Serie D, mercoledì di nuovo in campo: ventiquattro i recuperi in programma


Il Dipartimento Interregionale ha fissato la data di ben ventiquattro recuperi che si giocheranno mercoledì 17 febbraio alle 14.30. Di seguito l’elenco delle gare. Girone A
Borgosesia-Lavagnese
Castellanzese-Saluzzo
Fossano-Sanremese
Legnano-Varese Girone C
Luparense-Unione Clodiense Chioggia
Trento-Montebelluna
Virtus Bolzano-Delta Porto Tolle Girone D
Forlì-Correggese Girone E
Cannara-Montespaccato
Grassina-Follonica Gavorrano
San Donato Tavarnelle-Sporting Trestina Girone F
Montegiorgio-Recanatese
Olympia Agnonese-Real Giulianova
Tolentino-Campobasso
Vastogirardi-Matese Girone G
Carbonia-Insieme Formia
Latina-Arzachena
Monterosi-Afragolese Girone H
Brindisi-Sorrento
Real Aversa-Bitonto Girone I
Acireale-Fc Messina
Marina Di Ragusa-Castrovillari
Santa Maria Cilento-Troina
Biancavilla-Roccella

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Non si placa l’emergenza recuperi in serie D: mancano ancora centodiciotto gare all’appello


Tra emergenza covid e maltempo, salgono nuovamente la gara in serie D da recuperare. Ecco le 118 gare che mancano all’appello: Girone A
Legnano-Città di Varese
Castellanzese-Saluzzo
Borgosesia-Lavagnese
PDHAE-Legnano
Fossano-Sanremese
Borgosesia-Folgore Caratese
Saluzzo-Fossano Girone C
Virtus Bolzano-Delta Porto Tolle
Arzignano-Campodarsego
Trento-Montebelluna
Campodarsego-Delta Porto Tolle
Luparense-Union Clodiense
Trento-Manzanese
Cjarlins Muzane-Campodarsego
Delta Porto Tolle-Cartigliano
Caldiero Terme-Union Clodiense
Cjarlins Muzane-Delta Porto Tolle
Campodarsego-Este
Delta Porto Tolle-Chions
Delta Porto Tolle-Ambrosiana
Arzignano-Delta Porto Tolle
Delta Porto Tolle-Belluno
Este-Delta Porto Tolle Girone D
Forlì-Correggese
Forlì-Real Forte Querceta
Rimini-Sammaurese
Mezzolara-Forlì
Aglianese-Mezzolara
Sammaurese-Real Querceta
Correggese-Rimini
Sasso Marconi-Sammaurese
Mezzolara-Fiorenzuola
Real Forte Querceta-Correggese
Corticella-Mezzolara
Sammaurese-Lentigione
Forli-Bagnolese Girone E
San Donato Tavarnelle-Trestina
Aquila Montevarchi-Scandicci
Foligno-San Donato Tavarnelle
San Donato Tavarnelle-Trastevere
Sinalunghese-San Donato Tavarnelle
Sangiovannese-Siena
Cannara-Montespaccato
Montespaccato-Grassina
Grassina-Follonica Gavorrano
Montespaccato-Badesse Girone F
Montegiorgio-Recanatese
Olympia Agnonese-Real Giulianova
Porto Sant’Elpidio-Agnonese
Recanatese-Aprilia
Campobasso-Recanatese
Olympia Agnonese-Pineto
Porto Sant’Elpidio-Montegiorgio
Tolentino-Campobasso
Vastogirardi-Matese
Matese-Porto S. Elpidio
Montegiorgio-Pineto
S. Nicolò Notaresco-Tolentino
Recanatese-Matese
Rieti-Montegiorgio
FC Matese-Giulianova
Montegiorgio-Atletico Fiuggi
Pineto-Matese
Campobasso-Pineto
Vastogirardi-Tolentino
S. Nicolò Notaresco-Atletico Porto S. Elpidio
Castelfidardo-Atletico Fiuggi Girone G
Giugliano-Arzachena
Latina-Arzachena
Muravera-Latina
Carbonia-Insieme Formia
Vis Artena-Muravera
Muravera-Monterosi
Insieme Formia-Nocerina
Monterosi-Afragolese
Latina-Monterosi
Monterosi-Vis Artena
Giugliano-Monterosi
Cassino-Team Nuova Florida
Giugliano- Sassari Latte Dolce
Team Nuova Florida-Savoia Girone H
Taranto-Fidelis Andria
Portici-Taranto
Brindisi-Sorrento
Real Aversa-Bitonto
Taranto-Molfetta
Bitonto-Casarano
Sorrento-Puteolana
Casarano-Sorrento
Sorrento-Gravina
Molfetta-Portici
Gravina-Az Picerno
Portici-Brindisi
Team Altamura-Molfetta Girone I
Troina-Castrovillari
Pol. Santa Maria-Troina
Marina di Ragusa-Castrovillari
Dattilo-Marina di Ragusa
Acireale-FC Messina
Cittanova-Castrovillari
Biancavilla-Roccella
Rende-Polisportiva Santa Maria
Dattilo-Cittanovese
Roccella-Rotonda
San Luca-Biancavilla
Fc Messina-Licata
Biancavilla-Dattilo
Cittanovese-Paternò
Acireale-Roccella
Rotonda-Castrovillari
Paternò-Rotonda
Roccella-Gelbison
San Luca-Cittanovese
Castrovillari-Roccella
Cittanovese-Troina
Rotonda-San Luca
Roccella-Fc Messina

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Taranto, Guaita: «Con un altro gruppo avrei smesso di giocare»


Leandro Guaita, durante la conferenza post gara, ha commentato così la vittoria contro il Lavello: “Abbiamo affrontato una delle migliori squadre del campionato. Abbiamo segnato due volte e saputo gestire la partita da grande squadra, confermando il grande gruppo che siamo. Voglio dedicarla alla mia famiglia e ai ragazzi, son tornato per loro. In un’altra situazione, con un altro gruppo, avrei probabilmente smesso. Abbiamo creato tanto nel primo tempo, sapevamo che partita ci aspettava, oggi abbiamo fatto quasi tutto bene”

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Audace Cerignola, Pazienza: «Ho visto gente abbattuta e non va bene»


Audace Cerignola battuto di misura in casa del Nardò. Una sconfitta non facile da digerire perché arrivata in una gara asfittica di occasione da ambo le parti dove probabilmente lo zero a zero sarebbe stato il risultato più giusto. A commentare la sconfitta il tecnico Michele Pazienza: «Preso gol alla prima occasione concessa. Questa è una cosa che succede già da un po’
e questo non va bene per una squadra che ha come obiettivo la salvezza. Al di là dell’obiettivo non va bene perché non prendere gol era un nostro punto di forza. Questa situazione che prendiamo gol alla prima occasione deve essere sistemata subito mettendoci più cattiveria, con più attenzione e determinazione e mettere in campo quell’agonismo nelle situazioni che ci è mancato. Negli episodi bisogna essere più determinati, cattivi ed attenti. Non possiamo permetterci più di commettere questi errori. Quando riusciremo a portare gli episodi dalla nostra parte allora parleremo di un Cerignola diverso, di una classifica diversa. Ad oggi la situazione è questa: dobbiamo lavorare molto, testa bassa. I momenti difficili ci saranno sempre ma bisogna saper reagire in quei frangenti. Quando abbiamo preso gol ho visto gente abbattuta e non va bene. Una squadra come la nostra deve pensare prima a non subire gol. Dobbiamo lavorare molto, metterci quel qualcosina in più. Il problema principale in questa gara è stato aver subito gol nell’unica occasione concessa su palla inattiva per giunta e questa è una situazione che non mi piace».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Francavilla, Lazic: «Ko Andria? Mi prendo le mie responsabilità»


Nuova sconfitta per il Francavilla di Lazic caduto in trasferta al cospetto della Fidelis Andria. Una partita che il tecnico dei lucani ha commentato con evidente rammarico. Queste le parole di Lazic: «Abbiamo fatto un regalo all’Andria soprattutto nei primi venti minuti quando tutto quello che avevamo preparato in settimana non l’abbiamo messo in pratica. Abbiamo sofferto le imbucate centrali, eravamo troppo larghi… Poi gli ultimi quindici minuti del primo tempo ed il secondo abbiamo giocato forse solo noi. Loro hanno fatto qualche ripartenza. Abbiamo trovato la via del gol e poi alla fine Andria ha approfittato di una palla inattiva con un fallo che potevamo evitare ed abbiamo subito il due a uno. Facciamo i complimenti all’Andria. Noi onestamente abbiamo creato quattro, cinque palle gol però non basta. Bisogna fare risultato e noi non lo stiamo facendo. Mi prendo le mie responsabilità. Nei primi venti minuti abbiamo fatto molto male. Poi abbiamo giocato e fatto cose belle ma bisogna migliorare ancora di più. In questo campionato sono i particolari a decidere le gare ed a noi stanno girando male. Leonetti? Ha fatto un’ottima partita, ha dato un bel contributo. Si tratta di un acquisto importante».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Fasano, Costantini: «Sono fiducioso. Riprenderemo il nostro cammino»


Partita dai due volti quella tra Fasano e Bitonto. Decisamente meglio i padroni di casa nel primo tempo, ripresa invece dove sono venuti fuori i valori della squadra ospite. Ad analizzare il match è il tecnico Vito Costantini: «Abbiamo disputato un buon primo tempo contro un avversario di indubbio valore, basta vedere i nomi che annovera nella sua rosa. Abbiamo praticato un buon calcio campo permettendo, siamo stati abbastanza accorti, veloci nell’esecuzione, nelle dinamiche dello sviluppo del gioco e siamo andati pure in vantaggio. A fronte di questo primo tempo purtroppo sono rammaricato perché abbiamo avuto un’approccio nel primo quarto d’ora del secondo piuttosto morbido che ha permesso al Bitonto di pareggiare. Se a questo aggiungiamo che è venuta fuori la qualità degli avversari… eravamo riusciti anche ad opporci aggiustandoci in alcuni reparti e ripartire ma in alcune di queste i ragazzi hanno sbagliato le scelte. Il rammarico è questo perché in alcune situazioni avremmo potuto trovare il vantaggio ed ora parleremmo di altro. Io sono contentissimo della prestazione dei ragazzi sotto l’aspetto della corsa e dell’impegno. Chiaramente un po’ rammaricato per alcune scelte in cui non ci siamo concentrati così bene così come sappiamo fare. Probabilmente giocare tante gare ravvicinare un po’ di energie mentali le brucia. Ma sono fiducioso che riprenderemo il nostro cammino già da domenica prossima per poterci togliere quanto prima fuori da questa situazione».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bitonto, Loseto: «Ai ragazzi ho detto di avere coraggio…»


Buona la prima per il Bitonto di Valeriano Loseto all’esordio in panchina dopo l’esonero di Nicola Ragno. La squadra neroverde ha ribaltato lo svantaggio iniziale contro il Fasano ed incamerato tre punti importanti. L’analisi della gara tocca proprio al tecnico dei neroverdi Loseto: «Non è stata la vittoria di Loseto ma del gruppo del Bitonto, della società e dell’organizzazione che ho potuto conoscere in questi giorni. Nel primo tempo siamo stati un po’ contratti ed abbiamo permesso al Fasano di esprimersi nel migliore dei modi magari arrivando un po’ tardi anche nelle chiusure e nei raddoppi. Però nella ripresa bisogna fare un grosso applauso ai grandi che hanno dimostrato grande personalità e coraggio, abbiamo sviluppato una grossa mole di gioco e siamo riusciti a concretizzare nel migliore dei modi. Anche gli under sono stati bravi. Va bene così, buona la prima. Nel primo tempo non siamo stati malvagi, solo un po’ contratti ed abbiamo creato poco. Nella ripresa siamo riusciti a fare quello che avevamo provato sabato nella fase di possesso. Bisogna dire che i nostri difensori hanno avuto un grande coraggio a difendere a campo aperto. Mia espulsione? Troppa foga nel dare indicazioni, nessuna parola sconcia. I ragazzi sono stati sempre in partita, non si sono mai demotivati ed hanno sempre cercato di giocare. Ai ragazzi ho detto sin da giovedì pomeriggio di avere coraggio. Per come vedo io il calcio i ragazzi devono avere il coraggio di invadere la metà campo avversaria. Si è visto e mi fa piacere, così come la voglia e la cattiveria di portare a casa il risultato».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Lavello, mister Zeman: «Molti devono rimanere con i piedi per terra e non pensare di essere dei Maradona arrivati nel Lavello»


Al termine della sconfitta del suo Lavello contro il Taranto, Karel Zeman si è espresso così in sala stampa: “Dovevamo finalizzare meglio, ma la partita stava andando più o meno come l’avevamo preparata. Nel secondo tempo è stato demerito nostro, ognuno ha fatto quello che voleva e con questo atteggiamento faremo fatica a salvarci. Se siamo a 28 punti è perchè abbiamo ragionato da squadra, altrimenti rischiamo di perderle tutte come oggi. Molte persone devono rimanere con i piedi per terra, e non pensare di essere dei Maradona arrivati nel Lavello. La metamorfosi, rispetto a domenica scorsa, è stata mentale. Mi dà fastidio l’atteggiamento da fenomeni, non si può venire così a Taranto. I rossoblù sono è una squadra compatta con dei punti di forza come Diaby e gli esterni d’attacco”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Fidelis Andria, Panarelli: «Obiettivo salvezza e poi l’appetito vien mangiando…»


Vittoria importante per la Fidelis Andria che supera tra le proprie mura il Francavilla. Un successo netto che pure era stato messo in discussione per la mancata chiusura della gara già nel primo tempo. A commentare la gara il tecnico Luigi Panarelli: «Il primo tempo abbiamo prodotto una mole di gioco impressionante. Forse è stato il miglior primo tempo fatto fino ad ora. Abbiamo giocato a viso aperto, siamo andati sul fondo sei sette volte sia a sinistra che a destra e potevamo concretizzare di più. Il loro portiere è stato il migliore in campo nel primo tempo, ha fatto delle parate incredibili anche su Monaco. Però dobbiamo concretizzare di più altrimenti poi rischiamo perché c’è anche l’avversario che può avere un tempo di sbandamento, però se non la chiudiamo diventa difficile perché abbiamo subito gol. Abbiamo avuto un attimo di sbandamento però poi ci siamo rimessi a cercare di far girare la palla e siamo andati di nuovo in rete. Vittoria sofferta perché teneuta poi stretta coi denti. Il nostro primo obiettivo è la salvezza e poi… l’appetito vien mangiando. Io ci tengo a dedicare la vittoria alle mie donne, mia moglie e le mie due bambine».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Taranto, mister Laterza: «Puoi studiare quello che vuoi, ma se non hai il gruppo giusto…»


Giuseppe Laterza, tecnico del Taranto, si è espresso così nella conferenza stampa di fine gara: “I ragazzi hanno dimostrato di essere all’altezza e di voler costruire qualcosa di importante. Abbiamo avuto una grande mentalità, siamo stato bravi ad approcciarla. Abbiamo reagito subito con grande organizzazione, se avessimo avuto più gamba forse avremmo chiuso la partita anche nel primo tempo. Finalmente abbiamo finito questo massacro di partite, i ragazzi sono stati eccezionali. Speriamo di avere una settimana intera per lavorare e mettere qualcosa in più nelle gambe. Subire pochi gol è un dato importante, la squadra lavora bene dalla prima linea e sono bravi i ragazzi a tenere, sacrificarsi e leggere le situazioni. Puoi studiare quello che vuoi, ma se non hai il gruppo giusto non fai niente, perchè poi le cose devi portarle in campo. Questo campionato è uno dei più difficili, presenta tante insidie con tante squadre forti e organizzate. Non ci sono partite scontate, la classifica non è veritiera”.

Sui singoli: “Marsili per me è stata una grande scoperta, un uomo vero ed un capitano eccellente. Sono contento per lui, 150 presenze in una piazza così importante significano tanto. All’interno del gruppo sanno di poter contare sempre su di lui. Diaby si sta facendo conoscere, ha qualità e si allena benissimo. Dobbiamo lasciarlo sereno e farlo lavorare, arriverà in categorie importanti. Tissone poteva andare in difficoltà in queste partite, l’ho voluto buttare dentro perchè aveva bisogno di giocare, oggi l’ho visto meglio e sarà un valore aggiunto. Mi fa piacere ascoltare le parole di Guaita, per lui non è stato un bel periodo. Gli ho lasciato la scelta, lui si è dimostrato pronto e voglioso, vederlo ridere ed esultare mi fa piacere”

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Bitonto ribalta il Fasano nei secondi 45 minuti


Un Fasano in versione Giano Bifronte, la celebre divinità romana meglio conosciuta come il dio dai due volti, esce sconfitto dal Bitonto nella 17esima giornata di Campionato di Serie D. La squadra di Costantini, passata in vantaggio con Trovè, lascia bottino pieno ai neroverdi che completano la rimonta con Lattanzio e Di Ceccoe respirano un po’ dopo la cocente sconfitta casalinga della scorsa settimana contro la Puteolana che ha sancito l’esonero di Ragno.La prima faccia del Fasano è quella del primo tempo:una squadraattenta, scrupolosa, tatticamente impeccabile, vogliosa di fare risultato e trascinata dalla qualità di Melillo, vera delizia per gli occhi, dalla sicurezza di Camara, un gigante, e dalla determinazione di capitan Bernardini e dei giovani Losavio e Trovè, quest’ultimo autore del gol-ciliegina sulla torta di un primo tempo spumeggiante.La seconda faccia, quella scesa in campo nel secondo tempo, è soltanto una copia sbiadita della prima. Poca convinzione nei biancazzurri, troppi spazi concessi, eccessiva leggerezza nelle marcature. E così capita che se hai contro gente dall’ esperienza di Palazzo, che con un tocco magico manda direttamente in porta Lattanzio, e diDi Cecco, che nella mischia tira un bolidebasso e teso,da vero difensore, alla fine paghi le tue disattenzioni.Mettendo sulla bilancia le occasioni però, si può dire che il Fasano abbia avuto modo di rifarsi e di ri-passare in vantaggio, tuttavia l’imprecisione mista a eccessiva foga non ha permesso il concretizzarsi delle chance. TABELLINO Us Città di Fasano-Bitonto calcio: 1-2 (1-0) Us Città di Fasano: Suma, Urquiza (25’st Lopez), Dorval (47’st Lanzone), Urruty, Lopez Petruzzi, Camara, Melillo, Difino, Losavio (9’st Dambros), Bernardini, Trovè. A disposizione:Caccetta, De Miranda, Narese, Nadarevic, Nellar, Calabria. Allenatore: Vito Costantini. Bitonto calcio: Figliola, Caruso, Calella Danilo, Petta, Biason, Di Cecco, Mariani, Montinaro (42’st Capece), Palazzo (21’st Taurino), Lattanzio, Nannola. A disposizione:Zinfollino, Milani, Zaccaria, Piarulli, Passaro, Colella Silvio, Evangelista. Allenatore: Valeriano Loseto. Reti: 43’pt Trovè (F), 14’st Lattanzio (B), 39’st Di Cecco (B) Ammoniti Trovè (F), Urquiza (F),Dorval (F), Montinaro (B), Petta (B), Di Cecco (B), Caruso (B), Figliola (B) Note: Espulso al 45’st Loseto (B). Rec. pt 3’; st 6’ Arbitro: Duzel di Castelfranco Veneto

Fonte:NotiziarioCalcio.com

La Fidelis Andria riprende a correre: steso 2-1 il Francavilla in Sinni


Immediato riscatto della Fidelis Andria dopo l’immeritata sconfitta con il Lavello: i biancazzurri battono 2-1 il Francavilla.
Prima chance per i biancazzurri al 9′ con un sinistro di Cerone da fuori area, Basile para in due tempi. Al 19′ la Fidelis passa in vantaggio:  Avantaggiato mette la sfera al centro per Cerone che  calcia di prima intenzione e batte il portiere con un tiro nell’angolino basso. Vantaggio meritato per i biancazzurri ma gli ospiti non stanno a guardare: al 24′ Morleo calcia dalla distanza e trova l’attenta risposta di Anatrella che respinge il pallone. Al 36′ altra grande occasione per i padroni di casa: corner di Cerone e colpo di testa di Monaco, l’estremo ospite  Basile respinge la palla sulla traversa.  Finisce con il vantaggio biancazzurro.

Pronti-via e la ripresa si apre con il pareggio del Francavila con Del Col, che dopo una respinta di Anatrella su tiro-cross di Navas manda la sfera nel sacco da due passi. Al 59′ la Fidelis torna in vantaggio: corner di Cerone, colpo di testa di Cristaldi respinto da Basile, ma sulla ribattuta arriva Fontana che riporta avanti i biancazzurri. Al triplice fischio esplode di gioia la panchina andriese, per un successo importante che porta la Fidelis a quota 28 punti. TABELLINO

FIDELIS ANDRIA (3-4-1-2): 1 Anatrella; 2 Lacassia (58′ Dipinto), 5 Fontana, 3 Carullo; 4 Clemente, 6 Monaco, 8 Bolognese, 7 Avantaggiato (74′ Marino); 10 Cerone (70′ Prinari); 9 Cristaldi (84′ Figliolia), 11 Scaringella (62′ Pelliccia).
PANCHINA: 12 Petrarca, 13 Tutino, 14 Frisenda, 15 Marino, 16 Pelliccia, 17 Prinari, 18 Dipinto, 19 Figliolia, 20 Mariano.
ALLENATORE: Luigi Panarelli

FRANCAVILLA (3-4-1-2): 1 Basile; 2 Semeraro, 5 Cabrera, 6 Dopud; 7 Morleo (77′ Vukmirovic), 4 Galdean, 8 Del Col, 3 Caponero (88′ Pisanello); 10 Nolè; 11 Aleksic (Navas), 9 Leonetti.
PANCHINA: 12 Cefariello, 13 Nicolao, 14 Navas, 15 Petruccetti, 16 Pagano, 17 Pisanello, 18 Di Ronza, 19 Fanelli, 20 Vukmirovic.
ALLENATORE: Ranko Lazic

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Joakim Milli (Nardò). Vittoria importante, ma restiamo umili

Joakim Milli al centro nel pre-partita odierno.

Nardò 14 febbraio 2021

La solita grande prestazione di Joakim Milli. Garanzia ulteriore di una difesa già ben collaudata e punto di forza della squadra. L’intervento su Malcore non solo ha salvato il risultato, ma ha dato coraggio ai compagni nel momento di maggiore pressing degli ospiti.  “Sono molto contento per questa vittoria – dichiara Joakim – ma bisogna rimanere umili e concentrati, alla fine abbiamo fatto il nostro dovere. Caratterialmente non mi piace esaltarmi, anzi guardo agli  errori e a quello che non ha funzionato, ed oggi non siamo stati al top nella gestione della palla. Andiamo avanti, l’importante é non prendere gol”. Come dire: essere già adulti nonostante ancora juniores.

Fonte: Nardò Official WEBSite

Fasano, Costantini: «Approccio secondo tempo morbido…»


Partita dai due volti quella tra Fasano e Bitonto. Decisamente meglio i padroni di casa nel primo tempo, ripresa invece dove sono venuti fuori i valori della squadra ospite.

Ad analizzare il match è il tecnico Vito Costantini: «Abbiamo disputato un buon primo tempo contro un avversario di indubbio valore, basta vedere i nomi che annovera nella sua rosa. Abbiamo praticato un buon calcio campo permettendo, siamo stati abbastanza accorti, veloci nell’esecuzione, nelle dinamiche dello sviluppo del gioco e siamo andati pure in vantaggio. A fronte di questo primo tempo purtroppo sono rammaricato perché abbiamo avuto un’approccio nel primo quarto d’ora del secondo piuttosto morbido che ha permesso al Bitonto di pareggiare. Se a questo aggiungiamo che è venuta fuori la qualità degli avversari… eravamo riusciti anche ad opporci aggiustandoci in alcuni reparti e ripartire ma in alcune di queste i ragazzi hanno sbagliato le scelte. Il rammarico è questo perché in alcune situazioni avremmo potuto trovare il vantaggio ed ora parleremmo di altro. Io sono contentissimo della prestazione dei ragazzi sotto l’aspetto della corsa e dell’impegno. Chiaramente un po’ rammaricato per alcune scelte in cui non ci siamo concentrati così bene così come sappiamo fare. Probabilmente giocare tante gare ravvicinare un po’ di energie mentali le brucia. Ma sono fiducioso che riprenderemo il nostro cammino già da domenica prossima per poterci togliere quanto prima fuori da questa situazione».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Nardò, Danucci: “Ci sta concedere una palla gol al Cerignola…”


Il Nardò vince con l’Audace Cerignola conquistando tre punti importanti grazie ad una buona prestazione in una gara non semplice.

Ad analizzare la prestazione dei suoi ragazzi ci ha penato Ciro Danucci: «Abbiamo fatto un ottimo primo tempo in cui abbiamo meritato il vantaggio. Abbiamo fatto gioco anche se oggi non era facile perché per tutta la gara c’è stato forte vento. Però penso sia stata meritatissima la vittoria. Nella ripresa abbiamo concesso una palla gol al Cerignola che è una grande squadra e penso che ci stia concedergli un’occasione».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Cerignola ancora a secco fuori casa: il Nardò fa festa con Tornros

Il tabù trasferta non è ancora sfatato dall’Audace Cerignola, che viene battuto di misura dal Nardò: nonostante una seconda metà di gara in proiezione offensiva, le “cicogne” si arrendono alla marcatura di Tornros arrivata nel primo quarto della sfida. Pazienza rinnova la fiducia a modulo ed effettivi visti contro il Taranto, eccezion fatta per Allegrini, rilevato in difesa da Acampora, mentre si rivede in panchina Malcore.

Anche Danucci schiera un 4-2-3-1: Tornros di nuovo dal 1′, Caputo è nei tre a suo sostegno. La prima occasione è di marca granata, Chironi blocca senza difficoltà alcuna sulla conclusione di Massari.

Gli ofantini palleggiano bene e sembrano creare pericoli con palloni in profondità specie su Achik: al 21′ De Cristofaro imbecca il fantasista in profondità, palla in fondo al sacco ma il secondo assistente segnala la posizione di fuorigioco del numero dieci dell’Audace. Poco dopo, gli uomini di Pazienza si fanno male da soli: Esposito effettua un retropassaggio che quasi beffa Chironi, terminando sul fondo. Dal susseguente corner, Tornros stacca di testa e gonfia la rete, lasciato colpevolmente solo dalla retroguardia ospite (23′). Trascurabile la reazione dei gialloblu, i quali non riescono a farsi granché pericolosi dalle parti di Milli: finisce così il primo tempo sul risultato di 1-0 per i salentini.

Dentro Monopoli per Achik al rientro dagli spogliatoi, il Cerignola si spinge con decisione nella metà campo avversaria: proprio il neoentrato cerca un tocco acrobatico su cross dalla sinistra di Esposito, senza fortuna. Gli ospiti gestiscono il possesso quasi ininterrottamente, al 59′ Scuderi spara alle stelle sul secondo palo, dopo che Russo aveva seminato il panico sulla corsia mancina: mani nei capelli per gli ofantini. Pazienza si affida a Malcore, al rientro in campo, inserito per Acampora al 62′ per un Cerignola sempre più spregiudicato. L’attaccante ex Carpi si costruisce la più nitida pallagol al minuto 77′: su lancio profondo di Syku, la stoccata viene respinta con un pizzico di fortuna da Milli, concedendo solo il tiro dalla bandierina. Il Nardò fa molta fatica ad uscire e a proporsi in avanti, confidando solo nei calci piazzati: Chironi smanaccia sul corner di Scialpi (80′), De Giorgi spizza di testa centralmente una punizione dello stesso centrocampista.

Nel frattempo si era registrato l’esordio del nuovo acquisto Godano e sebbene disposto in un 4-2-4, compresi i sei minuti di recupero l’apprezzabile tentativo di pervenire alla parità dei cerignolani non trova frutti. L’Audace chiude il girone d’andata a 17 punti (un punto a partita di media), tre vittorie totali e nessuna delle quali in trasferta: qualcosina in più andava fatto, la situazione non è del tutto critica ma nemmeno rassicurante. Domenica prossima, il ritorno partirà dalla seconda trasferta consecutiva, in casa del Team Altamura oggi stoppato dalla neve e non sceso in campo contro il Molfetta.

NARDO’-AUDACE CERIGNOLA 1-0

Nardò (4-2-3-1): Milli, Cancelli, De Giorgi, Romeo, Nicolao, Zappacosta (65′ Scialpi), Lezzi (83′ Stranieri), Rimoli (78′ Lamacchia), Massari (65′ Valzano), Caputo, Tornros (71′ Granado). 
A disposizione: Centonze, Trinchera, Potenza, Politi. Allenatore: Ciro Danucci.

Audace Cerignola (4-2-3-1): Chironi, Syku, Acampora (62′ Malcore), Silletti (82′ Godano), Russo, De Cristofaro, Esposito, Scuderi (62′ Colucci), Muscatiello (82′ Amoabeng), Achik (46′ Monopoli), Verde. 
A disposizione: Tricarico, Allegrini, Barrasso, Amabile. 
Allenatore: Michele Pazienza.

Rete: 23′ Tornros.
Ammoniti: Zappacosta, Romeo, Lezzi, Scialpi (N); Acampora, Verde, Esposito, De Cristofaro, Godano (AC).
Angoli: 5-3. Fuorigioco: 2-3. Recuperi: 0′ pt, 6′ st.
Arbitro: Restaldo (Ivrea). 
Assistenti: Fanara (Cosenza)-Signorelli (Paola).

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bitonto, Loseto: “Primo tempo contratti… Applauso ai grandi”


Buona la prima per il Bitonto di Valeriano Loseto all’esordio in panchina dopo l’esonero di Nicola Ragno.

La squadra neroverde ha ribaltato lo svantaggio iniziale contro il Fasano ed incamerato tre punti importanti. L’analisi della gara tocca proprio al tecnico dei neroverdi Loseto: «Non è stata la vittoria di Loseto ma del gruppo del Bitonto, della società e dell’organizzazione che ho potuto conoscere in questi giorni. Nel primo tempo siamo stati un po’ contratti ed abbiamo permesso al Fasano di esprimersi nel migliore dei modi magari arrivando un po’ tardi anche nelle chiusure e nei raddoppi. Però nella ripresa bisogna fare un grosso applauso ai grandi che hanno dimostrato grande personalità e coraggio, abbiamo sviluppato una grossa mole di gioco e siamo riusciti a concretizzare nel migliore dei modi. Anche gli under sono stati bravi. Va bene così, buona la prima. Nel primo tempo non siamo stati malvagi, solo un po’ contratti ed abbiamo creato poco. Nella ripresa siamo riusciti a fare quello che avevamo provato sabato nella fase di possesso. Bisogna dire che i nostri difensori hanno avuto un grande coraggio a difendere a campo aperto. Mia espulsione? Troppa foga nel dare indicazioni, nessuna parola sconcia. I ragazzi sono stati sempre in partita, non si sono mai demotivati ed hanno sempre cercato di giocare. Ai ragazzi ho detto sin da giovedì pomeriggio di avere coraggio. Per come vedo io il calcio i ragazzi devono avere il coraggio di invadere la metà campo avversaria. Si è visto e mi fa piacere, così come la voglia e la cattiveria di portare a casa il risultato».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bitonto. Dicecco, il bomber che non ti aspetti! Fasano ribaltato 1-2

Il trentasettenne totem neroverde regala tre punti pesantissimi ai suoi con un gol da attaccante puro all’84°. Mercoledì il recupero ad Aversa.

“…mi ritrovai per una Selva oscura, ché la diritta via NON era smarrita”…

Mutuare da Dante Alighieri pensieri e parole è sempre operazione delicata, dato il doveroso rispetto verso il Sommo Poeta e l’ambito decisamente profano in cui tale prestito avviene, ma la vicina Selva di Fasano che ha visto il “viandante” Bitonto uscire vincitore in rimonta dal “Vito Curlo”, nel mezzo quasi perfetto del cammin di questo atipico Campionato di Serie D, ha servito un’occasione troppo ghiotta per non essere colta al balzo.

Un balzo, in avanti, è stato fatto in classifica proprio dal Leoncello (altro inevitabile riferimento al Canto I della Commedia dantesca), alla prima uscita ufficiale con Valeriano Loseto in panchina, subentrato appena 72 ore fa a Nicola Ragno, sollevato dal suo incarico dopo il pesante tonfo interno contro la Puteolana.

Il Paradiso in classifica è ancora molto lontano e ci sarà da mettersi definitivamente alle spalle anche il Purgatorio delle zone medio-basse, ma quantomeno il nuovo corso tecnico del Bitonto Calcio può dirsi avviato al meglio. E l’Inferno, stasera, pare un ricordo più sbiadito nelle menti provate dell’ambiente e dei tifosi neroverdi.

La cronaca della partita. Clima gelido e a tratti nevoso anche a Fasano.

Il primo Undici titolare di mister Loseto vede il ritorno al 3-5-2 con Figliola ben saldo al suo posto a difesa della porta; Petta, Dicecco e Colella a comporre una granitica retroguardia total over; gli under Caruso e Nannola presiedono le corsie esterne, mentre il perno Biason, Mariani e Montinaro sono i tre nel mezzo. Lattanzio-Palazzo davanti. Al suo esordio assoluto la splendida Maglia del Centenario, che la società del patron Rossiello ha deciso di utilizzare per la prima volta proprio a Fasano: scelta non casuale, densa di significati in un momento-bivio della stagione. Porterà bene…

Panchina, tra gli altri, per l’acciaccato Piarulli, Taurino e l’attaccante della Juniores, Evangelista; indisponibili Di Modugno, Sirri, Triarico e Genchi-Palmisano, per i quali la stagione è pressoché finita.

Risponde specularmente mister Vito Costantini – che guida una squadra battagliera imbattuta da quattro giornate – con Suma in porta, Camara, Lopez Petruzzi e Urquiza in difesa; Melillo, Difino, Urruty Bourras, capitan Bernardini e Dorval i cinque di centrocampo, da destra verso sinistra. Losavio-Trovè a comporre un tandem offensivo di teenagers e di belle speranze. Si parla spagnolo tra i biancoazzurri, con ben sette argentini in distinta. Per la gioia relativa del neroverde Turu Biason, al quale, almeno per un pomeriggio, mancherà un po’ meno l’amata patria albiceleste.

Dopo tre tiri senza pretese firmati Lattanzio, Melillo e Bernardini, è Mariani a scaldare per primo i pochi autorizzati infreddoliti presenti sulla tribuna coperta del “Vito Curlo”. Siamo al minuto 34. L’ormai ribattezzato “Barellino di Bitonto” colpisce pregevolmente al volo di destro su pennellata opposta di Palazzo. Attento il giovane Suma, che impedisce al centrocampista del Quartiere San Paolo di bissare la rete realizzata contro il Nardò, domenica scorsa.

44’: arriva il vantaggio fasanese nel momento migliore del Bitonto (film già visto contro la Puteolana…) con il diciottenne Trovè, lesto a finalizzare una bella manovra dei suoi avviata da Melillo e proseguita con l’ottima assistenza dalla fascia destra di un Bernardini colpevolmente solitario. Figliola bucato da due passi senza alcuna pietà.

Tre minuti di extra time e l’arbitro manda tutti a bere un tè bollente, mentre in tribuna stampa c’è chi si affida ad un buon rosso autoctono. Contesa poco spettacolare e carenza di occasioni-gol degne di questo nome figlie principalmente di un terreno di gioco molto molto pesante.

Il secondo tempo.

Loseto fa bene la sua parte negli spogliatoi e non cambia gli uomini in campo, ma saranno loro a cambiare immediatamente atteggiamento. La reciproca fiducia darà i suoi frutti…

Nannola, fra il secondo e il terzo minuto, prima scodella un bel cross dalla sinistra che non trova Lattanzio pronto all’appuntamento con il pareggio, poi conclude alto di sinistro da posizione molto invitante. Poco dopo Lattanzio, sempre su assistenza di Nannola, calcia debolmente col mancino da centro area. Para a terra Suma. Sono i preludi del meritato 1-1: minuto 14, Palazzo si traveste da mago in mezzo ad una caterva di maglie biancoazzurre e serve sul piede di Lattanzio un cioccolatino da scartare. Il capitano-centravanti non si fa pregare, perfora Suma con precisione e zittisce tutti coccolato dai diciannove compagni di squadra.

Otto minuti più tardi, l’assistman Palazzo viene richiamato in panchina, dopo aver dato molto sul fangoso rettangolo del “Curlo”. Dentro Taurino.

25’: il Faso ultimo in classifica vuole vincerla quanto e più del Bitonto. Costantini getta così nella mischia la terza punta, Lopez, in luogo del braccetto di difesa argentino Urquiza (ammonito e un po’ in affanno). Bernardini spaventa Figliola dalla medio-lunga distanza due volte in un minuto.

34’: rischio grossissimo per la retroguardia bitontina. Colella si fa anticipare sulla trequarti, ben tre giocatori fasanesi si involano verso la porta avversaria, contro due soli difensori e Figliola. La conclusione finale dei locali, però, finisce alta sul montante. Spreco notevole.

37’: il sinistro in area di Taurino arriva troppo lento fra le braccia di Suma.

39’: Diceccooo! Da centrale difensivo di giornata a bomber di razza della possibile svolta in men che non si dica, il trentasettenne totem abruzzese realizza il punto dell’1-2 con una conclusione dai 12 metri circa, sugli sviluppi di un corner, degna dei migliori killer delle aree di rigore. Partita ribaltata, sarà il capitale colpo da tre punti per i Leoncelli del Centenario.

A parte la “virilità calcistica” tipica dei momenti finali concitati come questi (ne fa le spese mister Loseto, espulso), non accade null’altro di veramente importante fino al triplice fischio del direttore di gara, avvenuto dopo cinque minuti di recupero tendenti all’infinito, in quanto a percezione…

Nel giorno dei cuori palpitanti per antonomasia, il Bitonto torna a far battere forte – di gioia e fiducia – il muscolo cardiaco di tutti i suoi tifosi e sostenitori a vario titolo, per i quali le sfide contro il Faso non sono mai banali. Tuttavia, i festeggiamenti non potranno durare chissà quanto: testa subito al recupero infrasettimanale di Aversa e alle altre tre partite che attendono i neroverdi fino al termine del mese.

17^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
CITTÀ DI FASANO – BITONTO 1 – 2
Reti: 44’ pt Trovè, 14’ st Lattanzio, 39’ st Dicecco

CITTÀ DI FASANO: Suma, Urquiza (25’ st Lopez), Dorval (48’ st Lanzone), Urruty Bourras, Lopez Petruzzi, Camara, Melillo, Difino, Losavio (10’ st Dambros da Silva), Bernardini (C), Trovè.
A disp.: Caccetta, De Miranda, Narese, Nadarevic, Nellar, Calabria. All. Costantini

BITONTO: Figliola, Caruso, Colella D., Petta, Biason, Dicecco, Mariani, Montinaro (43’ st Capece), Palazzo (22’ st Taurino), Lattanzio (C), Nannola.
A disp.: Zinfollino, Milani, Zaccaria, Piarulli, Passaro, Colella S., Evangelista. All. Loseto

Arbitro: Duzel (Castelfranco Veneto). Assistenti: Roncari (Vicenza) e Storgato (Castelfranco Veneto).
Ammoniti: Trovè, Urquiza, Dorval (F); Montinaro, Petta, Dicecco, Caruso, Figliola (B).
Espulso l’allenatore del Bitonto, Valeriano Loseto, al 46’ st.
Note: minuti di recupero 3’ pt – 5’ st.



Fonte: Bitonto Official WEBSite

Un Fasano dai due volti cade in casa contro il Bitonto

Un Fasano in versione Giano Bifronte, la celebre divinità romana meglio conosciuta come il dio dai due volti, esce sconfitto dal Bitonto nella 17esima giornata di Campionato di Serie D. La squadra di Costantini, passata in vantaggio con Trovè, lascia bottino pieno ai neroverdi che completano la rimonta con Lattanzio e Di Cecco e respirano un po’ dopo la cocente sconfitta casalinga della scorsa settimana contro la Puteolana che ha sancito l’esonero di Ragno.

La prima faccia del Fasano è quella del primo tempo: una squadra attenta, scrupolosa, tatticamente impeccabile, vogliosa di fare risultato e trascinata dalla qualità di Melillo, vera delizia per gli occhi, dalla sicurezza di Camara, un gigante, e dalla determinazione di capitan Bernardini e dei giovani Losavio e Trovè, quest’ultimo autore del gol-ciliegina sulla torta di un primo tempo spumeggiante.

La seconda faccia, quella scesa in campo nel secondo tempo, è soltanto una copia sbiadita della prima. Poca convinzione nei biancazzurri, troppi spazi concessi, eccessiva leggerezza nelle marcature. E così capita che se hai contro gente dall’ esperienza di Palazzo, che con un tocco magico manda direttamente in porta Lattanzio, e di Di Cecco, che nella mischia tira un bolide basso e teso, da vero difensore, alla fine paghi le tue disattenzioni.

Mettendo sulla bilancia le occasioni però, si può dire che il Fasano abbia avuto modo di rifarsi e di ri-passare in vantaggio, tuttavia l’imprecisione mista a eccessiva foga non ha permesso il concretizzarsi delle chance.

“Un incidente di percorso, salvo però la prestazione – dice mister Costantini in conferenza – dalla prossima, contro la Puteolana, inizia un nuovo percorso cioè il girone di ritorno, e contiamo di poter lavorare tanto e ti poter mettere in condizione i nuovi arrivati. Non dimentichiamo che noi abbiamo cambiato tanto mentre il Bitonto

è una squadra costruita per vincere il campionato. Un altro po’ di pazienza e verremo fuori da questa brutta posizione di classifica.”

TABELLINO

Us Città di Fasano-Bitonto calcio: 1-2 (1-0)

Us Città di Fasano: Suma, Urquiza (25’st Lopez), Dorval (47’st Lanzone), Urruty, Lopez Petruzzi, Camara, Melillo, Difino, Losavio (9’st Dambros), Bernardini, Trovè.

A disposizione: Caccetta, De Miranda, Narese, Nadarevic, Nellar, Calabria.

Allenatore: Vito Costantini.

Bitonto calcio: Figliola, Caruso, Calella Danilo, Petta, Biason, Di Cecco, Mariani, Montinaro (42’st Capece), Palazzo (21’st Taurino), Lattanzio, Nannola.

A disposizione: Zinfollino, Milani, Zaccaria, Piarulli, Passaro, Colella Silvio, Evangelista.

Allenatore: Valeriano Loseto.

Reti: 43’pt Trovè (F), 14’st Lattanzio (B), 39’st Di Cecco (B)

Ammoniti Trovè (F), Urquiza (F), Dorval (F), Montinaro (B), Petta (B), Di Cecco (B), Caruso (B), Figliola (B)

Note: Espulso al 45’st Loseto (B).

Rec. pt 3’; st 6’

Arbitro: Duzel di Castelfranco Veneto