. Per il resto chi ha giocato ha fatto una grande gara secondo me e faccio i complimenti ai ragazzi per quello che hanno dato. In questo periodo del campionato è importante fare punti e muovere la classifica. Noi giochiamo tutte le partite per vincere, è ovvio che di fronte c’è sempre un avversario, ci sono i momenti del campionato in cui puoi fare più fatica. Nulla è facile, noi cerchiamo di portare sempre la vittoria a casa, se non ci riesci non è un danno pareggiare. Ci teniamo questo punto sicuramente. Ora subito proiettati alla partita di Portici che non sarà una gara facile. Loro ci attenderanno, ci chiuderanno ogni varco e servirà qualcosina in più dal punto di vista della freschezza e della lucidità. Rizzo? Parla il direttore di calciomercato. È un giocatore che mi piace sicuramente ma se è fatta o meno lo dovete chiedere al direttore».

Fonte:NotiziarioCalcio.com